G5 MASTER DCA ECAMPUS
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Titolo del test:
![]() G5 MASTER DCA ECAMPUS Descrizione: Modulo G5 |



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Qual’è la posizione Hilde Bruch sui disturbi alimentari. La preoccupazione riguardo al peso non è una manifestazione di un disturbo più profondo della personalità. Il conflitto intrapsichico della paziente è tra il bisogno di fusione e il bisogno di separazione dal padre. Il corpo viene percepito dalla paziente come separato dal proprio Sè e appartenente ai genitori. La madre della paziente si è sempre presa cura dei bisogni dell’infante. Tra i principi guida nella pratica psicoterapeutica e nella costruzione di induzioni ipnotiche con pazienti anoressiche ci sono: Cercare di modificare le dipsercezioni cognitive rispetto al corpo e assumere un atteggiamento giudicante verso i pensieri autosvalutanti della paziente. Fare di tutto per modificare il comportamento alimentare e mantenere un atteggiamento carismatico per essere obbediti dalla paziente. Evitare di dare interpretazioni precoci e spiegazioni rispetto al mondo in terno della paziente e non esplorare le sue disperazioni cognitive. Evitare un eccessivo investimento nel cercare di modificare il comportamento alimentare e l’attenzione costante al controtransfert. Secondo Gabbard le crisi bulimiche sono: Un dono d’amore verso i genitori. L’incapacità da parte delle pazienti di utilizzare il corpo come oggetto tradizionale nella lotta verso la separazione dai genitori. Un’espressione di una disperazione corporea. Una rappresentazione attraverso il corpo di una lotta interiore per separarsi dai genitori ed espellere le loro qualità inaccettabili. 04. Secondo Fairburn esiste una correlazione tra la bulimia e. Esperienze di abuso psicologico. □ Le esperienze di abuso fisico, sessuale e psicologico. □ Esperienze di abuso sessuale. □ Abitudini alimentari errate apprese da piccoli. 05. Perché è importante un punto di vista simbolico per intervenire su pazienti con disturbo alimentare. □ Perché è un approccio artistico ed emotivo e per questo collegato al benessere. □ Perché le immagini simboliche riescono ad interagire con le parti più profonde del nostro cervello coinvolte con il disturbo complesso di personalità spesso alla base dei disturbi alimentari. □ Perché gli oggetti cattivi introiettati dai bambini che poi si ammalano di bulimia sono dei simboli. □ Perché secondo Jung è l’unico che può interagire con il nostro inconscio collettivo. 06. La visione transdiagnostica di Fairburn e Cooper. □ Correla il disturbo alimentare con i disturbi di personalità del cluster B del DSM 5. □ Suggerisce che esiste un nucleo centrale di personalità da cui derivano i sintomi dei disturbi alimentari. □ Fornisce una spiegazione alle abbuffate bulimiche. □ Nega una differenza tra i sintomi dei diversi disturbi alimentari. 07. Qual'è la funzione che ha l’ipnosi immaginativa come tecnica terapeutica?. □ Permettere alla mente inconscia di attivare la sua capacità di guarigione. □ Permette di comunicare con il “piccolo popolo” dei complessi autonomi che però quando vengono ascoltati creano i sintomi. □ Permettere alla mente inconscia di attivare la sua capacità intuitiva utilizzando il linguaggio simbolico che è il linguaggio che essa stessa utilizza. □ Permettere alla mente inconscia di comunicare con la parte razionale che comunica con i simboli dei sintomi. 08. Secondo la Ecobiopsicologia, tutte le forme naturali. □ Hanno in sé una tendenza innata alla propria individuazione, espressione di un rapporto sincronico tra la filogenesi e l’ ontogenesi. □ Sono intese, in senso filosofico, come la cristallizzazione del divenire dell’ontogenesi. □ Non sono indagabili attraverso lo strumento del simbolo, perché non è riscontrabile nella fisiologia e nella morfologia dell’ organismo. □ Hanno in sé un incrocio tra il piano dell’evoluzione ontogenetica e quella filogenetica, che avviene nel registro razionale. 09. Che cosa può indicare la pancia gonfia, da un punto di vista simbolico?. □ E’ la sorgente di vita, luogo sacro dell’invisibile, della comunicazione con il divino, ma anche profondo abisso che ingoia verso le dimensioni più oscure dell’essere umano. □ E’ un luogo in cui fare il viaggio per riconnettersi con la propria madre. □ E’ rappresentato dall’incontro di Pinocchio con Geppetto nella Balena per imparare che deve fare quello he Geppetto voleva. □ E’ il luogo in cui l’adolescente non può mai perdersi. 10. In che modo il corpo diventa il rappresentante delle dinamiche culturali, sessuali e religiose di una società?. □ Nella nostra società esistono molti riti di passaggio che aiutano a risolvere la sfida della separazione. □ Il corpo è sempre reinterpretato in base alla cultura ed è un corpo di affetti, modellato dalle pratiche di cura offerte ai bambini, che si fondano su dettami culturali e costumi sociali. □ Il corpo è mezzo di comunicazione con il mondo e permette, soprattutto nelle donne, di unire l’Anima e la Persona. □ Nel suo corpo l’adolescente proietta l’immagine che ha sempre desiderato. 01. Secondo Chertok l’ipnosi è definita come. □ Quarto stato organistico, oltre allo stato di veglia, di sonno REM e di sogno. □ Quarto stato organistico, oltre allo stato di veglia, di sonno non-REM e di sonno REM. □ L’insieme delle condizioni neuropsicofisiologiche presenti nell’organismo quando l’induzione è terminata. □ Nessuna delle altre risposte. 02. Quali fattori sono fondamentali nei riti sciamanici?. □ Una persona insignita di poteri attribuiti dalla tribù e degli oggetti magici che vengono considerati capaci di produrre effetti particolari. □ Il fattore fondamentale è credere nel mondo immaginale, il luogo in cui, come riporta un mistico Sufi, “il pellegrino dell’anima trova una città in cui ci sono tutti i mondi possibili” . □ Una persona insignita di particolari attributi, che deve sviluppare particolari effetti, un ambiente favorente gli effetti desiderati. □ La danza, il fuoco, uno sciamano e dei giovani iniziati. 03. Quali sono le prime attestazioni dell’utilizzo di tecniche ipnotiche?. □ Le pratiche dello Zoroastrismo legata al misticismo iraniano e al profeta Zaratustra. □ I riti di incubazione legati al culto dei Santi Cosme e Damiano. □ Il papiro di Ebers, scritto tra il 1525 e il 1504 a.C. □ I riti di incubazione nel tempio di Epidauro. 04. Qual’è il rapporto tra gli Angeli e il Daimon secondo la Psicologia Analitica?. □ Non può esserci rapporto tra un Angelo e un Demone. □ L’ANgelo è un principio dinamico che imprime l’impulso verso la realizzazione, mentre il Daimon imprime l’impulso verso la conoscenza della propria Ombra. □ Sono immagini che si creano nelle regioni inconsce e che si manifestano in quelle consce e che assumono funzione di simboli del percorso di individuazione. □ Sono entrambi figure capaci di rendere visibile il divino all’interno dell’esperienza umana. 05. Qual'è il principio di guarigione secondo la teoria di Mesmer del Magnetismo Animale?. □ Il fluido magnetico è attivato nell’uomo dalla “gravitas universalis”. □ Il magnetismo si diffonde solo attraverso i metalli contenuti nella “baquet”. □ L’uomo contiene in sé un magnetismo malato e uno sano. Il magnetismo sano attira quello dell’uomo malato e lo rende innocuo, guarendolo, attraverso l’imposizione delle mani. □ Mesmer trasmetteva il suo fluido di guarigione attraverso una bacchetta magica e la musica. 06. Come Charcot considerava l’ipnosi?. □ E’ un fenomeno caratterizzato da due fasi tipiche:stato catalettico e sonnambulismo. □ E' un approccio per giungere ai conflitti emotivi alla base dei sintomi isterici. □ E’ una tecnica terapeutica da utilizzare con le pazienti isteriche. □ E’ una forma di nevrosi sperimentale che si può creare solo con soggetti affetti da isteria. 07. In cosa Bernheim si differenzia da Charcot nel considerare l’ipnosi?. □ Il medico deve portare il soggetto a fissarsi su un’idea con lo scopo di condurlo al sonno. □ Bernheim riprende le tesi dei sostenitori del magnetismo di Mesmer. □ Per Bernheim lo stato ipnotico è una situazione di suggestionabilità esaltata, senza tuttavia crearla. E’ attuabile anche nello stato di veglia ed è una forma particolare di psicoterapia. □ E’ una forma di manipolazione del soggetto e crea la suggestione. 08. Che cosa intende Jung per Archetipo?. □ Equivale alla totalità della Psiche, che è conscia e inconscia al tempo stesso. □ E' una rappresentazione ereditata. □ E’ un “pattern of behavior”: cammini ereditati che agiscono in direzione del completamento della Psiche, a livello organico e psicologico. □ E’ lo strumento con il quale studiare l’”organo psichico” attraverso il quale comprendiamo il mondo e noi stessi. 09. Che cos’è l’Immaginazione Attiva?. □ E' il metodo che Jung usava per scrivere i suoi libri. □ E’ una tecnica analitica di indagine e intervento attraverso stati modificati di coscienza attivati dall’Immaginazione e dalle Immagini inconsce. □ E’ una forma di Sogno lucido guidato dal terapeuta. □ E’ una tecnica di induzione ipnotica direttiva. 10. In cosa consiste l’approccio dell’utilizzazione secondo Milton Erickson?. □ Per Erickson è importante recuperare tutte le esperienze di vita del paziente come modello da utilizzare nell’induzione ipnotica affinché la mente inconscia ricerchi una soluzione al problema specifico. □ E’ una tecnica che serve per creare connessioni tra ricordi passati, associazioni mentali per raggiungere lo scopo che il terapeuta si pone. □ E’ un modo per rinforzare il sistema di credenze del paziente. □ L’utilizzazione non è una tecnica ericksoniana. 11. Qual’è la differenza tra suggestione diretta e indiretta?. □ La suggestione diretta è come una metafora, quella indiretta è un comando che suggerisce benessere. □ La suggestione diretta è legata alla fissazione dell’attenzione, quella indiretta al doppio legame. □ La suggestione diretta è un comando che viene dato al paziente, la suggestione indiretta dà la possibilità di attivare ricerche inconsce e processi interni indipendenti dalla volontà cosciente. □ Sono due modi per manipolare la mente del paziente. 12. In cosa consiste la RED?. □ Nel ricondurre le immagini all’idea di essere emanazioni di presenze spiritiche. □ E' la prima tecnica immaginativa dialogata. □ Nel proporre immagini al paziente. □ Nell’attivare un forte transfert duale. 13. Su cosa si fonda la Psicoterapia autogena di Schultz ?. □ Si fonda sulla libertà dell’uomo di differenziarsi dalle leggi biologiche. □ Si fonda sul ciclo inferiore degli esercizi del TA e sulla concentrazione passiva. □ Nell’utilizzo del Training Autogeno. □ Si fonda su funzioni dell’organismo che si sviluppano da sole , per adesione spontanea ai principi autogeni e per rimediare ai processi a-bionomici che si manifestano attraverso la patologia. 14. Le modificazioni che avvengono durante il Training Autogeno: □ Si cerca di farle accadere in modo autogeno, perché un corpo posto in stato di inattività spontaneamente produce variazioni metaboliche e distensive. □ Sono collegate sempre al fenomeno della aberrazione autogena. □ Sono in contrasto con la capacità biologica dell’organismo di rigenerarsi. □ Sono la distensione muscolare, la distribuzione ematica e il ritmo respiratorio. 15. Come si utilizzano le visualizzazioni guidate ?. □ Si fanno ascoltare al paziente solo in mondo passivo. □ Si fanno visualizzare immagini simboliche in uno stato di veglia rilassata. Vengono somministrate come delle fiabe. □ Non si possono utilizzare come tecnica immaginativa perché non sono strutturate. □ Vengono usate solo nella terapia psicosintetica. 16. Cos’è la Sabbiera di Gruppo?. □ E’ il temenos dove le emozioni circolano fluide e toccano il corpo allo scopo di lasciare emergere i conflitti legati al presente. □ E’ una forma di ipnosi attiva che deriva dalla Sand Play Therapy ma che si differenzia per la forma circolare della sabbiera. □ E’ una forma di ipnosi attiva che deriva dalla Sand Play Therapy, ma che si differenzia per il lavoro in gruppo, per l’utilizzo degli animali come rappresentanti dei complessi inconsci e per la creazione di un Sè gruppale. □ E’ un gioco da fare con i bambini e gli adolescenti. 17. Le ricerche di Benedictis del 2015 sulle pratiche di meditazione e auto-ipnosi evidenziano : □ Una minor produzione di serotonina e una maggior produzione di cortisolo. □ Una maggior produzione di materia grigia nella corteccia orbitofrontale e una diminuzione delle cellule nervose nell’amigdala. □ Avviene una parziale inibizione corticale che permette ad un’altra zona del sistema cerebrale di prendere il sopravvento sulla coscienza. □ Una maggior produzione di endocrine, di melatonina, di serotonina, di HGH, di testosterone, di GABA, di DHEA e una riduzione di cortisolo. 18. La Corteccia Cingolata Anteriore destra negli studi di Spiegel: □ Ha un’attività ridotta che comporta un maggior senso di integrazione del Sè. □ Ha un’attività ridotta che comporta una maggiore focalizzazione dell’attenzione all’interno di un contesto. □ Non viene considerata nei suoi studi. □ Ha un’attività aumentata che comporta una maggiore focalizzazione dell’attenzione. 19. Gli studi di Gallese sull’Intenzional Attunement indicano che: □ I neuroni mirror presenti nella corteccia premotoria e nelle aree parietali posteriori simulano anticipatamente l’azione includendo anche lo scopo a cui è mirata. □ I neuroni mirror simulano anticipatamente l’azione ma escludono lo scopo a cui è mirata. □ Non esistono correlazioni tra i neuroni mirror e l’empatia. □ I neuroni mirror simulano anticipatamente l’azione “come se” il soggetto stesse provando azioni, emozioni o sensazioni sperimentate da un altro soggetto. 20. Cos’è il monoideismo plastico?. □ E’ la focalizzazione dell’attenzione su un’idea dotata di forza ideoplastica, capace cioè di suscitare modificazioni psichiche, comportamentali e sommato-viscerali. □ E’ un continuum da uno stato di vigilanza ad uno stato dormiente, ad uno di monoideismo. □ E' l’attivazione della parte orbitale della circonvoluzione frontale inferiore e della parte dorsale della corteccia cingolata anteriore. □ Corrisponde alle 7 funzioni che si attivano quando le regioni cerebrali sono connesse durante l’ipnosi. 01. Quali sono i modi di utilizzare l’ipnosi?. □ Esiste in realtà solo un modo di intendere il rapporto tra Coscienza e Inconscio. □ Nessuna delle altre risposte è corretta. □ 3: tecniche e terapie dirette, indirette e autogene. □ 3: tecniche e terapie direttive, dialogiche e autogene. 02. La fase di Rapport. □ E’ la fase in cui il terapeuta dissocia la concentrazione e la consapevolezza del soggetto da ogni altra cosa che non sia la relazione ipnotica. □ E’ la fase precedente a quella in cui il terapeuta crea uno schema di riferimento ottimale al cambiamento. □ E’ la fase in cui il paziente fa domande su cosa sia l’ipnosi. □ Avviene prima della trance. 03. Cos’è un’induzione ipnotica?. □ E’ una tecnica che coincide con la Fissazione. □ E’ una modalità comunicativa nella quale si utilizzano più stimoli e diverse tecniche per indurre lo stato di trance. □ E’ il depotenziamento degli abituali schemi di riferimento. □ E’ un metodo di manipolazione che utilizza solo suggestioni indirette. 04. In cosa consiste la trance terapeutica?. □ Consiste nel confondere il funzionamento logico-razionale della mente per suggerire sogni lucidi. □ Consiste nel fare sperimentare al paziente la focalizzazione su realtà interne che conducono più facilmente in uno stato di trance. □ Consiste nel creare un periodo di spazio e tempo in cui i limiti dei propri abituali schemi di riferimento sono alterati al fine di indurre ordini per modificare il comportamento del paziente. □ Consiste nel permettere l’attivazione di processi inconsci attraverso suggestioni, associazioni, ristrutturazioni che porti all’ emergere di risorse nuove e soluzioni nuove. 05. La suggestione post ipnotica. □ E’ una ratifica della trance. □ E’ un’idea che viene seminata in un momento di massima ricettività e che si fonderà con le dinamiche personali dell’individuo in modo da attivare processi inconsci. □ E’ la dimostrazloneche la trance è uno spazio vuoto in cui il terapeuta può programmare l’individuo. □ E’ un mezzo attraverso il quale è possibile focalizzare l’attenzione del terapeuta sul paziente. 06. L’utilizzo di un protocollo base di induzione corporea. □ Non va a sollecitare i contenuti inconsci del soggetto. □ Non si può usare in ambito terapeutico. □ Non è possibile su un paziente senza prima aver seguito un adeguato training di formazione. □ Si consiglia di usarlo senza problemi perché i rischi sono limitati. 07. Per i pazienti con DA, che vantaggi ha l’induzione a mediazione corporea?. □ Permette loro di percepire il corpo in un modo diverso, dall’esterno, dissociandosi da esso e quindi non sentendo le sensazioni spiacevoli. □ Non ha vantaggi diretti, ma aiuta i pazienti ad avere un miglio rapporto con se stessi e gli altri. □ Permette loro di percepire il corpo in un modo diverso, dall’interno, attivando la loro propriocezione, trasformando il corpo d’ un luogo di emozioni spiacevoli in un luogo di pace e piacere. □ Aiuta ad abbassare il livello di stress e di tensione percepita per aiutarle a dormire meglio. 08. Che cos’è l’ancoraggio?. □ E’ una tecnica in cui le sensazioni fisiche, gli stati emotivi, i pensieri adattivi e potenzianti vengono associati a una parte del corpo e a semplici movimenti che possono essere richiamati anche nello stato di veglia. □ E’ la dimostrazione che l’ipnosi in realtà è solo un’autoipnosi. □ E’ solo ua tecnica di ratifica della trance. □ E’ il modo in cui il terapeuta accompagna il paziente nel suo stato specifico e unico di trance terapeutica. 09. Che tipo di approccio ipnotico suggerisce Esplen per i DA?. □ Un approccio di tipo direttivo che si focalizza unicamente sui problemi alla base del DA. □ Un approccio psicodinamico che utilizza immagini guida prese dalla natura e l’attenzione viene focalizzata sul sintomo prevalente. □ Un approccio psicodinamico che utilizza immagini guida prese dalla natura senza che l’attenzione venga focalizzata sul sintomo prevalente. □ Un approccio di tipo non direttivo in cui la costruzione di un luogo sicuro, di un ambiente interno protettivo e contenitivo però non incoraggia l’espressione dei sentimenti più profondi. 10. Se la paziente non agisce il suggerimento contenuto nell’induzione: □ Dobbiamo insistere con il comando fino a che la paziente non lo agisce, altrimenti virerebbe lei la sfida. □ E’ un messaggio di una difficoltà di relazione con la paziente. □ Se è una paziente anoressica possiamo aspettarcelo, ed è un problema importante, perché l’immagine mentale non produce le stesse connessioni neuronali prodotte dalle azioni stesse. □ Se è una paziente anoressica possiamo aspettarcelo, ma non è importante, perché l’immagine mentale produce le stesse connessioni neuronali prodotte dalle azioni stesse. 11. Con che tipo di pazienti si può usare l’induzione “Il bambino di luce”?. □ Solo con pazienti che hanno problemi di separazione dalla madre. □ Solo con pazienti anoressiche. □ Con pazienti anoressiche. □ Con tutti i pazienti che hanno Disturbi di Alimentazione. 12. Cos'è la tecnica di “Ricalco e Guida”?. □ Serve per far credere ad una paziente anoressica che noi siamo d’accordo che lei sparisca dal mondo. □ E’ una tecnica che permette di seguire il paziente nel suo mondo allo scopo di far abbassare le sue difese e poi cercare di condurlo fuori dai suoi schemi mentali. □ Serve a far invertire i ruoli tra terapeuta e paziente così che si crei stupore e meraviglia. □ E’ una tecnica che permette al paziente di seguire il terapeuta nel suo mondo e ha lo scopo di far abbassare le difese. 13. Perché suggeriamo il contatto delle dita nell’induzione “Simbiodi-Separazione”?. □ Per rievocare in modo simbolico -immaginativo le sensazioni corporee legate alla motilità fine, registrate nell’amigdala e nell’ ippocampo e associate a ricordi ancestrali con il materno. □ Per fare rivivere alla paziente l’esperienza della separazione. □ Per assicurarci che la paziente sia sveglia durante la trance ipnotica. □ Per dimostrare alla paziente la nostra forza terapeutica. 14. A cosa serve l’induzione “I semi di luce”?. □ A riattivare i traumi del passato. □ A rielaborare il rapporto con la figura paterna. □ A rielaborare i traumi del passato. □ A ricordare al paziente che il suo corpo è un campo di battaglia. 15. Perché per le pazienti bulimiche è importante prendere in mano il timone della propria vita?. □ Perché vivono il conflitto tra il desiderio di realizzazione e l’impossibilità si separarsi dalla loro vita passata. □ Perché di solito hanno un senso di identità già strutturato. □ Perché di solito non hanno la tendenza a volersi realizzare nelle loro vite. □ Nessuna delle altre risposte è corretta. 16. Nel caso clinico riportato da Anbar e Savedoff, qual’è stata la tecnica ipnotica utilizzata ?. □ L’immaginazione ipnotica e l’autoipnosi. □ La scrittura automatica in stato di trance e l’Autoipnosi. □ L’AWP (Automatic Word Processing). □ Nessuna delle altre risposte è corretta. 17. Perché è utile l’immagine del lago caldo nell’induzione “Trovare il tesoro prezioso”?. □ Perché ha il vantaggio di dissociare il paziente dal suo corpo, e di farglielo percepire come piacevole, ma in una dimensione immaginata. □ Perché ai pazienti con un disturbo di Binge Eating piace molto l’acqua calda. □ Per far sperimentare una stimolazione del piacere che può attivare le endocrine. □ Perché fa immaginare un corpo piacevole nel presente dell’induzione. 18. Qual’è il fine dell’induzione “Trovare il tesoro prezioso”?. □ Aumentare l’autostima del paziente. □ Far capire al paziente che la guarigione è un processo trasformato alchemico. □ Attivare un processo inconscio che aiuti il paziente a trascendere la condanna che sente a vivere il rapporto con il cibo. □ Recuperare un rapporto con l’immagine interiore di sé. 19. Qual’è la funzione della metafora terapeutica?. □ Creare una storia raccontata con linguaggio indiretto che possa interessare il paziente. □ Distrarre la mente conscia e attrarre la mente inconscia con suggestioni nascoste e soluzioni alternative. □ Stimolare l’ascolto partecipe e l’associazione di emozioni, ricordi, pensieri per sviluppare flessibilità e soluzioni vecchie. □ Aggirare le difese razionali. 20. Le tecniche di Autoipnosi nei pazienti con DA. □ Abbassano il livello di adrenalina e cortisolo attraverso la consapevolezza non giudicante dei processi cognitivi e fisiologici. □ Aiutano a migliorare la regolazione delle emozioni, a spostare il locus of control dall’esterno all’interno, abbassano il livello di stress attraverso la consapevolezza non giudicante dei processi cognitivi e fisiologici riconoscere. □ Aiutano a migliorare la regolazione delle emozioni, a spostare il locus of control dall’interno all’esterno, abbassano il livello di stress attraverso la consapevolezza non giudicante dei processi cognitivi e fisiologici riconoscere. □ Aiutano a migliorare la regolazione delle emozioni, a spostare il locus of control dall’esterno all’interno, abbassano il livello di stress cognitivo ma non fisiologico riconoscere. |





