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Politica Economica (da 40 a 96)

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Titolo del test:
Politica Economica (da 40 a 96)

Descrizione:
Scienze Politiche e sociali

Data di creazione: 2026/10/23

Categoria: Università

Numero di domande: 379

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Contenuto:

40_01. La IS in economia aperta. è più inclinata di quella in economia chiusa in quanto il moltiplicatore è ora ridotto dato che una parte della domanda si rivolge verso l'estero. nessuna delle risposte. tende ad essere traslata sulla destra, tanto più quanto maggiori sono le importazioni. è invariata.

40_02. In caso di svalutazione. nessuna delle risposte. la BP riduce l'inclinazione. la BP trasla verso l'alto. la BP trasla verso il basso.

40_03. Un avanzo di bilancia si ha. Nei punti al di sopra e a sinistra della BP. nessuna delle risposte. Nei punti al di sotto e a sinistra della BP. Nei punti al di sopra e a destra della BP.

40_04. La riduzione dei prezzi interni tende. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. ad appiattire la BP. ad abbassare la BP.

40_05. La BP sarà tanto meno inclinata. quanto minore è la propensione a importare e maggiore è la reattività dei capitali al tasso di interesse. nessuna delle risposte. quanto minore è la propensione a esportare e maggiore è la reattività dei capitali al tasso di interesse. quanto maggiore è la propensione a importare e maggiore è la reattività dei capitali al tasso di interesse.

40_06. Una retta BP verticale corrisponde. al caso ipotetico di perfetta mobilità di capitale. al caso ipotetico di assenza di movimenti di capitale. entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

40_07. In una situazione di perfetta mobilità dei capitali. nessuna delle risposte. la retta BP sarà piatta. la retta BP sarà verticale. la retta BP sarà inclinata positivamente.

40_08. Se Y cresce al di sopra di Y0. nessuna delle risposte. diminuiscono le importazioni e migliora il saldo dei movimenti di beni (PC), tanto più quanto maggiore è la propensione a importare. aumentano le importazioni e peggiora il saldo dei movimenti di beni (PC), tanto più quanto minore è la propensione a importare. aumentano le importazioni e peggiora il saldo dei movimenti di beni (PC), tanto più quanto maggiore è la propensione a importare.

40_09. la curva BP rappresenta. le combinazioni di Y e i che assicurano l'equilibrio dei mercati dei beni. le combinazioni di Y e i che assicurano l'equilibrio del mercato della moneta. le combinazioni di Y e i che assicurano l'equilibrio della bilancia dei pagamenti. nessuna delle risposte.

41_01. Un mercato a termine dei cambi consiste. nessuna delle risposte. nel contrattare disponibilità di valute da scambiarsi immediatamente al prezzo (cambio) che si forma sui mercati. entrambe le risposte. nel negoziare oggi il prezzo di una valuta che sarà disponibile in futuro.

41_02. Le operazioni di mercato aperto consistono in. creazione o distruzione di base monetaria attraverso le operazioni di acquisto o di vendita compiute sul mercato secondario dei titoli di Stato. creazione o distruzione di base monetaria attraverso il canale “Banche”, rifinanziando il sistema creditizio mediante operazioni di risconto di cambiali o di anticipazioni su titoli. creazione o distruzione di base monetaria in contropartita con il settore “Estero” quando acquisisce (cede) riserve. nessuna delle risposte.

41_03. La Banca Centrale può imporre l'obbligo di mantenere a fronte dei depositi. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. una riserva libera. una riserva obbligatoria.

41_04. le banconote sono create. dalle banche. dal Tesoro. dagli istituti di emissione. nessuna delle risposte.

41_05. La Banca Centrale non svolge la funzione di. regolamentazione della condotta delle banche. prestatore di ultima istanza. nessuna delle risposte. prestatore di prima istanza.

41_06. l'aggregato monetario M2 contiene. circolante, depositi a vista, depositi a scadenza fino a 2 anni o con preavviso fino a 3 mesi, operazioni pronti contro termine, quote dei fondi di investimento monetari e titoli di debito fino a 2 anni. circolante e depositi a vista. nessuna delle risposte. circolante, depositi a vista, depositi a scadenza fino a 2 anni o con preavviso fino a 3 mesi.

41_07. Lo sviluppo di intermediari finanziari può abbassare il costo del credito perchè. vi è la possibilità di un allungamento della scadenza del credito. nessuna delle risposte. diseconomie di scala e di varietà nell'acquisizione dei crediti da parte delle unità in surplus e nella loro erogazione a quelle in deficit. diversificazione dei costi dei portafogli individuali.

41_08. I mercati finanziarii secondari scambiano. attività finanziarie il cui valore è legato da precise relazioni a quello di altri titoli. titoli all'emissione. nessuna delle risposte. titoli già in essere.

41_09. le funzioni della moneta sono. mezzo di conto, unità di pagamento, riserva di valori. intermediario delle banche, unità di pagamento, riserva di valori. mezzo di pagamento, unità di conto, riserva di valori. nessuna delle risposte.

42_01. il rapporto tra il circolante e i depositi. nessuna delle risposte. è dato. è insesibile al tasso d'interesse. è sensibile alle aspettative sui tassi di interesse futuri.

42_02. Se non vi è sufficiente domanda di credito. il meccanismo di creazione dei depositi è funzione delle aspettative. il meccanismo di creazione dei depositi funziona lo stesso. nessuna delle risposte. il meccanismo di creazione dei depositi non funziona.

42_03. il controllo della base monetaria. non garantisce il controllo della domanda di moneta. garantisce il controllo dell'offerta di moneta. entrambe le risposte. non garantisce il controllo dell'offerta di moneta.

42_04. I crediti estesi alla clientela. sono attività delle banche. sono il capitale delle banche. sono passività delle banche. nessuna delle risposte.

42_05. se le banche dispongono di ampie riserve libere. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. la manovra restrittiva della riserva obbligatoria può diventare relativamente inefficace. la manovra restrittiva della riserva obbligatoria sarà pienamente efficace.

42_06. L'efficacia della manovra dell'aliquota della riserva obbligatoria. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. è maggiore in fase restrittiva. è maggiore in fase espansiva.

42_07. l'aliquota della riserva obbligatoria. nessuna delle risposte. è una misura di controllo diretto. è una misura di controllo indiretto. è una grandezza non controllabile.

42_08. il rapporto tra riserve e depositi delle banche. è dato. è funzione del tasso di cambio. nessuna delle risposte. è determinato dalla domanda di credito.

42_09. i depositi. fanno parte della base monetaria. nessuna delle risposte. fanno parte della moneta legale. costituiscono mezzi di scambio.

43_01. Per evitare che il cambio vada oltre il superiore le autorità monetarie. devono intervenire sul mercato valutario, cedendo valuta estera e acquistando moneta nazionale. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. devono intervenire sul mercato valutario, acquistando valuta estera e cedendo moneta nazionale.

43_02. La politica monetaria rispetto agli altri strumenti di politica ha obiettivi. nessuna delle risposte. sostituti. complementari ma solo nel breve periodo. complementari.

43_03. il volume del deficit della bilancia dei pagamenti che tende ad associarsi a una data manovra volta ad abbassare il tasso di interesse. entrambe le risposte. è tanto più elevato quanto più alta è la mobilità dei capitali. è tanto meno elevato quanto più bassa è la mobilità dei capitali. nessuna delle risposte.

43_04. il regime di cambi. può influire sulla possibilità di controllare o meno la creazione di BM. nessuna delle risposte. non può influire sulla possibilità di controllare o meno la creazione di BM. influsice sempre sulla possibilità di controllare o meno la creazione di BM.

43_05. con un eccesso di offerta di moneta nel modello IS-LM. la curva LM trasla verso il basso. il tasso d'interesse sale. nessuna delle risposte. si vendono titoli.

43_06. Larga parte degli effetti della manovra monetaria dipende. dalle aspettative degli agenti. da entrambe. dal regime dei cambi e dal grado di mobilità internazionale delle merci e dei capitali. nessuna delle risposte.

43_07. il perseguimento della stabilità monetaria interna. assicura sempre la stabilità monetaria esterna. nessuna delle risposte. può contribuire a stimolare la formazione di risparmio finanziario. peggiora la stabilità monetaria esterna.

43_08. Un aumento della base monetaria. porta ad una pressione al ribasso sui prezzi. porta ad una pressione al ribasso sul cambio. nessuna delle risposte. fa diminuire gli investimenti.

43_09. In un regime di cambi fissi. avanzi o disavanzi della bilancia dei pagamenti derivanti dalla politica economica danno luogo a variazioni della base monetaria. il tasso di cambio viene determinato nei mercati valutari. nessuna delle risposte. vi è perfetta mobilità di capitali.

44_01. Il ritardo negli effetti della politica monetaria. nessune delle risposte. è di norma molto più breve di quello di altre misure di politica. può essere lungo e variabile. entrambe le risposte.

44_02. L'efficacia quantitativa dell'azione monetaria è maggiore in caso. entrambe le risposte. di manovra espansiva. di manovra restrittiva. nessuna delle risposte.

44_03. L'estensione delle tradizionali operazioni della Banca centrale ai titoli privati a lungo termine e l'acquisto diretto dei titoli di stato si definisce. forward guidance. nessuna delle risposte. quantitative easing. “pavimento” (floor) al tasso di interesse nominale.

44_04. La politica monetaria in caso di cambi flessibili. provoca squilibri che si risolvono con l'intervento del goverbo. nessuna delle risposte. provoca squilibri che si risolvono con l'intervento della Banca centrale. provoca squilibri che non si risolvono con l'intervento della Banca centrale.

44_05. Il risultato espansivo della politica monetaria sul reddito è massimo. nessuna delle risposte. in regime di cambi fissi quando i capitali sono perfettamente mobili. in regime di cambi flessibili quando i capitali sono perfettamente immobili. in regime di cambi flessibili quando i capitali sono perfettamente mobili.

44_06. Un'espansione monetaria determina. un abbassamento del tasso di interesse. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. un deprezzamento del cambio.

44_07. La politica monetaria è efficace. In caso di cambi flessibil e immobilità dei capitali. In caso di cambi fissi e immobilità dei capitali. In caso di cambi flessibil e mobilità dei capitali. nessuna delle risposte.

44_08. In caso di cambi fissi e mobilità dei capitali la politica monetaria è. assolutamente inefficace. nessuna delle risposte. ha efficacia limitata e temporanea. molto efficace.

44_09. Il deprezzamento induce. uno spostamento della BP in basso verso destra. nessuna delle risposte. uno spostamento della IS in alto verso sinistra. uno spostamento della IS in basso verso destra.

45_01. La politica fiscale è. nessuna delle risposte. la manovra del tasso d'interesse. la manovra del bilancio dello Stato e di altri enti pubblici. la manovra della base monetaria.

45_02. Nella spesa pubblica rientrano. investimenti pubblici. trasferimenti alle famiglie. trasferimenti alle imprese. nessuna delle risposte.

45_03. nel caso di un aumento dell'aliquota di imposta l'incremento endogeno nel gettito fiscale non è mai sufficiente a coprire l'iniziale spesa pubblica. nel caso di imposizione progressiva. nel caso di imposizione a somma fissa. nel caso di imposizione proporzionale. nessuna delle risposte.

45_04. Le contribuzioni a organismi internazionali rientrano. nella spesa per consumi pubblici. nei trasferimenti correnti. nei trasferimenti al Resto del mondo. nessuna delle risposte.

45_05. Scorporando gli interessi dal totale delle spese si ha. nessuna delle risposte. la spesa pubblica primaria. il saldo corrente primario. il saldo primario.

45_06. l'imposizione progressiva prevede. aliquota di imposta crescente con Y. aliquota costante rispetto Y. nessuna delle risposte. ammontare fisso in valore assoluto.

45_07. L'elusione consiste in. una riduzione della base imponibile attraverso esenzioni. nessuna delle risposte. azioni “opportunistiche” non illegali ma dirette a risparmiare imposte. un comportamento illegale di occultamento di redditi e transazioni tassabili.

45_08. il drenaggio fiscale è. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. L'aumento dell'imposizione in termini reali che deriva dalla progressività delle aliquote. L'aumento dell'imposizione in termini reali che deriva da un aumento dei prezzi.

45_09. uno stabilizzatore automatico è costituito da. l'imposta progressiva. l'imposta progressiva. nessuna delle risposte. l'imposta a somma fissa.

46_01. In Italia dagli anni ‘80 è aumentata la spesa per interessi per. l'aumento del tasso di interesse. nessuna delle risposte. l'aumento dello stock del debito. entrambe le risposte.

46_02. Il finanziamento della spesa non avviene attraverso. nessuna delle risposte. distruzione di base monetaria. emissione di titoli del debito pubblico. tributi.

46_03. secondo il teorema di Haavelmo. nessuna delle risposte. l'aumento della spesa ha effetti restrittivi. si può conseguire un qualsivoglia obiettivo di reddito anche in presenza di deficit di bilancio. si può conseguire un qualsivoglia obiettivo di reddito con un livello di spesa pubblica pari a quello del reddito.

46_04. il disavanzo di bilancio non può essere finanziato con. la creazione addizionale di base monetaria. nessuna delle risposte. l'emissione di nuovi titoli del debito pubblico. nuove imposte.

46_05. la politica fiscale espansiva otteniene il massimo effetto espansivo sul reddito. con una politica monetaria accomodante. nessuna delle risposte. In presena di cambi fissi. In presenza di una politica monetaria che assicuri una restrizione monetaria.

46_06. Il finanziamento monetario provoca aumenti di prezzi. sempre. nessuna delle risposte. solo in presenza di aspettative razionali. solo in presenza di pieno impiego.

46_07. I monetaristi criticano la spesa in deficit perchè. nessuna delle risposte. la spesa pubblica sostituirebbe la spesa privata per investimenti. entrambe le risposte. lato il finanziamento monetario provocherebbe niente altro che effetti inflazionistici.

46_08. L'equivalenza di Barro-Ricardo sostiene che. la spesa in deficit è sempre efficace. il finanziamento della spesa con l'emissione di debito pubblico in realtà equivale al finanziamento mediante imposte. nessuna delle risposte. i consumatori non sono ultrarazionali.

46_09. Se la spesa pubblica non viene finanziata con imposte. nessuna delle risposte. essa determina gli stessi effetti del finanziamento con le imposte. essa determina effetti normalmente meno elevati sul reddito e sull'occupazione. essa determina effetti normalmente più elevati sul reddito e sull'occupazione.

47_01. La spinta all'apprezzamento/deprezzamento del cambio è tanto più forte quanto maggiore. entrambe le risposte. la mobilità dei capitali. nessuna delle risposte. la variazione del saggio di interesse.

47_02. in regimi di cambi fissi e di mobilità dei capitali la manovra di politica fiscale è. molto efficace. nessuna delle risposte. poco efficace. efficace.

47_03. una politica fiscale espansiva conduce. nessuna delle risposte. Al miglioramento dei movimenti di capitale. Al peggioramento del saldo dei movimenti di beni. entrambe le risposte.

47_04. in regimi di cambi fissi una politica fiscale espansiva. è facilitata da un aumento della base monetaria per un afflusso di capitali. nessuna delle risposte. non è efficace. è facilitata se il mercato delle merci è più reattivo di quello finanziario.

47_05. Se il mercato finanziario internazionale è meno reattivo del mercato internazionale delle merci. nessuna delle risposte. un aumento della spesa pubblica provoca un peggioramento della bilancia dei pagamenti. un aumento della spesa pubblica provoca un aumento delle imposte. un aumento della spesa è facilitato.

47_06. in regimi di cambi flessibili una politica fiscale espansiva è efficace. se i movimenti di capitale sono tanto reattivi. se i movimenti di capitale sono meno reattivi. mai. nessuna delle risposte.

47_07. Il regime di cambi. ha effetti sulla politica fiscale. ha effetti sulla politica fiscale ma non su quella monetaria. nessuna delle risposte. non ha effetti sulla politica fiscale.

47_08. in regimi di cambi flessibili in caso di reattività dei capitali. La BP è meno inclinata della LM. La BP è verticale. nessuna delle risposte. La BP è più inclinata della LM.

47_09. in caso di perfetta mobilità dei capitali. la politica fiscale è del tutto inefficace. nessuna delle risposte. la politica fiscale è del tutto inefficace, in regimi di cambi flessibili. la politica fiscale è del tutto inefficace, in regimi di cambi fissi.

48_01. Il rapporto debito/PIL in Italia non è aumentato. esclusivamente per l'eccessiva spesa pubblica. anche per i tassi di interesse reale elevati negli anni ottanta. anche per il divorzio Banca di Italia e Tesoro. nessuna delle risposte.

48_02. Il tasso di interesse reale è. nessuna delle risposte. tasso di interesse meno inflazione meno tasso di crescita. tasso di interesse meno inflazione. tasso di interesse più inflazione.

48_03. Per abbassare gli interessi sul debito non annoveriamo. vincoli di portafoglio che impongono alle banche di acquistare titoli di stato. allungamento delle scadenze nelle fasi di bassi tassi di interesse. nessuna delle risposte. politica di moderazione salariale.

48_04. La riduzione del rapporto fra debito pubblico e prodotto interno lordo può essere ottenuto. nessuna delle risposte. Con politiche volte ad ancorare i tassi interni a quelli internazionali. Con politiche volte a ridurre l'inflazione. Con politiche di sviluppo del reddito.

48_05. La debole crescita del Pil in italia negli anni '80 si deve. nessuna delle risposte. A elevati disavanzi primari. Ad un elevato debito pubblico. Agli effetti della politica monetaria restrittiva e per il mantenimento di un cambio ‘forte' della lira.

48_06. il rapporto debito/pil cresce nel tempo se. nessuna delle risposte. l'inflazione cresce più che il debito pubblico. il pil nominale cresce meno che il debito pubblico. nessuna delle risposte.

48_07. Il debito/PIL diminuisce se. il tasso di interesse reale è minore del tasso di crescita. il tasso di interesse reale è maggiore del tasso di crescita. nessuna delle risposte. il tasso di interesse reale è uguale al tasso di crescita.

48_08. Per misurare il debito pubblico. si utilizza il rapporto tra il valore reale del debito pubblico e il PIL nominale. si utilizza il rapporto tra il valore reale del debito pubblico e il PIL reale. nessuna delle risposte. si utilizza il rapporto tra il valore nominale del debito pubblico e il PIL nominale.

48_09. Il debito pubblico è costituito da. deficit pubblici passati finanziati con emissione di titoli. nessuna delle risposte. deficit pubblici passati finanziati con emissione di titoli non ancora rimborsati. spesa pubblica più imposte.

49_01. la massa salariale è. pari al prodotto del salario unitario nominale per la produttività. entrambe le risposte. pari al prodotto del salario unitario nominale per il numero di occupati. nessuna delle risposte.

49_02. L'obiettivo della politica dei redditi è. evitare l'aumento del livello generale dei prezzi. favorire l'aumento del livello generale dei prezzi. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

49_03. La politica dei redditi si esplica. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. attraverso il controllo dei salari. attraverso il controllo dei margini di profitto.

49_04. il salario costituisce. nessuna delle risposte. un reddito per i lavoratori e un costo per le imprese. un reddito per le imprese. un costo per i lavoratori.

49_05. la politica dei redditi può proporsi in concreto di. contenere i margini di profitto. nessuna delle risposte. alzare il costo del lavoro. entrambe le risposte.

49_06. inflazione è il risultato di una gara competitiva per accrescere. la quota del reddito. entrambe le risposte. la quota di patrimonio. nessuna delle risposte.

49_07. la crescita della produttività. aumenta l'inflazione. riduce l'inflazione. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

50_01. l'inflazione potrebbe derivare anche. dai percettori di sussidi. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. dai percettori di rendite.

50_02. La variazione dei prezzi (inflazione) non dipende. dalla variazione della produttività. dalla crescita del debito pubblico. dalla variazione dei salari. nessuna delle risposte.

50_03. Non vi è inflazione. se la somma delle variazioni di salario monetario, produttività e margine di profitto è negativa. se la somma delle variazioni di salario monetario, produttività e margine di profitto è pari a uno. nessuna delle risposte. se la somma delle variazioni di salario monetario, produttività e margine di profitto è nulla.

50_04. a parità di margini di profitto. se i salari crescono in linea con la produttività i prezzi diminuiscono. se i salari crescono più della produttività i prezzi sono costanti. se i salari crescono in linea con la produttività i prezzi sono costanti. nessuna delle risposte.

50_05. Inflazione e quote distributive. nessuna delle risposte. si muovono sempre in direzione opposta. possono muoversi indipendentemente tra loro. si muovono sempre nella stessa direzione.

50_06. se una delle parti vuole accrescere la propria quota e l'altra non “accomoda” si ha. nessuna delle risposte. inflazione. deflazione. entrambe le risposte.

50_07. i prezzi dei beni importati. entrambe le risposte. non influsicono sui prezzi. influsicono sui prezzi. nessuna delle risposte.

50_08. le imposte. contribuiscono all'inflazione se sono indirette. nessuna delle risposte. contribuiscono all'inflazione se sono dirette. entrambe le risposte.

50_09. il margine lordo di profitto. non può variare per l'ammortamento. può variare per l'ammortamento e causa modifiche distributive. nessuna delle risposte. può variare per l'ammortamento e non causa modifiche distributive.

51_01. Tra le politiche dei redditi non ci sono. nessuna delle risposte. politiche dirigistiche. politiche istituzionali. politiche dei redditi non di mercato.

51_02. le politiche dirigistiche impongono comportamenti ben precisi ai redditi. dei salariati. delle imprese. di entrambi. nessuna delle risposte.

51_03. un esempio di controllo sui salari non è. la crescita allo stesso tasso dei margini di profitto. la crescita allo stesso tasso della produttività. il loro blocco. nessuna delle risposte.

51_04. il premio attraverso incentivi fiscali per il contenimento delle dinamiche inflazionistiche è una politica. dirigista. nessuna delle due. entrambe le risposte. di mercato.

51_05. La cooperazione nelle relazioni industriali può essere promossa con. scambio economico. nessuna delle risposte. obbligo esplicito di non cooperazione. scambio fiscale.

52_01. Secondo Calmfors e Driffill (1988). La relazione tra contrattazione e disoccupazione è non lineare. La relazione tra contrattazione e disoccupazione è lineare. nessuna delle risposte. La relazione tra contrattazione e disoccupazione è non lineare nei paesi nordici.

52_02. Il termine Neo-corporativismo non si riferisce a. frequente confronto tra sindacati e imprenditori. nessuna delle risposte. presenza attiva del governo nelle questioni salariali. decentralizzazione delle contrattazioni salariali.

52_03. Nel 1991-92. nessuna delle risposte. si sospende la contrattazione a livello aziendale. viene introdotta la scala mobile. viene introdotta la concertazione tra governo, industriali e sindacati.

52_04. Per Tarantelli l'iflazione programmata consisteva. nel non regolamentare i prezzi. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. nella programmazione concertata degli scatti di scala mobile.

52_05. Tarantelli sosteneva che. nessuna delle risposte. la stabilità dei prezzi non è un bene pubblico. la stabilità dei prezzi è controproducente. la stabilità dei prezzi è un bene pubblico.

52_06. Tarantelli sosteneva che. nessuna delle risposte. L'esito della politica dei redditi non può dipendere anche dalle caratteristiche del sistema delle relazioni industriali che caratterizza un determinato assetto istituzionale. L'esito della politica dei redditi può dipendere anche dalle caratteristiche del sistema delle relazioni industriali che caratterizza un determinato assetto istituzionale. L'esito della politica dei redditi può dipendere anche dalle caratteristiche del sistema delle relazioni finanziarie che caratterizza un determinato assetto istituzionale.

52_07. La crescita della produttività in Italia dagli inizi degli anni 2000. è risultata superiore rispetto a Francia e Germania. è risultata inferiore rispetto a Francia e Germania. nessuna delle risposte. è risultata inferiore rispetto alla Germania ma superiore alla Francia.

53_01. in regimi di cambi fissi. la BP si aggiusta automaticamente attraverso il movimento del cambio. nessuna delle risposte. la BP si aggiusta automaticamente attraverso il movimento della spesa pubblica. entrambe le risposte.

53_02. in regimi di cambi fluttuanti. un avanzo di BP porta ad un aumento del reddito interno. un avanzo di BP porta ad un aumento del tasso di cambio. nessuna delle risposte. un avanzo di BP porta ad un aumento dei prezzi.

53_03. Per equilibrio della bilancia dei pagamenti si intende quando. entrambe le risposte. la somma del conto corrente e finanziario è pari a uno. nessuna delle risposte. la somma del conto corrente e finanziario è pari a zero.

53_04. Si ha avanzo della bilancia dei pagamenti quando. le riserve ufficiali diminuiscono. nessuna delle risposte. le riserve ufficiali aumentano. le riserve ufficiali non variano.

53_05. il perseguimento di continui avanzi. nessuna delle risposte. può comportare pressioni deflazionistiche all'interno. comporta disavanzi per altri paesi. comporta avanzi nel bilancio pubblico.

53_06. influssi di capitale dall'estero. sono causati dalla libertà di moviementi finanziari. sono causati da un differenziale positivo tra i tassi d'interesse locale e estero. sono causati da un differenziale negativotra i tassi d'interesse locale e estero. nessuna delle risposte.

53_07. Il processo automatico di riequilibrio non può riferirsi a. movimenti di capitale. variazione nelle riserve. nessuna delle risposte. movimenti di beni.

54_01. i movimenti internazionali di capitale. hanno effetti notevoli su andamenti effettivi dei cambi. entrambe le risposte. hanno effetti notevoli su andamenti effettivi dei tassi di interesse. nessuna delle risposte.

54_02. I meccanismi di riequilibrio della BP. nessuna delle risposte. funzionano sempre. possono compromettere il raggiungimento di altri obiettivi. non sono costosi.

54_03. La politica monetaria. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. riequilibria i movimenti di capitale. riequilibria i movimenti di beni.

54_04. i movimenti internazionali di capitale. entrambe le risposte. possono essere influenzati e generare aspettative auto realizzanti. sono diventati eccessivamente sensibili. nessuna delle risposte.

54_05. Il riequilibrio dei movimenti dei beni. avviene mediante politiche che non modificanoil tasso d'interesse. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. avviene mediante politiche che non modificano la competitività.

54_06. L'uguaglianza fra il tasso di interesse interno e estero meno le attese di variazione del cambio. è un'identità che vale sempre. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. è un'identità che vale in assenza costi di transazione e di differenze nel profilo di rischio dei soggetti debitori.

54_07. Il tasso atteso di variazione del cambio rappresenta. nessuna delle risposte. il rischio specifico nel quale l'investitore nazionale incorre se impiega i suoi capitali nel paese. il rischio specifico nel quale l'investitore estero incorre se impiega i suoi capitali nel paese. il rischio specifico nel quale l'investitore estero incorre se impiega i suoi capitali nel suo paese.

54_08. in caso di deficit nel conto finanziario per ottenere il riequilibrio. nessuna delle risposte. si può portare il tasso d'interesse nazionale a livello di quello estero. si può portare il tasso d'interesse nazionale sotto quello estero. si può portare il tasso d'interesse nazionale sopra quello estero.

54_09. il controllo dei movimenti di capitale si esplica. nessuna delle risposte. attraverso la tassa di Tobin. entrambe le risposte. attraverso norme amministrative che però impongano l'osservanza di certi vincoli.

55_01. Il saldo dei movimenti di beni. è funzione diretta del livello della domanda interna e funzione diretta della domanda estera. nessuna delle risposte. è funzione inversa del livello della domanda interna e funzione inversa della domanda estera. è funzione inversa del livello della domanda interna e funzione diretta della domanda estera.

55_02. in caso di disavanzo di PC. un aumento del reddito interno può portare al riequilibrio. una diminuzione del reddito estero può portare al riequilibrio. c'è trade-off tra obiettivo esterno e obiettivo interno. nessuna delle risposte.

55_03. Gli squilibri nei movimenti di beni possono derivare anche da. nessuna delle risposte. difetti di competitività. eccessi di competitività. entrambe le risposte.

55_04. I margini di profitti locali. agiscono sul tasso di cambio. entrambe le risposte. agiscono sui prezzi esteri. nessuna delle risposte.

55_05. Una riduzione del tasso di cambio. farà aumentare le quantità importate e ridurre i prezzi all'esportazione. nessuna delle risposte. farà aumentare le quantità esportare e ridurre i prezzi all'importazione. farà aumentare le quantità esportare e ridurre i prezzi all'esportazione.

55_06. la cosiddetta condizione di Marshall-Lerner afferma che. nessuna delle risposte. la somma delle elasticità delle esportazioni e importazioni al cambio deve essere superiore a zero. la somma delle elasticità delle esportazioni e importazioni al cambio deve essere superiore ad uno. la somma delle elasticità delle esportazioni e importazioni al cambio deve essere pari a uno.

55_07. l'elasticità del tasso di cambio rispetto alle importazioni. misura la variazione (in termini relativi) delle importazioni a seguito di una variazione di un punto percentuale del tasso di cambio. misura la variazione (in termini assoluti) delle importazioni a seguito di una variazione di un punto percentuale del tasso di cambio. misura la variazione (in termini assoluti) delle esportazioni a seguito di una variazione di un punto percentuale del tasso di cambio. nessuna delle risposte.

56_01. l'effeto j della svalutazione avviene perchè. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. in un primo momento, la svalutazione fa diminuire il valore in moneta estera delle esportazioni e peggiora il saldo. in un primo momento, la svalutazione fa diminuire il valore in moneta nazionale delle esportazioni e peggiora il saldo.

56_02. una riduzine delle importazioni. nessuna delle risposte. implica una maggiore occupazione nel resto del mondo. implica una minore occupazione nel resto del mondo. implica una maggiore inflazione nel resto del mondo.

56_03. con dazi alle importazioni. si aumenta la propensione a importare e aumenta il moltiplicatore del reddito in economia aperta. si riduce la propensione a importare e aumenta il moltiplicatore del reddito in economia aperta. nessuna delle risposte. si riduce la propensione a importare e diminuisce il moltiplicatore del reddito in economia aperta.

56_04. una svalutazione può indurre aspettative di. rivalutazione. entrambe le risposte. svalutazione. nessuna delle risposte.

56_05. se i prezzi alle esportazioni e importazioni sono dati. si ipotizza che i prezzi dei beni commerciati internazionalmente siano costanti nelle monete nazionali. si ipotizza che i prezzi dei beni commerciati internazionalmente non siano costanti nelle monete nazionali. nessuna delle risposte. si ipotizza che i prezzi dei beni commerciati internazionalmente varino non corrispondentemente ai prezzi sui mercati esteri.

56_06. tra le ipotesi della condizione di Marshall-Lerner non c'è. nessuna delle risposte. assenza di effetti sulle attese di variazioni future del cambio. invarianza della spesa pubblica. l'inesistenza di limiti all'offerta dei beni da esportare.

56_07. una svalutazione con bassi movimenti di capitale. sposta la BP verso sinistra. nessuna delle risposte. rende la BP più inclinata. sposta la BP verso destra.

57_01. L'AD si può intedere come. quantità di prodotto che l'economia riesce ad assorbire per ogni livello dei prezzi, con mercato della moneta in equilibrio. quantità di moneta che l'economia riesce ad assorbire per ogni livello dei prezzi, con mercato dei beni in equilibrio. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

57_02. La AD considera solo. nessuna delle risposte. l'espansione della bilancia dei pagamenti. l'espansione fiscale. l'espansione monetaria.

57_03. Nella versione keynesiana della AD. L'offerta aggregata è una funzione positiva dei prezzi, i salari sono flessibili. nessuna delle risposte. l'impresa usa solo capitale come input. L'offerta aggregata è una funzione positiva dei prezzi, ma i salari sono rigidi.

57_04. Nella versione neoclassica della AD. nessuna delle risposte. non può esistere la disoccupazione volontaria. non può esistere la disoccupazione involontaria. non può esistere la disoccupazione frizionale.

57_05. La legge di Okun identifica. una regolarità empirica fra tasso di crescita del PIL e variazioni del tasso di disoccupazione. una regolarità empirica fra inflazione e variazioni del tasso di disoccupazione. nessuna delle risposte. una regolarità empirica fra tasso di crescita del PIL e variazioni dell'inflazione.

57_06. La curva di Phillips originaria identifica. nessuna delle risposte. Una relazione fra tasso di disoccupazione e variazione dei salari monetari. Una relazione fra tasso di disoccupazione e variazione del prodotto. Una relazione fra tasso di disoccupazione e variazione dei prezzi.

57_07. La AD varia. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. quando aumenta l'offerta reale di moneta. quando diminuisce l'offerta reale di moneta.

58_01. Il mercato del lavoro non è in concorrenza perfetta. nessuna delle risposte. per la assenza di istituzioni del mercato del lavoro. per la presenza di istituzioni del mercato del lavoro. per le rigidità nella spesa pubblica.

58_02. La revisione delle aspettative porta nel lungo periodo. ad avere deflazione nei prezzi. ad una maggiore occupazione. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

58_03. Il modello AS-AD con imperfezioni di mercato differisce sia dalla versione neoclassica. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. Perchè la produttività è endogena. Perchè gli agenti sono provvisti di potere di mercato.

58_04. Se il reddito cresce. le aspettative dei prezzi riviste al rialzo e la AS si muove a sinistra. nessuna delle risposte. le aspettative dei prezzi riviste al ribasso e la AS si muove a sinistra. le aspettative dei prezzi riviste al ribasso e la AS si muove a destra.

58_05. La flessibilizzazione del mercato del lavoro. scoraggia le assunzioni. fa aumentare i prezzi. porta rischi di segmentazione e dualità. nessuna delle risposte.

58_06. La disoccupazione di equilibrio dipende da. esportazioni. fattori non istituzionali. nessuna delle risposte. mark up.

58_07. I lavoratori richiedono più alti salari nominali a causa di. Minore protezione del licenziamento. nessuna delle risposte. Maggiore disoccupazione. Maggiore livello dei prezzi attesi.

59_01. un disavanzo del bilancio pubblico. sposta l'AD verso destra. sposta l'AD verso sinistra. sposta l'AS verso destra. nessuna delle risposte.

59_02. Se l'AD si sposta a destra nel breve periodo. diminuiscono i prezzi. aumenta l'occupazione. diminuiscono i salari. nessuna delle risposte.

59_03. Per semplicità le aspettative nel modello AS-AD vengono assunte come. adattive. statiche. razionali. nessuna delle risposte.

59_04. Una situazione in cui i prezzi sono crescenti e prodotto decrescente è detta. inflazione. stagflazione. deflazione. nessuna delle risposte.

59_05. Nel modello AS-AD. nessuna delle risposte. la domanda aggregata può servire a rimuovere la disoccupazione frizionale. l'offerta aggregata può servire a rimuovere la disoccupazione involontaria. la domanda aggregata può servire a rimuovere la disoccupazione involontaria.

59_06. Il modello AS-AD presenta una. micro-fondazione della microeconomia con una macroeconomia dei mercati imperfetti. macro-fondazione della microeconomia con una microeconomia dei mercati imperfetti. nessuna delle risposte. micro-fondazione della macroeconomia con una microeconomia dei mercati imperfetti.

59_07. Nel modello AS-AD. La domanda aggregata è inefficace nel breve periodo. La domanda aggregata è efficace nel lungo periodo. La domanda aggregata è inefficace nel lungo periodo. nessuna delle risposte.

60_01. Per i monetaristi. solo nel breve periodo esiste una curva di Phillips. solo nel breve periodo esiste un fascio di curve di Phillips. solo nel lungo periodo esiste una curva di Phillips. nessuna delle risposte.

60_02. La curva di Phillips nel lungo periodo è. orizzontale. luogo dei punti in cui la disoccupazione è pari a quella di equilibrio e l'inflazione è pari a quella attesa. entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

60_03. l'aggiustamento verso l'equilibrio di disoccupazione di lungo periodo è. entrambe le risposte. istantaneo. graduale attraverso un percorso oscillatorio. nessuna delle risposte.

60_04. La disinflazione. nessuna delle risposte. ha costi reali. ha solo costi nominali. ha costi nominali nel breve periodo.

60_05. Una recessione troppo lunga indotta da una politica deflazionistica. entrambe le risposte. può influenzare le skills dei lavoratori. può influenzare gli investimenti delle imprese. nessuna delle risposte.

60_06. La curva di Phillips in versione «statica» venne messa in discussione. nessuna delle rispsote. entrambe le risposte. dall'inflazione. dalla stagflazione.

60_07. Un'aspettativa in media corretta che sfruttan tutta l'informazione disponibile si dice. statica. adattiva. nessuna delle risposte. razionale.

61_01. La condizione di convertibilità delle monete. impedisce lo sviluppo degli scambi commerciali tra diversi paesi. facilita lo sviluppo degli scambi commerciali tra diversi paesi. impedisce corsa agli sportelli della banca centrale del paese ‘'centrale''. nessuna delle risposte.

61_02. Un sistema monetario non deve contenere norme che. nessuna delle risposte. regolino l'emissione della moneta. regolino il livello dei prezzi. definiscano l'unità monetaria utilizzata in un sistema economico.

61_03. In un sistema a cambio aureo. La moneta del paese ‘'centrale'' rappresenta la moneta di riserva per gli altri paesi che aderiscono al sistema. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. La moneta del paese ‘'centrale'' deve essere convertita nelle monete degli altri paesi.

61_04. I cambi in un sistema aureo. sono fissi. sono flessibili. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

61_05. Le monete degli altri paesi che oltre a quello centrale fanno parte di sistema aureo. Sono indirettamente convertibili in oro. entrambe le risposte. Sono direttamente convertibili in oro. nessuna delle risposte.

61_06. Uno dei vantaggi del sistema a cambio aureo è. controlla le esportazioni. impedisce ai paesi che lo adottino di avere riserve fruttifere. nessuna delle risposte. economizza l'uso dell'oro.

61_07. Uno dei limiti del sistema a cambio aureo non è. la convertibilità. nessuna delle risposte. la solvibilità del paese centrale. l'instabilità.

62_01. Se vige la piena convertibilità delle monete nazionali in oro. il sistema a cambio aureo funziona come il sistema a cambi flessibili. il sistema a cambio aureo funziona come il sistema aureo. il sistema a cambio aureo non funziona. nessuna delle risposte.

62_02. i paesi partecipanti al Bretton Woods si impegnavano a. sottoscrivere una quota del Fondo Monetario Internazionale da utilizzare per prestiti in ogni caso. intervenire per consentire un'escursione massima del cambio del 4% in più o in meno rispetto alla parità. dichiarare il contenuto in oro della propria moneta. nessuna delle risposte.

62_03. La convertibilità per non residenti consisteva. acquisto da parte degli operatori di valute estere soltanto per effettuare pagamenti per i residenti. acquisto da parte degli operatori di valute estere soltanto per effettuare pagamenti per i non residenti. nessuna delle risposte. acquisto da parte degli operatori non residenti di valute estere soltanto per effettuare pagamenti per i residenti.

62_04. Nel sistema di Bretton Woods era garantita. la convertibilità del dollaro in oro a favore delle Banche centrali. nessuna delle risposte. la convertibilità del dollaro in oro a favore dei governi. la convertibilità del dollaro in oro a favore di tutti gli operatori.

62_05. Il sistema di Bretton Woods aveva parità. nessuna delle risposte. fisse ma aggiustabili. flessibili. fisse ma inaggiustabili.

62_06. Per limitare le oscillazioni intorno alla parità in un sistema aureo. possono essere necessari interventi delle autorità nel mercato del lavoro. nessuna delle risposte. possono essere necessari interventi delle autorità nel mercato delle valute. non sono necessari interventi delle autorità nel mercato delle valute.

62_07. Nei paesi in cui la moneta non è convertibile. non si può utilizzare liberamente per scambiarla con altre monete ma si può usare per acquistare beni dall'estero. non si può utilizzare liberamente per scambiarla con altre monete o per acquistare beni dall'estero. entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

63_01. Nel sistema di Bretton Woods. nessuna delle risposte. la conversione diretta lira dollaro non era possibile. la conversione diretta lira oro non era possibile. entrambe le risposte.

63_02. La quantità di moneta di riserva in circolazione nel resto del mondo poteva aumentare. solo in caso di BP>0. nessuna delle risposte. in nessun caso. solo in caso di BP<0.

63_03. Il mantenimento dell'equilibrio esterno. non crea una tensione sull'equilibrio interno. nessuna delle risposte. crea una tensione sui salari. crea una tensione sull'equilibrio interno.

63_04. le banche centrali in Bretton Woods attuavano politiche espansive. nessuna delle risposte. Per acquistare dollari e discostarsi dalla parità. Per vendere dollari e mantenere la parità. Per acquistare dollari e mantenere la parità.

63_05. Se invece gli Stati Uniti registrano persistenti avanzi. entrambe le risposte. si garantisce la convertibilità del dollaro. si riduce la quantità di moneta di riserva in circolazione fino a divenire insufficiente. nessuna delle risposte.

63_06. Gli USA crearono molta liquidità. via deficit commerciali. via deficit di bilancio. nessuna delle risposte. via surplus commerciali.

63_07. La fine del gold exchange standard avvenne. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. nel 1971. nel 1944.

64_01. la fissità del cambio. è un aggravio per glii speculatori. nessuna delle risposte. è un premio dato agli speculatori. entrambe le risposte.

64_02. l'incertezza sui tassi di cambio e i prezzi internazionali. è causata dai cambi fissi. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. è causata dai cambi flessibili.

64_03. le politiche per la competitività sono adottate più facilmente. nessuna delle risposte. con cambi fissi. entrambe le risposte. con cambi flessibili.

64_04. la politica monetaria del paese è legata a quella all'estero. nessuna delle risposte. se i cambi sono fissi e vi è alta mobilità dei capitali. se i cambi sono flessibili e vi è alta mobilità dei capitali. se i cambi sono fissi e vi è bassa mobilità dei capitali.

64_05. se l'inflazione nazionale cresce meno di quella all'estero in cambi fissi. le imprese possono modificare i salari. nessuna delle risposte. le imprese possono modificare i loro prezzi. entrambe le risposte.

64_06. Nel regime a cambi fluttuanti. nessuna delle risposte. le variazioni del cambio dovrebbero snellire i compiti dei responsabili di politica. le variazioni del cambio dovrebbero aggravare i compiti dei responsabili di politica. Le variazioni del cambio portano ad accumulare riserve valutarie per far fronte a possibili futuri deficit.

64_07. Nel regime a cambi fluttuanti. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. le variazioni delle riserve estere dovrebbero essere in grado di assicurare il riequilibrio del mercato delle valute estere. le variazioni del cambio dovrebbero essere in grado di assicurare il riequilibrio del mercato delle valute estere.

65_01. Tra le cause della globalizzazione c'è quella di. rimozione delle restrizioni alla circolazione delle merci e non dei capitali. chiusura delle economie ex socialiste agli scambi e agli investimenti internazionali. nessuna delle risposte. Progresso tecnico.

65_02. L'integrazione profonda si defnisce come. Progressiva apertura agli scambi commerciali. nessuna delle risposte. Accresciuta mobilità fattori. aumento produzione internazionale attribuibile a imprese multinazionali.

65_03. Le esportazioni rispetto al PIL mondiale sono aumentate in livelli dal 1950. a pari passo. di meno. di più. nessuna delle risposte.

65_04. L'accresciuta globalizzazione dell'ultimo dopoguerra. presenta caratteri di novità che giustificano l'uso di questo termine. rappresenta un'assoluta novità. nessuna delle risposte. rappresenta la ripresa di una tendenza di lungo periodo alla crescita delle operazioni internazionali che si era manifestata già prima della grande guerra, essenzialmente con le stesse caratteristiche.

65_05. Tra le definizioni di globalizzazione non c'è quella di. nessuna delle risposte. Diffusione della cultura e delle idee tra persone ma non paesi. Stretta integrazione dei mercati finanziari. Flussi internazionali di beni e servizi.

65_06. La globalizzazione si definisce. esclusivamente come accresciuta concorrenza sui mercati delle merci. esclusivamente come accresciuta concorrenza sui mercati dei fattori produttivi. entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

65_07. I costi di comunicazione dal 1930. sono diminuiti. nessuna delle risposte. sono rimasti uguali. sono aumentati.

66_01. Tra le conseguenze della globalizzazione troviamo. Diminuzione degli shock esterni. Accresciuta specializzazione (efficienza) e crescita dell'economia mondiale. Convergenza nei livelli retributivi. nessuna delle risposte.

66_02. Tra le cause degli investimenti all'estero troviamo. Diminuire le esportazioni. Essere presente su un mercato in contrazione. nessuna delle risposte. Abbassare i costi di trasporto e gli oneri derivanti dalla presenza di dazi.

66_03. Tra le conseguenze della globalizzazione non troviamo. Incertezza sugli effetti di più lungo periodo. nessuna delle risposte. Deindustrializzazione. maggiore autonomia nella gestione delle politiche nazionali.

66_04. Tra le cause degli investimenti all'estero non troviamo. nessuna delle risposte. Apprendere nuove tecnologie. Adattare il prodotto alle esigenze internazionali. Abbassare i costi di produzione.

66_05. Gli occupati nelle multinazionali adl 1975 sono. rimasti gli stessi. diminuiti. cresciuti. nessuna delle risposte.

66_06. Un'mpresa multinazionale multidomestica presenta le seguenti componenti: Casa madre, consociate estere, subfornitori. nessuna delle risposte. Casa madre, subfornitori. Casa madre, consociate estere.

66_07. Un'mpresa multinazionale è. nessuna delle risposte. un'impresa che ha centri di produzione in un solo paese, acquisito attraverso investimenti diretti esteri. un'impresa che ha centri di produzione in vari paesi, acquisiti attraverso investimenti diretti esteri. un'impresa che ha centri di produzione in vari paesi, acquisiti attraverso investimenti con capitale locale.

67_01. la disciplina dei movimenti di capitale, di merci e dei mercati delle valute dagli anni novanta. presenta una situazione simile rispetto a quella tra fine degli anni '50 e '80. nessuna delle risposte. presenta una situazione simile rispetto a quella tra il 1914 e fine degli anni '50. presenta una situazione simile rispetto a quella fino al 1914.

67_02. Il moltiplicarsi delle attività finanziarie. aumenta la possibilità di avere informazioni. entrambe le risposte. riduce la possibilità di avere informazioni. nessuna delle risposte.

67_03. I movimenti di capitale dal 1914 fino agli anni '80. avevano una relativa libertà. nessuna delle risposte. presentavano limitazioni. erano liberi.

67_04. Le crisi finanziarie odierne. non sono un evento nuovo. si caratterizzano per la loro estensione e negli effetti di contagio da esse derivate. entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

67_05. Tra le tipologie di crisi innescate dai movimenti di capitale troviamo. Crisi finanziarie. nessuna delle risposte. Crisi valutarie. Entrambe le risposte.

67_06. Tra i rischi della mobilità dei capitali troviamo. nessuna delle risposte. Commercio intertemporale. Diversificazione di portafoglio. Limiti all'autonomia della politica economica.

67_07. Il rapporto rapporto tra stock di attività e passività estere sul PIL. è rimasto stabile. si è triplicato. si è dimezzato. nessuna delle risposte.

68_01. Nel caso delle politiche ambientali il miglioramento cooperativo si ottiene. se EU e USA non inquinano. se EU non inquina e USA inquina. nessuna delle risposte. se EU e USA inquinano.

68_02. La cooperazione internazionale si può riferire. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. al coordinamento internazionale delle politiche. alla semplice consultazione tra stati.

68_03. Scopo del coordinamento internazionale è. internalizzare le esternalità tra paesi generate dall'interdipendenza e diminuite nel processo di globalizzazione. esternalizzare le esternalità tra paesi generate dall'interdipendenza ed accresciute nel processo di globalizzazione. internalizzare le esternalità tra paesi generate dall'interdipendenza ed accresciute nel processo di globalizzazione. nessuna delle risposte.

68_04. Nel caso delle politiche commerciali l'equilibrio di Nash si ottiene. se EU è protezionista ma USA no. nessuna delle risposte. se EU e USA non sono protezioniste. se EU e USA sono protezioniste.

68_05. I Beni pubblici globali. Sono beni pubblici per i quali la non rivalità non si estende anche a cittadini di paesi diversi da quello in cui il bene pubblico viene prodotto. Sono beni pubblici per i quali la non rivalità si estende anche a cittadini di paesi diversi da quello in cui il bene pubblico viene prodotto. nessuna delle risposte. Sono beni pubblici per i quali la rivalità si estende anche a cittadini di paesi diversi da quello in cui il bene pubblico viene prodotto.

68_06. L'equilibrio cooperativo può emergere. sempre. nessuna delle risposte. solo in caso di un accordo vincolate con informazione. solo in caso di un accordo vincolate senza informazione.

68_07. Le organizzazioni internazionali favoriscono la soluzione cooperativa attraverso. incentivi al free riding. costi di transazione. nessuna delle risposte. arene per discutere issue linkages.

69_01. Con una moneta comune si rinuncia a due strumenti di politica economica. nessuna delle risposte. politica del tasso di cambio e politica monetaria. politica del tasso di cambio e politica fiscale. politica del tasso di cambio e politica dei redditi.

69_02. La teoria delle aree valutarie ottimali non studia. La capacità di reazione a shock asimmetrici della domanda. nessuna delle risposte. Espansioni e recessioni in un'unione monetaria. Unioni monetarie e unioni di fatto.

69_03. In un'UM, assumendo una modifica «permanente» delle preferenze dei consumatori dai prodotti francesi a quelli tedeschi, che meccanismi di riequilibrio esistono?. nessuna delle risposte. Mobilità del lavoro fra paesi. entrambe le risposte. Flessibilità salariale.

69_04. Fuori dall'UM, assumendo una modifica «permanente» delle preferenze dei consumatori dai prodotti francesi a quelli tedeschi, che meccanismi di riequilibrio esistono?. entrambe le risposte. svalutazione in cambio di cambi fissi. nessuna delle risposte. politica monetaria in caso di cambi flessibili.

69_05. Uno shock simmetrico. nessuna delle risposte. colpisce più paesi all'esterno dell'UM. colpisce un solo paese all'interno dell'UM. colpisce più paesi all'interno dell'UM.

69_06. Gli shock simmetrici senza UM. nessuna delle risposte. L'UM è da preferirsi solo in caso di espansione dalla AD. L'UM non è da preferirsi. L'UM è da preferirsi.

69_07. la politica monetaria in UM. è efficace se lo shock è simmetrico. nessuna delle risposte. è efficace se lo shock è asimmetrico. è inefficace se lo shock è simmetrico.

70_01. la solvibilità del debito. è sempre granatita fuori dall'UM. non è sempre granatita fuori dall'UM. è sempre granatita dentro l'UM. nessuna delle risposte.

70_02. I tassi di interesse in UM. non convergono se sono a lunga scadenza perchè risentono del premio pagato per il «rischio paese». non convergono se sono a breve termine perchè risentono del premio pagato per il «rischio paese». nessuna delle risposte. convergono perchè vige perfetta mobilità dei capitali.

70_03. In caso di shock asimmetrici. vi è una riduzione degli shock perché «i» si muove nella stessa direzione per riassorbire lo shock di AD. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. vi è un'amplificazione degli shock perché «i» si muove in direzione opposta a quanto servirebbe dopo shock di AD.

70_04. politiche di austerità di bilancio in UM. sono efficaci per stabilizzare il rapporto debito/PIL. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. aumentano il rischio di insolvenza.

70_05. in un paese in UM. Gli investitori ottengono Euro contro oro, che possono investire all'estero, senza feedback positivi sul mercato interno. Gli investitori ottengono Euro contro titoli, che possono investire all'estero, senza feedback positivi sul mercato interno. Gli investitori ottengono Euro contro titoli, che devono investire nel mercato interno. nessuna delle risposte.

70_06. Un paese non in UM. non può sempre costringere la Banca Centrale indipendente a emettere liquidità per rimborsare il debito. può sempre costringere la Banca Centrale indipendente a emettere liquidità per rimborsare il debito. nessuna delle risposte. può sempre costringere il Tesoro a emettere liquidità per rimborsare il debito.

70_07. La perdita dell'indipendenza monetaria in UM. modifica la capacità dei governi di finanziare i deficit di bilancio. modifica la capacità dei governi di finanziare i deficit commerciali. nessuna delle risposte. non modifica la capacità dei governi di finanziare i deficit di bilancio.

71_01. Il riequilibrio in UM è possibile solo con flessibilità salariale e movimento dei lavoratori. Solo con shock permanenti e asimmetrici. Solo con shock permanenti e simmetrici. nessuna delle risposte. Solo con shock temporanei e asimmetrici.

71_02. Paesi con forme di rigidità e senza meccanismi assicurativi. Non subiscono forti costi relativi alla partecipazione in UM. entrambe le risposte. Subiscono forti costi relativi alla partecipazione in UM. nessuna delle risposte.

71_03. In UM – con shock temporanei e asimmetrici – il focus si sposta da. stabilità a instabilità. stabilità a flessibilità. flessibilità a stabilità. nessuna delle risposte.

71_04. A causa perdita di fiducia dei mercati finanziari verso i PIIGS. Vi è stata forte divergenza dell'andamento dei tassi di interesse post 2009. Vi è stata convergenza dell'andamento dei tassi di interesse post 2009. l'andamento dei tassi di interesse post 2009 si è stabilizzato. nessuna delle risposte.

71_05. Se ondate cicliche sono simmetriche in UM, non esiste nessun problema specifico. solo in caso di unioni di bilancio. falso. vero. nessuna delle risposte.

71_06. I cicli sono «maligni» in UM se. nessuna delle risposte. I mercati finanziari spostano liquidità dai paesi che ne hanno bisogno verso i paesi che non ne avrebbero. gli stabilizzatori automatici intervengono per attenuare le oscillazioni del ciclo economico. deficit e surplus di bilancio nei paesi in recessione/espansione hanno un effetto stabilizzante.

71_07. In fasi cicliche che tendono a essere aggravate da comportamenti dei mercati finanziari le oscillazioni dei cambi tendono ad avere un effetto stabilizzante. Senza UM ma solo con austerità di bilancio. Senza UM. In presenza di UM. nessuna delle risposte.

72_01. Con differenze strutturali nel mecarto del lavoro. La curva AS è invariata. nessuna delle risposte. La curva AS è piatta. La curva AS si può spostare in modo diverso.

72_02. La contrattazione può essere. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. a livello di categoria. centralizzata a livello nazionale.

72_03. l'Eurozona al momento è. un' Unione Monetaria completa. un' Unione Monetaria incompleta. un' Unione di bilancio completa. nessuna delle risposte.

72_04. Che istituzioni non possono attenuare i rischi in caso di shock asimmetrici e fragilità aggravata da necessità di finanziare il debito ?. Bilanci pubblici non centralizzati. nessuna delle risposte. Banca Centrale. Bilanci pubblici centralizzati.

72_05. Un bilancio comune in UM fornisce. Stabilizzazione automatica, a fronte di shock simmetrici che potrebbero colpire ogni paese. Stabilizzazione automatica, a fronte di shock asimmetrici che potrebbero colpire ogni paese. nessuna delle risposte. Stabilizzazione non automatica, a fronte di shock asimmetrici che potrebbero colpire ogni paese.

72_06. La centralizzazione dei bilanci richiede. unificazione politica con trasferimento di sovranità nazionale su T e G. unificazione politica senza trasferimento di sovranità nazionale su T e G. unificazione economica con trasferimento di sovranità nazionale su T e G. nessuna delle risposte.

72_07. Meccanismi di assicurazione privata anzichè unioni di bilancio. sono meno efficienti. presentano criticità dal punto di vista dell'equità. nessuna delle risposte. sono più efficienti.

73_01. La posizione secondo cui in presenza di economie di scala vi è una forte specializzazione regionale nelle produzioni. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. è di Krugman. è della Commissione Europea (1990).

73_02. shock settoriali. possono diventare “shock paese” nella poszione di Krugman. nessuna delle risposte. non possono diventare “shock paese” nella poszione di Krugman. possono diventare “shock paese” nella poszione della Commissione.

73_03. UM modifica volume di scambi commerciali?. Forte evidenza, aumento intorno 15-50%. Evidenza contraria, diminuzione intorno 5-20%. nessuna delle risposte. Debole evidenza, aumento intorno 5-20%.

73_04. La relazione fra integrazione commerciale e simmetria è. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. crescente per Krugman. decrescente per la Commissione.

73_05. La teoria delle AVO si basa sull'idea di. asimmetrie fra paesi. asimmetrie fra aree valutarie. nessuna delle risposte. simmetrie fra paesi.

74_01. La sfiducia dei mercati in Eurozona. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. non dipende esclusivamente dall'inflazione. dipende esclusivamente dall'inflazione.

74_02. L'UM. impedisce reazioni accomodanti di singoli paesi ai sindacati. nessuna delle risposte. favorisce reazioni accomodanti di singoli paesi ai sindacati. impedisce reazioni accomodanti di singoli paesi ai sindacati, ma non elimina le differenze nei mercati del lavoro.

74_03. Le differenze strutturali nel costo del lavoro per unità di prodotto nel passato. nessuna delle risposte. sono state affrontate con la svalutazione. sono state affrontate con la deflazione. sono state affrontate con riforme strutturali.

74_04. In assenza di UM, una svalutazione del tasso di cambio reale. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. fa aumentare i costi di produzione dei beni locali. fa aumentare la competitività dei beni esportati.

74_05. Una caduta dei salari reali causata da quelli nominali in UM. nessuna delle risposte. è meno gravosa. è più gravosa. è più gravosa solo per il paese in deficit.

74_06. Una caduta dei salari. nessuna delle risposte. Fa diminuire il deficit e debito pubblico. Fa aumentare il deficit ma non il debito pubblico. Fa aumentare il deficit e debito pubblico.

74_07. L'UM porta a omogeneizzazione dell'inflazione. nei beni tradable. nessuna delle risposte. nei beni non tradable. in tutti i beni.

75_01. Le preferenze dell'autorità monetaria si possono esprimere. Con delle curve di indifferenza concave fra i due mali. Con delle curve di indifferenza concave fra i due beni. Con delle curve di indifferenza convesse fra i due mali. nessuna delle risposte.

75_02. Se due paesi hanno la stessa Phillips. inflazione finale dipende da reazione della bilancia commerciale. inflazione finale dipende da pendenza delle curve di indifferenza delle autorità. nessuna delle risposte. inflazione finale dipende da aspettative degli agenti privati.

75_03. Il quarto step del gioco di politica monetaria consiste nel. nessuna delle risposte. rialzo aspettative da parte dei privati. BC annuncia inflazione programmata. Privati credono ad annuncio.

75_04. Secondo il modello di barro Gordon. nel lungo periodo vi è efficacia della politica monetaria. nessuna delle risposte. nel lungo periodo vi è inefficacia della politica monetaria. nel breve periodo vi è inefficacia della politica monetaria.

75_05. Una Banca centrale che accetta un aumento dei prezzi per diminuire la disoccupazione è. entrambe le risposte. accomodante. conservatrice. nessuna delle risposte.

75_06. Le preferenze dell'autorità monetaria si possono ridurre a. Disoccupazione ed inflazione. Inflazione e tasso di cambio. Disoccupazione e tasso di cambio. nessuna delle risposte.

75_07. Se gli agenti scelgono strategie di ottimizzazione come reazione alle scelte di politica monetaria la discrezionalità delle azioni. smette di essere ottimale ma solo in UM. smette di essere ottimale. nessuna delle risposte. continua ad essere ottimale.

76_01. Fissare il tasso di cambio. aumenta la credibilità in UM. nessuna delle risposte. può non essere più credibile di fissare la regola di politica monetaria. diminuisce la credibilità in UM.

76_02. Una forte motivazione a favore di UM può provenire. da parte dei paesi a alta inflazione. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. da parte dei paesi a bassa inflazione.

76_03. un uso ripetuto della svalutazione non è una strategia ottimale di politica economica fuori dall'UM. Per la posizione di Krugman. nessuna delle risposte. Per il «nuovo» approccio alla macroeconomia basato sulla «coerenza temporale». Per la posizione della Commissione Euroepa.

76_04. ampi shock di diversa origine. non possono essere affrontati con svalutazioni «credibili». entrambe le risposte. nessuna delle risposte. possono essere affrontati con svalutazioni «credibili».

76_05. in un'economia più aperta. esiste il rischio di maggiore volatilità del reddito. esiste il rischio di maggiore volatilità dei prezzi. nessuna delle risposte. non esiste il rischio di maggiore volatilità dei prezzi.

76_06. Il grado d'apertura commerciale. non cambia l'efficacia relativa della svalutazione. cambia l'efficienza relativa della svalutazione. nessuna delle risposte. cambia l'efficacia relativa della svalutazione.

76_07. In UM il paese a alta inflazione. rimane stabile sul benessere precedente. si sposta su curva di maggior benessere. si sposta su curva di minor benessere. nessuna delle risposte.

77_01. la convergenza dei prezzi. è rimasta stabile. è stata più rapida nella fase post UM. è stata più rapida nella fase pre UM. nessuna delle risposte.

77_02. Le frontiere. non sono più un fattore di differenziazione dei prezzi. nessuna delle risposte. entrambe le risposte sbagliate. rimangono un fattore di differenziazione dei prezzi.

77_03. Le ommissioni di cambio prima di UM. erano intorno a 0.25-0.5 punti di PIL. erano superiori. erano inferiori. nessuna delle risposte.

77_04. La creazione di una moneta unica non favorisce. Aumento della opacità dei prezzi fra paesi. nessuna delle risposte. Riduzione dei costi di transazione legati al cambio. Riduzione dell'incertezza legata alle oscillazioni dei prezzi.

77_05. In UM. I costi sono microeconomici ma i benefici sono di tipo macroeconomico. nessuna delle risposte. I costi sono macroeconomici ma i benefici sono di tipo microeconomico. entrambe le risposte sbagliate.

78_01. imprese esportatrici price-taker. possono avvantaggiarsi delle oscillazioni del cambio sempre. non possono avvantaggiarsi delle oscillazioni del cambio. nessuna delle risposte. possono avvantaggiarsi delle oscillazioni del cambio se possono modificare la quantità prodotta.

78_02. Le variazioni di «e» possono essere intese. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. come rischio. come opportunità di profitti.

78_03. Le variazioni di «e» in generale sono. non oscillanti. distribuite normalmente. nessuna delle risposte. con forte persistenza.

78_04. i tassi di cambio nella realtà non sono. causa di shock. misura stabilizzatrice. nessuna delle risposte. difficilmente gestibili nelle loro oscillazioni.

78_05. Con operatori avversi al rischio. l'incertezza nel cambio crea perdite di benessere. l'incertezza nel cambio – a parità di valore atteso – crea perdite di benessere. nessuna delle risposte. l'incertezza nel cambio crea guadagni di benessere.

79_01. Nel modello di crescita endogena. Il sentiero di crescita di chi parte da maggiore capitale sarà sempre più alto. Il sentiero di crescita di chi parte da minore capitale sarà sempre più alto. Il sentiero di crescita di chi parte da maggiore capitale sarà sempre più basso. nessuna delle risposte.

79_02. Nel modello di crescita endogena. la produttività del capitale aumenta all'aumentare del capitale. la produttività del lavoro aumenta all'aumentare del capitale. nessuna delle risposte. la produttività del capitale aumenta all'aumentare del lavoro.

79_03. Nel modello di crescita esogena di Solow. entrambe le risposte. l'equilibrio dipendente da caratteristiche strutturali. l'equilibrio dipendente dal tasso di sconto intertemporale dei consumatori. nessuna delle risposte.

79_04. I modelli di crescita esogena. presentano rendimenti di scala crescenti. nessuna delle risposte. presentano rendimenti di scala decrescenti. presentano rendimenti di scala costanti.

79_05. Il ruolo dell'incertezza nella crescita. è sviluppato da modelli di crescita esogena. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. è sviluppato da modelli di crescita endoogena.

80_01. la moneta solitamente più utilizzata negli scambi internazionali è. l'euro. il dollaro. nessuna delle risposte. la sterlina.

80_02. Divenendo riserva di valuta delle BC estere. la moneta nazionale stimola i mercati finanziari interni. i paesi esteri sopportano il rischio di cambio. il finanziamento interno diventa più diffcile. nessuna delle risposte.

80_03. I profitti della banca centrale di un paese che emette valuta di riserva estera. sono minori. nessuna delle risposte. sono invariati. sono maggiori.

80_04. Gli studi empirici sugli effetti di UM sul volume di scambi fra paesi. raggiungono una chiara conclusione a favore dei benefici di UM. non raggiungono una conclusione chiara. raggiungono una chiara conclusione a favore dei costi di UM. nessuna delle risposte.

80_05. Gli scambi possono essere influenzati positivamente in UM. entrambe le risposte. da una diminuzione dei costi di transazione. nessuna delle risposte. da una diminuzione dell'incertezza sui prezzi legati al cambio.

81_01. In UEM. nessuna delle risposte. le esportazioni infra-comunitarie sono simili fra paesi. l'analisi costi benefici produce risultati uguali. nessuna delle risposte.

81_02. Il livello critico di apertura per le aree valutarie ottimali. non è funzione del punto di incrocio delle curve che mettono in relazione costi e benefici con l'apertura agli scambi dei paesi. è funzione del punto fuori l'incrocio delle curve che mettono in relazione costi e benefici con l'apertura agli scambi dei paesi. nessuna delle risposte. è funzione del punto di incrocio delle curve che mettono in relazione costi e benefici con l'apertura agli scambi dei paesi.

81_03. per un paese un'UM è ottimale. In alto dell'intersezione delle curve di costi e benefici. A destra dell'intersezione delle curve di costi e benefici. nessuna delle risposte. A sinistra dell'intersezione delle curve di costi e benefici.

81_04. Per l' impostazione monetarista. la curva dei costi è schiacciata verso sinistra. la curva dei benefici è schiacciata verso sinistra. nessuna delle risposte. la curva dei costi è schiacciata verso destra.

81_05. La valutazione di Costi e Beneifici. dipende dalla relativa osservazione empirica. nessuna delle risposte. nessuna delle risposte. dipende dalla relativa a teoria economica di riferimento.

82_01. La curva di Costi di UM si sposta verso sinistra con un aumento. nel grado di apertura agli scambi internazionali. nella volontà di esportare credibilità. nel grado di rigidità dei mercati del lavoro. nessuna delle risposte.

82_02. La curva AVO mostra una relazione di equilibrio. nessuna delle risposte. decrescente fra simmetria e rigidità. crescente fra simmetria e flessibilità. decrescente fra simmetria e flessibilità.

82_03. Il grado di simmetria negli shock sposta la curva dei costi di UM verso sinistra. nessuna delle risposte. solo se questi sono esogeni. solo se questi sono endogeni. entrambe le risposte.

82_04. Se vale l'ipotesi di Krugman. nessuna delle risposte. la curva dei costi si muove verso destra. la curva dei costi si muove verso il basso. la curva dei costi si muove verso sinistra.

82_05. l'Unione Europea rispetto agli Stati Uniti. ha simmetria simile, ma maggiore flessibilità. ha simmetria maggiore, ma minore flessibilità. nessuna delle risposte. ha simmetria simile, ma minore flessibilità.

82_06. Una strategia per muoversi verso l'AVO non è. Accrescere la flessibilità mercati del lavoro. nessuna delle risposte. Diminuire la simmetria. Accrescere la simmetria.

82_07. La relazione fra Unione di Bilancio e flessibilità richiesta affinché in UM B>C. entrambe le risposte. è crescente. è decrescente. nessuna delle risposte.

83_01. La relazione crescente fra integrazione e simmetria si ha. entrambe le risposte. Con l'ipotesi della CE (1990). Nessuna delle risposte. Con l'ipotesi di Krugman.

83_02. Se prevale il ciclo asimmetrico endogeno. bisogna spostarsi verso minor integrazione dei bilanci. nessuna delle risposte. bisogna spostarsi verso maggior flessibilità. bisogna spostarsi verso maggior integrazione dei bilanci.

83_03. la curva AVO-Sapir mostra. una relazione decrescente fra grado di unificazione delle politiche monetarie e flessibilità del mercato del lavoro. una relazione crescente fra grado di unificazione delle politiche di bilancio e flessibilità del mercato del lavoro. una relazione decrescente fra grado di unificazione delle politiche di bilancio e flessibilità del mercato del lavoro. nessuna delle risposte.

83_04. L'integrazione in UME. non è aumentata dopo UM. nessuna delle risposte. è aumentata dopo UM. è aumentata relativamente poco dopo UM.

83_05. I mercati del lavoro dopo la creazione dell'UME. hanno aumentato la loro flessibilità. hanno aumentato la loro rigidità. non hanno aumentato la loro flessibilità. nessuna delle risposte.

84_01. i benefici di UM non dipendono. nessuna delle risposte. dall'aumento dell'incertezza. dalla diminuzione dell'incertezza. dalla trasparenza dei prezzi.

84_02. L'integrazione politica. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. agisce solo sui benefici di UM. agisce solo sui costi di UM.

84_03. i costi di UM non dipendono. dalla durata degli shock. dal grado di simmetria negli shock. nessuna delle risposte. dalla flessibilità degli shock.

84_04. Il vantaggio di emissione di titoli in moneta nazionale ha portato l'UK. nessuna delle risposte. a ridurre i tassi d'interesse a breve termine. a ridurre i tassi d'interesse a lungo termine. ad indebitarsi di più.

84_05. l'Eurozona per l'UK non è un'AVO. Per il basso grado di apertura al commercio internazionale intra- UE. Per il basso grado di simmetria negli shock. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

85_01. Quando le riserve estere diminuiscono in cambi fissi. aumenta la tendenza a rinnegare la promessa di parità. si domanda moneta estera. si emette moneta nazionale. nessuna delle risposte.

85_02. Forti shock esterni in cambi fissi. nessuna delle risposte. aumentano i costi derivanti dalla svalutazione. aumentano i benefici derivanti dalla svalutazione. aumentano i benefici derivanti dalle politiche di austerità.

85_03. Un problema dei cambi fissi non è. nessuna delle risposte. La limitatezza degli stock di riserve estere. La credibilità del tasso di cambio prefissato. La limitatezza degli stock di debito pubblico.

85_04. tra gli accordi monetari incompleti non c'è. Il currency board. nessuna delle risposte. L'UM con unica BC e unica politica di bilancio. Il sistema di cambi fissi.

85_05. il deficit commerciale in cambi fissi può essre corretto. Con politiche moentarie espansive. Con politiche di bilancio espansive. Con politiche di bilancio restrittive. nessuna delle risposte.

86_01. In caso di shock medio nei modelli di seconda generazione. nessuna delle risposte. Se si attende svalutazione, «e» credibile e non si deve aumentare« i» per difendere il cambio. Se non si attende svalutazione, «e» credibile e non si deve aumentare« i» per difendere il cambio. Se non si attende svalutazione, alto costo di « i» ed esaurimento delle riserve.

86_02. In un currency board. Ogni aumento di base monetaria interna deve essere compensato da uguale aumento delle riserve del paese a cui la valuta è ancorata. nessuna delle risposte. Ogni diminuzione di base monetaria interna deve essere compensato da uguale aumento delle riserve del paese a cui la valuta è ancorata. Ogni aumento di base monetaria interna deve essere compensato da uguale diminuzione delle riserve del paese a cui la valuta è ancorata.

86_03. La presenza di speculatori «ex ante» nei modelli di seconda generazione. aumenta il costo per le autorità per far fronte a vendite della valuta. nessuna delle risposte. diminuisce il costo per le autorità per far fronte a vendite della valuta. aumenta il costo per le autorità per far fronte a acquisti della valuta.

86_04. In caso di shock debole nei modelli di seconda generazione. nessuna delle risposte. il tasso di cambio è sempre non credibile. il tasso di cambio può presentare equilibri multipli. il tasso di cambio è sempre credibile.

86_05. Gli impegni dei cambi fissi. non possono essere eterni se le autorità di un paese perseguono anche obiettivi macroeconomici interni. non possono essere eterni se le autorità di un paese perseguono anche obiettivi macroeconomici esterni. nessuna delle risposte. possono essere eterni se le autorità di un paese perseguono anche obiettivi macroeconomici interni.

87_01. La curva dei benefici si muove verso l'alto quando. Minore è il livello iniziale del debito pubblico. Più efficiente è il sistema tributario. nessuna delle risposte. Maggiore è la quota di debito detenuta all'estero.

87_02. Quanto più forte è lo shock. maggiore è il beneficio di non dover fare rigide politiche di austerità. minore è il beneficio di non dover fare rigide politiche di austerità. nessuna delle risposte. maggiore è il beneficio di dover fare rigide politiche di austerità.

87_03. Gli investitori razionali quando si confrontano in UM valutano. entrambe le risposte. le preferenze del governo. le aspettative di svalutazione. nessuna delle risposte.

87_04. Il costo dell'inadempienza è. legato a difficoltà di ottenere nuovamente prestiti in futuro. nessuna delle risposte. legato a perdita di reputazione. entrambe le risposte.

87_05. Le UM incomplete. nessuna delle risposte. Hanno fragilità simile ai cambi flessibili. Hanno fragilità maggiori rispetto ai cambi fissi. Hanno fragilità simile ai cambi fissi.

88_01. equilibri «cattivi» e «buoni» in caso di crisi di solvibilità in UM sono legati. esclusivamente a cosa si aspettano gli investitori. esclusivamente a cosa si aspettano gli investitori, ma quelli cattivi legati al vincolo di liquidità della BC. esclusivamente alla valutazione del governo. nessuna delle risposte.

88_02. la fragilità di UM incomplete si riduce. nessuna delle risposte. Affidare a BCE il ruolo di prestatore di ultima istanza. non creando un'unione di bilancio. Diminuendo il costo dell'inadempienza.

88_03. Se la BC fornisse sempre liquidità sufficiente per rimborsare il debito pubblico. nessuna delle risposte. non ci sarebbe nessuna attesa di inadempienza sugli investitori. entrambe le risposte. ci sarebbero attese di inadempienza da parte degli investitori.

88_04. L'inadempienza che si autoavvera può. rafforzare la fiducia nella governance Europea. aggravare le conseguenze sociali. ridurre le conseguenze sociali. nessuna delle risposte.

88_05. Se investitori si aspettano inadempienza. il governo non troverà benefica l'inadempienza. nessuna delle risposte. il governo troverà benefica l'inadempienza. il governo troverà benefica l'inadempienza con shock intermedio.

89_01. Tra i principi fondamentali del Trattato di Maastricht del 1991 non c'è. Ingresso nell'UME subordinato a criteri di convergenza. nessuna delle risposte. Gradualità della transizione. Rapidità nella transizione.

89_02. l'unificazione monetaria. necessità di convergenza. necessità di gradualità. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

89_03. Un paese può aderire a UME solo se. nessuna delle risposte. Non aderisce al meccanismo di cambio dello SME e noneffettua nessuna svalutazione nei 2 anni precedenti. Debito pubblico non inferiore al 60% del Pil. Il tasso di inflazione non supera di più dell'1,5% la media dei 3 tassi di inflazione minori degli stati UE.

89_04. Se il tasso di interesse a lunga supera di più del 2% la media dei 3 tassi di interesse minori degli stati UE. nessuna risposta. non si può entrare in UME. si può entrare in UME. entrambe le risposte.

89_05. L'euro è in circolazione. nessuna delle risposte. dal 1998. dal 2002. dal 1999.

90_01. La creazione di un'unica istituzione in UME. basta per assicurare la convergenza. basta per assicurare la divergenza. non basta per assicurare la convergenza. nessuna delle risposte.

90_02. La teoria AVO. nessuna delle risposte. richiede gradualità e convergenza. non richiede gradualità e convergenza. richiede gradualità ma non convergenza.

90_03. Nella UME si pone estrema attenzione ai criteri. macroeconomici. microeconomici. entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

90_04. La disinflazione precedente all'adesione. genera crescita. serve per dare prova di preferenze orientate all'occupazione. serve per dare prova di preferenze orientate alla stabilità dei prezzi. nessuna delle risposte.

90_05. Il criterio di convergenza nei tassi di inflazione viene imposto. A causa delle preferenze simili di inflazione e disoccupazione dei vari governanti. nessuna delle risposte. Per la perdita di benessere del paese a maggiore inflazione. Per il timore di comportamenti «devianti» da parte di stati membri.

91_01. La soglia del 60% del rapporto debito-PIL. è basata su criteri dinamici. è basata su regole non arbitarie. era la media in UE del rapporto ai tempi di Maastricht. nessuna delle risposte.

91_02. La convergenza nei bilanci pubblici in UM si giustifica perchè. Bassi Debiti Pubblici aumentano l'incentivo a inflazione inattesa. nessuna delle risposte. Alti Debiti Pubblici aumentano l'incentivo a inflazione inattesa. Alti Debiti Pubblici aumentano l'incentivo a inflazione attesa.

91_03. Il passaggio all'Euro in Italia. creò inflazione dei prezzi dei beni alimentari. creò deflazione dei prezzi dei beni alimentari. creò inflazione dei prezzi dei beni non alimentari. nessuna delle risposte.

91_04. La soglia del 3% del rapporto deficit-PIL. è una regola non arbitraria. entrambe le risposte. Si ottiene se si vuole stabilizzare il rapporto debito pil al 60% con tasso di crescita nominale del pil al 5%. nessuna delle risposte.

91_05. La clausola di salvataggio in UME. è esplicitamente prevista ma solo dal 2008. è esplicitamente prevista. non è esplicitamente prevista. nessuna delle risposte.

92_01. L'ERM2. nessuna delle risposte. è un sistema a cui aderiscono i paesi ancorati all'Euro. è un sistema a cui aderiscono i paesi ancorati al Dollaro. era il sistema preesitente all'Euro.

92_02. Differenziali in «i» avrebbero favorito operazioni di arbitraggio (senza rischi di cambio) prima di entrata in UME. a favore dei titoli del paese a minor «i». a favore dei titoli del paese a maggior «i». nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

92_03. Per favorire la convergenza i paesi dovevano rispettare anche. Il criterio della non svalutazione. Il criterio della svalutazione. Il criterio della non rivalutazione. nessuna delle risposte.

92_04. La banda di oscillazione dello SME post 1993 fu. nessuna delle risposte. del 2,25%. del 15%. entrambe le risposte.

92_05. I criteri di convergenza furono adottati. nessuna delle risposte. Non seguendo la teoria AVO, adottandoli in maniera arbitraria per rassicurare la Germania a entrare in UME con paesi ad alto DP, deficit e inflazione. Seguendo la teoria AVO. Non seguendo la teoria AVO ma adottandoli in maniera non arbitraria.

93_01. L'acquisto diretto di titoli per la BCE e per una BC. è concesso solo per i titoli a lunga scadenza. è concesso solo per i titoli a breve scadenza. nessuna delle risposte. è vietato.

93_02. Lo statuto della BCE. è modificabile dal Parlamento Europeo. è modificabile solo all'unanimità con revisioni del Trattato di Maastricht. è modificabile dal governo. nessuna delle risposte.

93_03. L'articolo 107 del trattato di Maastricht recita. né la BCE né una BC nazionale possono sollecitare o accettare istruzioni dagli organi comunitari, ma solo dai governi degli stati membri né da qualsiasi altro organismo. né la BCE né una BC nazionale possono sollecitare o accettare istruzioni dagli organi comunitari, dai governi degli stati membri né da qualsiasi altro organismo. nessuna delle risposte. La BCE non può sollecitare o accettare istruzioni dagli organi comunitari, dai governi degli stati membri né da qualsiasi altro organismo.

93_04. La BCE si basa. sul modello tedesco. sul modello tedesco, con un'indipendenza politica ancora maggiore. nessuna delle risposte. sul modello Anglo Francese.

93_05. Il modello Anglo-Francese di Banca Centrale persegue. entrambe le risposte. molteplici obiettivi oltre la stabilità dei prezzi. nessuna delle risposte. la stabilità dei prezzi come obiettivo primario.

94_01. Il modello tedesco di BC. nessuna delle risposte. era diffuso come quello Anglo Francese. era minoritario in UE. era maggioritario in UE.

94_02. Il modello tedesco di BC ha prevalso. Per il trionfo della «controrivoluzione monetarista». Per il trionfo della «rivoluzione keyneisana. Per il ruolo della Francia nel processo di creazione UEM. nessuna delle risposte.

94_03. L'evidenza empirica suggerisce che l'indipendenza della BC. è indifferente sull'inflazione. nessuna delle risposte. aumenta l'inflazione. diminuisce l'inflazione.

94_04. Le variazioni del tasso di interesse a breve da parte della BCE. sono in linea rispetto a FED. sono più moderate rispetto a FED. sono più forti rispetto a FED. nessuna delle risposte.

94_05. La BCE reagisce a output gap. nessuna delle risposte. più della FED. meno della FED. in linea con la FED.

95_01. Maggiore la delega politica. entrambe le risposte. minore deve essere la possibilità di controllo dell'operato. nessuna delle risposte. maggiore deve essere la possibilità di controllo dell'operato.

95_02. Il concetto di stabilità dei prezzi della BCE. viene stabilito ex ante. nessuna delle risposte. viene stabilito arbitrariamente. viene stabilito ex post.

95_03. Del Comitato Esecutivo della BCE fanno parte. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. banchieri centrali nazionali. presidente, vicepresidente e 4 dirigenti.

95_04. la BCE indipendenza si caratterizza rispetto alla Bundesbank. per una maggiore indipendenza con stessa accountability. per una maggiore indipendenza con maggiore accountability. nessuna delle risposte. per una minore indipendenza con stessa accountability.

95_05. la delega politica si esplica in due stadi sequenziali: Indipendenza ottenuta dagli elettori e accountability nelle elezioni successive. Accountability ottenuta nelle elezioni e responsabilità nelle scelte. nessuna delle risposte. Indipendenza ottenuta dagli elettori eresponsabilità nelle scelte.

96_01. La crisi bancaria dell'Irlanda. venne affrontata dalla sola European Banking Authority. nessuna delle risposte. venne affrontata dal solo bilancio nazionale. venne affrontata dal bilancio della BCE.

96_02. La vigilianza nei mercati finanziari è gestita da. Board BCE. Nessuna delle risposte. nessuna delle risposte. Corte di Giustizia Europea.

96_03. l'OMT non fu soggetto a questa condizione. nessuna delle risposte. Titoli con scadenza al più triennale. Programma di austerità da sottoporre e da far accettare da European Stability Mechanism (ESM). Indipendenza della BC locale.

96_04. La BCE. ha iniettato liquidità al sistema bancario e nei mercati dei titoli di stato nel 2012. nessuna delle risposte. ha iniettato liquidità al sistema bancario nel 2008 ma non nei mercati dei titoli di stato nel 2012. ha iniettato liquidità al sistema bancario e nei mercati dei titoli di stato nel 2008.

96_05. L'allargamento dell'Eurozona. aumenta il rischio di decisioni influenzate da maggioranze di paesi piccoli. diminuisce il rischio di decisioni influenzate da maggioranze di paesi piccoli. aumenta il rischio di decisioni influenzate da maggioranze di paesi grandi. nessuna delle risposte.

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