option
Domande
ayuda
daypo
ricerca.php

ISITITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 2

COMMENTI STATISTICHE REGISTRI
FAI IL TEST
Titolo del test:
ISITITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 2

Descrizione:
Test Ecampus

Data di creazione: 2026/09/07

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 100

Valutazione:(0)
Condividi il test:
Nuovo commentoNuovo commento
Nuovo commento
NESSUN RECORD
Contenuto:

quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la differenza tra resoconto stenografico e sommario?. il resoconto stenografico riporta integralmente gli interventi, il sommario li sintetizza. entrambi riportano solo le deliberazioni finali. il resoconto stenografico è redatto solo in commissione. il resoconto sommario è più completo del resoconto stenografico.

la pubblicità dei lavori delle commissioni parlamentari: è esclusa per i lavori in sede legislativa. è piena e identica a quella delle assemblee. è modulata dai regolamenti delle camere. è stabilito solo dal governo.

qual è il fondamento costituzionale del principio di pubblicità dei lavori parlamentari ?. l'articolo 64 della costituzione. l'articolo 95 della costituzione. l'articolo 72 della costituzione. l'articolo 70 della costituzione.

la trasparenza dei lavori parlamentari deve essere: stabilita esclusivamente dal governo. equilibrata con l'esigenza di mediazione politica. limitata ai soli atti legislativi. totale e incondizionata.

com'è denominato l'atto governativo diretto a promuovere una votazione parlamentare assimilabile a quelle previste dall'art. 94 della costituzione, a cui l'esecutivo può ricorrere, con alcuni limiti, sia al Senato sia alla Camera, per verificare la permanenza del sostegno fiduciario della maggioranza dell'assemblea?. interpellanza. quesitone di fiducia. mozione di sfiducia. mozione di fiducia.

il presidente del consiglio, ai sensi dell'articolo 95 della costituzione, dirige: le funzioni di controllo della corte dei conti. la politica generale del governo e ne è responsabile. l'attività legislativa del parlamento. l'amministrazione della giustizia.

il decreto di nomina del presidente del consiglio dei ministri: secondo la prassi costituzionale, è controfirmato dal presidente del consiglio uscente, che sottoscrive l'atto di investitura del suo successore. secondo la prassi costituzionale, è controfirmato dai presidente delle camere. scendo la legge n. 400 del 1988, è controfirmato dal presidente del consiglio entrate, che viene nominato con quello stesso atto. è un atto derivante da una decisione discrezionale del presidente della repubblica e quindi non richiede la controfirma di nessun organo governativo.

la carta costituzionale richiede espressamente che: la mozione di fiducia al governo, presentata all'una e nell'altra camera, sia firmata da almeno un decimo dei membri di ciascuna assemblea. la mozione di fiducia al governo sia approvata in ciascuna camera a maggioranza assoluta dai componenti dell'assemblea. entro dieci giorni dalla sua formazione il governo si presenti alle camere per ottenere la fiducia. la mozione di fiducia al governo sia votata non prima di tre giorni dalla sua presentazione.

l'incarico di formare il governo viene normalmente conferito a: il leader del partite più votato alle elezioni. una personalità in grado di ottenere la fiducia di entrambe le camere. il presidente del senato. il presidente uscente del consiglio dei ministri.

il primo passo nella formazione di un nuovo Governo è: le consultazioni del presidente della repubblica. la convocazione del parlamento in seduta comune. la nomina dei sottosegretari. il voto di fiducia del senato.

il ' caso Savona' del 2018 è un esempio di: esercizio del potere presidenziale di nomina con rifiuto di motivato di un ministro proposto. scioglimento delle camere per mancato accordo politico. crisi parlamentare dovuta alla mancanza di fiducia. dimissioni del governo in carica prima del voto di fiducia.

ion base al dettato costituzionale, il presidente del coniglio e i ministri assumono le loro funzioni: non appena vengono emanati dal presidente della repubblica i rispettivi decreti di nomina. dopo un mese dal giuramento nelle mani del capo dello stato. solo quando abbiamo ottenuto la fiducia da entrambe le camere. dopo aver prestato giuramento nelle mani del capo dello stato.

secondo l'articolo 94 della costituzione, il governo, dopo aver prestato giuramento nelle mani del presidente della repubblica: entra immediatamente nella pienezza delle sue funzioni. deve, al finire di entrare nella pienezza delle sue funzioni, convocare la conferenza stato-regioni e ottenere il parere favorevole di almeno 3/4 dei consigli regionali. deve, al finirne di entrare nella pienezza delle sue funzioni, ottenere la fiducia delle due camere, ciascuna camera accorda mediante mozione motivata e votata per appello nominale. può iniziare senz'altro a governare, ma ciascuna camera può approvare una mozione di sfiducia nei suoi confronti, costringendolo alle dimissioni.

i ministri senza portafoglio: sono nominati dal parlamento a tempo determinato. fanno parte del governo, ma non sono a capo di un dicastero. sono funzionari che collaborano con il presidente della repubblica. dirigono uffici periferici dello stato.

quale dei seguenti organi svolge sia funzioni giurisdizionali sia compiti di consulenza giuridico-amministrativa del governo?. il consiglio superiore della magistratura. l'ufficio centrale per il referendum istituito presso la corte di cassazione. il consiglio di stato. la corte costituzionale.

i ministri sono responsabili: solo individualmente di fonte al presidente della repubblica. solo collegialmente di fronte al parlamento. esclusivamente sul piano politico, mai su quello penale. collegialmente degli atti del consiglio dei ministri e individualmente degli atti dei propri dicasteri.

secondo la legge 400 del 1988 sulla disciplina del governo, il presidente del consiglio dei ministri, fra l'altro: promuove e coordina l'azione del governo relativa alle politiche europee e quella nei rapporti con le autonomie regionali e locali. emana i regolamenti governativi, interministeriali e ministeriali. dirime i conflitti di competenza fra ministri. decide sugli indirizzi di politica internazionale e dell'unione europea.

quali sono gli organi necessari del governo?. il presidente del consiglio, i ministri, i viceministri e i sottosegretari di stato. i ministri e i dicasteri. il presidente del consiglio, i ministri, il consiglio dei ministri. il presidente del consiglio, i ministri con portafoglio e i ministri senza portafoglio.

i regolamenti del governo: sono adottati dai ministri, previo parte della corte dei conti. sono adottati dal presidente del consiglio, previo parere delle commissioni parlamentari competenti. sono deliberati dal consiglio dei ministri emanati dal presidente della repubblica, previo parere del consiglio di stato. possono essere sottoposti al giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale della corte costituzionale.

la legge ordinaria, nel disciplinare una materia soggettiva a riserva di legge, può limitarsi a stabilire le norme di principio, lasciando l'ulteriore disciplina di dettaglio ai regolamenti del governo?. lo può fare soltanto se la riserva di legge è assoluta. lo può fare soltanto se la riserva di legge è relativa. si, la riserva di legge non è mai violata, qualora l'atto legislativo detti almeno la disciplina di principio della materia. no, la riserva implica sempre una fonte primaria regoli per interno la materia.

i decreti legislativi e decreti-legge, approvati dal consiglio dei ministri ed emanati dal presiedente della repubblica: non sono sottoposti a nessun controllo preventivo di legittimità, salvo quello esercitabile dal capo dello stato prima dell'emanazione. sono soggetti al controllo preventivo di legittimità della corte dei conti. sono soggetti al controllo preventivo di legittimità del consiglio di stato. sono soggetti al controllo preventivo di legittimità della corte costituzionale.

secondo la legge n.400 del 1988, quando una legge di delegazione prevede l'esercizio della delega legislativa un termine superiore a due anni, il governo, prima di apportare il relativo decreto delegato: deve sentire il parere delle commissioni parlamentari competenti per materia. deve richiedere l'autorizzazione al presidente della repubblica. deve sentei il parere del consiglio di stato. a seconda dell'oggetto della delega, deve sentire il parere della corte costituzionale o della corte dei conti o del consiglio superiore della magistratura o del consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.

il governo può adottare decreti-legge: in casi straordinari di necessità e urgenza, ma dve il giorno stesso presentarli alle camere per la conversione in legge. solo se preventivamente autorizzato da una legge delega del parlamento. sempre, senza limiti. esclusivamente nelle materie che riguarda la libertà personale e li altri diritti fondamentali.

la discrezionalità amministrativa consiste: nel potere dell'amministrazione di agire senza limiti di legge. nella libertà di valutare la legittimità di una norma. nel margine di scelta che la legge lascia all'amministrazione per individuare la soluzione più idonea al perseguimento dell'interesse pubblico. nel potere del giudice amministrativo di sostituirsi alla pubblica amministrazione.

cosa si intende per <pubblica amministrazione> in senso soggettivo?. l'apparto organizzativo preposto allo svolgimento dell'azione amministrativa, comprendente il complesso degli organi centrali e periferici facenti capo al governo, gli organi di governo delle autonomie locali, gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti. l'attività di cura e gestione in concreto di interessi pubblici. l'insieme dei dipendenti pubblici. l'apparto organizzativo facente capo al consiglio dei ministri, ai ministeri e alle agenzie.

cosa si intende per <pubblica amministrazione> in senso oggettivo?. l'apparato organizzativo facente capo al consiglio dei ministrai ministeri e alle agenzie. l'insieme dei dipendenti pubblici. l'apparato organizzativo preposto allo svolgimento dell'azione amministrativa, comprende il complesso degli organi centrali e periferici facenti capo al governo, gli organi di governo delle autonomie locali, gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti. l'attività di cura e gestione in concreto di interessi pubblici.

l'attività amministrativa è diretta al perseguimento: degli interessi dei partiti politici di maggioranza. degli interessi dei singoli funzionari. dell'interesse pubblico. dei soli interessi economici dello stato.

il principio di buon andamento impone che l'azione amministrativa sia: efficace, efficiente ed economica. orientata alle esigenze dei partiti politici. diretta a favorire categorie sociali privilegiate. subordinate alle decisioni del parlamento.

il principio di imparzialità comporta che: l'amministrazione resti indifferente agli interessi di gioco. le decisioni siano serpe favorevoli ai cittadini. l'amministrazione ponderi gli interessi pubblici e privati in modo equo e non discriminatorio. i funzionari amministrativi seguano le direttive politiche di partito.

l'accesso ai pubblici impieghi avviene: tramite designazione da parte del parlamento. per nomina diretta del ministro competente. per anzianità o appartenenza a un partito. mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.

quali sono gli elementi essenziali di un atto amministrativo?. soggetto, causa, termine. condizione, termine, modo. soggetto, contenuto, motivazione, forma. soggetto, oggetto, causa, motivazione, forma.

la legge generale sul procedimento amministrativo è: il decreto legislativo 165 del 2001. la legge 400 del 1988. il codice civile. la legge 7 agosto 1990, n.241.

quali sono gli elementi accidentali di un atto amministrativo?. soggetto, oggetto, causa, motivazione, forma. soggetto, contenuto, motivazione, forma. condizione, termine, modo. soggetto, causa, termine.

il responsabile del procedimento amministrativo: è individuato dall'amministrazione per assicurare trasparenza ed efficienza nel procedimento. è designato dal consiglio dei ministri. è un orano collegiale interno. è sempre il ministro competente.

la nullità dei provvedimenti amministrativi: può essere <sanata> mediante un intervento successivo della P.A. non opera automaticamente ma deve essere invocata dai soggetti interessati dinanzi agli organi giurisdizionali. è dovuta alla mancanza di un elemento essenziale dell'atto e opera automaticamente. può essere dovuta incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge.

tra i ricorsi amministrativi, il ricorso straordinario al presidente della repubblica: ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto. ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. può essere esperito entro trenta giorni dalla notificazione o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato.

il giudice amministrativo: può solo disapplicare l'atto amministrativo illegittimo. può correggere l'atto amministrativo illegittimo. può invitare la pubblica amministrazione a rivedere la propria decisone. può annullare l'atto amministrativo illegittimo.

tra i ricordi amministrativi, il ricorso gerarchico proprio: ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto. ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. può essere esperito entro centoventi giorni dalla data di notifica o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato.

la tutela dei singoli contro gli atti della pubblica amministrazione: è affidata alla competenza del giudice amministrativo (TAR e Consiglio di stato). è ripartita tra giudice ordinario e giudice amministrativo, a seconda della situazione giuridica (diritto soggettivo o interesse legittimo) fatta valere. è affidata alla competenza del giudice ordinario. è affidata alla competenza delle autorità amministrative indipendenti.

tra i ricorsi amministrativi, il ricorso in opposizione: può essere esperito entro centoventi giorni dalla data di notificazione o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato. ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto. ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto.

secondo la costrizione, la funzione legislativa spetta: alle regioni e agli enti locali. unicamente al parlamento. allo stato e alle regioni, nei rispettivi ambiti di competenza. solo allo stato.

il principio di differenziazione comporta che: tutte le Regioni abbiano identica organizzazione e competenze. le funzioni amministrative possono essere attribuite diversamente in base alle caratteristiche degli enti. le regioni speciali perdano la loro autonomia. tutti i comuni abbiano lo stesso numero di abitanti.

in base alla costituzione, la repubblica italiana è costituita da: stato e regioni. comuni, province, città metropolitane, regioni e stato. stato, regioni e comunità montane. stato, regioni e province autonome.

gli statuti delle regioni speciali sono approvati: con legge costituzionale. con legge statale, previa delibera della giunta regionale. con legge regionale, seguendo un procedimento <aggravato>. con legge statale, previa delibera del consiglio regionale.

quali fra i seguenti oggetti sono disciplinati dagli statuti delle regioni ad autonomia ordinaria ?. i casi di ineleggibilità e di incompatibilità del presidente e degli altri componenti della giunta regionale. il sistema di elezione dei membri e del consiglio regionale e della giunta regionale. l'esercito del diritto di iniziativa e del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della regione e la pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali. i casi in cui il consiglio regionale può essere sciolto in anticipo rispetto all'ordinaria scadenza quinquennale.

tra i contenuti necessari dello statuto regionale, disciplinati dall'art. 123 della costituzione, rientrano: la legislazione elettorale di comuni e province. la forma di governo della regione e i principi fondamentali di organizzazione. il sistema di elezione dei membri del consiglio regionale e della giunta regionale. la disciplina dell'organizzazione sanitaria e scolastica.

gli statuti delle regioni ordinarie sono approvati: con legge statale, previa delibera della giunta regionale. con legge regionale, seguendo un procedimento <aggravato>. con legge statale, previa delibera del consiglio regionale. con legge costituzionale.

le leggi regionali sono: approvate dalla giunta regionale e promulgate dal presidente della giunta. approvare dal consiglio regionale e promulgate dalla repubblica. approvate dal consiglio regionale e promulgate dal presiedete della giunta regionale. approvate dalla giunta regionale e promulgate dal presidente della repubblica.

le leggi regionali: sono fonti secondarie subordinate alla costituzione, allo statuto regionale e alle leggi statali. sono fonti primarie poste su un piano di concorrenza e separazione di competenza rispetto alla legge statale. sono fonti primarie poste sullo stesso piano delle leggi statali, ma non sono assoggettabili al controllo di costituzionalità della corte costituzionale. sono atti normativi subordinati sia alle fonti primarie sia alle fonti secondarie.

nelle materie di potestà legislativa concorrente, di cui all'art. 117, co. 3, Cost., la disciplina è dettata: da leggi regionali per la definizione dei principi fondamentali della materia, da regolamenti degli enti locali per la normativa di sviluppo e di dettaglio. esclusivamente da leggi delle regioni. esclusivamente da leggi dello stato. dalle leggi dello stato per la definizione dei principi fondamentali della materia, dalle leggi regionali per la normativa di sviluppo e di dettaglio.

secondo la ripartizione della potestà legislativa tra lo stato e le regioni delineata dall'art. 117 della costituzione, le materie non espressamente menzionate nello stesso articolo sono disciplinate: da leggi degli enti locali. dalle leggi dello stato per la definizione dei principi fondamentali della disciplina, dalle leggi regionali per la normativa di sviluppo e di dettaglio. dalle leggi dello stato. dalle leggi delle regioni.

secondo l'art. 117 della costituzione, le regioni nell'esercizio di ogni loro potestà legislativa sono tenute a rispettare, oltre alle norme costituzionali: i vincoli derivati dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. l'interesse nazionale e quello delle altre regioni. i regolamenti parlamentari. i principi fondamentali stabiliti dalle leggi dello stato nelle materie di competenza regionale.

secondo l'art. 126 della Costituzione, quali effetti conseguono alle dimissioni volontarie del presidente della giunta regionale eletto a suffragio universale diretto?. anche gli altri membri della giunta devono dimettersi ed il consiglio prevede entro trenta giorni ad eleggere il nuovo esecutivo regionale. nessun effetto. tutti i membri della giunta cessano dalle loro cariche, il consiglio è sciolto di diritto e la legislatura regionale si interrompe in anticipo rispetto alla scadenza naturale. il vicepresidente della giunta (o, in mancanza, l'assessore più anziano) subentra nella carica fino all'ordinaria scadenza della legislatura regionale.

nella forma di governo regionale vigente, introdotta con la legge costituzionale n. 1/1999, in caso di approvazione di una mozione di sfiducia nei confronti del presidente della giunta: il consiglio regionale deve eleggere entro 60 giorni una nuova giunta, altrimenti si va a nuove elezioni. la giunta deve dimettersi, il consiglio regionale si scioglie e si va a nuovo elezioni (cosiddetta clausola simul stabunt simul cadent). la giunta deve dimettersi, ma non c'è scioglimento anticipato del consiglio regionale. si conclude la legislatura secondo i tempi ordinari, senza scioglimento anticipato del consiglio, ma la giunta viene presieduta e diretta dal Vice Presidente.

gli organi della regione,secondo la costituzione, sono: il presidente della repubblica e il consiglio regionale. il consiglio delle autonomie locali e la giunta. il consiglio regionale, la giunta e il presidente della giunta. il consiglio regionale, la corte dei conti regionali e il prefetto.

gli enti locali sono definiti: enti autonomi con propri statuti, poteri e funzione secondo principi fissati dalla costituzione. uffici decentrati dei ministeri. strutture amministrative dipendenti dalle regioni. organi periferici dello stato.

il principio di sussidiarietà, sancito dall'articolo 118 della costituzione, prevede che: le funzioni amministrative spettino ai comuni, salvo diversa attribuzione necessaria per l'esercizio unitario. le regioni abbiano sempre competenza prevalente. tutte le funzioni siano esercitate dallo stato. gli enti locali non possano esercitare funzioni proprie.

il presidente della repubblica nell'ordinamento italiano: è nominato dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative, e dura in carica nove anni. è eletto dal parlamento in seduta comune, integrato dai delegati nominati dai consigli regionali, e dura in carica sette anni. è nominato dal consiglio superiore della magistratura per un mandato di sette anni. è eletto a suffragio universale e diretto, e dura in carica quattro anni.

qual carica assume il presidente della repubblica una volta cessato dall'incarico?. senatore a vita. membro della corte costituzionale. parlamentare europeo. deputato a vita.

quale di queste affermazioni è falsa?. il presidente della repubblica è il capo dello stato e rappresentata l'unita nazionale. il presidente della repubblica deve avere almeno 60 anni di età. la carica di presidente della repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica. il mandato presidenziale dura sette anni a partire dal giuramento.

in caso di impedimento, chi esercita le funzioni del presidente della repubblica?. il presidente del consiglio dei ministri. il presidente del senato. il presidente della camera dei deputati. il segretario generale della presidenza della repubblica.

cosa sono gli atti formalmente e sostanzialmente presidenziali?. atti del presidente della repubblica come vertice del CSM e del CSD. atti emanati dal presidente della repubblica ma non controfirmati da alcun ministro. gli atti del presidente del consiglio assunti senza che occorra un atto del presidente della repubblica. atti il cui contenuto è deciso dal presidente della repubblica.

quale organo presiede il presidente della repubblica nel settore della magistratura?. la corte dei conti. il consiglio superiore della magistratura. il consiglio di stato. la corte costituzionale.

il presidente della repubblica, fra l'altro: d'intesa con il ministro della giustizia, esercita il controllo di legittimità sui regolamenti dell'unione europea direttamente applicabili in italia. accredita i rappresentati diplomati italiani presso gli stati esteri e presso gli organismi dotati di soggettività internazionale aventi relazioni con l'italia. nomina un terzo dei membri del consiglio superiore della magistratura. autorizza la presentazione alle camere dei progetti di legge di iniziativa popolare.

quando può essere esercitato il potere di scioglimento anticipato delle camere ?. quando le due camere sono incapaci di accordare la fiducia ad un qualsiasi governo. negli ultimi sei mesi del mandato del presidente della repubblica. quando le camere disattendono sistematicamente i messaggi del capo dello stato. quando si apre una crisi di governo a seguito delle dimissioni del presidente del consiglio dei ministri.

quale affermazione descrive correttamente gli atti complessi o duali?. sono sempre privi di controfirma. sono atti decisi direttamente dalle camere. sono il risultato della volontà congiunta di presidente e governo. riguardano solo le politiche di bilancio.

quali atti del presidente della repubblica non sono controfirmati dal governo?. la nomina di 5 giudici della corte costituzionale. la nomina del presidente del consiglio. i messaggi non formali. la convocazione straordinaria delle camere.

la messa in stato di accusa del presidente della repubblica per i resti di alto tradimento e attentato alla costituzione è deliberato: dalla corte costituzionale, nella composizione ' integrata' prevista dall'art. 135, ultimo comma, cost. dalle sezioni unite penali della corte di cassazione, su iniziativa di un'apposita commissione per i giudizi di accusa presso il consiglio superiore della magistratura. dal parlamento in seduta comune, su relazione di un comitato formato dai membri della giunta del senato e da quelli della giunta della camera competenti per le autorizzazioni a procedere. dal governo o da cinque consigli regionali.

il capo dello stato, nell'esercizio delle sue funzioni, è responsabile: solo politicamente, potendo essere criticato da commentatori e studiosi per il suo operato. solo in sede civile. solo in sede disciplinare. solo in sede penale, per alto tradimento e attentato alla costituzione.

quale diritto tutelato dall'articolo 24 della costituzione?. diritto al silenzio. diritto di agire e difendersi in giudizio. diritto alla cittadinanza. diritto alla nomina dei magistrati.

qual è un principio essenziale del 'processo giusto'?. contraddittorio tra le parti. durata illimitata del processo. prevalenza del pubblico ministero. giudice scelto dalle parti.

qual è la caratteristica principale del pubblico ministero?. dicide le sentenze. ha l'obbligo di esercitare l'azione penale. può scegliere discrezionalmente se procedere. è organo del governo.

in cosa si distingue la funzione legislativa da quella giurisdizionale?. la prima crea norme, la seconda le applica ai casi concreti. la prima è locale, la seconda è territoriale. la prima è obbligatoria, la seconda è discrezionale. la prima è esercitata dai giudici, la seconda dal parlamento.

i componenti elettivi del C.S.M.: sono tutti membri togati, cioè appartenenti alla magistratura. sono per metà membri togati e per metà membri laici. sono per due terzi membri laici e per un terzo membri togati. sono per due terzi membri togati e per un terzo membri laici.

quale delle seguenti attribuzioni spetta al consiglio superiore della magistratura?. esercitare il controllo preventivo di legittimità sugli atti del ministro della giustizia e riguardanti l'organizzazione ed il funzionamento degli uffici giudiziari. disporre, anche senza il loro consenso, il trasferimento dei magistrati ordinari a funzioni diverse da quelle in precedenza esercitate, con decisione assunta per i motivi e con le garanzie di difesa previsti dall'ordinamento giudiziario. occuparsi dell'organizzazione e del funzionamento dei servizi relativi alla giustizia. stabilire con propri regolamenti le norme sull'ordinamento giudiziario.

quali sono le principali giurisdizioni speciali riconosciute dalla costituzione?. giustizia amministrativa, contabile e militare. giustizia politica, sociale e sindacale. giustizia regionale, comunale e provinciale. giustizia tributaria, fiscale e civile.

a quale organo giurisdizionale è affidato il compito di assicurare l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge (cosiddetta funzione monofilattica). alla corte costituzionale. al consiglio di stato. alla corte di cassazione. alla corte dei conti.

i giuridici della corte costituzionale: sono nominati per sette anni e possono essere nuovamente nominati. sono nominati per nove ani e non possono esser nuovamente nominati. sono nominati per sette anni e non possono essere nuovamente nominati. sono nominati per nove anni e possono essere nuovamente nominati.

può essere letto o nominato giudice della corte costituzionale: ogni professore ordinario o associato di università in materie giuridiche o economiche. ciascun membro del consiglio superiore della magistratura, quale che sia il ruolo nell'ordine giudiziario o la qualifica accademica o l'anzianità nell'esercizio della professione forense. ogni avvocato che abbia esercitato la professione per almeno venti anni. ogni magistrato di corte d'appello.

il modello italiano di giustizia costituzionale è prevalentemente: un giudizio successivo, diffuso, ad accesso indiretto. un giudizio successivo, accentrato, ad accesso indiretto. un giudizio successivo, accentrato, ad accesso diretto. un giudizio preventivo, ad accesso diretto o indiretto.

un terzo dei giudici della corte costituzionale viene nominato: dal ministro di garanzia e giustizia. dal presidente del consiglio di ministri. dal presidente della repubblica. dai presidenti delle camere.

un terzo dei giudici della corte costituzionale viene eletto: dalle regioni, dalle province e dai comuni. dal presidente del consiglio dei ministri. dal ministro di garanzia e giustizia. dalle supreme magistratura ordinarie ed amministrative.

un terzo dei giudici della corte costituzionale viene eletto: dal primo ministro di garanzia e giustizia. dal presidente del consiglio dei ministri. dalle regioni, dalle province e dai comuni. dal parlamento in seduta comune.

la questione di costituzionalità, sollevata in via incidentale durante un giudizio, è rilevante: se al giudice non appare manifestazione priva di fondamento giuridico. se concerne aperti giuridici particolarmente importanti. se la corte costituzionale non ha già dichiarato infondata una questione analoga sollevata in un altro giudizio. se il giudizio in corso non può essere definito indipendente dalla risoluzione della questione di costituzionalità.

quale tra i seguenti atti rientra nella categoria delle norme interposte, che possono fungere da parametro nei giudizi di legittimità costituzionale?. la legge di conversione del decreto-legge. la legge di delegazione. il decreto legislativo. il decreto-legge.

Affinché una questione di costituzionalità sollevata durante un giudizio sia rimessa alla Corte costituzionale, è sufficiente che il giudice non la ritenga manifestazione infondata?. No, occorre anche che il giudice verifichi che la stessa questione non sia già stata sollevata in un precedente giudizio. No, occorre anche che la questione sia rilevante, ossia che il giudizio in corso non possa essere definito indipendentemente dalla risoluzione della questione di legittimità costituzionale. Sì, non sono richieste altre condizioni per l'accesso al giudizio di legittimità costituzionale, oltre alla “non manifesta infondatezza” della questione sollevata. No, è necessario che il giudice a quo ritenga fondata la questione di costituzionalità.

Secondo l'art. 127 della Costituzione, ogni Regione può impugnare direttamente una legge dello Stato davanti alla Corte costituzionale: Prima della pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale, in modo da sospenderne l'entrata in vigore fino alla pronuncia della Corte costituzionale. Entro novanta giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale. Solo quando siano trascorsi almeno sei mesi dall'entrata in vigore della legge. Entro sessanta giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale.

Per quale dei seguenti motivi ogni Regione può promuovere dinanzi alla Corte costituzionale una questione di legittimità costituzionale contro una legge dello stato?. Per chiedere al Presidente della Repubblica il rinvio della legge alle Camere. Per la lesione della propria sfera di competenza legislativa. Per la lesione della sfera di competenza legislativa dello Stato. Per la violazione delle norme della Costituzione che disciplinano il procedimento legislativo in Parlamento.

La Corte costituzionale, fra l'altro, è competente a giudicare sulla legittimità costituzionale: Dei Regolamenti dell'Unione europea. Dei regolamenti deliberati dal Consiglio dei ministri. Dei regolamenti delle Assemblee parlamentari. Delle leggi di revisione costituzionale.

Che cos’è l’interpretazione conforme?. L’obbligo di seguire sempre l’interpretazione del legislatore. L’obbligo del giudice di tentare un’interpretazione costituzionalmente compatibile. L’obbligo di applicare la norma più favorevole allo Stato. Il potere di modificare il testo della legge.

Se la Corte costituzionale dichiara non fondata una questione di costituzionalità sollevata in via incidentale durante un giudizio: La stessa questione non può essere più riproposta alla Corte costituzionale, perché le sue sentenze non sono soggette a nessuna impugnazione. La stessa questione può essere eventualmente riproposta solo nello stesso grado di giudizio. La stessa questione non è riproponibile nello stesso grado di giudizio, ma potrebbe essere sollevata in altri processi o anche in altri gradi dello stesso giudizio e rimessa di nuovo alla Corte costituzionale. La stessa questione potrebbe essere riproposta solo dall'organo giurisdizionale preminente per funzioni, ossia la Corte di cassazione.

Quando la Corte costituzionale definisce un giudizio di costituzionalità con una sentenza di «accoglimento»: Manda gli atti al Presidente della Repubblica perché rinvii la norma legislativa oggetto della questione alle Camere. Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale. Annulla la norma legislativa oggetto della questione rimessa al suo giudizio, che non può più avere applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza. La norma legislativa oggetto della questione rimessa al suo giudizio continua ad avere applicazione fino ad una nuova deliberazione delle Camere.

Una decisione di «accoglimento» della Corte costituzionale ha effetti?. Erga omnes. Solo per il giudice a quo. Limitati al territorio regionale. Solo tra le parti del giudizio principale.

Quando definisce un giudizio di costituzionalità con una sentenza di «rigetto», la Corte costituzionale: Annulla comunque la norma legislativa oggetto della questione rimessa al suo giudizio. Non si pronuncia nel merito della questione. Manda gli atti al Presidente della Repubblica perché rinvii la norma legislativa oggetto della questione alle Camere. Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale.

Le sentenze interpretative di accoglimento della Corte costituzionale: Eliminano dall’ordinamento una specifica interpretazione incostituzionale. Valgono solo nel processo principale. Non hanno effetti erga omnes. Impongono al giudice una nuova procedura.

Le sentenze manipolative hanno come caratteristica: Intervenire sul contenuto normativo ricostruendolo in modo conforme alla Costituzione. Essere sempre additive. Limitarsi a respingere la questione. Non produrre effetti sull’ordinamento.

Le sentenze additive di principio cosa comportano?. Indicano un principio che il legislatore deve attuare. Annunciano l’abrogazione futura della legge. Introducono una disciplina immediatamente operativa. Definiscono un vuoto normativo senza soluzioni.

Un conflitto di attribuzione fra lo Stato e una Regione, risolvibile dalla Corte costituzionale, può avere ad oggetto: Qualsiasi atto non legislativo regionale o statale idoneo a ledere in concreto attribuzioni costituzionalmente rilevanti dello Stato o, viceversa, della Regione. Una legge o un atto legislativo dello Stato in contrasto con l'interesse regionale, oppure una legge della Regione in contrasto con l'interesse nazionale. Soltanto una legge oppure un atto amministrativo della Regione tali da ledere la sfera di competenza statale determinata dalle norme costituzionali. Soltanto una legge oppure un atto amministrativo dello Stato tali da ledere la sfera di competenza regionale determinata dalle norme costituzionali.

Quale dei seguenti casi rientra nei conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato su cui giudica la Corte costituzionale?. Un conflitto sulla definizione delle rispettive competenze fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e quello dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Un conflitto tra membri del Parlamento relativo al contenuto di un progetto di legge. Un conflitto di giurisdizione fra il Consiglio di Stato e la Corte dei conti. Un conflitto di competenza fra il Presidente della Repubblica e il Ministro della giustizia circa il rispettivo ruolo nella decisione di concedere la grazia a un cittadino condannato con sentenza penale irrevocabile.

La Corte costituzionale, tra l'altro, è competente a giudicare ai sensi dell'articolo 134 della Costituzione: Sulle accuse contro i parlamentari. Sulle accuse contro i magistrati delle supreme magistrature ordinaria e amministrative. Sui regolamenti del Governo. Sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni.

Segnala abuso