METODOLOGIA PASCA 15-19
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![]() METODOLOGIA PASCA 15-19 Descrizione: METODOLOGIA PASCA |



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Che cosa consente la codifica dei dati nella fase di analisi?. Creare direttamente i grafici finali. Generalizzare i risultati alla popolazione. Eliminare automaticamente i valori anomali. Tradurre le informazioni raccolte in un formato numerico trattabile. Come devono essere trattati i dati mancanti nella fase di codifica?. Vanno sostituiti sempre con la media dei valori disponibili. Vanno codificati con un valore convenzionale univoco (es. 999) per essere riconosciuti dai software. Vanno lasciati in bianco senza alcuna regola. Vanno eliminati direttamente dal dataset prima dell’analisi. Qual è la differenza principale tra statistica descrittiva e inferenziale?. La descrittiva è qualitativa, l’inferenziale solo quantitativa. La descrittiva riguarda le variabili latenti, l’inferenziale le manifeste. La descrittiva sintetizza i dati osservati, l’inferenziale cerca di estendere i risultati dal campione alla popolazione. La descrittiva usa solo grafici, l’inferenziale solo formule matematiche. Che cosa consente la codifica dei dati nella fase di analisi?. Generalizzare i risultati alla popolazione. Tradurre le informazioni raccolte in un formato numerico trattabile. Creare direttamente i grafici finali. Eliminare automaticamente i valori anomali. Come è strutturata una matrice dei dati "organizzata/ordinata"?. Righe = osservazioni, colonne = osservazioni. Righe = modalità della variabile 1, colonne = modalità della variabile 2 (tabella a doppia entrata). Righe = variabili, colonne = osservazioni. Righe = osservazioni (soggetti), colonne = variabili. Che cos’è una tabella di contingenza?. Un grafico che sintetizza la distribuzione dei dati. Una matrice che raccoglie solo variabili quantitative. Un calcolo incrociato di valori numerici, ad esempio un prodotto o una media. Una tabella a doppia entrata che incrocia le modalità di due variabili qualitative, riportando le frequenze nelle celle. Due dei più comuni programmi di elaborazione dei dati sono: Word e SPSS. Excel e SPSS. Excel e Word. R e Word. Come devono essere trattati i dati mancanti nella fase di codifica?. Vanno sostituiti sempre con la media dei valori disponibili. Vanno lasciati in bianco senza alcuna regola. Vanno eliminati direttamente dal dataset prima dell’analisi. Vanno codificati con un valore convenzionale univoco (es. 999) per essere riconosciuti dai software. Quale tra i seguenti rappresenta un contributo applicativo di una ricerca psicologica?. Identificare limiti metodologici che hanno reso i dati ambigui. Stabilire che un modello teorico debba essere rivisto. Confrontare i risultati con altri studi già pubblicati. Lo sviluppo di protocolli di trattamento, ad esempio un intervento cognitivo-comportamentale strutturato per i disturbi d’ansia. Qual è il punto di partenza nell’interpretazione dei dati?. Verificare subito il contributo applicativo dello studio. Valutare se i risultati supportano o meno l’ipotesi nulla. Confrontare i dati con ricerche di altri autori. Scegliere i risultati più coerenti con le aspettative iniziali. Quale caratteristica hanno sempre le conclusioni tratte dal test dell’ipotesi nulla?. Sono definitive e certe. Sono valide solo se i risultati sono significativi. Non dipendono dal disegno di ricerca. Sono di natura probabilistica. Quale tra i seguenti è un contributo applicativo di una ricerca psicologica?. Confrontare i risultati con altri studi già pubblicati. Stabilire che un modello teorico deve essere rivisto. Identificare limiti metodologici che hanno reso i dati ambigui. Tradurre i risultati in interventi o protocolli utilizzabili nella pratica (es. scrittura espressiva). Quale dei seguenti scenari corrisponde a una “risposta chiara e coerente con le ipotesi”?. L’effetto osservato esiste ma va nella direzione opposta. Emergono pattern inattesi che stimolano nuove ipotesi. I dati non raggiungono la significatività statistica. I risultati sono significativi e vanno nella direzione prevista. Quale dei seguenti scenari corrisponde a una “risposta non conclusiva”?. L’effetto osservato va nella direzione opposta a quella prevista. I dati non raggiungono la significatività o gli effetti sono deboli/trascurabili. Emergono pattern nuovi che aprono ulteriori domande. I risultati sono significativi e coerenti con le ipotesi. Quale dei seguenti scenari corrisponde a "risultati inattesi che aprono nuove domande di ricerca”?. Si osservano pattern imprevisti o sottogruppi che rispondono diversamente dal previsto. I dati confermano chiaramente l’ipotesi alternativa. Gli effetti sono deboli e non significativi. L’effetto osservato va nella direzione opposta a quella prevista. Quale dei seguenti scenari corrisponde a una “risposta chiara ma contraria alle ipotesi”?. L’effetto osservato esiste, ma va nella direzione opposta a quella prevista. I risultati coincidono pienamente con le ipotesi formulate. I dati non raggiungono la significatività statistica. Emergono pattern inattesi che stimolano nuove domande. Quale responsabilità deve assumersi il ricercatore durante tutte le fasi del processo scientifico?. Solo la responsabilità verso il comitato etico. La responsabilità metodologica e sociale. Solo la responsabilità verso partecipanti. La responsabilità metodologica, deontologica, sociale e verso i partecipanti. Quali sono i due livelli principali di rischi e impatti della ricerca psicologica?. Livello clinico e livello sperimentale. Livello individuale e livello sociale. Livello statistico e livello metodologico. Livello biologico e livello cognitivo. Perché l’etica è parte integrante della ricerca psicologica?. Perché serve a legittimare i risultati scientifici di fronte all’opinione pubblica. Perché l’oggetto di studio riguarda esseri viventi, spesso vulnerabili, che devono essere tutelati. Perché le norme deontologiche lo impongono solo nei contesti clinici. Perché consente di ottenere finanziamenti più facilmente. Qual è la priorità del ricercatore quando i soggetti partecipano a uno studio?. La protezione del soggetto deve venire prima del vantaggio scientifico. La pubblicazione dei risultati su riviste ad alto impatto. Il vantaggio scientifico deve venire prima della protezione del soggetto. La raccolta della maggior quantità possibile di dati. Perché la libertà della ricerca non implica neutralità?. Perché la neutralità non è richiesta nei codici deontologici. Perché la ricerca dipende esclusivamente dai finanziamenti. Perché ogni scienziato ha opinioni personali. Perché la scienza risponde anche a logiche culturali e sociali, non solo a regole interne di metodo. Come devono essere diffusi i dati dei partecipanti secondo il GDPR?. Solo ai membri del gruppo di ricerca senza limiti. In forma anonima o comunque aggregata. In forma individuale per garantire trasparenza. Con i nominativi se i ricercatori lo ritengono utile. Quale principio fondamentale appartiene al Codice di Norimberga?. La pubblicazione open access dei risultati. Il consenso libero, volontario e informato del partecipante. L’obbligo di randomizzare i gruppi di ricerca. La certificazione periodica degli strumenti di misura. Dopo la seconda guerra mondiale, a partire dalle rivelazioni sui crimini nazisti contro l’umanità condotti in nome della ricerca scientifica, fu formulato il Codice di Norimberga. Falso, il Rapporto di Belmont. Vero. Falso, il Codice Etico dell’APA. Falso, la Dichiarazione di Helsinki. Qual è il principio che impone di raccogliere solo le informazioni strettamente necessarie?. Il principio di riservatezza assoluta. Il principio di accuratezza dei dati. Il principio di responsabilità. Il principio di minimizzazione dei dati. Secondo il GDPR, i dati devono essere raccolti per scopi: Specifici e legittimi. Sempre commerciali. Generici e flessibili. Non dichiarati ai partecipanti. Quale caratteristica rende il GDPR diverso dagli altri documenti etici citati nella lezione?. È un regolamento giuridicamente vincolante con valore legale in tutti gli Stati membri dell’UE. È una dichiarazione internazionale senza valore normativo. È un insieme di linee guida interne all’APA. È un codice etico volontario di autoregolamentazione. Quali sono i quattro principi fondamentali del Meta Code of Ethics dell’EFPA?. Beneficenza, giustizia, efficienza, produttività. Rispetto della dignità e dei diritti, competenza, responsabilità, integrità. Neutralità, imparzialità, trasparenza, controllo. Accuratezza, affidabilità, efficacia, innovazione. Perché la Dichiarazione di Helsinki è considerata un punto di svolta rispetto al Codice di Norimberga?. Perché introduce i comitati etici indipendenti e amplia la tutela alle persone vulnerabili. Perché limita l’etica alla fase di pubblicazione dei dati. Perché elimina l’obbligo del consenso informato. Perché riguarda solo la ricerca animale. Quale documento introduce formalmente i comitati etici indipendenti e la protezione delle persone vulnerabili?. La Dichiarazione di Helsinki. Il Codice deontologico APA. Il Meta Code of Ethics. Il Codice di Norimberga. Quale documento rappresenta il primo codice deontologico specifico per gli psicologi?. Il Codice deontologico APA. Il Meta Code of Ethics. Il Codice di Norimberga. La Dichiarazione di Helsinki. Quale documento è stato elaborato dall’European Federation of Psychologists’ Associations (EFPA) come quadro etico comune per la psicologia in Europa?. Il Codice deontologico APA. La Dichiarazione di Helsinki. Il Codice di Norimberga. Il Meta Code of Ethics. Quale documento rappresenta il primo codice etico internazionale per la ricerca su esseri umani?. La Dichiarazione di Helsinki. Il Codice di Norimberga. Il Codice deontologico APA. Il Meta Code of Ethics. In quante aree fondamentali è articolato il nuovo Codice etico per la ricerca in psicologia dell’AIP?. Due, vale a dire principi generali e regole di condotta. Due, vale a dire principi generali e disposizioni attuative. Tre, vale a dire principi generali, principi per gli animali e disposizioni attuative. Tre, vale a dire principi generali, regole di condotta e disposizioni attuative. Quale dei seguenti elementi è richiesto dal codice etico nella conduzione di una ricerca psicologica?. Bilanciare rischi e benefici per garantire il rispetto dei diritti dei partecipanti. Assicurare la presenza di un campione ampio. Concentrarsi sull’efficacia statistica dei risultati. Raccogliere il consenso anche da soggetti non coinvolti nella ricerca. Da quali figure è solitamente composto un comitato etico?. Da giuristi. Da esperti di psicologia, metodologia, bioetica, giurisprudenza e rappresentanti esterni. Solo da ricercatori appartenenti all’ente che propone lo studio. Da studenti e tirocinanti che valutano i protocolli. Quale differenza distingue il rischio minimo da quello significativo nella ricerca psicologica?. Il rischio minimo riguarda i minori, quello significativo gli adulti. Il rischio minimo è notevole, il rischio significativo è trascurabile. Il rischio minimo è paragonabile a quello della vita quotidiana, mentre il rischio significativo lo supera. Il rischio minimo si riferisce a danni sociali, il rischio significativo a danni fisici. Quale misura riduce efficacemente i rischi sociali nelle ricerche psicologiche online?. Pubblicare i risultati in forma nominativa. Limitare la partecipazione ai soggetti non vulnerabili. Chiedere il consenso verbale ma non scritto. Garantire anonimizzazione e protezione dei dati personali sensibili. In uno studio sullo stress, ai partecipanti viene chiesto di rivivere esperienze personali di fallimento davanti a un gruppo. Quale tipo di rischio prevale?. Rischio fisico. Nessun rischio etico rilevante. Rischio sociale. Rischio psicologico. Un ricercatore pubblica i risultati di un’indagine con esempi di risposte individuali che permettono di riconoscere alcuni partecipanti. Che tipo di rischio etico si configura?. Rischio fisico. Rischio minimo. Rischio psicologico. Rischio sociale. Qual è la funzione principale del comitato etico (IRB)?. Supervisionare solo le ricerche di tipo clinico. Redigere protocolli di ricerca per conto dei ricercatori. Autorizzare automaticamente tutte le ricerche psicologiche. Valutare se una ricerca rispetta i criteri etici e garantisce la tutela dei partecipanti. Quale misura riduce efficacemente i rischi sociali nelle ricerche psicologiche online?. Pubblicare i risultati in forma nominativa. Garantire anonimizzazione e protezione dei dati personali sensibili. Chiedere il consenso verbale ma non scritto. Limitare la partecipazione ai soggetti non vulnerabili. |





