linguistica
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Titolo del test:
![]() linguistica Descrizione: lingua italiana |



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Cosa sono i composti dvandva?. Dei composti esocentrici con doppia testa. Dei composti esocentrici privi di testa. Dei composti endocentrici con testa a destra. Dei composti endocentrici con doppia testa. Cosa sono gli “allotropi”?. Lessemi latini che si sono conservati in italiano nella loro veste fonica. Lessemi italiani aventi forme e semantica divergente, ma radice latina comune. Lessemi italiani aventi identica forma, ma semantica divergente e radice latina comune. Lessemi italiani aventi identica forma, ma radice latina differente. Quale delle seguenti famiglie italo-romanze è riconducibile genealogicamente alle varietà galloromanze?. I dialetti mediani di transizione. I dialetti settentrionali. I dialetti meridionali. I dialetti meridionali estremi. Cosa è essenzialmente cambiato nell’evoluzione dal vocalismo latino a quello italiano?. Il vocalismo italiano ha sostituito l’accento di intensità del latino con un accento di altezza. Il vocalismo italiano ha previsto l’ampliamento del numero delle vocali in sillaba accentata. Il vocalismo italiano ha previsto la riduzione del numero delle vocali in sillaba accentata. Il vocalismo italiano ha sostituito l’opposizione quantitativa breve/lunga con l’opposizione timbrica. Quale dei seguenti processi sfruttano i cosiddetti “ipocoristici”?. composizione. scomposizione. univerbazione. riduzione. Qual è l’ausiliare dei verbi intransitivi?. Sempre essere. Sia essere che avere. Essere, se il verbo esprime un’azione abituale, altrimenti avere. Avere, se l’azione ricade su un complemento indiretto, altrimenti essere. L’espressione del grado dell’aggettivo in italiano prevede... Tendenza alla costruzione sintetica per il comparativo e convivenza della sinteticità e analiticità del superlativo. Tendenza alla costruzione più sintetica che analitica per il comparativo e più analitica che sintetica per il superlativo. Tendenza alla costruzione sintetica per il comparativo e per il superlativo. Tendenza alla costruzione analitica per il comparativo e alla costruzione sintetica per il superlativo. Quale dei seguenti processi può interessare un attacco sillabico?. L’anticipazione fonica. La scala di sonorità decrescente. La scala di sonorità crescente. L’isocronismo sillabico. La relativa restrittiva... ha come introduttore privilegiato il che. determina l’antecedente. è solitamente preceduta da una virgola. ha come unico introduttore il che. Qual è la differenza tra un fono e un fonema?. Il fono è un’unità distintiva, mentre il fonema non ha valore distintivo. Il fono è un’unità distintiva, mentre il fonema è un suono. Il fono è un suono, mentre il fonema è di natura consonantica. Il fono è un suono, mentre il fonema è un’unità distintiva. Quale dei seguenti lessemi non è il risultato di un processo di conversione?. Il fato. Il pesto. Il fante. Il sapere. Cosa si intende per studio sincronico della lingua?. Lo studio che prende in considerazione i livelli contemporanei di analisi linguistica. Lo studio che prende in considerazione tutti i livelli di analisi linguistica. L’analisi che prende in considerazione l’evoluzione del sistema linguistico nel corso del tempo. L’analisi che prende in considerazione la lingua in un suo determinato stadio. Chi fra costoro teorizzò una maggiore apertura dell’italiano all’uso del parlato?. Pietro Bembo. Giovanni Boccaccio. Baldassarre Castiglione. Dante Alighieri. Cosa è, sulla base degli studi condotti da De Mauro, il vocabolario corrente?. Il vocabolario di base sommato al vocabolario comune. Il vocabolario di base. Il vocabolario comune, privato del patrimonio lessicale del vocabolario di base. Il vocabolario di base sommato al lessico di alta frequenza. Quale è la differenza tra prestito semantico e calco semantico?. Il primo è un processo che sfrutta l’omonimia, mentre il secondo la polisemia. Il primo è un processo che sfrutta la polisemia, mentre il secondo sfrutta l’omonimia. Sono praticamente sinonimi. Il primo sfrutta materiale della lingua modello, mentre il secondo materiale della lingua replica. In cosa consiste la differenza tra omonimia e polisemia?. La prima è un’identità formale priva di radici semantiche comuni, che l’altra invece possiede. La prima è un’identità fra lessemi interdipendenti, mentre la seconda accomuna formalmente lessemi distanti etimologicamente. La prima è un’identità fra lessemi interdipendenti, mentre la seconda accomuna formalmente lessemi vicini etimologicamente. La prima è un’identità semantica priva di radici formali comuni, che l’altra invece possiede. Perché l’italiano può essere definito come una lingua pro-drop?. Perché i pronomi personali dell’italiano non presentano variazione morfologica. Perché i pronomi personali dell’italiano possono essere omessi. Perché i pronomi personali dell’italiano presentano variazione morfologica. Perché il pronome di terza persona può essere omesso nelle frasi contenenti verbi atmosferici. In cosa consiste il raddoppiamento fonosintattico?. Nell’assimilazione regressiva in confine di parola della vocale finale seguita da monosillabo. Nell’assimilazione regressiva in confine di parola della consonante iniziale preceduta da monosillabo. Nell’assimilazione progressiva in confine di parola della consonante finale seguita da monosillabo. Nell’assimilazione regressiva in confine di parola della vocale iniziale seguita da monosillabo. Quali parole sono interessate dall’accento secondario?. Le parole ossitone che siano composte da più di quattro sillabe. Le parole ossitone che siano plurisillabiche. Le parole ossitone che siano composte da più di due sillabe. Le parole composte da sillabe in numero maggiore di tre. L’italiano scientifico è ascrivibile a quale degli assi di variazione presi in considerazione da Berruto nella sua ricerca riguardante il repertorio linguistico degli italiani?. Asse diamesico. Asse diatopico. Asse diastratico. Asse diafasico. La dislocazione a sinistra... serve a mettere in seconda posizione il tema, quando l’ordine comunicativo non marcato prevede la successione rema-tema. serve a mettere in prima posizione il rema, quando l’ordine comunicativo non marcato prevede successione tema-rema. serve a mettere in seconda posizione il tema, quando l’ordine comunicativo non marcato prevede la successione tema-rema. serve a mettere in prima posizione il tema, quando l’ordine comunicativo non marcato prevede la successione rema-tema. Qual è la differenza tra code mixing e code switching?. Il code mixing alterna i codici molto più frequentemente del code switching, anche all’interno di una stessa frase o sintagma. Il code mixing alterna i codici meno frequentemente del code switching. Il code mixing è proprio delle varietà parlate, mentre lo switching è proprio delle varietà mistilingui scritte. Il code mixing prevede l’inserimento di elementi dialettali, mentre il code switching prevede soltanto l’uso di espressioni dell’italiano regionale. Cosa è la perlocuzione?. l’intenzione postulata per l’atto linguistico. l’insieme di struttura ed enunciato. l’intenzione che precede la formulazione dell’atto linguistico. l’effetto dell’atto linguistico. L’italiano, dal punto di vista morfologico, è una lingua?. Fusiva. Inclusiva. Agglutinante. A ordine prevalente determinato-determinante. Cosa è il morfema?. il fonema considerato dal punto di vista morfologico. l’unità minima della lingua dotata di valore grammaticale. l’unità minima della lingua dotata di significato. la desinenza alla fine della parte variabile del discorso. Qual è la funzione espletata dal tempo verbale?. esso esprime il rapporto tra modalità enunciativa e modalità dell’azione descritta. esso esprime il rapporto tra il momento dell’enunciazione e quello dell’accadimento dell’azione descritta. esso esprime la relazione tra il tempo considerato assolutamente e il tempo considerato relativamente all’enunciato. esso si riferisce sempre al momento dell’enunciazione. Quale delle seguenti è la corretta definizione di significato?. Referente linguistico che rappresenta una determinata realtà. Elemento linguistico formale che rimanda a un concetto. Referente linguistico che rappresenta una determinata realtà, purché non sia astratta. Modo che la lingua sfrutta per riferirsi alla realtà. In quale delle seguenti frasi la valenza del verbo è saturata?. Giovanni non ama i gatti. Giovanni parla con Lucia. Giovanni ha consegnato le chiavi. Giovanni si trasferisce a Parma. Perché quello lessicale è il punto di più facile indebolimento del dialetto?. Perché il lessico dialettale non è il veicolo primario per indicare nuovi referenti linguistici. Perché il lessico dialettale tende all’inserimento di forestierismi. Perché il lessico dialettale è povero di parole che permettano neoformazioni. Perché il lessico dialettale tende all’inserimento di italianismi. Quale di questi elementi è caratteristica dei dialetti meridionali?. le vocali turbate. la gorgia. l’accusativo preposizionale. l’aspirazione. |




