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Psicologia clinica della disabilitá NIMBI 30-40

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Titolo del test:
Psicologia clinica della disabilitá NIMBI 30-40

Descrizione:
Psicologia clinica della disabilitá NIMBI 30-40

Data di creazione: 2026/06/07

Categoria: Altri

Numero di domande: 51

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Contenuto:

Cosa rappresenta la restituzione diagnostica nel processo valutativo?. L'inizio di un percorso condiviso. Un atto formale per fini assicurativi. Un documento a uso esclusivo dell’équipe. Una comunicazione tecnica e definitiva.

Come deve essere il linguaggio usato con la famiglia durante la restituzione?. Chiaro, empatico e non allarmistico. Giuridico e standardizzato. Tecnico e specialistico. Ambiguo per evitare reazioni emotive.

Perché è importante costruire una narrazione condivisa con i genitori?. Per ridurre ansia, senso di colpa e favorire comprensione. Per evitare il coinvolgimento diretto dell’équipe. Per formalizzare la diagnosi. Per ottenere consenso informato.

Quando può essere utile la restituzione alla persona con disabilità?. Solo se adeguata all’età, livello cognitivo e comunicativo. Solo se richiesta legalmente. Solo attraverso relazioni scritte. Solo nel caso di adulti.

Qual è un principio etico fondamentale nella restituzione?. Rispettare la dignità della persona e usare linguaggio accessibile. Consegnare il referto in maniera neutra. Evitare ogni coinvolgimento emotivo. Minimizzare le implicazioni diagnostiche.

Come viene vista la famiglia nel lavoro integrato?. Un attore fondamentale della rete di cura. Una figura esterna al progetto clinico. Un ostacolo all’intervento. Un utente da informare periodicamente.

Qual è uno dei compiti dello psicologo nell’équipe?. Sostituirsi alle altre figure professionali. Favorire una narrazione condivisa e coordinare nei momenti critici. Somministrare esclusivamente test cognitivi. Occuparsi di procedure amministrative.

Quale è una barriera frequente al lavoro integrato?. Scarso tempo e risorse per comunicare. Presenza costante della famiglia. Redazione del PEI. Supervisione clinica.

Integrare significa anche: Costruire una visione condivisa della persona. Redigere la diagnosi medica. Condividere tutte le informazioni personali. Seguire protocolli educativi rigidi.

Qual è uno dei rischi del lavoro non integrato?. Perdita di coerenza ed efficacia degli interventi. Aumento delle spese sanitarie da parte del SSN. Eccessiva condivisione dei dati. Troppe riunioni organizzative.

Qual è uno strumento utile per l’osservazione del comportamento?. WAIS-IV. PEI standardizzato. EQ-i:YV. Scheda ABC (Antecedente, Comportamento, Conseguenza).

Il Positive Behavior Support (PBS) si concentra su: Potenziamento delle abilità adattive. Eliminazione del comportamento problema. Somministrazione di test standardizzati per seguire mappe concettuali di sviluppo tipico. Valutazione del comportamento deviante.

Cosa si intende per obiettivi funzionali?. Aumentare il QI. Abilità utili nella vita reale. Diminuire indicatori di gravità. Aumentare lo span mnemonico.

Il modello TEACCH si caratterizza per: Strutturazione spazio-temporale e supporti visivi. Utilizzo di rinforzi negativi. Capacità di fare diagnosi precoce del ritardo mentale. Capacità di fare diagnosi precoce dell’ADHD.

La tecnica ABA è particolarmente utile per: Insegnare abilità complesse in passaggi graduali. Redigere il PEI. Aumentare il QI. Imparare a parlare.

Il parent training è: Un intervento psicoeducativo strutturato rivolto ai genitori. Un test di valutazione cognitiva. Una terapia per il bambino. Una procedura legale per l’affido di un bambino con disabilità.

Qual è uno degli obiettivi principali del counseling psicologico per le famiglie?. Offrire ascolto empatico e favorire l'elaborazione emotiva. Fare una diagnosi clinica alla famiglia. Impostare un piano terapeutico biopsicosociale. Evitare il coinvolgimento dei fratelli nella presa in carico della persona con disabilità.

Il modello Triple P è un esempio di: Programma di parent training. Strumento usato nell'ABA. Percorso scolastico inclusivo sulla base del PEI. Strumento diagnostico cognitivo per il QI.

Perché è importante coinvolgere i fratelli nel counseling familiare?. Per offrire spazi di espressione emotiva e valorizzare il loro ruolo. Per delegare loro compiti genitoriali. Per ridurre il tempo delle sedute. Per evitarne il coinvolgimento emotivo.

Quale tra le seguenti attività rientra nel counseling psicoeducativo?. Condivisione di materiali visivi e costruzione di routine. Valutazione scolastica standardizzata. Somministrazione di test neuropsicologici. Applicazione di psicoterapia dinamica.

La CAA è utile per: Supportare o sostituire il linguaggio verbale in casi di compromissione. Migliorare la pronuncia. Sviluppare competenze matematiche. Insegnare una seconda lingua.

Quale affermazione è corretta rispetto alla CAA?. Non ostacola lo sviluppo del linguaggio verbale. Può sostituire il ruolo dello psicologo. È esclusiva dei contesti scolastici. È utile solo nei casi di ADHD.

Le terapie del linguaggio devono essere: Multimodali e centrate sull’intenzionalità comunicativa. Limitate alla fonetica. Standardizzate per ogni utente. Basate esclusivamente sul linguaggio verbale.

Quale strumento appartiene alla CAA?. Comunicatore vocale o app con simboli. Diario scolastico con foto. Libro di grammatica con schemi. Registratore vocale.

Cosa si intende per tecnologie assistive?. Strumenti che permettono alle persone con disabilità di comunicare e interagire con l’ambiente. Strumenti per la riabilitazione motoria. Tecnologie mediche per monitorare la salute. Applicazioni per l’apprendimento scolastico.

. Cosa caratterizza un intervento evidence-based?. È supportato da studi scientifici rigorosi. È applicato ugualmente a tutti i pazienti. È focalizzato solo sulla CBT. È scelto in base all’esperienza clinica del professionista.

Qual è uno degli strumenti per monitorare l'efficacia dell’intervento evidence-based. Scale standardizzate e schede osservative. Il referto medico. Il QI verbale. Il curriculum scolastico.

Quale modello è orientato alla strutturazione ambientale e supporti visivi?. TEACCH. DIR/Floortime. CBT. Parent Training.

Il profilo ICF viene utilizzato per: Parlare un linguaggio comune centrato sulla persona. Classificare le diagnosi mediche. Redigere il PEI. Misurare il QI.

Quale approccio è centrato sull’interazione affettiva e il gioco?. DIR/Floortime. CBT. ABA. TEACCH.

Quale strategia aiuta a costruire l’alleanza con persone con disabilità?. Stabilire routine relazionali prevedibili. Limitare il coinvolgimento emotivo. Usare esclusivamente comunicazione verbale. Impostare standard emotivi.

Qual è l'elemento centrale per l’efficacia clinica in un intervento psicologico?. Il tipo di disabilità. La durata della terapia. La scelta della tecnica terapeutica. La qualità della relazione tra operatore e persona.

Cosa si intende per alleanza terapeutica?. Un legame di fiducia e collaborazione tra terapeuta e paziente. Un contratto formale tra paziente e terapeuta. Una tecnica cognitivo-comportamentale. Una valutazione iniziale del funzionamento cognitivo.

Quale non è una componente dell’alleanza terapeutica?. Diagnosi condivisa. Accordo sui compiti. Accordo sugli obiettivi. Legame emotivo.

Quale difficoltà può ostacolare l’alleanza terapeutica?. Compromissioni linguistiche o cognitive. Partecipazione familiare attiva. Contesto scolastico collaborativo. Buona compliance terapeutica.

. Cosa NON è coerente con l’empowerment?. Imposizione di scelte predefinite. Sviluppo di competenze. Partecipazione attiva. Accesso alle informazioni.

Cosa significa autodeterminazione nel contesto della disabilità?. Essere completamente indipendenti senza aiuto. Avere voce e potere nel definire la propria vita, anche con supporto. Seguire le decisioni della famiglia. Rifiutare ogni forma di sostegno esterno.

Qual è una caratteristica centrale dell’empowerment?. Acquisizione di consapevolezza, competenze e reti di supporto. Delegare le scelte agli operatori. Evitare il coinvolgimento sociale o familiare. Potere decisionale esclusivo e inclusivo.

Come si può educare all’autodeterminazione?. Offrendo esperienze che valorizzino scelta, consapevolezza ed errore. Creando routine fisse e standardizzate. Limitando le opzioni disponibili. Insegnando a seguire le regole familiari.

Qual è il ruolo della famiglia nell’empowerment?. Passare da un ruolo passivo a uno attivo nei servizi. Controllare tutte le decisioni della persona con disabilità. Limitarsi al sostegno economico lasciando la persona libera. Sostituirsi completamente alla persona nelle attività.

Quale può essere uno strumento utile per valutare l’autodeterminazione?. AIR Self-Determination Scale. WAIS-IV. CBCL. MMPI-A.

Qual è lo scopo principale del Piano Educativo Individualizzato (PEI)?. Personalizzare l’offerta educativa dell’alunno con disabilità. Redigere il PAI annuale. Valutare i risultati della scuola. Certificare la diagnosi clinica.

Chi redige il PEI?. Il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). Il dirigente scolastico. Lo psicologo clinico. Solo l’insegnante di sostegno.

Cos'è il PAI?. Un documento collettivo che promuove l'inclusione scolastica. Una diagnosi funzionale dell’alunno fatto con i criteri ICF. Una valutazione clinica individuale dello studente. Un registro disciplinare della scuola.

Il PAI viene redatto: Ogni anno da tutto il personale scolastico. Una sola volta all’ingresso dell’alunno con disabilità. Dalla famiglia dell'alunno con disabilità. Dall'insegnante di sostegno per ogni classe che segue.

Qual è una delle finalità del PAI?. Redigere PEI individuali. Stilare un elenco di studenti con disabilità. Analizzare i bisogni educativi speciali e pianificare strategie inclusive. Valutare il rendimento accademico degli insegnanti.

Qual è una delle principali barriere attitudinali?. Pregiudizi e pietismo. Assenza di rampe. Linguaggio tecnico. Mancanza di fondi.

Quale legge italiana promuove l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità?. Legge 68/1999. Legge 104/1992. Legge 328/2000. Legge 180/1978.

Qual è il ruolo dello psicologo nell’inclusione lavorativa?. Facilitare percorsi personalizzati e supportare nei momenti critici. Diagnosticare e certificare la disabilità. Verificare l'idoneità fisica al lavoro. Svolgere funzioni amministrative.

. Cosa si intende per 'pornografia del dolore' nei media?. Enfasi eccessiva sulla sofferenza per fini emotivi. Uso dei media per scopi terapeutici e divulgativi. Un contenuto erotico centrato sulle persone con disabilità. Esclusione delle persone disabili dai media.

Quale tra questi è un rischio legato alla rappresentazione culturale della disabilità?. Esotizzazione come “angelo puro”. Partecipazione civica. Riconoscimento delle competenze. Inserimento nei contesti scolastici.

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