METODOLOGIA PASCA 30-34
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Titolo del test:
![]() METODOLOGIA PASCA 30-34 Descrizione: METODOLOGIA PASCA |



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NESSUN RECORD |
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Quale minaccia alla validità interna è controllata meglio includendo un gruppo di confronto?. Maturazione. Regressione statistica. Effetto placebo. Storia o eventi esterni. Un disegno di ricerca quasi sperimentale prevede: Nessuna delle precedenti. Un parziale controllo delle variabili. Nessun controllo sulle variabili. Un completo controllo di tutte le variabili. Un disegno di ricerca quasi sperimentale prevede: Nessuna delle precedenti. Un parziale controllo delle variabili. Nessun controllo sulle variabili. Un completo controllo di tutte le variabili. Che cos’è un quasi-esperimento?. Un esperimento controllato con randomizzazione. Uno studio che manipola una variabile indipendente senza assegnazione casuale ai gruppi. Una metanalisi di esperimenti precedenti. Una ricerca puramente descrittiva. Perché la mancanza di randomizzazione rende più difficile l’inferenza causale?. Perché aumenta la varianza residua. Perché riduce la numerosità campionaria. Perché i gruppi possono differire per caratteristiche iniziali che influenzano l’esito. Perché elimina il pre-test. In una serie temporale interrotta, quale evidenza rafforza l’effetto del trattamento?. Una correlazione negativa tra misurazioni. Un’unica variazione isolata. Un aumento della varianza. Una deviazione stabile dal trend di base dopo l’intervento. Perché le serie temporali multiple aumentano la validità interna?. Permettono di ridurre la varianza tra soggetti. Consentono di confrontare l’andamento con un gruppo di controllo non trattato. Eliminano la necessità del pre-test. Sono sempre randomizzate. In un disegno simulato prima-dopo, chi viene osservato nel pre e post test?. Gli stessi soggetti in tempi diversi. Gli stessi soggetti nel tempo. Un solo individuo. Due campioni diversi della stessa popolazione. Che cosa rappresenta la fase A in un disegno ABAB?. L’errore standard della misura. La baseline, ovvero la misura del comportamento senza intervento/trattamento. Il gruppo di controllo. L’introduzione del trattamento. Quando è preferibile un disegno a baseline multipla?. Quando il comportamento è facilmente reversibile. Quando si dispone di un gruppo di controllo. Quando non è etico ritirare un trattamento efficace. Quando si vuole un solo partecipante. Quali indicatori rendono più solida l’interpretazione causale nei disegni a soggetto singolo?. Numero elevato di soggetti e media dei punteggi. Alta complessità statistica. Stabilità di baseline, immediatezza dell’effetto e bassa sovrapposizione dei dati. Validità esterna e varianza tra gruppi. Quale elemento definisce un vero esperimento rispetto ad altri tipi di disegno di ricerca?. Applicazione di analisi statistiche complesse. Osservazione di fenomeni in contesti naturali. Manipolazione sistematica della variabile indipendente e controllo delle variabili di disturbo. Presenza di variabili naturali (non controllate). Un disegno di ricerca sperimentale prevede: Nessun controllo sulle variabili. Nessuna delle precedenti. Un parziale controllo delle variabili. Un completo controllo di tutte le variabili. Quale, tra queste, non è una caratteristica dei veri esperimenti: Campionamento casuale. Manipolazione dei livelli della variabile indipendente. Assegnazione casuale dei soggetti ai gruppi. Assenza di assegnazione casuale dei soggetti ai gruppi. Il vero esperimento prevede la manipolazione dei livelli: Della variabile dipendente. Delle variabili di disturbo. Della variabile casuale. Della variabile indipendente. In un vero esperimento, la relazione ipotizzata tra la variabile indipendente e la variabile indipendente è di tipo: Non lineare. Spurio. Asimmetrico. Simmetrico. Quale combinazione assicura la massima validità interna in un disegno sperimentale?. Campioni equivalenti e misure pre/post non randomizzate. Uso di test validati, grandi campioni e follow-up. Replicazione dello studio e analisi multivariata. Randomizzazione, gruppo di controllo, manipolazione sistematica della variabile indipendente. In uno studio sull’efficacia di tre approcci terapeutici per la depressione, quale condizione descrive un vero esperimento?. Raccolta di testimonianze cliniche dopo ogni trattamento. Assegnazione dei partecipanti ai gruppi secondo il trattamento da loro scelto. Assegnazione casuale dei partecipanti ai tre trattamenti e confronto dei punteggi post-intervento. Analisi retrospettiva delle cartelle cliniche. A cosa si riferisce la validità interna di un esperimento?. Alla possibilità di attribuire le variazioni della variabile dipendente alla variabile indipendente. Al grado in cui la misura riflette accuratamente il costrutto che si vuole misurare. Alla precisione delle misure adottate. Alla generalizzabilità dei risultati a contesti diversi. Perché la randomizzazione è una procedura di controllo efficace?. Distribuisce casualmente le caratteristiche individuali tra i gruppi, riducendo i bias sistematici. Aumenta la dimensione del campione in modo uniforme. Garantisce che tutti i soggetti ricevano lo stesso trattamento. Elimina la necessità di un gruppo di controllo. Un disegno di ricerca sperimentale prevede: Nessun controllo sulle variabili. Nessuna delle precedenti. Un completo controllo di tutte le variabili. Un parziale controllo delle variabili. Nel disegno con un solo gruppo e una sola prova: La variabile indipendente non può essere confrontata tra gruppi. Nessuna delle precedenti. Le variabili di disturbo non possono essere controllate. La variabile dipendente non può essere confrontata tra gruppi. Un ricercatore è interessato a confrontare l’efficacia di due diversi programmi di allenamento mentale sulla memoria a breve termine. Per questo motivo seleziona venti partecipanti e li assegna in modo casuale a due gruppi distinti: il primo gruppo segue il Programma di Allenamento 1 per due settimane, mentre il secondo gruppo svolge il Programma di Allenamento 2 per lo stesso periodo di tempo. Al termine delle due settimane, tutti i partecipanti vengono sottoposti allo stesso test di memoria, così da confrontare le prestazioni dei due gruppi. Quale tipo di disegno sperimentale rappresenta meglio questa situazione?. Disegno classico tra soggetti. Disegno classico tra soggetti. Disegno entro soggetti. Disegno quasi-sperimentale. Un disegno di ricerca sperimentale con quattro variabili indipendenti è detto: Correlazionale. A più fattori. Retrospettivo. Osservazionale. Se non si assegnano casualmente i soggetti ai gruppi e non è presente un gruppo di controllo, il disegno è: Quasi-sperimentale. Sperimentale. Pre-sperimentale. Descrittivo. |





