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psicologia dell'apprendimento

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Titolo del test:
psicologia dell'apprendimento

Descrizione:
vergalitto da 25 a 29

Data di creazione: 2026/07/10

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 55

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Contenuto:

La rabbia,se ben regolata,può. Sopprimere il probleming solving. Eliminare il bisogno di relazioni. motivare il cambiamento. aumentare l'isolamento.

Il SAM valuta tre dimensione dello stato emotivo. valenza,attivazione,controllo. nessuna delle opzioni proposte. valenza,rispondenza,controllo. valore,attivazione,controllo.

01. Il coping focalizzato sulle emozioni non prevede di: nella modalità «prudente» le persone rischiano se obbligate, nella modalità «audace» osano. mantenere una prospettiva positiva. cercare il supporto sociale. mettere in atto abilità di regolazione affettiva.

2. Nella teoria bifattoriale, cosa è l'arousal?. Attivazione fisiologica aspecifica. Risposta muscolare localizzata. Interpretazione cognitiva. Stimolo esterno.

03. Cosa è innato secondo Scherer?. Le espressioni motorie. Le emozioni di base. I processi valutativi e le regole che li guidano. ll contenuto delle emozioni.

4. Un carico cognitivo elevato può: Ostacolare la consapevolezza emotiva. Incrementare il pensiero critico. Favorire l’analisi emotiva. Facilitare la regolazione delle emozioni.

05. Il concetto di 're-appraisal' indica: Una rivalutazione successiva dell’evento. Un’elaborazione emotiva meccanica. Una reazione fisiologica involontaria. Una negazione dell’esperienza.

06. Secondo Frijda, cosa sono le emozioni?. Stati mentali privi di base motivazionale. Comportamenti innati senza funzione. Risposte fisiologiche casuali. Risposte a eventi significativi per i nostri scopi.

07. Cosa hanno mostrato i risultati dell’esperimento di Schachter e Singer?. L'interpretazione cognitiva è fondamentale. Le emozioni sono automatiche. Solo l'attivazione fisiologica genera emozioni. Il placebo non ha effetti sulle emozioni.

08.Cosa determina l'esperienza dell'emozione secondo Schachter e Singer?. Quantità di stimoli esterni. Durata della stimolazione. Interpretazione dell'attivazione fisiologica. Memoria episodica.

09.Chi ha proposto la teoria bifattoriale delle emozioni?. Lazarus e Folkman. Darwin e James. Ekman e Friesen. Schachter e Singer.

10. Cosa sostengono le teorie cognitiviste sulle emozioni?. Che gli stimoli hanno un significato emotivo intrinseco. Che le emozioni sono innate. Che le emozioni derivano dall'interpretazione. Che le emozioni non possono essere controllate.

11. Cosa succede se interpretiamo erroneamente un’attivazione fisiologica?. La risposta emotiva è sempre corretta. Siamo immuni da reazioni emotive. L’attivazione scompare. Possiamo provare un’emozione non coerente con la situazione reale.

12. Secondo Lazarus, lo stile di evitamento porta a: Emozioni come ansia, frustrazione e tristezza. Sfida e motivazione. Senso di appartenenza. Empatia e calma.

13. Il tema relazionale centrale della tristezza è: Sensazione di colpa. Assenza di motivazione. Presenza di un pericolo imminente. Percezione di una perdita non modificabile.

14. Le emozioni modali secondo Scherer sono: Le configurazioni più frequenti e contestuali. Espressioni socialmente acquisite. Reazioni innate e universali. Risposte esclusivamente biologiche.

15. Il concetto di reappraisal indica: Una negazione dell’esperienza. Una reazione fisiologica involontaria. Un’elaborazione emotiva meccanica. Una rivalutazione successiva dell’evento.

16. Nel modello di Frijda, le emozioni influenzano: Esclusivamente la coscienza. Solo la percezione sensoriale. Solo il comportamento motorio. Pensieri, comportamenti, attivazione corporea.

17. Il coping focalizzato sul problema prevede: Intervenire attivamente sulla situazione. Esprimere le emozioni con rabbia. Distrarsi dall’emozione. Negare l’esistenza del problema.

18. L’attivazione fisiologica nella teoria bifattoriale è: Indifferenziata tra le diverse emozioni. Controllata volontariamente. Specifica per ogni emozione. Priva di effetti corporei.

19. Secondo le teorie dell'appraisal, l'antecedente emotivo: può essere solo un evento fisico. motivare le emozioni proprie e altrui, di esprimerle e regolarle in funzione degli obiettivi. non può essere un ricordo. deve essere rilevante per l’individuo.

20. Secondo la Teoria Cognitivo-Attivazionale, l’emozione è generata dalla connessione tra: una componente fisiologica di arousal indifferenziato e una componente psicologica, di percezione e riconoscimento dello stimolo/situazione. una componente fisiologica e una componente psicologica di percezione. Sì, inoltre sono correlate, sia quelle positive, sia quelle negative, all’autoregolazione e all’utilizzo di procedimenti analitici. una componente fisiologica e una componente psicologica di riconoscimento dello sti.

01. Secondo l'ipotesi del feedback facciale: La postura non incide sulle emozioni. Solo il linguaggio influenza l'umore. Le emozioni sono indipendenti dal volto. Le espressioni influenzano le emozioni.

02. La paralisi del muscolo corrugatore compromette: La produzione di emozioni positive. La comprensione di frasi emotive negative. La capacità logica. La percezione uditiva.

03. Le regole di valutazione secondo Averill stabiliscono: Come interpretare una situazione. Chi è responsabile dell’emozione. Come esprimere un’emozione. La durata di un’emozione.

04. Il FACS è stato sviluppato da: Averill e Harré. Zajonc e Havas. Ekman e Friesen. Lazarus e Scherer.

01. Cosa sostiene la teoria del controllo-valore di Pekrun?. Che le emozioni sono innate e universali. Che le emozioni sono generate esclusivamente dal contesto sociale. Che le emozioni derivano dalla percezione di controllo e valore del compito. Che il comportamento emotivo è determinato solo dal giudizio degli altri.

02. Le emozioni positive: comportano una specifica tendenza all’azione. comportano un’attivazione del sistema nervoso autonomo. sono dinamiche e hanno un valore adattivo specifico. passate.

03. Cosa suggeriscono le emozioni secondo la teoria comunicativa?. La nostra capacità di apprendimento. I nostri obiettivi e priorità. Il nostro livello di attenzione. La nostra velocità di reazione.

04. Le emozioni negative: tutte le opzioni prorposte. oggettive, temporali e transitorie. sono dinamiche, ma non adattive, perché non spingono all'azione. quando sono intense, prolungate e ricorrenti possono incidere sulla salute e il benessere della persona.

05. Cosa accade quando l’attività è troppo facile?. Aumenta l’ansia. Si genera noia. Si sperimenta flow. Si migliora la performance.

06. Secondo la Broaden-and Build Theory, non è vero che le emozioni positive: ampliano il repertorio di azioni. ampliano le potenzialità cognitive. neutralizzano e alleviano le conseguenze negative a lungo termine delle emozioni negative. non coincide con il benessere psicologico.

07. Nel contesto scolastico le emozioni sono suscitate in particolare nell’occasione di: lezioni e discussioni in classe. interrogazioni e svolgimento dei compiti. a, c, d, e. lezioni, verifiche e svolgimento dei compiti.

08. Non è vero che le emozioni piacevoli: hanno molteplici funzioni. possono essere vissute contemporaneamente. antecedente/posteriore. sono il contrario delle emozioni spiacevoli.

09. Secondo la Teoria “Controllo – Valore” i due antecedenti cognitivi delle emozioni si rifanno a: il costrutto di autodeterminazione (Controllo); l'importanza e il significato sociale dell'evento (Valore). No, le emozioni anticipate non sono dimensioni caratterizzanti. il costrutto di autoefficacia e il senso di competenza (Controllo); l'importanza e il significato attribuiti all'evento (Valore). il costrutto di autoefficacia e di effectance (Controllo); l'importanza e il significato attribuito all'evento(Valore).

10. Cosa suggeriscono le emozioni secondo la teoria comunicativa?. La nostra velocità di reazione. Il nostro livello di attenzione. La nostra capacità di apprendimento. I nostri obiettivi e priorità.

11. Quale emozione è più probabile se uno studente ha basso controllo e alto valore per un compito?. Indifferenza. Gioia. Ansia. noia.

12. Qual è una funzione cognitiva della comunicazione delle emozioni?. Sopprimere la memoria emotiva. Attribuire senso e significato agli eventi. Rimuovere i ricordi dolorosi. Rifiutare le emozioni sgradevoli.

13. Che ruolo hanno le emozioni positive nell'apprendimento?. Promuovono il coinvolgimento e la motivazione. Limitano la relazione educativa. Creano distanza e freddezza. Bloccano l’attenzione.

14. Qual è il presupposto centrale della teoria Broaden-and-Build di Barbara Fredrickson?. Le emozioni positive impediscono l'elaborazione delle esperienze negative. Le emozioni positive rafforzano il pensiero convergente. Le emozioni positive riducono la motivazione all'apprendimento. Le emozioni positive ampliano il repertorio di pensieri e azioni.

15. Secondo la teoria Broaden-and-Build, cosa costruiscono nel tempo le emozioni positive?. Risorse personali durevoli come resilienza e connessioni sociali. Meccanismi di evitamento dello stress. Risposte immediate a minacce esterne. Abitudini emotive automatiche.

16. In cosa si differenzia l'entusiasmo autentico da quello simulato?. È coerente, spontaneo e percepibile. È simulato per motivi esterni. È ripetitivo e confuso. È imposto e poco chiaro.

17. Cosa si intende per circolo virtuoso delle emozioni positive?. Una tecnica cognitiva per controllare le emozioni. Una spirale di intensificazione dell'evitamento di emozioni negative. Un processo di adattamento biologico alla frustrazione. Un ciclo in cui le emozioni positive alimentano il benessere e promuovono nuove emozioni positive.

18. Secondo la teoria comunicativa delle emozioni, a cosa serve un’emozione?. A comunicare a sé e agli altri l’importanza di un obiettivo. A sopprimere reazioni istintive disfunzionali. A imitare comportamenti osservati nell’ambiente. A evitare la sofferenza psicologica.

19. Gli indicatori non verbali dell’entusiasmo sono: voce, sguardo, gesti, cinesica, espressioni. voce, gesti, cinesica, espressioni. voce, sguardo, gesti, postura, espressioni. punta a sostenere senso di competenza del bambino.

20. Quando il compito è percepito troppo difficile rispetto alle abilità si genera: Noia. Ansia. Flow. Motivazione.

01. A che età emerge la capacità di percepire emozioni opposte?. Circa 3 anni. Circa 5 anni. Circa 7 anni. Circa 11 anni.

02. Cosa facilita la gestione dell’ambivalenza emotiva?. Suppressione delle emozioni positive. Tolleranza dell’incertezza e capacità riflessiva. Evitamento delle emozioni negative. Dissociazione cognitiva.

3. Cosa caratterizza un atteggiamento prudente?. Motivazione verso il successo. Prevenzione dell’insuccesso. Esposizione costante a nuovi stimoli. Ricerca del rischio.

04. Cosa caratterizza un atteggiamento audace?. Orientamento verso il successo. Focus sul fallimento. Rifiuto della cooperazione. Evitamento del rischio.

05. Cosa propone il modello BIS BAS?. Esistenza di due sistemi motivazionali biologici. Un unico sistema di motivazione sociale. Il primato della cultura sull'emozione. L'importanza dei traumi.

Il sistema BIS è associato a: Motivazione verso il successo. Sensibilità alla punizione. Ricerca di ricompense. Curiosità ed esplorazione.

7. Il sistema BAS è associato a: Inibizione comportamentale. Evitamento dei pericoli. Approccio verso ricompense. Mantenimento dello status quo.

8. Secondo Gray, il sistema BAS è responsabile di: Approccio agli stimoli positivi e ricerca di ricompense. Reazione a punizioni e segnali di pericolo. Regolazione della pressione sociale. Inibizione delle emozioni disfunzionali.

09. Cos'è l’ambivalenza emotiva?. Esclusiva presenza di ansia. Mancanza totale di emozioni. Prevalenza di emozioni positive. Co-presenza di emozioni opposte.

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