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MACROECONOMIA

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Titolo del test:
MACROECONOMIA

Descrizione:
LEZ 14-20

Data di creazione: 2026/07/15

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 57

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Contenuto:

14.1 PER COSTRUIRE LA IS SI DEVONO TRASLARE I PUNTI DI INCONTRO DELLA ZZ CON LA BISETTRICE, FACENDO VARIARE. i. G. Co. non è definibile.

14.2 LA IS RAPPRESENTA. non è definibile. NESSUNA DELLE PRECEDENTI. L'EQUILIBRIO NEL MERCATO REALE AI DIVERSI LIVELLI DI Y ED i. L'EQUILIBRIO NEL MERCATO REALE.

14.3 I PUNTI TROVATI GRAZIE A QUANTO DETTO NELLA DOMANDA 5 DEVONO ESSERE TRASLATI IN UN GRAFICO AVENTE. ORDINATA i ED ASCISSA Y. non è definibile. ORDINATA G ED ASCISSA Y. ORDINATA Y ED ASCISSA i.

14.4 SE GLI INTERESSI AUMENTANO LA CURVA ZZ SI SPOSTA. non è definibile. PARALLELAMENTE IN ALTO. CAMBIA PENDENZA E SI SPOSTA IN BASSO. PARALLELAMENTE IN BASSO.

14.5 LA CURVA IS E' UNA CURVA AVENTE PENDENZA. non è definibile. COSTANTE. POSITIVA. NEGATIVA.

14.6 GLI SPOSTAMENTI DELLA IS DIPENDONO. DALLA VARIAZIONE DELLA COMPONENTE AUTONOMA IN SENSO INVERSO RISPETTO ALLA VARIAZIONE DELLA ZZ. non è definibile. DALLA VARIAZIONE DELLA COMPONENTE AUTONOMA NELLO STESSO SENSO DELLA VARIAZIONE DI ZZ. DALLA VARIAZIONE DEGLI i IN SENSO OPPOSTO.

14.7 LO SPOSTAMENTO DELLA IS, AD UN DETERMINATO i, E' PARI A. ALLA VARIAZIONE DELLA COMPONENTE AUTONOMA PER IL MOLTIPLICATORE DEL REDDITO. NON E' CALCOLABILE. non è definibile. ALLA VARIAZIONE DELLA COMPONENTE AUTONOMA.

14.8 LA DOMANDA IN ECONOMIA CHIUSA E' DATA DA. C IN FUNZIONE POSITIVA DI Yd, I IN FUNZIONE POSITIVA DI Y E NEGATIVA DI i, G AUTONOMA. non è definibile. C IN FUNZIONE POSITIVA DI Yd, I E G AUTONOME. C, I E G VARIABILI AUTONOME.

14.9 L'INVESTIMENTO DIPENDE NEGATIVAMENTE DA i PERCHE'. non è definibile. NESSUNA DELLE PRECEDENTI. i RAPPRESENTA LE ASPETTATIVE DI PROFITTO. i RAPPRESENTA IL COSTO OPPORTUNITA' DELLA MONETA.

14.10 PER LA COSTRUZIONE DELLA IS L'INVESTIMENTO DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UNA VARIABILE. AUTONOMA ED ESOGENA. DIPENDE NEGATIVAMENTE DA i E POSITIVAMENTE DA Y. non è definibile. DIPENDE POSITIVAMENTE DA Y.

16.1 L'EQUAZIONE DELLA LM E'. UGUALE ALL'EQUAZIONE DELL'EQUILIBRIO DEL MERCATO MONETARIO FRATTO IL DEFLATORE. non è definibile. UGUALE ALL'EQUILIBRIO DEL MERCATO DELLA MONETA. UGUALE ALL'EQUAZIONE DELL'EQUILIBRIO MONETARIO FRATTO IPC.

16.2 LA DEFINIZIONE DELLA LM E'. EQUILIBRIO NEL MERCATO MONETARIO. non è definibile. NESSUNA DELLE PRECEDENTI. EQUILIBRIO NEL MERCATO MONETARIO AI DIVERSI LIVELLI DI i ED Y.

16.3 COSA SI INTENDE PER Y. REDDITO NOMINALE FRATTO DEFLATORE. non è definibile. REDDITO REALE. TUTTE LE PRECEDENTI.

16.4 LA LM SI COSTRUISCE TRASPORTANTO I PUNTI DI INCONTRO DELLA Md E Ms FACENDO VARIARE. P. non è definibile. i. Y.

16.5 IL GRAFICO DOVE VENGONO RIPORTATI I PUNTI DELLA DOMANDA 4 E' DATO DA. ASCISSA M ORDINATA P. non è definibile. ASCISSA Y ORDINATA i. ASCISSA Y ORDINATA P.

16.6 LA LM HA PENDENZA. COSTANTE. POSITIVA. NEGATIVA. non è definibile.

16.7 LA LM DEVE LA SUA PENDENZA. SE i AUMENTA - Md AUMENTA - Y AUMENTA. SE P AUMENTANO Y AUMENTA. SE Y AUMENTA - Md AUMENTA - i AUMENTA. non è definibile.

16.8 LA LM SI TRASLA VERSO IL BASSO A DESTRA SE. non è definibile. SE Y AUMENTA. P AUMENTANO. P DIMINUISCONO.

16.9 LA LM SI TRASLA VERSO L'ALTO A SINISTRA SE. P DIMINUISCONO. Y DIMINUISCE. M DIMINUISCE. non è definibile.

16.10 LA VARIAZIONE POSITIVA DI Y COMPORTA. CI SI MUOVE LUNGO LA LM. TRASLAZIONE DELLA LM IN BASSO A DESTRA. non è definibile. TRASLAZIONE DELLA LM IN ALTO A SINISTRA.

17.1 come si combatte l'effetto spiazzamento. politica fiscale espansiva. politica monetaria restrittiva. non è definibile. politica monetaria espansiva.

17.2 il mancato aumento di reddito dovuto ad un aumento del tasso di interesse causato da un aumento di spesa pubblica si chiama. teorema di Haavelmo. effetto spiazzamento. legge di Walras. non è definibile.

17.3 cosa dice la legge di Walras. se n-2 mercati sono in equilibrio allora lo sarà anche l'ennesimo. se n-1 mercati sono in equilibrio allora lo sarà anche l'ennesimo. non è definibile. se n mercati sono in equilibrio allora lo sarà anche n-1.

17.4 se aumenta la spesa pubblica nel modello IS LM si avrà. aumento di reddito e riduzione del tasso di interesse. riduzione di reddito e di tasso di interesse. aumento di reddito e di tasso di interesse. non è definibile.

17.5 per far traslare la LM è necessario modificare. l'offerta di moneta reale. non è definibile. la spesa pubblica. l'interesse.

17.6 per far traslare la IS è necessario modificare. una variabile autonoma. i prezzi. non è definibile. l'interesse.

17.7 se una variabile non è inclusa nel modello allora il modello. non è possibile determinarlo. il modello non viene influenzato. non è definibile. avrà lo stesso ripercussioni.

17.8 la curva LM ha un andamento. decrescente rispetto ad y. non è definibile. crescente rispetto ad y. decrescente rispetto ad i.

17.9 la curva IS ha un andamento. non è definibile. crescente rispetto ad i. decrescente rispetto ad i. decrescente rispetto ad y.

17.10 cosa rappresenta l'equilibrio nel modello IS LM. non è definibile. equilibrio simultaneo di i e P. equilibrio simultaneo di P ed Y. equilibrio simultaneo di i ed Y.

18.1 la moneta reale può essere variata. con la sola variazione della moneta. non è definibile. con la variazione della moneta e/o dei prezzi. con la sola variazione dei prezzi.

18.2 cosa rappresenta l'equilibrio nel modello IS LM. l'equilibrio simultaneo di i e P. non è definibile. l'equilibrio simultaneo di P ed Y. l'equilibrio simultaneo di i ed Y.

18.3 la IS è una curva. non è definibile. crescente. decrescente. costante rispetto ad Y.

18.4 la LM è una curva. non è definibile. costante rispetto ad i. crescente. decrescente.

18.5 se aumentano il valore di P nell'equilibrio del modello IS LM si avrà. non è definibile. un aumento di y ed i. una riduzione di y ed i. una riduzione di y ed un aumento di I.

18.6 da cosa è data l'offerta reale di moneta. non è definibile. coincide con la moneta nominale. coincide con la quantità di moneta in circolazione. la moneta nominale fratto il livello dei prezzi.

18.7 nel caso di una politica monetaria espansiva nell'equilibrio del modello IS LM si avrà. un aumento di Y ed una riduzione di i. non è definibile. una riduzione di y ed i. un aumento di Y ed i.

18.8 la stessa traslazione della LM in caso di politica monetaria espansiva si avrà se. si riducono i prezzi. aumenta la spesa pubblica. non è definibile. aumentano i prezzi.

19.1 COSA SUCCEDE ALL'EQUILIBRIO NEL MODELLO IS-LM SE SI EFFETTUA UNA POLITICA MONETARIA ESPANSIVA. DIMINUISCE i E AUMENTA Y. AUMENTA i ED Y. AUMENTA i E DIMINUISCE Y. non è definibile.

19.2 COSA SI INTENDE PER MIX DI POLITICHE. SI MODIFICA LA MONETA ED IL LIVELLO DEI PREZZI. SI USANO CONTEMPORANEAMENTE POLITICHE MONETARIE E FISCALI. non è definibile. SI MUOVE LA SPESA PUBBLICA E LE TASSE CONTEMPORANEAMENTE.

19.3 SE SI VUOLE TENERE COSTANTE i E SI EFFETTUA UNA POLITICA FISCALE ESPANSIVA COME SI DEVE INTERVENIRE GRAZIE AL MIX DI POLITICHE. SI DEVE EFFETTUARE UNA POLITICA MONETARIA ESPANSIVA. non è definibile. SI DEVE EFFETTUARE UNA POLITICA MONETARIA RESTRITTIVA. SE LA POLITICA FISCALE E' STATA FATTA AUMENTANDO LA SPESA PUBBLICA SI DEVONO AUMENTARE LE TASSE.

19.4 SE SI VUOLE TENERE COSTANTE Y E SI EFFETTUA UNA POLITICA FISCALE RESTRITTIVA, COME SI DEVE INTERVENIRE GRAZIE AL MIX DI POLITICHE. non è definibile. SI DEVE EFFETTUARE UNA POLITICA MONETARIA ESPANSIVA. SI DEVE EFFETTUARE UNA POLITICA MONETARIA RESTRITTIVA. SE SI E' DIMINUITA LA SPESA PUBBLICA SI DEVONO DIMINUIRE LE TASSE.

19.5 COSA SI INTENDE PER EFFETTO SPIAZZAMENTO. DOPO UNA POLITICA FISCALE LA VARIAZIONE DEL REDDITO VIENE RIDOTTA DALLA VARIAZIONE IN SENSO OPPOSTO DEGLI I PER VIA DELLA VARIAZIONE DEGLI i. NESSUNA DELLE PRECEDENTI. DOPO UNA POLITICA MONETARIA IL REDDITO VARIA PER VIA DELLA VARIAZIONE DEGLI I. non è definibile.

19.6 QUALI POLITICHE INFLUENZANO L'EQUILIBRIO NEL MODELLO IS-LM. non è definibile. FISCALE E MONETARIA. FISCALE, MONETARIA E VALUTARIA. VALUTARIA.

19.7 COSA SI INTENDE PER EQUILIBRIO NEL MODELLO IS-LM. RAPPRESENTA L'EQUILIBRIO DI Y ED i NEL MERCATO MONETARIO. non è definibile. RAPPRESENTA L'EQUILIBRIO DI Y ED i NEL MERCATO REALE. RAPPRESENTA L'EQUILIRBIO SIMULTANEO DI Y ED i NEL MERCATO MONETARIO E REALE.

19.8 LA POLITICA MONETARIA TRASLA LA CURVA. LM. non è definibile. ENTRAMBE. IS.

19.9 LA POLITICA FISCALE TRASLA LA CURVA. non è definibile. ENTRAMBE. IS. LM.

19.10 COSA SUCCCEDE ALL'EQUILIBRIO DEL MODELLO IS-LM SE SI EFFETTUA UNA POLITICA FISCALE ESPANSIVA. AUMENTA Y ED i. DIMINUISCE Y ED i. AUMENTA Y E DIMINUISCE i. non è definibile.

20.1 la forza lavoro è data da. che lavora più chi non lavora. non è definibile. chi lavora più chi sta cercando lavoro. chi può lavorare.

20.2 la popolazione civile è data da. non è definibile. chi può lavorare. forza lavoro. occupati.

20.3 un lavoratore scaraggiato è. non è definibile. chi sta lavorando e cerca un altro lavoro. chi non lavora e non cerca lavoro. chi cerca lavoro e non lo trova.

20.4 come si calcola il tasso di partecipazione. forza lavoro fratto popolazione civile. popolazione civile fratto forza lavoro. occupati fratto disoccupati. non è definibile.

20.5 come si calcola il tasso di disoccupazione. occupati fratto disoccupati. disoccupati fratto forza lavoro. forza lavoro fratto popolazione civile. non è definibile.

20.6 la disoccupazione è un fenomeno. economico e sociale. non è definibile. solo economico. solo sociale.

20.7 cosa si intende per salario di riserva. la soglia di povertà. non è definibile. il salario minimo sindacale. il salario al di sotto del quale il lavoratore non vuole lavorare.

20.8 il salario di efficienza è. un salario di riserva. non è definibile. un salario alto che incentiva l'efficienza produttiva. un salario da contrattazione sindacale.

20.9 il salario ha un rapporto con la disoccupazione. inverso. proporzionale. non è definibile. non sono correlati.

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