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pedagogia generale e sociale

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Titolo del test:
pedagogia generale e sociale

Descrizione:
lezione 2-5

Data di creazione: 2026/04/07

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 39

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Contenuto:

*Quale delle seguenti radici latine significa “nutrire, allevare”?. educere (condurre via). éduco (edere). edúco (ex-ducere). educatio (formare).

*Quale radice latina di “educazione” significa “trarre fuori, far uscire”?. educere (nutrire). educatio (insegnare). éduco (edere). edúco (ex-ducere).

*Il significato di edúco (ex-ducere) è: imporre dall’alto. nutrire dall’esterno. proteggere. far emergere ciò che è dentro.

*Quale codice educativo privilegia accoglienza e protezione?. Codice materno. Codice culturale. Codice sociale. Codice paterno.

*L’accoglienza e la protezione sono caratteristiche del: Codice materno. Codice disciplinare. Codice paterno. Codice educativo neutrale.

*Quale codice educativo si concentra su prestazione e merito?. Codice comunitario. Codice sociale. Codice paterno. Codice materno.

*La richiesta di prestazione e lo scambio-negoziazione appartengono al: Codice relazionale. Codice materno. Codice paterno. Codice neutrale.

*Quale delle seguenti caratteristiche NON appartiene alla definizione di educazione?. Essere un processo neutrale. Essere relazionale. Essere socio-culturale. Essere vitale.

*L’educazione non può mai essere considerata: Personale. Neutrale. Vitale. Relazionale.

*La radice latina éduco (edere) si riferisce a: proteggere. insegnare. nutrire, allevare. trarre fuori.

*Quale caratteristica distingue l’educazione non formale?. È intenzionale e progettuale ma si svolge nel terzo settore. È sempre spontanea e casuale. È priva di obiettivi educativi. Avviene solo in famiglia.

*L’educazione che si svolge in scuole e università rientra in: Educazione formale. Educazione non formale. Educazione informale. Educazione spontanea.

*Quale definizione corrisponde all’educazione informale?. Attività del terzo settore. Esperienze non progettate che possono favorire cambiamento. Attività istituzionali con programmi. Attività esclusivamente scolastiche.

*L’apprendimento che avviene spontaneamente nella vita quotidiana è: Educazione programmata. Educazione non formale. Educazione formale. Educazione informale.

*Quale termine è spesso preferito a “educazione” nell’epoca contemporanea?. Addestramento. Socializzazione. Istruzione. Formazione.

*Il passaggio dall’uso del termine “educazione” a “formazione” riflette: Un ritorno alla tradizione classica. Una semplice moda linguistica. Un mutamento sociale e antropologico. Una riduzione del ruolo educativo.

*Quale affermazione descrive correttamente la natura dell’educazione?. È sempre identica in ogni contesto. È immutabile e statica. È indipendente dalla società. È influenzata dalle condizioni storico-culturali di un’epoca.

*Perché non è possibile dare una definizione unica e immutabile di educazione?. Perché è un concetto puramente tecnico. Perché è sempre legata solo alla scuola. Perché ha un unico significato universale. Perché varia in base a epoche, luoghi e contesti.

*Le attività educative organizzate da associazioni sportive o culturali appartengono a: Educazione informale. Educazione tecnica. Educazione non formale. Educazione formale.

*Quale tra le seguenti definizioni descrive l’educazione formale?. Esperienze occasionali non strutturate. Attività spontanee senza regole. Attività intenzionali e progettuali svolte in contesti istituzionali riconosciuti. Attività esclusivamente familiari.

*L’immagine del “modellare” può essere usata solo come: Sinonimo di addestramento. Definizione di comunicazione. Descrizione letterale dell’educazione. Metafora del prendere forma.

*L’educazione si differenzia dal creare perché: Si limita a trasmettere nozioni. Elimina le potenzialità individuali. Sostituisce la persona con un modello. Favorisce condizioni di crescita, non origina dal nulla.

*In cosa si distingue l’educazione dall’allevamento?. Mira alla crescita libera e responsabile della persona. Non richiede partecipazione attiva. Garantisce solo la sopravvivenza fisica. Si limita a fornire cure materiali.

*Perché educare non è addestrare?. Perché non ha obiettivi. Perché non crea “cloni” ma persone autonome. Perché non richiede alcuna regola. Perché non implica apprendimento.

*L’allevare si concentra sulla sopravvivenza, mentre l’educare: Si limita a fornire protezione. Promuove autonomia e responsabilità. Elimina la libertà individuale. Riduce la persona a soggetto passivo.

*Perché educare non coincide con il “modellare”?. Perché non richiede alcun impegno. Perché non conforma passivamente ma valorizza l’unicità. Perché è un atto di imposizione. Perché è un processo puramente tecnico.

*Perché educare non coincide con il semplice comunicare?. Perché la comunicazione non ha alcun ruolo. Perché non basta trasmettere un messaggio per educare. Perché educare è solo curare. Perché comunicare è sempre efficace.

*L’addestramento produce individui conformi, mentre l’educazione: Elimina la responsabilità. Sviluppa libertà e consapevolezza. Riduce la persona a strumento. Impone comportamenti liberali.

*Educare significa non solo comunicare, ma: Eliminare le differenze comunicative. Trasmettere ordini unidirezionali. Mettere le persone in condizione di comunicare tra loro. Imporre un linguaggio unico.

*L’educazione viene detta “fuori moda” perché: è ormai solo un concetto politico. è percepita come troppo umanistica e poco scientifica. è ridotta a un insieme di regole tecniche. è diventata esclusivamente economica.

*In quali situazioni si chiede all’educazione di costruire “scivoli”?. Quando la società è già equilibrata. Quando l’educazione è solo familiare. Quando non esistono conflitti educativi. Quando l’orientamento culturale e sociale rischia di bloccare lo sviluppo del soggetto.

*Lo “scivolo” educativo serve a: eliminare la libertà individuale. facilitare percorsi verso l’autonomia del soggetto. imporre regole rigide dall’esterno. sostituire la famiglia nel processo educativo.

*Perché si parla di “apparente scomparsa” dell’educazione?. Perché è stata sostituita dalla tecnologia. Perché l’educazione non ha più alcun ruolo. Perché ciò che attraversa crisi viene spesso dichiarato “defunto”. Perché non esistono più educatori.

*L’unione tra “Diventa ciò che sei” e “Conosci te stesso” indica che l’educazione: favorisce appropriazione e conoscenza di sé. elimina la libertà individuale. impone modelli esterni da seguire. riduce l’identità personale a regole sociali.

*Quale iscrizione del tempio di Apollo a Delfi è richiamata come scopo dell’educazione?. “Nulla di troppo”. “Diventa ciò che sei”. “Sapere è potere”. “La virtù è conoscenza”.

*Il post-moderno ha portato: maggiore libertà e opportunità ma anche minore senso di appartenenza. stabilità identitaria e riduzione delle crisi. crescita di sicurezza collettiva e riduzione dei conflitti. uniformità culturale e rafforzamento dei ruoli.

*Quale effetto ha avuto il post-moderno sull’educazione?. Ha rafforzato l’autorità tradizionale. Ha eliminato ogni forma di crisi educativa. Ha aumentato libertà e conoscenza ma ridotto identità e sicurezza. Ha reso l’educazione più semplice e lineare.

*L’“attrito” educativo ha la funzione di: riequilibrare tendenze culturali sbilanciate. sostituire la politica nelle decisioni. ridurre la complessità educativa. impedire ogni trasformazione sociale.

*In quali contesti si richiede all’educazione di fare “attrito”?. Quando non ci sono cambiamenti sociali. Quando la società scivola verso esasperazioni unilaterali. Quando l’educazione è neutrale. Quando prevale la stabilità culturale.

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