neuro management
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![]() neuro management Descrizione: neuro management |



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Cosa si intende con il principio di massimizzazione dell'utile. rappresenta il percorso che le persone e i mercati seguono per svilupparsi. una regola di comportamento alle quale alcune persone si uniformano. il principio mediante il quale le decisioni degli operatori economici sono basate sulla razionalità e sono orientate ad ottenere il massimo risultato. il criterio mediante il quale le persone offrono il massimo di se stesse agli altri. Da quale teoria prende spunto il paradigma delle Intelligenze Manageriali. Dalla teoria che ha evidenziato la pluralità delle intelligenze. dalla teoria che ha evidenziato come sia possibile non cadere nelle "trappole mentali". dalla teoria che ha prodotto il Quoziente Intellettivo (Q.I.). dalle teoria dei processi decisionali in campo economico. Cosa ha dimostrato l'economia comportamentale. che i processi decisionali umani violano sistematicamente molti principi di razionalità. che un operatore economico non può evitare di essere razionale. che gli operatori economici si differenziano in termini di efficacia. che non si possono assolutamente prevedere le scelte degli operatori economici. Qual è il collegamento tra componente emozionale e cognitiva secondo le neuroscienze. predomina la componente emozionale in tutti i processi mentali in modo da indurre ogni forma di trappola mentale. inestricabile, in quanto l'aspetto emozionale e quello cognitivo sono costantemente connessi, anche se nei casi di emergenza si attiva preliminarmente la componente cognitiva. la componente emozionale si azione sempre prima di quella cognitivi, ma viene sistematicamente condizionata da quella cognitiva. predomina la componente cognitiva per consentire di tenere sotto controllola componente emozionale che altrimenti creerebbe problemi. Cosa hanno dimostrato le neuroscienze. che mondo mentale e mondo fisico non sono compatibili e sono soggetti a dinamiche specifiche. la inesistente netta distinzione tra mente e cervello: tutto il mondo mentale è strettamente correlato ad un organo fisico (il cervello). che il cervello non è la base della mente umana, ma il centro di un sistema molto complesso in grado di controllare solo l'organismo. la totale distinzione tra mente e cervello basati su paradigmi diversi. Le attitudini in quanto corredo genetico. sono il fattore chiave per assicurare il successo nella professione. sono soggette a molteplici influenze imponderabili. sono immodificabili in quanto geneticamente ereditate. possono essere migliorate dall'esperienza in termini di apprendimento e applicazione. Quali sono, in genere, le doti comuni di imprenditori e manager. La capacità di ascolto e di comunicazione. Le capacità relazionali ed il trascinamento degli altri. il carisma e l'intelligenza emotiva. non sembrano esistere doti a tratti comuni. Secondo gli studi di Klein e Menkes le doti comuni di imprenditori e manager risultano essere. esclusivamente le capacità realizzative indipendentemente dal tipo di impresa che gestiscono. facoltà cognitive ed emozionali accompagnate da capacità realizzative. essenzialmente facoltà cognitive che consentono di raggiungere rapidamente i risultati. essenzialmente facoltà emozionali che portano ad efficaci relazioni. Qual è il mito negativo da superare riguardo grandi imprenditori e manager. che non è essenziale essere emozionalmente coinvolti. che sono essenziali la capacità di raccogliere informazioni e la capacità di analisi riflessiva. che non sono importanti la qualità delle decisioni e delle azioni messe in pratica. che non è essenziale essere razionali. Per gestire situazioni complesse in modo da raggiungere i risultati voluti. occorrono elevate facoltà cognitive, relazionali ed emozionali che garantiscono il passaggio efficace all'azione. occorrono elevate facoltà immaginative in grado di aprire prospettive. occorrono elevate facoltà emotive che consentono di percepire ogni fenomeno. occorrono elevate facoltà di riflettere distaccandosi freddamente dagli avvenimenti. Che interazione esiste tra sistema nervoso e sistema immunitario. uno scambio intermittente di flussi sanguigni regolati dal sistema nervoso simpatico. non esiste alcuna interazione salvo interscambi biologici generali basati sugli enzimi. un continuo flusso di informazioni in ingresso e in uscita per cui il sistema nervoso è totalmente soggetto al sistema immunitario. le sinapsi tra le cellule nervose sono influenzate dalle reazioni immunitarie che si producono nel cervello. Su cosa fornisce informazioni la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET). sullo scambio tra organismo e ambiente. sull'attività mentale collegata a impulsi energetici. sulle alterazioni degli scambi di energia tra cervello e ambiente. sull'attività metabolica (cioè di scambio di energia e materiali organici e inorganici con l'ambiente) funzionale del cervello. Cosa consentono i metodi di visualizzazione dell'attività cerebrale in vivo. vedere tridimensionalmente la struttura fisica del cervello ed evidenziare le basi delle funzioni cognitive ed emotive. vedere le reazioni emotive del cervello rispetto a forme differenti di stimolazioni elettriche. evidenziare i pensieri espressi dal cervello in forma grafica e simbolica. evidenziare tutte le attività cerebrali in modo da collegarne le funzionalità. Qual è la definizione corretta di neuroscienze. discipline che hanno per oggetto lo studio integrato del sistema nervoso e del cervello in particolare, integrando gli aspetti biologici con quelli mentali e comportamentali. discipline che studiano gli aspetti biologici del cervello e le componenti del sistema nervoso da una angolazione psicologica. discipline che studiano gli aspetti genetici del cervello tramite una impostazione filosofica e una visione olistica. discipline che hanno per oggetto lo studio dei neuroni, delle sinapsi e di tutte le componenti biologiche che fanno funzionare il cervello umano. Su cosa fornisce informazioni la Risonanza Magnetica funzionale (MRIf). sulle reazioni emotive del cervello tramite una concentrazione di impulsi. sui flussi sanguigni del cervello correlati a stati biologici e psicologici. su tutte le aree cerebrali mediante l'attivazione di particolari impulsi elettrici. sulle aree cerebrali che si attivano durante l'esecuzione di un compito, tramite un aumento del flusso di sangue. Che collegamento c'è tra esperienza e struttura neurale. nessun collegamento. la struttura neurale è predisposta per influenzare l'ambiente. non è possibile distinguere l'influenza della struttura neurale dall'influenza dell'ambiente. l'esperienza plasma la struttura neurale in quanto dotazione genetica. Quali e quante sono le aree fondamentali del cervello. tre: la corteccia, la regione limbica e il tronco encefalico. quattro: cervello, cervelletto, sistema simpatico e sistema parasimpatico. non è possibile definire le aree fondamentali data la complessità del cervello. cinquantadue aree individuate da Brodmann. Cosa produce l'integrazione neurale. un funzionamento cerebrale, mentale e corporale ottimale. la riduzione delle tensioni emotive. una maggiore funzionalità somatica. lo sviluppo dell'intelligenza. Che differenza si manifesta nello sviluppo umano tra emisfero destro e sinistro. l'emisfero destro si sviluppa ed è più attivo nei primi 2/3 anni di vita. L'emisfero sinistro si attiva maggiormente verso il secondo anno di vita. nessuna differenza perchè sono sostanziamente equivalenti. l'emisfero destro è stabile dalla nascita. L'emisfero sinistro continua a svilupparsi anche in età adulta. Che collegamento c'è tra eventi mentali ed eventi neurali. gli eventi neurali sono inestricabilmente correlati alle attività mentali e viceversa. gli eventi mentali influenzano quelli neurali solo in presenza di forti emozioni. nessuna correlazione si tratta di due dimensioni di natura diversa. gli eventi neurali sono influenzati dalla biologia del corpo. Quali sono i processi presidiati dai lobi parietali. i processi logico-razionali e matematici. i processi sensoriali in grado di collegare verso l'ambiente e verso l'organismo. i processi sensoriali, l'attenzione e il linguaggio parlato. la complessità dei processi emotivi nelle loro espressioni primordiali e sofisticate. Cosa sono i neurotrasmettitori. sono le sostanze chimiche che vengono rilasciate nello spazio sinaptico. sono forme particolari di neuroni. sono la sostanza interna dei neuroni. sono il prodotto della scissione di un neurone. Che cosa sono i lobi cerebrali. sono le aree cerebrali che presidiano i processi sensoriali. sono le aree cerebrali che presidiano il movimento. sono le aree cerebrali che presidiano il linguaggio e che consentono l'espressione umana. sono una modalità tradizionale di suddividere l'emisfero cerebrale in relazione alle funzioni fondamentali. Cosa si intende per plasticità del cervello. la modificazione e la sostituibilità di diverse aree cerebrali a seconda del compito che impegna il cervello. la continua nascita, trasformazione ed eliminazione delle cellule cerebrali. il collegamento corpo-mente. il passaggio da uno stato emotivo ad uno stato razionale favorito da specifici neuroni. Cosa sono le sinapsi. sono connessioni necessarie al collegamento e alle trasmissioni tra neuroni. sono i contenuti dei neuroni dai quali derivano sensazioni ed emozioni. sono sostanze chimiche prodotte dal cervello collegate ai flussi sanguigni. sono un diverso stato dei neuroni. In che consistono le tecniche di visualizzazione e stimolazione cerebrale. nella evidenziazione delle risposte che i diversi nuclei cerebrali forniscono a determinati stimoli nervosi e mentali. nella evidenziazione delle risposte fornite dai principali lobi cerebrali. nella creazione di immagini mentali in movimento. nella raccolta e sistematizzazione dei principali impulsi elettrici emessi dal sistema nervoso. Come si rileva il consumo di energia del cervello tramite i sistemi di visione cerebrale. le aree del cervello che consumano più energia risultano più intensamente colorate sullo schermo. le aree del cervello che consumano più energia appaiono meno evidenti. E' possibile rilevare il consumo di energia del cervello solo quando è a riposo. con appositi rilevatori elettrici in grado di evidenziare onde ristrette. Che cos'è il cervello "reticolare". il cervello infantile che si sviluppa in modo molto rapido. un particolare tipo di cervello che è stato soggetto a molteplici esperienze e stimolazioni. la rappresentazione del cervello non più tramite localizzazioni, ma bensì come una rete con innumerevoli snodi. il cervello umano nella fase matura in quanto molto ricco di connessioni. Qual è il legame tra cervello, pensiero e intelligenze. è caratterizzato da quelle che vengono definite le facoltà superiori della mente. non esiste alcun legame che si possa evidenziare tra questi elementi perchè appartengono a entiva diverse. è caratterizzato dalle emozioni che svolgono il ruolo di collante cerebrale. non è possibile manifestare pensieri, immagini, emozioni, sensazioni senza una modificazione nell'attività del cervello e viceversa. Che cosa sono le "mappe dinamiche del cervello". sono tracciati che consentono che di verificare lo svolgersi di determinate attività mentali. sono le forme interconnesse di arre cerebrali deputate a specifici compiti. sono i percorsi dei pensieri rilavati con le scansioni cerebrali. sono le ricostruzioni dettagliate dei collegamenti tra neuroni. In che consiste la teoria classica dell'economia o della razionalità assoluta. nel definire gli operatori economici esperti infallibili. sostiene il primato assoluto della scelta razionale basata sul calcolo dell'utilità attesa. sostiene la possibilità di arrivare alla soluzione ideale tramite un processo matematico. esalta l'intuito umano. In che consiste la "teoria del prospetto. nella dimostrazione che le scelte umane i calcoli matematici portano spesso a conclusioni errate. intende spiegare come e perché le decisioni reali violano sistematicamente i principi di razionalità assoluta. nella esaltazione dell'abbinata efficace di istinto e ragione. si pone il fine di spiegare come gli operatori economici siano sistematicamente orientati al futuro. Qual è il contributo fondamentale fornito all'economia da Daniel Kahneman. che il concetto di utilità non è attribuibile alle variazioni degli stati di ricchezza, ma al livello oggettivo di ricchezza. che l'utilità è un elemento inutile per spiegare le decisioni umane. che il concetto di utilità non è attribuibile agli stati di ricchezza, ma alla variazione di questi stati in momenti diversi. che le perdite creano sistematicamente depressione e le vincite sistematicamente euforia. Come si comporta la mente umana davanti ai guadagni o alle perdite. davanti ai guadagni la mente umana si predispone alla preoccupazione di una perdita futura. quando si è giovani guadagni e perdite vengono affrontati più serenamente di quando si è anziani. in modo differente in relazione alla cultura, al livello di reddito e al sesso. le perdite sono emotivamente più rilevanti dei guadagni e spingono ad affrontare con maggiore frequenza i rischi. In che consiste la teoria della razionalità limitata. che i limiti alla razionalità derivano dall'ignoranza. che solo le persone semplici e spontanee possono superare i limiti della razionalità umana ricorrendo all'efficacia dell'intuito. che gli assunti della razionalità assoluta sono contrari alla realtà perché le scelte umane presentano limiti di informazioni e di tempo reparibili. che solo le persone molto esperte possono superare i limiti generali posti alla razionalità umana. Quali sono i cinque principi fondamentali dell'economia comportamentale. l'economia comportamentale ha una impostazione dialettica priva di principi generali. influenza dei giudizi di valore, della presenza o meno del denaro, della irrazionalità delle abitudini, dell'imitazione. influenza di emozioni, affetti, valori, condizionamenti e cultura. riguardano le difficoltà di prendere decisioni da parte di persone soggette a:ignoranza, tensioni, conflitti, passioni, pressioni. In che consiste l'"effetto ancoraggio". nel sovrastimare le informazioni consolidate ed evidenti negli eventi e nelle situazioni complesse. nel richiamare alla memoria solo le esperienze vissute personalmente. nell'evitare di verificare la prima ipotesi formulata per risolvere un problema. nell'accettare solo il parere delle persone autorevoli per evitare di cadere nelle trappole mentali. In che consiste l'"effetto cornice". tutti gli individui, davanti all'incertezza, cercano di ampliare le alternative di scelta. gli individui sono spinti a prendere una decisione dal modo in cui vengono presentate le informazioni e illustrate le alternative. gli individui sono spinti a prendere una decisione solo se il contesto di manovra è protetto e conosciuto in modo adeguato. tutti gli individui in fase di decisione sono soggetti alla cornice della cultura nella quale sono vissuti. Da che cosa sono condizionate le persone nelle loro scelte. dall'età e dalle condizioni economiche e dalla professione svolta. dalle esperienze vissute in termini di successi o fallimenti. dallo stato di ricchezza e povertà percepito. dall'eccitazione, dall'affetto, dall'invidia, delle convinzioni, dalle paure, dai fraintendimenti, ecc. In che consistono gli esperimenti dell'economia comportamentale. nel dimostrare in modo evidente che nei processi di scelta e decisione le persone sono fortemente condizionate dalle emozioni e da trappole mentali. nel prendere in considerazione i fatti e non le dichiarazioni. nell'essere svolti in laboratori scientifici che consentono di standardizzare le condizioni in cui vengono svolti gli esperimenti. nel dimostrare che la razionalità e l'irrazionalità non possono coesistere: o emerge l'una o emerge l'altra. Secondo le teorie multiple dell'intelligenza. L'approccio migliore da adottare è quello multicomponenziale poiché permette di considerare le differenti funzioni cognitive. Esiste un' unica intelligenza e molte capacità mentali. Le principali forme di intelligenza sono quella spaziale, verbale e numerica. L'intelligenza è solo un costrutto psicometrico. Cosa si intende con il termine intelligenza. l'insieme di caratteristiche psicologiche di una persona che evidenziano la sua sottigliezza mentale. l'insieme di diverse attività e operazioni astratte della mente umana (compiti puramente cognitivi). deriva dal latino "intelligere" e si riferisce alla capacità di comprendere e affrontare efficacemente la realtà che ci circonda e il mondo interiore. la capacità di dimostrarsi superiore alla media nell'affrontare e nel risolvere problemi di natura complessa. Le teorie unitarie dell'intelligenza si sono focalizzate principalmente su. sulla centralità del pensiero logico e del ragionamento (approccio di carattere psicometrico). su una visione globale dell'intelligenza, definita come l'insieme di tutte le manifestazioni della mente. Sulle diverse forme di espressione dell'intelligenza analizzabile da angolazioni diverse. sulle differenze individuali in termini di profondità di pensiero. Secondo il modello fattoriale le principali abilità alla base dell'intelligenza sono. Le abilità mentali che sovrastano e condizinonano le altre abilità. Le abilità sensoriali derivanti dai cinque sensi alle quali si aggiungono la enterocezione e la propriocezione. Le abilità motorie in grado di consentire la sopravvivenza. Abilità fisiologiche, sensoriali, motorie e mental. Secondo il modello cognitivista di Cornoldi i fattori centrali dell'intelligenza sono. Metacognizione, contesto ambientale e aspetti emotivo-relazionali. Gli aspetti emotivi. Esclusivamente il ragionamento. La creatività e la capacità di problem solving. Le quattro componenti alla base del modello dell'intelligenza elaborato da Cornoldi sono. Le abilità mentali, fisiologiche, ereditarie e motivazionali. Le abilità cognitive, emotive, biologiche e quelle relative all'ambiente. la memoria, la sfera emotiva - metacognitiva, la sfera motivazionale e l'esperienza. Le abilità sensoriali, motorie, fisiologiche e mentali. Il modello cognitivista di Cornoldi sostiene che. alla base dell'intelligenza c'è la capacità creativa e la capacità di problem solving. più velocemente la mente lavora, più riesce ad essere intelligente. più elementi la mente riesce a tenere contemporaneamente, più è intelligente. l'intelligenza è determinata essenzialmente dall'ambiente. Le teorie cognitive classiche dell'intelligenza affermano che. il fattore fondamentale alla base dell'intelligenza è la velocità di elaborazione. L'intelligenza è la capacità di memorizzare concetti. I test non possono misurare l'intelligenza. Le principali forme di intelligenza sono quella spaziale, verbale e numerica. Che relazione esiste tra emozioni e processi cognitivi. tutti i processi cognitivi sono basati sull'emozione, nel senso che l'emozione è l'energia che influenza, condiziona, amplifica e modula l'attività cognitiva. i processi emotivi sono superiori a quelli cognitivi perchè più arcaici e profondi. i processi cognitivi sono superiori a quelli emotivi perchè evolutivamente più recenti. non esiste nessuna relazione: i processi emozionali fanno riferimento ai circuiti neurali del sistema limbico e i processi cognitivi fanno riferimento ai circuiti neurali della corteccia cerebrale. Cosa si intende con il termine intelligenza emotiva. non si può correttamente parlare di intelligenza emotiva, le emozioni sono presenti in ogni forma di intelligenza. l'insieme delle caratteristiche psicologiche di una persona che gli consentono di governare e indirizzare le emozioni. la capacità di automotivarsi nel raggiungimento di un obiettivo nonostante le frustrazioni. la capacità di comprendere gli altri tramite i neuroni specchio. Cosa si intende con il termine apprendimento. un processo mentale mediante il quale una persona è costretta a modificare il suo comportamento sia per spinte interiori, sia per spinte ambientali. un processo attivo di acquisizione di comportamenti stabili in funzione dell'adattamento, dovuto a stimoli esterni o interni e mediato dall'esperienza. un processo mentale mediante il quale una persona è felice di imparare modalità di azione più coerenti per sopravvivere in un ambiente minacciante e in continua trasformazione. un processo mediante il quale vengono modificate le espressioni delle varie intelligenze multiple. Le percezioni sono. Raccolte di stimoli immediati in forma organica in grado di fotografare la realtà. Informazioni mediate innanzi tutto dal sistema visivo. Interpretazioni soggettive (uniche) che trasformano input fisiologici in rappresentazioni mentali. Sensazioni in grado di consentire di raccogliere direttamente le informazioni provenienti dall'ambiente. Il breve racconto della statua di marmo del filosofo Condillac insegna. la vista è la percezione sulla quale gli esseri umani costruiscono la loro visione del mondo. occorre una mente pensante per agire nel mondo e una mente pensante deve prima di tutto riflettere su se stessa. non è possibile conoscere il mondo che ci circonda se non attraverso i cinque sensi e le rappresentazioni minuziose che questi inviano al cervello. solo tramite la possibilità di esplorare il mondo circostante, per mezzo del movimento, si possono rendere proficue le sensazioni e trasformarle in costruttive percezioni. L'esplorazione, l'adattamento e la conoscenza dell'ambiente esterno avviene attraverso. L'interazione tra vista e movimento (atti motori). Il sistema visivo. I cinque sensi. La percezione di tutto quello che caratterizza l'ambiente. I neuroni specchio sono. Cellule in grado di attivare stati emozionali totalmente inconsapevoli che sono state individuate tramite scansioni cerebrali. Una recente scoperta di cui ancora non non è chiaro quali influssi cerebrali originano nel comportamento. Cellule deputate al controllo dei movimenti dell'uomo e degli animali che si caratterizzano per essere imprevedibili. Cellule del sistema nervoso che si attivano quando si compiono certe azioni e quando si vedono compiere da altri le stesse specifiche azioni. Per lateralizzazione si intende. l'esistenza di diversi tipi di connessioni cerebrali in rapporto alla loro localizzazione. le caratteristiche delle cellule gliali. la suddivisione tra emisfero sinistro e emisfero destro. l'uso di diverse forme di intelligenza in base al contesto in cui ci si trova. Le funzioni del cervello si realizzano grazie a. alle sue dimensioni. alle cellule che lo compongono. alla rete di connessioni tra neuroni. all'intelligenza. Le ultime ricerche dei genetisti in merito all'evoluzione del cervello ci dicono che. il nostro cervello è completamente cambiato rispetto a quello dei primi homo sapiens. il nostro cervello è ancora in lentissima evoluzione. il cervello muterà profondamente nei prossimi decenni. siamo molto più intelligenti rispetto al passato. I lobi frontali sono deputati a. il movimento in rapporro all'ambiente. il calcolo numerico in grado di consentire la verifica delle quantità e delle distanze. compiti visivi in grado di integrare le informazioni raccolte con le convinzioni maturate. compiti decisionali, programmazione di azioni, attenzione e rispetto delle regole. Il paradigma dell'intelligenza di Gardner è definito multicomponenziale perchè. mette al centro della vasta gamma di intelligenze umane l'intelligenza logico-matematica. considera l'esistenza di diverse forme di intelligenza, recuperando forme di intelligenza legate anche all'uso del corpo e alle espressioni musicali. considera oltre all'intelligenza logico-matematica anche l'intelligenza musicale e ne esalta le correlazioni. supera il concetto unitario tradizionale dell'intelligenza e ne evidenzia aspetti infiniti. L'intelligenza introspettiva consiste nella. capacità di relazionarsi in modo più efficace con gli altri ottendo armonia interiore e trasmettendo sicurezza. capacità di comprendere se stessi e di avere consapevolezza dei propri stati d'animo, delle proprie caratteristiche cognitive ed emotive. Capacità di realizzare i propri obiettivi personali tramite un sistematico lavoro di concentrazione cognitiva ed emotiva. conoscenza di se stessi originata dalla capacità di sapersi concentrare sugli stati d'animo propri ealtrui. L'essenza delle intelligenze manageriali consiste nel. cogliere la complessità dei rapporti interpersonali e delle situazioni e saper trasformare il pensiero in azione. saper raggiungere i risultati voluti a tutti i costi impiegando la razionalità. utilizzare la complessità dei rapporti interpersonali per riuscire a raggiungere il profitto. valutare continuamente se stessi per adattare il pensiero e l'azione al contesto in cui si opera. L'intelligenza sociale integrativa consiste nella. Capacità di negoziare con se stessi per indurre gli interlocutori ad aderire alle proprie proposte tramite richiami emozionali. Capacità di relazione con gli altri in ogni circostanza e con ogni tipo di interlocutore con il fine di riuscire a convivere in ogni contesto ed evitare contrapposizioni e disagi. Capacità di percepire e interpretare gli stati d'animo, le motivazioni, le intenzioni e i sentimenti altrui con il fine di orientare e coinvolgere verso determinati obiettivi impiegando un approccio positivo e costruttivo. Capacità di risolvere i contrasti con le altre persone puntanto a forme complesse di trattativa. Secondo il modello delle intelligenze multiple l'intelligenza linguistica è caratterizzata da. saper concepire, elaborare e compilare testi scritti. saper apprendere, spiegare e insegnare verbalmente e saper utilizzare la scrittura. tutti gli aspetti verbali e compositivi in grado di distinguere gli esseri umani dai primati. saper convincere dialetticamente le altre persone. L'intelligenza linguistico verbale è caratterizzata da. contenuti del linguaggio, padronanza della fonologia, della pronuncia e dell'intonazione. capacità oratoria in grado di stimolare l'ascolto negli intelocutori. facoltà di usare il linguaggio per empressionare gli interlocutori. saper ascoltare e ripetere frasi, nonchè produrre discorsi compiuto tramite l'uso delle pause e dei toni emotivamente condizionati. L'intelligenza linguistico - compilativa è caratterizzata da. facoltà di produrre opere di scrittura complesse. facoltà di leggere e interpretare le diverse forme di grafia. padronanza completa della fonologia. utilizzare la scrittura per descrivere la natura degli stati emozionali ad altre persone e consentire un dialogo efficace anche a distanza. L'intelligenza musicale compositiva. facoltà di creare forme musicali eseguibili tramite strumenti o la voce umana. è posseduta da tutte le persone, anche se inalcune si manifesta molto più spiccata. capacità di distinguere e utilizzare con precisione l'altezza dei suoni e le caratteristiche dei tembri. facoltà di utilizzare linguaggi musicali complessi e di trasferirli sui pentagrammi. L' intelligenza linguistica è. associata all'intelligenza logico-razionale per ottenere relazioni umane efficaci. la principale facoltà dell'intelligenza che sorregge e guida tutte le altre. un'unica facoltà inestricabile che consente anche il dialogo interiore. Suddivisa in due forme strettamente interconnesse tra loro; l'intelligenza linguistico verbale e l'intelligenza linguistico compilativa. L'intelligenza musicale è. associata agli aspetti emotivi in quando la musicalità si può esprimere solo coltivando le proprie emozioni. esclusivamente caratterizzante gli artisti di elevata sensibilità in grado di comprendere anche le espressioni poetiche. legata alla creatività e ai processi mentali originali. suddivisa in due forme che possono essere interconnesse tra loro; l'intelligenza musicale interpretativa e l'intelligenza musicale compositiva. L' intelligenza visivo - spaziale è rappresentata dalla. dalla facoltà di riuscire a ricostruire con gli occhi della mente qualsiasi situazione complessa. da uno spiccato senso dell'orientamento dovuto alla percezione visiva accompagnata da un elevato controllo emotivo. capacità di orientarsi nello spazio, facoltà di percepire il mondo esterno in modo accurato e capacità di rappresentare graficamente la realtà. capacità di rappresentare graficamente oggetti animati e inanimati memorizzati in precedenza. L'intelligenza corporeo - cinestesica è caratterizzata da. un sistema di neuroni che agisce indipendentemente dalla attenzione e ne determina ogni tipo di movimento. facoltà di consentire al proprio di muoversi sia nell'atmosfera sia nell'acqua adattando i movimenti. la facoltà di consentire al proprio corpo efficace coordinazione, flessibilità e rapidità d'azione. elevati livelli di coordinamento tra mente e corpo con il fine di consentire la posizione eretta e superare i limiti della forza di gravità. Alla base dell'intelligenza visivo spaziale vi è essenzialmente. L'abilità mentale. L'abilità sensoriale derivanti dai cinque sensi. L'abilità fisiologica. la memoria visiva. Le doti essenziali di un imprenditore e di un manager di successo risiedono nella. qualità e livello del quoziente intellettivo posseduto (Q.I.) che influenza ogni tipo di intelligenza manageriale. personalità posseduta che influenza le intelligenze mangeriali. qualità dei processi cognitivi ed emozionali tipici delle intelligenze manageriali. quantità di conoscenze possedute in grado di incrementare il livello di espressione delle intelligenze manageriali. Nella realtà le diverse forme di intelligenza. si accompagnano normalmente con un medesimo livello di espressione nelle persone. Non possono combinarsi tra loro, ma devono essere impiegate separatamente per produrre un risultato organico. non sono tutte presenti nello stesso individuo. cooperano in modo organico e la loro individuazione risulta difficile. La "facoltà di identificare il potenziale positivo nelle situazioni e nelle persone sia in termini di originalità, sia in termini di ingegnosità " corrisponde all'intelligenza. Etica. Valorizzativa - creativa. Introspettiva. Sociale. L' intelligenza logico - razionale si riferisce a. alla capacità di utilizzare in modo efficace il ragionamento tramite una spiccata attenzione verso la comprensione e la valutazione di fenomeni concreti e astratti, una spiccata applicazione della logica nei suoi principi e nei suoi processi (analogie, deduzioni, induzioni). alla capacità di utilizzare rappresentazioni fisiche e topologiche, elaborazioni quantitative e probabilistiche. alla capacità di utilizzare in modo efficace numeri, indici, misurazioni e calcoli di varia natura. alla capacità di spiegare ad ogni titpo di interlocutore qualsiasi problema rendendolo semplice. Le diverse ricerche in ambito neurologico dimostrano che. è possibile mettere in relazione ogni forma di intelligenza con specifiche porzioni del cervello e con i conseguenti processi mentali in esse presenti. non esiste nessuna forma di correlazioni tra i vari tipi di intelligenza e le localizzazioni cerebrali. una stessa regione o porzione di corteccia del cervello è coinvolta in compiti assolutamente diversi tra loro. esiste correlazione tra aree cerebrali e funzioni mentali, ma il cervello è plastico e può adattare i circuiti neurali a nuove funzioni mentali. Che cosa sono le scorciatoie mentali. modalità di applicazione del modello di razionalità assoluta. forme di pensiero tipiche della mentalità soggetta a pregiudizi. i giudizi influenzati da spinte irrazionali o emozionali. errori indotti dalla scarsa conoscenza degli argomenti trattati. Quali sono i tre tipi fondamentali di ragionamento. ragionamento matematico, linguistico e artistico. ragionamento semplice, complesso e intermedio. ragionamento deduttivo, induttivo e abduttivo. ragionamento logico, illogico e affettivo. Quali sono le differenze tra Sistema Cognitivo 1 e Sistema Cognitivo 2. il primo è basato sull'intuizione con processi mentali rapidi, il secondo sul ragionamento, relativamente più affidabile, ma più lento. il primo consente di evitare le trappole mentali e il secondo cade preda delle trappole mentali. il primo è correlato al sistema cerebrale, il secondo al sistema limbico, quindi il primo è razionale e il secondo è emotivo. il primo è la base dell'intelligenza logico-razionale e il secondo è la base dell'intelligenza matematica. L'intelligenza logico-razionale si riferisce. alla facoltà di impiegare rappresentazioni fisiche e astratte, schemi topologici ed elaborazioni statistiche e probabilistiche. alla facoltà di comprendere esattamente l'essenza dei fenomeni tramite ragionamenti inoppugnabili che riescono ad evitare ogni tipo di trappola mentale e a richiamare i principi generali del funzionamento del pensiero (prove a favore e contro). alla facoltà fi utilizzare in modo efficace simboli numerici, indici, misurazioni e elaborazioni quantitative di varia natura. alla facoltà di utilizzare in modo efficace il ragionamento tramite la comprensione e la valutazione di fenomeni concreti e astratta e l'applicazione della logica nei suoi processi (analogie, deduzioni, induzioni). Che cosa sono le trappole mentali. la conseguenza di un'errata applicazione del ragionamento deduttivo. derivano da stereotipi mentali sostenuti da convinzioni a forte base emozionale tipici di diverse forme di cultura. scorciatoie del pensiero che non consentono di giungere a soluzioni o scelte valide. la conseguenza di un'errata applicazione del ragionamento induttivo. Come si possono definire le euristiche. euristiche di carattere analitico,euristiche di carattere sintetico ed euristiche decisionali. limiti all'impiego dell'intelligenza logico-razionale derivanti da immagini mentali consolidate. limiti all'impiego dell'intelligenza matematica tipici delle persone che cadono nell'analfabetismo statistico. stratagemmi mentali che possono risultare efficaci e stratagemmi mentali che possono risultare errati. In cosa si caratterizza la pigrizia mentale. nella tendenza automatica a prendere in considerazione i problemi così come si presentano. nell'accettazione delle soluzioni proposte da altri considerati esperti. nell'evitare di impegnarsi di fronte alle difficoltà per risparmiare fatica psichica e fisica. nell'impiego errato delle facoltà dell'intelligenza logico-razionale derivante dalla profonda conoscenza del problema in esame. In cosa si caratterizza la trappola mentale definita sicumera. nel credere di sapere cose che in realtà non si conoscono o di possedere competenze superiori a quelle possedute. nel cercare di dimostrare a tutti i costi a chiunque competenze che non sono possedute. nell'evitare di approfondire temi e problemi complessi rassicurati dalla propria competenza che consente di fornire risposte automatiche. nell'evitare di confrontarsi sistematicamente con gli interlocutori perchè considerati spesso innaffidabili. In che consiste la propensione all'accessibilità. nel ritenere che le informazioni più utili provengano dalle persone più importanti. nel prendere in considerazione solo i dati più semplici. nel ritenere che le informazioni più accessibili ed evidenti siano anche le più rilevanti. nell'evitare di fare troppe domande davanti ad un problema. In cosa si caratterizza l'effetto ancoraggio. nel sovrastimare le informazioni consolidate ed evidenti negli eventi complessi. nel richiamare alla memoria solo le esperienze vissute personalmente. convincimento di avere sempre ragione. nell'evitare di verificare la prima ipotesi formulata per risolvere un problema. In che consiste la trappola della correlazione illusoria. nel confondere le idee degli interlocutori per portarli sulle nostre posizioni scompaginando le convinzioni consolidate. nel proporre ipotesi avventate e soluzioni indimostrabili con notevole abilità dialettica. nel credere che ciò che si desidera accadrà e agire di conseguenza. Nello scorgere e considerare collegamenti, strutture organiche e legami di causa ed effetto laddove in realtà non ce ne sono. In cosa si caratterizza l'effetto della prospettiva temporale. si manifesta in relazione a calcoli correlati alla speranza matematica di vita. si manifesta in relazione alla più o meno elevata predisposizione al risparmio. si manifesta in relazione all'età del decisore che modifica la percezione durante il trascorrere del tempo. si manifesta quando si tende a operare una scelta in relazione all'ampiezza del tempo nel quale confrontare la medesima alternativa. Quando si manifestano le scelte incorniciate. quando le decisioni devono essere prese da persone che non hanno molte disponibilità economiche. quando vengono prese decisioni sulla base di un quadro di riferimento che influenza in modo determinante tutti gli altri fattori. quando le alternative sono troppe e risulta indispensabile ridurre il campo d'azione. quando le scelte per ragioni oggettive risultano obbligate e non emergono alternative. In che modo si manifesta la coerenza verso gli impegni presi. si manifesta quando si resta agganciati alla spesa effettuata e all'incapacità di prendere atto di un errore o di un fallimento. si manifesta in condizioni di crisi economica improvvisa. si manifesta quando si intende rispettare gli impegni presi a qualunque costo. si manifesta nelle persone che agiscono nel lungo termine perchè riescono a modificare l'ottica temporale. In cosa si caratterizza la diversa attribuzione del valore al medesimo oggetto. si manifesta nelle condizioni di mercato fluttuante in grado di far oscillare il valore dei beni in modo consistente. si manifesta quando il soggetto preso in esame è in condizioni di guadagno oppure di perdita. si manifesta in relazione alla diversa propensione alla spesa o al risparmio. si manifesta quando viene attribuito un diverso valore ad oggetti ed esperienze sulla base di circostanze oggettivamente identiche. In che modo si manifesta l'osservazione cieca. si manifesta quando si percepiscono fenomeni contrari alle convinzioni che si sono radicate nella mente dell'osservatore e possono originare disagi emozionali. si manifesta quando si rimane ciechi ai cambiamenti, trascurando ciò che non è correlato all'attenzione focalizzata e selettiva. si manifesta quando il contenuto di ciò che viene osservato risulta incomprensibile. si manifesta quando si percepiscono fenomeni non graditi sul piano ideologico. Che cos'è l'inconscio cognitivo. è una complessa rete di neuroni dove si confondono stati emotivi e cognizioni logiche. è la tendenza che le persone inesperte manifestano davanti a situazioni difficili. è un programma mentale che consente di attuare più scelte contemporanee. è un programma mentale, che ha il compito di processare i dati necessari a orientarci nella realtà, in modo automatico ed efficiente, con limitato sforzo. Come si caratterizzano e come si originano le trappole mentali. emergono dalla ricerca continua di trovare soluzione a qualsiasi tipo di problema. rappresentano le conseguenze della forte tensione emotiva di chi deve agire non conoscendo il contesto diriferimento. rappresentano tunnel mentali inadeguati che tutte le persone tendono a imboccare per giungere a interpretazioni, soluzioni, decisioni. nascono dalle reazioni ai rischo della scelte di contenuto razionale, quando queste si rivolgono a investimenti molto elevati. Su cosa si basano le decisioni. su processi cognitivi complessi influenzati da atteggiamenti e affetti. su definizioni precise di alternative descrivibili matematicamente. sulle tensioni emotive originate dalle passioni umane. su processi mentali razionali e riproducibili con supporti logici e incontrovertibili. Che cosa consente di evitare di cadere nelle trappole mentali. possedere un livello elevato di tutte le intelligenze. tenere contemporaneamente conto di tutti i fenomeni che influenzano una scelta. il dominio costante dei propri istinti e delle proprie passioni. possedere un livello elevato di intelligenza logico-razionale. In che consiste il processo intuitivo. nella ricerca di alternative facendo ricorso solo alla componente emozionale della mente. nel rapido richiamo mentale di immagini concrete che influenzano positivamente l'inconscio. nella ricerca di indizi inseribili inconsapevolmentein validi schemi interpretativi in grado di suggerire la soluzione più efficace. nella capacità di non farsi sorprendere dalle novità. Che caratteristiche hanno le trappole mentali dell'intelligenza matematica. sono trappole mentali che si presentano in situazioni di elevata complessità. sono trappole mentali di tipo numerico e trappole mentali di tipo statistico. sono trappole mentali che non si possono prevedere. sono trappole mentali non distinguibili da quelle di tipo logico-razionale. Che cos'è l'analfabetismo statistico. è una sorta di daltonismo per le probabilità derivante dalla difficoltà di ragionare probabilisticamente e di abbandonare l'illusione della certezza. deriva dalla carenza cerebrale di elaborare dati basati su andamenti incerti e difficili da prevedere. il predominio della componente emozionale nell'affrontare le previsioni e il calcolo degli andamenti futuri. è una forma di resistenza emotiva all'impiego della statistica. Che cos'è l'intelligenza matematica. è la facoltà che consente di comprendere i numeri e di impiegarli nel lingiaggio comune e nella visione della realtà. è la facoltà che consente di bilanciare le spinte emozionali e passionali consentendo di richiamarealla mente fenomeni concreti e oggetti specifici. è la facoltà che governa tutte le sensazioni mentali di carattere astratto. è la facolà in grado di interpretare e comprendere gli asopetti quantitativi e dinamici della realtà utilizzando rappresentazioni sintetiche di tipo simbolico. A cosa predispone l'intelligenza matematica. spinge a non avere più alcuna forma di rassicurazione. consente di raggiungere la massima certezza sui fenomeni reali. consente di vincere le paure irrazionali emergenti dall'inconscio. spinge proficuamente a rinunciare all'illusione della certezza consentendo di accettare la complessità della realtà tramite l'esplorazione. Cosa consente l'impiego dell'intelligenza matematica. di verificare tutte le possibili opzioni che si presentano davanti ad una situazione molto complessa. di evitare ogni tipo di trappola mentale. di evitare di trarre conclusioni affrettate. di trarre conclusioni da dati numerici, quantitativi e statistici. In che consiste la trappola mentale definita somme distorcenti. nel giungere a soluzioni corrette convinti che siano errate. nel fornire soluzioni impulsive che apparentemente sembrano corrette , ma in realtà sono errate. nell'effettuare calcoli che non possono essere svolti perché basati su entità incommensurabili. nel commettere errori di calcolo e nell'ottenere comunque risultati esatti. In che consiste la trappola mentale definita calcolo apparentemente semplice. nel fatto che gli operatori finanziari si differenziano in termini di efficacia, mentre appaiono simili. nel lasciarsi fuorviare dalla apparente semplicità dei dati presi in considerazione dai quali appare facile immaginre un risultato. nel fatto che non si possono assolutamente prevedere le scelte di diversi operatori economici davanti alla stessa situazione. nel credere che tutte le scelte finanziarie o sono esatte o sono sbagliate. In che consiste la trappola mentale definita effetto prospettiva di guadagno o perdita. che i guadagni appaiono razionali e le perdite irrazionali per cui è più facile avere paura delle perdite. che la prospettiva di perdita crea maggiore ansia. che la prospettiva di guadagno crea maggiore ansia. che siamo normalmente conservatori in situazioni di vincita e più orientati al rischio in situazioni di perdita. In che consiste la trappola mentale definita salvare vite o perdere vite. quando si presentano i vantaggi si rifugge il rischio, quando si presentano gli svantaggi si accetta il rischio. i vantaggi di salvare vite non si oppongono direttamente agli svantaggi di perdere vite. la prospettiva di perdere vite è emotivamente accettabile in termini generali. la prospettiva di salvare vite si oppone a quella di perdere vite in modo esclusivamente emotivo. In che consiste la trappola mentale definita etica delle emozioni. quando la scelta basata sul calcolo delle probabilità è influenzata dal gusto estetico. quando la scelta viene basata su calcoli emotivamente coinvolgenti. quando le persone sono emotivamente troppo coinvolte per esprimere serenamente giudizi morali. quando la scelta basata sul calcolo delle probabilità viene sviata dall'entità assoluta di un certo fenomeno. E' possibile sfuggire alle illusioni ottiche. sì, solo con un continuo e forte allenamento del sistema visivo-percettivo che riesce a operare nelle circostanze più difficili. no, perché la vista è un sistema assolutamente inattendibile che deforma costantemente la realtà e quindi non si consapevolezza delle illusioni ottiche. non è possibile sfuggire alle illusioni ottiche, è possibile solo esserne consapevoli. sì, se si pensa ad altro. Cosa accade quando si osserva una figura ambigua. il sistema percettivo sceglie un'immagine e cancella definitivamente l'altra. il sistema percettivo "decide" alternativamente quale debba essere considerata come figura, quale come sfondo. la mente si confonde e non riesce a funzionare bene. il sistema percettivo costruisce una terza immagine "irreale" per uscire dall'ambiguità. Cosa consentono le illusioni ottiche. di comprendere che esiste una realtà oggettiva. di prendere coscienza che la realtà spesso viene percepita in modo deformato. di comprendere che non esiste una realtà oggettiva. di prendere coscienza che esistono persone che hanno una vista fallace. Quanti mondi deve interpretare e mediare il cervello. tre: il mondo interpretato e mediato dalle emozioni, il mondo interpretato e mediato dai sentimenti e il mondo interpretato e mediato dalle cognizioni. un numero infinito, rappresentato dalla complessità dell'universo. l'ambito sociale, l'ambito introspettivo e il collegamento tra i due. l'ambiente interno mediato dal sistema vegetativo e l'ambiente esterno mediato da tutti i sensi. Come avviene prevalentemente la percezione del proprio corpo. tramite il tatto che consente anche ai ciechi di muoversi nello spazio. tramite un collegamento integrato tra tatto e vista che ottimizza le percezione ambientali e le correla agli stati mentali interni. tramite il senso dell'equilibrio (senso vestibolare) e la propriocezione cioè il senso che ci consente di sapere dove sono i nostri arti nello spazio. per mezzo della vista in grado di raccogliere tridimensionalmente lo spazio in cui si agisce. Cosa consentono i paradossi che scaturiscono dal funzionamento della mente. di comprendere la complessità con la quale il cervello interpreta la grande abbondanza di informazioni che in ogni momento ci bombarda. di evidenziare tutti i limiti e gli inconvenienti che la mente umana dimostra. di accettare l'impossibilità di comprendere la complessità con la quale il cervello interpreta le informazioni che lo raggiungono. di valutare l'efficacia di una mente umana in modo comparato. Cosa dimostrano le immagini ambigue. che ciò che di fatto vediamo è influenzato solo dagli stimoli oggettivi. che ciò che di fatto vediamo non dipende solo dagli stimoli oggettivi, ma anche da come questi sono organizzati nella mente di chi osserva. che ciò che di fatto vediamo è influenzato prevalentemente dalle emozioni. che ciò che di fatto vediamo è influenzato prevalentemente dai ricordi. In che consiste la trappola dell'incorniciamento. che ogni fenomeno è collegato all'ambiente, al momento e alla fase che lo caratterizza. che la cornice nella quale si presentano i fenomeni non viene percepita. che le persone riescono ad apprezzare meglio i cambiamenti e le differenze, a partire da un punto di riferimento, piuttosto che in termini di valori assoluti. che la cornice nella quale si presentano i fenomeni offusca totalmente i fatti. Cosa condividono le illusioni cognitive con le illusioni percettive. nulla perchè si trattadi due domini cerebrali separati e diversi che funzionano secondo schemi propri. alcuni aspetti marginali. le illusioni cognitive condividono molte delle caratteristiche delle illusioni percettive: sono sistematiche, prevedibili, persistenti e tendono a colpire tutti i soggetti. la comune influenza dagli stati emozionali che li rende frequenti e diffusi. Su cosa è basata l'economia mentale. sulla costanza degli sforzi. sulla minimizzazione dello sforzo. sulla massimizzazione dello sforzo nei momenti essenziali e nel riposo assoluto nei momenti marginali. sulla concentrazione selettiva degli sforzi. Che cos'è l'intelligenza emotiva definita da Daniel Golenam. una facoltà che si contrappone all'intelligenza sociale e alla base del benessere. è una forma di intelligenza autonoma che consente di gestire i sentimenti in modo da evitare lo stress. l'intelligenza emotiva non è una forma di intelligenza autonoma, ma una delle componenti fondamentali dell'intelligenza sociale e dell'intelligenza introspettiva. è l'intelligenza in grado di influenzare le emozioni altru e di riuscire a non farsi conduzionare. Cosa consente l'intelligenza sociale integrativa. di comunicare e trasferire obiettivi sfidanti ai collaboratori definendo gli standard e le aspettative. di farsi benvolere da tutti tramite una continua attenzione alle esigenze individuali. di far accettare ai collaboratori obiettivi difficilissimi facendoli percepire come facili. di evitare i conflitti tramite una continua attenzione alle esigenze altrui. Quali sono le scoperte fondamentali delle neuroscienze sociali?. gli aspetti cerebrali della via bassa che sfuggono alla cognizione. gli aspetti cerebrali della via alta che sfuggono alla riflessione. le cellule fusiformi ricche di recettori e i neuroni specchio che collegano alle azioni altrui. la via alta e la via bassa in grado di governare ogni pensiero proprio e altrui. Qual è la caratteristica della via bassa e a quale sistema cognitivo è collegabile. ponderazione, controllo e riflessione collegati al Sistema cognitivo 2. di essere eminentemente emotiva e di collegarsi alle trappole mentali. automatismo e rapidità di funzionamento collegati al Sistema cognitivo 1. di essere contemporaneamente automatica e stimolante la riflessione, senza alcun collegamento con sistemi cognitivi. Quali sono gli ingredienti dell'intelligenza sociale. la consapevolezza sociale, ovvero ciò che percepiamo a proposito degli altri e l'abilità sociale, ovvero il modo in cui sfruttiamo tale competenza. abilità sociale abbinata ad intelligenza valorizzativa in grafo di rendere le persone in grado d superare le difficoltà della vita. consapevolezza sociale abbinata ad intelligenza etica in grado di rendere le persone socialmenteapprezzate. consentire di comprendere tutti comportamenti umani a prescindere dal sesso e dall'età e orignare la conseguente sintonia. Per effetto gregge si intende. il meccanismo che spinge a conformarsi agli altri attraverso una trasmissione di idee, comportamenti, percezioni, sentimenti che può avvenire con modalità rapidissime. la tendenza a pensare che gli altri siano simili a noi e quindi a non percepire le differenze e le modalità d'azione sèecifiche. la tendenza a proiettare noi stessi sugli altri per sentirli più simili e vicini. la propensione a credere che le persone con le quali si interagisce si comportano in un determinato modo a causa della loro indole, perché tale è la loro natura. Gli altri sono peggiori di noi è l'idea alla base della seguente trappola mentale. l'attribuzione. il falso consenso. la pressione del gruppo. il fascino della rivalità. Qual è la caratteristica fondamentale della trappola della persistenza. la troppa esperienza positiva abbinata ai mezzi a disposizione. l'impudenza e l'ostentata sicurezza di sé che illudono sul futuro. il continuare a lavorare su progetti, iniziative, operazioni che hanno perso valore. non è identificabile essendo una trappola complessa. Uno dei motivi per cui si attiva la trappola Io - esso è. per mettere in atto forme di manipolazione, di sfruttamento, di condizionamento altrui che potrebbero incontrare difficoltà davanti ad un rapporto partecipe ed emotivamente sintonico. per evitare di lamentarsi della situazione e per trascorrere il tempo desiderando che il periodo di difficoltà finisca. per farsi benvolere dagli altri e per scaricare le responsabilità negative su persone estranee. per comunicare e trasferire obiettivi sfidanti ai collaboratori definendo gli standard e le aspettative in circostanze molto competitiva. Le trappole dell'intelligenza sociale derivano. dal fare affidamento assoluto sugli altri senza tenere conto dei comportamenti ambigui e aggressivi. da relazioni troppo coinvolgenti con gli altri che offuscano ka possibiità di comprendere le finalità altrui. dal lasciarsi guidare dall'arrogante affermazione di sé, dal ricorso agli intrighi, dalla tendenza a manipolare gli altri, dal tradimento, dalle calunnie, dalle modalità accusatorie. dal farsi influnzare dalle opinioni altrui. Quali possono essere i vantaggi della negoziazione. l'assenza di regole predefinite che consente di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di intrlocutore. l'apertura di un rapporto conflittuale che ci consente di avere chiari i rischi derivanti da una relazione ambigua. Maggior soddisfazione dei propri bisogni, risparmio di risorse e/o utilizzo di risorse non possedute e raggiungimento di obiettivi irraggiungibili da solo. l'imposizione di una soluzione rispetto ad un'altra, quando questa è vantaggiosa per noi. Il modo più efficace per evitare e gestire la conflittualità è. affrontare direttamente la persona che genera il conflitto. ricercare un capro espiatorio per tranquillizzare la controparte. ricercare minuziosamente le cause del conflitto per farsi valere. uscire dal punto di vista soggettivo e mettersi nei panni degli altri. Quali sono i comportamenti chiave individuati alla base dell'intelligenza negoziale-conflittuale. la gestione delle divergenze come elemento fondamentale per sottolineare le posizioni diverse e giungere ad una sintesi. la negoziazione infessibile per evitare di cedere vantaggi acquisiti. negoziare, gestire il conflitto e ricercare accordi duraturi. la gestione dei conflitti in modo da mettere in difficoltà la controparte. Quali sono le due principali espressioni dell'intelligenza sociale. l'intelligenza sociale integrativa e l'intelligenza etica. l'intelligenza sociale integrativa e negoziale - conflittuale. l'intelligenza negoziale e l'intelligenza etica. l'intelligenza sociale e intrapersonale. Quali sono sinteticamente le caratteristiche fondamentali alla base dell'intelligenza sociale negoziale - conflittuale. non sfuggire, comprendere e affrontare la situazione. comprendere la controparte per consentirle di accettarci. non rifuggire le tensioni e cercare di elimnarle bilanciando durezza e malleabilità. affrontare duramente la trattativa e non demordere mai. Non avere chiaro cosa si vuole ottenere da una trattativa o dall'apertura di una discussione a seguito di una situazione conflittuale è tipico della trappola relativa a. preparazione stategica e operativa dettagliata e puntuale. mancata definizione di mete e obiettivi. carente raccolta delle informazioni. immaginazione del possibile accordo. Quali sono alcuni comportamenti alla base delle trappole relative alla conduzione delle trattative. assumere un atteggiamento conciliante e guardingo nello stesso tempo. vedere la controparte come una petrsona da aiutare. vedere la controparte come un avversario da battere e da umiliare. adottare rigidi rituali e pretende che vengano rispettati alla lettera pena la rottura della trattativa. Non preoccuparsi di verificare l'evolversi dell'accordo preso e del rispetto degli impegni sottoscritti è tipico delle seguenti trappole. trappole nella conduzione delle trattative. trappole sulla gestione della conflittualità. trappole conseguenti alla conclusione delle trattative. trappole nella preparazione delle trattative. Cosa si intende per contagio emozionale negativo. situazione in cui le emozioni trasmesse dalle situazioni conflittuali degenerano in forme aggressive e distruttive. comportamento che permette di avviare un negoziato con un'altra persona. situazione in cui si manifesta il conflitto ed emergono forti tensioni o si placano le tensioni. espressione delle proprie emozioni in una situazione di scontro. Sinteticamente quali sono le principali trappole relative all'intelligenza sociale negoziale- conflittuale. affrontare le trattative avendo raccolto tutte le informazioni sulla controparte ed evitando di far trapelare le informazioni che ci riguardano. avere scarsa fiducia nella controparte. non comprendere la controparte e affrontare le trattative con una visione ristretta e limitata della situazione. non studiare psicologicamente l'avversario. La frase "è una sorta di temporanea emersione di segnali interni combinati con gli stimoli esterni, al pari di un raggio di luce che sonda il buio" si riferisce a. a come si manifestal'intelligenza introspettiva in rapporto all'intelligenza etica. la contrapposizione tra le emozioni e le cognizioni. la sintesi delle trappole relative l'intelligenza introspettiva. la rappresentazione della coscienza umana. Che cos'è l'autoinganno. un meccanismo sub-intenzionale che cerca di eliminare artificialmente il dispiacere svolgendo una funzione falsamente protettiva dell'equilibrio psichico. uno dei modi con cui i manager gestiscono i feedback che ricevono da se stessi. un processo lineare e coerente che si insinua nelle mente delle persone che affrontano particolari difficolltà. la principale espressione dell'intelligenza introspettiva. Quale analogia opera Minsky per descrivere la mente umana. con l'intelligenza animale nella sua espressione di sopravvivenza. con la complessità delle società umane. con il lavoro artigianale. con le burocrazie accentrate e direttive. Da cosa dipendono essenzialmente le nostre decisioni e azioni. da un unico meccanismo cerebrale che riesce a tenere sotto controllo in modo efficace le diverse istanze mentali. da dialoghi, conflitti e negoziazioni tra processi mentali interiori in continua dialettica tra loro. dalle emozioni più complesse che condizioinano tutti i processi decisionali in modo assoluto. dalla specifica strategia utilizzata dalla persona che deriva delle sue esperienze. Cosa sono gli agenti mentali. aggregati di neuroni che presidiano componenti parziali della comprensione e dell'azione. neuroni che permettono l'apprendimento. cellule cerebrali alla base dell'intelligenza. cellule cerebrali alla base della presa di decisione. La tendenza ad ascrivere i successi esclusivamente alle nostre personali qualità e a scaricare, invece, le responsabilità dei fallimenti sugli altri o su circostanze sciagurate a quale trappola si riferisce. le descrizioni gradite. la triade oscura. l'autoinganno. l'autocompiacimento. In cosa consiste la trappola dell'illusione sul mio futuro. in una profonda insensibilità verso i sentimenti altrui e le persone considerate come vittime da ingannare, usare e gettare. in una concezione molto realistica di sé e degli altri che consente di non avanzare pretese per essere apprezzato e non forzarsi di fare colpo. nella tendenza a condividere descrizioni positive in modo di gran lunga superiore di quando ci descrivono in modo critico, anche se si tratta di critica costruttiva e documentata. nella diffusa incapacità di avere una realistica visione del futuro di noi stessi che esalta le migliori intenzioni e sottovaluta i rischi di non tenervi fede. Quali sono alcune delle tattiche fondamentali di autoinganno. osservare senza vedere, fare finta di ascoltare, dimostrare elevata simpatia. rimozione, negazione, negazione dell'opposto. evidenziare i difetti altrui e ridurre i propri. evidenziare solo i pregi personali abbinandoli a fenomeni vissuti. Qual è una delle principali funzioni dell'illusione. raccontare e raccontarsi una storia di copertura che sia convincente anche per gli altri. non accorgersi di ciò che si sta facendo. rifiutare di accettare la realtà e descriverla come piace agli altri. evitare di guardare in faccia la realtà tramite un meccanismo autoipnotico che opera come anestetico psicologico contro la sofferenza. Qual è una delle più potenti risorse della nostra mente. l'autoinganno. l'attenzione. l'intelligenza. la memoria. Quali sono i fattori che caratterizzano l'intelligenza valorizzativa. una visione creativa ed originale nei confronti di qualsiasi problema di natura tecnica o sociale. riuscire a no demordere e andare avanti ad ogni costo se si è convinti di una idea, di una opportunità o di una soluzione innovativa. stimoli che riescono a potenziare l'intelligenza sociale sulla base di conflitti creati artificialmente per far emergere produttive contraddizioni in grado di superare le fondamentali incertezze. perseverenza nell'agire, fiducia nelle proprie convinzioni, tolleranza nei confronti dell'incertezza e capacità di ripresa a seguito degli insuccessi. Quali sono le principali caratteristiche alla base dell'intelligenza etica. aderire a principi e valori totalmente rispettosi degli altri e di contenuto etico superiore e trascendente. aderire alla fondamentali regole di comportamento e ai valori della propria comunità e avere un progetto di vita coerente con i valori condivisi. adattare il pensiero e l'azione al contesto in cui si opera per raggiungere i propri obiettivi che. un progetto di vita che consenta di affermare i propri valori anche a scapito degli altri. A cosa ci si riferisce il termine etica nell'ambito delle neurocienze. riguarda il modo con cui ci relazioniamo con le altre persone e con l'ambiente in cui viviamo. si riferisce all'adattare il pensiero e l'azione al contesto in cui si opera. corrisponde alla morale. è abilità sociale imprescindibile dall'intelligenza. Quali sono i quattro fattori alla base dell'intelligenza valorizzativa. fiducia negli altri, nei risultati, e nel futuro accompagnate da coraggio. perseveranza, autostima, tolleranza per l'incertezza e gusto per il rischio calcolato. determinazione assoluta nel dedicarsi alla soluzione di problemi, creatività, lungimiranza e precisione di manovra. tolleranza nei confronti degli altri, ricerca dell'ambiguità, gusto per le novità e nessun rispetto per le regole. Quando e come tende a manifestarsi l'intelligenza valorizzativa. quando gli attori sociali manifestano la tendenza ad utilizzare la visione prospettica ed emergono temi innovativi. quando il contesto di azione diviene complesso e imprevedibile e gli attori devono trovare strade alternative. non ci sono circostanze e modalità perchè si manifesti l'intelligenza valorizzativa, per sua natura è totalmente soggetta alle leggi del caso. quando si diffondono persone portare al pensiero laterale che tendono a influenzare tutte le altre. Perché l'intelligenza valorizzativa ed etica sono definite di supporto. perché non sono essenziali per le attività lavorative, ma consentono una espressione più efficace delle Intelligenze Manageriali. perché sono meno importanti rispetto all'intelligenza logico-matematica. perché sono forme di intelligenza autonome non correlabili con le altre intelligenze. perché hanno una valenza secondaria e non tutti i manager le posseggono. In cosa consiste la trappola paura di innovare. non volersi immischiare per cercare di vivere tranquilli. timore diffuso e profondo del nuovo e dalle minacce che si originano dietro ogni forma di cambiamento. mancanza di riflessività e ricorso a meccanismi di cautela in grado di azzerare i rischi. mancanza di empatia con le persone e mancanza di fiducia nel futuro. Che cosa origina le trappole mentali relative all'intelligenza etica. il possedere un ricco bagaglio emozionale. la troppa disponibilità al cambiamento. fondamentalmente la paura nelle sue diverse manifestazioni. una parte del lobo frontale. In cosa consiste la trappola del vittimismo. nell' autoconvinzione di essere perseguitati, impotenti e che le circostanze sono senza rimedio. nel parlar bene e razzolare male. nell'idea che non si devono disturbare le altre persone e che non è corretto immischiarsi nella vita altrui. nel trasformare la propria rabbia in azioni riprovevoli. Cosa si intende per dilemma etico. il puntare sulla modalità allauale si crede di più anche se non valida. si riferisce a situazioni in cui qualsiasi cosa si faccia, si finisce per agire male e bene allo stesso tempo. avere delle aspettative troppo elevate e non sapere se evidenziarle o no. il rimandare la scelta il più possibile e originare decisione contraddittorie. Alla luce delle attuali conoscenze sulle diverse tipologie di intelligenza e sull'intuito si può affermare che. l'intuito è una sorta di percezione e comprensione immediata nei confronti di un fenomeno o di un problema. l'intuito è una funzione mentale tipica delle culture primitive che viene progressivamente offuscata dall'impiego del pensiero razionale. l'intuito non è assolutamente collegato alle intelligenze multiple. l'intuito agisce esclusivamente senza l'intervento della riflessione e non può collegarsi ai pensieri coscienti. A cosa si riferisce il termine insight. alla sola intelligenza intuitiva. alla capacità di prendere una decisione senza riflettere. all'analisi logico-razionale dei fenomeni in grado di disegnare scenari alternativi nei confronti dei quali operare scelte più efficaci. a una sorta di illuminazione che consente di "vedere" in modo nuovo, autentico, originale ciò che appare difficile o complicato. Cosa consente l'intuito basato sull'esperienza (expertise). non è possibile parlare di intuito a partire dall'esperienza perchè si tratta di due modalità tra loro inconciliabili. di risolvere problemi attraverso la logica rielaborando efficacemente l'esperienza altrui tramite processi consci e inconsci. di applicare esperienze accumulate, utilizzando un bagaglio trasmesso geneticamente che si attiva valorizzando le competenze. l'applicazione di regole cognitive poco spontanee che necessitano di un lunghissimo ed articolato esercizio. Come Gigerenzer definisce l'intuito. euristica del riconoscimento. buon senso. processo genetico. sapere basato sull'intelligenza focalizzata. Cosa consente il ricorso al Sistema cognitivo 2. Uscire infallibilmente dalle "scorciatoie mentali". Superare le trappole della irrazionalità derivanti dalla fretta e dalla tensione verso il risultato. Aggirare le illusioni cognitive tramite la metodicità, lsa prova del nove e le verifiche sistematiche. mettere alla prova con maggiore sistematicità le decisioni prese con il ricorso al sistema cognitivo 1. Quale strumento è stato utilizzato per la ricerca sulle Intelligenze Manageriali. prove di memoria. questionario di intervista strutturato. compiti di attenzione selettiva. prove di logica progressiva. Quali fattori sono stati oggetto di indagine della ricerca sulle Intelligenze Manageriali. intelligenza logico-razionale e capacità gestionali in grado di incrementare il volume d'affari e la redditività. l'intuito e l'efficacia sul lavoro abbinate al contenuto economico nel quale le imprese operano. efficacia manageriale-gestionale correlata all'impiego di elevate Intelligenze Manageriali. efficacia gestionale e raggiungimento di obiettivi aziendali particolarmente sfidanti in grado di esaltare le intelligenze manageriali. Cosa si intende con bias confermativo. la capacità di costruire ipotesi in modo articolato e senza tener conto di fattori esterni. la tendenza a cercare in continuazione e senza sosta prove che confermino le proprie tesi. la tendenza a rifuggire dalle osservazioni e dalle raccolte di prove che possono dimostrare la falsità delle congetture faticosamente costruite. la tendenza a spiegare i fenomeni in modo univoco. Quali sono le principali modalità rilevate dal questionario di intervista circa i processi di presa delle decisioni. l'impiego dell'intuito sostenuto, nelle decisioni più complesse da articolati processi di sanalisi. ilcostante riscontro di tutti gli interocutori per ottenere il massimo coinvolgimennto posibile per giungere a decisioni efficaci. impiego di modalità sequenzIali per evitare i salti logici. prevale l'intuito in quanto estremamente più rapido e, nel trapporto costi-beneici, di risorse e tempo impiegsato, molto efficace. La capacità di ascolto, rispetto, tendenza a semplificare e a mantenere un clima sereno a quale dimensione del questionario di indagine per la ricerca sulle Intelligenze Manageriali si riferisce. aspetti del modo di essere che influiscono in maniera positiva sui risultati che si ottengono. modalità di gestione dei feedback altrui. capacità di raggiungere i risultati con le persone e attraverso le persone. modalità di utilizzo dell'intuito. Come vengono prese le decisioni efficaci dai dati emersi dalla ricerca sulle Intelligenze Manageriali. correndo dei rischi. integrando intuito e razionalità. andando alla ricerca delle dirette conseguenze. considerando conseguenze dirette e facilmente definibili. In sintesi, dalla ricerca sulle Intelligenze Manageriali è emerso che. l'intuito è l'unico elemento fondamentale per un manager per prendere decisioni. le decisioni importanti vengono prese da tutti gli intervistati tramite l'intuito verificato con la razionalità. l'approccio razionale è prevalente su quello intuitivo. le decisioni importanti vanno prese esclusivamente tramite un approccio logico-razionale. Cosa emerge dalle interviste effettuate rispetto all'approccio del manager sulla realtà organizzativa. la tendenza a occuparsi anche di aspetti secondari e di concentrarsi su ciò che è conosciuto. la tendenza a far ricorso a routine tranquillizzanti. la tendenza a lasciarsi orientare e trascinare pesantemente dalle loro conoscenze ed esperienze. la tendenza a dedicarsi sistematicamente alle verifiche critiche. A cosa si riferisce la frase "la fortuna favorisce la mente preparata". alla tendenza a seguire una rassicurante e deterministica causalità senza lasciarsi scoraggiare. all'avere la mente aperta per accettare e utilizzare i fenomeni accidentali, non percepibili facilmente, come segnali minacciosi o opportunità da sfruttare. alla tendenza a favorire collegamenti e spiegazioni sequenziali. all'importanza di contenere gli autoinganni in ogni circostanza, sia fondamentale, sia marginale. Quale carenza critica è emersa dalla ricerca sulle Intelligenze Manageriali. quella legata all'intelligenza introspettiva. il ricorso a metodi quantitativi e calcoli probabilistici. la costante verifica in termini di "scetticismo indagativo". la capacità di ritardare il ricorso alle conclusioni. Su quale approccio si basa la metodologia dell'Assessment. sull'osservazione congiunta da parte di più osservatori di come vengono espressi alcuni comportamenti ritenuti fondamentali per svolgere una determinata gamma di ruoli manageriali e professionali. sulla ricerca di potenzialità precoci effettuata tramite simulazioni e test che non devono essere assolutamenti conosciuti dai partecipanti e consentire di prevedere esattamente come si comporteranno i soggetti in esame. sulla verifica di comportamenti manageriali e professionali in situazioni astratte che non devono corrispondere a quelle reali e quotidiane. sulla verifica di comportamenti manageriali e professionali in sulla verifica diretta sul campo tramite un sistema di monitoraggio che coinvolge i capi opportunsamente sensibilizzati. Cosa garantisce la metodologia di Assessment. un'alternativa all'approccio delle Intelligenze Manageriali, non essendo le due metodologie di analisi integrabili. una elevata predittività di breve e media prospettiva. previsioni affidabili di lungo termine. verificare con precisione le "doti" necessarie per ricoprire ruoli di imprenditorialità. Quali sono le caratteristiche fondamentali che debbono avere le esercitazini di Assessment center. non essere generiche ma riferirsi ad esperienze vissute dai partecipanti. non essere basate su contenuti specialistici ed essere chiare da interpretare. richiamare alla mente dei partecipanti contenuti professionali che fanno parte del loro bagaglio. se esercitazioni di gruppo, non essere assolutamente conosciute dai partecipanti, per evitare che gli stessi giungano fscilmente alle conclusioni. Quali sono le principali forme di applicazione della metodologia di Assessment. Assessment center, Assessment individuale e impiego di questionari comportamentali a risposta multipla. Assessment verbale, Assessment scritto e Assessment misto. Assessment per manager, Assessment per professional e Assessment per giovani. impiego di stimoli individuali e di gruppo diretto o a distanza. Come può essere definita la metodologia di Assessment. procedura per rilevare le facoltà mentali dei manager in condizioni standardizzate, anche senza il coinvogimento dei soggetti analizzati. procedura formale impiegata per verificare a che livello certi comportamenti necessari per svolgere al meglio le attività organizzative richieste da un determinato ruolo, vengono messi in atto. metodo per evidenziare le principali forme di Intelligenze Manageriali basata su una serie testate di prove in grado di fornire una diagnosi attendibile. tecnica delle neuroscienze per evidenziare l'attivazione cerebrale basata sul principio della plasticità cerebrale collegato il comportamento manageriale. A cosa si riferisce l'acronimo "STAR" nell'ambito dell'Assessment. simply, test, action, result. solution, task, action, result. situation, task, action, result. situation, test, and retest. Quali possono essere alcuni degli errori che un osservatore può commettere durante l'Assessment center. registrazioni incomplete e influenza della prima impressione. registrare solo ledichiarazioni ed etichettare i comportamenti. osservare solo le dinamiche comportamentali e suntegguare le dichiarazioni. non considersre il contenuto dell'esercitazine e formulare giudizi complessivi. Quali dimensioni bisogna considerare quando si parla di ruolo organizzativo. esclusivamente i comportamenti necessari. solo le conoscenze possedute. esclusivamente il profilo. requisiti e finalità. Quali sono alcuni dei vantaggi degli strumenti diretti per la verifica delle capacità. sono oggettivi e non sono modificabili. presuppongono la partecipazione di capi e colleghi. elevata affidabilità e possibile confronto e integrazione con gli strumenti indiretti. non è possibile modificarli e vengono più facilmente accettati dai valutati. Cosa si intende per conoscenze tecnico specialistiche. l'insieme delle conoscenze teoriche che possono essere approfondite tramite lo studio. l'insieme di conoscenze teoriche ed di esperienze pratiche acquisite ed acquisibili nel corso degli studi e dell'attività lavorativa. l'insieme di comportamenti efficaci che vengono messi in atto dalle persone in certi ambiti. l'insieme di esperienze pratiche acquisite che derivano da un approccio concreto. A cosa si riferisce il termine cervello rettiliano. alla parte del cervello più arcaica rappresentata dal tronco encefalico. all'unica parte del cervello che consente la sopravvivenza dell'individuo. alla parte corticale del cervello che agisce autonomamente e con madalità rapida. al sistema limbico che consente di ridurre l'effetto dei sentimenti. Quali sono le componenti fondamentali del sistema limbico. ippocampo, tronco encefalico e nucleo caudato. amigdala e corteccia cerebrale. cervelletto e midollo spinate. talamo, ipotalamo e amigdala. Quali funzioni sono deputate al cervello corticale. le informazioni provenienti dagli organi di senso che devono poter essere elaborate con la massima precisione per fornire un panorama ambientale corrispondente. le informazioni da veicolare nella memoria a breve, a medio e lungo termine che consentono di costruire tutti i processi che vanno a formare la consapevolezza in grado di governare i circuiti corticali. la regolazione della sete, della fame e del sonno che consentono la sopravvivenza. il pensiero, l'immaginazione, il linguaggio, la percezione spaziale, la progettazione, i processi associativi, la previsione, la pianificazione, la decisione. Cosa afferma la teoria del cervello diviso. i due emisferi cerebrali non sono collegati tra loro e permettono di elaborare pensieri ed emozioni in modo contemporaneo e alternativo. un emisfero è totalmente dominante sull'altro e consente di indirizzare in modo consapevole la volontà umana. i due emisferi cerebrali hanno funzioni diverse nell'uomo e nella donna. i due emisferi che compongono il cervello umano esprimono funzioni mentali diverse, tramite localizzazioni specifiche. Cosa ha dimostrato Sperry attraverso le sue ricerche. emisfero sinistro e emisfero destro svolgono alternativamente le medesime funzioni. non si può parlare di emisfero destro emisfero sinistro in termini precisi. la diversa localizzazione degli emisferi cerebrali. la specializzazione funzionale dell'emisfero sinistro e dell'emisfero destro. In cosa consiste la fase gestionale ed innovativa della conoscenza specialistica. nel saper fare. nella conoscenza di una determina materia in maniera approfondita, e nel saperla applicare in modo pienamente affidabile. nella conoscenza di una determinata materia nelle sue linee fondamentali, ma non nel saperla applicare. nella conoscenza di una determinata materia in tutti i suoi aspetti, nel saperla applicare con elevata perizia e, soprattutto, nel saperla migliorare e sviluppare. Quali sono alcune delle facoltà caratterizzanti la modalità Fatti nel modello di Ned Hermann. applicarsi in modo concreto e sequenziale. comprendere in modo esperenziale e intuitivo. sentire in modo diretto e interpersonale. conoscere in modo oggettivo e quantitativo. La teoria della mappa cerebrale di Ned Hermann si basa su. la localizzazione delle funzioni cerebrali sia a livello laterale sia a livello stratificato. l'importanza del sistema limbico destro. la netta distinzione tra emisfero sinistro e emisfero destro. la centralità delle funzioni dell'ippocampo. Quali sono i principali modi di approccio alla realtà secondo la teoria della mappa cerebrale di Ned Hermann. conoscere soggettivamente e conoscere oggettivamente. fatti, futuro, fare e feeling. limbico e corticale. logico, analitico, quantitativo e fettuale. nel modelo mentaledi Ned Hermannl feeling è una modalità di interagire con l'ambiente tipica di quale figura. musicisti e insegnanti. ingegneri e medici. manager. amministrativi e tecnici. Quando in una Organizzazione si passa più del 20% del tempo lavorativo a riparare errori commessi cosa si rischia. la sua messa in discussione. non si rischia nulla. il posto di lavoro. la compromissione della competenza individuale. Orientamento alla relazione e gestione dello stress sono tipiche espressioni di quale tipo di capacità. capacità gestionale e innovativa. capacità relazionale ed emozionale. capacità operazionale. capacità intellettive. Quali sono le fondamentamentali capacità gestionali e innovative che si possono isolare ed analizzare. decisione, orientamento ai risultati e visione prospettica. programmazione e organizzazione. negoziazione e gestione dei conflitti. soluzione dei problemi e analisi. Cosa si intende per capacità operazionali. capacità di rappresentare mentalmente gli obiettivi da raggiungere e di fornire indicazioni in grado di mettere in atto sequenze di carattere operativo e leve in grado di consentire il concreto raggiungimento dei risultati prefigurati. capacità di formulare un piano d'azione e di saperlo applicare evitando errori e inconvenienti applicando anche ilpensiero prospettico. capacità di controllare gli eventi. capacità di orientare i rapporti con gli altri per raggiungere gli obiettivi. Cosa si intende con Brain training. un allenamento continuo in grado di far accrescere i livelli di tutte le intelligenze multiple tramite tecniche collaudate. un approccio che consente di gestire meglio lo stress. tecniche che allenano sia le intelligenze di carattererelazionale, sia le intelligenze di caratter emozionale. un allenamento ai processi mentali che consentono di affrontare e risolvere qualsiasi tipo di situazione problematica e ampie tipologie di sfide delle intelligenze di area cognitiva. Quali sono alcuni degli aspetti da indagare per la verifica dell'intelligenza sociale. non lascisrsi abbattere davanti a situazioni difficili mettendo in difficoltà gli interlocutori. non tenere conto dei punti di vista differenti e dei processi di empatia e simpatia. comprensione delle motivazioni altrui e valutazione dei bisogni degliinterlocutori. la capacità di non lasciarsi influenzare da qualsiasi interlocutore e in qualsiasi situazione. Qual è il primo passo per la verifica dell'intelligenza logico-razionale. distinguere il ricorso al Sistema cognitivo 1 e al Sistema cognitivo 2. indagare come la persona presa in esame riesce a utilizzare approcci quantitativi per indagare i fenomeni complessi. richiedendo di leggere realtà complesse tramite un approccio quantitativo e probabilistico. indagare come la persona presa in esame riesce a cogliere la complessità dei rapporti interpersonali. Cosa consente la razionalità strategica. di riuscire adecidere efficacemente al momento opportuno utilizzando in modo preciso il pensiero sequenziale. di decidere sulla base di intuizioni confermate dal maggior numero di possibili interlocutori. di essere consapevoli che la maggior parte delle decisioni importanti sono prese sulla base di credenze probabili e di preferenze soggettive. di evitare di prendere decisioni quando non si hanno tutte le informazioni necessarie. Cosa consente l'intelligenza introspettiva. di essere indulgenti verso se stessi per vivere più serenamente evitando l'autocrtica distruttiva. di reprimere le proprie emozioni in modo da evitare disagi a se stesse e agli interlocutori. di nascondere verità sgradevoli a se stessi e agli altri per non suscitare conflitti e tensioni. ricorrere costantemente all'impiego dei feedback per operare serenamente i necessari "cambiamenti di rotta" nel proprio modo di percepire, pensare e agire. Qual è l'approccio più efficace per la verifica dell'intelligenza etica. non esiste un approccio affidabile per la verifica. la verifica del progetto di vita messo in atto dalla persona presa in considerazione in relazione ai suoi valori e alla sua capacità di autovalutazione. considerare attentamente le dichiarazioni e le affermazioni di principio e confrontarle con le modalità di trattare le persone. prendere in esame i valori e i principi della persona confrontandoli con i principi etici generali per stabilire quanto siano efficaci. In cosa consiste lo strumento documento scritto secondo Justin Menkes. nella produzione di un testo articolato in riferimento a chiari e precisi obiettivi. nella sintesi di casi complessi ricavati dalla vita professionale dell'interessato. nell'osservazione del comportamento in modo da poter essere registrato in un documento. presenta scenari complessi e non specialistici per minimizzare il ricorso alle conoscenze possedute e alle esperienze maturate. Quali sono le principali modalità applicative per rilevare i vari tipi di Intelligenze Manageriali. sottoponendo situazioni già vissute per verificare come possono riesaminate alla luce degli errori commessi. soluzione di problemi totalmente nuovi per il soggetto da analizzare stimolando i processi emozionali e i processi cognitivi. presentare preliminarmente i contenuti delle varie intelligenze correlandole alle principali mentali che le caratterizzano. soluzioni brevi di casi complessi, sottoposizione di quesiti in grado distimolare trappole mentali, verifica di come vengono regolare le relazioni e di come emerge l'autoconsapevolezza. Cosa ricorda Justin Menkes nel suo libro: "La nuova intelligenza manageriale". di non utilizzare scenari professionali realistici. che non esistono strumenti per la rilevazione delle intelligenze manageriali. di limitarsi a raccogliere le risposte fornite perchè da una attenta analisi delle stesse si può comprendere con notevole precisione la natura dei processi decisionali. di verificare come viene analizzata la situazione, come si arriva alla conclusione e la ragione della scelta o decisione attuata. Quali sono i contenuti che permettono una efficace progettazione di in basket. analizzare un documento, descrivere un processo e formulare una strategia. valutare procedure e valutare la redditività. scelta di un fornitore, valutare un progetto e assumere o promuovere collaboratori. non fornire alternative e presentare dettagliatamente il caso. A cosa bisogna ricorrere per effettuare una efficace diagnosi comportamentale. esclusivamente ad una serie di test appositamente studiati per sondare tutti gli aspetti importanti. alle tecniche di intervista ed ai colloqui in profondità in grado di evidenziare le strategie di interazione sia collaborative, sia conflittuali e negoziali. attraverso l'osservazione del comportamento dei candidati in modo distaccato. solo con colloqui di profondità e precedentemente strutturati. Di cosa tiene conto il modello di formazione aziendale basato sulle Intelligenze Manageriali. delle conoscenze sull'argomento. dei modelli tradizionali di insegnamento. delle esperienze fornite dai manager. delle conquiste e dati forniti dalle neuroscienze. Cosa si intende con il termine coaching. una tecnica per favorire l'apprendimento di conoscenze specifiche. una sorta di allenamento in affiancamento personalizzato, sistematico e diluito nel tempo. la formazione d'aula nelle sue varie modalità. un metodo per la discussione di casi di taglio organizzativo. Cosa si intende con il termine training on the job. formazione a distanza basata su strumenti informatici e telematici. uuna formazione in aula personalizzata e costante nel tempo in grado di consentire l'acquisizione di specifiche tecniche. formazione professionale basata sulla teoria basata su processi articolati fi apprendimento. l'apprendimento effettuato seguendo e imitando l'operare di persone esperte, che forniscono sistematici riscontri in grado di guidare verso il progressivo fare autonomo in una determinata materia. Quali sono i criteri consolidati di apprendimento relativi alla formazione manageriale. apprendimento di conoscenze e di capacità. apprendimento di conoscenze tecniche e di procedure. apprendimento di abilità. apprendimento elementare. Quali sono i campi principali di applicazione delle intelligenze manageriali. selezione esterna, ricerca interna e formazione. i processi di formazione manageriale, professionale e tecnica. i processi di ricerca e individuazione dei futuri manager e dei futuri imprenditori. i processi di selezione dei manager e dei giovani. Cosa ha dimostrato lo studio condotto dall'Università Vita Salute San Raffaele di Milano. che chi allena costantemente il proprio cervello e combatte la pigrizia mentale, ha un rischio minore di cadere preda di forme patologiche come l'Alzheimer. che il cervello è un organo non rimodellabile e che può esse re modificato solo con particolari e complessi farmaci. la validità del brain training solo se iniziato in età giovanile e sotto la guida di un esperto. che si può accrescere la propria intelligenza attraverso la neurotica. Cosa si intende per intelligenze di contorno. l'intelligenza linguistica senza la quale nessuna intelligenza può esprimersi. l'intelligenza musicale, l'unica di carattere soecifico e non professionale. l'intelligenza visivo-spaziale in quando necessaria per monte attività manageriali. le intelligenze che non fanno parte delle intelligenze manageriali. Cosa si intende per tecniche di mindfullness. forme semplici e profonde di meditazione e sviluppo della consapevolezza. tecniche per potenziare l'intelligenza logico-razionale mediante processi di rispecchiamento. metodi per accrescere le proprie conoscenze in modo originale. strategie per comprendere maggiormente gli altri basate su percorsi progressivi. Quale facoltà mentale è in particolar modo stimolata dalle tecniche di ginnastica mentale. l'intelligenza introspettiva. la memoria. l'intelligenza logico-matematica. l'attenzione. A cosa fa ricorso prevalentemente la ginnastica mentale. a enigmi, rompicapi, dilemmi, paradossi, quesiti, test, quiz, problemi, giochi di ingegno, giochi situazionali. all'uso di calcoli numerici molto articolati abbinati all'impiego di test appositamente studiati per le diverse tipologie di popolazione. a quiz che stimolano esclusivamente le capacità logico-matematiche in modo da creare un effetto di diffusione degli stimoli in tutti i circuiti neurali. a esperienze sul campo tradotte nel corso di apposite ricerche ed esperimenti. Quali sono i principali aspetti trattati nei workshop sulla mindfulness e sulla resilienza. la sperimentazione delle tecniche di meditazione consapevole per focalizzarsi sulle priorità. gli aspetti salienti relativi a tutte le forme di intelligenza. le strategie per conoscere meglio gli altri tramite forme avanzate di lettura del pensiero. gli schemi mentali tipici degli esseri umani in condizione di difficoltà. Quali intelligenze vengono incrementate dal brain training. L'intelligenza logico-razionale e linguistica. Le intelligenze di area cognitiva. Esclusivamente l'intelligenza matematico-statistica. Tuutte le intelligenze che appartengono all'area relazionale. Cosa occorre per sviluppare la pratica della meditazione consapevole. focalizzarsi sulla propria vita interiore confrontandosi con modelli eccellenti. evitare di rilassarsi e concentrarsi su un aspetto chiave. simulare mentalmente situazioni che non sono mai state vissute. un forte e convinto impegno a lavorare su se stessi e autodisciplina. Quali sono i principali obiettivi della palestra di mindfulness e resilienza. incrementare le facoltà metacognitive con le quali è possibile ridurre considerevolmente il rischio di cadere nelle trappole mentali. incrementare le facoltà cognitive fino a renderle autonome. incrementare le facoltà mentali ed emozionali in grado di ottimizzare il rapporto con gli altri e di valorizzare le risorse personali. potenziare l'intelligenza logico-razionale abbinata all'intelligenza sociale. Qual è il principale lato debole della formazione manageriale. ha dei costi toppo elevati in relazione ai risultati misurabili che riesce a fornire. richiede dei tempi improponibili in un'organizzazione che deve mirare a far svolgere le attività gestionali. può essere proposta solo a un piccolo gruppo di persone che sono disposte ad approfittarne. non è chiaro quanto riesca ad essere efficace e a garantire un risultato positivo in termini di risorse impiegate (energia, tempo, costi). Quali sono i principali elementi caratteristici del flusso della consapevolezza. il susseguirsi dei pensieri stimolati dagli avvenimenti che si stanno vivendo. tutte emozioni provocate dall'esterno e provenienti dall'interno. la pura esperienza sensoriale diretta. il retaggio delpassato e le previsioni del futuro presenti nel momento attuale nella mente. Cosa si intende per pilota automatico mentale. un insieme di circuiti neurali che consentono di attuare comportamenti automatici (non consapevoli), permettendo di svolgere diverse attività di routine contemporaneamente. un insieme di circuiti neurali che consentono di prestare attenzione ad una unica attività e, conseguentemente, favorire la concentrazione massima. insieme di circuiti neurali correlati al sistema limbico, in particolare all'amigdala, che attvano o modificano lo stato di allerta. una strategia mentale in grado di incrementare la consapevolezza in modo da concentrarsi sul risultato da raggiungere. Cosa significa coltivare la piena consapevolezza. attivare il pilota automatico mentale a comando e ridurre il consumo energetico mentale per poter indirizzare le energie mentali dove servono. concentrarsi esclusivamente sulla sfera mentale distaccandosi da tutti i segnali provenienti dai sistemi percettivi. imparare ad entrare in uno stato di rilassamento profondo, ma allo stesso tempo vigile e concentrato, che consente di recuperare le energie che la mente disperde. concentrarsi solo sugli aspetti corporei e sulle sensazioni derivanti dai cinque sensi per produrre risultati eccellenti. Quali sono le principali delle tecniche di meditazione consapevole. consapevolezza nella vita quotidiana, distacco dalla realtà e attenzione ai messaggi del corpo. osservazione del respiro e scansione mentale del proprio corpo. meditazione camminando accompagnata dalla consapevolezza ambientale. meditazione leggera, media e profonda. Quali sono i fattori fondamentali che favoriscono la resilienza. una visione ottimistica che non si modifica davanti ai rovesci e il coraggio di rischiare. resistenza allo stress e ascolto dei messaggi del corpo. evitare di ascoltare i segnali del corpo e la concentrazione sugli avvenimenti. non preoccuparsi delle difficoltà e continuare ad insistere sulle priorità. Il saper riconoscere errori significativi e operare cambiamenti di rotta è una capacità rispetto a quale forma di intelligenza. l'intelligenza introspettiva. l'intelligenza conflittuale-negoziale. l'intelligenza sociale. l'intelligenza logico-razionale. Cosa consente la ginnastica mentale (brain training). attivare lo sviluppo delle sinapsi dedicate all'intelligenza sociale. incrementare l'intelligenza logico-razionale e combattere i processi di invecchiamento. incrementare tutte le intelligenze e amoliare i processi mnemonici. rispondere alle piccole patologie che possono colpire i circuiti neurali. Cosa migliora il brain training rispetto alle intelligenze logico-razionale e matematica. la classificazione degli obiettivi tramite una scala numerica o percentuale. la definizione del problema o della situazione e la definizione degli obiettivi prioritari rispetto a quelli secondari. la verifica spietata di tutti i dati sia di natura descrittiva, sia di natura numerica. la definizione dei livelli d'importanza e la misurazione quantitativa degli stessi. Cosa consente lo sviluppo delle Intelligenze Manageriali per quanto riguarda la Via Bassa. proteggere la propria immagine per sentirsi e apparire migliori. assecondare sempre la proprie emozioni nelle scelte personali. Non reprimere le emozioni ma regolarle al meglio. mascherare gli avvenimenti negativi per mantenere la sensazione di essere nel giusto. Cosa si intende con meta apprendimento. applicare sofisticate strategia di problem solving. il ricorso a criteri, metodi e accorgimenti integrati per facilitare l'acquisizione di contenuti e comportamenti. capacità di utilizzare il proprio bagaglio emotivo per apprendere. apprendere facendo ricorso a complesse strategie logico-razionali. Di cosa tiene conto il modello di formazione aziendale basato sulle intelligenze manageriali. dei modelli tradizionali di insegnamento ripresi e rivaluti. delle conoscenze sull'argomento. delle esperienze fornite dai manager. delle conquiste e dati forniti dalle neuroscienze. Qual è il legame tra cervello, pensiero e intelligenze. non è possibile manifestare pensieri, immagini, emozioni, sensazioni senza una modificazione nell'attività del cervello. è caratterizzato dalle emozioni che sono in grado di creare un efficace collante neuronale. è caratterizzato da quelle che vengono definite le facoltà superiori della mente. non esiste alcun legame tra questi elementi. Quali fattori sono stati oggetto di indagine della ricerca sulle intelligenze manageriali. fatturato annuo e impiego delle intelligenze manageriali. l'intuito e efficacia sul lavoro. efficacia gestionale e raggiungimento di obiettivi aziendali. efficacia manageriale-gestionale correlata alle espressioni di alcune intelligenze multiple. Qual è una delle più potenti risorse della nostra mente. la memoria. l'attenzione. il controllo dell'autoinganno. l'intelligenza. Quali sono le aree in cui la scoperta dell'Intelligenza Manageriale fornisce importanti vantaggi. selezione e formazione. tecniche di vendita e di convincimento. processi gestionali e organizzativi. creatività, innovazione e sviluppo. |




