METODOLOGIA PASCA 70-72
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Titolo del test:
![]() METODOLOGIA PASCA 70-72 Descrizione: METODOLOGIA PASCA |



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Perché l’inferenza psicologica da tracce digitali è considerata a rischio?. La variabilità dei dati rende impossibile ogni inferenza. Le tracce digitali contengono sempre misure dirette dei processi mentali. I comportamenti osservati non nascono per misurare costrutti psicologici. Le piattaforme impediscono analisi approfondite. Quale rischio deriva dall’inferenza psicologica automatizzata?. Ridurre il carico computazionale. Attribuire caratteristiche sensibili senza consapevolezza dell’individuo. Aumentare la validità interna. Migliorare la predizione. Se un algoritmo attribuisce profili psicologici a persone che non hanno fornito dati intenzionalmente, quale problema emerge?. Una violazione sia metodologica (validità dell’inferenza) sia etica (assenza di consenso). L’aumento della complessità tecnica nella gestione dei dati. L’impossibilità di applicare analisi statistiche tradizionali. La necessità di ampliare la dimensione del campione. Che cosa si intende per profilazione psicologica?. Analisi qualitativa di interviste. Somministrazione di test. Raccolta di dati clinici. Inferenza di caratteristiche psicologiche da dati digitali. Quale rischio deriva dall’inferenza psicologica automatizzata?. Migliorare la predizione. Attribuire caratteristiche sensibili senza consapevolezza dell’individuo. Aumentare la validità interna. Ridurre il carico computazionale. Quale principio del GDPR è rilevante per l’uso etico dei big data?. Riduzione della variabilità. Massimizzazione del dato. Espansione del campione. Limitazione della finalità. Che cosa implica il principio di accountability?. Delega agli algoritmi. Responsabilità documentata del trattamento dei dati. Eliminazione del controllo umano. Libertà totale di utilizzo. Perché l’inferenza psicologica da tracce digitali è considerata a rischio?. I comportamenti osservati non nascono per misurare costrutti psicologici. La variabilità dei dati rende impossibile ogni inferenza. Le piattaforme impediscono analisi approfondite. Le tracce digitali contengono sempre misure dirette dei processi mentali. Che cosa implica la ridefinizione del consenso informato nell’era dei dati digitali?. L’esclusione dei dati comportamentali dai processi di ricerca. La possibilità di utilizzare i dati senza restrizioni dopo l’anonimizzazione. La necessità di informare l’utente anche su usi indiretti o derivati dei suoi dati. L’obbligo di ottenere un consenso scritto per ogni clic dell’utente. Se un algoritmo attribuisce profili psicologici a persone che non hanno fornito dati intenzionalmente, quale problema emerge?. L’impossibilità di applicare analisi statistiche tradizionali. La necessità di ampliare la dimensione del campione. L’aumento della complessità tecnica nella gestione dei dati. Una violazione sia metodologica (validità dell’inferenza) sia etica (assenza di consenso). Che cosa si intende per profilazione psicologica?. Raccolta di dati clinici. Inferenza di caratteristiche psicologiche da dati digitali. Analisi qualitativa di interviste. Somministrazione di test. Perché il consenso informato è problematico nei big data?. Perché i dati sono sempre pubblici. Perché i dati sono anonimi. Perché l’uso futuro dei dati non è sempre prevedibile. Perché il consenso non è richiesto. Quale problema della ricerca scientifica mira a ridurre la preregistrazione?. La presenza di variabili latenti. La flessibilità analitica non dichiarata. L’uso di campioni eterogenei. La presenza di errori di digitazione nei dati. Perché il publication bias rappresenta un problema per la scienza cumulativa?. Perché aumenta la trasparenza. Perché distorce la letteratura privilegiando solo risultati significativi. Perché impedisce la raccolta dei dati. Perché riduce la potenza statistica. Qual è l’obiettivo principale dell’Open Science?. Rendere valutabili tutte le scelte metodologiche. Eliminare la revisione tra pari. Standardizzare tutti i disegni di ricerca. Aumentare la velocità di pubblicazione. Quale pratica contribuisce al fenomeno del p-hacking?. La preregistrazione. La condivisione dei dati. L’uso di campioni numerosi. La flessibilità analitica non dichiarata. Che cosa si intende per “scrittura trasparente”?. Fornire una descrizione chiara delle scelte metodologiche e analitiche. Usare esclusivamente linguaggi formali. Evitare di includere ipotesi nella fase iniziale. Eliminare le sezioni dedicate al metodo. Qual è una motivazione centrale alla base del movimento dell’Open Science?. Favorire l’uso esclusivo di metodi qualitativi. Aumentare trasparenza e verificabilità dei processi di ricerca. Ridurre il numero di pubblicazioni annuali. Rendere accessibili solo i risultati finali. Qual è l’obiettivo principale dell’Open Science?. Eliminare la revisione tra pari. Rendere valutabili tutte le scelte metodologiche. Aumentare la velocità di pubblicazione. Standardizzare tutti i disegni di ricerca. Se uno studio riporta risultati significativi ma non rende disponibili dati, codice o criteri analitici, quale rischio emerge?. L’articolo perde validità teorica indipendentemente dal contenuto. Il processo di revisione non può essere completato. È difficile verificare la solidità delle conclusioni e riprodurre il percorso che le ha generate. Le analisi non possono essere citate in altre ricerche. Perché la condivisione dei materiali di ricerca è considerata un principio di apertura?. Permette ad altri ricercatori di valutare e replicare il percorso sperimentale. Riduce la necessità di analisi statistiche approfondite. Sostituisce la descrizione del metodo. Garantisce la pubblicazione dell’articolo. Quale problema della ricerca scientifica mira a ridurre la preregistrazione?. La presenza di variabili latenti. La flessibilità analitica non dichiarata. L’uso di campioni eterogenei. La presenza di errori di digitazione nei dati. Che cosa si intende per “scrittura trasparente”?. Evitare di includere ipotesi nella fase iniziale. Fornire una descrizione chiara delle scelte metodologiche e analitiche. Eliminare le sezioni dedicate al metodo. Usare esclusivamente linguaggi formali. Qual è una motivazione centrale alla base del movimento dell’Open Science?. Aumentare trasparenza e verificabilità dei processi di ricerca. Rendere accessibili solo i risultati finali. Ridurre il numero di pubblicazioni annuali. Favorire l’uso esclusivo di metodi qualitativi. Che cosa si intende per preregistrazione?. La registrazione anticipata di ipotesi, metodo e piano analitico. La condivisione dei dati dopo l’analisi. La replica di uno studio. La pubblicazione anticipata dei risultati. Un ricercatore deposita il proprio lavoro come preprint prima della peer review. Qual è il vantaggio metodologico principale?. La rapida disseminazione permette alla comunità di valutare e discutere il lavoro con anticipo. I preprint sostituiscono la necessità di preregistrare. I preprint vengono automaticamente accettati dalle riviste. Il preprint garantisce che le analisi non possano essere replicate. Qual è uno degli obiettivi principali della preregistrazione?. Ridurre la flessibilità analitica non dichiarata. Eliminare l’analisi esplorativa. Velocizzare la peer review. Aumentare la numerosità campionaria. Che cosa garantisce la riproducibilità computazionale?. Migliorare la validità esterna. Replicare uno studio con nuovi dati. Ottenere gli stessi risultati usando stessi dati e stesso codice. Aumentare la significatività statistica. Quale caratteristica distingue i "registered reports" dal modello tradizionale?. L’uso esclusivo di big data. L’assenza di revisione tra pari. La valutazione del metodo prima della raccolta dei dati. La pubblicazione solo di risultati positivi. Perché il preprint è considerato uno strumento di disseminazione aperta?. Perché garantisce l’anonimato degli autori. Perché consente una diffusione rapida e accessibile della ricerca. Perché sostituisce la pubblicazione. Perché elimina la peer review. Qual è un elemento centrale della scrittura trasparente?. Riportare solo i risultati statisticamente significativi. Distinguere chiaramente analisi preregistrate e analisi esplorative. Ridurre la descrizione dei materiali per rendere più scorrevole il testo. Presentare tutte le analisi come se fossero confermatorie. Perché la condivisione del codice aumenta la riproducibilità?. Permette di evitare la documentazione del metodo. Consente di ricostruire esattamente le operazioni effettuate sui dati. Garantisce che i risultati siano sempre replicabili. Sostituisce la necessità di condividere i dati. Qual è lo scopo principale della preregistrazione?. Eliminare completamente le analisi esplorative. Rendere esplicite le decisioni metodologiche e analitiche prese prima di vedere i dati. Accelerare la pubblicazione degli articoli. Permettere la modifica libera delle ipotesi dopo la raccolta dati. Quale caratteristica distingue i "registered reports" dal modello tradizionale?. La pubblicazione solo di risultati positivi. La valutazione del metodo prima della raccolta dei dati. L’uso esclusivo di big data. L’assenza di revisione tra pari. |





