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psicologia della salute policardo 10-20

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Titolo del test:
psicologia della salute policardo 10-20

Descrizione:
psicologia della salute policardo 10-20

Data di creazione: 2026/07/10

Categoria: Altri

Numero di domande: 36

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Contenuto:

. Secondo Bandura, il comportamento è determinato da tre tipologie di aspettative. Quale opzione le riporta correttamente?. Aspettative di risultato relative alla situazione; aspettative di risultato relative all’azione; aspettative di efficacia. Aspettative di successo; aspettative di autostima; aspettative di desiderabilità sociale. Aspettative di rischio; aspettative di gravità; aspettative di vulnerabilità. Aspettative di controllo; aspettative di rinforzo; aspettative di stabilità del tratto.

Quale triade indica le componenti dell’hardiness (Kobasa)?. Impegno, controllo, sfida. Accettazione di sé, scopo di vita, crescita personale. Impegno, competenza, relazionalità. Impegno, stabilità emotiva, apertura all’esperienza.

Sara fallisce un esame. Dice: “Ho sbagliato metodo e non ho distribuito bene lo studio. La prossima volta cambio piano e chiedo un confronto al docente”. Quale orientamento emerge soprattutto?. Bassa Hardiness. Locus of control interno. Locus of control esterno. Bassa autoefficacia.

L’health locus of control distingue tre credenze principali. Quale terna è corretta?. Salute dipende dai propri comportamenti; salute dipende da figure autorevoli (es. medici); salute dipende dal caso. Salute dipende dalla personalità; salute dipende dal reddito; salute dipende dall’istruzione. Salute dipende dall’autoefficacia; salute dipende dall’ottimismo; salute dipende dall’hardiness. Salute dipende dalla genetica; salute dipende dall’ambiente; salute dipende dalla motivazione.

Quale coppia distingue correttamente le due macro-categorie di comportamenti di salute?. Comportamenti patogeni/a rischio vs comportamenti protettivi. Comportamenti consapevoli vs comportamenti inconsapevoli. Comportamenti preventivi vs comportamenti terapeutici. Comportamenti individuali vs comportamenti sociali.

Nel nucleo originario dell’Health Belief Model, quale insieme di percezioni soggettive è corretto?. Suscettibilità percepita, gravità percepita, benefici percepiti, barriere percepite. Vulnerabilità percepita, paura, efficacia della risposta, autoefficacia. Informazione, motivazione, abilità comportamentali, rinforzo. Norme soggettive, atteggiamento, controllo comportamentale percepito, autoidentità.

Una persona pensa: “Lo screening è utile e la malattia sarebbe grave, ma mi blocca l’idea che l’esame sia doloroso e mi faccia perdere una giornata”. Nel linguaggio HBM, quale componente pesa di più contro l’azione?. Barriere percepite. Suscettibilità percepita. Gravità percepita. Benefici percepiti.

I “cues to action” (stimoli all’azione) nell’Health Belief Model sono: Indizi che innescano il passaggio dalla disponibilità astratta alla scelta concreta. Tratti di personalità che rendono stabile l’intenzione nel tempo. Abilità pratiche necessarie per trasformare l’intenzione in comportamento. Paura e arousal fisiologico che riducono l’evitamento.

Nel modello di Gollwitzer, quale distinzione è centrale per spiegare il passaggio dall’intenzione all’azione?. Goal vs implementation intentions. Moral vs pragmatic intentions. Strong vs weak intentions. Implicit vs explicit intentions.

Che forma assumono tipicamente le implementation intentions?. Piani condizionali “se… allora…” legati a segnali ambientali specifici. Liste di vantaggi e svantaggi per aumentare la motivazione. Descrizioni retrospettive dei fallimenti per aumentare consapevolezza. Impegni strutturati a “fare del proprio meglio” senza specificare situazioni e azioni.

Nel modello di Kuhl, quale contrapposizione descrive due stili di funzionamento individuale?. Coping centrato sul problema vs coping centrato sull’emozione. Orientamento all’azione vs orientamento allo stato. Approccio edonico vs approccio eudaimonico. Locus interno vs locus esterno.

. Che cosa aggiunge l’HAPA per spiegare perché alcune persone, pur conoscendo i rischi, non formano intenzioni di cambiamento?. Il bisogno percepito (consapevolezza soggettiva della necessità di modificare un comportamento). La dissonanza cognitiva come requisito necessario per cambiare. La paura come motore sufficiente dell’azione preventiva. Le norme soggettive come unica causa della motivazione.

Una persona percepisce la situazione come non modificabile. Quale scelta di coping è più probabile secondo Lazarus e Folkman?. Coping focalizzato sulle emozioni. Coping comunitario. Coping proattivo. Coping focalizzato sul problema.

Quando una richiesta ambientale stimola motivazione e crescita si parla di: Distress. Eustress. Carico Allostatico. Distress.

L’allostasi indica principalmente: Usura cumulativa dei sistemi biologici dovuta ad attivazione prolungata. Cambiamento dei parametri fisiologici per adattarsi alle richieste ambientali. Mantenimento rigido dell’equilibrio interno senza variazioni fisiologiche. Recupero immediato e completo dopo ogni episodio stressante.

Il carico allostatico è meglio descritto come: Usura cumulativa dei sistemi biologici per attivazione frequente, prolungata o inefficace. Valutazione cognitiva di minaccia che non ha correlati fisiologici. Adattamento efficace che riduce stabilmente il rischio di malattia. Reazione breve e specifica a uno stressor acuto.

Quale formulazione definisce meglio i comportamenti a rischio?. Azioni sotto controllo volontario che producono effetti nocivi sulla salute, evidenti nel breve e nel lungo periodo, spesso percepite come funzionali nel breve termine. Azioni non intenzionali che producono danni solo nel lungo periodo e non presentano benefici immediati percepiti. Azioni inevitabili determinate da fattori genetici e biologici, indipendenti dal contesto sociale. Azioni che diventano rischiose solo quando sono associate a una diagnosi clinica già presente.

Perché i programmi di prevenzione risultano meno efficaci tra i giovani fumatori rispetto agli adulti?. Perché gli adolescenti percepiscono le conseguenze negative come lontane nel tempo e hanno bassa percezione del rischio. Perché la cessazione del fumo non produce benefici significativi se si è fumato per molti anni. Perché i giovani non riconoscono alcun beneficio soggettivo del fumo e quindi non entrano nei programmi. Perché negli adulti il fumo non è associato a patologie rilevanti e la prevenzione è più facile.

. Quale combinazione di fattori individuali è indicata come particolarmente rilevante nel consumo elevato di alcol e droghe tra i giovani?. Bassa autoregolazione e alta ricerca di sensazioni forti. Alta autoregolazione e alta ricerca di sensazioni forti. Alta autoregolazione e bassa ricerca di sensazioni forti. Bassa autoregolazione e bassa ricerca di sensazioni forti.

Secondo il modello del comportamento problematico di Jessor, quale affermazione è più coerente?. I comportamenti a rischio tendono a co-occorre e l’orientamento al futuro agisce come fattore protettivo. I comportamenti a rischio sono spiegati principalmente da tratti biologici e non rispondono a interventi sul contesto sociale. I comportamenti a rischio sono indipendenti tra loro e l’orientamento al futuro aumenta l’esposizione al rischio. I comportamenti a rischio dipendono soprattutto da un singolo comportamento iniziale e non da fattori individuali come sottostima del rischio.

Per quali programmi oncologici di screening è riportata evidenza di efficacia dimostrata?. Cervice uterina, mammella, colon-retto. Mammella, tiroide, fegato. Polmone, prostata, pancreas. Cervice uterina, ovaio, melanoma.

Secondo Horne e Weinman, l’aderenza ai farmaci dipende soprattutto da quale bilancio soggettivo?. Necessità percepita del farmaco contro preoccupazioni per effetti avversi. Costi economici della terapia contro distanza dal centro di cura. Gravità percepita della malattia contro vulnerabilità percepita. Supporto sociale percepito contro norme del gruppo dei pari.

Quale definizione descrive correttamente lo screening?. Procedura per individuare malattia preclinica o precursori in popolazione generale o sottogruppi a rischio. Intervento terapeutico precoce avviato dopo diagnosi certa per ridurre complicanze. Visita clinica effettuata solo su richiesta, per confermare una diagnosi già sospettata. Procedura svolta solo in ambito ospedaliero, rivolta esclusivamente a pazienti sintomatici.

In che anno è collocato il modello dell’intenzione operativa di Gollwitzer citato nella lezione?. 1993. 1994. 1999. 2001.

. In quale anno Hans Selye descrive la reazione generale di adattamento come risposta aspecifica allo stress?. 1936. 1964. 1986. 1956.

Quale affermazione descrive meglio la differenza tra effetti dello stress acuto e dello stress cronico sul sistema immunitario?. Lo stress acuto può stimolare temporaneamente la risposta immunitaria; lo stress cronico tende a deregolare e indebolire la difesa immunitaria. Lo stress cronico migliora la risposta ai vaccini; lo stress acuto la riduce nel lungo periodo. Lo stress acuto indebolisce sempre la risposta immunitaria; lo stress cronico la potenzia stabilmente. Lo stress acuto e cronico hanno effetti identici perché contano solo i fattori biologici.

Quale abbinamento è corretto tra componente dell’immunità acquisita e funzione?. Immunità cellulare: linfociti B e anticorpi; immunità umorale: linfociti T e contatto con cellule infette. Immunità cellulare: linfociti T contro microrganismi intracellulari; immunità umorale: linfociti B e anticorpi contro antigeni extracellulari. Immunità cellulare: anticorpi circolanti; immunità umorale: fagocitosi e infiammazione aspecifica. Immunità cellulare: macrofagi e citochine; immunità umorale: Natural Killer e risposta febbrile.

. Quale profilo è associato più coerentemente a esiti immunitari peggiori nella relazione tra stress e salute?. Espressione emotiva regolata e richiesta di supporto, associate a migliore adattamento allo stress. Coping disfunzionale con repressione, negazione ed evitamento, associato a indebolimento della funzionalità immunitaria. Atteggiamento combattivo, associato a un effetto protettivo in diverse condizioni cliniche. Autodisvelamento emotivo e capacità di esprimere e regolare le emozioni, associati a miglioramenti clinici in alcune patologie.

In quale anno Lewis Terman avvia lo studio longitudinale sui bambini superdotati chiamati “Termites”?. 1951. 1921. 1941. 1931.

Quale affermazione è corretta sul rapporto tra tratti di personalità e longevità nello studio analizzato da Friedman e collaboratori?. Impulsività e nevroticismo si associano a stili di vita più rischiosi, mentre coscienziosità è un fattore protettivo. Nevroticismo e coscienziosità si associano a stili di vita più rischiosi, mentre impulsività è un fattore protettivo. Impulsività e coscienziosità si associano a stili di vita più rischiosi, mentre nevroticismo è un fattore protettivo. Impulsività e nevroticismo predicono longevità perché aumentano adattamento e flessibilità nelle scelte di vita.

Quale definizione descrive correttamente la salute secondo Georges Canguilhem?. Conformità a standard biologici fissi che permettono di evitare deviazioni e adattamenti. Capacità dell’organismo di modificare o instaurare la propria norma di vita in relazione all’ambiente. Equilibrio interno che riduce al minimo la variabilità e mantiene invariati i livelli di funzionamento. Assenza di sintomi e mantenimento stabile dei parametri fisiologici nella norma statistica.

Quale coppia distingue correttamente approccio longitudinale e approccio trasversale nello studio di salute e benessere?. Longitudinale è utile solo in adolescenza; trasversale è utile solo nella vecchiaia. Longitudinale studia cambiamenti e continuità nel tempo; trasversale confronta fasi del ciclo di vita in un dato momento. Longitudinale descrive solo differenze tra gruppi; trasversale spiega soprattutto i meccanismi causali nel tempo. Longitudinale confronta gruppi di età in un dato momento; trasversale segue gli stessi individui per anni.

Quale combinazione descrive meglio i tre processi chiave della resilienza familiare proposti da Walsh?. Sistema di credenze, organizzazione familiare, comunicazione e problem solving. Status economico, numero di membri, composizione generazionale. Stili educativi, disciplina, rendimento scolastico. Coesione di gruppo, conformità alle norme, controllo sociale.

. Nel modello sulla resilienza psicologica in età anziana, quali marcatori sono usati come indicatori di esito?. Soddisfazione per l’età e livello di depressione. Numero di diagnosi e livello di istruzione. Autonomia nelle attività e prestigio sociale. Estroversione e gradevolezza.

. In adolescenza, la promozione della resilienza viene articolata soprattutto su quali livelli di intervento?. Individuale, familiare, contestuale o comunitario. Cognitivo, emotivo, motorio. Scolastico, ospedaliero, giudiziario. Biologico, clinico, farmacologico.

Quale terna riassume gli ambiti principali dei determinanti della resilienza?. Temperamento, quoziente intellettivo, esposizione ai media. Genetica individuale, farmaci disponibili, qualità del sistema sanitario. Abilità cognitive, status economico, accesso alle tecnologie digitali. Qualità interne dell’individuo, aspetti familiari, caratteristiche del contesto sociale.

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