METODOLOGIA PASCA 50-54
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Titolo del test:
![]() METODOLOGIA PASCA 50-54 Descrizione: METODOLOGIA PASCA |



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NESSUN RECORD |
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Nella metafora del tiro al bersaglio, quale condizione descrive una misura attendibile ma non valida?. I colpi sono dispersi ma centrati. I colpi coincidono esattamente con il centro. I colpi sono casualmente distribuiti attorno al centro. I colpi sono vicini tra loro ma lontani dal centro. Perché un esempio di testimonianze concordi ma errate illustra una misura “precisa ma non accurata”?. Perché gli errori casuali si annullano nelle misure concordi. Perché la concordanza implica necessariamente errore sistematico. Perché la coerenza tra misurazioni non garantisce corrispondenza con il valore vero. Perché l’accordo indica validità anche se i contenuti sono scorretti. Quale affermazione descrive correttamente la relazione tra attendibilità e validità?. Attendibilità e validità coincidono sempre. Una misura può essere attendibile senza essere valida. La validità è irrilevante se l’attendibilità è alta. Una misura valida non può essere attendibile. Cosa valuta il metodo test–retest?. La coerenza interna degli item. La sua accuratezza rispetto al valore vero. L’accordo tra giudici indipendenti. La stabilità di una misura nel tempo. Quale delle seguenti proprietà corrisponde al concetto di “precisione” di una misura?. La presenza di errore sistematico. Il grado di coerenza tra più misurazioni diverse dello stesso costrutto. La coerenza delle misurazioni nel tempo. Il grado di corrispondenza tra costrutto misurato e realtà. Quale condizione dev'essere soddisfatta perché lo split–half fornisca una stima accurata dell’attendibilità?. È necessario somministrare lo strumento due volte. La varianza degli item deve essere identica. Le due metà devono essere diverse per contenuto e difficoltà. Le due metà devono essere equivalenti per contenuto e difficoltà. Qual è lo scopo principale del metodo delle forme parallele?. Misurare l’accordo tra osservatori. Valutare se due versioni equivalenti dello stesso test producono risultati confrontabili. Stimare la media delle intercorrelazioni tra gli item. Verificare la stabilità temporale del costrutto. Quale misura di attendibilità richiede due somministrazioni dello stesso test agli stessi soggetti in tempi diversi?. Forme parallele. Split–half. K di Cohen. Test–retest. Il coefficiente r del test–retest è basso. Quale delle seguenti interpretazioni è plausibile? ₜₜ. Le due forme del test non sono equivalenti. Il costrutto misurato è stabile nel tempo. Gli item non sono sufficientemente eterogenei. Il punteggio è stato influenzato da fattori contingenti come stanchezza o variazioni ambientali. Perché α di Cronbach aumenta al crescere del numero di item?. Perché l’ordine degli item influenza la correlazione. Perché l’aggiunta di item riduce l’errore sistematico. Perché più item riducono l’impatto dell’errore casuale, aumentando la coerenza interna. Perché più item rendono la scala automaticamente valida. Da quali due elementi principali dipende l’α di Cronbach?. Dal valore medio dei punteggi e dal range. Dalla correlazione media tra item e dal numero di item. Dal tipo di scala e dall’ordine degli item. Dal numero di partecipanti e dalla varianza totale. Perché una scala lunga può avere α elevati anche se gli item sono moderatamente coerenti?. Perché un numero maggiore di item riduce l’impatto dell’errore casuale. Perché l’ordine degli item aumenta la correlazione. Perché item lunghi sono sempre più affidabili. Perché le risposte tendono ad essere più estreme. Perché α non può essere interpretato come evidenza di unidimensionalità della scala?. Perché α dipende solo dal numero di item. Perché α valuta la validità del costrutto. Perché α è influenzato dalla distribuzione dei punteggi. Perché α misura solo la coerenza statistica tra item, non la struttura fattoriale. Quale problema può segnalare un valore di α ≥ .90?. Eccessiva eterogeneità del contenuto. Validità di costrutto molto elevata. Possibile ridondanza degli item e povertà concettuale della scala. Presenza di errori sistematici negli item. Che cosa rappresenta il bandwidth–fidelity trade-off ?. Il rapporto tra varianza errore e varianza vera. Il compromesso tra numero di item e attendibilità. Il compromesso tra validità e valore medio dei punteggi. Il compromesso tra ampiezza del contenuto e coerenza interna/predittività. Il coefficiente K di Cohen misura: L’accordo semplice tra osservatori. La correlazione tra due variabili quantitative. L’accordo tra osservatori corretto per l’accordo dovuto al caso. L’attendibilità test–retest. In un sistema di codifica con categorie molto sbilanciate, il valore di K tende a: Sovrastimare l’accordo reale. Rimanere invariato rispetto alla distribuzione delle categorie. Aumentare indipendentemente dai dati. Sottostimare l’accordo reale tra osservatori. La validità di contenuto riguarda: La stabilità delle risposte nel tempo. Il grado in cui la misura è correlata con un criterio esterno. Il grado in cui gli item di una misura rappresentano in modo adeguato il costrutto che si intende misurare. L’assenza di errore di campionamento. Due studi ottengono valori di Kappa rispettivamente pari a 0,60 (2 categorie) e 0,75 (5 categorie). Possiamo confrontarli direttamente?. No, perché il numero di categorie e la probabilità di accordo casuale sono diversi. No, ma solo se il numero di osservatori è diverso. Sì, perché Kappa è standardizzato. Sì, se il campione è grande. Una misura può essere attendibile ma non valida. In questo caso significa che: È corretta dal punto di vista teorico ma incoerente nelle risposte. È priva di consistenza interna. È coerente con sé stessa ma non misura il costrutto previsto. È influenzata solo dall’errore casuale. L' MMPI-2 misura: le attitudini. caratteristiche strutturali della personalità. l'intelligenza non verbale. la memoria a breve termine. La WAIS può essere somministrata a soggetti: dai 4 ai 16 anni. dai 4 ai 6 anni. dai 6 anni ai 16 anni e 11 mesi. con più di 16 anni. Le scale Wechsler sono: test attitudinali. sottoscale del test di Rorschach. test di intelligenza generale. test di personalità. Quale condizione deve sussistere affinché la validità concorrente possa essere valutata?. Test e criterio devono essere misurati nello stesso momento. È necessario utilizzare due metodi diversi di misurazione. Il test deve essere autosomministrato. Il criterio deve essere sempre una diagnosi clinica. Che cosa indica la validità di contenuto?. La capacità del test di prevedere un comportamento futuro. Il grado in cui gli item rappresentano adeguatamente il dominio teorico del costrutto. La coerenza statistica tra gli item. L’impressione soggettiva che il test sia pertinente. Quale fra le seguenti descrive correttamente la validità di facciata?. È una forma tecnica di validità verificata tramite analisi statistiche. È una valutazione percettiva basata sull’apparenza degli item rispetto al costrutto dichiarato. Garantisce automaticamente la validità scientifica dello strumento. È il grado in cui gli item rappresentano adeguatamente il dominio teorico del costrutto. Perché un test può essere attendibile ma non valido?. Perché può misurare in modo coerente qualcosa di diverso dal costrutto dichiarato. Perché la validità dipende solo dall’accordo tra giudici. Perché l’errore casuale è sempre nullo. Perché la coerenza interna garantisce la correttezza teorica. Quale criterio deve essere soddisfatto per stabilire correttamente la validità predittiva?. Il criterio deve essere somministrato con lo stesso metodo del test. Il criterio deve essere sempre una variabile comportamentale. Il criterio deve essere teoricamente coerente e misurato in un momento successivo. Il criterio deve essere teoricamente coerente e misurato nello stesso momento. |





