METODOLOGIA PASCA 5-9
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Titolo del test:
![]() METODOLOGIA PASCA 5-9 Descrizione: METODOLOGIA PASCA |



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Perché la psicologia è talvolta considerata una “scienza molle”?. Perché non applica il metodo scientifico. Perché studia oggetti complessi e variabili difficili da controllare. Perché non apporta sufficiente conoscenza. Perché si basa su opinioni personali condivise. Cosa mostra lo studio di Hedges sulla cumulatività della psicologia?. Che è inferiore a quella della sociologia. Che è paragonabile a quella delle scienze fisiche. Che è del tutto soggettiva. Che non produce risultati replicabili. Qual è l’approccio del comportamentismo?. Indagare le emozioni attraverso l’introspezione. Interpretare i sogni e l’inconscio. Studiare il comportamento osservabile e misurabile. Esplorare i meccanismi percettivi dell'essere umano. Cosa caratterizza la psicologia ingenua?. È oggettiva e verificabile. Adotta il metodo deduttivo aristotelico. Si fonda su ipotesi statisticamente fondate. È soggettiva e non verificabile. Qual è il contributo dell’informatica alla psicologia cognitiva?. Dimostra che il pensiero è irrazionale. Introduce l’idea che il cervello non è misurabile. Ha confermato l'idea della mente come "black box" impossibile da conoscere e studiare. Offre un modello computazionale dei processi mentali. Quale metodo parte da principi generali per trarre conseguenze verificabili su casi specifici?. Metodo deduttivo. Metodo ipotetico-esplorativo. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo induttivo. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il carattere orientato al progresso della scienza?. Il progresso scientifico è un processo statico e lineare. La scienza si limita a descrivere i fenomeni osservati. La scienza prevede continui sviluppi futuri, con conclusioni sempre aperte a nuove ricerche. A parità di condizioni sperimentali, la scienza produce risultati replicabili da chiunque. Un ricercatore osserva un fenomeno, formula una teoria generale e poi la verifica attraverso esperimenti mirati. Quale metodo ha utilizzato?. Metodo deduttivo. Metodo descrittivo. Metodo induttivo. Metodo induttivo-deduttivo. Uno studente di psicologia osserva diversi casi di reazioni emotive allo stesso stimolo e, a partire da queste osservazioni, elabora una regola generale sul comportamento. Quale metodo ha usato?. Metodo induttivo. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo deduttivo. Metodo sperimentale puro. Quale metodo combina l’osservazione di dati con la verifica sperimentale di ipotesi derivate da una teoria?. Metodo deduttivo. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo statistico. Metodo induttivo. Che differenza c’è tra ricerca di base e ricerca applicata?. La ricerca di base è qualitativa, quella applicata è quantitativa. La ricerca di base si svolge sul campo, quella applicata solo in laboratorio. La ricerca di base mira a testare teorie e principi generali, quella applicata a risolvere problemi concreti. La ricerca di base riguarda i casi singoli, quella applicata gli studi di popolazione. Qual è l’obiettivo principale di una ricerca nomotetica?. Studiare in profondità l’unicità di un singolo individuo. Analizzare eventi che non possono essere ripetuti. Individuare regolarità generali o universali dei fenomeni. Elaborare un intervento clinico personalizzato. Qual è la differenza tra ricerca qualitativa e quantitativa?. La qualitativa è sempre idiografica, la quantitativa sempre nomotetica. La qualitativa riguarda solo dati clinici, la quantitativa solo dati sperimentali. La qualitativa produce risultati universali, la quantitativa solo descrittivi. La qualitativa produce dati destrutturati (es. testi scritti o trascritti), la quantitativa dati numerici misurabili. Perché è importante distinguere correlazione e causalità?. Perché la correlazione riguarda pochi casi, la causalità molti. Perché la correlazione si osserva solo nei laboratori, la causalità solo nella vita reale. Perché la correlazione indica solo un’associazione, mentre la causalità implica che una variabile produca cambiamenti nell’altra. Perché la correlazione è qualitativa e la causalità è quantitativa. Quale condizione è necessaria per affermare una relazione di causalità?. Le variabili devono appartenere alla stessa scala di misura. La causa deve precedere temporalmente l’effetto. La correlazione deve essere superiore a 0,50. L’effetto deve verificarsi più volte nello stesso soggetto. Quale criterio NON è tipicamente usato per valutare la qualità di una teoria scientifica?. La verificabilità empirica. La coerenza logica. La popolarità della teoria tra il pubblico generale. La precisione e la parsimonia. Quale caratteristica aumenta l’accettabilità di una teoria scientifica?. Il consenso unanime del gruppo di ricerca che l’ha proposta. La complessità del modello e il numero elevato di concetti introdotti. La resistenza a ogni tentativo di falsificazione, anche metodologicamente debole. La conferma empirica delle ipotesi che essa genera. Quale criterio viene usato per valutare la qualità di una teoria scientifica?. L’originalità del linguaggio usato dal ricercatore. La capacità di includere il maggior numero di variabili possibili. La popolarità della teoria nella comunità non scientifica. La parsimonia, cioè la capacità di spiegare i fenomeni con il minor numero di assunzioni possibili. Che cosa rappresentano le variabili intervenienti in una teoria psicologica?. Processi che collegano variabili indipendenti e dipendenti, spiegando la relazione tra di esse. Variabili osservabili che si limitano a descrivere categorie senza relazioni. Variabili irrilevanti che producono errori di misurazione. Variabili latenti non direttamente osservabili in un questionario. Quale funzione fondamentale svolgono le teorie nella ricerca scientifica?. Evitare il confronto con teorie precedenti. Organizzare la conoscenza empirica e guidare la formulazione di nuove ipotesi. Consentire di descrivere fenomeni senza doverli spiegare. Rendere superfluo il controllo sperimentale. Che cosa si intende per teoria scientifica in psicologia?. Una spiegazione basata solo sull’esperienza personale del ricercatore. Un insieme di concetti clinici applicati solo al contesto terapeutico. Una serie di osservazioni raccolte senza un modello esplicativo. Un insieme logicamente organizzato di proposizioni che definisce eventi, descrive le relazioni tra essi e ne spiega il verificarsi. Quale rischio è associato al motto accademico “Publish or perish”?. Che la scelta dei temi di ricerca sia guidata dalla popolarità e non dal reale valore scientifico. Che i ricercatori non pubblichino mai i propri risultati. Che vengano ignorati gli aspetti metodologici della ricerca. Che la comunità scientifica non legga le pubblicazioni. Che cosa indica il termine serendipity?. Il dono di fare delle scoperte utili sfruttando l'accadimento di fatti paradossali. Nel contesto della ricerca, indica il dono di fare delle scoperte utili alle quali non si mirava. Nel contesto della ricerca indica la capacità di pianificare un setting che preserva la serenità dei soggetti. La capacità del ricercatore di prevedere con precisione i risultati prima di condurre l’esperimento. L’episodio di Kitty Genovese ha portato allo studio di quale fenomeno psicologico?. L’apprendimento osservazionale. L’effetto spettatore. La memoria collettiva. La dissonanza cognitiva. Una fonte interna per l’identificazione di un problema di ricerca è: Le richieste di finanziamento ministeriale. Le metanalisi della letteratura scientifica. Gli atti di un convegno internazionale. L’interesse personale e le conoscenze pregresse del ricercatore. Quale atteggiamento è deleterio nell’individuazione di un problema di ricerca?. Consultare la letteratura disponibile per orientarsi. Cercare aspetti ancora inesplorati in un fenomeno noto. Valutare la rilevanza teorica e metodologica di un tema. Pensare che, data la mole di studi già esistenti, qualsiasi nuova domanda sia già stata trattata. Un problema di ricerca: Riguarda esclusivamente difficoltà tecniche o logistiche nella raccolta dei dati. Costituisce un ostacolo nella pianificazione del disegno sperimentale. Impedisce di portare a termine un esperimento. È una contraddizione tra asserti o tra una teoria e un fatto; e di solito genera nel ricercatore un'idea anticipatoria volta a spiegare il contrasto osservato. |





