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neurofisiologia 3

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Titolo del test:
neurofisiologia 3

Descrizione:
esercitazione esame

Data di creazione: 2026/10/03

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 43

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Contenuto:

. L'organizzazione della corteccia motoria. è di tipo plastico. non può essere modificata con l'apprendimento. dopo una lesione cerebrale non c'è riorganizzazione della corteccia. in seguito ad allenamento ed apprendimento può produrre dei movimenti meno precisi e più lenti.

Durante l'immaginazione di un movimento delle dita si può ossevare. aumento di flusso ematico nella corteccia motrice e somatosensitiva. aumento di flusso ematico nella corteccia somatosensitiva. un aumento di flusso ematico in corrispondenza dell'area premotoria mediale. aumento di flusso ematico nella corteccia motrice e somatosensitiva e nell'area premotoria mediale.

La corteccia motoria primaria. contribuisce sia alla scelta delle azioni da seguire che alle rispettive trasformazioni sensitivo-motorie. è implicata nella pianificazione del movimento e nelle trasformazioni sensitivo-motorie. contiene popolazioni di neuroni che proiettano alla corteccia premotoria. controlla le caratteristiche elementari del movimento, la forza e la direzione dei movimenti.

. I neuroni visuomotori canonici. si attivano solo durante l'osservazione degli stessi atti motori compiuti da un'altra persona. sono localizzati nell'area associativa. sono neuroni a specchio. si attivano durante l'esecuzione di atti motori come afferrare, manipolare, tenere.

I neuroni set related hanno un'attività. che termina alcuni secondi dopo rispetto all'inizio del movimento. che compare alcuni minuti prima che il movimento venga eseguito. che è stata individuata prevalentemente nelle aree associative. che compare prima che il movimento venga eseguito.

. Quale tra queste affermazione è falsa. nella corteccia premotoria avvengono trasformazioni sensitivo motorie. l'attività dei suoi neuroni è di tipo preparatoria. l'attività dei suoi neuroni è successiva all'inizio del movimento. nella corteccia premotoria avviene la pianificazione del movimento.

. Il neurone dell'area premotoria. si comporta come il neurone dell'area motrice supplementare. scarica quando viene eseguito un comando specificato da una sequenza appresa in precedenza. si comporta come il neurone della corteccia motoria primaria. scarica quando viene eseguito un comando specificato da una sequenza visiva.

2. Le principali afferenze alle aree motorie provengono. solamente dalle aree associative parietali. dalle aree occipitali. dalle aree associative prefrontali, parietali e temporali. dalle aree associative temporali.

03. I neuroni mirror. Servono per riflettere la luce durante la visione. Si attivano sia quando svolgiamo un’azione specifica, sia quando osserviamo un altro individuo eseguire un compito simile. Servono per migliorare l’autostima, come quando ci si sorride allo specchio. si attivano solo quando svolgiamo un'azione specifica.

. Quali di queste cellule non costituisce la corteccia del cervelletto. cellule stellate. cellule del Purkinje. cellule basali. cellule a canestro.

. Lo strato molecolare è. contiene un elevato numero di granuli. lo strato più interno della corteccia cerebellare. lo strato più esterno della corteccia cerebellare. è costituito dai corpi cellulari dei neuroni del Purkinje.

Quali delle seguenti affermazioni è falsa: Le fibre muscoidi e quelle rampicanti rispondono in modo del tutto diverso agli stimoli sensoriali e durante l'attività motoria. Gli spike semplici sono prodotti dai segnali afferenti ritrasmessi dalle fibre muscoidi. Il cervelletto riceve due tipi principali di afferenze, le fibre muscoidi e le fibre rampicanti. Le fibre muscoidi e le fibre rampicanti formano sinapsi inibitorie con i neuroni cerebellari.

Quali delle seguenti affermazioni è falsa: il cervelletto riceve efferenze visive, uditive e vestibolari. il cervelletto partecipa al tono muscolare a riposo. il cervelletto opera correzioni nella forza e nella direzione dei movimenti. il cervelletto ha funzioni di controllo tra i movimenti programmati ed eseguiti.

5. Il cervelletto. si trova inferiormente al tronco encefalico. è una struttura bilaterale e simmetrica. svolge funzioni di linguaggio. comprende talamo e ipotalamo.

Il cerebro cerebello. fa parte di un circuito a feed-back interno di livello elevato preposto alla regolazione dei programmi motori corticali. non ha funzioni puramente cognitive. regola l'equilibrio ed i movimenti oculari. se lesionato, fa diminuire i tempi di reazione.

. Il vestibolo cerebello. regola l'equilibrio ed i movimenti oculari. regola i movimenti del corpo e degli arti. è implicato nel piano di esecuzione dei movimenti e nella valutazione delle informazioni sensoriali utili per le attività motorie. utilizza meccanismi a feed-forward.

1. Quali tra queste associazioni riguardo i circuiti paralleli di connessione dei nuclei della base con le proiezioni talamo corticali non è corretta. circuito oculomotorio - Controllo dei movimenti saccadici degli occhi. circuito esecutivo - Regolazione del comportamento e degli aspetti emotivi del movimento, dell’ espressione motoria delle emozioni. circuito scheletromotorio - Controllo della muscolatura del tronco, degli arti, del volto. circuito limbico - Regolazione del comportamento e degli aspetti emotivi del movimento, dell’ espressione motoria delle emozioni.

I neuroni dello striato possiedono. recettori per l'acetilcolina di tipo D2. recettori per la dopamina di tipo D2. recettori per l'acetilcolina di tipo D1. recettori per la dopamina di tipo D1.

I due gruppi di neuroni efferenti dello striato dai quali si originano la via diretta e quella indiretta possiedono due diversi tipi di recettori per. serotonina. dopamina. acetilcolina. prolattina.

. I nuclei della base sono formati da. gangli della base. putamen. striato, globus pallidus, substantia nigra, nucleo subtalamico. nucleo caudato e globo pallido.

1. Il talamo è essenziale per tutte le modalità sensoriali tranne che per. l'olfatto. il tatto. l'udito. la vista.

. L'area associativa limbica. governa la pianificazione del movimento. presiede al comportamento emotivo e alla conservazione delle tracce mnemoniche. collega le informazioni provenienti da modalità diverse ai fini della percezione e del linguaggio. collega le informazioni visive.

2. L'area associativa posteriore è. localizzata lungo il margine mediale degli emisferi cerebrali. localizzata anteriormente al giro precentrale. presiede al comportamento emotivo e alla conservazione delle tracce mnemoniche. localizzata al confine dei lobi parietale, temporale e occipitali.

. L'area associativa anteriore è chiamata anche. corteccia temporale. corteccia prefrontale. corteccia occipitale. corteccia parietale.

. Una lesione della corteccia parietale posteriore porta a. deficit mnemonico. una acuità visiva compromessa. deficit nelle funzioni esecutive del comportamento. deficit della consapevolezza del corpo all'interno dello spazio e della definizione delle dimensioni e dei rapporti spaziali.

Durante il test di alternanza ritardata, una scimmia portatrice di lesione nella corteccia prefrontale. riesce ad eseguire il compito correttamente anche se viene interposto ritardo all'azione. non riesce a compiere l'atto motorio. riesce ad eseguire il compito correttamente solo se non viene interposto alcun ritardo all'azione. ha la vista compromessa.

. Quali di questi sistemi non è legato al linguaggio. sistema grammaticale. sistema di mediazione. sistema di implementazione. sistema concettuale.

2. Il sistema di implementazione del linguaggio è composto da tutte queste aree tranne una. area di Broca. area di Wernicke. polo temporale sinistro. giro sopramarginale sinistro.

. L'anomia delle azioni è. la difficoltà nel nominare i nomi propri. la difficoltà nel nominare i nomi comuni. la difiicoltà nello scrivere verbi. la difiicoltà nel nominare verbi.

Cosa collega l'area di Broca e l'area di Wernicke?. fascicolo articolato. fascicolo grammaticale. fascicolo composto. fascicolo arcuato.

Un paziente afasico presenta: un disturbo nella comprensione e nella produzione del linguaggio. deficit di memoria. un'incapacita di coordinamento dei movimenti. rigidità e bradicinesia.

. Quando si verifica una lesione nell'area posteriore del linguaggio si parla di. afasia di Wernicke. afasia transcorticale sensoriale. afasia di Broca. anomia.

05. L'afasia di Wernicke provoca. deficit nel comprender il linguaggio letto. deficit nel comprendere il linguaggio parlato. deficit nel produrre linguaggio parlato. deficit nel produrre linguaggio scritto.

. La spasticità dopo ictus è un esempio di. plasticità adattativa. plasticità dello sviluppo. plasticità maladattativa. plasticità riparativa.

Quale di questi tipi di plasticità non ha sicuramente effetti positivi. plasticità dello sviluppo. plasticità maladattativa. plasticità adattativa. plasticità riparativa.

. Si parla di plasticità sinaptica in potenziamento quando: Si verifica un aumento solo momentaneo della forza di trasmissione di una sinapsi. si verifica una riduzione della forza di comunicazione tra due neuroni. si verifica una riduzione solo momentanea della forza di comunicazione tra due neuroni. Si verifica un aumento della forza di trasmissione di una sinapsi.

Quale delle affermazioni sulla plasticità sinaptica è falsa: Tra il sesto e il settimo mese di vita fetale la corteccia cerebrale è completa già di tutti i neuroni e può iniziare la crescita con successiva selezione ed eliminazione di dendriti e di sinapsi. Uno degli eventi e manifestazioni più caratteristiche della plasticità neuronale nello sviluppo postnatale è la diminuzione delle dimensioni e della complessità dell'albero detritico della maggior parte dei neuroni. La fase più intensa della sinaptogenesi, quindi della creazione di sinapsi, inizia dopo la nascita e prosegue nei primi due anni di vita. Dopo la nascita l'organizzazione sinaptica è chiaramente influenzata dall'ambiente.

. La plasticità neuronale è un fenomeno che avviene: Solo ed esclusivamente nei primi anni di vita. Nel corso di tutta la vita ma tra i 30 e i 40 anni la propensione del cervello ad apprendere nuove abilità e a formare nuove connessi è piu marcata. Nel corso di tutta la vita ma nel corso dei primi anni di vita la propensione del cervello ad apprendere nuove abilità e a formare nuove connessioni è più marcata. Costantemente nel corso di tutta la vita.

04. Gli input sensoriali esterni: Sono di fondamentale importanza nella selezione di dendriti, sinapsi e neuroni che andranno poi a formare i circuiti neuronali di comunicazione. Non sono importanti poiché le connessioni sinaptiche si formano e si rinforzano indipendentemente da essi. Sono fondamentali solo per le modifiche riguardanti la plasticità sinaptica a breve termine. Sono importanti solo in età avanzata, per rinforzare le connessioni sinaptiche.

. Lo Short Term Potentiation: è la modificazione della trasmissione sinaptica per qualche secondo. è la modificazione della trasmissione sinaptica con durata inferiore ai 30 minuti. è l'inibizione della trasmissione sinaptica con durata inferiore ai 30 minuti. è la modificazione della trasmissione sinaptica con durata maggiore di 30 minuti.

. Quando si effettua una singola stimolazione ad alta frequenza: Si verifica un incremento della risposta maggiore rispetto a quello che si avrebbe dopo la somministrazione di un treno di impulsi. Si verifica un incremento transitorio della risposta che permane per molto tempo. Si verifica un incremento della risposta sinaptica che prende il nome di Long Term Potentiation tardivo. Si verifica un incremento transitorio della risposta sinaptica che prende il nome di Long Term Potentiation precoce.

Secondo l'apprendimento Hebbiano: Una coppia o un gruppo di neuroni possono rafforzare le loro interconnessioni quando sono attivi ripetutamente nello stesso momento. Una coppia o un gruppo di neuroni possono rafforzare le loro interconnessioni quando sono attivi in maniera asincrona. Una coppia o un gruppo di neuroni possono indebolire le loro interconnessioni quando sono attivi ripetutamente in maniera sincrona. Se più cellule vengono attivate contemporaneamente, in maniera ripetuta, le attività di queste cellule si inibiranno tra di esse diminuendo il segnale generato.

. Quale delle affermazioni sul Long Term Potentiation è falsa: Quando si applicano stimolazioni ripetute, si registra un potenziamento maggiore e permane anche per più tempo rispetto ad una singola stimolazione. È la modificazione della trasmissione sinaptica con durata inferiore ai 30 minuti. Quando si applica una singola stimolazione si verifica un incremento transitorio della risposta sinaptica che prende il nome di Long Term Potentiation precoce. Il Long Term Potentiation è la principale forma di plasticità sinaptica ed è implicato nei processi di memoria ed apprendimento.

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