Letteratura italiana contemporanea
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Titolo del test:
![]() Letteratura italiana contemporanea Descrizione: ecampus Elena Rondena |



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1.Quali sono i tre passi fondamentali da tenere a mente quando ci si trova di fronte a un libro o a un testo?. Letteratura, comprensione, memorizzazione. Contesto, forma, contenuto. Analisi, interpretazione, valutazione. Metodo, ragione, scopo. 02. Per capire la poetica e il pensiero di un autore come Giovanni Pascoli, da cosa non si può prescindere?. Dal suo vissuto personale, inclusi i lutti. Dalla lunghezza delle sue opere. Dalle sue preferenze musicali. Dalle sue scelte politiche. 03. Carlo Dionisotti afferma che, per un'opera e il suo autore, sono importanti: geografia e storia. vita personale. il contesto geografico e storico è irrilevante. spazio e tempo. 04. Perchè Primo Levi scrive Se questo è un uomo?. L'obiettivo di far conoscere l'esperienza della deportazione. il desiderio di vincere i premi letterari. la necessità di guadagnare denaro. la volontà di sperimentare un nuovo genere letterario. 05. Perchè Alessandro Manzoni realizza I promessi sposi?. Creare un'opera comprensibile solo agli studiosi. descrivere dettagliatamente eventi bellici. costruire un romanzo storico che fosse per tutti, con tematiche universali e lingua comprensibili a tutti. limitarsi a raccontare storie di fantasia. 06. Secondo Alessandro Manzoni nei Materiali estetici, come devono essere considerate le belle lettere?. come un passatempo nobile. come uno studio puramente filologico. come un ramo delle scienze morali. come una forma di mero intrattenimento. 07. Quali sono le due colonne fondamentali dei suoi scritti, paragonate agli archi romani, secondo Eugenio Corti?. la fantasia e l'invenzione. la storia e la geografia. la verità e la bellezza. la trama e i personaggi. 08. In letteratura l'uso della fantasia e dell'invenzione è lecito, come nel romanzo storico. Cosa non deve però venire meno?. l'adesione a schemi narrativi tradizionali. l'assenza di qualsiasi riferimento alla realtà. il patto con il lettore e ciò che lo scrittore dichiara come vero. la popolarità dell'opera. 09.Nella formula manzoniana "utile per iscopo, vero per soggetto, interessante per mezzo", cosa si intende vero per soggetto?. deve essere scritto in uno stile elegante. deve avere un fine educativo o morale. deve essere appassionante e coinvolgente. deve essere tratto dalla realtà e dalla storia. 10. Qual è uno dei significati del termine greco da cui deriva la parola metodo?. scrittura. critica. ricerca, indagine, investigazione. espressione artistica. 01. Cosa fa un neonato secondo il testo?. usa solo i gesti per comunicare. capisce il significato delle parole. scrive parole con il pensiero. emette suoni che col tempo diventano parole. 02. Quando un discorso è considerato ben strutturato?. quando ha rime. quando è lungo. quando permette di comprendere chiaramente ciò che si vuole comunicare. quando è pieno di sinonimi. 03. Cosa distingue l'uomo dagli animali secondo Aristotele?. la capacità di mangiare. l'intelligenza. la parola. il linguaggio dei gesti. 04. Come descrive Mario Luzi la parola?. come qualcosa che deriva dal divino. come uno strumento logico. come un mezzo comunicativo neutro. come una creazione della società. 05. Secondo sant'Agostino, cosa non dice la Scrittura riguardo al Verbo?. che è misterioso. che è eterno. che è potente. che è stato creato. 06. Cosa afferma il Vangelo di Giovanni sull'origine del Verbo?. è stato scoperto dagli apostoli. è un simbolo della sapienza. è nato con l'uomo. era presso Dio ed era Dio. 07. Secondo la Genesi, cosa crea Dio in principio?. il verbo. il tempo. il cielo e la terra. gli angeli. 08. Che cosa significa logos nel contesto biblico?. stile narrativo. ragionamento retorico. simbolo mitologico. verbo, parola. 09. Qual è il ruolo della parola secondo Contini?. costruire il pensiero. rendere il testo piu moderno. abbellire il testo. riempire gli spazi bianchi. 10. Perchè la parola usata da Ungaretti è importante?. perchè era facile da comprendere. perchè rifletteva la sua esperienza nella prima guerra mondiale. perchè era una parola nuova. perchè suonava bene. 11. Da cosa dipende la scelta delle parole da parte di un autore?. dal tempo, dallo spazio e dal vissuto personale. dalla moda del momento. dalla facilità di memorizzazione. dalla lunghezza della frase. 12. Cosa ha ogni parola secondo Contini?. un significato casuale. una storia, una forma, un uso concreto. una posizione nella pagina. una funzione decorativa. 13. Come definisce Gianfranco Contini la parola?. una formula logica. un'idea vaga. un'espressione matematica. un nucleo vivente del testo letterario. 14. Che cosa comprende la struttura linguistica di una lingua?. suffissi, prefissi, declinazioni, e norme sintattiche. generi letterari. stili narrativi. citazioni poetiche. 15. Da cosa dipende l'uso delle parole secondo il testo?. dalla punteggiatura usata. dalla lunghezza del discorso. dalla lingua madre del parlante. dalla lingua e dalle sue regole. 16. Quali parole sono esempi di parole sinsemantiche?. avverbi e interazioni. aggettivi e verbi. articoli, congiunzioni, preposizioni. nomi e pronomi. 17. Come si chiamano le parole che non hanno significato proprio?. parole vuote. parole tecniche. parole sinsemantiche. parole indipendenti. 18. Qual è uno degli elementi della parola intesa come segmento del linguaggio?. la traduzione. la punteggiatura. il numero di lettere. il significante e il significato. 19. Che cosa permette la parola secondo Aristotele?. parlare in pubblico. distinguere il bene dal male. imparare le lingue. esprimere emozioni artistiche. 01. Chi fu tra le principali influenze letterarie di Foscolo?. Boccaccio. Dante. Macchiavelli. Parini. 02. Qual è il titolo della sua prolusione inauguarale?. delle lettere moderne. della gloria degli antichi. sull'indipendenza dell'italia. dell'origine e dell'ufficio della letteratura. 03. Quale ideologia influenzò profondamente il giovane Foscolo?. cattolica. giacobina. conservatrice. monarchica. 04. In quale città Foscolo frequenta la scuola del seminario?. Zante. spalato. milano. venezia. 05. Qual è la professione del padre di Foscolo?. medico. scrittore. professore. avvocato. 06. Dove nasce Ugo Foscolo?. firenze. spalato. venezia. zante. 07. Dove sono oggi custodite le spoglie di Foscolo?. pantheon. basilica di san marco. duomo di milano. basilica di santa croce. 08. In quale città inglese trascorre gli ultimi anni Foscolo?. manchester. londra. liverpool. oxford. 09. Quale lavoro avvia Foscolo durante l'esilio in Svizzera?. l'adelchi. le ricordanze. la mirra. l'ipercalisse. 10. Contro chi entra in contrasto Foscolo dopo l'esperienza accademica?. verdi. cavour. monti. garibaldi. 11. Dove viene rappresentata la tragedia Tieste?. venezia. parigi. bologna. firenze. 12. Cosa difende Foscolo nelle sue lezioni universitarie?. la monarchia. la libertà della letteratura. il classicismo rigido. il ruolo della religione. 13. Qual è l'occasione che spinge Foscolo a scrivere Dei Sepolcri?. un viaggio in Grecia. la vittoria di marengo. l'editto di saint-cloud. la morte della madre. Quale forma metrica utilizza Foscolo nei sepolcri?. ottave. terzine. sonetti. endecasillabi sciolti. 15. Quale opera Foscolo scrive dopo il rientro da genova?. le grazie. discorso su l'italia. dei sepolcri. lettere dall'inghilterra. 16. Cosa provoca la delusione politica di Foscolo nel 1797?. l'esilio in francia. il trattato di campoformio. la caduta di venezia. la morte di parini. 17. Qual è il genere delle ultime lettere di Jacopo Ortis?. racconto breve. romanzo epistolare. poesia. diario. 18. Quale città rappresenta un nuovo inizio dopo la delusione per Foscolo?. torino. napoli. milano. roma. 19. Quale importante tema è affrontato nell'ortis?. il realismo. la disillusione politica. il colonialismo. l'industrializzazione. 20. Dove Foscolo ottiene la cattedra di Eloquenza nel 1808?. padova. pavia. milano. roma. 01. Qual è l'effetto dei libri leggeri secondo Foscolo?. rilassano lo spirito. diffondono ignoranza e vizio. stimolano la riflessione. migliorano l'umore. 02. Che valore ha la letteratura per Foscolo alla fine della sua orazione?. è forza morale che diffonde e perpetua il pensiero. è una fonte di guadagno. è un passatempo nobile. è una forma di potere. 03. Come si forma la lingua italiana secondo Foscolo?. con la verità, le passioni e l'amore per la patria. con regole accademiche. con prestiti stranieri. con l'uso popolare. 04. Qual è la funzione principale della storia, secondo Foscolo?. riempire le biblioteche. offrire dati e statistiche. conservare aneddoti curiosi. trasmettere virtù, errori e memorie degne di rispetto. 05. Cosa suggerisce Foscolo sull'uso del romanzo?. che può educare i giovani alla saggezza. che è inutile per la filosofia. che serve solo per svago. che è dannoso per i giovani. 06. Cosa manca, secondo Foscolo, nella letteratura italiana dell'epoca?. testi religiosi e devozionali. manuali di grammatica. un'opera che analizzi la decadenza e stimoli all'emulazione. romanzi comici. 07. Perchè Foscolo lamenta la scarsità di buone traduzioni classiche?. perchè preferisce l'oralità. perchè costringe i lettori italiani a leggere in lingue straniere. perchè non conosce il greco. perchè vuole rivalutare il latino. 08. Perchè Foscolo critica la distinzione tra illuminare e dilettare?. perchè ignora il pubblico. perchè è un concetto moderno. perchè rende la letteratura troppo tecnica. perchè nasconde incapacità letterarie o scientifiche. 09. Cosa critica Foscolo nella scienza contemporanea?. L'eccesso di pubblicazioni. il metodo sperimentale. l'uso dell'inglese. il disinteresse per l'eloquenza e per la lingua italiana. 10. Chi sono i modelli positivi citati da Foscolo?. Macchiavelli, galileo, beccaria, galiani. omero e platone. dante e petrarca. cicerone e seneca. 11. Perchè Foscolo critica gli italiani del suo tempo?. perchè parlano troppi dialetti. perchè trascurano i doni naturali e la propria cultura. perchè si disinteressano della musica. perchè viaggiano troppo. 12. Quali qualità sono essenziali per i veri letterati, secondo Foscolo?. l'abilità commerciale e la velocità. l'umorismo e la modestia. esperienza delle passioni, amore per la gloria, indipendenza e patriottismo. la conoscenza tecnica e la memoria. 13. Cosa ha reso l'eloquenza musica senza pensiero?. l'intervento di retori privi di sostanza. la mancanza di pubblico. il cambiamento politico. l'influenza delle lingue straniere. 14. Secondo Foscolo, cosa ha causato il declino della filosofia morale e politica?. l'abbandono dell'eloquenza. l'eccesso di scienza applicata. l'assenza di religione. il disinteresse dei giovani. 15. Qual è il tema centrale della prolusione pavese di Foscolo?. il confronto tra scienza e arte. la critica della scienza moderna. l'importanza della religione nel tempo. l'origine e la funzione della letteratura. 16. Secondo Foscolo, da quale esigenza nasce la letteratura?. la ricerca della bellezza. la necessità di dominare i popoli. il bisogno umano di comunicare pensieri e passioni. il desiderio di fama. 17. Qual è il rapporto tra filosofia e letteratura, secondo Foscolo?. la filosofia è inutile senza arte. sono nate insieme e cercano entrambe la verità. sono discipline opposte. la filosofia ha distrutto la letteratura. 18. Che ruolo ha la poesia nella letteratura, per Foscolo?. è un'espressione estetica priva di contenuto. serve solo come ornamento. è puro intrattenimento. riscalda la verità con gli affetti e la musica della parola. 19. Cosa rappresenta l'eloquenza secondo Foscolo?. una tecnica superata. un'arte decorativa. un esercizio retorico per accademici. la facoltà di persuadere legata alle passioni umane. 01. Quale capacità caratterizza il fanciullino?. lo scetticismo e il disicanto. la meraviglia e l'innocenza. il ragionamento logico. il pragmatismo e la concretizza. 02. Quale figura retorica esprime la verità del linguaggio secondo Pascoli?. anastrofe. onomatopea. iperbole. metafora. Quale mito è alla base della prima parte de l'inno a la poesia?. ulisse. orfeo. enea. prometeo. 04. A quale età Pascoli compose l'inno a la poesia?. 17 anni. 52 anni. 31 anni. 10 anni. 05. In quale città ottenne la cattedra succedendo a Giosuè Carducci?. massa. bologna. castelvecchio. livorno. 06. Su quale poeta classico verteva la tesi di laurea di Pascoli?. virgilio. dante. alceo. omero. 07. In quale anno Pascoli si laureò in lettere a Bologna?. 1879. 1872. 1912. 1882. 08. In quale raccolta politica si trova x agosto?. Myricae. canti di castelvecchio. poemi conviviali. l'inno a la poesia. 09. Quale evento tragico segnò l'infanzia di Pascoli e viene definito il motivo del nido infranto?. la morte della madre. l'assassinio del padre. gravi difficoltà economiche. l'arresto a bologna. 10. Qual è la data di nascita di Giovanni Pascoli?. 1 settembre 1879. 31 dicembre 1855. 10 agosto 1867. 6 aprile 1912. 01. Come viene spesso rappresentato il bibliotecario nella letteratura. vecchio o poco attraente ma colto. avventuroso. giovane e atletico. ricco e famoso. 02. Cosa afferma Calvino in Lezioni americane riguardo alla nostra identità?. è un sogno continuo. è una costruzione sociale. è una combinazione di esperienze, letture e immaginazione. è una conseguenza del lavoro. 03. Che tipo di biblioteca ha il Cardinal Federico Borromeo?. parziale. soggetto. oggetto. metaforica. 04. Che tipo di biblioteca possiede don Ferrante nei Promessi sposi?. parziale. metaforica. universale. pubblica. 05. Qual è la differenza tra biblioteca universale e parziale?. una è online, l'altra no. una è privata, l'altra pubblica. una è antica, l'altra moderna. una ha tutti i libri, l'altra solo alcuni scelti. 06. Come viene spesso descritta la biblioteca nella letteratura?. luminosa e moderna. buia, labirintica e criptica. nuova e digitale. piccola e accogliente. 07. Cosa rappresenta la biblioteca secondo Renato Nisticò. un giardino ordinato del sapere. un insieme disorganico. un luogo pericoloso. una realtà marginale. 08. Da quale lingua deriva la parola libro?. greco. ebraico. arabo. latino. 09. Che cosa significava originariamente la parola greca biblos?. corteccia di papiro. collezione di testi. racconto sacro. scrittura incisa. 10. Che cosa significa etimologicamente biblioteca?. scrigno di libri. luogo della sapienza. tempio della cultura. casa del sapere. 11. Secondo Michael Melot, che cosa rappresenta la biblioteca?. un microcosmo che classifica il mondo. una chiesa del sapere. una scuola senza maestri. un rifugio spirituale. 12. In quale anno è stato pubblicato Se una notte d'inverno un viaggiatore?. 1975. 1979. 1983. 1981. 13. Qual è l'immagine sulla sovracoperta del romanzo di Calvino?. una stazione in una bottiglia. una scala a spirale. una valigia piena di libri. una biblioteca in rovina. 14. Chi sono i protagonisti del romanzo?. due studenti universitari. un lettore e una lettrice. un autore e il suo editore. un bibliotecario e uno scrittore. 15. Che sensazione trasmette la scrittura del libro secondo il testo?. chiarezza assoluta. paura e rabbia. caos e assenza. noia e lentezza. 16. Come termina il romanzo di Calvino?. con la pubblicazione di un libro. con una scena di lettura a letto tra lettore e lettrice. con un funerale. con un viaggio in treno. 17. Qual è il genere principale del romanzo se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino?. comico. giallo. autobiografico. narrativa sperimentale. 18. Cosa rappresentano i dieci romanzi incompiuti nel libro di Calvino?. una critica alla narrativa moderna. un omaggio al passato. una biblioteca di generi diversi. un insieme casuale. 19. Quale dei seguenti non è un genere trattato nei romanzi del libro?. noir francese. fantasy. romanzo rosa. thriller. 20. Secondo Repetto, da cosa nascono i libri?. da altri libri. dalla poesia. dall'esperienza personale. dall'ispirazione. 01. Perchè bisogna partire dall'ottocento per comprendere il Novecento?. perchè l'ottocento ha autori famosi. perchè nel novecento c'è solo letteratura d'elite. perchè il novecento è incomprensibile. perchè molte esperienze letterarie iniziano nell'ottocento. 02. Cosa caratterizza la modernità secondo Ferroni?. il ritorno alle origini. la chiusura in un secolo preciso. il rifiuto della tecnologia. la complessità e l'intreccio generazionale. 03. Qual è il ruolo della letteratura nel contesto della modernità?. marginale e passivo. limitato alla satira. attivo e critico nei confronti della realtà. puramente estetico. 04. Come definisce Ferroni i confini temporali della letteratura?. esclusivamente numerici. fissi e immutabili. basati sulle mode culturali. porosi e attraversati da continuità storiche. 05. Come viene definito il Novecento dallo storico Hobsbawn?. secolo lungo. secolo delle guerre. secolo agricolo. secolo breve. 06. Cosa si intende con modernità letteraria secondo Langella?. un'esaltazione dei valori borghesi. un ritorno alla classicità. un periodo preciso del novecento. una trasformazione profonda dei paradigmi letterari. 07. Perchè non è corretto far iniziare la letteratura italiana contemporanea con il Novecento?. perchè il novecento è troppo moderno. perchè ci sono già elementi di modernità nell'ottocento. perchè non ci sono autori importanti. perchè non si scrivevano romanzi. 08. Quando si colloca convenzionalmente l'inizio della letteratura italiana?. con il cantico delle creature di san francesco. con petrarca. con dante. con boccaccio. 09. Qual è uno degli effetti negativi del novecento secondo Ferroni?. l'aumento della spiritualità. l'assenza della critica. la rinascita della poesia epica. la perdita di rilievo sociale della letteratura. 10. Cosa caratterizza la letteratura del terzo millennio (2001-2020)?. l'autarchia culturale. l'attenzione alle diversità culturali e alle tecnologie. il ritorno al dialetto. la chiusura nazionale. 11. Cos'è la metanarrazione?. una forma arcaica di narrazione. il racconto di un film. la consapevolezza del testo come costruzione. la narrazione di eventi mitici. 12. Cosa nega il Postmodernismo (1978-2000)?. tecnologia. storia. grandi narrazioni. individuo. 13. Qual è la principale esigenza letteraria nel secondo dopoguerra (1945-1977)?. la promozione delle fiabe. l'impegno nel raccontare la realtà post-bellica. la riscoperta delle commedie. il ritorno del medioevo. 14. Qual è la figura centrale nella fase 1919-1949?. l'uomo freudiano. l'uomo simbolico. l'uomo sociale. l'uomo tecnico. 15. Cosa caratterizza il periodo 1904-1918 nella letteratura?. il ritorno al classico. l'eliminazione del soggetto. la rottura con le strutture narrative tradizionali. la semplificazione linguistica. 16. In quale periodo si sviluppa il decadentismo?. 1889-1903. 1815-1860. 1919-1943. 1904-1918. 17. Qual è il principale rappresentante del Verismo italiano?. carducci. d'annunzio. verga. pascoli. 18. Qual è la principale questione culturale dopo l'unità d'italia?. l'alfabetizzazione degli adulti. l'invenzionde della stampa. la questione della lingua. il conflitto con la chiesa. 19. Quando inizia la fase denominata le ruote motrici della storia?. 1815. 1850. 1821. 1800. 20. Cosa rappresenta la strada entra nella casa di Boccioni?. la pace rurale. la crisi della famiglia. il ritorno alla tradizione. l'irruzione della modernità nella vita quotidiana. 01. Qual è l'obiettivo del poeta per Pascoli?. far emergere la poesia dalle cose. cambiare stile continuamente. scrivere solo per intrattenere. diventare famoso. 02. Cosa rappresenta il grafico menzionato nella lezione 9?. l'evoluzione dei generi letterari. il cambiamento nella musica. la crisi progressiva della parola poetica. le vendite dei libri nel novecento. 03. Quale movimento ha influenzato il Verismo?. naturalismo. decadentismo. futurismo. illuminismo. 04. Come deve essere la poesia per Pascoli?. basata su finzione e fantasia. completamente inventata. scritta con regole severe. scoperta nella realtà. 05. Come vede il fanciullino la realtà?. solo attraverso il sogno. in modo banale e ripetitivo. come qualcosa di noioso. con stupore e meraviglia. 06. Qual è il potere principale della letteratura?. confondere i lettori. intrattenere senza contenuto. veicolare messaggi e valori umani. parlare solo di amore. 07. Cosa rappresenta spesso una cosa piccola nella poesia, secondo Pascoli?. un evento isolato e marginale. un elemento decorativo del testo. un oggetto privo di significato. una chiave per comprendere l'universale. 08. Come descrive Eugenio Corti il passero nel suo giardino?. senza collegamenti con altro. in relazione con il mondo e l'universale. come simbolo del tempo che passa. in modo banale e quotidiano. 09. Cosa intende Pascoli con il poeta fanciullo?. chi sa stupirsi delle cose semplici. un autore che inventa nuove storie. un autore ingenuo. un autore che scrive per bambini. 10. Cosa sono res e verba?. due figure retoriche. due romanzi famosi. le cose e le parole, entrambe fondamentali. sinonimi di poesia e prosa. 11. Qual era lo slogan della rivista il caffè?. lettura e fantasia. solo parole. cose non parole. la parola è potere. 12. Perchè Manzoni modifica la lingua dei Promessi sposi nella quarantena?. per renderla più difficile. perchè fosse compresa da tutti. per adeguarsi alla moda letteraria. per renderla più poetica. 13. Qual è il significato della frase mai tradir il santo vero?. raccontare favole. mentire con eleganza. nascondere la verità. dire sempre la verità autentica. 14. Cosa cambia con il verismo?. si abbandona la descrizione della realtà. la parola deve essere in funzione della realtà. si enfatizza il punto di vista soggettivo. cresce il valore dell'invenzione. 15.Chi è il maggiore esponente del Verismo?. Giovanni Verga. Ugo Foscolo. Eugenio Montale. Alessandro Manzoni. 16. Cosa significa l'impersonalità nel Verismo?. esprimere opinioni morali. raccontare con toni ironici. parlare in prima persona. eliminare l'intervento del narratore. 17. Cosa succede alla parola poetica nel Novecento?. si rafforza. entra in crisi. diventa più chiara. diventa più musicale. 18. Qual era lo scopo della rivista il caffè?. parlare solo di poesia. ignorare i problemi sociali. scrivere romanzi a puntate. discutere vari argomenti con approccio razionale. 19. Che rapporto ha il poeta con la realtà, secondo Enrico Elli?. ne parla solo indirettamente. la interpreta in modo fantastico. la ignora completamente. ha un rapporto diretto e costruttivo. 20. Come viene vista la parola nel Romanticismo?. unicamente razionale. un mezzo freddo e distaccato. privata del sentimento. un mezzo che muove cuore e ragione. 01. Come viene percepita la poesia nella visione estetica?. come strumento razionale. come codice matematico. come godimento fisico e sensoriale. come mezzo d'imitazione scientifica. 02. Cosa conta per l'artista secondo D'Annunzio?. il risultato estetico. la correttezza storica. il contenuto morale dell'opera. la funzione educativa. 03. Qual è l'effetto della parola secondo D'Annunzio?. descrive solo la realtà concreta. crea chiarezza razionale. induce all'azione politica. raggiunge l'assoluto. 04. Cosa perde la parola secondo la crisi del positivismo?. ritmo metrico. valore logico-semantico. valore scientifico. legame con la natura. 05. Come cambia la prospettiva del poeta del novecento?. diventa soggettiva e intuitiva. abbandona ogni forma di espressione. assume un ruolo scientifico. resta fedele alla descrizione oggettiva. 06. Quale autore scrive un sonetto intitolato il bove con una visione oggettiva?. carducci. ungaretti. pascoli. d'annunzio. 07. Come viene descritto il bue nel sonetto di Carducci?. inquietante e sfuggente. maestoso e laborioso. minaccioso e oscuro. sognante e immaginario. 08. Qual era il titolo originale pensato da Carducci per il bove?. l'etica del lavoro. la maestosità della natura. la contemplazione della bellezza. il rispetto della tradizione. 09. Come guarda alla realtà Pascoli nel suo il bove?. con distacco storico. con oggettività scientifica. con razionalità filosofica. con visione soggettiva e trasfigurata. 10. Che cosa rappresenta per Pascoli la parola poetica?. un potere evocativo e scoperta. un mezzo per creare bellezza. una forma fissa e metrica. uno strumento di denuncia sociale. 11. Per d'Annunzio, qual è il valore del verso poetico?. serve a raccontare una storia. ha valore morale e etico. deve essere accessibile a tutti. è uno strumento totale ed estetico. 12. Che ruolo assume il poeta secondo Pascoli?. un fanciullino che osserva. un eroe epico. un critico della società. un educatore civico. 13. Come definisce Contini la pagina de Il piacere di D'annunzio?. un saggio filosofico. una satira sull'arte poetica. un breviario dell'estetismo. una critica alla società borghese. 14. Come sono i libri nella collezione di Elena, descritti ne il piacere?. preziosi e sensuali. scientifici e informativi. antichi e scolastici. religiosi e spirituali. 15.A cosa si dà importanza nel primo D'Annunzio?. alla musicalità e forma. alla costruzione simbolica. al realismo sociale. alla metrica latina. 16. Cosa succede alla parola nel primo novecento?. diventa più filosofica. si arricchisce di significato. si standardizza. perde senso e valore. 17. Chi rappresenta il punto di risalita dopo la crisi della parola?. pascoli. carducci. ungaretti. d'annunzio. 18. Chi sono gli autori che portano alla distruzione della parola?. i romantici tedeschi. i crepuscolari e i futuristi. i simbolisti francesi. i neorealisti. 19. Cosa succede alla parola dopo il Verismo?. assume valore puramente descrittivo. diventa più chiara e oggettiva. entra in crisi e si frammenta. resta ancorata al dato oggettivo. 20. Secondo la visione estetica di d'annunzio, cosa è indifferente?. la bellezza della parola. il tono dell'opera. il contenuto dell'opera. la scelta metrica. 01. Dove si rifugia idealmente Guido Gozzano?. in una biblioteca universitaria. in una metropoli futurista. in un castello medievale. in una vecchia casa di campagna. 02. Cosa fece Giuseppe Antonio Borgese nel 1910?. scrisse una poesia su Gozzano. definì la poesia dei crepuscolari come un crepuscolo scolorito. organizzò un premio letterario. fondò un giornale futurista. 03. Che ruolo assume l'intellettuale nelle avanguardie?. assume il ruolo di insegnante. perde la propria identità per confondersi nel gruppo. si isola totalmente. diventa un politico. 04. Cosa sono spesso i prodotti delle avanguardie?. discorsi pubblici. romanzi storici. manifesti collettivi. lettere personali. 05. I crepuscolari fondano una scuola letteraria?. solo una in toscana. una a milano. si, molto rigida. no, non danno vita a una scuola vera e propria. 06. Qual è uno dei motivi per cui i crepuscolari non formano una scuola organizzata?. rifiuto della scrittura. mancanza di talento. dispersione geografica. scarso interesse politico. 07. Quali sono i due gruppi principali di crepuscolari?. milanese e veneziano. torinese e romano. fiorentino e napoletano. siciliano e pugliese. 08. Chi era il leader del gruppo romano dei crepuscolari?. Nino oxilia. marino moretti. sergio corazzini. carlo chiaves. 09. Che cosa sono le buone cose di pessimo gusto per Gozzano?. oggetti e atmosfere del passato, trattati con ironia. opere d'arte moderne. cibi nel passato. canzoni popolari. 10. In cosa i crepuscolari si distaccano da d'annunzio?. nella metrica classica. nella passione per la guerra. nel rifiuto totale della poesia. nel ruolo del poeta e ne rifiuto dell'eroismo. 11. Attraverso quali strumenti le avanguardie diffondevano i loro messaggi?. discorsi parlamentari. canzoni popolari. libri scolastici. riviste letterarie. 12. Cosa ereditano i crepuscolari da Pascoli?. la retorica politica. l'amore per i viaggi. l'uso del latino. l'amore per le piccole cose. 13. Quali atmosfere dominano l'immaginario crepuscolare?. tropicali ed esotiche. allegre e luminose. uggiose e autunnali. moderne e industriali. 14. Chi sono spesso i protagonisti delle poesie crepuscolari?. personaggi delle fiabe. guerrieri medievali. zitelle, vecchi, orfani, moribondi. eroi mitologici. 15. Come si comporta il poeta crepuscolari?. guida il cambiamento. è un rivoluzionario attivo. si autoemargina e guarda con ironia. partecipa alla politica. 16. Cosa scrive Sergio Corazzini nel 1906?. conti dell'oscurità. il libro dei sogni. piccolo mondo inutile. le illusioni di un poeta. 17. Come si definisce il poeta nel manifesto poetico di Corazzini?. un piccolo fanciullo che piange. un maestro del popolo. un dio tra gli uomini. un guerriero della verità. 18. Qual era l'intento delle avanguardie rispetto al pubblico?. divertirlo con storie umoristiche. compiacere il gusto borghese. sconvolgerlo e creare una frattura. insegnare la metrica tradizionale. 19. Cosa rappresenta il termine avanguardia nel contesto letterario?. un ritorno alle tradizioni classiche. una semplificazione della lingua. l'uso esclusivo di temi religiosi. il desiderio di andare oltre le vie tracciate nel passato. 20. Chi è Totò Merumeni per Gozzano?. un rivoluzionario romantico. un artista famoso. un eroe futurista. un anti-eroe fallito, simbolo del poeta moderno. 01. Come considerano gli anarchici il linguaggio poetico?. qualcosa da liberare da ogni convinzione. un codice eterno e immutabile. qualcosa da uniformare. uno strumento di regole fisse. 02. Quale componente è tipica della poesia del novecento?. la ricerca del sublime. il ritorno al classicismo. la celebrazione della religione. la rivolta contro la tradizione. 03.Come agiscono i crepuscolari rispetto alla tradizione?. la distruggono frontalmente. la sabotano dall'interno. la ignorano completamente. la celebrano in modo acritico. 04. Qual è la differenza tra crepuscolari e anarchici?. gli anarchici sono provocatori. gli anarchici sono più nostalgici. gli anarchici sono più malinconici. i crepuscolari sono futuristi. 05. Che tipo di anarchia promuovono questi poeti anarchici?. anarchia religiosa. anarchia letteraria. anarchia futurista. anarchia politica armata. 06. In cosa si distinguono gli anarchici dai futuristi?. non accettano alcuna disciplina, nemmeno quella futurista. sono più aggressivi. sono più classici. sono più patriottici. 07. Secondo Langella, qual è l'unico dogma accettato dagli anarchici?. fare a meno di tutti i dogmi. la religione. la tradizione lirica. la metrica. 08. Che effetto producono i versi di Lucini?. dissonante e stridente. musicale e armonico. uniforme e simmetrico. elegante e raffinato. 09. Cosa rappresentano i componimenti anarchici in termini di struttura?. una lirica conforme al passato. una poesia ordinata e metrica. un ritorno alla poesia greca. una poesia impura e anarchica. 10. Qual è la caratteristica comune alle opere Revolverate e L'incendiario?. titoli di forte impatto provocatorio. tema della guerra. tono pastorale. stile accademico. 11. Secondo Palazzeschi, cosa rappresenta ogni suo verso?. un incendio. un'esaltazione religiosa. un sogno. una preghiera. 12. Qual è l'atteggiamento del poeta verso l'incendaiario nella poesia l'incendiario?. lo ignora. lo denuncia. lo elogia come figura affine. lo disprezza. 13. Che idea Palazzeschi della poesia moderna?. fragile e povera. educativa e moralizzante. forte e trionfante. sublime e luminosa. 14. Cosa caratterizza la figura del poeta in gli aborti di Govoni?. è un moralista rigido. è un guastatore provocatorio. è un eroe nazionale. è un sacerdote del bello. 15. Qual è la caratteristica del linguaggio in gli aborti?. l'assenza di pudore e filtri. la retorica colta. l'eleganza classica. il tono epico. 16. Che tecnica usa Govoni nella poesia le cose che si fanno la domenica?. ironia e satira. allegoria simbolica. racconto autobiografico. ripetizione e accumulazione. 17. Che tipo di realtà descrive Govoni nella poesia le cose che si fanno la domenica?. eroica e militare. quotidiana e umile. idilliaca e mitica. astratta e spirituale. 18. Come si distingue Lucini nella sua poetica?. adotta uno stile futuristica. usa il latino classico. usa vocaboli insoliti e tecnici. usa termini poetici tradizionali. 19. Che ruolo ha il genio guastatore nella poetica anarchica?. distruggere la tradizione. rispettare le regole classiche. conservare la metrica. educare i lettori. 01. Quale concetto è centrale nella scrittura futurista?. dinamismo. equilibrio. riflessione. descrizione. 02. Dove fu pubblicato per la prima volta il manifesto del futurismo?. su la voce. sul quotidiano francese figarò. su il corriere della sera. sulla rivista avanguardia. 03. Quale titolo ha il secondo manifesto futurista del 1909?. uccidiamo il chiaro di luna. l'alba dell'uomo nuovo. odiamo il passato. la morte della poesia. 04. Chi è considerato il fondatore del Futurismo?. giovanni papini. filippo tommaso marinetti. Gabriele d'annunzio. umberto boccioni. 05. In quale città nasce Marinetti?. roma. parigi. alessandria d'egitto. milano. 06. Quale rivista fondò Marinetti nel 1905?. l'idea nuova. la voce. poesia. il futuro. 07. Quando viene pubblicato il primo Manifesto del futurismo in Italia?. 1912. 1909. 1908. 1910. 08. Che cosa esaltano i futuristi nel loro manifesto?. la velocità e la modernità. il ritorno al classicismo. i valori della tradizione. la nostalgia del passato. 09. Come considerano la guerra i futuristi?. l'igiene del mondo. un male necessario. una tragedia da evitare. un evento naturale. 10. Cosa volevano distruggere i futuristi?. le fabbriche. musei e biblioteche. scuole. leggi dello stato. 11. Quale figura mitologica viene rifiutata dai futuristi?. achille. afrodite. omero. ulisse. 12. Come è definito l'uomo nel futurismo?. uomo-macchina. uomo spirituale. uomo emotivo. uomo artista. 13. Cosa voleva eliminare Marinetti nella scrittura?. pronomi. sostantivi. metafore. aggettivi e verbi. 14. Come dovevano essere usati i verbi secondo Marinetti?. all'infinito. al passato remoto. al presente. al congiuntivo. 15. Quale segno sostituiva la punteggiatura nei testi futuristi?. numeri romani. segni matematici e musicali. virgolette. apostrofi. 16. Cosa sono le tavole parolibere?. raccolte poetiche classiche. sculture con parole. poesie visive futuriste. manifesti politici. 17. Che funzione avevano le parole nella tavola la sera, sdraiata sul letto?. riproducevano suoni onomatopeici. rappresentavano pensieri filosofici. citavano versi classici. raccontavano una fiaba. 18. In che anni si svolge la fase eroica del Futurismo?. 1940-1944. 1909-1915. 1920-1930. 1900-1905. 19. Quale affermazione è vera riguardo la pagina futurista?. doveva essere ordinata. doveva imitare i testi antichi. doveva mantenere una metrica fissa. doveva diventare figurativa. 20. Qual è uno degli scopi principali del futurismo?. riscoprire la religione. ispirarsi alla tradizione latina. celebrare la natura. modernizzare ogni aspetto della vita. 01. Quando fu fondata la voce ?. 1910. 1915. 1908. 1905. 02. In quale opera si trova l'espressione osmosi fra prosa e poesia?. il mio carso. pianissimo. frantumi. frammenti lirici. 3. Quale tema viene affrontato da Renato Serra nel suo scritto del 1915?. la lacerazione interiore degli intellettuali. il realismo. il colonialismo. il femminismo. 04. Perchè i vociani rifiutano il romanzo naturalistico?. è scritto in versi. non contiene dialoghi. è troppo breve. è percepito come inautentico. 05. Cosa rappresenta la poesia per Croce?. espressione del sentimento individuale. tradizione orale. propaganda politica. imitazione della natura. 06. Secondo Croce, l'arte è. scientifica e realistica. morale e didattica. intuizione pura e lirica. classica e imitativa. 07. Quale filosofo influenzò fortemente i vociani?. nietzsche. gramsci. d'annunzio. croce. 08.Come si può definire lo stile vociano?. barocco e magniloquente. neoclassico e imitativo. frammentario e lirico. rigoroso e accademico. 9. Che ruolo ha l'autobiografismo nei vociani?. divertimento letterario. strumento di introspezione e conoscenza di sè. storicismo accademico. rifiuto del moderno. 10. Qual è il titolo dell'opera autobiografica di Slataper?. il mio carso. un uomo finito. ragazzo. con me e con gli alpini. 11. Che genere di scrittura prediligevano i vociani?. comico-parodico. autobiografico e lirico. realismo socialista. epico narrativo. 12. Chi assunse la direzione della rivista nel 1914?. piero jahier. giovanni boine. giuseppe de robertis. clemente rebora. 13. Quale rivista fu precursore poetico de la voce?. nuova antologia. il caffè. lirica. la ronda. 14. Qual era inizialmente il ruolo della rivista la voce?. offrire testi scolastici. promuovere solo arte figurativa. essere sede di dibattito civile e politico. pubblicare poesie. 15. Fino a che anno viene pubblicata la voce?. 1920. 1917. 1916. 1915. 16. Chi fu il fondatore de la voce?. Giovanni papini. giovanni boine. giuseppe prezzolini. benedetto croce. 17. In quale città nasce la rivista la voce?. torino. milano. roma. firenze. 18. Da quale rivista prende il nome il gruppo dei vociani?. la critica. il baretti. il marzocco. la voce. 19. Quale tra questi gruppi fu un'avanguardia formalmente organizzata?. i crepuscolari. i simbolisti. i vociani. i futuristi. 20. Qual è la forma preferita dai vociani per rappresentare la realtà?. il frammento. l'epopea. la tragedia. il romanzo storico. 01. Quando fu inviato l'ultimatum austriaco alla serbia?. 08-15-14. 07-23-14. 06-28-14. 09-02-14. 2. Quando l'Austria dichiarò guerra alla Serbia?. 10-10-15. 09-01-14. 07-28-14. 08-05-14. 03. Cosa affermava William Hearst il 31 dicembre 1899?. che il Rinascimento era stato un'epoca pacifica. che l'umanità si sarebbe spenta nel 1900. che il xx secolo avrebbe probabilmente segnato la fine delle guerre. che il xx secolo avrebbe visto più guerre del xix. 4. Quali paesi formavano la Triplice intesa?. Francia, regno unito, impero russo. germania, regno unito, russia. francia, italia, russia. germania, austria, italia. 5. Quali paesi erano nella triplice alleanza?. germania, russia, italia. austria, regno unito, russia. germania, austria-ungheria, italia. francia, regno unito, italia. 6. In che anno entrò in guerra l'Italia?. 1914. 1916. 1918. 1915. 7. Quale fu il primo grande scontro sul fronte occidentale nel 1914?. vittorio veneto. verdun. caporetto. battaglia della marna. 8. Dove vinsero i tedeschi sul fronte orientale nel 1914?. somme. verdun. caporetto. tannenberg e laghi masuri. 9. Cosa accadde nel maggio 1915 che contribuì al coinvolgimento degli Usa?. l'affondamento del titanic. il bombardamento di londra. l'assassinio di wilson. l'affondamento del luisitania. 10. Quale battaglia importante avvenne nel 1916 tra tedeschi e francesi?. caporetto. piave. somme. verdun. 11. Quale battaglia navale avvenne nel 1916?. jutland. pearl harbor. dardanelli. trafalgar. 12. Quando entrarono in guerra gli stati uniti?. feb 17. jun 16. nov 18. 04-06-17. 13. Quale fu la disfatta italiana del 1917?. marna. verdun. caporetto. somme. 14. Quando fu firmato l'armistizio che pose fine alla guerra?. 11-11-18. 10-24-17. 01-01-19. 07-28-14. 15. Chi fu Gavrilo Princip?. un politico austriaco. il giovane serbo autore dell'attentato a Sarajevo. un generale francese. un re tedesco. 16. Quando avvenne l'attentato di Sarajevo?. 01-01-15. 06-28-14. 08-15-14. 03-03-13. 17. Quale fu l'attentato che innescò la prima guerra mondiale?. l'uccisione dell'arciduca ferdinando a sarajevo. l'incendio del reichstag. l'assalto alla bastiglia. l'assassinio di mussolini. 18. Quale fu uno dei segni più visibili del progresso nella belle epoque?. la diffusione dell'automobile, del cinema e della radio. il ritorno del feudalesimo. la diminuzione dell'industrializzazione. il declino delle comunicazioni. 19. Quale immagine prevaleva in Europa all'inizio del Novecento?. un tempo privo di progresso tecnologico. una belle epoque, fatta di benessere e progresso. una fase di isolamento culturale. un'epoca di austerità e crisi. 01. Come viene vista la guerra da molti letterati del tempo?. come un'occasione economica. come un'opportunità di rigenerazione e cambiamento. come un dovere morale. come un rischio per l'arte. 2. Qual è il punto di vista di De Lollis riguardo alla neutralità?. è sinonimo di viltà. è dannosa per l'economia. è un errore strategico. può essere una scelta ragionata e non assoluta. 3. Quali altri elementi Marinetti esalta oltre alla guerra?. militarismo e patriottismo. socialismo e giustizia. economia e commercio. diplomazia e disarmo. 4. Cosa accomuna le posizioni di papini, prezzolini e d'annunzio?. l'amore per la monarchia. la paura del futuro. il rifiuto della modernità. l'idea della guerra come forza creatrice. 5. Qual è la critica principale di De Lollis verso i sostenitori dell'intervento?. seguono la francia ciecamente. non comprendono la politica. disprezzano la monarchia. propongono una sola direzione d'uscita dalla neutralità. 6. Quale alternativa auspicava De Lollis nel testo del 25 aprile 1915?. resa strategica. sogno imperialistico italiano. pace immediata. alleanza con la russia. 7. Come viene definita dai neutralisti la posizione favorevole all'entrata in guerra?. incaute predicazioni di pochi. pacifista. coservatrice. popolare. 8. Come si definisce la posizione di Cesare de Lollis del 6 dicembre 1914?. antitedesca. neutralista passivo. pro italia, indipendente da schieramenti. pro-triplice intesa. 9. Quale idea esprime d'annunzio con l'immagine del metallo che si strugge?. declino dell'italia. sacrificio necessario alla rinascita. peso della guerra sul popolo. la fusione tra popoli diversi. 10. Secondo d'annunzio, cosa rappresenta il fuoco della guerra?. la punizione divina. il castigo per l'inerzia. il lavoro del genio nazionale. la rovina dell'italia. 11. Come descrive D'annunzio il processo bellico?. una fornace accesa per la rinascita. una sconfitta imminente. una crisi dell'anima. un'inutile carneficina. 12. Che concetto esprime Marinetti sulla guerra?. la guerra distrugge l'arte. la guerra è inutile e crudele. la guerra è l'unica igiene del mondo. la guerra è un errore della società. 13. Cosa spera Prezzolini che possa derivare dalla guerra?. la scomparsa degli imperi. una rivoluzione rigeneratrice. la fine della religione. il dominio italiano. 14. Che tipo di linguaggio usa Prezzolini nel suo scritto sulla guerra su la voce?. povero e quotidiano. tecnico e burocratico. legale e impersonale. simbolico e poetico. 15. Secondo prezzolini, cosa simboleggia la guerra?. Il caos del mondo moderno. Il travaglio per la nascita di un nuovo mondo. La fine della civiltà. La disfatta dell’Europa. 16. Come viene vista la guerra da Papini?. Una necessità politica. Una tragedia evitabile. Una esperienza virile e quasi desiderabile. Una crisi economica. 17. Qual è il tono del brano di Giovanni Papini sulla guerra?. Neutrale. Triste. Rassegnato. Esaltato e provocatorio. 18. Cosa dimostra l'importanza della cultura in quel periodo?. La censura totale. Il valore delle parole nei giudizi. Il silenzio dei giornali. La chiusura delle scuole. 19. Chi sono i protagonisti principali del dibattito sull’entrata in guerra?. Gli uomini di lettere e i politici. Il clero. I commercianti. I contadini. 20. Quale mezzo di comunicazione viene menzionato tra i primi a discutere sull’entrata in guerra dell’Italia?. il telegrafo. il telefono. il cinema. la radio e i giornali. 01. Che tipo di esperienze lo spinsero verso la politica?. L’esperienza della guerra. Viaggi in Europa. Letture marxiste. Incontri con intellettuali. 02. Contro quale regime politico si schierò fin da subito Emilio Lussu?. Anarchismo. comunismo. monarchia. fascismo. 03. In che anno fonda il Partito Sardo d’Azione?. 1930. 1919. 1915. 1920. 04. Con chi evase dal confino di Lipari?. Togliatti e Amendola. Gramsci e Gobetti. Nenni e Matteotti. Carlo Rosselli e Fausto Nitti. 05. In quale brigata militare combatté Lussu?. Brigata Sassari. Brigata Venezia. Brigata torino. Brigata firenze. 06. Quando si laureò Emilio Lussu?. 1920. 1910. 1908. 1914. 07. Quale facoltà universitaria frequentò Emilio Lussu?. filosofia. lettere. medicina. giurisprudenza. 08. In che anno nasce Emilio Lussu?. 1895. 1890. 1900. 1885. 09. Dove nasce Emilio Lussu?. Armungia, vicino a Cagliari. firenze. milano. roma. 10. Dove si rifugiò Emilio Lussu dopo la fuga?. parigi. berlino. bruxelles. londra. 11. Perché fu mandato al confino a Lipari?. Per spionaggio. Per la sua opposizione al fascismo. Per furto. Per diserzione. 12. A quale guerra partecipò Lussu come ufficiale?. Guerra d’Etiopia. Prima guerra mondiale. Guerra di Crimea. Seconda guerra mondiale. 13. Dove si trovava Lussu quando scrisse Un anno sull’altipiano?. in un santuario svizzero. a parigi. in trincea. in carcere. 14. Quando rientrò in Italia?. 1943. 1945. 1929. 1950. 15. A quale movimento partecipò dopo il rientro in Italia?. Resistenza. Partito Comunista. Ricostruzione Democratica. Antifascismo clandestino. 16. Quale libro non è stato scritto da Emilio Lussu?. Tutti sono stati scritti da lui. Marcia su Roma e dintorni. Teoria dell’insurrezione. La catena. 17. In quale anno fu eletto senatore?. 1949. 1946. 1955. 1952. 18. Quando morì Emilio Lussu?. 1969. 1980. 1965. 1975. 19. Quale movimento fondò a Parigi?. Libera Italia. Giustizia e Libertà. Italia Rinnovata. Libertà e Democrazia. 20. Quando fu pubblicato Un anno sull’altipiano?. 1928. 1945. 1930. 1938. 01. Dove si svolgono gli eventi narrati nel libro Un anno sull'Altipiano?. Sulle Dolomiti. Sull'Altipiano dei Sette Comuni. Sul Carso. Sulla Bainsizza. 02. In quale anno il libro Un anno sull'Altipiano venne pubblicato per la prima volta?. 1940. 1938. 1945. 1936. 03. Quando Lussu scrive “Un anno sull’Altipiano”?. Subito dopo la fine della guerra. Nel 1945. Tra il 1936 e il 1937. Durante la guerra. 04. Quale brigata è protagonista del libro Un anno sull'Altipiano?. Brigata Piemonte. Brigata Tridentina. Brigata Sassari. Brigata Alpina. 05. Chi spinse Lussu a scrivere Un anno sull'Altipiano?. Il suo editore. Gaetano Salvemini. Un soldato sopravvissuto. Sua moglie. 06. Qual è il titolo definitivo scelto da Lussu per il libro sulla sua esperienza bellica?. Feritoia 14. Un anno sull’Altipiano. I miei generali. Diario di guerra. 07. In quale luogo si trovava Lussu quando scrisse il libro?. In carcere. In un sanatorio in Svizzera. A Parigi. In Sardegna. 08. In quale città fu pubblicata per la prima volta l’opera Un anno sull'Altipiano?. torino. milano. roma. parigi. 09. Che ruolo aveva Lussu nella Brigata Sassari?. Sergente maggiore. Capitano comandante. Tenente aiutante maggiore in seconda. Ufficiale di stato maggiore. 10. Quando uscì per la prima volta in Italia Un anno sull'Altipiano?. 1940. 1938. 1945. 1950. 11. Quanti capitoli ha il libro Un anno sull'Alptipiano?. 15. 10. 20. 30. 12. Cosa rappresenta il quindicesimo capitolo di Un anno sull'Altipiano?. Una pausa narrativa. La fine della guerra. Un dialogo con i generali. Il racconto dell’assalto. 13. Perché Lussu sceglie di raccontare solo un anno di guerra?. Perché fu l’unico anno in cui combatté. Per mancanza di tempo. Per mostrare la ripetitività della crudeltà della guerra. Per motivi editoriali. 14. Qual era uno dei titoli alternativi pensati da Lussu sul libro della sua esperienza bellica?. Lettere dal fronte. Il fronte perduto. Feritoia 14. Diario di un reduce. 15. Quale genere letterario Lussu attribuisce alla sua opera bellica?. Ricordi personali. Romanzo. Saggio storico. Biografia. 16. Qual è la citazione posta all’inizio del primo capitolo?. «Sono tornato». «Viva l’Italia!». «J’ai plus de souvenirs que si j’avais mille ans». «La guerra è finita». 17. Cosa intende comunicare Lussu con la citazione di Baudelaire?. L’intensità dei suoi ricordi. Il desiderio di pace. La bellezza della guerra. Il valore dell’onore militare. 18. Qual è una delle motivazioni principali per cui Lussu scrisse il suo libro bellico?. Mancava un libro italiano che raccontasse bene la guerra. Desiderava diventare famoso. Voleva scrivere un romanzo epico. Voleva vendicarsi. 19. Secondo Lussu, perché il libro poté essere pubblicato nel 1945?. Perché cambiò il governo. Perché trattava della Prima guerra mondiale. Perché parlava di politica. Perché parlava della Seconda guerra mondiale. 20. Cosa cambia nei nomi dei compagni d’arme nel libro?. Sono tutti veri. Sono tratti da altri romanzi. Sono stati modificati. Sono stati inventati. 01. Come definisce Lussu l’esperienza della guerra fin dall’inizio?. Insopportabile. Necessaria. Gloriosa. Istruttiva. 02. Che tipo di guerra era la Prima Guerra Mondiale, secondo Lussu?. Di movimento. Di intelligence. Di posizione. Di spionaggio. 03. Qual è lo stile usato da Lussu nel suo libro?. Scarno e orale. Ironico e satirico. Ricco e decorato. Poetico e lirico. 04. Qual è la brigata protagonista del libro?. Brigata Alpina. Brigata Torino. Brigata Lombardia. Brigata Sassari. 05. In che anno si apre il racconto di Lussu?. 1916. 1918. 1914. 1915. 06. Quale sentimento accomuna tutti i personaggi del libro?. La voglia di combattere. L’ambizione. La noia. La paura della guerra. 07. Qual era il titolo iniziale che Lussu avrebbe voluto dare all’opera?. La mia guerra. I racconti della trincea. Il fronte del Carso. I miei generali. 08. Chi scriveva i discorsi del Duca, personaggio ne Un anno sull'Altipiano?. Un poeta di guerra. Il sindaco della città. Un ufficiale inglese. Il suo capo di stato maggiore. 09. Come Lussu descrive la capacità militare del Duca d’Aosta?. Geniale. eccellente. sufficiente. scarsa. 10. Qual era la vera passione del Duca d’Aosta, secondo Lussu?. caccia. politica. letteratura. strategia. 11. Cosa dimostra il dialogo tra Ottolenghi e gli altri ufficiali?. La passione per la guerra. La condanna dell’incompetenza dei generali. Un'incomprensione generale. La fiducia nei comandi. 12. Chi è Giuseppe Marrasi?. giornalista. generale. un soldato furbo e sempliciotto. medico militare. 13. Qual è una delle figure più memorabili nel libro?. Il maresciallo Diaz. Il soldato ignoto. Il ribelle Ottolenghi. Il sergente Verdi. 14. Che tipo di libro è quello di Lussu, secondo il testo?. Didattico. Storico-critico. Autobiografico. Prosopografico. 15. Quale innovazione tecnica viene citata tra le novità della Prima Guerra Mondiale?. Armi chimiche. Bombe nucleari. Sottomarini invisibili. radar. 16. Che tipo di scarpe vennero distribuite ai soldati secondo Lussu?. In pelle inglese. In cuoio pesante. Con borchie di ferro. Con suole di cartone. 17. Come viene descritta la scena dell’assalto da Lussu?. Ironica e distaccata. Lenta e drammatica. Molto rapida e confusa. Ordinaria e noiosa. 18. Cosa usano i soldati prima dell’assalto?. sigarette. caffè. morfina. cognac. 19. Qual è il sentimento dominante durante l’assalto?. speranza. paura e follia. indifferenza. rabbia. 20. Quale reazione suscitano i discorsi del sindaco e del duca tra gli ufficiali nel libro di Lussu?. rassegnazione. fastidio. commozione. entusiasmo. 01. Dove trova i libri il narratore di Un anno sull'Altipiano?. A Villa Rossi, tra Gallio e Asiago. In un rifugio abbandonato. In una trincea nemica. In una biblioteca del comando. 02. Cosa dice Mario Rigoni Stern riguardo all’opera di Lussu?. Che è un’opera di fantasia. Che è un testo prettamente accademico. Che non è una prova letteraria ma racconto vero di vita. Che è un capolavoro tecnico. 03. Cosa rappresenta l’episodio delle cartine geografiche nel libro di Lussu?. L’efficienza delle strategie italiane. Il fallimento della teoria rispetto alla realtà. L’utilità dei piani bellici. La confusione delle truppe nemiche. 04. Qual è il rischio che la letteratura può correre secondo Lussu?. Essere dimenticata. Essere censurata. Essere astratta e incapace di cogliere la realtà. Essere troppo semplice. 05. Quale mezzo, oltre ai libri, circola al fronte secondo Lussu?. Libri digitali. Filmati propagandistici. Giornali e riviste. Radio e televisori. 06. Come viene definita la cultura nel confronto tra soldato-natura e soldato-cultura In Lussu?. Un privilegio di classe. Un peso inutile in guerra. Uno strumento per restare umani. Una forma di evasione. 07. Chi è particolarmente interessato al libro sugli uccelli in Un anno sull'Altipiano?. Il comandante. L’attendente del narratore, cacciatore e cuoco. Il tenente Mastini. Il sottotenente Montanelli. 08. Quali libri compongono la “biblioteca ambulante” di Lussu?. Orlando Furioso, Fiori del male e un libro sugli uccelli. Manuali militari. Solo romanzi italiani. Libri di cucina e agricoltura. 09. Qual è l’epigrafe iniziale del libro citata nel testo?. Una citazione da Omero. Un verso di Baudelaire. Una frase di Dante. Un proverbio sardo. 10. Quale funzione assume la letteratura secondo Lussu?. È un modo per restare uomini in mezzo alla disumanità. È uno strumento di evasione. È un lusso per pochi. Serve a distrarsi dal conflitto. 11. Come risponde il narratore a Montanelli riguardo allo spirito umano?. Che è meglio seguire gli istinti. Che lo spirito è una finzione. Che non serve togliere la camicia per vivere. Che la guerra lo ha cancellato. 12. Qual è l’atteggiamento di Montanelli verso la lettura?. Ne è entusiasta. La considera una salvezza. La disprezza e la considera inutile. È indifferente. 13. Come viene descritto il sottotenente Montanelli nel capitolo XVI di Un anno sull'Altipiano?. Un fervente intellettuale. Un soldato imbruttito dalla guerra. Un uomo pieno di ideali. Un ufficiale elegante e raffinato. 14. Perché il cognac è oggetto di discussione tra i personaggi?. Perché veniva sprecato al fronte. Perché nei poemi omerici non si parla mai di liquori. Perché era usato come medicina. Perché viene proibito ai soldati. 15. Qual è uno degli obiettivi principali del libro di Lussu?. Esaltare la superiorità dell’esercito italiano. Promuovere l’eroismo del combattente. Comprendere la crudeltà e l’umanità nella guerra. Spiegare le strategie militari della Prima guerra mondiale. 16. Come Lussu rappresenta i soldati nemici nel suo libro?. Come simboli del male assoluto. Come crudeli e disumani. Come semplici pedine della guerra. Come uomini simili a quelli del proprio esercito. 17. Cosa accomuna il tenente Mastini e il narratore nel capitolo XI di Un anno sull'Altipiano?. L’interesse per Omero e i classici. Il disprezzo per la guerra. L’odio verso il nemico. La passione per l’arte. 18. Cosa sorprende il protagonista di Un anno sull'Altipiano nel vedere i soldati austriaci?. Che bevano caffè come i soldati italiani. Il modo in cui combattono. Che abbiano armi moderne. Il fatto che cantino canzoni italiane. 19. Qual è il valore della letteratura nel capitolo XXI secondo Lussu?. Offrire un rifugio per salvare vite. Raccontare storie eroiche. Distrarre i soldati durante le pause. Sviluppare nuove strategie. 20. Secondo il critico Lazzarin, quale rischio condivide la letteratura con le cartine?. Essere costosa. Essere costruzione fittizia e fuorviante. Essere poco interessante. Essere poco diffusa. 01. Chi si suicida nel periodo parigino di Ungaretti?. parente. collega. Mohammed Sceab. commilitione. 02. Che mestiere faceva il padre di Ungaretti?. poeta. avvocato. insegnante. serratore. 03. Quale scuola frequentò Ungaretti ad Alessandria?. Scuola italiana pubblica. Accademia militare. Istituto Don Bosco. Università americana. 04. Chi era Mohammed Sceab per Ungaretti?. parente. poeta rivale. maestro. amico arabo. 05. Quali autori influenzarono maggiormente Ungaretti in gioventù?. Verga e Pirandello. Petrarca e Dante. Leopardi e Mallarmé. Manzoni e Foscolo. 06. A quale movimento aderì in Egitto?. Circolo anarchico di Enrico Pea. Futurismo. Romanticismo. Verismo. 07. Chi evocava spesso la patria lontana e influenzò Ungaretti?. carducci. ungaretti stesso. leopardi. kavafis. 08. A quale immagine si ispira “Il porto sepolto”?. A un deserto. A una città in rovina. Al porto sommerso di Alessandria. A un faro. 09. Perché i genitori di Ungaretti si trovavano in Egitto?. Per sfuggire alla guerra. Per motivi religiosi. Per lavorare al taglio dell’Istmo di Suez. Per aprire una scuola. 10. Dove si trasferisce Ungaretti nel 1912?. berlino. firenze. parigi. londra. 11. Quale rivista pubblica le prime poesie di Ungaretti?. Lacerba. Marzocco. caffè. manifesto. 12. Quale filosofo lo influenzò alla Sorbona?. Sartre. Henri bergson. Kant. Hegel. 13. In quale guerra combatte Ungaretti?. Seconda guerra mondiale. Guerra di Libia. Prima guerra mondiale. Guerra d’Etiopia. 14. Dove viene inviato a combattere nel 1915?. asiago. carso. trentino. piave. 15. Come venne pubblicato “Il porto sepolto”?. In ottanta esemplari a Udine. In dispense scolastiche. In un’antologia. In rivista. 16. A quale artista si avvicina dopo la guerra?. calvino. moravia. surrealisti. saba. 17. Dove si trasferisce nel 1921?. roma. torino. milano. firenze. 18. Quando Ungaretti ritrova la fede?. Durante la guerra. In Egitto. In Brasile. A Subiaco nel 1928. 19. Cosa lo colpisce profondamente in Brasile?. Un incidente stradale. Una crisi economica. La morte del figlio. Un colpo di stato. 20. Dove è nato Giuseppe Ungaretti?. parigi. alessandria d'egitto. roma. milano. 01. Come descrive Carlo Ossola l’effetto della parola in Ungaretti?. Come “pronunciata per la prima volta”. arcaica. irrilevante. melodica. 02. Che funzione ha la parola per Ungaretti?. Strumento retorico. Elemento decorativo. Mezzo per fare propaganda. Strumento salvifico. 04. Cosa permette l’uso dell’analogia nel lettore?. Confusione. Comprensione intuitiva. Distrazione. Interpretazione univoca. 03. Che titolo aveva inizialmente la poesia Commiato?. poesia. saluto. epilogo. trincea. 05. Come viene definita la lingua di Ungaretti da Ossola?. rigorosa. primigenia, incontaminata. tecnica. teatrale. 06. Come si presenta la punteggiatura nelle sue poesie?. quasi assente. classica. ricca e complessa. standardizzata. 07. Che tipo di versi utilizza Ungaretti?. Versi lunghi e cantati. Versi con rima alternata. Versi dodecasillabi. Versi brevi, spesso di un solo lemma. 08. A quali influenze letterarie si ispira Ungaretti?. Al Rinascimento. Al Barocco. Al Neoclassicismo. Ai simbolisti e alle avanguardie. 09. Dove matura Ungaretti la sua poetica della parola?. Nelle biblioteche. In viaggio in Africa. Al fronte. All’università. 10. Quale elemento caratterizza fortemente la scrittura di Ungaretti?. La rima ricca. La parola come “gemma scavata nell’abisso”. La narrazione in terza persona. L’uso del dialetto. 11. Cosa rappresenta la data in calce alle poesie?. Un codice segreto. Un artificio poetico. La fedeltà all’esperienza vissuta. Una dedica. 12. Quale poesia apre la raccolta?. fratelli. il porto sepolto. veglia. commiato. 13. Qual è l’obiettivo della poetica di Ungaretti secondo Pascoli?. divertire. rigenerare la parola. offrire un testo scolastico. scrivere per il pubblico. 14. A chi è dedicata la poesia In memoria?. A Giuseppe Ungaretti. A un soldato anonimo. A Mohammed Sceab. A un critico letterario. 15. Che tipo di struttura ha Il porto sepolto?. Un romanzo in versi. Una raccolta tematica senza ordine. Una struttura ben precisa. Una sequenza casuale. 16. Qual è il periodo in cui furono scritte le liriche?. Dal 22 dicembre 1915 al 23 novembre 1916. Dal 1913 al 1914. Dal 1916 al 1917. Dal 1914 al 1915. 17. Dove vennero scritte le poesie della raccolta?. In trincea. In casa a Roma. in prigione. in una biblioteca. 18. Quante poesie contiene Il porto sepolto?. 12. 40. 32. 25. 19. In che anno fu pubblicato Il porto sepolto?. 1933. 1914. 1921. 1916. 20. Che cos’è l’analogia per Ungaretti?. Un modo per ripetere concetti. Un uso della metafora esplicita. Un gioco linguistico. Un mezzo per suggerire il senso profondo. 01. Qual è il grande compito del poeta secondo Ungaretti?. Rievocare la gloria del passato. Insegnare la grammatica. Cercare e donare la parola, sempre rinnovata. Descrivere i paesaggi. 02. Come si chiude la poesia "Commiato"?. Con un elenco di nomi. Con un’immagine naturalistica. Con un solo verso: “poesia”. Con un riferimento alla guerra. 03. Cosa fa il poeta nel “porto sepolto”?. Celebra la guerra. Canta le glorie del passato. Cerca e riporta in superficie la parola. Ricorda i suoi familiari. 04. Dove si trova, secondo Ungaretti, la parola poetica?. Nei ricordi. Nell’abisso interiore e nel silenzio. Nei libri antichi. Nelle biblioteche. 05. Cosa generano la parola e la poesia, secondo Ungaretti?. Morte e dolore. Il mondo, l’umanità, la vita. Solitudine e rabbia. Guerra e distruzione. 06. Come si intitolava inizialmente la poesia "Commiato"?. fine. poesia. versi. parole. 07. A chi è rivolta la poesia "Commiato"?. Alla madre. A Ettore Serra, editore di Ungaretti. A un lettore sconosciuto. A un compagno di guerra. 08. Qual è la funzione della poesia “Commiato”?. Criticare la guerra. Iniziare una nuova raccolta. Chiudere la raccolta e definire la parola come dono. Raccontare un sogno. 09. A quali autori si collega il termine "canti" nella poesia di Ungaretti?. Foscolo e Carducci. Tasso e Ariosto. Dante e Manzoni. Leopardi e Pascoli. 10. Quale verbo preferisce Ungaretti rispetto ad "arrivare"?. volare. scappare. fermarsi. partire. 11. Cosa simboleggia il “porto sepolto”?. Il mistero della parola poetica. La fine della guerra. Una stazione ferroviaria. Un luogo geografico reale. 12. Dove e quando fu scritta la poesia "In memoria"?. Firenze, 1917. Roma, 1915. Milano, 1914. Locvizza, 30 settembre 1916. 13. Che tipo di viaggio compie il poeta nella poesia "Il porto sepolto"?. Verticale, negli abissi interiori. Orizzontale, come Ulisse. Spaziale, tra le stelle. Storico, tra le epoche. 14. Cosa simboleggia il quartiere di Ivry-sur-Seine nella poesia?. La gioia della giovinezza. La desolazione e la morte. Il caos della città. La cultura araba. 15. Dove è stato sepolto Moammed Sceab?. Père Lachaise. Camposanto di Ivry-sur-Seine. Campo Verano. Cimitero di Montmartre. 16. Cosa rappresenta la poesia "In memoria" per Ungaretti?. Una descrizione della guerra. Una riflessione politica. Un esperimento stilistico. Una dedica e invocazione alla musa. 17. Quale nome aveva scelto Moammed Sceab dopo essersi trasferito a Parigi?. Michel. Pierre. Jean. Marcel. 18. Perché Moammed Sceab si è suicidato?. Per aver perso la propria identità. Per motivi economici. Per un amore non corrisposto. A causa della guerra. 19. A chi è dedicata la poesia "In memoria"?. A un poeta italiano. A Moammed Sceab, amico arabo di Ungaretti. Al padre defunto. A un compagno di trincea. 20. Che tipo di movimento rappresenta il viaggio del poeta?. rettilineo. lineare. a u. circolare. 01. Il plenilunio in Veglia è?. Una figura misteriosa. Una metafora religiosa. Una luce su una scena d’amore e morte. Un simbolo di follia. 02. Dove si trovava Ungaretti quando scrisse Veglia?. In un ospedale militare. sul carso. sull'isonzo. in francia. 03. Secondo Cambon, il seme, in Ungaretti, rappresenta: La fine della guerra. La vittoria del nemico. Il ritorno alla natura. Il potenziale di vita che resiste. 04. Cosa rappresenta per Ungaretti la parola "fratelli" nel contesto della guerra?. Un gesto d’amore in un contesto disumano. Una debolezza strategica. Una provocazione. Un’identificazione ideologica. 05. Cosa si intende per “linguaggio analogico” in San Martino del Carso?. L’impiego di immagini che alludono ad altro. L’imitazione di altri autori. La descrizione simbolica dei fatti. L’uso della terza persona. 06. Cosa significa “diario di guerra” per Ungaretti?. Un documento storico. Un’opera autobiografica fittizia. Un racconto lirico della propria esperienza. Una raccolta di ordini militari. 07. Che ruolo ha la scrittura per Ungaretti?. Un mezzo per propaganda. Un modo per rimanere umano. Un passatempo per distrarsi. Un obbligo imposto dai superiori. 08. Qual è il significato del verso "nel cuore nessuna croce manca"?. Il cuore è vuoto. È un lamento religioso. Si riferisce al paesaggio. Il poeta porta nel cuore tutti i morti. 09. Nella poesia San Martino del Carso, cosa rappresentano i muri distrutti?. La speranza. L’antica civiltà. L’inutilità della guerra. L’annientamento fisico del paese. 10. Come si descrive Ungaretti in San Martino del Carso?. Come custode della memoria dei caduti. Come un eroe tragico. Come un osservatore distante. Come un narratore onnisciente. 11. Nella poesia Italia, cosa dichiara Ungaretti?. Il desiderio di abbandonare la guerra. La sua nostalgia per l’Africa. Il rimpianto per l’infanzia. La sua identità di soldato poeta italiano. 12. In Pellegrinaggio, quale contrasto rappresenta il seme?. Morte e possibilità di rinascita. Follia e lucidità. Guerra e silenzio. Fango e pietra. 13. Nella poesia Pellegrinaggio, cosa simboleggia il titolo?. Un viaggio verso il fronte. Un’allusione alla religione. Una missione militare. Un cammino interiore e sacro. 14. In Fratelli, la parola "fratelli" è descritta come: Una roccia solida. Un urlo di rabbia. Una foglia appena nata. Una bandiera caduta. 15. Nella poesia Fratelli, quale parola assume un valore simbolico?. nemico. fratelli. soldato. trincea. 16. Quale figura retorica è centrale nella poesia Fratelli?. litote. interrogativa retorica. chiasmo. iperbole. 17. Quale sentimento esprime Ungaretti alla fine di Veglia?. attaccamento alla vita. rabbia. rassegnazione. indifferenza. 18. Cosa rende la poesia Veglia particolarmente cruda?. L’uso di metafore mitologiche. La scena macabra e i suoni martellanti. Il tono ironico. L’ambientazione idilliaca. 19. Qual è l’opera di Ungaretti che contiene la poesia Veglia?. il dolore. il sentimento del tempo. il porto sepolto. la terra promessa. 20. Qual è la rima significativa in Pellegrinaggio?. sangue-vanghe. fuoco-gioco. pellegrinaggio-coraggio. speranza-distanza. 01. A quale famiglia religiosa appartenevano i Jahier?. protestanti luterani. anglicani. francescani. valdesi. 02. A quale orientamento politico apparteneva Jahier dopo la guerra?. antifascista. monarchico. fascista. indipendente. 03. Quando morì Piero Jahier?. 1970. 1945. 1956. 1966. 04. Cosa rappresenta l’opera "Con me e con gli alpini"?. Un saggio critico. Un racconto fantastico. Una cronaca giornalistica. Un diario-manifesto di valori e pensieri morali. 05. Quale stile caratterizza la scrittura di Jahier?. Classico e regolare. Salmodiante e biblico. Ironico e polemico. Gotico e simbolista. 06. Chi furono i modelli cattolici d’ispirazione per i vociani?. Manzoni e Leopardi. Dante e Petrarca. Claudel e Péguy. Maritain e Pascal. 07. In quale anno uscì la prima edizione di "Con me e con gli alpini"?. 1920. 1953. 1918. 1943. 08. In quale anno uscì il suo libro “Ragazzo”?. 1915. 1919. 1917. 1921. 09. Che tipo di prosa è quella di Con me e con gli alpini?. Satirica e ironica. Prosa lirica di grande intensità morale. Romanzesca e avventurosa. Drammatica e narrativa. 10. Qual era la professione del padre di Jahier?. militare. insegnante. scrittore. pastore valdese. 11. Qual è il titolo del suo primo libro letterario?. L’alpino. Vita di un soldato. Diario di guerra. Resultanze in merito alla vita e al carattere di Gino Bianchi. 12. Qual è il titolo della sua opera sulla guerra del 1918?. Diario di un tenente. Con me e con gli alpini. Alpini d’Italia. Lettere dal fronte. 13. In quale corpo militare chiese di essere arruolato Jahier?. fanteria. alpini. carabinieri. marina. 14. A quale rivista letteraria collaborò Jahier?. Il Sole 24 Ore. Il Corriere della Sera. La Voce. Il Marzocco. 15. In che ambito iniziò a lavorare Jahier per sostenere la famiglia?. Uffici postali. Commercio. Insegnamento. Ferrovie. 16. Quale scuola frequentò Jahier a Firenze?. Liceo classico Galilei. Scuola di teologia valdese. Accademia militare. Scuola normale superiore. 17. Dopo la morte del padre, dove si trasferì la famiglia di Jahier?. torino. genova. roma. firenze. 18. In quale città Piero Jahier frequentò le elementari?. susa. firenze. roma. torino. 19. In quale anno nacque Piero Jahier?. 1880. 1894. 1874. 1884. 20. Dove nacque Piero Jahier?. susa. torino. firenze. genova. 01. Che ruolo aveva Jahier rispetto ai suoi compagni al fronte?. Comandante militare senza empatia. Figura paterna ed educatore. Funzionario ministeriale. Organizzatore logistico. 02. Qual è il genere principale dell'opera "Con me e con gli alpini"?. Tragedia storica. Diario di guerra con struttura prosimetrica. Romanzo epistolare. Trattato filosofico. 03. Perché Jahier decide di andare in guerra?. Per cercare vendetta. Per scrivere un libro. Per ottenere una promozione. Per stare vicino al popolo. 04. In cosa si differenziano i vociani rispetto ai futuristi?. Sono anarchici radicali. Attaccano meno la struttura del linguaggio. Usano solo il dialetto. Rifiutano completamente la lingua italiana. 05. Quale forma stilistica caratterizza "Con me e con gli alpini"?. Misto di prosa e poesia (prosimetro). Racconto lineare in terza persona. Solo poesia metrica regolare. Solo prosa cronachistica. 06. Qual è il significato dell’anafora "Altri morirà..."?. Diverse motivazioni del sacrificio in guerra. Omaggio agli eroi. Ironia sulla morte. Satira contro gli ufficiali. 07. Qual è la condizione dei soldati che accompagnano Jahier?. Nobili decaduti. Prigionieri di guerra. Laureati e benestanti. Illetterati, contadini e montanari. 08. Che funzione ha il canto in trincea secondo Jahier?. Per creare confusione. Per fare gruppo e affrontare la sofferenza. Per nascondere la paura. Solo per riempire il tempo. 09. Che valore ha per Jahier la montagna?. Territorio da colonizzare. Simbolo di isolamento. Luogo di fuga. Simbolo di forza e sacrificio. 10. Secondo Jahier, chi non sa veramente vivere?. Il prete di campagna. L’agricoltore. L’uomo di città e industriale. Il pastore. 11. Come sono viste le scarpe distribuite ai soldati da Jahier?. costose e rare. Inadeguate e causa di sofferenze. Oggetto di moda. Troppo eleganti. 12. Cosa rappresenta Somacal Luigi nell'opera di Jahier?. Un anti-eroe umile e determinato. Un generale austro-ungarico. Un giornalista pacifista. Un poeta di guerra. 13. Perché Somacal viene inizialmente deriso?. È debole, povero e con difficoltà motorie. È un ufficiale troppo severo. È un disertore. È straniero. 14. In cosa eccelle Somacal durante l’addestramento?. Cucina da campo. Prova al poligono. Comando tattico. Canto alpino. 15. Come reagisce il tenente all'impegno di Somacal?. Lo punisce. Lo chiama amico. Lo trasferisce. Lo ignora. 16. Quale domanda rimane aperta nel brano "Domanda angosciosa che torna"?. Perché alcuni guadagnano dalla guerra e altri muoiono?. Chi vincerà la guerra?. Quando finirà la guerra?. Quale sarà il tempo domani?. 17. Quale sentimento permea l’intera opera di Jahier?. cinismo. umanità e amore. invidia. superficialità. 18. Come si presenta la pagina dell’opera?. Visivamente articolata, con titoli e spazi ben evidenziati. Senza punteggiatura. Tutta scritta in corsivo. Solo in rima. 19. Cosa simboleggiano gli alpini per Jahier?. Compagni umili e valorosi. Soldati anonimi. Un corpo d’élite snob. Mercenari stranieri. 20. A cosa è paragonata la Dichiarazione iniziale dell’opera?. A una lapide celebrativa. A un'ordinanza di guerra. A un proclama monarchico. A una lettera privata. 01. Chi è il protagonista del romanzo “I Viceré”?. Antonio di Francalanza. Francesco Uzeda. Consalvo Uzeda. Carlo Uzeda. 02. In che periodo storico è ambientato “I Viceré”?. Risorgimento. Età comunale. Seconda guerra mondiale. Passaggio dal Regno delle Due Sicilie all’Italia unita. 03. Cosa rappresenta la paura nel racconto?. Un impulso egoista. Una reazione istintiva. Un difetto del carattere. La vera protagonista della storia. 04. Qual è l’ambiente descritto nell’incipit de “La paura”?. Una caserma. Una città in rovina. Un campo di prigionia. Una valle desolata e infernale. 05. Che fine fa il personaggio Morana nel racconto?. Diserta e scappa. Si suicida. Viene promosso. Muore al fronte. 06. Qual è il tema centrale del racconto “La paura”?. La gloria militare. L’eroismo patriottico. L’orrore e la follia della guerra. L’amicizia tra soldati. 07. Qual è la particolarità de “La paura”, racconto del 1921?. È ispirato da un diario. È autobiografico. È un racconto fantastico. De Roberto non partecipò alla guerra. 08. Quale autore afferma che De Roberto "deprime" la storia?. gentile. sapegno. spinazzola. croce. 09. Dove nacque Federico De Roberto?. firenze. catania. milano. napoli. 10. Quale diploma ottenne Federico De Roberto?. insegnante elementare. ragionere. perito chimico. geometra. 11. In quale campo iniziò a scrivere principalmente De Roberto?. giornalismo. poesia. sceneggiatura teatrale. narrativa per ragazzi. 12. Con quali autori De Roberto ebbe rapporti di amicizia e scambio epistolare?. Capuana e Verga. Pirandello e D’Annunzio. Svevo e Moravia. Carducci e Pascoli. 13. In quale città fu bibliotecario e membro del consiglio comunale?. palermo. napoli. roma. catania. 14. Quale grande autore gli lasciò scritti da riordinare dopo la morte?. pirandello. verga. capuana. d'annunzio. 15. In quale anno morì Federico De Roberto?. 1927. 1917. 1931. 1922. 16. In quale modo si definisce la nobiltà descritta ne “I Viceré”?. Decadente, corrotta e ipocrita. Rivoluzionaria. Giovane e progressista. Idealista e spirituale. 17. Quale tra queste opere appartiene a De Roberto?. Una vita. I Viceré. Il piacere. Il fuoco. 18. Quale ciclo narrativo comprende “L’Imperio”?. Ciclo degli Aragonesi. Ciclo degli Uzeda. Ciclo di Zola. Ciclo dei Borboni. 19. Quale romanzo viene considerato la vetta della produzione di De Roberto?. Ermanno Raeli. La sorte. Spasimo. I Viceré. 20. Come viene definito De Roberto da Cesare Segre?. Il fondatore del neorealismo. Un poeta romantico. Ultimo esponente dell’avanguardia catanese. Un autore decadente. 01. Quando De Lollis arrivò al fronte durante la Prima Guerra Mondiale?. 06-01-15. 07-29-15. 04-07-16. 05-24-15. 02. Per quale motivo De Lollis lasciò il fronte nel 1918?. Problemi di salute. Fine della guerra. Ferite gravi. Promozione a incarico politico. 03. Qual è il titolo del diario scritto da De Lollis durante la guerra?. Taccuino di guerra. Quaderno di guerra. Ricordi dal fronte. Diario di trincea. 04. Quale manifesto firmò De Lollis contro il fascismo?. Manifesto dei lavoratori. Manifesto di Croce. Manifesto del popolo. Manifesto degli intellettuali. 05. Che atteggiamento ebbe De Lollis nei confronti del fascismo?. Convinto simpatizzante. Celata ma ferma opposizione. Entusiasta sostenitore. Indifferente. 06. Quale pubblicazione dedicò De Lollis agli scritti su Cristoforo Colombo?. Una raccolta di saggi su America. Un libro su Roma. Documenti sul viaggio di Colombo. Gli scritti inediti su Colombo raccolti da biblioteche spagnole. 07. Come veniva definito De Lollis da D’Annunzio?. La quercia d’Abruzzo. Il sapiente delle lettere. L’aquila d’Italia. Il leone del fronte. 08. Quale critica muoveva De Lollis al positivismo?. Troppo idealista. Carenza di empirismo. Eccesso di specializzazioni sterili. Troppo filosofico. 09. Che azione coraggiosa compì De Lollis durante la guerra?. Distrusse un fortino nemico. Salvo soldati travolti da una valanga. Salvò tre soldati da una valanga. Guidò un attacco contro il nemico. 10. Quale onore ricevette De Lollis per il suo coraggio in guerra?. Medaglia d’oro al valor militare. Nessuna onorificenza. Croce al merito. Medaglia al valor militare e promozione a capitano. 11. Che tipo di scrittura caratterizza il “Taccuino di guerra”?. Ricca di immagini e metafore. Poetica e ricercata. Romanzata e dettagliata. Scarna e disadorna. 12. Che tipo di articoli scriveva De Lollis durante la guerra?. Solo letterari e storici. Romantici e teatrali. Politici e militari. Letterari e storici, con aneddoti e critica. 13. Quale ruolo ricopriva De Lollis all’Istituto storico italiano?. Collaboratore esterno. direttore. segretario. nessuna risposta è corretta. 14. Quale gruppo di intellettuali fondò il periodico «Italia Nostra»?. Croce, Pascoli, D’Annunzio. Pasquali, Croce, De Lollis, Salvatorelli. De Lollis, Pasquali, Croce, Salvatorelli. De Lollis, D’Annunzio, Pascoli. 15. Per quale motivo De Lollis protestò riguardo alla cattedrale di Reims?. Perché era diventata un museo. Perché era stata usata come fortino militare dai francesi. Per la violenza e il vandalismo tedesco. Perché era stata trasformata in una fabbrica. 16. A quale età si è arruolato volontario nella Prima Guerra Mondiale?. 52 anni. 45 anni. 48 anni. 50 anni. 17. Quale rivista ha diretto Cesare De Lollis fino alla morte?. italia nostra. lacerba. cultura. cronaca bizantina. 18. In quale anno si è perfezionato in filologia romanza a Roma?. 1880. 1882. 1883. 1884. 19. Dove è nato Cesare De Lollis?. napoli. teramo. casalincontrada. roma. 20. In quale anno morì Cesare de Lollis?. 1925. 1928. 1930. 1931. 01. Quale città era la città natale di Aronne Ettore Schmitz?. trieste. milano. roma. vienna. 02. Che origine aveva suo padre Francesco Schmitz?. tedesca. ungherese. austriaca. italiana. 03. Quale città è ambientazione ricorrente nei romanzi di Svevo citati?. milano. roma. trieste. firenze. 04. Quando è nato Aronne Ettore Schmitz?. 19 dicembre 1861. 30 novembre 1861. 15 marzo 1862. 1 gennaio 1860. 05. Quale carriera Svevo era destinato a fare?. scrittore. musicista. commerciante. avvocato. 06. Dove ha studiato Ettore Schamitz in Baviera?. monaco. berlino. collegio segnitz. francoforte. 07. Quando Svevo ha esordito come scrittore?. 1880. 1900. 1892. 1875. 08. Qual è il tema centrale della narrazione in "La coscienza di Zeno"?. La guerra. Il progresso sociale. Il successo economico. Il rapporto tra salute e malattia, e l’inattendibilità del protagonista. 09. Quale corrente letteraria è evidente nella descrizione della famiglia Lanucci in "Una vita"?. simbolismo. naturalismo. romanticismo. decadentismo. 10. Qual è il significato della scelta di Augusta come moglie di Zeno?. È la più intelligente. È la più bella. È la più ricca. È la scelta inaspettatamente migliore per lui. 11. Come si comporta Zeno riguardo alla sua malattia e alla psicoanalisi?. Accetta ogni diagnosi medica. Si cura con entusiasmo. Crede completamente alla psicoanalisi. La rigetta come terapia efficace. 12. Per quale motivo Zeno Cosini scrive le sue memorie nel romanzo?. Per compiacere la moglie. Su invito del suo psicanalista per smettere di fumare. Per diventare famoso. Per scrivere un romanzo. 13. Quale tecnica narrativa è utilizzata in "La coscienza di Zeno"?. Prima persona con finzione autobiografica e diaristica. Narratore onnisciente. Racconto in terza persona. Narratore esterno. 14. In "Senilità", a quale opposizione letteraria si ispira la costruzione del personaggio di Emilio?. Leopardi e Foscolo. Manzoni e Verga. Dante-Petrarca. Dante e Petrarca. 15. Quale elemento simbolico è presente nel sogno di Amalia nella pescheria vuota in Svevo?. speranza. sensi di colpa. felicità. amore. 16. Come viene rappresentata Angiolina Zarri in "Senilità"?. Come un angelo senza difetti. Come una donna aristocratica. Come la “figlia del popolo”, sana e solare ma prostituta. Come una donna vecchia e debole. 17. Che tipo di “vecchiaia” viene descritta in "Senilità"?. interiore. anagrafica. spirituale. psicologica e interiore. 18. Chi sono i protagonisti di Senilità?. Alfonso e Lucia. Emilio e Amalia Brentani. Guido e Carla. Zeno e Ada. 19. Cosa rappresenta il suicidio in "Una vita" secondo il pensiero di Schopenhauer?. Una sconfitta personale. L’estrema protesta della volontà di vivere. Una fuga dalla realtà. Un semplice atto di rinuncia. 20. Qual è il conflitto interiore principale di Alfonso in "Una vita"?. L’incapacità di competere nel mondo borghese. La lotta politica. La gelosia verso un amico. La ricerca di successo sociale. 21. Quale dei seguenti racconti è stato scritto da Svevo?. Il piacere. Il gattopardo. I promessi sposi. La tribù. 22. Quale pseudonimo Aronne Ettore Schmitz usava nelle prime novelle?. Francesco Schmitz. E. Samigli. Italo Svevo. Aronne Moravia. 23. Qual è la professione di Alfonso Nitti nel romanzo “Una vita”?. avvocato. impiegato di banca. insegnante. medico. 24. Come viene definito il protagonista di “Una vita”?. Un uomo ricco e potente. Un uomo fortunato. Un “inetto”, ma senza mai usare questo termine nel testo. Un eroe coraggioso. 25. Qual è il tema centrale del romanzo “Una vita”?. Le ambizioni letterarie e l’inettitudine del protagonista Alfonso Nitti. Una storia d’amore felice. Le avventure di un musicista. La vita di un imprenditore di successo. 26. Quali autori influenzarono la cultura di Svevo?. Solo tedeschi. Solo francesi. Solo italiani. Autori italiani e tedeschi come Dante, Goethe e Shakespeare. 27. Qual è il significato del suo pseudonimo “Italo Svevo”?. Indica la sua discendenza ebrea. Rappresenta solo la sua origine italiana. Rappresenta la duplice matrice culturale italiana e tedesca. È un nome scelto a caso. 28. Come morì Italo Svevo?. Per suicidio. In un incidente stradale. Di malattia. Per vecchiaia. 29. Quando è stato pubblicato “La coscienza di Zeno”?. 1923. 1905. 1910. 1928. 30. Chi era il famoso amico e insegnante inglese che influenzò Svevo?. Marcel Proust. James Joyce. Sigmund Freud. Friedrich Nietzsche. 31. Quale strumento suonava Svevo?. violino. pianoforte. flauto. chitarra. 32. Quale matrimonio Svevo ha celebrato nel 1896?. Con una donna cattolica. Non si è mai sposato. Con una tedesca. Con una donna ebrea. 33. Quando è stato pubblicato il suo primo romanzo “Una vita”?. 1901. 1898. 1888. 1892. 34. Cosa significa “schlemihl”, da cui deriva “Samigli”?. Uomo sfortunato o sognatore. Uomo ricco. Uomo fortunato. Uomo di successo. 35. Chi fu Edoardo Weiss nella vita di Svevo?. Suo insegnante di letteratura. Discepolo di Freud e fondatore della Società italiana di psicoanalisi. Suo amico pittore. Suo medico personale. 36. Come viene descritto il rapporto tra Zeno e il cognato Guido?. Odio e rivalità, con Zeno che evita il funerale di Guido. Amicizia profonda. Piena fiducia reciproca. Collaborazione professionale ideale. 37. Quale malattia viene diagnosticata e poi scartata come vera per Zeno?. cardiopatia. diabete. cancro. tubercoloso. 38. Qual è il tema psicologico che unisce i romanzi di Svevo analizzati?. L’avventura e il viaggio. La felicità e il successo. Il malcontento esistenziale e l’incapacità di realizzazione. La lotta politica. 39. Qual è la posizione di Svevo verso la psicoanalisi?. La considera complessa e la rigetta in parte. La ignora del tutto. La sostiene completamente. La accetta come unica terapia. 40. Come si conclude il romanzo "La coscienza di Zeno" rispetto alla forma narrativa?. Con una lettera. Con un diario. Con un poema. Con un dialogo. 01. Quanti armeni furono islamizzati forzatamente?. 1000. 100000. 50000. 20000. 02. Chi salvò gli armeni dei villaggi dopo settimane di resistenza?. Una nave da guerra francese. I missionari americani. I soldati russi. I britannici. 03. Dove si rifugiarono gli armeni dei villaggi raccontati da Werfel?. Monte Sinai. Monte Mussa Dagh. Monte Ararat. Monte Olimpo. 04. Quale autore scrisse I quaranta giorni del Mussa Dagh?. Primo Levi. Ernest Hemingway. Franz Werfel. Lev Tolstoj. 05. Quale romanzo di Antonia Arslan tratta del genocidio?. Il tamburo di latta. Il giorno della civetta. Il giardino dei ciliegi. La masseria delle allodole. 06. Quale Papa scrisse una lettera per difendere gli armeni?. Papa Leone XIII. Papa Giovanni XXIII. Papa Pio XII. Papa Benedetto XV. 07. Come fu definito il genocidio armeno?. Il primo genocidio ideologico dell’epoca moderna. Un crimine isolato. Un’esagerazione propagandistica. Un errore storico. 08. Cosa accadde agli uomini armeni a Costantinopoli il 24 aprile 1915?. Furono arrestati e massacrati. Furono deportati in Germania. Furono liberati. Furono arruolati nell’esercito. 09. Quanti armeni morirono circa durante il genocidio?. 500000. 1000000. 300000. 1500000. 10. Dove vennero indirizzati i deportati armeni?. Verso le zone desertiche interne. Verso l’Europa. Verso la Russia. Verso le coste. 11. Quale data è considerata simbolicamente l’inizio del genocidio armeno?. 03-03-16. 07-14-14. 01-01-15. 04-24-15. 12. Quale nazione fu alleata dell’Impero ottomano nella I guerra mondiale?. francia. germania. regno unito. stati uniti. 13. Qual era lo scopo dei Giovani Turchi?. Distruggere l’Europa. Esportare il cristianesimo. Turchizzare l’Impero. Restaurare l’Impero romano. 14. Chi prese il potere nell’Impero ottomano nel 1908?. I bolscevichi. I Giovani Turchi. I rivoluzionari russi. I nazionalisti tedeschi. 15. In quale parte dell’Impero ottomano vivevano principalmente gli armeni?. Nord Africa. Penisola anatolica. Penisola arabica. Penisola balcanica. 16. Qual era la religione degli armeni?. ortodossa russa. cristiana. ebraica. islamica. 17. Quando fu compiuto il genocidio degli armeni?. 1945. 1923. 1905. estate 1915. 18. Chi era Armin Wegner?. Un soldato italiano. Un poeta armeno. Un paramedico tedesco. Un ufficiale turco. 19. Come reagirono i turchi alla lettera del Papa?. Proposero una tregua. Accettarono le richieste. Chiesero un incontro. La ignorarono. 20. Come Wegner documentò il genocidio?. Con testimonianze orali. Con fotografie nascoste. Con un diario. Con dipinti. 01. Dove si trasferì la maggior parte degli armeni arrivati in Italia?. germania. francia. svizzera. inghilterra. 02. Qual è il tema centrale di “Il rumore delle perle di legno”?. La questione armena. La Shoah. Il Risorgimento italiano. La guerra in Siria. 03. Quale romanzo ha reso famosa Antonia Arslan nel 2004?. Il giardino dei ciliegi. La masseria delle allodole. Il canto delle allodole. Le figlie del vento. 04. Quale scrittore ha ispirato il primo studio critico di Antonia Arslan?. pavese. calvino. moravia. dino buzzati. 05. Quale autore italiano ha ispirato Arslan con la frase “l’amore muove il mondo”?. leopardi. manzoni. dante alighieri. petrarca. 06. Chi sono stati gli esecutori del genocidio armeno?. ottomani. russi. giovani turchi. curdi. 07. Quale premio ha ricevuto Antonia Arslan nel 2024?. Premio Campiello. Premio Elsa Morante. Premio Montale Fuori di Casa. Premio Strega. 08. Quando Antonia Arslan ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Torino?. 2015. 2018. 2017. 2016. 09. In che lingua parlavano tra loro i fratelli di Yerwant?. italiano. armeno. inglese. francese. 10. Che professione aveva il padre di Antonia Arslan?. avvocato. insegnante. scrittore. medico. 11. Quanti fratelli medici aveva Yerwant Arslanian?. 1. 2. 4 o 5. 3. 12. In quale città viveva lo zio Zareh?. aleppo. instabul. damasco. beirut. 13. Quale mestiere aveva lo zio Zareh?. medico. architetto. scrittore. avvocato. 14. Dove il nonno Di Antonia Arslan la portò per curarla e rafforzarla?. in città. a mare. in montagna. in campagna. 15. A che età Antonia si ammalò gravemente?. 9 anni. 8 anni. 7 anni. 6 anni. 16. Quanti nomi armeni avevano i figli di Yerwant?. 1. 2. 3. 4. 17. Perché Yerwant cambiò il cognome Arslanian?. Per decisione scolastica. Per italianizzarsi. Per motivi estetici. Per nascondersi dopo il genocidio. 18. Perché Yerwant fuggì dall’Armenia?. Per studio. Per scampare al genocidio. Per lavoro. Per turismo. 19. Chi era Yerwant Arslanian per Antonia Arslan?. nonno. zio. amico di famiglia. bisnonno. 20. Dove è nata Antonia Arslan?. torino. roma. padova. venezia. 01. Come si chiama il nonno dell'autrice?. Yerwant. Zareh. Krikor. Hamparzum. 02. Quale evento storico è centrale nel romanzo?. L’indipendenza armena. Il genocidio armeno del 1915. La seconda guerra mondiale. La caduta dell’Impero Ottomano. 03. Chi è il protagonista maschile nella prima parte?. Krikor, il medico. Zareh, il fratello. Sempad, il secondogenito. Yerwant, il primogenito. 04. Chi è Shushanig?. La moglie di Sempad. La sorella di Yerwant. Una sopravvissuta curda. L’amica di Henriette. 05. Perché Nubar sopravvive?. Si nasconde con Zareh. Viene aiutato dal colonnello. Indossa un vestitino da femmina. Fugge nei campi. 06. Dove sono deportate le donne armene?. A Smirne. In Armenia occidentale. Ad Aleppo. A Costantinopoli. 07. Cosa rappresenta per il nonno la chiesa?. Un museo di memorie. Un luogo per raccontare storie. Una nave guidata dal Santo, una casa visibile verso l’invisibile. Un rifugio per anziani. 08. Cosa fa Azniv per salvare i nipoti?. Li accompagna personalmente. Si fa uccidere per proteggerli. Finge di essere una guida. Avvelena le guardie. 09. Chi consola le donne Arslanian dopo il massacro?. La madre di Yerwant. Una contadina turca. Ismene, la lamentatrice greca. Le suore francescane. 10. Qual è il titolo del primo romanzo di Antonia Arslan?. La masseria delle allodole. I figli del silenzio. L’albero degli armeni. Il viaggio di Varujan. 11. A chi è dedicato La masserie delle allodole?. Alla madre dell’autrice. Alla nonna Antonietta. A Enrica-Henriette, la bambina che non crebbe. A Shushanig, simbolo della forza. 12. Chi aiuta le donne a fuggire da Aleppo?. Il console inglese. Un funzionario tedesco. Zareh e la moglie del console francese. Il prete turco e suo figlio. 13. Dove si trova la scena iniziale del prologo?. Nella Masseria delle Allodole. A casa del nonno Yerwant. Alla Basilica di Sant’Antonio a Padova. In un cimitero armeno. 14. Cosa salva Shushanig durante il viaggio nel deserto?. Il sogno del marito morto. La protezione delle guardie. La fuga notturna. L’intervento del nonno. 15. Come si chiude il romanzo?. Con la ricostruzione della masseria. Con il ritorno ad Aleppo. Con la voce narrante che dice che nessuno è più tornato. Con la morte di Yerwant. 16. Come definisce sé stessa Antonia Arslan?. Una scrittrice storica. Una giornalista armena. Un’archeologa del passato. Una cantastorie, non una storica. 17. Che cosa rappresenta l’“armenità” secondo l'autrice?. Una memoria dolorosa, un’armonia strangolata. Un genere musicale. Un modo di parlare. Un’origine genetica. 18. Quale poeta armeno traduce Arslan nel 1992?. William Saroyan. Daniel Varujan. Ruben Sevak. Krikor Balakian. 19. Come descrive Monica Jasen il romanzo?. Un manuale di storia. Un romanzo dolce e straziante come una fiaba. Un saggio filosofico. Una parabola cristiana. 20. Cosa rappresenta Sempad nel romanzo?. L’oppressore turco. Il traditore della famiglia. Il nonno di Antonia. Il simbolo del popolo mite e fantasticante. 01. Che cosa sancisce il Patto Molotov-Ribbentrop?. Alleanza tra Italia e Germania. Non aggressione tra Germania e URSS. L’inizio della guerra civile spagnola. Occupazione della Polonia. 02. In che anno Hitler diventa cancelliere della Germania?. 1936. 1933. 1929. 1939. 03. Qual è il nome del primo campo di concentramento nazista?. Dachau. Auschwitz. Treblinka. Mauthausen. 04. Che cosa succede durante la "Notte dei cristalli"?. Mussolini visita Berlino. Viene firmato il Patto d’Acciaio. Hitler diventa presidente. Vengono attaccati ebrei e sinagoghe. 05. Quando avviene l’Anschluss?. 03-13-38. 01-30-33. 08-23-39. 08-02-34. 06. Dove fu posta la sede della Repubblica Sociale Italiana?. milano. roma. venezia. salò. 07. Cosa sostiene Hannah Arendt nel suo libro "La banalità del male"?. Il male può essere compiuto da persone ordinarie. Il male è sempre frutto di mostruosità. Eichmann era un genio del crimine. Solo chi è crudele può fare il male. 08. Chi erano le Fiamme Verdi?. Un gruppo jugoslavo. Una squadra dell’esercito tedesco. Un reparto fascista. Una formazione partigiana cattolica. 09. In quale città avvenne il putsch di Hitler nel 1923?. berlino. monaco. vienna. praga. 10. In che data viene comunicato l’armistizio italiano nella Seconda Guerra Mondiale?. 09-08-43. 06-22-41. 04-25-45. 05-07-45. 11. Quando scoppia ufficialmente la Seconda Guerra Mondiale?. 12-07-41. 09-01-39. 04-25-45. 09-02-45. 12. Come si intitola il libro dettato da Hitler a Hess in carcere?. La mia battaglia. Il Terzo Reich. Das Kapital. Mein Kampf. 13. Quale fu l’evento usato da Hitler per varare leggi repressive nel 1933?. Colpo di stato. Incendio del Reichstag. Notte dei cristalli. Invasione della Polonia. 14. Quale partito nasce nel 1919 in Italia?. Fratelli d’Italia. Partito Popolare Italiano. Partito Comunista Italiano. Movimento 5 Stelle. 15. Che cos’è la “vittoria mutilata”?. Vittoria incompleta della Germania. Insoddisfazione italiana per i risultati territoriali dopo la guerra. Ritiro delle truppe austriache. Fine del socialismo. 16. In quale anno fu firmato il Trattato di Versailles?. 1919. 1933. 1923. 1939. 17. Quanti uomini poteva avere l’esercito tedesco secondo il Trattato di Versailles?. 1000000. 100000. 10000. 500000. 18. A chi furono restituiti Alsazia e Lorena?. alla francia. alla russia. alla polonia. all'austria. 19. Quale Stato non nacque dallo smembramento dell’Impero Austro-Ungarico?. austria. germania. cecoslovacchia. jugoslavia. 20. Quale impero fu smembrato dal Trattato di Saint Germain?. austro-ungarico. britannico. tedesco. ottomano. 01. Qual è il titolo del primo romanzo pubblicato da Calvino?. Se una notte d’inverno. Il visconte dimezzato. Marcovaldo. Il sentiero dei nidi di ragno. 02. Dove trascorse molti anni il padre di Calvino?. messico. argentina. spagna. brasile. 03. In quale anno nacque Italo Calvino?. 1921. 1920. 1922. 1923. 04. Quale fu la prima facoltà universitaria frequentata da Calvino?. giurisprudenza. filosofia. agronomia. chimica. 05. In quale città italiana Calvino trascorse infanzia e giovinezza?. sanremo. firenze. genova. milano. 06. Con quale casa editrice iniziò a lavorare Calvino nel 1946?. einaudi. mondadori. feltrinelli. rizzoli. 07. Quale autore lo soprannominò “scoiattolo della penna”?. cesare pavese. italo svevo. elio vittorini. primo levi. 08. Con quale rivista Calvino collaborò insieme a Vittorini?. Il Menabò. Il Politecnico Popolare. Rinascita Democratica. Il Giornale della Sera. 09. Qual è il titolo del suo testamento spirituale?. Se una notte d’inverno. Lezioni americane. Il cavaliere inesistente. Palomar. 10. Quale evento lo portò a lasciare il Partito Comunista?. I fatti d’Ungheria. Il boom economico. La crisi di Cuba. La guerra del Vietnam. 11. Chi fu la moglie di Calvino?. Ester Judith Singer. Elsa Morante. Maria Corti. Fernanda Pivano. 12. In quale rivista scrisse Calvino durante il secondo dopoguerra?. L’Avanti. L’Espresso. Panorama. L’Unità. 13. Cosa rappresenta Cosimo ne Il barone rampante?. Un mistico alla ricerca di Dio. Un ribelle contro il sistema scolastico. Un intellettuale che guarda la realtà da un altro punto di vista. Un soldato disilluso. 14. Qual è il titolo dell’opera in cui il protagonista vive sugli alberi?. Marcovaldo. Le città invisibili. Il cavaliere inesistente. Il barone rampante. 15. Quale opera del 1963 segna un ritorno apparente al neorealismo?. La giornata di uno scrutatore. Palomar. Se una notte d’inverno. Lezioni americane. 16. Quale opera è una raccolta di racconti brevi sul quotidiano?. Il visconte dimezzato. Palomar. Le città invisibili. Il castello dei destini incrociati. 17. Come si chiama il gruppo letterario francese a cui si unisce Calvino?. dadaismo. oulipo. surrealismo. nouveau roman. 18. Quale autore francese influenzò Calvino a Parigi?. Raymond Queneau. sartre. camus. barthes. 19. In quale opera Calvino afferma che “le fiabe sono vere”?. Le città invisibili. Fiabe italiane. Se una notte d’inverno. Marcovaldo. 20. Dove si trasferì stabilmente Calvino nel 1967?. new york. parigi. londra. berlino. 01. Il commissario Kim rappresenta: Un generale fascista. Un personaggio comico. L’alter ego dell’autore. Un nemico di Pin. 02. L’elemento fantastico nel romanzo è inserito: Solo nei sogni. Attraverso effetti speciali. Attraverso il punto di vista infantile di Pin. Come illusione ottica. 03. Il protagonista Pin è: Un anziano saggio. Un bambino cresciuto in un ambiente difficile. Un bambino aristocratico. Un soldato americano. 04. La pistola rubata da Pin è vista da lui come: Una bandiera. Un oggetto maledetto. Un libro. Un gioco meraviglioso. 05. I “nidi di ragno” rappresentano: Una tecnica di difesa. Un’arma segreta. Una trappola militare. Un luogo segreto e magico solo di Pin. 06. La perdita dell’innocenza avviene per Pin quando: Diventa consapevole delle conseguenze delle sue azioni. Trova un libro di storia. Scappa di casa. Si taglia con un coltello. 07. Nel finale del romanzo, il partigiano Cugino: Fonda una scuola. Viene idealizzato da Pin, ma ha ucciso la sorella di Pin. Si arrende ai fascisti. Tradisce Pin. 08. Il capitolo IX del "Sentiero dei nidi di ragno" è: Totalmente omesso. Un’intervista. Una riflessione teorica sulle motivazioni del combattimento. Una poesia epica. 09. I partigiani nel Sentiero dei nidi di ragno sono rappresentati: Come uomini pieni di difetti. Come eroi infallibili. Come figure divine. Come santi laici. 10. Pavese afferma che Calvino racconta la Resistenza: Non di petto ma di scorcio. Come un poeta romantico. In stile storico-giuridico. Con linguaggio futurista. 11. L’esperienza partigiana per Calvino fu: Volontaria e felice. religiosa. un trauma. legata all'arte. 12. Il Neorealismo si sviluppa: Solo nel cinema d’autore. Dopo la Seconda guerra mondiale. Dopo gli anni ’60. Durante il fascismo. 13. Il paesaggio del romanzo è: Quello alpino. Della Riviera di Ponente. Dell’Appennino toscano. Romagnolo. 14. Il paesaggio neorealista unisce: Scenari quotidiani ed elementi eroici o fiabeschi. Campagna e città. Natura e tecnologia. Guerra e religione. 15. I tre modelli letterari fondamentali per i neorealisti sono: Verga, Vittorini e Pavese. Manzoni, Leopardi e Alfieri. Dante, Boccaccio e Petrarca. Svevo, Pirandello e Gadda. 16. Secondo Calvino, il compito dello scrittore neorealista è: Scrivere in versi. Promuovere la guerra. Esprimere il sapore aspro della vita. Educare le masse. 17. Il personaggio del commissario Kim è ispirato: A un famoso politico italiano. A un amico medico partigiano. A Mussolini. A un partigiano russo. 18. Il punto di vista del romanzo di Calvino "Il sentiero dei nido di ragno" è: In forma epistolare. Esterno con forte focalizzazione interna. Solo in prima persona. Omnisciente e impersonale. 19. Calvino scrive Il sentiero dei nidi di ragno all’età di: 18 anno. 27 anni. 30 anni. 24 anni. 20. I registi neorealisti sono accusati di: Mostrare troppo realisticamente i mali d’Italia. Copiare dal teatro. Girare film troppo comici. Essere troppo ottimisti. 01. Qual è la prima generazione della letteratura concentrazionaria?. I critici letterari. I figli dei sopravvissuti. Gli storici del dopoguerra. I testimoni oculari. 02. Cosa affermava Stefano Levi della Torre riguardo lo sterminio?. Che deve essere dimenticato per guarire. Che anche i non colpevoli e i nati dopo sono responsabili. Che è ormai superato. Che solo gli storici devono raccontarlo. 03. Cosa comprende il termine “letteratura della testimonianza”?. Solo biografie di autori famosi. Solo romanzi storici. Scritti di chi si definisce testimone. Solo testi di analisi. 04. Cosa significa l’aggettivo “concentrazionaria”?. Relativo alla prigionia politica. Relativo ai campi di concentramento. Relativo ai campi profughi. Relativo alla deportazione degli animali. 05. Chi coniò per primo il termine “concentrationnaire”?. David Rousset. Elie Wiesel. Primo Levi. Hannah Arendt. 06. Qual è il titolo originale dell’opera di Rousset?. L’univers concentrationnaire. Le journal de Buchenwald. Le camp de la mort. Le cri du silence. 07. Quale traduzione scorretta fu data al libro di Rousset in italiano?. L’inferno dei lager. Dio è caporale. Il grido dei sopravvissuti. Ricordi dal campo. 08. Quando l’aggettivo “concentrazionario” è stato accolto nel vocabolario Treccani?. 1986. 1990. 1978. 1964. 09. Che tipo di testo è “Se questo è un uomo” di Primo Levi?. Diario di guerra. Romanzo storico. Saggio filosofico. Testimonianza concentrazionaria. 10. Qual è la differenza tra “letteratura della Shoah” e “letteratura dei lager”?. Lager si riferisce ai campi russi. Nessuna differenza. Shoah comprende anche la persecuzione, non solo la deportazione. Shoah si riferisce solo al dopoguerra. 11. Qual è l'enciclopedia di riferimento sulla letteratura dell’Olocausto?. Encyclopedia of Auschwitz Literature. Holocaust Literature di S. Lillian Kremer. Literature of the Camps. Holocaust Fiction Guide. 12. Chi scrisse il Diario che divenne simbolo della letteratura concentrazionaria?. Anna Frank. Liana Milu. Giuliana Tedeschi. Hannah Arendt. 13. In che lingua è scritta parte della letteratura concentrazionaria oltre a quelle occidentali?. greco. yiddish. latino. aramaico. 14. Quale scrittrice, deportata a Birkenau, divenne nota per la sua opera testimoniale?. Liana Millu. Hannah Arendt. Anna Frank. Rita Calabrese. 15. Secondo Giuliana Tedeschi, quale è la particolarità della testimonianza femminile?. Si ispira solo a tradizioni religiose. È sempre fittizia. È meno frequente ma più aggressiva. È numericamente minore ma più incisiva. 16. Che tipo di sensibilità emerge spesso nei testi femminili?. Delicata ed emotiva. stilistica. politica. didattica. 17. Quale tra questi NON è considerato un genere della letteratura concentrazionaria?. poesie. romanzi. videogiochi. saggi. 18. Chi scrisse "La banalità del male"?. David Rousset. Primo Levi. Elie Wiesel. Hannah Arendt. 19. Quale tra questi elementi distingue maggiormente gli autori della letteratura concentrazionaria?. Altezza. Esperienza soggettiva e percorso biografico. Livello economico. Nazionalità. 20. Qual è il ruolo della seconda e terza generazione nella letteratura concentrazionaria?. Conservare e trasmettere la memoria. Scrivere saggi politici. Promuovere eventi commemorativi. Criticare gli autori precedenti. 01. Perché era difficile scrivere nei lager?. Non si voleva scrivere. Scrivere era vietato e rischioso. Si usavano solo disegni. C’era carta in abbondanza ma nessuno scriveva. 02. Qual era una delle responsabilità della società dopo la liberazione?. Dare soldi ai sopravvissuti. Leggere esclusivamente saggi. Accoglierli e ascoltarli con empatia. Celebrarli pubblicamente. 03. Cosa rappresenta la “marcia della morte”?. Una visita guidata. Una cerimonia. Movimenti forzati dei deportati. Una passeggiata. 04. Qual è il significato della frase di Semprun “Bisogna dimenticare per poter ricordare”?. Accantonare i libri. Dimenticare i sopravvissuti. Cancellare documenti. Prendersi una pausa emotiva prima del racconto. 05. Perché molti scritti rimasero nel cassetto?. Perché erano privati. Perché erano illegali. Per paura di non essere creduti e rivivere il trauma. Perché erano nascosti. 06. Chi è stato il primo a scrivere testimonianze durante la detenzione?. Ex partigiani. Storici. Deportati come Primo Levi e Giuseppe Calore. Solo professionisti. 07. Che cos’è il negazionismo nel contesto trattato?. La negazione o riduzione della Shoah. Una corrente stilistica. Una corrente filosofica. Un genere letterario. 08. Quale evento alzò il velo sul genocidio nazista tra i suoi anni?. La scoperta di Auschwitz. La pubblicazione di romanzi. Il processo di Norimberga. Il processo Eichmann. 09. Cos’era la “lista nominativa”?. Un programma scolastico. Una classifica di deportati. Un elenco di vincitori. Registro di vivi e morti nei lager. 10. Quale fenomeno editoriale avvenne tra il 1945 e il 1947?. Forte interesse per satira. “Emorragia d’espressione” di scritti concentrazionari. Picco di romanzi politici. Boom della letteratura storica. 11. Quali erano le tre fasi temporali principali nelle testimonianze?. Guerra–resistenza–ricostruzione. Diario–lettere–saggi. Infanzia–gioventù–vecchiaia. Pre-lager–lager–ritorno. 12. Chi rifiutò inizialmente Se questo è un uomo di Primo Levi?. Garzanti. feltrinelli. mondadori. einaudi. 13. Qual è uno dei principali obiettivi della letteratura concentrazionaria?. Testimoniare l’esperienza dei lager. Esaltare i valori nazisti. Divertire il lettore. Promuovere ideali politici contemporanei. 14. Quando furono emanate le leggi antiebraiche in Italia?. 1938. 1936. 1940. 1943. 15. Qual era lo scopo della selezione all’arrivo nei lager?. Formare squadre sportive. Separare chi veniva ucciso subito da chi era sfruttato nel lavoro. Distribuire vestiti. Assegnare camere. 16. Quale campo era considerato il più duro per il lavoro fisico?. Dachau. Auschwitz. Bergen-Belsen. Mauthausen. 17. Come venivano spesso descritti gli arresti degli ebrei nei racconti dei deportati?. Comunicati con lettere ufficiali. Improvvisi e senza motivazione. Organizzati con preavviso. Effettuati in sedi legali. 18. Che sogno ricorrente avevano molti deportati?. Tornare nei lager. Volare via. Diventare liberi in sogno. Raccontare le sofferenze e non essere creduti. 01. Quando fu liberato il campo di Auschwitz?. 01-27-45. 01-10-45. 09-08-44. 02-02-45. 02. Dove si trova il campo di Fossoli, dove Levi fu detenuto prima della deportazione?. Vicino a Firenze. A sud di Bologna. A nord di Modena. Nei pressi di Parma. 03. Chi tradusse in italiano "Moby Dick", libro che Levi portò con sé a Milano?. Giorgio Bassani. Elio Vittorini. Italo Calvino. Cesare Pavese. 04. In quale città Levi lavorò per la Wander?. milano. napoli. torino. roma. 05. In quale anno morì Primo Levi?. 1975. 1987. 1990. 1980. 06. Qual è il titolo del romanzo che racconta la resistenza partigiana?. La chiave a stella. Lilit e altri racconti. Se questo è un uomo. Se non ora quando?. 07. Quando Levi si pensionò?. 1970. 1980. 1975. 1973. 08. Quale libro di Levi è strutturato intorno agli elementi chimici?. L’altrui mestiere. Storie naturali. Vizio di forma. Il sistema periodico. 09. Come si chiama la raccolta di poesie in cui compare "Shemà"?. I sommersi e i salvati. La tregua. Ad ora incerta. L’osteria di Brema. 10. Che tipo di azienda era la Siva, dove Levi lavorò?. tessile. editoriale. alimentare. fabbrica di vernici. 11. Quale disciplina Levi studiò all’università?. biologia. chimica. filosofia. medicina. 12. Quale fu la causa della morte di Levi secondo le fonti ufficiali?. malattia. avvelenamento. incidente stradale. suicidio. 13. Qual è il titolo del libro che racconta il ritorno da Auschwitz?. La tregua. Se non ora quando?. Storie naturali. L’altrui mestiere. 14. Qual era il numero di matricola assegnato a Levi ad Auschwitz?. 149256. 174517. 301845. 271493. 15. Dove fu deportato Primo Levi nel 1944?. Treblinka. Buchenwald. Auschwitz. Dachau. 16. A quale partito clandestino aderì Levi?. Partito Socialista. Democrazia Cristiana. Partito Comunista. Partito d’Azione. 17. Quale pseudonimo usò Levi per “Storie naturali”?. Marco Valerio. Gianni Baldi. Damiano Malabaila. Paolo Ferri. 18. Che lavoro trovò Levi dopo la morte del padre?. In una cava d’amianto. In una libreria. In una scuola. In un’officina meccanica. 19. In quale anno Levi si iscrisse all’Università di Torino?. 1937. 1933. 1940. 1935. 20. In quale città nacque Primo Levi?. torino. firenze. roma. milano. 01. Perché Einaudi rifiutò inizialmente il manoscritto?. Perché il titolo non era adatto. Perché sembrava uno dei tanti romanzi di prigionia del tempo. Perché era troppo breve. Perché era scritto in dialetto. 02. Dove inizia Primo Levi a scrivere i suoi primi appunti sul Lager?. In un campo di transito in Germania. Nel laboratorio della Buna ad Auschwitz. Nella baracca dei detenuti. In treno, durante la deportazione. 03. Che cosa spinse Levi a scrivere già nel Lager?. L’obbligo impostogli dalle SS. Il bisogno di dimenticare l’orrore. La volontà di diventare famoso. Il desiderio di raccontare la sua esperienza alla madre e sorella. 04. Quale fu una delle ragioni per la scarsa accoglienza iniziale del libro?. La tematica tragica non era adatta al clima del dopoguerra. Non aveva immagini. Aveva errori di stampa. Il libro era troppo lungo. 05. Chi contribuì alla pubblicazione del libro nel 1947?. Franco Antonicelli tramite la sorella di Levi. Cesare Pavese. Natalia Ginzburg. Vittorini. 06. Come viene descritto "Se questo è un uomo" a livello strutturale?. Un diario puro. Un saggio accademico. Una sceneggiatura teatrale. Un breviario di etica laica, filosofico. 07. Quante copie del libro andarono perse nell'alluvione del 1967?. Circa 1000. 500. 100. 1500. 08. Qual è la motivazione finale dichiarata da Levi nella Prefazione?. Offrire documenti per uno studio pacato dell’animo umano. Ottenere un premio. Diventare famoso. Vendicarsi dei carnefici. 09. Che funzione ha la poesia “Shemà” all’inizio del libro?. È un sogno raccontato. È una dedica personale. È un brano musicale. È una forma di invito a riflettere e ricordare. 10. Chi è Null Achtzehn?. Un comandante. Un personaggio identificato con la sua matricola. Un medico. Un deportato italiano. 11. Cosa caratterizza l’ultimo capitolo “Se questo è un uomo” rispetto agli altri?. È una poesia. È scritto in rima. È un elenco di nomi. Ha una struttura diaristica. 12. Quanti capitoli ha “Se questo è un uomo”?. 10. 17, non numerati. 5. 25. 13. Cosa significa che il libro “Se questo è un uomo” è “prosopografico”?. È autobiografico. È centrato sulla presenza e descrizione di persone. Descrive la geografia dei luoghi. Racconta solo eventi storici. 14. In quale collana Einaudi pubblica Se questo è un uomo nel 1989?. Einaudi Tascabili. coralli. superet. centopagine. 15. Quando il libro "Se queto è un uomo" entra nella collana “Nuovi Coralli”?. 1971. 1955. 1980. 1967. 16. Quale metafora usa Levi ne “Il sistema periodico” per descrivere il libro?. un fiume. una macchina. un terminaio. una foresta. 17. Come cambia il libro tra la prima e la seconda edizione?. È tradotto in latino. Viene abbreviato. Subisce molti rimaneggiamenti e aggiunte. Diventa un poema. 18. In quale collana Einaudi pubblica il libro nel 1958?. coralli. biblioteca dei ragazzi. saggi. stile libero. 19. Come si distingue lo stile dell’opera rispetto ai neorealisti italiani?. Usa un linguaggio comico. È un libro per bambini. È una testimonianza individuale che denuncia la follia genocida. È un romanzo d’amore. 20. Quando viene aggiunta l’Appendice all’edizione scolastica?. 1970. 1976. 1982. 1960. 01. Qual è la missione speciale assegnata a Levi e Pikolo?. Andare a prendere la zuppa. Sorvegliare i nuovi arrivati. Ripulire i bagni del campo. Scrivere una lettera segreta. 02. Cosa rende speciale il momento con Pikolo durante il tragitto?. Incontrano una donna misteriosa. Non sono sorvegliati e possono parlare. Possono fuggire dal campo. Ricevono del cibo extra. 03. Come viene definito il linguaggio nel Lager?. Ironico e creativo. Basato sulla logica. Ricco di sfumature. Dominato dalla violenza e dalla confusione linguistica. 04. Perché Levi decide di non correggere gli errori nella citazione di Dante?. Perché vuole essere poetico. Perché non gli importa. Perché non se ne accorge. Per rendere visibile lo sforzo della memoria. 05. Qual è il senso profondo della citazione «Comunico, dunque sono»?. Solo chi parla è ascoltato. L’esistenza si afferma attraverso la comunicazione. La lingua distingue i colti. La scrittura è una forma di difesa. 06. Cosa rappresenta la parola per Levi?. Una decorazione stilistica. Un semplice mezzo narrativo. Un modo per evitare il silenzio. Lo strumento che rende umano l’uomo. 07. Che cosa rappresenta Auschwitz nel parallelo con Dante?. Un teatro. Un luogo sacro. Un inferno moderno. Un paradiso perduto. 08. Chi è Pikolo nel capitolo “Il canto di Ulisse”?. Un giovane compagno di Levi. Un medico del campo. Un comandante tedesco. Un altro nome per Levi stesso. 09. In che modo Levi potenzia l’espressività del suo testo?. Attraverso giochi di parole. Usando citazioni comiche. Con rime e assonanze. Mediante metafore e comparazioni. 10. Quale tempo verbale Levi utilizza per esprimere desideri impossibili?. futuro anteriore. imperfetto. congiuntivo trapassato. condizionale. 11. Che funzione assume il condizionale nel IV capitolo di “Se questo è un uomo”?. Causale e narrativa. Retorica e ironica. Tempo del desiderio e del sogno. Formale e giuridica. 12. Il presente storico di Levi assume anche un valore: Narrativo simbolico. Decorativo e barocco. Storico-casuale. Acronico o eterno. 13. Perché Levi fa largo uso del presente storico?. Per creare confusione temporale. Per alleggerire la narrazione. Per imitare il linguaggio giornalistico. Per attualizzare e drammatizzare i fatti. 14. Quale tempo verbale domina la narrazione di Levi?. presente storico. futuro semplice. trapassato remoto. imperfetto. 15. Qual è la funzione principale delle metafore usate da Levi?. Rendere il testo più commerciale. Far vivere al lettore l’esperienza raccontata. Complicare il linguaggio. Distrarre il lettore. 16. Che tipo di andamento prevale nella costruzione delle frasi di Levi?. Ironico e disordinato. Paratattico e conciso. Poetico e lirico. Ipotattico e labirintico. 17. Quale costruzione sintattica è assente nello stile di Levi?. Anacoluti. Periodi ipotetici complessi. Colloquialità lessicale e sintattica. Frasi interrogative retoriche. 18. Qual è una delle caratteristiche principali dello stile di scrittura di Levi?. Registro burocratico e distaccato. Struttura narrativa circolare. Uso di metafore comiche. Essenzialità e economia della lingua. 19. A cosa è paragonato il ricordo dei versi di Dante?. A un sogno interrotto. A una fitta nel cuore. A un sussurro. A uno squillo di trombe, come la voce di Dio. 20. Quale canto dell’Inferno viene citato nel capitolo “Il canto di Ulisse”?. Canto V. Canto XXXIII. Canto XXVI. Canto I. 01. Quanti figli aveva la famiglia Corti?. 3. 8. 10. 5. 02. Quale tra queste opere NON è parte della trilogia narrativa per immagini?. Il cavallo rosso. La terra dell’Indio. L’isola del Paradiso. Catone l’antico. 03. Cosa produceva la fabbrica del padre di Corti?. automobili. tessuti. scarpe. carta. 04. In quale anno è uscita l’opera Catone l’antico?. 2003. 1998. 2000. 2005. 05. Quale opera di Corti è una raccolta di interventi storici e sociali?. Catone l’antico. I poveri cristi. Gli ultimi soldati del re. Il fumo nel tempio. 06. Quale editore pubblicò Il cavallo rosso?. Mondadori. edizione ares. einaudi. feltrinelli. 07. Quale tragedia teatrale scrisse Corti su un dittatore sovietico?. stalin. breznev. lenin. trotsky. 08. Chi celebrò il matrimonio tra Corti e Vanda?. Padre Pio. Don Milani. Don Carlo Gnocchi. Don Primo Mazzolari. 09. Come si chiama la moglie di Eugenio Corti?. marta. vanda di marsciano. teresa. laura. 10. Quale esperienza segnò profondamente Corti durante la guerra?. La ritirata di Russia. L’invasione della Francia. La battaglia di El Alamein. La prigionia in Germania. 11. In quale anno fu pubblicato I più non ritornano?. 1943. 1946. 1947. 1945. 12. A quale facoltà universitaria si iscrisse Eugenio Corti?. economia. lettere classiche. filosofia. giurisprudenza. 13. Quale autore antico influenzò la vocazione di scrittore di Corti?. omero. platone. virgilio. sofocle. 14. Come viene descritta la madre di Corti, Irma Bestetti?. Rigorosa e autoritaria. Colta e distante. Pragmatica e severa. «Una creatura fatta d’amore». 15. In quale scuola frequentò le medie Eugenio Corti?. Collegio degli Scolopi. Collegio San Carlo di Milano. Collegio San Giuseppe. Collegio Ghislieri. 16. Come si chiama il padre di Eugenio Corti?. giuseppe. mario. luigi. andrea. 17. Quale giornale francese scrisse un elogio dopo la morte di Corti?. Le Monde. Libération. L’Humanité. Le Figarò. 18. Qual è l'opera più famosa di Eugenio Corti?. Catone l’antico. Il fumo nel tempio. I poveri cristi. Il cavallo rosso. 19. In quale città è nato Eugenio Corti?. torino. milano. roma. besana in brianza. 20. Quando è morto Eugenio Corti?. 02-04-14. 2013. 2011. 2012. 01. Quale sentimento prevale alla fine del percorso narrativo di Corti?. speranza. cinismo. indifferenza. rancore. 02. In quale paese "I più non ritornano" fu pubblicato quasi clandestinamente?. polonia. ucraina. russia. germania. 03. Qual era l’obiettivo dichiarato da Corti nella Premessa e nelle Note?. Rendere omaggio all’esercito italiano. Pubblicare un romanzo di fantasia. Raccogliere consensi letterari. Rispettare in tutto la verità. 04. Secondo Mario Apollonio, qual è il peggior nemico affrontato durante la ritirata?. fame. i soldati sovietici. solitudine. il freddo e il vento. 05. A quanto arrivavano le temperature durante la ritirata?. -25 c. -47 c. -35 c. -10 c. 06. Cosa promette Corti se fosse sopravvissuto alla guerra?. Non parlare mai più della guerra. Tornare a studiare legge. Emigrare in America. Dedicare la vita alla scrittura. 07. Quale arma viene descritta con particolare terrore nel diario?. carro armato. fucile mitragliatore. katiuscia. baionetta. 08. Come definisce l’opera chi la considera nel suo significato profondo?. Un romanzo di formazione. Un diario di viaggio. Un romanzo d’avventura. Una parabola politica. 09. Che cosa rende “I più non ritornano” anche un’opera storica?. Le illustrazioni a colori. La precisione rigorosa dei dati. Il tono epico. La presenza di date casuali. 10. A chi si rivolge Corti in preghiera nella notte di Natale?. Il Sacro Cuore. La Madonna del Bosco. San Michele. San Giuseppe. 11. Qual è il nome del compagno che Corti cerca disperatamente di aiutare?. candela. rossi. marchetti. bellini. 12. Quale fu la prima casa editrice a pubblicare "I più non ritornano"?. garzanti. rizzoli. mursia. einaudi. 13. In quale collana fu ristampato "I più non ritornano" da Mursia nel 1990?. La memoria. Testimonianze fra cronache e storia. Storie d’Italia. Voci dal fronte. 14. In che località avviene la drammatica notte di Natale del 1942?. mosca. stalingrado. tcertkovo. arbusov. 15. Qual è il titolo del diario scritto da Corti sulla ritirata di Russia?. I più non ritornano. La lunga marcia. Giorni di gelo. Ricordi di trincea. 16. Quando inizia l’offensiva russa contro l’esercito italiano?. 12-16-42. 11-25-42. 12-02-42. 01-05-43. 17. Qual è l’intento principale che muove Corti a partire per il fronte?. Fare esperienza diretta della guerra. Obbligo militare. Voler ottenere una promozione. Fuggire dalla vita universitaria. 18. Cosa scrive Corti ai suoi genitori prima della partenza?. Una lunga lettera. Un messaggio cifrato. Una cartolina militare. Un breve saluto. 19. Da quale città partì il treno diretto in Russia su cui viaggiava Corti?. milano. roma. torino. bologna. 20. In quale corpo d’armata venne assegnato Eugenio Corti?. Trentacinquesimo Corpo d’armata. Primo Corpo d’armata. Settimo Corpo d’armata. Corpo Alpino. 01. Quando inizia la narrazione del romanzo?. 1945. may 40. 1950. 1939. 02. Che nome ha dato Corti al paese di fantasia dove vivono i Riva?. nomana. moneta. lissone. novaria. 03. Come definisce Corti la sua opera "Il cavallo rosso"?. Una summa della sua vita e del Novecento. Una favola morale. Un trattato ideologico. Una cronaca politica. 04. Quale dei seguenti personaggi partecipa alla guerra di liberazione?. michele. manno. ambrogio. stefano. 05. Chi è Mario Apollonio per Corti e per Michele?. Un maestro spirituale e culturale. Un collega. Un politico. Un amico. 06. Quale personaggio reale compare nel romanzo?. Alcide De Gasperi. Don Carlo Gnocchi. Benedetto Croce. Giovanni Paolo II. 07. A che periodo storico si riferisce "Il cavallo rosso"?. medioevo. rinascimento. novecento. età romana. 08. Chi accettò infine di pubblicare il libro?. einaudi. feltrinelli. mondadori. ares con cesare cavalleri. 09. Perché alcune case editrici rifiutarono il romanzo?. Era troppo corto. Non era scritto in italiano corretto. Conteneva errori storici. Era troppo voluminoso e controcorrente. 10. In quale campagna si impegnò Corti nel 1974?. A favore della pace. Contro l’aborto. Contro il divorzio. A favore della scuola pubblica. 11. Chi è Michele Tintori nel "Cavallo rosso"?. medico. sacerdote. aspirante scrittore. ufficiale. 12. Quale sezione del romanzo è collegata ai lager e alla morte?. Il cavallo nero. Il cavallo livido. La via della croce. L’albero della vita. 13. Qual è il nome della famiglia protagonista de "Il cavallo rosso"?. verdi. ferrari. bruni. riva. 14. In quale anno Eugenio Corti ha terminato di scrivere "Il cavallo rosso"?. 1982. 1979. 1983. 1981. 15. Qual è il significato simbolico del "cavallo rosso"?. speranza. guerra. libertà. carestia. 16. Qual è l’opera più importante di Eugenio Corti?. Il cavallo rosso. I promessi sposi. I più non ritornano. Gli ultimi soldati del Re. 17. Dove è ambientato principalmente il romanzo "Il cavallo rosso"?. roma. toscana. piemonte. brianza. 18. Quanto tempo ha impiegato Corti per scrivere "Il cavallo rosso"?. 11 anni. 5 anni. 3 anni. 7 anni. 19. Perché Corti ha impiegato tanto tempo per scrivere il romanzo?. Doveva costruirsi un substrato culturale da zero. Era malato. Aveva altri romanzi in corso. Viaggiava spesso. 20. Quale genere di romanzo è "Il cavallo rosso"?. romanzo storico. romanzo epistolare. romanzo fantastico. romanzo psicologico. 01. Qual è il rischio segnalato da Corti riguardo le nuove generazioni?. La secolarizzazione e la perdita dei valori. La crisi ambientale. L’emigrazione verso l’estero. La mancanza di istruzione. 02. Qual è lo scopo principale del contributo su "Il Cavallo rosso"?. Confrontare Corti con altri scrittori. Presentare alcune delle principali tematiche del romanzo. Analizzare la sintassi dell'autore. Descrivere la vita privata di Corti. 03. Per quale motivo Eugenio Corti si sente chiamato a scrivere?. Per guadagnarsi da vivere. Per un compito assegnatogli dalla Provvidenza. Per raccontare la storia del paese. Per diventare famoso. 04. Come Corti interpreta il proprio ruolo nel tempo in cui vive?. Come spettatore silenzioso. Come ideologo politico. Come cronista imparziale. Come profeta del suo tempo. 05. Qual è la funzione simbolica della Brianza nel romanzo?. Rappresenta un luogo caotico. È simbolo della decadenza urbana. È semplice sfondo paesaggistico. È un luogo dell’anima. 06. Cosa simboleggia la scomparsa degli usignoli nella Brianza?. Il mutamento climatico. L’arrivo dell’inverno. Il ritorno alla natura. Il degrado causato da un progresso non rispettoso. 07. Quale valore comune denominatore lega gli abitanti della Brianza?. La passione per la politica. L’interesse economico. La fede cattolica. L’orgoglio nazionale. 08. Come si esprime Giulia Riva accettando l’incarico che don Gnocchi le affida?. “Non ho tempo per questo”. “Solo se mi sarà pagato”. “Sèmm al mund per vütass, no?”. “Lo farò per dovere”. 09. Come viene descritta la famiglia nel romanzo?. Come luogo originario di educazione e carità. Come simbolo del potere patriarcale. Come istituzione superata. Come ostacolo alla libertà individuale. 10. A chi affida Don Carlo Gnocchi la propria madre prima di partire?. A una sorella religiosa. A Giulia Riva. A un convento. A una casa di riposo. 11. Come si trasmettono i valori in famiglia secondo il romanzo "Il cavallo rosso"?. Con l’autorità dei padri. Con le punizioni severe. Tramite l’esempio e l’educazione al senso della vita. Attraverso l’obbedienza cieca. 12. Qual è la scena che apre il romanzo?. Un comizio politico. Una battaglia. Una processione. Due contadini che falciano un prato. 13. Come viene definito dal suo autore il romanzo "Il Cavallo rosso"?. Romanzo poetico. romanzo filosofico. romanzo industriale. romanzo contadino. 14. Quale ideologia contrasta la visione cristiana del lavoro nel "Cavallo rosso"?. marxismo. capitalismo liberista. umanesimo laico. neoliberismo. 15. Qual è la posizione dei lavoratori verso Gerardo Riva?. Lo ignorano. Lo difendono riconoscendone l’umanità. Lo denunciano. Lo considerano un nemico. 16. Quale principio guida l’imprenditore Gerardo Riva?. Licenziare gli operai inefficienti. Automatizzare il lavoro. Creare posti di lavoro per il bene comune. Massimizzare il profitto. 17. Che cosa rappresenta l’amicizia nel "Cavallo rosso"?. Un tema marginale. Un ostacolo al successo. Una strategia sociale. Una struttura portante della società umana. 18. Come viene vissuta l’amicizia nel popolo cristiano secondo "Il cavallo rosso"?. Come vantaggio sociale. Come alleanza politica. Come obbligo religioso. Come realtà quotidiana radicata nel Vangelo. 19. Qual è il significato del rapporto tra Michele e Alma?. È un amore impossibile. È una relazione clandestina. È un’illusione giovanile. È l’emblema dell’amore coniugale idealizzato. 20. Quale libro della Bibbia guida la struttura del romanzo?. vangeli. lettere di paolo. genesi. apocalisse. 01. Quale evento storico è descritto in modo particolarmente vivido nel "Cavallo Rosso"?. La Prima guerra mondiale. La Seconda guerra mondiale. L’unificazione d’Italia. La guerra in Vietnam. 02. Quale esperienza personale ha influenzato fortemente l'autore Corti nel descrivere la guerra?. La lettura dei giornali d’epoca. La partecipazione alla ritirata di Russia. Una missione diplomatica in Russia. Il servizio militare a Roma. 03. Come viene rappresentata la libertà nel romanzo?. Come la solitudine dell’individuo. Come un’esperienza relazionale e comunitaria. Come il rifiuto della legge. Come un fatto privato. 04. In che modo la carità emerge nel romanzo "Il cavallo Rosso"?. Come dovere militare. Come strategia politica. Come debolezza. Come espressione gratuita del bene in situazioni estreme. 05. Che valore ha il sacrificio di Manno secondo la logica cristiana del romanzo?. È un fallimento. È un gesto inutile. Partecipa alla redenzione nella prospettiva della Risurrezione. È un errore militare. 06. Cosa intende Corti per “teologia della storia”?. Un genere letterario religioso. Una lettura provvidenziale degli eventi storici. Una collezione di sermoni. Una cronaca fedele della Chiesa. 07. Qual è la posizione di Corti sul totalitarismo?. Lo condanna in ogni sua forma, come esito del rifiuto di Dio. Lo considera inevitabile. Lo ignora. È favorevole se ben gestito. 08. Quale missione intuisce Manno nel momento della sua morte nel "Cavallo Rosso"?. Contribuire al recupero dell’Italia attraverso il sacrificio. Tornare a casa. Vendicare i caduti. Salvare il suo comandante. 09. Come cambia la visione di Ambrogio riguardo alla ferita subita nel "Cavallo Rosso"?. La riconosce come intervento della Provvidenza. La attribuisce al caso. La considera una punizione. La ignora. 10. Qual è il gesto solidale dei prigionieri italiani verso le donne nei lager nel "Cavallo Rosso"?. Offrono protezione. Pregano per loro. Scrivono lettere. Donano parte del loro cibo. 11. Cosa fa Michele per amore di Cristo nel "Cavallo Rosso"?. Interroga un prigioniero. Porta acqua a un moribondo, sfidando il gelo. Dà un discorso pubblico. Fugge dal campo. 12. Che atteggiamento iniziale ha Ambrogio verso la Provvidenza "Cavallo Rosso"?. Di entusiasmo. Di indifferenza. Di scetticismo e rifiuto. Di ironia. 13. Perché secondo Corti le ideologie totalitarie falliscono?. Perché sostituiscono Dio con lo Stato. Per divisioni interne. Per inefficienza economica. Per resistenza popolare. 14. Come viene rappresentata la guerra nel "Cavallo Rosso"?. Come un’avventura eroica. Come una necessità storica. Come un’occasione di gloria. Come un inferno realizzato sulla terra. 15. Che cosa denuncia il caporale Nichiténko nel "Cavallo Rosso"?. Le politiche agricole fallimentari. Il crollo del fronte occidentale. L’arrivo degli americani. Le atrocità compiute dal comunismo e dal nazismo. 16. Cosa rappresenta il personaggio di Michele nel "Cavallo Rosso"?. Un medico disilluso. Un artista apolitico. Un soldato fedele al regime. Uno scrittore che analizza il processo di scristianizzazione. 17. Secondo Corti, da cosa derivano comunismo e nazismo?. Dal processo di secolarizzazione e ateismo. Dalla mancanza di istruzione. Dalla crisi economica. Da disaccordi politici. 18. Quale ideologia è oggetto di critica nel "Cavallo Rosso"?. Il romanticismo. Il liberalismo. Il comunismo. Il cristianesimo. 19. Chi è Manno nel "Cavallo Rosso"?. Un soldato italiano che muore a Montelungo. Un cappellano. Un ufficiale tedesco. Un medico militare. 20. Che ruolo ha padre Crosara nell’episodio con il soldato russo ne "Il cavallo Rosso"?. Lo interroga. Gli salva la vita impedendogli il suicidio. Lo imprigiona. Lo ignora. 01. In quante zone viene diviso il territorio giuliano dopo il conflitto?. 1. 4. 2. 3. 02. Quando avviene l’armistizio che dà inizio alla crisi in Istria?. 04-25-45. 02-10-47. 06-02-46. 09-08-43. 03. Cosa succede alle forze italiane in Istria dopo l’armistizio?. Si rafforzano militarmente. Respingono i partigiani slavi. Si disgregano rapidamente. Si alleano con le truppe tedesche. 04. Cosa sono le foibe in senso geologico?. Grotte vulcaniche. Voragini carsiche naturali. Miniere di carbone. Caverne di ghiaccio. 05. Quante foibe sono state registrate in Istria, secondo il testo?. Circa 100. Più di 500. Più di 1.700. Circa 1000. 06. Qual è il significato etimologico del termine “foiba”?. gabbia. fossa. cava. abisso. 07. Cosa rappresentano simbolicamente le foibe nel contesto storico?. Il luogo di sparizione e morte per migliaia di persone. Un luogo sacro. Una zona archeologica. Un confine politico. 08. Quando si registra la massima intensità delle violenze delle foibe?. A luglio 1946. Tra aprile e giugno 1945. Tra agosto e settembre 1947. Tra il 1939 e il 1940. 09. Quale città è occupata dalla IV armata di Tito il 1° maggio 1945?. gorizia. pola. zara. trieste. 10. Quando entra in vigore il Trattato di Pace che assegna territori alla Jugoslavia?. 04-25-45. 06-02-46. 1-Jan-47. 02-10-47. 11. Che ordini dà Tito alle sue truppe?. Epurare subito e punire i fomentatori dell’odio nazionale. Nascondere le prove. Non intervenire. Ritirarsi. 12. Quale città è l’esempio più emblematico dell’esodo?. zara. fiume. pola. gorizia. 13. Quando parte l’ultima corsa del barcone da Pola?. A mezzogiorno. Alle 10 di sera. All’alba. Al tramonto. 14. Qual è il tema centrale della Letteratura dell’Esodo Giuliano Dalmata?. Lo sradicamento e la perdita dell’identità. La guerra sul fronte occidentale. Il boom economico nel dopoguerra. Le vicende dei soldati italiani in Africa. 15. Come si chiama la raccolta curata da Giorgio Baroni e Cristina Benussi?. Il confine e l’anima. Memorie dal confine. L’Esodo Giuliano Dalmata nella letteratura. Terre perdute. 16. Quanti abitanti abbandonano Pola durante l’esodo?. 25000. 5000. 30000. 15000. 17. Dove viene portata la statua della piazza principale di Pola?. gorizia. roma. venezia. milano. 18. Qual era uno dei beni più richiesti durante la preparazione all’esodo?. viti. sacchi. martelli. chiodi. 19. Cosa fanno i polesani alle loro case prima di lasciarle?. Le trasformano in rifugi. Le danneggiano dall’interno. Le bruciano. Le vendono. 01. Che tipo di scrittura è Nata in Istria?. manuale pratico. romanzo epico. saggio filosofico. autobiografia. 02. Quale premio ha ricevuto Anna Maria Mori nel 2009?. premio strega. premio internazionale del giorno del ricordo. premio nobel. premio pulitzer. 03. In quale anno ha ricevuto Mori la cittadinanza onoraria di Ostuni?. 2006. 2010. 2000. 2009. 04. A quale autore si richiama il concetto di “patto autobiografico”?. Philippe Lejeune. Umberto Eco. Italo Calvino. Roland Barthes. 05. Che emozione chiude il libro Nata in Istria?. rabbia. pianto liberatorio. rassegnazione. paura. 06. Che funzione hanno le “cose” in L’anima altrove?. comica. secondaria. decorativa. narrante. 07. Quale forma letteraria usa Mori in L’anima altrove?. romanzo. saggio narrativo. biografia storica. commedia teatrale. 08. A quale premio ha vinto Mori con Gli esclusi?. Premio Viareggio. Premio Elsa Morante per la saggistica. Premio Campiello. Premio Strega. 09. Cosa contiene il libro Nata in Istria oltre al testo?. Ricette della madre. Racconti fantastici. Lettere d’amore. Interviste radiofoniche. 10. Quale importante tema affronta Mori in tutta la sua trilogia?. Emigrazione economica. Riforma scolastica. Guerra civile. Esodo giuliano-dalmata. 11. Qual è il secondo libro della trilogia?. origami. nata in istria. il silenzio delle donne. femminile irregolare. 12. Quale quotidiano ha visto la collaborazione di Mori fin dai primi numeri?. la stampa. il giornale. la repubblica. corriere della sera. 13. In che anno è nata Anna Maria Mori?. 1936. 1943. 1939. 1926. 14. In quale città è ambientato L’anima altrove?. firenze. pola. roma. milano. 15. A che età Mori lascia l’Istria con la famiglia?. 6 anni. 11 anni. 12 anni. 9 anni. 16. Dove è nata Anna Maria Mori?. Zara. pola. fiume. trieste. 17. Chi ha scritto Bora insieme ad Anna Maria Mori?. Nelida Milani. Margherita Hack. Dacia Maraini. Susanna Tamaro. 18. Qual è il primo libro della trilogia istriana?. L’anima altrove. Nata in Istria. Origami. Bora. 19. Che genere letterario ha Bora?. romanzo classico. epistolare. diario segreto. saggio storico. 20. Come si chiama la protagonista del romanzo L’anima altrove?. alessandra. marta. giulia. irene. 01. Mario Luzi che cosa scrive?. Nessuna risposta è corretta. Parola vola basso. Vola alta parola. Alzati parola. 02. L'opera poetica è una raccolta poetica di. pascoli. luzi. levi. leopardi. 03. Per Luzi la parola è. debole. ironica. inutile. creante. |





