option
Domande
ayuda
daypo
ricerca.php

Sistemi Operativi Mobili

COMMENTI STATISTICHE REGISTRI
FAI IL TEST
Titolo del test:
Sistemi Operativi Mobili

Descrizione:
Parte 2

Data di creazione: 2026/10/24

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 47

Valutazione:(0)
Condividi il test:
Nuovo commentoNuovo commento
Nuovo commento
NESSUN RECORD
Contenuto:

In nesC le interfacce. devono essere bidirezionali. possono essere bidirezionali. se sono bidirezionali sono più efficienti. avviene tramite i comandi.

In TinyOS un evento. non può interrompere un task. è gestito dal sistema operativo in maniera trasparente. deve interrompere un task. può interrompere un task.

In nesC il collegamento dei componenti. avviene tramite i costrutti freccia ( -> e. avviene tramite i comandi. avviene tramite le interfacce. avviene tramite i frame.

In nesC il collegamento dei componenti. è statico. può essere statico, ma anche dinamico. è dinamico. dipende dalla versione del TinyOS.

Come sono collegati i componenti in nesC?. tramite il costrutto glue. tramite il costrutto wire. nessuna di queste risposte. tramite il costrutto interface.

In nesC il comportamento di un componente. può essere specificato tramite commenti al codice. deve essere specificato mediante comandi. non può essere specificato. deve essere specificato mediante interfacce.

In nesC un componente. deve pubblicare almeno una interfaccia. può pubblicare interfacce solo se nessun altro componente dell'applicazione lo farà. può decidere se e quante interfacce pubblicare. può decidere se usare oppure pubblicare interfacce.

In nesC una interfaccia pubblicata. è una funzionalità che un componente è obbligato a fornire al sistema operativo. è una funzionalità che un componente intende fornire ad altri componenti. ha la stessa semantica di una interfacia java. tutte queste risposte sono vere.

In nesC una interfaccia usata. serve per accedere all'hardware sintetico. nessuna di queste risposte. può essere resa non disponibile a run-time. deve essere re-inizializzata.

In nesC una interfaccia. nessuna di queste risposte. è usata solo dal componente stesso. è pubblicata da altri componenti che ne richiedono l'uso. è usata da altri componenti che ne dichiarino il volere.

Il sistema operativo TinyOS è. ha uno spazio di memoria riservato e separato da quello dell'applicazione. può anche essere escluso, se l'applicazione è molto semplice da non necessitare chiamate di sistema operativo. nessuna di queste risposte. immerso nell'applicazione del nodo sensore.

Un componente in nesC. può definire specifiche ma solo all'interno dell'applicazione in cui viene utilizzato. nessuna di queste risposte. deve definire solo le specifiche del suo comportamento. deve implementare solo le specifiche che vengono descritte in documentazione.

Il linguaggio nesC. è una traduzione del linguaggio C. nessuna di queste risposte. è un dialetto del linguaggio C. è una semplficazione del linguaggio C.

in TinyOS un evento. interrompe tutti gli altri eventi. nessuna di queste risposte. può interrompere solo task, mai altri eventi. può interrompere gli eventi a priorità inferiore.

In nesC un componente. può pubblicare ed usare interfacce. deve implementare delle interfacce standard. può solo pubblicare interfacce. può solo usare interfacce.

Utilizzando TinyOS. non è possibile installare più di una applicazione su un nodo sensore. è possibile installare più di una applicazione su un nodo sensore. nessuna di queste risposte. è possibile installare più di una applicazione su un nodo sensore, a patto di dotare quest'ultimo della memoria sufficiente.

Il kernel di Android. dipende dalla versione di Android. è stato sviluppato appositamente. è un kernel Linux. è un kernel Windows.

Del kernel Android. fanno parte i driver per lo schermo e del touch screen. fanno parte i driver per la tastiera. fanno parte i driver per le radio (bluetooth e wifi). tutte queste risposte sono vere.

Al di sopra del kernel Android. troviamo i driver per l'utilizzo dell'hardware (audio, scehrmo, radio, etc). troviamo il livello applicativo. dipende dalla versione di Android. troviamo molte librerie (alcune native) necessarie al funzionamento del sistema.

Le librerie Android. fanno tutte parte del mondo open-source. sono state appositamente sviluppate da Google. alcune fanno parte del mondo open-source. nessuna di queste risposte.

Dalvik è. un driver Android. un'applicazione Android. una libreria fondamentale di Android. una macchina virtuale di Android.

Tutte le seguenti sono librerie utilizzate da Android tranne una, quale?. MediaFramework. OpenGL. SQLite. MediaWiki.

Come è fatta un'attività in Android?. nessuna di queste risposte. una attività non può utilizzare componenti grafici per creare una interfaccia grafica, avendo tutt'altro scopo. una attività utilizza esclusivamente componenti grafici per creare una interfaccia grafica. generalmente (ma non è una regola) una attività utilizza componenti grafici per creare una interfaccia grafica.

A cosa serve un Service Provider in Android. nessuna di queste risposte. a mandare email, o consentire di effettuare telefonate. ad astrarre tutto l'hardware del dispositivo. a gestire la memoria di massa del dispositivo.

In Android quando la batteria è quasi scarica. tale evento viene segnalato opportunamente ai moduli software che ne aveno richiesto la notifica. nessuna di queste risposte. tale evento viene segnalato opportunamente a tutti i moduli software attualmente in esecuzione. non è possibile segnalarlo al di fuori del sistema operativo.

Cosa è un archivio .apk. un file multimediale. una file criptatoc he contiene la firma del proprietario di un dispositivo Android. un archivio contenente un'applicazione Android. un file di testo.

Da un punto di vista architetturale, i seguenti sono tutti blocchi fondamentali di Android tranne uno, quale?. broadcast transmitter. attività (activities). broadcast receiver. servizi (services).

Come viene eseguito un servizio in Android. in foreground. in background. sia in background che in foreground. viene lanciato dall'activity principale.

In Android un Service Provider. è uno strumento comune a tutte le applicazioni installate nel dispositivo. nessuna di queste risposte. è uno strumento che mette in comunicazione differenti applicazioni installate nel dispositivo. è uno strumento di protezione dei dati del proprietario del dispositivo.

In Android un Broadcast receiver. è una radio. nessuna di queste risposte. è unico in tutto il sistema. è il driver delle radio del dispositivo (wifi, bluetooth,...).

In Android un Broadcast transmitter. non esiste. è unico in tutto il sistema. è il driver delle radio del dispositivo (wifi, bluetooth,...). è una radio.

Cosa vuol dire firmare una applicazione in Android?. apporre una firma digitale ad una applicazione, quando questa viene impacchettata dallo sviluppatore. nessuna di queste risposte. apporre una firma digitale ad una applicazione, quando questa viene installata sul dispositivo client. apporre una firma digitale ad una applicazione, quando questa viene eseguita dal client.

In Android le risorse. possono essere organizzate a seconda del proprio stile di utilizzo. possono essere organizzate a seconda del proprio stile di programmazione. devono essere organizzate obbligatoriamente in un certo modo. nessuna di queste risposte.

In Android il file AndroidManifest.cpp. è un file del tutto opzionale per una applicazione. nessuna di queste risposte. è il descrittore dell'applicazione. è un file assolutamente obbligatorio per una applicazione.

In Android il file AndroidManifest.xml. tutte queste risposte. è un file assolutamente obbligatorio per una applicazione. è un file di testo. è il descrittore dell'applicazione.

In Android il file AndroidManifest.xml. è un file che si trova all'esterno dell'apk. può trovarsi ovunque nella struttura a cartelle di una applicazione. può trovarsi solo nella radice della struttura a cartelle di una applicazione. nessuna di queste risposte.

Nel file AndroidManifest.xml si possono specificare tutte le seguenti cose tranne una, quale?. tutte queste risposte sono vere. La versione minima delle API richieste dall'applicazione. il nome dell'applicazione. i permessi che richiede l'applicazione.

Nel file AndroidManifest.xml si possono specificare tutte le seguenti cose tranne una, quale?. tutte queste risposte sono vere. la descrizione di tutti i componenti dell'applicazione. il nome dell'applicazione. l'occupazione massima di memoria dell'applicazione.

In Android come vengono identificati i permessi?. con numeri (interi o reali) e stringhe di testo, purchè univocamente. con numeri naturali univoci. con numeri reali univoci. con stringhe di testo univoche.

In Android come si può interagire con il ciclo di vita di una attività. non è possibile interagire con il ciclo di vita delle attività. dipende dalla versione di Android. tramite eventi del sistema operativo. tramite alcuni metodi appositamente definiti.

In Android le attività possono terminare?. dipende dall'attività. no. dipende dalla versione di Android. sì.

In riferimento ad Android una attività può trovarsi in uno dei seguenti stati tranne uno, quale?. paused. dead. stopped. resumed.

La filosofia RepRap. è applicabile solo se si utilizza tecnologia open hardware. prevede che una stampante produca da sè la maggior parte dei componenti che la costituiscono. è applicabile solo se si utilizza tecnologia Arduino. non esiste.

Tutti i seguenti sono requisiti per una rete di sensori senza filo (WSN) tranne uno, quale?. che si possa avere una certa QoS. che il codice sia open source. che si abbiano bassi costi di produzione. che si abbia un'elevata autonomia.

Secondo le più recenti stime di agenzie del settore (fanno fede quelle riportate nel corso), la maggior parte dei dispositivi IoT si trova. nel settore sicurezza (security). nel settore manufatturiero (business/manufacturing). nel settore salute (health-care). nel settore trasporto (transportation).

Tutte le seguenti sono problematiche reali che rallentano la diffusione dell'IoT tranne una, quale?. il costo elevato dell'infrastruttura. la durata della batteria. la mancanza di vera interoperabilità tra vendor diversi. la mancanza di uno standard comune di rappresentazione e interscambio dati.

Con riferimento ad Android per creare una notifica. si utilizza l'oggetto build ritornato dal metodo statico NotificationCompat.Creator(). si utilizza il metodo create() dell'oggetto NotificationCompat.Builder. si utilizza il metodo statico NotificationCompat.Factory(). si utilizza il metodo build() dell'oggetto NotificationCompat.Builder.

Segnala abuso