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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO

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Titolo del test:
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO

Descrizione:
lezione 45-51

Data di creazione: 2026/02/19

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 25

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Rutter (1978) aveva identificato tra i criteri diagnostici fondamentali dell’autismo: l’esordio dei sintomi entro i 48 mesi di vita. l’esordio dei sintomi entro i 30 mesi di vita. l’esordio dei sintomi entro il primo anno di vita. l’esordio dei sintomi entro i 40 mesi di vita.

Secondo l'ipotesi interpretativa della teoria della coerenza centrela, lo spettro dell'autiamo: non cosente di sviluppare delle abilità generali che consentono di cogliere la struttura complessiva di uno stimolo e le relazioni con il contesto. non cosente di sviluppare delle aree cerebrali centrali. non cosente di sviluppare delle abilità che si riferiscono agli stati mentali che consentono di cogliere le connessioni tra la mente propria e l'altrui. Nessuna delle altre opzioni di risposta.

L'osservazione, nel caso del Disturbo dello spettro dell'autismo, dovrebbe concentrarsi su reazioni: emotive spontanee, emotive indotte dall'osservatore e ambientali. primarie e secondarie. emotive nel contesto familiare. emotive spontanee e all'ambiente.

"Preoccupazioni, rituali fissi e/o comportamenti ripetitivi appaiono abbastanza di frequente da essere ovvi all’osservatore casuale ed interferiscono con il funzionamento in diversi contesti. Stress o frustrazione appaiono quando sono interrotti ed è difficile ridirigere l’attenzione". questa affermazione si rifereisce a quale livello di gravità per la diagnosi di spettro dell'autismo?. livello 3. livello 2. in generale, non si riferisce a nessun livelllo di gravità. livello 1.

Cosa si intende per "Insistenza nella sameness "?. aderenza a rituali privi di flessibilità o comportamenti stereotipati esclusivamente non verbali. aderenza a routine priva di flessibilità o rituali di comportamento esclusivamente verbale. aderenza a routine priva di flessibilità o rituali di comportamento verbale o non verbale. aderenza a rituali privi di flessibilità o comportamenti stereotipati sia verbali che non verbali.

Il livello di gravità per la diagnosi di spettro dell'autismo si basa su: la compromissione cognitiva e i manierismi. la compromissione cognitiva, l'età di esordio e sui pattern di comportamento ristretti. la compromissione della comunicazione sociale e sui pattern di comportamento ristretti e ripetitivi. la compromissione della comunicazione sociale e sui pattern di comportamento adattivo in funzione dell'età di esordio.

Il POEMS per la valutazione dell'Autismo: è una scala osservativa per i genitori somministrabile dal primo mese di vita. è una scala osservativa per i genitori somministrabile dal sesto mese di vita. è un questionario per i genitori somministrabile dal primo mese di vita. è un questionario per i genitori somministrabile dal sesto mese di vita.

Il questionario M-CHAT può essere somministrato ai bambini di: 18-24 mesi. 6-12 mesi. 16-36 mesi. 24-48 mesi.

Le fasi fondamentali del processo diagnostico per l'autismo si collocano: non ci sono aree. in due principali aree, quella dedicata agli incontri con i genitori e quella dedicata agli incontri con il bambino. in una sola principale area dedicata agli incontri con i genitori. in una sola principale area dedicata agli incontri con il bambino.

Se il gioco simbolico è presente nei bambini con Disturbo dello Spettro dell'autismo, è caratterizzato da carenza in termini di: competenza. Nessuna delle altre opzioni di risposta. frequenza. flessibilità.

Tra gli indicatori precoci dello spettro dell'autismo tra gli 8 e i 12 mesi: ipopropensione verso gli oggetti. assenza della paura dell'estraneo. ritardo nella locomozione. una ridotta attenzione per il volto umano.

Simonoff et al. (2008) hanno riscontrato una associazione tra Autismo e ADHD nel: 18,2% dei casi. 8,2% dei casi. 28,2% dei casi. 38,2% dei casi.

Nei bambini con autismo, è presente anche l'epilessia in quale percentuale di casi?. tra il 7 e il 38%. tra il 17 e il 38%. Sotto il 17%. tra il 27 e il 38%.

I disturbi del comportamento: rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo, solo se compromettono il funzionamento del bambino. rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo. non rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo, solo se non compromettono il funzionamento del bambino. non rientrano tra i sintomi del Disturbo dell'Autismo.

Tra le novità del DSM-5 per la diagnosi di ADHD, troviamo: la possibilità ora di fare una diagnosi in comorbidità con il Duisturbo della Condotta. nessuna delle opzioni di risposta. la possibilità ora di fare una diagnosi in comorbidità con lo Spettro dell'Autismo. L'età di diagnosi a 10 anni.

Nelle femmine, l'ADHD si presenta prevalentemente con la forma: impulsiva. inattentiva. combinata. iperattiva.

Per quanto riguarda il criterio dell'insorgenza nel DSM-5, per la diagnosi di ADHD si fa riferimento a diversi sintomi di disattenzione o iperattività-impulsività presenti prima di quale età?. 7 anni. 10 anni. 12 anni. 8 anni.

Tra i modelli di funzionamento cognitivo per l'interpretazione dell'ADHD, troviamo: Controllo delle componenti attentive. il deficit di memoria di lavoro. Tutte le opzioni di risposta. difficoltà di acquisire il controllo motorio.

Segnare quale affermazione sulla CBCL (Child Behavior Checklist; Achenbach, 1991) è vera: consente difare una diagnosi di disturbo esternalizzante. consente di definire un fattore generale relativo ai disturbi esternalizzanti del comportamento. consente difare una diagnosi di disturbo internalizzante. consente di definire un fattore generale relativo ai disturbi internalizzanti del comportamento.

La Nepsy-2 (Korkman et al., 2011), batteria di test utilizzata anche per la valutazione iniziale dell'ADHD, si somministra a quale età?. dai 7 ai 16 anni. dagli 8 ai 16 anni. dai 3 ai 16 anni. dai 5 ai 16 anni.

A cosa si riferisce il Criterio C del DSM-5 per la diagnosi di ADHD?. alla dimensione relazionale del disturbo. alla dimensione comportamentale del disturbo. Tutte le opzioni di risposta. alla pervasività del disturbo.

Il Criterio C del DSM-5 per la diagnosi di ADHD rileva che: I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi necessariamente nel contesto scolastico. I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi almeno nel contesto scolastico. I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi almeno nel contesto familiare. I problemi causati dai sintomi devono manifestarsi in almeno due contesti.

Quale di queste affermazioni è vera riguardo l'ADHD?. Verso gli ultimi anni della scuola primaria l'iperattività motoria si attenua mentre possono persistere impulsività e disattenzione. Verso gli ultimi anni della scuola secondaria di primo grado si accentua l'iperattività ma in modo discontinuo. Verso gli ultimi anni della scuola secondaria di primo grado persistono solo impulsività e disattenzione. Verso gli ultimi anni della scuola primaria l'iperattività motoria si accentua e incrementano anche impulsività e disattenzione.

Il "Triple P" è un programma validato di Parent Training per l'ADHD di. Chronis e colleghi, 2017. Jones e colleghi, 2007. Sonouga-Barke e colleghi, 2001. Sanders e colleghi, 2002.

Chi ha redatto le linee guida attualmente disponibili in Italia per il trattamento di bambini e adolescenti con ADHD?. APA. MIUR. ISS. SINPIA.

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