organizzazioni fantinelli unico
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![]() organizzazioni fantinelli unico Descrizione: organizzazioni fantinelli unico |



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quale elemento caratterizza l'evoluzione della disciplina nel corso del tempo?. la definizione di organigramma sempre più rigido. la concettualizzazione di management orientato alla performance. la concettualizzazione del lavoratore che diviene più "umano". la teorizzazione dei contesti organizzati come luoghi lavorativi. Quale fu il testo di Dunnette del 1976, fondamentale per la nascita della disciplina?. Handbook of Industrial and Organizational Psychology. Guidebook for professional psychology. Handbook of psychological organizations. Book for workers and managers. A quale autore si deve la definizione di Organizzazione quale entità sociale e gruppale?. Robbins. Mayo. Cooley. Fayol. Nell'osservare un'organizzazione possiamo ritrovare. 50% di elementi diversi e 50% di elementi diversi. Sia elementi che le accomunano che elementi distintivi. Elementi sempre diversi. Elementi sempre uguali. Quale tra queste definizioni risponde alla domanda "cos'è un'organizzazione". Insieme di arredi e ambienti che si trovano in un'azienda. Strumento attraverso il quale i componenti di un insieme interagiscono e funzionano per uno scopo. La funzione gerarchica di direzione. La funzione amministrativa del reparto paghe e contributi. . Di cosa si occupa la psicologia delle organizzazioni?. dello studio di organizzazioni lavorative e del management aziendale. dello studio del comportamento di singoli individui e di gruppi in contesti organizzati. della teorizzazione ed applicazione di costrutti psicologici nelle organizzazioni di stampo professionale. dell'applicazione di teorie psicologiche in contesti lavorativi. qual è uno degli obiettivi della psicologia delle organizzazioni?. il funzionamento efficace dei gruppi di lavoro. strutturare un corretto organigramma. la gestione di successo delle aziende. applicare le teorie psicologiche di stampo clinico. come fu definta in origine la psicologia delle organizzazioni. cognitive psychology. industrial psychology. clinical psychology. workplace psychology. cosa rende significativo il ruolo del dipendente nella comunicazione interna? La capacità di. Il ruolo attivo nella creazione di senso e comunicazione. La possibilità di agire come supervisore. L'adesione cieca alle direttive aziendali. delegare le comunicazioni al management. Qual è la funzione principale della comunicazione interna?. Semplificare la burocrazia aziendale. Dare senso e ordinamento alle attività e relazioni all’interno dell’organizzazione. Gestire i reclami dei clienti. Pubblicizzare prodotti e servizi. la punteggiatura degli eventi si riferisce a: la definizione di una nuova situazione. i diversi punti di vista. la grammatica di una comunicazione scritta. il limite da non oltrepassare per evitare conflitti. quanti sono gli assiomi della comunicazione secondo la Scuola di Palo Alto?. cinque. quattro. sei. due. è impossibile non comunicare". è il primo assioma della pragmatica della comunicazione umana. è una teoria delle imprese che offrono servizi. è l'assunto su cui si basa la psicologia delle organizzazioni. è una pratica necessaria nei team di lavoro. qual è il meta-assioma secondo la pragmatica della comunicazione umana?. è impossibile non comunicare. tutti sanno ascoltare. la comunicazione può essere analogica o digitale. la punteggiatura degli eventi. alcune caratteristiche della comunicazione sono: trasmettere un messaggio utilizzando codici condivisi. essere sempre bidirezionale, sfruttare la verticalità dell'organigramma. è indipendente dall'esistenza dell'organizzazione o del contesto lavortivo l'intenzionalità e. riguarda i gruppi di lavoro ed è necessaria per le procedure organizzative. cosa identifica i sette circuiti della comunicazione?. la finalità dello scambio comunicativo. essere una comunicazione interna o esterna all'organizzazione. i partecipanti ed il ruolo che assumono nella comunicazione. la tipologia di messaggio veicolato. La funzione conativa della comunicazione: cerca di indurre i destinatari a mettere in atto un comportamento. è utilizzata dai lavoratori per l'efficacia nel team. cerca di far emergere la bellezza della comunicazione. si riferisce alla comunicazione per impartire degli ordini. La struttura organizzativa che presuppone la presenza di due capi o superiori è denominata. forma a matrice. circuito. divisione. rete. L'organigramma è... serve per monitorare che gli obiettivi vengano perseguiti adeguatamente. non è utile per conoscere la struttura organizzativa. una rappresentazione grafica della struttura organizzativa. uno strumento di valutazione. La struttura organizzativa si sviluppa secondo due criteri. specializzazione verticale ed orizzontale. assegna e dividi. dividi e comanda. premia e gestisci. Quale caratteristica delle strutture organizzative si riferisce al livello di definizione delle attività?. Centralizzazione. Formalizzazione. Complessità. integrazione. Quali sono i due criteri principali secondo i quali si sviluppa la struttura organizzativa. complessità. tutte le alternative sono corrette. formalizzazione. centralizzazione. Quale caratteristica delle strutture organizzative si riferisce al livello di definizione delle attività?. Complessità. integrazione. Centralizzazione. Formalizzazione. La struttura organizzativa che presuppone la presenza di due capi o superiori è denominata forma. matrice. divisione. circuito. a rete. Qual è il rischio della gestione della comunicazione esterna da parte di figure non specializzate?. Danneggiamento dell’immagine e della reputazione. Rafforzamento dell’identità aziendale. Maggiore produttività. Incremento dei follower sui social. Quale dei seguenti è uno dei metodi impiegati da Taylor per aumentare l'efficienza organizzativa?. La misurazione del tempo impiegato per svolgere un determinato compito. l'utilizzo di ricompense e punizioni per apprendere più in fretta. la valutazione della velocità del tempo impiegato a creare gruppi di lavoro. utilizzazione di una comunicazione franca. Secondo Fayol le funzioni amministrativa, tecnica, commerciale, contabile, finanziaria, sicurezza, da chi sono ricoperte?. Dalla Direzione Generale. Dal leader. Devono essere suddivise tra i lavoratori. Sono funzioni dei capi-reparto. come deve essere impostato un messaggio di comunicazione esterna?. Tenendo conto delle caratteristiche specifiche del pubblico. Su base casuale e uniforme. escludendo qualsiasi tipo di personalizzazione. Basandosi esclusivamente sul prodotto. Che cosa si intende con "comunicazione integrata"?. L'insieme di comunicazione interna ed esterna. la comunicazione online di un brand. La fusione tra marketing e vendite. la comunicazione tra manager e dipendenti. Qual è la differenza principale tra immagine e reputazione?. Non esiste una reale differenza, sono sinonimi. L’immagine è legata all’apparenza, la reputazione ai comportamenti nel tempo. La reputazione è costruita dai social media, mentre l’immagine dai media tradizionali. L'immagine è più importante della reputazione. principi che caratterizzano la teoria dei modelli socio-tecnici sono: Ottimizzazione condivisa , Scelta organizzativa , Partecipazione aperta. Nessuna delle precedenti. Analisi degli aspetti sociali e attenzione verso il lavoratore. Job rotation, job enrichment e job enlargement. Il movimento di Elton Mayo: È detto delle relazioni umane e riguarda l’analisi degli aspetti sociali del lavoro. È un approccio che ha portato all’invenzione degli organigrammi direzionali in ottica socio-tecnica. Si riferisce allo studio di modalità orizzontali a modalità verticali di relazioni. Nessuna alternativa è corretta. La job rotation è stata proposta nell'ambito dell'approccio…. Dello Scientific Management. Delle Neo-relazioni umane. Nessuna delle alternative è corretta. Della leadership di Lewin. Nelle teorie delle relazioni umane, quali sono le principali variabili utilizzate per l'analisi?. bisogni e motivazioni, atteggiamenti, rapporti interpersonali. potere, qualità del lavoro. tutte le precedenti. aspetti inconsci, collusioni, meccanismi di difesa. Il filone di studi delle Neo-Relazioni Umane. Integra la prospettiva taylorista con quella delle relazioni umane. Guarda solo agli aspetti umani del lavoro. Non si occupa di progettazione del lavoro. Si occupa di temi legati al settore dei servizi. I sistemi costitutivi delle dinamiche organizzative denominati nell'ambito della psicosociologia sono. 4. 5. 3. 2. Una crisi organizzativa è caratterizzata da: Un evento inaspettato, fuori dalla routine, che genera insicurezza. Una perdita di profitti prevedibile. Un cambiamento culturale progressivo. una ristrutturazione pianificata. Il sistema culturale è. Uno dei sistemi costitutivi delle dinamiche organizzative definito da Enriquez. Un aspetto definito da Mosso. La base delle policy aziendali. Un artefatto presente in azienda. Che cos’è la traumatizzazione vicaria?. Una forma di stress post-traumatico che colpisce le vittime indirette, come i professionisti dell’emergenza. Una forma di demotivazione legata a scarsi risultati professionali. Un trauma fisico subito durante un'emergenza. Un trauma psicologico che colpisce tendenzialmente i leader. In quale area geografica viene usata la definizione di Industrial and Organizational Psychology. USA. gran Bretagna. Italia. Europa. Tra i fattori sociali hanno influenzato la crescita della psicologia del lavoro e delle organizzazioni tra il XIX e il XX secolo si ritrovano. Un mix di quanto indicato nelle tre risposte. La rivoluzione industriale. Le due guerre mondiali. Cambiamenti nell'assetto economico e politico. Quale fattore sembra essere associato a un maggiore rischio di stress per i professionisti delle emergenze?. Mancanza di formazione pregressa sulla gestione dell’emergenza. Esperienza eccessiva nel settore. L'età avanzata. Turni lavorativi troppo brevi. La psicologia delle organizzazioni si occupa prevalentemente di. Dinamiche nei gruppi e tra i gruppi, processi di cambiamento. Ergonomia e progettazione strumenti di lavoro. aspetti inconsci, collusioni, meccanismi di difesa. Tutte le alternative sono corrette. Il primo centro di psicologia aziendale in Italia nasce. come sviluppo del dipartimento dell'Università la Sapienza di Roma. grazie alla visione di un grande imprenditore. In risposta alla crisi economica del secondo dopoguerra. Per volere della politica a tutela dei lavoratori. In Italia lo studio della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. si sviluppa solo a partire dagli anni 2000. prende avvio in modo contemporaneo al resto del mondo. non ha studiosi di rilievo. fiorisce durante il ventennio fascista. Nel lavoro all'interno dei contesti organizzativi, per uno psicologo è importante... avere forti basi teoriche e esperienza pratica. non apportare cambiamenti anche a livello sociale. applicativi più snelli l'esperienza pratica più della teoria. usare modelli di consulenza innovativi non necessariamente connessi alla ricerca, così da proporre dei modelli. I livelli di analisi psicologici applicati alle organizzazioni lavorative sono stati definiti da. AIP. Sarchielli. Leplat e Cuny. Robbins. Lo psicologo chiamato per una consulenza... non deve avere specifiche competenze. agisce su più livelli di complessità (individuale, di gruppo e organizzativo). non è tenuto a collaborare con altre professionisti. si interessa solo degli aspetti organizzativi. Qual è la variabile determinante per lo sviluppo del burnout?. relazioni interpersonali stressanti e negative. Essere troppo ambiziosi. carenza di strumenti e risorse. Troppe ore di lavoro. Lo psicologo chiamato per una consulenza... agisce su più livelli di complessità (individuale, di gruppo e organizzativo). si interessa solo degli aspetti organizzativi. non è tenuto a collaborare con altre professionisti. non deve avere specifiche competenze. Quale tra le seguenti caratteristiche personali è considerata un fattore protettivo nella gestione delle emergenze?. Tendenza all'isolamento. L'autoefficacia percepita. Perfezionismo. Competizione. Quale delle seguenti caratteristiche personali è considerata un fattore protettivo nelle situazioni di emergenza?. conformismo. Hardiness. passività operativa. Distacco emotivo permanente. Secondo la letteratura, quale forma di supporto sociale risulta essere più efficace per i lavoratori delle emergenze?. il supporto dei supervisori. il supporto della comunità sociale. il supporto tra pari, tra colleghi. il supporto della famiglia. Quali sono i tre livelli della cultura organizzativa secondo Schein?. Ruoli, azioni, relazioni. Artefatti, valori dichiarati, assunzioni di base. Artefatti, strategie, gerarchia. Comportamenti, regole, procedure. L'etica... è costituita da valori e da credenze. tutte le precedenti. guida le persone nell’interpretazione delle situazioni contingenti. aiuta a prendere la decisione più appropriata e corretta. Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio la "core culture" secondo la metafora dell'iceberg?. I valori chiave, le assunzioni e le percezioni che influenzano profondamente i comportamenti. l'insieme delle regole scritte e dei comportamenti visibili all’interno dell’organizzazione. I comportamenti e le abitudini osservabili da un utente esterno. le attività operative e i processi gestionali dell’organizzazione. In taluni contesti lavorativi si possono creare situazioni di conflitto tramite richieste incongruenti, in modo più o meno consapevole, quindi in questi casi lo psicologo... deve consultare il codice deontologico e il codice etico ed eventuali colleghi della comunità professionale per dirimere tali questioni. codice deontologico e codice etico possono essere obsoleti, quindi è bene trovare una via d'uscita attraverso le proprie competenze. il codice deontologico non è sempre ultile poichè riguarda il comportamento nei contesti di lavoro privati è sufficiente che si consulti con dei colleghi più anziani. il codice deontologico non è sempre ultile poichè riguarda il comportamento nei contesti di lavoro privati. Il codice deontologico... è una sorta di regolamento che serve per avviare la professione. è formato da un insieme di regole che orientano il professionista, ma che non sono rigide né prescrittive. è un codice di condotta a cui tutti gli psicologi devono attenersi. è un codice di condotta che definisce soltanto il comportamento dello psicologo nei contesti clinici privati. Il comportamento etico o non etico che si sceglie di seguire... i fattori interni sono predominanti rispetto a quelli esterni. è influenzato sia da fattori esterni che interni. è definito soltanto dal sistema normativo e politico corrente. talvolta può essere casuale. Cosa si intende per approccio culturale allo studio delle organizzazioni?. L'organizzazione viene studiata come un'entità dotata di una cultura pienamente osservabile dall'esterno. L'organizzazione, come oggetto di analisi e di studio, viene considerata come una reale forma espressiva, pertanto culturale. Si tenta di dettagliare la cultura organizzativa a partire dagli artefatti visibili. Viene ipotizzata una tipologia specifica di cultura per studiare un'organizzazione. Secondo Edgar Schein, quale dei seguenti elementi rappresenta il livello più profondo della cultura organizzativa?. Le pratiche manageriali relative alla leadership. Le assunzioni di base, ovvero convinzioni inconsce e radicate. Gli artefatti visibili come il dress code o l’arredo degli uffici. I valori dichiarati come mission e obiettivi aziendali. Cosa si intende per artefatti della cultura organizzativa?. Sono dei comportamenti routinari e ripetitivi messi in pratica da un team di lavoro. Si intende l'insieme di linguaggi e simboli condivisi in un'organizzazione. Sono l'elemento fisso ed invariabile della cultura organizzativa. Rappresentano la parte manifesta ed osservabile dei comportamenti organizzativi. Organizzare le conoscenze, dare salienza a determinati fatti, trovare nessi, spiegare e prevedere i fenomeni, sono gli assunti che portano alla definizione ................................................................................. di una teoria. di un modello. di una ricerca. di un obiettivo. L'approccio fenomenologico si basa. su validità e attendibilità. sull'interpretazione. sulla capacità di prevedere un comportamento. sulla verifica delle ipotesi. L'utilizzo delle survey è utile per raccogliere dati se il nostro scopo è. scattare una "istantanea temporale". analizzare un problema nel corso del tempo. conoscere approfonditamente un caso. nessuna delle alternative. Un modello è... un questionario da utilizzare in ambito di ricerca. uno schema di riferimento all'interno della cornice teorica. una serie di azione da cui trarre spunto. tutte le precedenti. Nelle teorie delle relazioni umane, quali sono le principali variabili utilizzate per l'analisi?. bisogni e motivazioni, atteggiamenti, rapporti interpersonali. potere, qualità del lavoro. aspetti inconsci, collusioni, meccanismi di difesa. tutte le precedenti. Cosa rappresenta il logos nell'ambito della cultura organizzativa?. l'insieme delle credenze esperite e condivise all'interno di un'organizzazione. le emeozioni associate ai comportamenti organizzativi. il sistema di potere e autorità presente nell’organizzazione. il modo in cui le emozioni vengono espresse nel linguaggio quotidiano. Quale categoria rappresenta il complesso delle credenze esperite e condivise all'interno di un'organizzazione?. Pathos. Kairos. Ethos. Logos. Cosa si intende con la categoria teknè nella cultura organizzativa?. La componente tecnico-pratica delle azioni organizzative. i valori morali. L’insieme delle emozioni e percezioni dei lavoratori. lo stile di leadership e la dimensione relazionale. Che rapporto c'è tra leadership e cultura organizzativa?. Leadership e cultura si influenzano reciprocamente ed in modo bidirezionale. La cultura organizzativa non influenza il comportamento dei leader. Il leader efficace deve adattarsi alla cultura senza mai metterla in discussione. La visione e lo stile dei leader diventa guida per il tipo di cultura da instaurare. Quale tra i seguenti è uno strumento quantitativo di raccolta dei dati?. studi diaristici. questionario. focus group. studio di casi. Quali tra le seguenti sono caratteristiche del focus group?. tutte le risposte. dura di solito un paio d'ore circa. ne fa parte un moderatore. è una tecnica di rilevazione sociale. Che tipo di analisi dei dati generalmente vengono utilizzate per i focus group?. con approccio qualitativo. analisi statistiche complesse. analisi di gruppo. nessuna delle alternative. Come può essere definito l'apprendimento organizzativo?. È un processo individuale che avviene tramite la formazione tecnica del personale. è un processo collettivo attraverso cui un’organizzazione è in grado di acquisire, creare, condividere e applicare conoscenza. rappresenta l'insieme dei corsi di formazione pianificati ed erogati per il personale. è la capacità dei singoli lavoratori di modificare loro comportamenti ed opinioni in vista di una richiesta esterna. Esistono delle condizioni favorevoli all'apprendimento organizzativo?. No, dipende solo dalla predisposizione individuale alla flessibilità. Sì, per esempio un clima di fiducia, un dialogo aperto e la tolleranza dell’errore. sì, per esempio avere a disposizione risorse economiche per finanziare corsi di formazione. no, esso segue un percorso in crescita in tutte le realtà organizzative. Una learning organization: si riferisce all'implementazione di tecnologie in grado di auto-apprendere com l'IA. è un'organizzazione che mette in discussione le proprie pratiche in modo continuo e costruttivo. è la pratica di assumere personale giovane ogni anno. si realizza quando i lavoratori apprendono in maniera individuale fuori dall'orario di lavoro. Quale tra i seguenti è uno strumento quantitativo di raccolta dei dati?. focus group. studio di casi. questionario. studi diaristici. Cosa differenzia la conoscenza dai dati e dalle informazioni?. La conoscenza prevede il processo di interiorizzazione da parte di esseri umani. la conoscenza è indispensabile, dati e informazioni possono essere tralasciati. non ci sono differenze, insieme costituiscono il processo di gestione della conoscenza organizzativa. la conoscenza è sempre visibile e facilmente archiviabile. La ricerca documentaria rientra tra i metodi di analisi del lavoro centrati sul lavoro o centrati sul lavoratore?. Nei metodi centrati sul lavoro. Né l'uno, né l'altro. È un metodo a sé stante. Nei metodi centrati sul lavoratore. In entrambi, in quanto fase preliminare. Quali tipi di analisi del lavoro esistono?. Centrate sul lavoro e Centrate sul lavoratore. Centrate sulla retribuzione e Centrate sul potere. Centrate sui compiti e Centrate sugli obiettivi. Centrate sull'organizzazione e Centrate sui processi. L'analisi del lavoro può avere a che fare con l'analisi dei bisogni formativi?. Sì, perché consente di individuare i lavoratori che hanno bisogno di formazione. Sì, perché permette di programmare le attività formative. No, sono ambiti diversi che richiedono strumenti diversi. Sì, perché consente di definire il livello di prestazione atteso. Quali possono essere le aree di intervento del knowledge management?. Tecnologica, organizzativo-processuale, culturale e relazionale. L'area amministrativa burocratica, informativa e gestionale. L'area dello sviluppo, dell'innovazione e delle informazioni. Essenzialmente tecnologica ed informativa. Quale sarebbe uno degli obiettivi del knowledge management?. massimizzare l’efficacia organizzativa attraverso la gestione intenzionale della conoscenza. ridurre i costi dei sistemi informativi. garantire privacy e riservatezza delle informazioni gestite nell'organizzazione. diventare una learning organization per promuovere apprendimento collettivo. Per cosa sta l'acronimo KSAO?. Knowledge, Skills, Abilities e Other Attributes. Knowledge, Skills, Attitudes e Other Attributes. Knowledge, Skills, Abilities e Opennes. Knowledge, Self, Abilities e Other Attributes. Quale dei seguenti è un approccio moderno allo studio del lavoro?. Competency Profiling. Competency Assessment. Competency Definition. Competency Evaluation. L'analisi dei bisogni formativi nelle organizzazioni può utilizzare…. L'Indagine di clima. L'Assessment selettivo. L'Analisi ergonomica. L'analisi del lavoro. Quali strumenti si utilizzano nella Task e Job Analysis?. solo di tipo quantitativo. di tipo qualitativo e quantitativo. solo di tipo qualitativo. nessuna delle risposte. Quale emozione può essere considerata una leva positiva per condivisione di conoscenza?. La competizione aggressiva. La gratitudine. il senso di colpa. la vergogna. Che cosa caratterizza la conoscenza esplicita?. La possibilità di essere verbalizzata e codificata. il livello di precisione tecnica. La quantità di dati contenuti. la natura personale e privata. Cosa può favorire il trasferimento della conoscenza tacita?. i mezzi di comunicazione digitali. essere nello stesso team di lavoro. i ruoli impostati in maniera rigidamente gerarchica. Il fatto che ci sia una relazione di fiducia e di affinità valoriale. Quale tipo di conoscenza organizzativa può essere verbalizzata e codificata?. La conoscenza esplicita. La conoscenza che si crea in un team relativa alle cognizioni. La conoscenza proveniente dall'esterno. La conoscenza implicita. La feedforward interview è... Tutte le precedenti. è incentrata sul miglioramento futuro. una tecnica di valutazione. la valutazione sulla performance viene fatta dal lavoratore stesso. La teoria del Goal setting... gli obiettivi semplici sono più motivanti. afferma che per migliorare la prestazione, bisogna porre obiettivi specifici e sfidanti. porre degli obiettivi vaghi e generici diminuisce il livello di stress. afferma che il lavoro per obiettivi rischia di compromettere il lavoro in team. Per quale finalità si applica la strategia dell'overlearning?. per consolidare le competenze rendendole durature. per la formazione che utilizza strumenti digitali. per verificare l'efficacia della formazione. per stimolare la creatività nei gruppi. A cosa serve la valutazione della formazione?. per fissare l'apprendimento nel tempo. per definire una scala di performance tra i formatori. Per misurarne l’efficacia e per individuare margini di miglioramento. solitamente non viene implementata nelle organizzazioni. Qual è la principale caratteristica dell'apprendimento organizzativo secondo l'approccio socio-costruttivista?. L'apprendimento è inteso come risorsa strategica e dinamica collettiva. consiste nell'assimilazione passiva di nuove procedure. prevede che l'apprendimento sia un processo meccanico ed automatico. è un processo tecnico che riguarda i singoli lavoratori. Quale potrebbe essere un approccio top-down nell’analisi dei bisogni formativi?. Derivare i bisogni formativi dagli obiettivi strategici dell’organizzazione. Analizzare le KSAO per ogni singolo compito. Accogliere le esigenze e i desideri dei singoli lavoratori. uniformare la formazione in maniera trasversale. Nel modello di Enriquez, quale tipologia di cultura organizzativa vede nel gruppo la variabile che garantisce il successo?. Cooperativa. Burocratica. Tecnocratica. Paternalistico-clientelare. Cosa si intende per apprendimento a doppio ciclo (double loop learning)?. Un approccio che mette in discussione convinzioni, norme e modelli mentali. Un modello in cui vengono solo corretti errori e ci si adatta alle circostanze. è l'apprendimento basato sulla bidirezionalità relazionale. Un approccio che prevede la ripetizione doppia di procedure. Qual è il ruolo della tecnologia digitale rispetto alle learning organizations?. Facilita la creazione di ambienti collaborativi e l’apprendimento continuo. Rende le relazioni tra collaboratori del tutto automatizzate. Elimina la necessità di onboarding e selezione del personale. è intrinseca alla definizione stessa di organizzazione che apprende. . Quale tra le seguenti rappresenta una caratteristica chiave di una learning organization?. La promozione dell’apprendimento continuo a tutti i livelli dell’organizzazione. La competizione interna tra i lavoratori per stimolare la produttività. Un organigramma gerarchico e rigido. La leadership con forte orientamento al risultato. Che relazione esiste tra clima organizzativo e cultura organizzativa?. unidirezionale, il clima determina la cultura. unidirezionale, la cultura determina il clima. biunivoca, si influenzano a vicenda. non sono influenzate l'una dall'altra. . Quali sono gli obiettivi che punteggiano sul lavoro di squadra che è stato fatto e che dovrebbe rispecchiare i valori dell’organizzazione?. Gli obiettivi generici. Gli obiettivi comportamentali. Gli obiettivi di prestazione. Gli obiettivi di apprendimento. La cultura forte... Porta ad un aumento della motivazione dovuto ad un più alto senso di appartenenza all’organizzazione. è più aperta al cambiamento. stimola la creatività dei lavoratori. è caratterizzata da conflitti tra manager e dipendenti. Tra le conseguenze dello sviluppo tecnologico troviamo... tutte le precedenti. distanza fisica tra il processo di produzione e l’operatore umano. maggiore carico mentale. maggiore noia, sonnolenza e cadute dell'attenzione. Secondo quale modello l'utilità percepita e la facilità d'uso percepita, sono fattori importanti per l'accettazione/rifiuto delle TIC?. Technology Acceptance Model (TAM). Unified theory of acceptance and use of technology (UTAUT). La teoria dell’autodeterminazione. La teoria del cambiamento. L'accelerazione del cambiamento sociale. riguarda l'aumento del numero di esperienze di vita. si riferisce alle numerose innovazioni tecnologiche. consiste nella velocità con la quale si trasformano le strutture organizzative. è dovuta dallo sviluppo di Internet. affidabilità, prevedibilità, livello di automazione, trasparenza sono antecedenti della fiducia nella tecnologia riferiti a... caratteristiche del robot. caratteristiche organizzative. caratteristiche personali. tutte le precedenti. La tecnhoaddiction è: senso di esaurimento delle energie fisiche e mentali. compulsione nell’utilizzo della tecnologia per lunghi periodi e in modo eccessivo. stress tecnologico associato ad ansia e stanchezza. propensione moderata verso l'uso di tecnologie anzichè metodi analogici. Quale delle seguenti condizioni è necessaria affinché un insieme di persone possa essere definito gruppo di lavoro?. Che condividano la responsabilità di esiti specifici per l’organizzazione. Che siano un gruppo anche all'esterno del contesto lavorativo. Che sia definito in maniera formale da un leader. Che ricoprano lo stesso livello nell'organigramma. Quale caratteristica definisce un gruppo di lavoro?. il gruppo deve essere riconosciuto come tale da almeno una persona esterna. tutte le opzioni sono valide. condividono la responsabilità di esiti specifici per la loro organizzazione. le persone in un gruppo di lavoro sono un insieme interdipendente. gruppi formali: sono definiti dall'organigramma. nascono spontaneamente. sono la base per la creazione dei team di lavoro. esistono all'esterno dell'organizzazione. Nella società dei consumi... si passa dal consumo passivo al consumo attivo. il consumo attivo prevale su quello passivo. nessuna delle precedenti. i consumi subiscono un calo. Cosa sono le "soft rules"?. sono regole che non riguardano specifiche azioni ma atteggiamenti e i valori. regole poco rigide. regole che non prevedono una sanzione. regole che riguardano comportamenti specifici da evitare. Cosa si intende per “social loafing”?. Il disimpegno di un membro del gruppo che contribuisce meno al lavoro collettivo. L'identità del gruppo di lavoro in aumento. L'insieme di norme implicite ed esplicite. un processo psicosociale che aumenta la performance del gruppo. Orario flessibiliee telelavoro, sono tecniche organizzative definite: moderne. all'avanguardia. tradizionali. ibride. Condividere le competenze individuali per organizzare al meglio le attività in un gruppo di lavoro: può essere utile per aumentare la qualità organizzativa. non è una prassi consigliata perché ruba tempo. è possibile solo quando vi è un leader inclusivo. è una pratica che può rendere il lavoro più efficace. . il conflitto ha sempre un impatto negativo sui gruppi. no, può avere un impatto positivo nei processi creativi. no, può essere positivo per la comunicazione. sì sempre. sì, di tipo distruttivo. Il disimpegno di un membro del gruppo che contribuisce meno al lavoro collettivo è un fenomeno di: groupthink. creazione di norme informali. social loafing. social engagement. Le tecnologie d'informazione.. hanno contribuito a stravolgere le infrastrutture produttive. hanno promosso lo sviluppo di nuove tecniche organizzative “ibride”. tutte le precedenti. hanno contribuito a rendere inizialmente più facile, poi necessaria la separazione della parte economica dell’attività imprenditoriale dal processo materiale di produzione. Quale strategia di gestione del conflitto prevede che ci sia alto interesse per il mantenimento della relazione e un basso interesse per l'ottenimento dei propri obiettivi?. L'accomodamento. confronto. competizione. evitamento. . Quale tipologia di conflitto risulta più grave e limitante?. L'aggressione. competizione. concorrenza. l'ostacolamento. Un conflitto può essere più profondo quando: sono coinvolte scale di valori. è legato a risorse economiche. dipende da diversi punti di vista. è basato su livelli diversi di potere. La presenza di un conflitto in una relazione come viene percepita?. Può essere unilaterale o bilaterale. è sempre bilaterale. è sempre unilaterale. solitamente dal leader del team. "Gli operatori umani perdono dimestichezza col compito poichè mancano di esercizio, perchè sono le macchine a svolgere il lavoro, ma ci si aspetta che quando la macchina ha un problema, l’operatore intervenga mostrando abilità superiori alla macchina stessa al fine di ovviare all’inconveniente" questa convinzione è conosciuta come: incoerenza di Bainbridge. bias dell'automazione. ironia dell'automazione. paradosso di Bainbridge. La fiducia nella tecnologia è... il risultato della corrispondenza tra comportamento della tecnologia osservato, con il comportamento che l’uomo si aspetta di osservare. una variabile che consente al lavoratore di dedicarsi ad altro durante le ore di lavoro. irrilevante poichè i robot sono di per sè affidabili. una variabile in grado di sancire il grado di disimpegno verso il lavoro. La fiducia nella tecnologia è... il risultato della corrispondenza tra comportamento della tecnologia osservato, con il comportamento che l’uomo si aspetta di osservare. una variabile in grado di sancire il grado di disimpegno verso il lavoro. irrilevante poichè i robot sono di per sè affidabili. una variabile che consente al lavoratore di dedicarsi ad altro durante le ore di lavoro. . Quali variabili contribuiscono affinchè il conflitto possa generare anche delle conseguenze positive nelle organizzazioni. tutte le opzioni sono valide. il tipo di cultura organizzativa. il livello di appartenenza o di inclusione. lo stile di leadership. Secondo l'approccio definito Information-Processing Perspective, che ruolo avrebbe il conflitto nelle organizzazioni?. può facilitare il trasferimento delle conoscenze. può essere funzionale al benessere organizzativo. facilita le decisioni di selezione e reclutamento. di modificare la distribuzione del potere. Quali sono le caratteristiche del lavoratore che possono influenzare il processo di socializzazione?. Personalità e comportamenti proattivi. dedizione al lavoro e valori. obiettivi e ruolo. strategie di comunicazione e expertise. Le conseguenze neagative di un conflitto possono aumentare se: si utilizza l'evitamento come modalità comportamentale. se le persone coinvolte hanno età molto diverse. se nell'organizzazione vige un clima aperto. se il conflitto è di base task-oriented. Quali sono i modelli di training che supportano il processo di socializzazione organizzativa?. Coaching, Mentoring, Tutoring. Tattiche seriali vs. Tattiche separatiste. L’orientamento al compito e l'orientamento alla performance. Nessuna delle precedenti. Il Five C’s Model. di Shein riguarda le 5 culture organizzative principali. definito da Locke, riguarda le 5 caratteristiche dell'obiettivo. è stato definito da Bauer e descrive le 5 caratteristiche di un programma di inserimento. è stato definito da Mc Crae e Costa e definisce 5 caratteristiche personali. . La Socializzazione in contesti organizzativi si può definire lungo un continuum che va: Dalla dimensione istituzionale a quella individuale. Dalla struttura alla relazione. Da assunti di base a cultura. Dal mondo inconscio e quello conscio. Quali sono le caratteristiche del lavoratore che possono influenzare il processo di socializzazione?. Personalità e comportamenti proattivi. dedizione al lavoro e valori. strategie di comunicazione e expertise. obiettivi e ruolo. Il Tutoring è centrato. sulla trasmissione del sapere pratico. sullo sviluppo di capacità manageriali. sul sostegno emotivo del neofita. sulla trasmissione delle conoscenze. Nell'ambito dei processi psicosociali organizzativi, una maggiore qualità delle idee generate in gruppo, può essere conseguenza di: \. un conflitto. social loafing. turnover. una leadership direttiva. Quale tra queste non è inclusa nelle 4 "i" caratteristiche di un leader trasformazionale: improvvisazione relazionale. stimolazione intellettuale. motivazione ispirazionale. influenza ideale. Leadership e management possono essere usati come sinonimi: no, la leadership è una relazione di influenza, il management si basa sull'autorità. sì, per una si parla di follower, per l'altro di dipendenti. sì, sono intercambiabili. non sempre, dipende dal tipo di organigramma. Quali sono gli antecedenti del Job Crafting?. Fattori situazionali e Fattori personali. Fattori primari e fattori trasversali. Fattori individuali e Fattori sociali. Fattori generici e Fattori specifici. Secondo lo stile di leadership trasformazionale, il leader: idealmente può trasformare i follower nei futuri leader. trasforma l'organigramma per ridistribuire il potere. è interessato ad una transazione diretta e bilanciata con i follower. è focalizzato sulle norme per la qualità e l'inclusione. Secondo la teoria del Leader-Member Exchange (LMX), il leader…. tende a mantenere lo stesso tipo di rapporto strutturato e rigido con tutti. Instaura rapporti individualizzati rispetto alle caratteristiche personali dei follower. ha l'obiettivo di trasformare i livelli motivazionali dei propri follower. è un tipo di leadership fondata sullo scambio di team tra leader. Quale dei seguenti non è un esito positivo del Job Crafting?. Turn over. Engagement lavorativo. Soddisfazione professionale. Prestazione lavorativa. Qual è il principale fattore che elicita comportamenti di Job Crafting?. La discrepanza persona-lavoro. Il disadattamento tra metodi e obiettivi. La discrepanza aspettative-realtà. Il disadattamento persona-contesto sociale. In quali attività lavorative si verifica più spesso il Job Crafting?. Lavori con molta autonomia e complessità dei compiti. Lavori con molte regole e compiti semplici. Lavori ripetitivi e noiosi. Lavori direzionali e mangeriali. Quali dei seguenti fattori non fanno parte del Job Crafting. La riduzione di risorse. La riduzione delle richieste. La ricerca di sfide. La ricerca di risorse. McClelland ha fondato la sua teoria su: bisogni di potere. bisogni di successo. tutte le alternative. bisogni di affiliazione. Secondo la teoria Y di McGregor, le persone: sono auto-motivate. apprezzano intrinsecamente il proprio lavoro. si identificano con gli obiettivi dell'organizzazione. se i lavoratori vengono messi nelle giuste condizioni, possano essere motivati a fare sempre meglio sono auto-motivate. La teoria dei bisogni di Maslow fa parte. degli approcci tradizionali. degli approcci della scelta cognitiva. della Goal Setting Theory. del Development Center. Quale ruolo potrebbe avere la cultura organizzativa rispetto alla fellowership?. nessuno, poiché la fellowership si struttura a prescindere dalla cultura. è fondamentale per una buona strutturazione dei processi che coinvolgono la fellowership. è utile per comunicare nel modo corretto quale leader scegliere e supportare. è irrilevante, poiché lo stile di fellowership dipende dalle persone coinvolte. Condividere uno scopo è ciò che accomuna leadership e fellowership: sì, condividono scopi allineati contro l'organizzazione. no, hanno solitamente scopi ed obiettivi contrapposti. sì, rappresenta una forte base motivazionale. no, non è possibile che possano avere scopi condivisi. come può essere definito il rapporto tra leadership e followership?. si tratta di una interdipendenza tra dimensioni complementari. si tratta di relazione gerarchica definita in maniera rigida nell'organigramma. è una dipendenza anche a livello amministrativo e burocratico. una relazione amicale tra lavoratori che definiscono dei ruoli in maniera formale. La motivazione estrinseca comporta che... le persone agiscano per ottenere una ricompensa. si agisca per creare delle relazioni con gli altri. le persone agiscono per gratificazione personale. si agisca per un bisogno di autonomia. Come può essere definita la followership: Un processo dinamico ed intenzionale di supporto al leader. una trasazione tra leader e follower, basata sulla proattività. è un processo passivo, derivante dalle definizioni di ruolo nell'organigramma. una relazione di influenza che mira a trasformare follower e leader. Relativamente alla fellowership, il rischio in ambienti autoritari e gerarchici. è di favorire maggiore engagemente e partecipazione. è di assumenre forme passive e rigide. è di peggiorare alcuni tratti della personalità. è di trasformare tutti i seguaci nei futuri leader. Seconod Kelley, quale etichetta definisce un follower indipendente e autonomo, ma piuttosto passivo e privo di motivazione?. Alienated. Passive. Effective. Extreme. Secondo lo studio di Baker, i follower: sono potenziali agenti del cambiamento, attivi nel loro ruolo. sono stakeholder esterni all'organizzazione. sono attenti seguaci, portano avanti gli obiettivi definiti dall'alto. sono passivi seguaci che subiscono le decisioni del leader. Derivante dalla teoria del rinforzo di Skinner, qual è una tecnica utile per motivare ad un comportamento desiderato?. Organizational Behavior Modification. modello ERG. self-determination theory. tecnica del Goal Setting. Secondo la teoria del Goal Setting, gli obiettivi per essere raggiungibili quale caratteristica NON devono avere?. generici. coinvolgenti. stimolanti. specifici e chiari. Secondo la teoria delle aspettative di Vroom, la motivazione è il prodotto di quanti fattori?. 3. 2. 6. 4. Tra le tre modalità di comportamento del leader di Lippit e White quale risulta la più efficace e bilanciata: Democratica. Permissiva. Autocratica. Innovativa. Per French e Raven il potere sociale si fonda su: Cinque basi o fonti: Legittimo, Di ricompensa, Coercitivo, Di riferimento, Esperto. La comunicazione interpersonale. La relazione tra maggioranza e minoranza. Una fonte e un bersaglio. Il modello di leadership transazionale si basa su: reciproca influenza tra leader e membri del gruppo. tratti del leader. carisma del leader utile per aumentare la motivazione nei suoi seguaci. propria interpretazione dei bisogni gruppali. Nei modelli della contingenza qual è la variabile che viene tenuta in forte considerazione?. la competenza. la motivazione. il contesto. la soddisfazione lavorativa. In quale modello di leadership, il comportamento del leader è disinteressato e il gruppo non ha una buona produttività?. Permissiva. orientata al compito. Democratica. Autocratica. secondo il principio dell'homo emotionalis: le emozioni hanno un ruolo determinante nei processi decisionali. le emozioni rallentano sempre il processo decisionale. le emozioni sono dannose per i processi decisionali. le emozioni non sono mai coinvolte nei processi decisionali. La teoria della razionalità limitata promuove ed implementa: il principio del satisficing. il principio dell'homo emotionalis. una visione pienamente emotiva. il principio dell'homo irrationalis. La percezione di una perdita ha un impatto maggiore rispetto ad un guadagno equivalente". è un assunto della teoria del prospetto. è la base degli approcci normativi. è la filosofia alla base del quality management. è l'euristica della disponibilità. Quali sono i due approcci per lo studio del processo decisionale?. Normativi e descrittivi. Descrittivi e concettuali. moderni e classici. Normativi e legislativi. La tendenza a considerare solo le informazioni già note a tutti i membri del gruppo: descrive il bias dell'informazione condivisa. è l'euristica della disponibilità. dipende dal livello emotivo individuale. è il fenomeno della leadership condivisa. Le emozioni nei processi decisionali: possono essere presenti in qualsiasi fase del processo. non riguardano le decisioni in gruppo. non sono mai coinvolte nei processi decisionali. sono coinvolte solo quando la decisione riguarda la sfera privata. Tra i fattori di rischio del groupthink vi è: poca coesione del gruppo. Gruppo coeso e leadership direttiva. stile di leadership traformazionale. gruppo coeso e informazioni tecniche. Una leadership ingiusta ha come conseguenza nei lavoratori... maggiore rischio di malattie cardiovascolari. tutte le precedenti. minor commitment. minore soddisfazione lavorativa. Il fenomeno del soffitto di cristallo che impedisce alle donne di ricoprire ruoli di potere, è influenzato da: stereotipi di genere e pregiudizi. tradizione. maggiore competenza maschile. caratteristiche intrinseche delle donne. Secondo la ricerca Kearney e Gebert (2009), quando la diversità culturale all'interno del team diventa una risorsa?. quando l'identità culturale non è definita, quindi agli albori della creazione del gruppo di lavoro. quando la leadership trasformazionale è forte e i team condividono un’identità collettiva forte. quando i lavoratori tendono a decidere da soli. è sempre una risorsa, indipendentemente dalla tipologia di leadership. Che tipo di leader è quello che viene meno al proprio dovere ed interviene solo quando sollecitato dai collaboratori?. tirannico. laissez-faire. deragliato. supportivo-sleale. Una leadership ingiusta ha come conseguenza nei lavoratori... minore soddisfazione lavorativa. tutte le precedenti. minor commitment. maggiore rischio di malattie cardiovascolari. Cosa si intende per bias dell'informazione condivisa?. La tendenza a considerare solo le informazioni già note a tutti i membri del gruppo. La tendenza a considerare solo informazioni esterne al gruppo. voler condividere le informazioni solo nei gruppi informali. l'errore comune nelle decisioni di gruppo. Il fenomeno del soffitto di cristallo che impedisce alle donne di ricoprire ruoli di potere, è influenzato da: stereotipi di genere e pregiudizi. maggiore competenza maschile. caratteristiche intrinseche delle donne. tradizione. I bias riguardano solo i processi individuali: no, anche nei processi di gruppo. sì, in genere i leader. sì, sono relativi al singolo individuo. no, ma dipende dal numero di componenti del gruppo. I fattori distintivi dei gruppi di lavoro sono: individualismo e obiettivi specifici. cooperazione e condivisione emotiva. Interdipendenza e obiettivi individuali. Interdipendenza, Obiettivi condivisi, Sinergia. . Quale tipologia di gruppo si forma in funzione del raggiungimento di una soluzione al problema particolarmente critico?. Task force. Team autogestiti. Team transfunzionali. Team di ricerca e sviluppo. . Secondo Tuckman (1965) il processo di socializzazione è caratterizzato dal susseguirsi di quante fasi?. sei. cinque. quattro. tre. Gli esiti della produttività di gruppo sono influenzati anche da alcuni fattori, tra i quali.. tutte le precedenti. Composizione del gruppo. Job Design. Contesto. La teoria del social loafing (Inerzia sociale) evidenzia la tendenza degli individui... ad impegnarsi di meno quando si trovano in gruppo, anziché quando svolgono il lavoro in modo individuale. ad impegnarsi maggiormente quando si è in gruppo. ad impegnarsi di meno quando si svolge il lavoro individualmente. a farsi trascinare dai colleghi più competenti durante lo svolgimento dei compiiti. Cos'è un'euristica?. Una strategia di problem solving. Una scorciatoia mentale veloce ed automatica utile nei processi decisionali. Una tecnica di comunicazione. Un errore sistematico ed involontario. Quale bias è collegato all’euristica della disponibilità?. La sovrastima di eventi recenti o forti emotivamente. Il bias dell'eccesso di fiducia. Il bias di conferma. Potrebbe essere qualsiasi bias. Promuovere la diversità nei team decisionali, può essere: una tecnica di debiasing, per limitare l'effetto dei bias nei team. un modo per distribuire la leadership. un valido strumento per il brainstorming. un modo per favorire le euristiche di pensiero più efficaci nei gruppi. Tra le modalità di gestione del conflitto, qual è secondo Nelson (1995) l'approccio che prevede che una terza parte deve assolvere al ruolo di mediatore, facendo giungere le parti ad un compromesso. Contrattazione. Ripiegamento. De-enfatizzazione. Approccio diretto. Il concetto di "organizational readiness to change" dipende da: Dalla gestione delle risorse umane ispirate ai principi della psicologia positiva. La percezione condivisa di motivazione, capacità e prontezza al cambiamento. Essere un gruppo coeso e orientato al cambiamento. Dalla valutazione economica delle implicazioni del cambiamento. . Quale potrebbe essere una causa esterna di cambiamento organizzativo?. la scarsa motivazione nel gruppo di lavoro. L'avvento dell'intelligenza artificiale. L'aumento dei licenziamenti. I conflitti tra colleghi. Quale elemento definisce il concetto ed innesca il cambiamento organizzativo?. Una decisione consapevole e deliberata. tutte le opzioni sono valide. La presenza di una situazione critica. Una discrepanza da colmare. Quali errori sistematici vengono ridotti da una decisione di gruppo?. Bias di conferma della prima ipotesi. Bias di rappresentatività. Tutte le alternative. Illusione di controllo ed escalation d'impegno. I modelli di riferimento per la gestione del conflitto sono: Unitarista, pluralista, interazionista, radicale. Unitarista, monista, interazionista, radicale. Unitarista, pluralista, interazionista, rivoluzionario. Unitarista, pluralista, internazionalista, radicale. Quando si può parlare di cambiamento proattivo?. Quando si vogliono anticipare esigenze ed opportunità di sviluppo. Quando la risposta è obbligata e forzata da eventi esterni. Quando dipende dalla casualità degli eventi. Quando le persone coinvolte sono propositive. Quali sono le tre dimensioni dell'Organizational commitment?. Affettiva, normativa, continuativa. affettiva, adattiva e contestuale. ambientale, personologica e normativa. intenzionale, tradizionale, moderna. Per cosa si distingue il modello di Lussier rispetto a quello di Lewin?. perché esclude la fase finale di monitoraggio e valutazione. sottolinea l'importanza del coinvolgimento e partecipazione di tutti al cambiamento. per aver introdotto il tema del ricongelamento dopo il cambiamento. perché si focalizza solo su cambiamenti individuali e non organizzativi. Qual è la principale critica mossa al modello di cambiamento di Lewin?. è eccessivamente rigido e semplice. è troppo legato alla dimensione economico-finanziaria. non considera le relazioni ed interazioni organizzative. è troppo variabile rispetto alla cultura organizzativa. Qual è la sequenza corretta delle fasi del modello di cambiamento di Kurt Lewin?. Scongelamento, cambiamento, ricongelamento. input, cambiamento, output. pianificazione, implementazione, valutazione. cambiamento, scongelamento, ricongelamento. Workplace Attachment Style Questionnaire è lo strumento usato dal modello... unidimensinale dell'attaccamento al posto di lavoro. ibrido dell'attaccamento al luogo di lavoro. dell'attaccamento al lavoro. multidimensionale dell'attaccamento al posto di lavoro. . Secondo Scrima e colleghi (2014), immagine di sé negativa, ma positiva degli altri, e convinzione che gli altri siano rifiutanti sono elementi che identificano quale stile di attaccamento nel posto di lavoro?. evitante. preoccupato. sicuro. ansioso. L'attaccamento al luogo di lavoro è... un legame affettivo diretto verso lo spazio fisico ove il lavoro del dipendente si svolge. tutte le precedenti. la risultante dell’interazione tra la persona e il suo ambiente lavorativo e organizzativo. un’importante risorsa per conoscere il livello di benessere dei dipendenti stessi. Per impegno organizzativo ci riferiamo... uno stato psicologico che caratterizza la relazione di un impiegato con la sua organizzazione. tutte le precedenti. ad un costrutto che riguarda il legame tra dipendente e luogo di lavoro. quanto impegno mette un dipoendente per fare un buon lavoro. Le 3 componenti dell'approccio sistemico al cambiamento organizzativo sono: input, oggetti del cambiamento, output. scongelamento, cambiamento, ricongelamento. nessuna delle precedenti. individui, organizzazione, tecnologia. Cosa si intende per confirmation bias?. la tendenza a selezionare solo informazioni coerenti con le proprie opinioni. il desiderio di voler affrontare un cambiamento organizzativo. l'abitudine a cercare nuove e diverse informazioni. la tendenza a confermare ciò che sostiene il proprio leader. Per "soffitto di cristallo" si intende... barriera che produce segregazione occupazionale verticale di genere. nessuna delle precedenti. una tipologia di cultura organizzativa volta a proteggere le minoranze. una caratteristica desiderabile in qualsiasi organizzazione. Come si descrive una resistenza di tipo cognitivo al cambiamento?. le persone cercano risposte e chiarificazioni in merito al cambiamento. quando sorgono conflitti tra colleghi e leader. quando vi è un rifiuto solo iniziale verso una novità. le persone sperimentano uno stato di paura e di ansia legate al cambiamento. Quale tipo di cultura organizzativa potrebbe favorire un cambiamento?. orientata all'innovazione, alla flessibilità ed all'apprendimento. quella che promuove uno stile di leadership autoritario. basata sulla definizione netta e rigida dei ruoli. ove vi sia una forte anima burocratica. Quali sono i tre fattori che moderano la relazione tra categorizzazione ingroup/outgroup e la diversità e in quale modello teorico?. Accessibilità cognitiva, accessibilità emotiva, comparative normative del modello BIG. Accessibilità cognitiva, normative fit, comparative fit del modello CEM. Accessibilità emotiva, normative flirt, comparative flirt del modello CEM. Accessibility fit, normative fit, comparative fit del modello GOAL. diversity training può comportare: La riduzione di bias e pregiudizi, la percezione d'efficacia, lo sviluppo di nuove skills. La riduzione dei giudizi, la percezione d'efficacia, lo sviluppo di nuove skills. La riduzione di bias e pregiudizi, la percezione d'efficienza, lo sviluppo di nuove skills. La riduzione di bias e pregiudizi, la percezione d'efficacia, lo sviluppo di nuove competenze. Riguardo al tema della gestione delle disbilità possiamo individuare 4 tipologie di profili culturali: Ignore disability, Eliminate disability, Minimize disability, Endorse disability. Consider disability, Include disability, Inhance disability, Support disability. Ignorate disability, Eliminate disability, Minimizate disability, Endhorse disability. Ignore disable, Eliminate disable, Minimize disable, Endorse disable. Tra le azioni di Age Management ritroviamo: Adattare le risorse dei senior alle richieste lavorative, team di lavoro intergenerazionali, lavoro flessibile, creazione di programmi di mentoring. Adattare le risorse dei senior alle richieste lavorative, team di lavoro transgenerazionali, lavoro flessibile, creazione di programmi di coaching. Adattare le risorse dei senior alle richieste lavorative, team di lavoro intergenerazionali, lavoro inflessibile, creazione di programmi di mentoring. Adattare le richieste dei junior alle richieste dei senior, cancellazione di team di lavoro intergenerazionali, lavoro flessibile, programmi di mentoring. . Qual è la cultura organizzativa ideale per la disabilità?. Endorse disability. Eliminate disability. Ignore disability. Minimize disability. Quale ruolo ha il ricercatore nella ricerca-azione?. facilitatore del cambiamento. è gerarchicamente superiore al gruppo di interesse. attivo ma solo per proporre soluzioni. puro osservatore. Cosa rende la ricerca-azione particolarmente efficace?. L'unione di analisi ed intervento in un unico processo partecipato. si focalizza solo sugli aspetti teorici. Che ci sia un ricercatore nel contesto organizzativo. si concentra solo sugli aspetti pratici. . Quali tipi di comportamenti positivi esistono?. Safety Compliance e Safety Participation. Safety Compliance e Safety Collaboration. Safety Committment e Safety Participation. Safety Compliance e Safety Obesrvation. Le violazioni eccezionali possono essere funzionali alla sicurezza?. Sì, perché fatte per proteggere se stessi e gli altri in situazioni particolari. No, perché derivano da esperienze singolari. No, non bisogna mai violare le regole. Sì, ma solo se fatte di fronte ad eventi di portata eccezionale. Qual è la categorizzazione corretta degli errori cognitivi?. Sviste, Dimenticanze, Errori. Sviste, Ritardi, Violazioni. Sviste, Mancanze, Errori. Sviste, Dimenticanze, Omissioni. Su cosa è basata la propensione individuale agli incidenti?. Su certe caratteristiche di personalità, come l'amicalità e la coscienziosità. Su caratteristiche fisiche come la forza, l'altezza o la resistenza. Sul quoziente di intelligenza e altre caratteristiche cognitive come l'attenzione. Sulla fortuna o sfortuna delle persone. Con cosa si identifica la nascita della psicologia positiva?. la pubblicazione di un articolo di Seligman e Csikszentmihalyi nel 2000. non si può individuare un momento preciso. con la definizione della teoria motivazionale di Maslow. l'affermarsi del paradigma saluto-genetico di Antonovsky nel 1996. qual è uno degli obiettivi della psicologia positiva?. promuovere virtù, punti di forza e risorse individuali. portare positività nelle organizzazioni. sostituire l'approccio e la visione della psicologia clinica. eliminare le emozioni negative. Come può essere definito lo stato di flow?. piena concentrazione ed immersione in un'attività. è un'emozione legata alla gratitudine. è un atteggiamento che dipende dalle interazioni sociali. flusso continuo di pensieri relativamente all'attività. Per cosa potrebbe essere utilizzato il modello PERMA di Seligman?. come guida per interventi per promuovere il benessere in azienda. nessuna opzione è valida. per analizzare e valutare i livelli di flow individuali. per validare l'approccio clinico alle organizzazioni. Dal punto di vista della sicurezza, il comportamento individuale dipende più da fattori personali o situazionali?. Fattori personali e situazionali interagiscono nell'influenzare il comportamento inviduale. L'influenza dei fattori situazionali o personali dipenda dal punto di vista di un osservatore esterno. Il comportamento dipende prevalentemente dai fattori personali. Il comportamento dipende prevalentemente da fattori situazionali. Tra i comportamenti orientati alla sicurezza nella dimensione del lavoro di gruppo NON si ritrovano. "Speak up". Le espressioni del fattore amicalità. e "Talking to". Monitoraggio del comportamento altrui. . Qual è una delle criticità della feedforward interview?. la condivisione di emozioni nel contesto lavorativo non è automatica. risulta troppo superficiale rispetto alle questioni lavorative. il focus è posto sui problemi e sulle difficoltà del lavoratore. la persona che conduce l'intervista deve avere uno stile direttivo e rigido. Come può essere definita la feedforward interview?. è un'intervista volta alla restituzione di un feedback sulle attività svolte. È un approccio costruttivo al cambiamento organizzativo. è un'intervista automantica ed impersonale. è un approccio alla leadership direttiva. Quale tra le seguenti può essere una caratteristica della positive leadership. la creazione di un clima positivo. escludere le emozioni dalle proprie interazioni. avere uno stile orientato al compito. essere un leader autoritario. Il clima di sicurezza è stato studiato da. Zohar. Müller. Lewin. Schein. Nell'ambito della psicologia positiva, quali sono alcune possibili risorse nel contesto organizzativo?. tutte le opzioni sono corrette. resilienza, empowerment, relazioni sociali. incentivi economici, benefit, ruoli direzionali. essere coinvolto anche in attività extra-lavorative. I meccanismi di coordinamento implicito riguardano. assunzioni e conoscenze condivise che permettono ai membri del team di coordinare la propria attività con facilità. il clima di supporto favorito nel gruppo di lavoro. costruzione di un terreno comune e i conseguenti processi decisionali. Nessuna delle alternative. Quali sono gli aspetti positivi del mobbing per un'organizzazione?. Non ne esistono. Competitività, ordine e buona organizzazione. Competitività, ordine e disciplina. Competitività, rispetto della gerarchia e disciplina. Cosa sostiene la legge di Yerkes-Dodson?. Un livello di attivazione troppo alto o troppo basso può causare stress. Un livello di attivazione medio può ridurre lo stress. Un livello di attivazione troppo alto o troppo basso può ridurre lo stress. Un livello di attivazione medio può causare stress. Quali sono le principali fonti di rischio da stress connesse al contesto lavorativo?. Cultura organizzativa, ruoli, giustizia organizzativa, sviluppo di carriera, relazioni interpersonali. Cultura organizzativa, carriera, giustizia organizzativa, sviluppo di ruoli, relazioni organizzative. Cultura aziendale, ruoli, giustizia amministrativa, sviluppo di carriera, relazioni interpersonali. Cultura organizzativa, ruoli istituzionali, giustizia ordinaria, sviluppo di carriera, relazioni personali. Secondo la teoria transazionale dello stress di Lazarus e Folkman: La valutazione di un evento è un fattore determinante delle reazioni individuali. La valutazione di un evento non dipende dalle reazioni individuali. La valutazione di un evento è determinata dalle reazioni individuali. La valutazione di un evento è l'unico determinante delle reazioni individuali. Le reazioni allo stress sono influenzate dalle differenze individuali e dalla percezione personale?. Sì, persone diverse possono percepire una stessa situazione in maniera diversa. No, dipende dalle caratteristiche oggettive della situazione. No, una situazione stressante è tale per chiunque. Sì, ma bisogna tenere conto della valutazione del rischio. fattori di rischio psicosociale possono essere categorizzati in: Rischi riguardanti il contenuto del lavoro e Rischi riguardanti il contesto del lavoro. Rischi riguardanti il tempo di lavoro e Rischi riguardanti il contesto di lavoro. Rischi riguardanti il processo di lavoro e Rischi riguardanti il contesto di lavoro. Rischi riguardanti il contenuto del lavoro e Rischi riguardanti il personale lavorativo. Quali sono i fattori organizzativi che possono essere fonti di rischio di stress?. Tutte le altre risposte sono corrette. Ruoli organizzativi. Cultura organizzativa. Giustizia organizzativa. Quale Istituzione ha riconosciuto e sancito le normative sullo stress da lavoro?. Unione Europea. Ocse. Inps. Ordine degli Psicologi. L'Accordo quadro europeo sullo stress lavoro-correlato, firmato nel 2004 escludeva dalla valutazione: Mobbing e i danni deliberati al lavoratore. Mobbing e stalking. Stalking e i danni deliberati al lavoratore. Stalking e straining. Secondo la teoria degli stadi di sviluppo di carriera di Super: lo sviluppo professionale è un ciclo, che può ripetersi. gli stadi di sviluppo corrispondono anche a fasi di sviluppo anagrafico. le persone definiscono la loro unica professione ad inizio ciclo. lo sviluppo professionale è un ciclo definito e fisso. Qual è uno degli obiettivi principali dell’orientamento professionale?. Offrire un contributo al progresso del singolo e della società. Trovare un impiego per una persona e che sia utile alla società. indicare la professione migliore da poter svolgere. evitare momenti di stasi o di crisi nel corso della carriera. La professione dell'insegnante, a quale tripletta di Holland potrebbe corrispondere?. ARE. ACR. CSI. RIA. Secondo il modello di Holland, quale tipo di personalità potrebbe trovare maggiore interesse per attività sistematiche ed organizzative?. Convenzionale. Artistico. Investigativo. Sociale. Quali sono i diversi livelli di empowerment introdotti da Zimmerman?. organizzativo, sociale, comunitario. psicologico, di gruppo, familiare. individuale, organizzativo, comunitario. familiare, di ruolo, di personalità. I concetti di agency ed empowerment sono collegati?. sì, poiché solo quando si prova empowerment, si può agire in maniera automatica. sì, perché la persona si può sentire artefice del proprio percorso professionale. no, sono due costrutti differenti e non collegati tra loro. no, poiché uno esclude l'altro. L'autore Karasek ha formulato il modello teorico: JDR sull'equilibrio sforzo ricompensa. Il Demand-Control Model sulle conseguenze del lavoro sulla salute. ERI sul ruolo dell'autoefficacia rispetto allo stress. Nessuna delle alternative. . Cosa si intende per empowerment organizzativo?. l'insieme di sforzi organizzativi orientati alla promozione dell'empowerment individuale e dell'efficacia organizzativa. l'empowerment maturato da diversi membri dell'organizzazione. si occupa di perfomance aziendali, in vista di una leadership autoritaria. si riferisce all'efficacia del singolo lavoratore. Quale autore ha introdotto i diversi livelli di empowerment?. Schein. Zimmerman. Holland. Bandura. . Il burnout è una sindrome che si manifesta attraverso tre sintomi: Esaurimento, bruciature sulla pelle e ridotta efficacia professionale. Esaurimento, cinismo o disaffezione e ridotta efficacia professionale. Esaurimento, cinismo e aumentata efficacia professionale. Esaurimento nervoso, egoismo e ridotta efficacia professionale. Il modello di Siegrist definisce il rischio come: Funzione dell'equilibrio tra sforzo e ricompensa. Funzione dell'autoefficacia rispetto allo stress. Esito negativo dovuto al fattore ERI. Esito di risorse personali e strumentali. Il modello JDR analizza il ruolo di: Domande e Risorse sugli esiti del lavoro. Autoefficacia e ricompense sullo stress. Equilibrio personale rispetto allo sforzo. Necessità di recupero da lavoro su autoefficacia. Quale forma di mobbing è più grave?. Nessuna forma è più grave delle altre. Dal basso. Tra pari. Dall'alto. Quale teoria sui rischi psicosociali ha introdotto la dimensione del "supporto" come fattore protettivo?. Nessuna delle altre tre risposte è corretta. Il modello Effort-Reward Imabalance. Il modello JD-R. Il Modello Demand-Control. Il modello di Siegrist definisce il rischio come: Esito di risorse personali e strumentali. Funzione dell'equilibrio tra sforzo e ricompensa. Funzione dell'autoefficacia rispetto allo stress. Esito negativo dovuto al fattore ERI. Secondo la teoria di Holland, la soddisfazione professionale dipende principalmente: dall'adattamento tra persona e ambiente. dal rapporto con il leader. dal bilanciamento vita privata e vita lavorativa. dal livello di retribuzione. Qual è l’obiettivo principale del career counseling?. sostenere l’individuo nel dare significato e valore al proprio percorso lavorativo. migliorare la motivazione al lavoro. offrire supporto psicologico a livello familiare. ottimizzare l'efficacia e la performance lavorativa. Secondo l'approccio socio-cognitivo alla consulenza di carriera, quali sono i fattori utili per lo sviluppo professionale?. tutte le opzioni sono valide. le aspettative di risultato. l'autoefficacia. la motivazione. Quali sono le dimensioni sulle quali poggia lo strumento di valutazione Dutch Work Addiction Scale?. Working excessively e working compulsively. Working hardly e working consistently. Working exclusively e working compulsively. Working excessively e working toomuch. . L'heavy work Investment di tipo situazionale: è influenzato da caratteristiche socio-anagrafiche. è prodotto da antecedenti esterni all'individuo. è connotabile in termini positivi. è prodotto da antecedenti interni all'individuo. Workaholism... è conosciuto solo in Giappone. è una risorsa all'interno del gruppo di lavoro. è una dipendenza che può essere affrontata con percorsi terapeutici adatti. comporta problemi solo nelle relazioni sociali, ma non nel contesto lavorativo. Quali dimensioni vengono misurate da Dutch Work Addiction Scale (Schaufeli, Shimazu, Taris, 2009) ?. working excessively e working compulsively. working excessively e work involvment. work involvement e hard work. drive e enjoyment of work. Tra le conseguenze dell’essere work engaged troviamo: Buona salute, affettività positiva, soddisfazione lavorativa. Buona affettività, salute positiva, insoddisfazione lavorativa. Buona salute mentale, affettività elevata, media soddisfazione lavorativa. Buona salute, affettività eccessiva, soddisfazione di vita. Quale delle seguenti non è una macro area di intervento del career counseling?. formazione scolastica. perdita di lavoro. career pathing. rientro nel mondo del lavoro. Quali tra i seguenti esiti può essere considerato un importante indicatore per un luogo di lavoro psicologicamente sano. Equilibrio vita-lavoro. Numero di contatti tra i dipendenti. Numero di fuoriuscite annuali. Tempi per raggiungere l'autonomia nel proprio lavoro. Qual è la teoria di riferimento per l'occupational card sort?. il modello di adattamento persona-ambiente di Holland. la teoria dell'autoefficacia di Bandura. il modello delle caratteristiche lavorative. la teoria dei bisogni di Maslow. Qual è l’obiettivo principale dell’occupational card sort?. sostenere la persona nell’individuazione delle proprie inclinazioni, dei propri interessi e delle proprie potenzialità. somministrare test di personalità. orientare la persona verso una specifica professione. standardizzare i risultati per creare un profilo psicologico della persona. Cos'è l'occupational card sort?. è metodo non standardizzato di raccolta dati, dialogico, riflessivo ed esperenziale. è un metodo standardizzato, utilizzato in fase di chiusura di una consulenza di carriera. è un gioco utilizzato in consulenza per indicare quale sarà la scelta occupazionale migliore. è uno strumento di analisi del contesto, standardizzato e validato in italiano. Qual è l’acronimo che identifica le sei tipologie di personalità lavorative individuate da Holland?. RIASEC. SECURE. OCEANS. SMART. Quali tra i seguenti non è un intervento di sviluppo basato su fattori psicosociali che mira al benessere organizzativo?. ORGAN. MHAT. PIOP. CREW. In quale contesto storico nasce l’outplacement per la prima volta?. Dopo la seconda guerra mondiale, per il reinserimento lavorativo dei veterani di guerra. con l'avvento dei social network e delle nuove tipologie di carriera. durante la rivoluzione industriale. dopo la prima guerra mondiale in Italia. Quale potrebbe essere il fine ultimo di un percorso di outplacement?. Ricollocare il lavoratore, rispettando i principi di sostenibilità psicosociale. valutare le aspirazioni e le competenze della persona, per stilare un profilo professionale. portare a termine un processo di licenziamento efficace. reinserire la persona nel contesto lavorativo, indipendentemente dalle competenze possedute. Quale tra questi elementi è centrale per il successo di un percorso di outplacement?. il bilancio delle competenze e la definizione di un obiettivo realistico. effettuare test di personalità. l'obbligo per il lavoratore ad accettare la prima offerta ricevuta. il confronto continuo con i sindacati. Cosa distingue i cambiamenti rivoluzionari da quelli evolutivi?. I cambiamenti rivoluzionari sono discontinui, radicali, trasformazionali, mentre i cambiamenti evolutivi sono continui, convergenti, transazionali. I cambiamenti rivoluzionari sono discontinui, convergenti, transazionali, mentre i cambiamenti evolutivi sono continui, radicali, trasformazionali. I cambiamenti rivoluzionari sono discontinui, convergenti, trasformazionali, mentre i cambiamenti evolutivi sono continui, radicali, transazionali. I cambiamenti rivoluzionari sono continui, convergenti, transazionali, mentre i cambiamenti evolutivi sono discontinui, radicali, trasformazionali. Quale di questi non è una tipologia di cambiamento organizzativo. Sviluppo Organizzativo. Decrescita felice. Fusioni, Acquisizioni e Privatizzazioni. Ridimensionamento. Il cambiamento organizzativo è visto dai dipendenti come una cosa positiva o negativa?. Dipende dalla tipologia di cambiamento. Dipende dalla valutazione che ciascun dipendente fa. Come una cosa negativa, perché può essere visto come minaccioso. Come una cosa positiva, perché può portare nuove opportunità. Secondo i principi del total quality management: tutte le opzioni sono corrette. la gestione delle persone deve essere ispirata a principi di qualità. un prodotto può andare sul mercato solo se perfetto. ogni lavoratore deve sentirsi coinvolto e corresponsabile. Quale tra i seguenti è un fattore psicologico che può favorire la qualità organizzativa?. il senso di appartenenza. la completa assenza di emozioni nel processo produttivo. la leadership direttiva. la competizione pura tra lavoratori. Quando si parla per la prima volta di qualità totale?. nel 1969 in una conferenza a Tokyo. con Mayo e gli studi Hawthorne. nel 1950 in una riunione internazionale tra manger. negli anni 2000, in relazione all'utilizzo delle tecnologie digitali. Cosa si intende con il concetto di qualità totale?. è la qualità che coinvolge tutta l’organizzazione, a ogni livello. si riferisce alla qualità certificata tramite le norme ISO. si intende l'interezza del prodotto o servizio sotto valutazione. la qualità valutata dai clienti e stakeholder esterni. A proposito dei cambiamenti organizzativi, quando si parla di sindrome dei sopravvissuti?. Dopo un cambiamento organizzativo che ha comportato forti riduzioni del personale. Dopo una privatizzazione andata male. Dopo le acquisizioni dovute ad un fallimento. Dopo ogni cambiamento organizzativo. Quali fattori organizzativi possono rendere più facile alle persone il fronteggiamento del cambiamento?. Tutte le altre risposte sono corrette. Supporto sociale di supervisori e colleghi. Partecipazione di tutti al processo decisionale. Comunicazione efficace sul cambiamento e le sue conseguenze. Tra gli effetti dell'insicurezza occupazionale ritroviamo: Mancanza di controllo sulla situazione, sentimento di impotenza riguardo al futuro, diminuzione della salute mentale e riduzione dell'impegno lavorativo. Mancanza di controllo di se stessi, sentimento di impotenza riguardo al futuro, diminuzione della salute mentale e riduzione dell'impegno lavorativo. Nessuna delle alternative. Mancanza di controllo sulla situazione, sentimento di impotenza appresa, diminuzione della salute mentale e riduzione dell'impegno lavorativo. Il cambiamento organizzativo ha conseguenze sia sui dipendenti che sulle organizzazioni?. Sì, ha conseguenze sia sui dipendenti sia sull'organizzazione. Sì, ma le conseguenze sulle persone sono più rilevanti dal punto di vista economico. Sì, ma le conseguenze sull'organizzazione sono neutre dal punto di vista emotivo. No, ha conseguenze solo sulle persone. Quelle sull'organizzazione, se presenti, sono irrilevanti. Qual è la differenza principale tra diversità e inclusione in ambito organizzativo?. la diversità è legata ai valori, l'inclusione ai fattori economici. la diversità si riferisce al gruppo; l'inclusione si riferisce al singolo. La diversità è un dato di fatto, l’inclusione è una scelta e una pratica collettiva. non c'è differenza, rappresentano la stessa dimensione. L'inclusione nelle organizzazioni ha una duplice accezione: si riferisce al livello del team e dell'organizzazione. può essere intesa come processo e come condizione. discriminazione e diversità. si intende l'inclusione sociale e psicologica. Cosa può ostacolare la realizzazione dell’inclusione nelle organizzazioni?. la paura della diversità e la resistenza al cambiamento. avere una cultura organizzativa flessibile. l'eccessiva fiducia reciproca e verso il leader. essere un'organizzazione a conduzione familiare. Quando un’organizzazione può definirsi inclusiva?. garantisce dignità per tutti i lavoratori. tutte le opzioni sono valide. promuove la partecipazione attiva. combatte gli stereotipi. Le conseguenze della percezione di ingiustizia riguardano... sia l'aspetto individuale che organizzativo. solo l'aspetto organizzativo. non ci sono conseguenze. solo l'aspetto individuale. L’idea che tutti i dipendenti vengano ricompensati in proporzione al loro apporto e in modo non dissimile a quello dei colleghi in posizione comparabile è alla base.. Della teoria dell'equità di Adams. Del modello dell'euristica. Della teoria aspettativa per valore. Nessuna delle alternative. Quale autore ha studiato gli effetti della giustizia interazionale in ambito sanitario?. Greenberg. Locke. Thibaut. Ambrose. Che cosa si intende per euristica?. è una scorciatoia cognitiva che viene usata dalle persone per risparmiare le proprie risorse cognitive. è un modo per approfondire un argomento. è un'idea specifica su un argomento. nessuna delle precedenti. Secondo il modello deontico, le persone sono interessate alla giustizia perchè... dà sicurezza e prevedibilità degli esiti che la riguardano. la giustizia viene considerata una virtù. aumenta la possibilità di incremento delle relazioni interpersonali. fornisce informazioni che migliorano la propria autostima e il proprio status. La giustizia procedurale si riferisce: alla partecipazione dei dipendenti al processo decisionale che fa percepire maggiore correttezza. alla correttezza percepita rispetto alla transazioni interpersonali. tutte le precedenti. alla correttezza degli esiti delle decisioni. Qual è la principale differenza tra stereotipo e pregiudizio?. Lo stereotipo è cognitivo, il pregiudizio è emotivo-affettivo. lo stereotipo è positivo, il pregiudizio è sempre negativo. lo stereotipo è riferito al gruppo, il pregiudizio è individuale. non c'è differenza, rappresentano lo stesso fenomeno. Cosa si intende con il concetto di "doppia presenza"?. L'impegno della donna su un duplice fronte: familiare e lavorativo. ricoprire due ruoli lavorativi nella stessa azienda. svolgere due lavori remunerati contemporaneamente. la copresenza di uomini e donne in un ambiente lavorativo. Perché il diversity management può risultare difficile da attuare nelle pubbliche amministrazioni?. Per la prevalenza del paradigma delle pari opportunità. perché mancano casi di discriminazioni o diversità. perché non è un tema considerato prioritario. perché non ci sono risorse economiche-finanziarie. Qual è il principale obiettivo del livello operativo nel diversity management?. Rendere quotidiana e tangibile l’inclusione attraverso azioni concrete. monitorare i risultati degli interventi già implementati. definire criteri di assunzione già validati. pianificare le azioni future. Che ruolo può avere il manager di linea nel diversity management?. è una figura chiave nel promuovere il cambiamento culturale. ha più che altro un ruolo amministrativo. è collaterale rispetto ai processi che sono piuttosto automatici. è un semplice supervisore dei processi di selezione. Il paradigma della distintività ottimale prevede che la leadership possa: garantire senso di appartenenza e valorizzare l’unicità individuale. defnire dei team di lavoro il più possibile omogenei. inserire in organizzazione quante più persone diverse tra loro. eliminare le differenze individuali per garantire uniformità. Quali possono essere i livelli di gestione della diversità?. strategico, tattico, operativo. familiare, lavorativo, comunitario. oprativo, direttivo, orientato al futuro. individuale e collettivo. La flessibilità qualitativa nelle organizzazioni risponde.. a bisogni derivanti da cicli economici. a bisogni di innovazione a tutti i livelli. a bisogni derivanti da recessione economica. nessuna alternativa è corretta. Quale tra le seguenti tipologie di lavoro è considerato un rapporto di lavoro atipico?. part time. tutte e tre le risposte. temporaneo. interinale. Come vengono definite tutte le forme contrattuali diverse da quelle standard a tempo indeterminato?. lavoro atipico. nessuna delle risposte. work entry. burn out. Secondo il livello di analisi individuale della psicologia dei consumi, su cosa si pone l'attenzione?. sulle dinamiche collettive e i modelli culturali. sull'analisi dei fenomeni di consumo su scala sociale. Sugli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali. sugli atteggiamenti relativi al lavoro (es. soddisfazione, motivazione, autoefficacia). Secondo la prospettiva psicologica, da cosa dipende principalmente il benessere economico percepito di una persona?. Dalla percezione soggettiva del reddito e dall'elaborazione emotiva dell'esperienza economica. dalla qualità della vita lavorativa. dal reddito oggettivo percepito annualmente. dalla quantità di investimenti e beni di lusso. Nell'ambito della psicologia dei consumi, in cosa consiste l’information seeking, secondo la prospettiva cognitivista?. Nella ricerca di informazioni prima di effettuare una scelta d’acquisto. nell'analisi delle emozioni legate ad una scelta di consumo. nella produzione di informazioni per favorire una scelta. nella raccolta di informazioni per evitare un danno finanziario. Secondo il modello del "disimpegno morale" di Bandura: il processo che giustifica la condotta deviante precede la sua realizzazione. Interviene a posteriore, per giustificare l'azione deviante. la giustificazione interviene in persone immature. l'azione non viene giustificata e c'è un'ammissione di responsabilità piena. Secondo il modello "stressor-emotion" di Spector e Fox, nella devianza organizzativa. gli antecedenti sono emozioni spiacevoli e stress. le situazioni stressanti relative al contesto sono le uniche variabili che causano azioni devianti. la sfera emotiva non è rilevante. nessuna delle precedenti. La devianza organizzativa positiva... è un insieme di comportamenti agiti con intenti nobili e risultati positivi. è una forma di devianza agita per avvantaggiarsi a discapito degli altri. si verifica nei contesti dove il supporto organizzativo è basso. non esiste perchè deviare dalle regole e dalle norme è sempre negativo. Qual è la variabile che ci consente di cogliere la gravità del tradimento organizzativo?. l'intenzionalità. il disimpegno morale. l'egoismo. il tornaconto. Qual è l'elemento innovativo che ha portato alla definizione del concetto di tradimento organizzativo?. minor commitment. il capo ha la maggior parte di responsabilità. Il patto di fiducia può essere tradito sia dal basso che dall'alto. la non premeditazione dell'azione. Quali sono le dimensioni della cittadinanza organizzativa secondo Organ?. Altruismo, sportività, diligenza, cortesia, virtù civica. Altruismo, cortesia, solidarietà, bontà, carità. Altruismo, sportività, dirigenza, cortesia, virtù civica. Altruismo, sedentarietà, diligenza, cortesia, virtù civica. Qual è l’obiettivo principale della psicologia dei consumi?. comprendere i processi mentali, emotivi e comportamentali che guidano gli individui nelle loro scelte di consumo. definire dei modelli comportamentali di decisione e di consumo. determinare il prezzo ottimale per prodotti e servizi. promuovere e pubblicizzare prodotti su larga scala. Quale concetto è associato alla prospettiva cognitivista nella psicologia dei consumi?. Decision making. analisi della performance. cultura del marketing. Informazioni sul brand. Nella fase 1 del modello di Lunt bisogna... negoziare e accordarsi con il cliente sugli obiettivi del progetto e sulla misurazione del successo. attuazione di interventi appropriati. creare una rappresentazione completa dell’organizzazione. ottenere un feedback rispetto l’intervento. La responsabilità sociale d'impresa è: è una strategia di mercato, come il greenwashing. è un impegno volontario, di natura etica e sociale. è un obbligo per tutte le grandi imprese. è un obbligo per tutte le piccole imprese. La progettazione. riveste un ruolo importante poichè comporta un costante miglioramento e adattamento dello psicologo nei contesti organizzativi. è un ostacolo per lo psicologo nel percorso di consulenza. è di secondaria importanza nel processo di consulenza. non è competenza dello psicologo. Nel modello di consulenza proposto da Lunt et al. (2015). le fasi devono essere svolte tutte. per svolgere la consulenza non servono particolari competenze. la fase della comunicazione può anche essere saltata. ci si può anche fermare alla seconda fase. Qual è l'obiettivo principale della consulenza?. Apportare dei cambiamenti. Tutte le precedenti. Valutare la presenza di problematiche attraverso l'uso di strumenti diagnostici. Agevolare le funzione di management. Qual è la finalità principale del marketing sociale?. si occupa essenzialmente della comunicazione e diffusione di informazioni. è uno strumento per la promozione del benessere collettivo e per l’aumento del capitale sociale. rappresenta un'opportunità di guadagno per i singoli lavoratori. migliorare il posizionamento di un brand a livello competitivo. Quale potrebbe essere un obiettivo del marketing sociale?. tutte le opzioni sono valide. Promozione di valori come l’equità o la sostenibilità. Cambiamento di comportamenti individuali. Modifica degli atteggiamenti verso un tema sociale. Quale teoria può essere un riferimento cruciale per il marketing sociale?. La teoria del comportamento pianificato. teoria dell'apprendimento sociale. teoria dei bisogni umani. teoria dell'autodeterminazione. |





