MACROECONOMIA
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Titolo del test:
![]() MACROECONOMIA Descrizione: lez 7-12 |



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7.1 cosa si intende graficamente per ZZ. la curva del consumo. la curva della domanda nazionale. la curva del risparmio. non è definibile. 7.2 se dovessi calcolare il moltiplicatore guardando il grafico dell'equilibrio del mercato reale. non è definibile. variazione di Y su variazione di A. non si può vedere graficamente. variazione di A su Variazione di Y. 7.3 se dovessi calcolare il moltiplicatore guardando il grafico dell'equilibrio del mercato reale. non è definibile. variazione asse ordinate sulla variazione dell'asse delle ascisse. variazione asse della ascisse sulla variazione dell'asse delle ordinate. non si può calcolare. 7.4 se varia una delle componenti autonome del reddito cosa succede graficamente. la variazione della compoente autonoma è maggiore della varizione del reddito. non è definibile. la variazione della componente autonoma è minore rispetto alla variazione del reddito. la variazione della componente autonoma e del reddito sono ugual. 7.5 la curva di domanda parte da. dall'origine degli assi. non è definibile. dalla componente autonoma del reddito. dalla componente autonoma del consumo. 7.6 per trovare l'equilibrio della domanda nazionale la ZZ deve essere pari. non è definibile. alla bisettrice. all'asse delle ascisse. all'asse delle ordinate. 7.7 equilibrio nel mercato reale è dato dall'uguaglianza tra. domanda nazionale e PIL. PIL e PNL. non è definibile. domanda nazionale e consumo. 7.8 il reddito è dato da. non è definibile. componente autonoma del reddito. moltiplicatore del reddito per la componente autonoma del reddito. moltiplicatore del reddito. 7.9 a reddito zero la domanda nazionale di beni è pari a. moltiplicatore del reddito. non è definibile. componente autonoma del reddito. zero. 7.10 la domanda nazionale dipende. non è definibile. è esogena. positivamente dal reddito e dalla componenete autonoma. positivamente dal reddito e negativamente dalla componente autonoma. 8.1 COSA SERVE LA BISETTRICE NEI GRAFICI SPIEGATI FINO AD ORA. non è definibile. NON SI USA. RAPPRESENTA I PUNTI DOVE I VALORI DELL'ORDINATA SONO IL DOPPIO RISPETTO A QUELLI DELL'ASCISSA. RAPPRESENTA I PUNTI DOVE ASCISSE E ORDINATA HANNO LO STESSO VALORE. 8.2 COME SI VEDE GRAFICAMENTE IL MOLTIPLICATORE. non è definibile. NON SI PUO' VEDERE GRAFICAMENTE. FACENDO IL RAPPORTO TRA LA VARIAZIONE DI Y E LA VARIAZIONE DI Z. FACENDO IL RAPPORTO TRA LA VARIAZIONE DI Z E LA VARIAZIONE DI Y. 8.3 COSA SI INTENDE PER Co. PROPENSIONE MARGINALE AL CONSUMO. CONSUMO AUTONOMO. non è definibile. FUNZIONE DEL CONSUMO. 8.4 COSA SI INTENDE PER c1. VOME VARIA IL REDDITO AL VARIARE DEL CONSUMO. non è definibile. PROPENSIONE MARGINALE AL CONSUMO. CONSUMO PER LA SOPRAVVIVENZA. 8.5 COME SI CALCOLA s. non è definibile. 1+c1. E' UN DATO CHE NON DIPENDE DA ALTRI VALORI. 1-c1. 8.6 DA COSA DIPENDE IL CONSUMO. non è definibile. DIPENDE DA Y+T. DIPENDE DA Yd. E' UNA VARIABILE AUTONOMA. 8.7 DA COSA DIPENDE G. E' UNA VARIABILE ESOGENA. DALLE T. non è definibile. DA Y. 8.8 COSA SI INTENDE PER MOLTIPLICATORE. non è definibile. TUTTE LE RISPOSTE PRECEDENTI. IL RAPPORTO TRA Y E LA COMPONENTE AUTONOMA. IL RAPPORTO TRA LA COMPONENTE AUTONOMA E Y. 8.9 COME SI TROVA IL MOLTIPLICATORE. non è definibile. Co+G+I-c1T. 1/1-c1. 1/1+c1. 8.10 COSA SI INTENDE PER COMPONENTE AUTONOMA. Co+G+I-c1T. 1/1+c1. 1/1-c1. non è definibile. 8.11 DA COSA E' DATA LA PENDENZA DELLA CURVA Z. NON HA PENDENZA. c1. non è definibile. 1-c1. 8.12 COME SI TROVA L'EQUILIBRIO ALTERNATIVO. Y=C+I. C=S. I=S. non è definibile. 9.1 cosa si intende per domanda di moneta. non è definibile. la moneta che i soggetti vogliono detenere. la moneta in circolazione. la moneta detenuta dalle banche. 9.2 quale scopo della moneta ha aggiunto Keynes. transativo. non è definibile. precauzionale. speculativo. 9.3 il prezzo di un titolo dipende. negativamente dal valore di rimborso e positivamente dal tasso di interesse. positivamente dal valore di rimborso e dal tasso di interesse. positivamente dal valore di rimborso e negativamente dal tasso di interesse. non è definibile. 9.4 la domanda di moneta dipende. positivamente dal reddito e negativamente dal tasso di interesse. positivamente dal reddito e dal tasso di interesse. negativamente dal reddito e positivamente dal tasso di interesse. non è definibile. 9.5 da cosa dipende lo scopo transativo. positivamente dal reddito. negativamente dal reddito. positivamente dal tasso di interesse. non è definibile. 9.6 da cosa dipende lo scopo precauzionale. negativamente dal tasso di interesse. non è definibile. positivamente dal reddito. negativamente dal reddito. 9.7 da cosa dipende lo scopo speculativo. negativamente dal reddito. positivamente dal reddito. non è definibile. negativamente dal tasso di interesse. 9.8 la curva della domanda di moneta trasla se. varia la quantità di moneta in circolazione. non è definibile. varia il reddito. varia il tasso di interesse. 9.9 ci si muove lungo la curva della domanda di moneta se. varia il prezzo dei titoli. varia il tasso di interesse. varia il reddito. non è definibile. 9.10 quali sono gli scopi della moneta nel sistema neoclassico. transativo e speculativo. transativo e precauzionale. non è definibile. precauzionale e speculativo. 9.10 quali sono gli scopi della moneta nel sistema neoclassico. transativo e speculativo. transativo e precauzionale. non è definibile. precauzionale e speculativo. 10.1 se nell'equilibrio monetario aumenta il reddito. aumenta il tasso di interesse e la moneta. aumenta il tasso di interesse e diminuisce la moneta. non è definibile. aumenta il tasso di interesse e la moneta rimane costante. 10.2 L'offerta di moneta coincide con. M2. M3. non è definibile. M1. 10.3 M2 comprende anche. non è definibile. i depositi al risparmio. tutto ciò che si trasforma in moneta entro le 24 ore. le cambiali. 10.4 M1 comprende anche. attività meno liquide quali ad esempio i depositi al risparmio. tutto ciò che si trasforma in moneta entro 24 ore. cambiali. non è definibile. 10.5 le caratteristiche della moneta legale. non ha potere liberatorio. non è definibile. è nominativa. non ha scadenza. 10.6 le caratteristiche della moneta legale. non è definibile. non è universalmente accettata. ha scadenza. non rappresenta debito per chi la emette. 10.7 le caratteristiche della moneta legale. è nominativa. produce interessi. ha potere liberatorio. non è definibile. 10.8 la quasi moneta. è al portatore e non produce interessi. sono titoli di credito. coincide con la moneta legale. non è definibile. 10.9 L'offerta di moneta coincide con. circolante più riserve. non è definibile. circolante più depositi. circolante. 10.10 l'equilibrio monetario definisce. la quantità di moneta di equilibrio. il reddito di equilibrio. il tasso di interesse di equilibrio. non è definibile. 10.11 se nell'equilibrio monetario aumenta la moneta. aumenta il tasso di interesse. il tasso di interesse non varia. non è definibile. diminuisce il tasso di interesse. 10.12 M3 comprende anche. tutto ciò che si trasfroma in moneta entro le 24 ore. le cambiali. i depositi al risparmio. non è definibile. 11.1 nelle attività del bilancio della banca centrale sono inseriti. i depositi. non è definibile. i titoli. la moneta. 11.2 la banca centrale può modificare la moneta in circolazione grazie ad. operazioni di mercato chiuso. non è definibile. facendo infrastrutture. operazioni di mercato aperto. 11.3 la banca centrale può modificare. l'offerta di moneta. la spesa pubblica. non è definibile. la domanda di moneta. 11.4 nelle passività del bilancio della banca centrale sono inseriti. i depositi. i titoli. non è definibile. la moneta. 11.5 nel passivo del bilancio della banca centrale sono inseriti. non è definibile. riserve. titoli. depositi. 11.6 se si prendiamo in analisi un modello con la presenza delle banche ordinarie, cosa si aggiunge nelle passività del bilancio della banca centra. depositi. non è definibile. moneta. riserve. 11.7 come si chiama il passivo del bilancio della banca centrale. base monetaria. non è definibile. domanda di moneta. offerta di moneta. 11.8 la banca centrale può aumentare l'offerta di moneta. non è definibile. acquistando titoli. vendendo titoli. creando infrastrutture. 12.1 IL PREZZO DEI TITOLI DIPENDE. POSITIVAMENTE DA i. non è definibile. NON DIPENDE DA i. NEGATIVAMENTE DA i. 12.2 DA COSA DIPENDE LA DOMANDA DI MONETA PER SCOPI TRANSATIVI E PRECAUZIONALI. NEGATIVAMENTE DAL TASSO DI INTERESSE. POSITIVAMENTE DAL REDDITO. SONO ESOGENE. non è definibile. 12.3 COME SI RAPRESENTA GRAFICAMENTE LA CURVA DI DOMANDA CONSIDERANDO i NELL'ASSE DELLE ORDINATE E Y NELL'ASSE DELLE ASCISSE. non è definibile. PARTE DALL'ORDINATA, CON ASCISSA UGUALE A 0, ED E' DECRESCENTE. PARTE DISTANZIATA DALL'ORDINATA, CON ASCISSA DIVERSA DA 0, ED E' DECRESCENTE. PARTE DISTANZIATA DALL'ORDINATA, CON ASCISSA DIVERSA DA 0, ED E' CRESCENTE. 12.4 LA DOMANDA DI MONETA PER SCOPO SPECULATIVO. POSITIVAMENTE DAL REDDITO. non è definibile. E' ESOGENA. NEGATIVAMENTE DAL TASSO DI INTERESSE. 12.5 COSA SI INTENDE PER BASE MONETARIA. RAPPRESENTA LE PASSIVITA' DELLA BANCA CENTRALE. D+CI. COINCIDE CON L'OFFERTA DI MONETA. non è definibile. 12.6 SE Y AUMENTA COSA SUCCEDE A Md. non è definibile. SI TRANSLA IN ALTO A DESTRA. SI TRANSLA IN BASSO A SINISTRA. RIMANE INVARIATA. 12.7 L'EQUILIBRIO NEL MERCATO DELLA MONETA è DATO DA. MERCATO REALE. SI INDIVIDUA SOLO GRAFICAMENTE. non è definibile. M=€YL(i). 12.8 COSA SUCCEDE ALL'EQUILIBRIO MONETARIO SE €Y AUMENTA. i ED M DIMINUISCONO. i AUMENTA E M RIMANE UGUALE. i AUMENTA E M AUMENTA. non è definibile. 12.9 COSA SUCCEDE ALL'EQUILIBRIO MONETARIO SE M AUMENTA. i AUMENTA E M RIMANE UGUALE. i DIMINUISCE E M AUMENTA. non è definibile. i E M AUMENTANO. 12.10 DATO IL RAPPORTO TRA M ED H, QUESTO DIPENDE. DALLA PERCENTUALE DI CIRCOLANTE E DI RISERVA. NON DIPENDE DALLA PERCENTUALE DI RISERVA. non è definibile. E' UNA COSTANTE. 12.11 DATA L'EQUAZIONE DI H, QUESTA DIPENDE. E' AUTONOMA. non è definibile. DIPENDE NEGATIVAMENTE DALLA PERCENTUALE DI RISERVA. POSITIVAMENTE DA Y E NEGATIVAMENTE DA i. 12.12 COSA SI INTENDE PER OFFERTA DI MONETA. CI+D. non è definibile. D-R. CI-D. 12.13 COSA SI INTENDE PER CREDITO. non è definibile. D-R. CI+D. CI-D. 12.14 QUALI SONO GLI AGGREGATI MONETARI. non è definibile. L'UNICO AGGREGATO E' M1, MENTRE M2 E M3 SONO DEI SOTTO AGGREGATI DI M1. M1, M2, M3 E SI DISTINGUONO PER IL GRADO DI LIQUIDITA'. M1, M2, M3 E NON HANNO DISTINZIONI PER IL GRADO DI LIQUIDITA. 12.15 QUALI SONO GLI SCOPI DELLA DOMANDA DI MONETA. non è definibile. TRANSATIVO E PRECAUZIONALE. TUTTE LE PRECEDENTI. SPECULATIVO. |




