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psicologia della salute policardo 1-10

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Titolo del test:
psicologia della salute policardo 1-10

Descrizione:
psicologia della salute policardo 1-10

Data di creazione: 2026/07/10

Categoria: Altri

Numero di domande: 33

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Un programma antifumo offre colloqui standard sul “rischio” e sull’autocontrollo, senza considerare condizioni di vita, risorse disponibili e ambiente sociale. Qual è la criticità principale di questo impianto?. Il limite è l’eccesso di focus sul contesto: bastano informazione sui rischi e motivazione individuale per smettere. Un programma antifumo è competenza principale della pneumologia e può includere componenti psicologiche solo successivamente. Trascurare i determinanti sociali/ambientali può ridurre l’efficacia: il cambiamento richiede anche interventi su contesti e popolazioni, non solo sul singolo. Il problema è la standardizzazione: un intervento efficace deve essere sempre personalizzato e non “a protocollo”.

Quale evento del 1978 è comunemente indicato come passaggio istituzionale chiave per la Health Psychology?`(slides 23 del file unico). Istituzione della Divisione 38 (Health Psychology) dell’American Psychological Association (APA). Pubblicazione del primo codice deontologico internazionale della psicologia in ambito sanitario. Nascita dell’OMS e prima definizione ufficiale di salute come benessere biopsicosociale. Inserimento obbligatorio dello psicologo in ogni reparto ospedaliero negli Stati Uniti.

. Quale formulazione descrive in modo più corretto l’oggetto della psicologia della salute? (slides. 24). Contributi psicologici a promozione/mantenimento della salute, prevenzione/trattamento della malattia e studio dei fattori psicologici legati a salute e malattia. Disciplina focalizzata prevalentemente su diagnosi medica e gestione farmacologica dei sintomi. Applicazione di tecniche di comunicazione clinica per rendere più efficace il consenso informato. Interventi centrati soprattutto su psicoterapia individuale per sofferenza emotiva legata alla diagnosi medica.

Nel modello di Kaptein & Weinman (psicologia↔medicina; salute mentale↔salute fisica), dove si colloca la psicologia della salute? (slides 25). Prospettiva psicologica + salute fisica. Prospettiva medica + salute fisica. Prospettiva psicologica + salute mentale. Prospettiva medica + salute mentale.

Quale affermazione è coerente con il dualismo mente–corpo del modello biomedico?. La mente può essere influenzata dal corpo, ma non ha ruolo nell’insorgenza o progressione delle patologie. La salute è una risorsa per la vita quotidiana e non un obiettivo in sé. Emozioni e credenze possono attivare circuiti di causa–effetto circolari che determinano la malattia. La salute emerge dall’interazione continua tra livelli biologici, psicologici e sociali.

Chi propone il modello biopsicosociale e in quali anni?. Engel, 1977. Matarazzo, 1978. Von Bertalanffy, 1950. OMS, 1948.

. Quale rischio è tipico quando si applica il modello biopsicosociale in modo “riduttivo”?. La dimensione sociale resta sullo sfondo e la valutazione si concentra quasi solo sull’individuo (tratti/comportamenti). La dimensione biologica viene eliminata e restano solo vissuti soggettivi e narrazioni. La dimensione psicologica diventa l’unica rilevante e la medicina viene esclusa dalla cura. La valutazione considera solo politiche e istituzioni e ignora completamente la persona.

Nel modello biomedico, come viene definita la salute?. Assenza di malattia e buona funzionalità del corpo. Equilibrio dinamico tra fattori biologici, psicologici e sociali. Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Capacità di realizzare aspirazioni e soddisfare bisogni nella vita quotidiana.

Qual è la differenza più corretta tra “qualità di vita” e “stato di salute percepito”?. La qualità di vita enfatizza maggiormente dimensioni globali e psicologiche mentre lo stato di salute percepito è spesso più ancorato al funzionamento fisico e ai sintomi. Tutte le risposte sono corrette. La qualità di vita riguarda solo la salute fisica, mentre lo stato di salute percepito riguarda solo la salute mentale. La qualità di vita coincide sempre con i parametri clinici, mentre lo stato di salute percepito è solo un’impressione senza relazione con la malattia.

Quale esempio rappresenta una misura “molto breve” di stato di salute percepito?. “In generale, come valuta il suo stato di salute?”. “Quanti farmaci assume quotidianamente?”. “Quante volte ha avuto una diagnosi medica negli ultimi 12 mesi?”. “Qual è la sua saturazione di ossigeno a riposo?”.

Quale affermazione descrive meglio la “salute funzionale/funzionalità”?. Riguarda ciò che la persona riesce a fare nelle attività quotidiane e nella partecipazione alla vita della comunità. Riguarda esclusivamente la soddisfazione di vita e il tono dell’umore. Riguarda la presenza/assenza di malattia misurata tramite esami e diagnosi. Riguarda la conformità ai protocolli terapeutici prescritti dal medico.

Quale abbinamento tra costrutto e prospettiva valutativa è il più tipico?. Stato di salute percepito = autovalutazione; funzionalità = spesso eterovalutazione da operatori/osservatori con scale standardizzate. Stato di salute percepito = eterovalutazione; funzionalità = autovalutazione sintetica con un item unico. Entrambi sono sempre autovalutati e non esistono strumenti standardizzati per stimarli. Entrambi sono sempre eterovalutati perché richiedono parametri clinici oggettivi.

Che cosa descrive l’esperienza di “flow”?. Pieno coinvolgimento in un’attività significativa con riduzione della consapevolezza del tempo. Una condizione legata molto spesso a prestazioni sportive agonistiche. Uno stato di rilassamento passivo ottenuto evitando compiti impegnativi. Un’emozione positiva breve che coincide con euforia e impulsività.

Nel modello di Diener e Lucas, da quali tre componenti è composto il benessere soggettivo?. Soddisfazione per la vita, presenza di emozioni positive, bassa frequenza di emozioni negative. Salute fisica, reddito, status sociale. Spiritualità, creatività, successo lavorativo. Autostima, autoefficacia, locus of control.

Nel modello di Cummins, quali sono le due determinanti primarie del benessere soggettivo?. Estroversione e nevroticismo. Intelligenza e livello di istruzione. Ottimismo e autostima. Autoefficacia e locus of control.

Qual è lo scopo centrale della psicologia positiva quando nasce alla fine degli anni Novanta?. Affiancare allo studio di deficit e patologie lo studio di risorse, punti di forza e condizioni che favoriscono crescita e “fioritura”. Dimostrare che il benessere dipende quasi esclusivamente dal reddito e dalle condizioni materiali di vita. Sostituire la psicopatologia con una visione in cui la sofferenza viene considerata irrilevante per la ricerca psicologica. Ridurre la psicologia a tecniche motivazionali rapide, senza basi teoriche e senza valutazione empirica.

Quale abbinamento “dimensione Ryff → andamento nel ciclo di vita” è corretto?. Autonomia e controllo ambientale tendono a crescere con l’età. Relazioni positive con gli altri tendono a declinare rapidamente con l’età. Crescita personale tende ad aumentare stabilmente dalla gioventù alla vecchiaia. Scopo di vita tende ad aumentare progressivamente fino alla tarda età.

Quante dimensioni compongono il modello di benessere psicologico di Ryff?. 6. 5. 7. 4.

In prospettiva eudaimonica, “eudaimonia” in Aristotele rimanda soprattutto a: Piena realizzazione della natura umana e fiorire del sé autentico. Somma di piaceri e riduzione del dolore nel presente. Successo economico come indicatore principale di vita buona. Assenza di emozioni negative e stress.

Quale definizione corrisponde meglio al “controllo ambientale / dominio sull’ambiente” di Ryff?. Sentirsi in grado di padroneggiare le richieste dell'ambiente. Avere legami affettivi stabili basati su fiducia ed empatia. Accettare gli altri come affidabili e cooperativi. Provare emozioni positive più spesso di emozioni negative.

Un lavoratore con diagnosi recente di una condizione cronica dice: “Almeno ho una pausa legittima dalle pressioni e posso fermarmi un po’”. Questa rappresentazione della malattia rientra in: Malattia come liberazione. Malattia come minaccia al ruolo sociale. Malattia come emancipazione. Malattia come occupazione.

Una persona dice: “Sto bene perché non ho sintomi e non devo fare visite”. Questa formulazione corrisponde soprattutto a quale modo di rappresentare la salute?. Forma negativa: salute come assenza di malattie/sintomi e ridotto bisogno di cure. Dimensione “durata” della malattia: credenze su acuto/cronico/episodico. Forma positiva: salute come energia, efficacia dell’azione e relazioni soddisfacenti. Dimensione “identità” della malattia: etichetta diagnostica e sintomi associati.

Quali sono i due grandi approcci allo studio delle rappresentazioni di salute e malattia?. Prospettiva biomedica e prospettiva salutogenica. Prospettiva psicodinamica e prospettiva comportamentista. Prospettiva psicosomatica e prospettiva riabilitativa. Prospettiva cognitiva e prospettiva sociale.

. In Herzlich (1973), quale descrizione rende meglio la natura delle rappresentazioni di salute/malattia?. Costruzioni ibride che nascono dall’interazione tra biografia individuale, linguaggi culturali, aspettative normative e credenze diffuse. Opinioni generate soprattutto dai media e quindi debolmente legate a norme sociali e ruoli. Schemi universali uguali in tutte le culture, determinati da meccanismi biologici di difesa. Convinzioni private fondate quasi esclusivamente su esperienze personali con sintomi e diagnosi.

Quante dimensioni fondamentali compongono il Self-Regulation Model di Leventhal?. 5. 4. 7. 6.

. La regolazione emozionale viene definita come l’insieme di strategie usate per: Far corrispondere esperienza emotiva interna ed espressione esterna alle situazioni sociali e alle norme socioculturali. Ridurre sempre l’intensità delle emozioni negative attraverso soppressione e controllo dell’espressione. Eliminare l’emozione prima che venga percepita, così da non influenzare decisioni e comportamenti. Trasformare l’emozione in un pensiero razionale, evitando qualsiasi manifestazione fisiologica.

La regolazione emozionale è descritta come un processo che coinvolge interazioni reciproche fra tre sistemi di risposta. Quali?. Neurofisiologico, motorio-espressivo, cognitivo-esperienziale. Sensoriale, mnestico, attentivo. Neuroendocrino, linguistico, decisionale. Percettivo, motivazionale, sociale.

Gross propone di distinguere i processi di regolazione emotiva usando soprattutto quale criterio?. Il criterio temporale rispetto allo sviluppo del processo emozionale (prima/durante/dopo). Il criterio diagnostico, distinguendo regolazione “normale” e “patologica”. Il criterio biologico, distinguendo strategie in base a sistemi ormonali attivati. Il criterio di personalità, distinguendo strategie tipiche di tratti diversi.

Quale abbinamento “fase del processo emozionale → esempio” è corretto?. Fase preventiva → evitare la situazione temuta prima che l’emozione si attivi pienamente. Fase di risposta → raccontare l’evento a distanza di giorni per attribuirgli un senso. Fase simbolica → modificare l’ambiente mentre l’ansia è già attiva, per ridurla sul momento. Fase preventiva → controllare il battito e l’attivazione fisiologica durante l’esperienza emotiva.

Il nevroticismo viene collegato in modo più diretto a quale dimensione affettiva?. Affettività negativa (ansia, preoccupazione, tristezza, rabbia). Benessere sociale (integrazione e contributo alla comunità). Dominio sull’ambiente (competenza nel modificare contesti). Affettività positiva (energia, entusiasmo, piacere).

Quale profilo è definito dalla compresenza di affettività negativa e inibizione sociale?. Tipo D. Tipo B. Tipo A. Tipo C.

Quale meccanismo viene proposto per spiegare perché persone con alto nevroticismo riferiscono più sintomi fisici?. Prevalenza di strategie di coping orientate al problema che aumentano la segnalazione di sintomi. Maggiore apertura all’esperienza che incrementa la ricerca di nuove sensazioni e quindi la percezione somatica. Percezione più intensa delle sensazioni corporee, collegata a labilità del sistema nervoso autonomo e attenzione focalizzata sugli stimoli interni. Ridotta consapevolezza corporea che porta a sottostimare i segnali e a riferire più sintomi in modo tardivo.

Nei modelli basati su tre fattori, quali dimensioni fondamentali definiscono la struttura di base della personalità?. Nevroticismo, introversione–estroversione, psicoticismo. Nevroticismo, coscienziosità, apertura all’esperienza. Psicoticismo, gradevolezza, controllo ambientale. Estroversione, gradevolezza, stabilità emotiva.

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