linguistica italiana_2
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Titolo del test:
![]() linguistica italiana_2 Descrizione: linguistica italiana |



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Quale tipo di aspetto imperfettivo è espresso dal verbo in corsivo nella frase: Mentre si radeva, Paolo udì un rumore?. Progressivo. Abituale. Continuo. Continuo. Quale fenomeno morfologico è presente nella coppia di verbi suole : soliamo?. Allotropia tematica. Nessuna delle precedenti. Allomorfia tematica. Allotropia desinenziale. Nella frase Tra poco cominceremo a prepararci per uscire, il tempo verbale è usato in che modo?. Deittico. Epistemico. Narrativo. Retrospettivo. Come si chiama il sintagma preposizionale che realizza la funzione del soggetto nel sintagma nominale derivato da un verbo transitivo?. Specificatore. Genitivo oggettivo. Genitivo soggettivo. Complemento extranucleare. Quale classe di flessione nominale include nomi con singolare maschile in -o e plurale femminile in -a, come “cervello/cervella”?. Classe 6. Classe 1. Classe 3. Classe 4. Quando si usa “proprio” rispetto a “suo” nei possessivi?. Solo con nomi di animali. Quando il possessore coincide con il soggetto della frase. Sempre al plurale. Quando il possessore è diverso dal soggetto della frase. Qual è la funzione dei dimostrativi nel SN?. Introdurre un referente nuovo nel discorso. Situare il referente nello spazio e nel tempo. Sostituire l’articolo definito. Indicare quantità numeriche precise. Quale tra i seguenti aggettivi non può essere modificato da un avverbio di grado?. Bello. Facile. Materno. Alto. Quali sono gli unici specificatori che possono precedere un aggettivo?. Gli aggettivi qualificativi. Gli avverbi. Le congiunzioni. Isintagmi preposizionali. In quale dei seguenti esempi l’aggettivo svolge funzione non restrittiva?. Il gatto nero. Un grande uomo. La strada stretta. L’edificio storico. Quale delle seguenti preposizioni polisillabiche richiede obbligatoriamente un complemento introdotto da una preposizione monosillabica?. dopo. accanto. sopra. senza. Quali preposizioni richiedono obbligatoriamente la formazione della preposizione articolata?. con, per, tra, fra. solo di e a. tutte le preposizioni monosillabiche. di, a, da, in, su. Nei nomi a struttura argomentale, quando il sintagma preposizionale introdotto da di realizza il ruolo di soggetto della frase di base?. Quando esprime un genitivo soggettivo. Quando il nome non deriva da un verbo. Quando il soggetto è espresso con da parte di. Quando esprime un genitivo oggettivo. Quale tra questi è un aggettivo di relazione?. grande. rapida. bello. governativa. Nel sintagma “Il bambino con la maglia rossa”, perché l’articolo definito ha valore esoforico?. Perché si basa su conoscenze comuni. Perché indica una classe. Perché è già stato menzionato nel contesto. Perché l’identificazione avviene tramite ostensione. Quale dei seguenti pronomi liberi non può essere usato come oggetto diretto?. esso/essa. me/te. noi/voi. lui/lei. Il clitico locativo ci può sostituire SP introdotti da quali preposizioni?. Solo [a + SN] animati. Solo [con + SN]. Solo [su + SN]. [a + SN], [su + SN], [con + SN]. Quando un clitico dativo può sostituire un sintagma introdotto da "a + SN"?. Sempre, qualsiasi SP introdotto da "a". Solo quando indica un oggetto indiretto. Solo se il referente è inanimato. Solo se il verbo è copulativo. Quale funzione svolge un clitico accusativo in una frase come "Dalla finestra le vedo"?. Indica il complemento di termine. Sostituisce l’oggetto diretto del verbo. Indica il complemento di luogo. Sostituisce il soggetto della frase. Quale frase mostra un corretto uso del clitico partitivo-genitivo ne?. Ho parlato con Maria → Ne ho parlato. Sono andato al mercato → Ne sono andato. Ho comprato molto pane → Ne ho comprato molto. Ho comprato molto pane → Ci ho comprato molto. In quali contesti i pronomi riflessivi sono sempre coreferenziali con il soggetto?. Solo quando preceduti da preposizione. Solo nei verbi transitivi. In tutti i contesti anaforici. Solo nei verbi intransitivi. Qual è l’ordine corretto dei clitici quando si combinano più di uno?. Dativo → Riflessivo → Locativo → Ne → Si impersonale. Riflessivo → Locativo → Dativo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Locativo → Dativo → Riflessivo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Dativo → Locativo → Riflessivo/accusativo → Si impersonale → Ne partitivo-genitivo. Quale dei seguenti verbi è considerato riflessivo lessicalizzato (improprio)?. Accorgersi. Pulirsi. Correggersi. Lavarsi. Qual è la differenza principale tra pronomi riflessivi liberi e clitici alla terza persona?. I pronomi liberi usano sé, i clitici usano si. Entrambi coincidono sempre con i pronomi personali. Non c’è differenza. I pronomi clitici usano sé, i liberi usano si. Nella frase Edimburgo? Ci sono stato l’estate scorsa, il clitico ci ha valore: Locativo. Partitivo. Accusativo. Dativo. In *C’è Paolo al telefono. Vuoi parlare a lui?, l’uso del pronome libero lui è scorretto perché: Il pronome deve sempre essere deittico. Il referente è già noto, quindi va usato il clitico. Il pronome libero deve essere sempre anaforico. Il pronome libero non può mai essere oggetto. Nella frase A Mario non piace la cioccolata. Non gli piace nemmeno il gelato, l’uso del pronome gli è: Endoforico e cataforico. Esoforico e ostensivo. Endoforico e anaforico. Esoforico e deittico. Quale delle seguenti frasi contiene una proposizione extranucleare?. È probabile che piova. Si è addormentato perché era stanco. Voglio che tu mi dica la verità. L’ho costretto a dirmi la verità. Qual è la funzione delle proposizioni attributive?. Modificano un sintagma nominale, come le relative. Introducono interrogative indirette. Svolgono la funzione di soggetto della frase matrice. Indicano il complemento oggetto della frase principale. Con i verbi di richiesta o comando, il controllore dell’infinito è di norma... ...il soggetto grammaticale. ...l’oggetto diretto. ...l’oggetto indiretto. ...la proposizione subordinata stessa. Il congiuntivo tematico si differenzia dagli altri tipi perché... ...non può essere introdotto da “che”. ...indica un evento desiderato ma non realizzato. ...ricorre solo in frasi indipendenti. ...esprime un fatto presupposto come reale. Una proprietà tipica dei verbi a ristrutturazione è... ...la selezione obbligatoria del modo congiuntivo. ...la possibilità di risalita del clitico. ...la presenza obbligatoria dell’ausiliare “avere”. ...l’impossibilità di formare complessi verbali. Il periodo ipotetico controfattuale esprime una condizione... che il parlante sa già non essersi verificata. indipendente dall’esito dell’apodosi. probabile e realizzabile. futura e incerta. Quale tra le seguenti frasi rappresenta un periodo ipotetico dell’irrealtà possibile?. Se studierai di più, prenderai voti migliori. Se studiassi di più, prenderesti voti migliori. Se avessi studiato, avresti preso voti migliori. Se studi, prendi voti migliori. Nel periodo ipotetico della realtà, quale combinazione di modi verbali è corretta?. Indicativo nella protasi e indicativo nell’apodosi. Congiuntivo nella protasi e condizionale nell’apodosi. Condizionale nella protasi e indicativo nell’apodosi. Congiuntivo trapassato nella protasi e condizionale passato nell’apodosi. Quale delle seguenti proprietà distingue l’anteposizione contrastiva dalla dislocazione a sinistra?. L’elemento anteposto introduce il tema presupposto. L’elemento anteposto non può essere accompagnato da un clitico. L’elemento anteposto si accompagna sempre a una pausa marcata. L’anteposizione contrastiva richiede un costituente obbligatoriamente preposizionale. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente una proprietà del tema sospeso?. La ripresa clitica è facoltativa. L’elemento anticipato deve sempre essere seguito da una preposizione. Il costituente non può mai comparire nella periferia sinistra. Il costituente iniziale perde le marche sintattiche della sua funzione. Nella dislocazione a sinistra, quale funzione pragmatico-testuale svolge il costituente dislocato?. Inserire un’informazione completamente nuova. Segnalare un contrasto con un’informazione precedente. Esplicitare un ripensamento del parlante. Introdurre il tema della comunicazione. La frase È a Marco che ho dato il libro è un esempio di: Dislocazione a sinistra. Dislocazione a destra. Frase scissa. Anteposizione contrastiva. Nella frase Detesto che tu dica queste cose, quale funzione sintattica svolge la proposizione che tu dica queste cose?. Oggettiva. Interrogativa indiretta. Soggettiva. Sintagma preposizionale. In Ti chiedo di parlare a bassa voce, chi funge da controllore della proposizione infinitiva?. Oggetto diretto. Clitico partitivo. Oggetto indiretto (ti). Soggetto della frase principale. La frase relativa Ha chiamato di nuovo il medico che deve venire a fare il sopralluogo è: Restrittiva. Descrittiva. Soggettiva. Oggettiva. Quale frase mostra un esempio di deissi spaziale?. Domani partirò per Roma. Non mi piace che tu faccia così. Vieni qui e prendi questa valigia. Io penso che sia giusto. Quale delle seguenti affermazioni riguarda correttamente l’uso dei dimostrativi in italiano standard?. Questo indica vicinanza al parlante, quello indica lontananza. Codesto è comunemente usato nell’italiano contemporaneo standard. Questo indica sempre un momento lontano nel tempo, quello vicinanza. Quello si usa esclusivamente per riferirsi all’ascoltatore. Quale fenomeno fonologico si riscontra nell’italiano dell’uso medio riguardo alle vocali medio-basse e medio-alte?. Alternanza obbligatoria tra vocali aperte e chiuse in sillabe toniche e atone. Mantiene intatte tutte le opposizioni vocaliche toscane. Neutralizzazione delle coppie /ɛ/ : /e/ e /ɔ/ : /o/ al di fuori della Toscana. Introduzione di nuove vocali toniche non presenti nel latino. Quale clitico locativo si è affermato maggiormente nell’italiano parlato contemporaneo?. ci. vi. li. ne. Quale forma interrogativa sta sostituendo progressivamente “che cosa” nelle varietà di uso medio?. che. cosa. chi. quale. Quale tra i seguenti esempi è un composto tipico dell’italiano contemporaneo?. Acclimatamento e adattamento fonologico o morfologico. Sostituzione del prestito con un calco. Eliminazione della parola originale. Traduzione letterale in italiano. Quale scelta linguistica caratterizza in modo decisivo la Scuola Poetica Siciliana rispetto ai trovatori?. Scrivere in latino classico per imitare i modelli ecclesiastici. Scrivere in francese per omaggiare la dinastia angioina. Scrivere in volgare siciliano invece che in lingua d’oc. Scrivere in toscano per raggiungere un pubblico più ampio. Perché il testo di Amore è uno desio che ven da’ core non ci è giunto nella forma linguistica originaria?. Perché venne riscritto in provenzale per circolare nelle corti francesi. Perché i copisti toscani lo trascrissero adattandolo alla propria grafia e fonetica. Perché fu tradotto in latino dai funzionari imperiali. Perché la tradizione manoscritta è esclusivamente orale e non scritta. Qual è un tratto linguistico distintivo del siciliano evidenziato nel testo di Stefano Protonotaro?. La dittongazione sistematica di /ɛ/ e /ɔ/ in /jɛ/ e /wɔ/. La perdita totale delle vocali atone. L’uso obbligatorio del congiuntivo in tutte le subordinate. La presenza di /i/ e /u/ dove il toscano ha /e/ e /o/ (es. multu, taciri). Quale processo culturale-linguistico descrive la nascita dei poeti “siculo-toscani”?. L’adozione del modello siciliano adattato al sistema fonologico toscano. La sostituzione della lirica cortese con testi esclusivamente religiosi. L’abbandono totale della tradizione siciliana in favore del latino. L’uso esclusivo della lingua d’oc per continuità con i trovatori. Quale tratto caratterizza la prosa del Novellino?. Sintassi semplice e prevalenza della paratassi, spesso con polisindeto. Forte ipotassi modellata stabilmente sul latino classico. Lessico tecnicizzato e altamente specialistico. Periodi lunghi con subordinazione causale e finale molto fitta. Che cos’è la Vita nova dal punto di vista della forma compositiva?. Un trattato retorico in latino. Un poema epico in ottave. Un prosimetro che alterna parti in prosa e testi in versi. Una raccolta esclusivamente prosastica, priva di rime. Nel sonetto Erano i capei d’oro, quale funzione svolge il latinismo aura?. Serve a rendere più realistico il contesto narrativo. Nobilita il lessico e crea un gioco fonico con il nome Laura. Sostituisce un termine volgare considerato troppo popolare. Introduce un riferimento mitologico estraneo allo Stilnovo. Quale fu la principale innovazione teorica proposta da Biondo Flavio sull’origine dell’italiano?. L’italiano deriva dal latino parlato, il latino vulgaris. L’italiano è il risultato di un’invenzione umanistica. L’italiano nasce da una lingua completamente distinta dal latino. L’italiano discende esclusivamente dal latino letterario. Quale opera di Matteo Maria Boiardo presenta una lingua fortemente influenzata dalla koiné settentrionale?. Le Rime. Orlando innamorato. Le Egloghe. Amorum libri. Qual è il principio fondamentale della tesi cortigiana nella questione della lingua?. La lingua letteraria deve basarsi sull’uso colto delle corti italiane. La lingua letteraria deve coincidere con il parlato popolare regionale. La lingua deve rifarsi unicamente al latino classico. La lingua letteraria deve riprodurre esclusivamente il fiorentino trecentesco. Quale tratto linguistico, tra quelli segnalati, fu usato consapevolmente da Tasso per nobilitare lo stile della Gerusalemme liberata ed era oggetto di critica?. L’uso esclusivo di regionalismi fiorentini moderni. La totale assenza di figure retorico-sintattiche. I latinismi (es. aurea, egro, licor, peregrino). La sistematica eliminazione di inversioni sintattiche. Quale tra i seguenti elementi rientra tra le critiche linguistiche e stilistiche rivolte alla Gerusalemme liberata nella polemica cruscante?. La sintassi è lineare e priva di inversioni. Il poema è eccessivamente semplice e privo di solennità. Il lessico mescola voci latine, straniere, lombarde e nuove. L’opera evita sistematicamente qualsiasi latinismo. Quale caratteristica distingue l’Accademia della Crusca dall’Accademia Fiorentina?. Fu istituzione pubblica patrocinata dal duca di Toscana. Nacque come sodalizio privato sostenuto dalle risorse dei membri. Ebbe come scopo principale l’insegnamento universitario della grammatica. Fu fondata a Padova per diffondere le teorie bembiane. Quale opera del 1525 risponde all’esigenza di fornire un modello normativo tramite una trattazione in forma di grammatica dialogica?. Il De la lingua che si parla et scrive in Firenze di Pierfrancesco Giambullari. Le Regole grammaticali della volgar lingua di Giovan Francesco Fortunio. Il terzo libro delle Prose della volgar lingua di Pietro Bembo. Le Osservazioni nella volgar lingua di Ludovico Dolce. Qual è il tratto stilistico centrale della poesia barocca marinista?. La riduzione del lessico poetico a forme semplici e quotidiane. Il ritorno rigoroso ai modelli classici rinascimentali. L’eliminazione di ogni riferimento alla scienza. L’uso sistematico della metafora come strumento di meraviglia. Quale innovazione fondamentale caratterizza la nascita del melodramma seicentesco?. La rinuncia al canto in favore della recitazione. L’eliminazione totale della parola poetica. L’adozione della monodia al posto della polifonia. L’uso esclusivo del dialetto nelle rappresentazioni. Quale fenomeno sintattico è riconoscibile in sequenze come “Sono sei mesi che...” nella prosa dialogica goldoniana?. Periodo ipotetico controfattuale. Frase scissa. Infinito retto da preposizione. Participio assoluto. Quale tratto sintattico prevale nella prima sezione descrittiva del testo (vv. 1–24), secondo l’analisi linguistica?. Una paratassi fitta e lineare, con molti verbi principali coordinati spesso in asindeto. Una ipotassi complessa, con subordinate a catena e incisi frequenti. Una sintassi ellittica costante, priva di verbi finiti. Un periodare fortemente latineggiante, basato su iperbati estesi e inversioni continue. Quale affermazione riassume il nucleo concettuale espresso nella seconda parte della lirica La quiete dopo la tempesta?. Il piacere è una condizione stabile e indipendente dalle esperienze negative. Il piacere si realizza soprattutto nell’azione eroica e nell’impresa collettiva. Il piacere nasce come sollievo dall’affanno: è “figlio” del dolore appena cessato. Il piacere coincide con la piena armonia della natura con i desideri umani. Qual era l’obiettivo principale della relazione Dell’unità della lingua e dei mezzi di diffonderla?. Codificare una lingua letteraria basata sui classici. Proporre il fiorentino dell’uso colto come modello linguistico nazionale. Difendere il pluralismo dialettale come fondamento dell’italiano. Uniformare esclusivamente la lingua amministrativa. Quale modello linguistico Manzoni individuò come base per la revisione definitiva dei Promessi sposi dopo il 1827?. Un italiano medio costruito combinando varietà regionali. La lingua parlata lombarda adattata alla scrittura. Il fiorentino dell’uso colto, vivo e depurato dai tratti dialettali. Il toscano letterario ricavato esclusivamente dai testi trecenteschi. Quale funzione viene attribuita ai dialetti dalla poesia dialettale dell’Ottocento?. Esprimere dall’interno la realtà e la voce del popolo. Riprodurre modelli poetici classici in forma locale. Sostituire l’italiano come lingua nazionale. Offrire una variante stilistica della lingua letteraria. Quale aspetto della lingua manzoniana fu maggiormente frainteso dagli scrittori post-manzoniani?. Il ricorso al toscanismo come tratto distintivo della prosa. L’equilibrio tra chiarezza ed eleganza. La ricerca di una lingua media e uniforme. La semplificazione della sintassi. Quale fattore contribuì in modo decisivo alla prima diffusione dell’italiano parlato dopo l’Unità d’Italia?. La pubblicazione dei vocabolari manzoniani. L’adozione dell’italiano come lingua ufficiale del Parlamento. La sostituzione dei dialetti con il fiorentino. L’istituzione della scuola primaria gratuita e obbligatoria. Quale strategia narrativa consente nei Malavoglia di fondere la voce del narratore con quella dei personaggi?. Il commento metanarrativo. Il monologo interiore. Il dialogo diretto. Il discorso indiretto libero. Quale soluzione linguistica adotta Verga per rappresentare l’oralità popolare senza ricorrere al dialetto?. Un’alternanza di registri alti e bassi. L’uso esteso del dialetto siciliano. Una lingua letteraria fortemente toscanizzata. Una lingua italiana con sintassi e strutture del parlato. Quale caratteristica sintattica contraddistingue la poesia di Pascoli, come in L’assiuolo?. Predilezione per l’enclisi e l’anastrofe. Struttura rigidamente metrica e sempre regolare. Frasi brevi coordinate senza gerarchie, spesso collegate per asindeto. Periodi complessi e subordinati tipici della tradizione ottocentesca. In Nella belletta, quale elemento contribuisce maggiormente all’unità e alla musicalità del testo?. L’assonanza e la ripetizione di parole chiave come “morte”. La presenza di troncamenti e latinismi frequenti. L’uso esclusivo della sintassi ipotattica. La scelta di versi liberi senza rime. Quale funzione aveva il linguaggio politico di Benito Mussolini?. Utilizzare un linguaggio aziendale e burocratico. Tradurre termini tecnici in forme comprensibili al pubblico. Persuadere la folla attraverso enfasi, metafore e ripetizione di slogan. Garantire precisione terminologica nei documenti ufficiali. In quale contesto è nato l’aziendalese italiano?. Nei comizi politici di massa del primo Novecento. Nei giornali satirici come linguaggio di livello medio. Negli uffici delle multinazionali a partire dagli anni Ottanta. Nella pubblica amministrazione italiana del Novecento. Quale ruolo ha avuto la televisione nel processo di italianizzazione?. Ha imposto la lingua lombarda come modello standard. Ha sostituito completamente la radio nella diffusione dell’italiano. Ha contribuito a diffondere un italiano intermedio tra lingua scritta e parlata. Ha promosso esclusivamente la romanizzazione della lingua nazionale. Nella prima fase della poesia di Eugenio Montale, la tecnica del correlativo oggettivo consiste in: Evocare concetti e sensazioni attraverso oggetti o situazioni concrete. Eliminare la punteggiatura per dare maggiore immediatezza al verso. Semplificare la sintassi e frammentare il verso. Accostare elementi lirici a toni prosaici. |




