ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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Titolo del test:
![]() ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Descrizione: Test Ecamous |



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quali elementi compongono lo stato?. popolo territorio, governo sovrano. popolo, sovranità interna, sovranità esterna. governo, parlamento, corpo elettorale. popolo, territorio, mare territoriale. l'unione europea è: un'organizzazione sovranazionale con una sovranità parziale. uno stato federale. uno stato regionale. un'organizzazione internazionale. l'organizzazione delle Nazioni Unite è: un'organizzazione internazionale avente l'obiettivo di promuovere la pace. un'organizzazione internazionale regionale con finalità difensive. un'organizzazione sovranazionale. uno stato federale. qual è il criterio fondamentale per l'attribuzione della cittadinanza italiana?. ius electionis. ius soli. nessuno dei tre criteri. ius sanguinis. in origine, sulla base di quale norma costituzionale si è realizzata l'adesione dell'italia alle comunità europee?. l'art. 1 cost. l'art. 117 cost. l'art. 10 cost. l'art 11 cost. quali delle seguenti caratteristiche contraddistinguono lo stato totalitario?. suffragio universale, garanzia dell'egualianza formale e sostanziale, separazione dei poteri, sovranità popolare, pluralismo. dittatura del proletariato, economia collettivistica, abolizione della proprietà privata, attribuzione allo stato del dominio di tutti i mezzi di produzione. garanzia delle libertà individuali, separazione dei poteri, stato di diritto, stato minimo, stato monoclasse. accentramento del potere, partito unico, negazione del pluralismo. quali delle seguenti caratteristiche contraddistinguono lo stato costituzionale?. garanzia delle libertà individuali, separazione dei poteri, stato di diritto, stato minimo, stato monoclasse. dittatura del proletariato, economia collettivistica, abolizione della proprietà privata, attribuzione allo stato del dominio di tutti i mezzi di produzione. accentramento del potere, partito unico, negazione del pluralismo. suffragio universale, garanzia dell'egualianza formale e sostanziale, separazione dei poteri, sovranità popolare, pluralismo. quali delle seguenti caratteristiche contraddistinguono lo stato liberale?. dittatura del proletariato, economia collettivistica, abolizione della proprietà privata, attribuzione allo stato del dominio di tutti i mezzi di produzione. garanzia delle libertà individuali, separazione dei poteri, strato minimo, stato monoclasse. suffragio universale, garanzia dell'eguaglianza formale e sostanziale, separazione dei poteri, sovranità popolare, pluralismo. accentramento del potere, partito unico, negazione del pluralismo. l'espressione 'forma di stato' indica: il numero e le caratteristiche degli organi costituzionali. il modo in cui si atteggia il rapporto fra governanti e governati, ossia tra potere politico e società civile. il modo in cui si attribuisce il potere politico fra i vari organi dello stato. il numero di camere di cui è composto il parlamento. un esempio tipico di stato federale è: l'italia. la germania. la Spagna. la francia. un esempio tipico di stato unitario è: la svizzera. la germania. gli Stati Uniti. la francia. in quale forma il pluralismo politico e sociale è principio cardine?. stato assoluto. stato di polizia. stato democratico-costituzionale. stato totalitario. lo stato regionale è: identico a quello federale. un modello intermedio tra unitario e federale. un ordinamento senza costituzione rigida. una confederazione di stati sovrani. il controllo di costituzionalità delle leggi è elemento qualificante: degli stati totalitari. dello stato democratico-costituzionale. del solo stato liberale. di nessuno stato moderno. l'uguaglianza sostanziale e i diritti sociali si affermano con: lo stato assoluto. lo stato librale classico. lo stato democratico-costituzionale. lo stato di polizia. viene definita 'neoparlamentare' l'attuale forma di governo: delle regioni italiane. della svizzera. di Israele. della Francia. quale affermazione è scorretta sul parlamentarismo italiano?. il presidente della repubblica può scegliere le camere, sentiti i presidenti. esiste in costituzione la sfiducia costruttiva. la fiducia iniziale va votata entro 10 giorni dal giuramento. la 'questione di fiducia' è posta dal governo. nella situazione di 'coabitazione' (Francia): il presidente perde ogni potere costituzionale. il presidente sempre l'indirizzo interno. le elezioni presidenziali. il baricentro si sposta verso il governo/Primo ministro. nella forma di governo parlamentare, l'esistenza del rapporto di fiducia tra governo e parlamento implica che: se viene meno la fiducia del parlamento nei confronti del Governo, quest'ultimo è obbligato a dimettersi. il Governo, una volta ottenuta la fiducia iniziale, rimane in carica per tutta la durata della legislatura e non può essere sfiduciato. se viene meno la fiducia del parlamento nei confronti del Governo, quest'ultimo ha la facoltà di dimettersi. una eventuale crisi di governo determina altresì lo scioglimento del parlamento, e quindi nuove elezioni. gli Stati Uniti d'America, la francia e la svizzera: hanno forme di governo diverse tra loro e differenti da quella parlamentare. hanno tutti e tre una forma di governo presidenziale. sono tutti e tre stati federali. hanno tutti e tre una forma di governo parlamentare. quale delle seguenti caratteristiche contraddistingue la forma di governo presidenziale?. il presidente della repubblica, eletto direttamente dai cittadini, è posto alla guida del potere esecutivo e nomina i ministri, mentre non sussiste un rapporto fiduciario con il parlamento. fra capo dello stato e parlamento deve sussistere un rapporto di fiducia, al cui venir meno il capo dello stato è costretto a prestare le dimissioni. il parlamento elegge il capo dello stato, che è posto al vertice del potere e di quello legislativo. l'esecutivo ha una struttura diarchica o bicefala. l'espressione 'forma di governo' indica: il modo in cui il potere politico è distribuito fra i vari organi dello stato. il numero di camere di cui è composto il parlamento. il numero e le caratteristiche degli organi costituzionali. il modo in cui si atteggia il rapporto fra governanti e governati, ossia tra potere politico e società civile. la costituzione rigida si caratterizza perché: si modifica con legge ordinaria. è non scritta e affidata alle consuetudini. è breve e priva di catalogo dei diritti. si modifica con procedimento aggravato. le costituzioni concesse (octroyées) sono: approvate da assemblee costituenti e referendum. necessariamente federali. confeite dall'alto del sovrano. sempre privi di diritti. l'equilibrio tra stabilità e cambiamento in una costituzione rigida si realizza soprattuto tramite: procedure di revisione aggravate e controllo di costituzionalità. consuetudini occasionali e non vincolati. decreti del governo. leggi ordinarie approvate a maggioranza semplice. la costituzione della repubblica italiana è entrata in vigore: il 2 giugno 1946. il 1 gennaio 1948. il 22 dicembre 1974. il 27 dicembre 1974. l'assemblea costituente fu eletta: il 10 marzo 1947. il 2 giungo 1946. il 25 aprile 1945. il 1 gennaio 1948. la 'commissione dei 75' fu incaricata di: approvare definitivamente la costituzione. emanare le leggi attuative della costituzione. nominare il primo presidente della repubblica. redigere il progetto di costituzione da sottoporre all'assemblea costituente. la prima parte e la seconda parte della costituzione italia: 04 lez 6. sono collegate tra loro, perché la divisione dei poteri (seconda parte) è posta a garanzia dei diritti individuali (prima parte). sono assolutamente indipendenti l'una dall'altra, tanto che la prima parte può essere modificata attraverso un procedimento legislativo aggravato, mente la seconda parte non può essere oggetto di revisione costituzionale. sono assolutamente indipendenti l'una dall'altra, tanto che la prima parte può essere modificata attraverso un procedimento legislativo aggravato, mentre la prima parte non può essere oggetto di revisione costituzionale. sono collegate tra loro, perché le norme sui diritti individuali (prima parte sono poste a garanzia della divisione dei poteri (seconda parte). la sentenza n. 1146 del 1988 della corte costituzionale ha riconosciuto: la superiorità delle leggi costituzionali. la revisione illimitata della costituzione. l'impossibilità di sindaco giurisdizionale. l'esistenza di limiti impliciti derivati dai principi supremi. il limite espresso alla revisione costituzionale è: il principio di sussidiarietà. la forma repubblicana. il principio di solidarietà. il principio di legalità. il potere di revisione costituzionale è un potere: costituito. costituente. originario. sovrano. la legge di revisione è promulgata senza referendum se approvata da ciascuna camera con: i due terzi dei componenti. la maggioranza semplice. la metà più uno dei votanti. i tre quarti dei presenti. la prima revisione costituzionale del 1963 ha stabilito: il principio del giusto processo. la soppressione dei reati ministeriali. il voto ai cittadini all'estero. il numero fisso dei deputati e dei senatori e la durata quinquennale di entrambe le camere. la riforma del 2001 (legge cost. n. 3/2001) ha: 02 lez. 8. ridefinito le competenze tra stato e regioni, ampliando l'autonomia regionale. modificato l'articolo 9 sulla tutela dell'ambiente. abolito il bicameralismo perfetto. ridotto il numero dei parlamentari. la riforma del 2022 ha modificato gli articoli 9 e 41 della costituzione per: ridurre i poteri del parlamento. introdurre l'elezione diretta del presidente del presidente del consiglio. aumentare il numero dei senatori. inserire la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. quale riforma costituzionale del 1999 ha introdotto il principio del 'giusto processo'?. revisione del titoli V. modifica dell'articolo 111 della costituzione. introduzione dell'equilibrio di bilancio. riforma dell'articolo 79. il periodo tra la pubblicazione e l'entrata in vigore di una legge si chiama: legislativo nova. vacatio legis. termino legis. efficacia differita. la distinzione tra disposizione a norma serve a: separare le leggi nazionali da quelle regionali. classificare le leggi in base alla loro durata. distinguere tra il testo scritto e il suo significato interpretato. individuare la fonte di cognizione di una legge. la costituzione: è sia fonte di produzione del diritto, sia fonte sulla produzione, indicando tassativamente quali sono le fonti primarie. è una fonte di cognizione. è solo fonte di produzione del diritto e non contiene indicazioni circa le altre fonti. è una fonte sulla produzione del diritto, in quanto indica tassativamente quali sono le fonti dell'ordinamento italiano, sia di ragno primario che di rango secondario. le fonti di cognizione servono a: creare nuove norme giuridiche. emanere decreti legislativi. determinare la gerarchia delle fonti. rendere conoscibili le nome ai destinatari. se la costituzione stabilisce una riserva assoluta di legge: il governo può comunque disciplinare la materia con un proprio regolamento, purché ricorra un caso di necessita ed urgenza. il governo è obbligato a disciplinare la materia con un regolamento. il governo può disciplinare la materia in via regolamentare, adottando regolamenti indipendenti o regolamenti delegati. la potestà regolamentare del governo è esclusa, ad eccezione soltanto dei regolamenti di stretta esecuzione. quale fra le seguenti disposizioni costituzionali NON stabilisce una riserva di legge?. <<con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese>> (art. 81 comma 3, cost.). <<nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge>> (art. 23 cost.). <<i pubblici ufficiali sono organizzati secondo disposizioni di legge>> (art. 97, comma 1,cost). <<nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legg>> (art.25, comma 3, cost.). le fonti primarie comprendono: le leggi ordinarie, i decreti legislativi, i decreti-legge, le leggi regionali e i regolamenti parlamentari. solo le leggi approvate dal parlamento. i regolamenti ministeriali e comunali. le consuetudini e gli usi normativi. la consuetudine si forma quando: le autorità amministrative codificano un uso locale. si ripete nel tempo un comportamento accompagnato dalla condizione che esso sia giuridicamente obbligatorio. una legge richiama espressamente un determinato comportamento sociale. la corte riconosce un nuovo costume sociale. quando una legge statale e una legge regionale entrano in conflitto, prevale: la norma più favorevole. il principio gerarchico. la norma più recente. il principio di competenza. gli statuti delle ragioni speciali sono approvati con: decreto legislativo. legge ordinaria. referendum regionale. legge costituzionale. il controllo di legittimità dei decreti legislativi è esercitato da: il consiglio di stato. la corte di conti. la corte costituzionale. il parlamento. la crisi della legge parlamentare è dovuta anche a: abuso dei decreti-legge e della questione di fiducia. diminuzione dei regolamenti ministeriali. eccesso di leggi regionali. riduzione delle competenze europee. come avviene l'adattamento dei trattati internazionali nell'ordinamento italiano?. attraverso l'applicazione diretta dei trattati. mediante legge di autorizzazione alla ratifica e ordine di esecuzione. per effetto automatico dell'articolo 10 cost. con decreto del presidente del consiglio dei ministri. che cosa sono i 'controlimiti' nel rapporto tra diritto europeo e diritto costituzionale italiano?. le procedure di revisione dei trattati europei. le competenze esclusive dell'Unione in materia economica. le sanzioni per gli stati membri inadempienti. i limiti oltre i quali la prevalenza del diritto europeo non può incidere sui principi supremi e sui diritti inviolabili. quale tra i seguenti atti dell'unione europea è direttamente applicabile negli stati membri?. il regolamento. la raccomandazione. il parere. la direttiva. su quale disposizione costituzionale si fonda la partecipazione dell'italia all'unione europea?. sull'articolo 132 della costituzione. sull'articolo 81 della costituzione. sull'articolo 11 della costituzione. sull'articolo 1 della costituzione. quale organo controlla le regolarità delle firme e la correttezza formale del quesito referendario?. la presidenza del consiglio dei ministri. il ministro dell'interno. l'ufficio elettorale centrale del parlamento. l'ufficio centrale per il referendum presso la corte di cassazione. quale legge disciplina la modalità di attuazione del referendum abrogativo?. la legge 400 del 1988. la legge 234 del 2012. la legge 241 del 1990. la legge 325 del 1970. su quali materie non è ammesso il referendum abrogativo secondo l'articolo 75?. leggi regionali e regolamenti governativi. leggi elettorali e decreti-legge. leggi costituzionali e decreti legislativi. leggi tributare e di bilancio, di amnistia e indulto, e di autorizzazione alla rettifica dei trattati internazionali. chi può richiedere l'indizione di un referendum abrogativo?. la corte costituzionale. il governo con decerto-legge. il presidente della repubblica. cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. la differenza tra disposizione e norma consiste nel fatto che: la disposizione è il testo scritto, la norma è il significato ricavato dall'interprete. entrambe coincidono perfettamente. la norma è solo quella contenuta nella costituzione. la norme è il testo scritto e la disposizione il suo significato. l'interpretazione del diritto serve a: 14 02. applicare automaticamente la legge senza valutazioni. eliminare le norme obsolete dall'ordinamento. attribuire significato alle disposizioni per ricavarne norme applicabili ai casi concreti. ripetere letteralmente il testo delle disposizioni. il criterio cronologico si riassume nel principio: lex superior derogat inferiori. lex posterior derogat priori. lex iniusta non est lex. lex specialis derogat generali. il criterio di competenza si fonda su: l'analogia con ordinamenti stranieri. la priorità cronologica delle leggi. la distribuzione dei poteri normativi tra i diversi livelli di governo. la gerarchia tra organi amministrativi. l'età minima per essere eletti senatori è: 25 anni. 45 anni. 40 anni. 35 anni. il bicameralismo italiano: è un bicameralismo imperfetto. è un bicameralismo perfetto, senza alcune differenze tra le due camere. è un bicameralismo perfetto, ma con molte e importanti differenze tra le due camere. è un bicameralismo perfetto, con nessuna differenza tra le due camere. quando il parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due camere: il presidente e l'ufficio di presidenza sono quelli del senato e della repubblica. il presidente e l'ufficio di presidenza sono quelli della camera dei deputati. il presidente e i componenti dell'ufficio di presidenza sono designati dal capo dello stato fra i membri degli organi di vertice dell'una e dell'altra assemblea parlamentare. deputati e senatori eleggono un proprio presidente e l'ufficio di presidenza. il parlamento: è l'organo costituzionale a cui è attribuita in via esclusa la funzione esecutiva. è il luogo della democrazia diretta. è il luogo della democrazia rappresentativa. è l'organo costituzionale a cui è attribuita in via esclusiva la funzione legislativa. quale delle seguenti è una funzione del presidente d'assemblea?. votare solo in caso di parità. approvare le leggi di bilancio. redigere i verbali delle sedute. dirigere le sedute e far osservare il regolamento. l'appartenenza a un gruppo parlamentare è: facoltativa. decisa dal presidente della repubblica. obbligatoria per ogni deputato e senatore. limitata ai membri della maggioranza. le giunte: sono organi collegiali temporanei con compiti di natura sostanziale giurisdizionale. sono organi collegiali permanenti costituiti con l'obbligo di rispettare la proporzione dei gruppi parlamentari. sono organi collegiali permanenti con funzioni prettamente politiche. sono organi collegiali permanenti costituiti senza obbligo di rispettare la proporzionale dei gruppi parlamentari, anche se di fatto si tiene conto dell'equilibrio fra i gruppi. in entrambe le camere, il presidente dell'assemblea è eletto: a scrutino palese e a maggioranza semplice. a scrutino e con una maggioranza speciale. a scrutino segreto e a maggioranza semplice. a scrutino paese e con una maggioranza speciale. l'articolo 64 della costituzione stabilisce che: ciascuna camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suo componenti. il presidente della repubblica promulga i regolamenti parlamentari. i regolamenti parlamentari sono approvati dal governo. il parlamento approva congiuntamente un unico regolamento. le commissioni che lavorano in sede delirante sono quelle che: esprimono solo pareri consultivi. si occupano di questioni di bilancio e tesoro. possono approvare direttamente un disegno di legge, senza passaggio in assemblea. sono composte da membri del governo. le commissioni parlamentari permanenti: sono organi politici istituiti all'interno di entrambe le camere che vengono rinnovi ogni dieci anni. sono organi collegiali con funzioni tecniche, che hanno un potere di proposta nei confronti dell'assemblea in precedenti di natura sostanzialmente giurisdizionale. sono organi istituti con legge e formati da deputati e sanatori in egual numero. sono organi politici istituiti all'intento di entrambe le camere e competenti per specifiche materie. come devono essere formate le commissioni permanenti?. solo con membri di maggioranza. con sorteggio tra tutti i parlamentari. in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. in base alla designazione del governo. la previsione di un premio di maggioranza applicato a sistemi elettorali proporzionali serve normalmente a: consentire al partito o alla coalizione di partiti che ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti di ottenere in parlamento la maggioranza assoluta dei seggi. consentire l'elezione diretta del presidente del consiglio. garantire la rappresentanza in parlamento ai partiti minori. consentire al partito di maggioranza nella precedente legislatura di avere in ogni caso nel nuovo parlamento un numero minimo di seggi. il sistema maggioritario tende a: rappresentare tutte le forze minori. escludere i partiti maggiori. premiare solo i partiti regionali. garantire la governabilità e la stabilità del governo. il sistema elettorale proporzionale mira a: ridurre la frammentazione politica. rappresentare in parlamento tutte le forze politiche in proporzionale ai voti ottenuti. favorire la formazione di maggioranze stabili. premiare i partiti maggiori. il cosiddetto 'rosatellum' è un sistema: puramente proporzionale. puramente maggioritario. misto, con una parte maggioritaria e una proporzionale. di tipo presidenziale. l'articolo 66 della costituzione stabilisce che: il giudice ordinario decide sulle incompatibilità dei deputati. la corte costituzionale verifica la validità delle elezioni parlamentari. ciascuna camera giuridica dei titoli ammissione dei propri componenti. il presidente della repubblica convalida le elezioni. l'articolo 68, primo comma, della costituzione prevede che: il governo può richiedere la sospensione dell'immunità. i parlamentari non possono essere sottoposti a giudizio penale per alcun motivo. i membri del parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. le camere decidono sulle cause di ineleggibilità. l'autorità giudiziaria deve chiedere l'autorizzazione della camera: per arresti, perquisizioni e intercettazioni dei parlamenti. per avviare un procedimento penale. per emettere sentenze di condanna. per indagare su reati comuni. le prerogative parlamentari servono a: aumentare il potere del governo sulle camere. garantire l'indipendenza e l'autonomia funzionale del parlamento. attribuire privilegi personale ai parlamentari. consentire ai parlamentari di evitare ogni responsabilità. dopo la riforma dei regolamenti parlamentari del 1988: tutte le votazioni avvengono a scrutino segreto. è stato abolito il voto palese in materia politica. il voto segreto è stato reso obbligatorio per la fiducia al governo. il voto palese è divenuto la regola generale, il voto segreto l'eccezione. la funzione di indirizzo politico consiste nel: stabilire i rapporti tra stato e regioni. definire gli obiettivi fondamentali della politica nazionale e orientare l'azione del governo. applicare le leggi attraverso atti amministrativi. emanare sentenze su controversie politiche. il numero legale previsto dall'articolo 64, terzo comma, della costituzione significa che: è necessario voto favorevole dei due terzi dei membri. per deliberare validamente deve essere presente la maggioranza dei componenti dell'assemblea. è sufficiente la presenza di un terzo dei componenti. le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei presenti. si parla di 'polifunzionalità' dei precedenti parlamentari perché: i procedimenti sono fissi e rigidi per ciascuna funzione. ogni funzione ha sempre procedimento distinto. le funzioni del parlamento sono tutte svolte da organi diversi. lo stesso procedimento può servire per esercitare funzioni diverse. chi può presentare proposte di legge?. solo i parlamentari appartenenti alla maggioranza. governo, parlamentari, popolo (50.000 elettori), consigli regionali e CNEL. solo il governo e il presidente della repubblica. esclusivamente i cittadini tramite referendum. è possibile l'approvazione di una legge ordinaria in una delle due camere senza il previo esame di una commissione ai sensi dell'articolo 72 della costituzione?. si, le camere possono scegliere se avvalersi o meno della collaborazione di una commissione competente. no, è sempre necessario che una legge, prima di essere approvata dall'assemblea nel suo complesso, sia esaminata da almeno una commissione parlamentare. si, ma solo per i disegni di legge conversione di decreti-legge. si, l'esame in commissione non è necessario purché non si tratti di disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale, di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi. cosa accade se il presidente della repubblica, prima di promulgare una legge, la rinvia alle camere chiedono una nuova deliberazione?. qualora le camere non intendano modificare la legge, devono riapprovarla a maggioranza dei due terzi dei loro componenti. se le camere non si pronunciano entro 60 giorni, la legge decade. le assemblee parlamentari sono costituzionalmente vincolate a modificarne il testo tenendo conto dei rilievi espressi dal capo dello stato. qualora le camere la riapprovino senza modifiche, la legge deve essere promulgata. il sistema delle 'navette' serve a: consentire al governo di evitare la doppia lettura. accelerare la conversione dei decreti-legge senza discussione. fa approvare una legge solo dalla camera dei deputati. garantire che camera e senato approvino lo stesso identico testo di legge. entro quanti giorni dalla sua formazione il governo deve presentarsi alle camere per ottenere la fiducia?. quindici giorni. trenta giorni. venti giorni. dieci giorni. la motivazione di sfiducia deve essere: approvata all'unanimità. presentata dal presidente della repubblica. sottoscritta da tutti i capigruppo. motivata e firmata da almeno un decimo dei componenti della camera. cosa si intende per crisi extraparlamentare?. crisi dovuta a un conflitto di attribuzioni tra organi costituzionali. crisi causata da una legge finanziaria non approvata. crisi dichiarata dalle camere in seduta comune. crisi di governo non determinata da un voto di sfiducia formale. qual è la funzione principale della questione di fiducia?. verificare la coesione della maggioranza e accelerare l'iter legislativo. imporre al parlamento l'approvazione di un decreto legislativo. ratificare i trattati internazionali. consentire l'intervento della corte costituzionale. se alla camera o al senato il governo pone la questione di fiducia sull'approvazione di un disegno di legge, e la votazione ha esito negativo: il governo non è costretto a dimettersi, perché il voto parlamentare contrario ad una sua proposta non comporta per l'Esecutivo l'obbligo di dimissioni. il governo è obbligato a dimettersi soltanto se il disegno di legge viene respinto dall'assemblea con voto maggioranza assoluta dei suoi componenti. il presidente della repubblica può sciogliere anticipatamente le camere. il governo è obbligato a dimettersi. scendono l'articolo 94 della costituzione, il voto contrario di una o di entrambe le camere su una proposta del governo: comporta per il governo l'obbligo di presentare le dimissioni soltanto qualora il governo stesso abbia posto la questione di fiducia sulla votazione. determina in ogni caso lo scenario automatico delle camere e l'indizione di nuove elezioni nazionali. comporta sempre per il governo l'obbligo di presentare le dimissioni. obbliga le camere ad approvare entro sessanta giorni un disegno di legge alternativo a quello proposto dal governo. nell'una e nell'altra camera, affinché sia approvata la mozione di fiducia al nuovo governo: è necessario il voto favorevole dei due terzi dei componenti l'assemblea. è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti alla deliberazione. è necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti l'assemblea. è necessario il voto favorevole dei presidenti delle camere. quale strumento parlamentare ha natura ispettiva e serve a ottenere informazioni dal governo?. l'ordine del giorno. la legge di bilancio. l'interrogazione. la motivazione di sfiducia. cosa permette il meccanismo dell' 'early warning system' previsto dai trattati europei?. ai parlamenti nazionali di approvare direttamente i regolamenti europei. ai parlamenti nazionali di decidere unilateralmente la sospensione di un atto europeo. ai parlamenti nazionali di convocare la corte di giustizia dell'unione senza passare dal governo. ai parlamenti di esaminare e trasmettere osservazioni motivate su proposte legislative europee che potrebbero violare il principio di sussidiarietà. una domanda rivolta in sede parlamentare al governo affinché spieghi i motivi o gli intendimenti della sua azione politica su questioni aventi una particolare importanza prende il nome di: interrogazione. interpellanza. inchiesta. mozione conoscitiva. in che cosa consiste la differenza principale tra mozione e risoluzione?. la mozione avvia un procedimento parlamentare, mentre la risoluzione ne conclude uno. entrambe producono effetti identici sul piano politico e procedurale. la risoluzione ha valore giuridico vincolante, la mozione no. la mozione è approvata solo in commissione, la risoluzione solo in aula. |




