FONDAMENTI DI INGEGNERIA ECONOMICO - GESTIONALE
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Titolo del test:
![]() FONDAMENTI DI INGEGNERIA ECONOMICO - GESTIONALE Descrizione: DOCENTE MICOZZI ALESSANDRA |



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Cosa è un gruppo?. Un insieme di imprese in un cluster tecnologico. Una rete di imprese legate da un contratto. Un insieme di imprese in un distretto industriale. un insieme di società giuridicamente distinte ma facenti capo (controllate) da un unico soggetto economico. Quali sono le principali motivazioni per cui delle imprese si organizzano in gruppo?. Finanziarie, competitive, organizzative. per reperire finanziamenti. Nessuna delle precedenti. per aumentare il vantaggio competitivo. Cosa si intende per organizzazione?. Enti senza scopo di lucro. un'entità sociale (istituzione) formata da persone la cui attività è volta al raggiungimento di un certo obiettivo. Nello svolgimento della sua attività l'organizzazione non entra in contatto con l'ambiente esterno. un'entità sociale (istituzione) formata da persone la cui attività è volta al raggiungimento di un certo obiettivo. Nello svolgimento della sua attività l'organizzazione entra in contatto con l'ambiente esterno. Enti con scopo di lucro. Cosa comporta la bassa specializzazione orizzontale e bassa specializzazione verticale?. è la modalità dei lavori altamente specializzati e con notevole grado di professionalità. modalità dei lavori dirigenziali con elevata autonomia decisionale. modalità dei lavori con scarsa qualificazione. modalità dei lavori di supervisione (controllo) a bassi livelli nella struttura aziendale e dunque con limitata autonomia decisionale. Cosa comporta la bassa specializzazione orizzontale ed elevata specializzazione verticale?. modalità dei lavori di supervisione (controllo) a bassi livelli nella struttura aziendale e dunque con limitata autonomia decisionale. modalità dei lavori con scarsa qualificazione. è la modalità dei lavori altamente specializzati e con notevole grado di professionalità. modalità dei lavori dirigenziali con elevata autonomia decisionale. Cosa comporta elevata specializzazione orizzontale e bassa specializzazione verticale?. modalità dei lavori con scarsa qualificazione. è la modalità dei lavori altamente specializzati e con notevole grado di professionalità. modalità dei lavori di supervisione (controllo) a bassi livelli nella struttura aziendale e dunque con limitata autonomia decisionale. modalità dei lavori dirigenziali con elevata autonomia decisionale. Che cosa sono le economie di apprendimento?. automatizzare le attività introducendo macchinari ad uso specifico altamente produttivi. è più facile procedere ad una standardizzazione dei metodi di lavorazione. il lavoratore specializzandosi in un numero relativamente basso di mansioni aumenta considerevolmente la sua abilità. vi sono minori perdite di tempo per il passaggio da una mansione ad un'altra (minori costi di set up). Che cosa si intende per specializzazione orizzontale?. a che vedere con il numero di mansioni svolte dal lavoratore. Se vi è un'elevata specializzazione orizzontale del lavoro, l'agente è chiamato ad occuparsi di molte mansioni. è collegata alla separazione tra chi progetta l'attività che deve essere svolta e chi svolge tale attività e il soggetto che materialmente svolge l'attività non ha controllo su di essa, essendo stato stabilito da qualcun altro come l'attività va svolta, con quali tempi, ecc. è collegata alla separazione tra chi progetta l'attività che deve essere svolta e chi svolge tale attività e il soggetto che materialmente svolge l'attività ha il controllo su di essa. a che vedere con il numero di mansioni svolte dal lavoratore. Se vi è un'elevata specializzazione orizzontale del lavoro, l'agente è chiamato ad occuparsi di un numero limitato di mansioni. Cosa comporta elevata specializzazione orizzontale ed elevata specializzazione verticale?. modalità dei lavori con scarsa qualificazione. modalità dei lavori di supervisione (controllo) a bassi livelli nella struttura aziendale e dunque con limitata autonomia decisionale. è la modalità dei lavori altamente specializzati e con notevole grado di professionalità. modalità dei lavori dirigenziali con elevata autonomia decisionale. Che cosa si intende per specializzazione verticale?. è collegata alla separazione tra chi progetta l'attività che deve essere svolta e chi svolge tale attività e il soggetto che materialmente svolge l'attività ha il controllo su di essa. a che vedere con il numero di mansioni svolte dal lavoratore. Se vi è un'elevata specializzazione orizzontale del lavoro, l'agente è chiamato ad occuparsi di un numero limitato di mansioni. è collegata alla separazione tra chi progetta l'attività che deve essere svolta e chi svolge tale attività e il soggetto che materialmente svolge l'attività non ha controllo su di essa, essendo stato stabilito da qualcun altro come l'attività va svolta, con quali tempi, ecc. a che vedere con il numero di mansioni svolte dal lavoratore. Se vi è un'elevata specializzazione orizzontale del lavoro, l'agente è chiamato ad occuparsi di molte mansioni. Quale è il principale vantaggio della struttura organizzativa funzionale?. I costi. La flessibilità. la puntuale definizione dei compiti e delle responsabilità, assicurata anche dalla precisa corrispondenza tra ambiti di autorità e di responsabilità. L'accentramento del potere decisionale. Quale è il principale svantaggio della struttura organizzativa semplice?. E' applicabile a imprese grandi. E' applicabile ad imprese di ridotte dimensioni. Nessuna delle precedenti. E' applicabile se l'imprenditore è eticamente corretto. Cosa sono in ruoli integratori?. Nessuna delle precedenti. sono dei manager responsabili ognuno dei propri prodotti e godono di autorità sui referenti funzionali che ad essi fanno riferimento, tranne il Project Manager. Sono operai che hanno il compito di coordinare e dirigere il flusso di lavoro, diffondendo una comune ottica trans-funzionale. sono dei manager responsabili ognuno dei propri prodotti e si preoccupano di seguire la programmazione, aiutando i direttori di funzione nell'allocazione ottimale e giusta distribuzione delle risorse sul proprio modello e su gli altri. Quale è il principale svantaggio della struttura organizzativa funzionale?. E' applicabile se l'imprenditore è eticamente corretto. L'accentramento del potere decisionale in una sola persona. E' applicabile ad imprese di ridotte dimensioni. possibilità di conflitto fra le diverse unità funzionali e possibilità che queste ultime perseguano obiettivi particolari, in conflitto con quelli generali dell'impresa. Quanti livelli gerarchici ha la struttura organizzativa semplice?. 2. 4. 5. 3. Quale è il principale vantaggio della struttura organizzativa semplice?. L'accentramento del potere decisionale. I costi. La flessibilità. Nessuna delle precedenti. Cosa prevede la struttura organizzativa funzionale?. Nessuna delle precedenti. prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. Questa suddivisione viene fatta per centri di costo fondamentali (produzione, vendita, acquisti, ecc.). prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. Questa suddivisione viene fatta per funzioni fondamentali (produzione, vendita, acquisti, ecc.). Quali possono essere i criteri di specializzazione (autonomia) in base ai quali sono create le divisioni in una struttura divisionale?. segmementi di clienti e area geografica. profittabilità delle diverse aree geografiche. differenziazione di prodotto. prodotto, area geografica, mercato. Quale è il principale svantaggio della struttura organizzativa divisionale?. L'accentramento del potere decisionale in una sola persona. E' applicabile se l'imprenditore è eticamente corretto. E' applicabile a imprese di modeste dimensioni. il rischio di possibili duplicazioni delle medesime funzioni (se il sistema non è implementato in maniera corretta). Quale è il principale vantaggio della struttura organizzativa divisionale?. I costi. La flessibilità. un più diretto collegamento con le esigenze dei mercati serviti, e una maggiore capacità di reazione a modifiche di mercato. L'accentramento del potere decisionale. Cosa si intende per struttura organizzativa divisionale?. Nessuna delle precedenti. prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. Questa suddivisione viene fatta per centri di costo fondamentali (produzione, vendita, acquisti, ecc.). Aziende strutturate con unità organizzative quasi-indipendenti. prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. Cosa si intende per struttura organizzativa a matrice?. Aziende strutturate con unità organizzative quasi-indipendenti. prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. Questa suddivisione viene fatta per centri di costo fondamentali (produzione, vendita, acquisti, ecc.). prevede un'attenta suddivisione delle attività tra le unità aziendali, in base a criteri di omogeneità. in questa struttura sono adottati contemporaneamente due (o più) criteri di specializzazione (ad es. funzione / prodotto). Quale è il principale svantaggio della struttura organizzativa a matrice?. le difficoltà di bilanciamento del potere fra le due dimensioni della matrice. L'aumentare esponenziale dei costi di gestione. L'accentramento del potere decisionale in una sola persona. E' applicabile se l'imprenditore è eticamente corretto. Quale è il principale vantaggio della struttura organizzativa a matrice?. Nessuna delle precedenti. la possibilità ottenere la specializzazione delle risorse insieme ad un più efficace coordinamento rispetto ai prodotti (o progetti). L'estrema flessibilità. Il contenimento dei costi. Da che cosa è costituito il bilancio di esercizio?. Conto economico, stato patrimoniale e nota integrativa. Conto economico. Stato patrimoniale e nota integrativa. Conto economico, stato patrimoniale, nota integrativa, relazione collegio sindacale. Cosa si intende per risultato netto?. la differenza tra costi e ricavi. i dividendi. L'utile o la perdita. L'utile. Come si determinano le tasse?. applicando la tassa sul reddito operativo. nessuna delle precedenti. applicando la tassa sull'utile. Applicando l'aliquota di legge al reddito ante imposte. Che cosa sono gli ammortamenti?. l'accantonamento a riserve. la quota di tfr. l'accontonamento dei costi di esercizio. La quota annuale di costo di beni immobili. Cosa si intende per Mol?. perdita. risultato prima delle imposte. utile. Margine operativo lordo. Cosa si intende per reddito operativo?. La differenza tra costi e ricavi della gestione operativa. il risultato di esercizio. La differenza tra costi e utili. la differenza tra costi e ricavi. Come si possono suddividere le immobilizzazioni?. immobilizzazioni tecniche. Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie. Immobilizzazioni materiali e tecniche. Immobilizzazioni tecniche e immateriali. Da quali voci è costituito il patrimonio netto?. capitale netto e riserve. immobilizzazioni. capitale netto, riserve, utile (o perdite). capitale netto. Cosa si intende per passivo corrente?. I mutui. I debiti dell'azienda che scadranno dopo l'anno. Le fonti di finanziamento. I debiti dell'azienda che scadranno entro l'anno. Cosa si intende per passivo fisso?. crediti. Immobilizzazioni. Debiti a lunga scadenza tipo mutui. Fondi e tfr. Cosa si intende per attivo corrente?. Cassa e banca. Liquidità, crediti a breve scadenza e rimanenze. Crediti a breve scadenza e liquidità. debiti vs soci. Quale è l'arco temporale di riferimento della contabilità generale)?. Natura previsionale (1 anno). Natura consuntiva (1 anno). Natura previsionale (6 mesi). Natura prospettiva (6 mesi). Chi usa l'analisi di bilancio?. L'erario. Lo stato. I soci. Gli stakeholder interni e esterni all'impresa. Cosa è il capitale circolante netto operativo?. Il capitale sociale della società. L'investimento in attività correnti al netto delle fonti di finanziamento. L'investimento in attività correnti al netto del capitale sociale. Il patrimonio netto. Come sono aggregate le voci dell'attivo nella riclassificazione finanziaria?. Aggregate per categorie omogenee e ordinate in funzione del loro grado di liquidità, dalla più liquida alla meno liquida. Aggregate per categorie e ordinate sulla base del vincolo di durata con il quale sono acquisite all'impresa (scadenza). Aggregate per categorie e ordinate sulla base della similitudine delle voci (es: se appartengono alla gestione caratteristica o gestione stratodinaria etc.). Aggregate come stabilito per legge per il bilancio civilistico. A cosa serve la riclassificazione dello Stato Patrimoniale?. Analizzare la situazione dell'azienda. Analizzare l'equilibrio finanziario. Analizzare i profitti dell'azienda. Analizzare la redditività aziendale. Quali sono le principali riclassificazioni dello Sp?. riclassificazione a margine di contribuzione. Riclassificazione funzionale e finanziaria. Riclassificazione a valore aggiunto. Riclassificazione finanziaria e a valore agginto. Cosa si intende per debiti a medio/lungo termine?. Debiti con scadenza superiore a 5 anni. Debiti verso fornitori con scadenza a medio/lungo temine. Debiti con scadenza superiore ad un anno. Gli anticipi su fatture concessi dalla banca. Come sono aggregate le voci del passivo nella riclassificazione finanziaria?. Aggregate per categorie e ordinate sulla base della similitudine delle voci (es: se appartengono alla gestione caratteristica o gestione stratodinaria etc.). Aggregate come stabilito per legge per il bilancio civilistico. Aggregate per categorie e ordinate sulla base del vincolo di durata con il quale sono acquisite all'impresa (scadenza). Aggregate per categorie omogenee e ordinate in funzione del loro grado di liquidità, dalla più liquida alla meno liquida. Cosa è il capitale netto?. Il capitale sociale e le riserve di utili. Il capitale sociale. Fonte di finanziamento a breve termine. Il valore delle azioni dei soci. Quali sono le principali riclassificazioni dello SP?. Riclassificazione funzionale e finanziaria. Riclassificazione finanziaria e a valore agginto. riclassificazione a margine di contribuzione. Riclassificazione a valore aggiunto. Con gli indici di equilibrio finanziario cosa si misura?. La liquidità in un dato momento dell'impresa. La redditività dell'impresa. La capacità dell'azienda di far fronte ai suoi impegni di breve e medio/lungo termine. Quanto rendono gli investimenti fatti dall'impresa. Quali sono gli indici di liquidità?. Rapporto corrente e test acido. Rapporto di indebitamento e copertura delle immobilizzazioni. ROE, ROI, Quick Ratio. Rapporto corrente, quick ratio, liquidità a breve, capitale circolante netto. Quali sono gli indici di struttura. Rapporto corrente, quick ratio, liquidità a breve, capitale circolante netto. ROE, ROI, Rapporto di indebitamento e copertura delle immobilizzazioni. Rapporto di indebitamento e copertura delle immobilizzazioni. Rapporto corrente e test acido. Se l'attivo corrente è 15000 e il passivo corrente 12000 a quanto ammonta il capitale circolante netto?. 3000. 1,7. 1,25. 3. Se il passivo consolidato è 20, il capitale netto 10 e le immobilizzazioni 20, quanto è la copertura delle immobilizzazioni?. 2,5. 2. 1,5. Non si può calcolare. Cosa determina l'equilibrio finanziario di una impresa?. L'impresa genera utili. L'azienda riesce a coprire le attività a breve con le passività a breve. l'impresa non ha fabbisogno finanziario. L'azienda copre gli impieghi fissi con fonti di finanziamento a lungo termine. Se il passivo corrente è 10, il passivo consolidato 20 e il capitale netto 10, quanto è il rapporto d'indebitamento?. 3. 1. Non si può calcolare. 4. Cosa si intende per test acido?. rapporto tra attivo e passivo. rapporto tra attivo corrente e attivo fisso. rapporto tra attivo corrente meno le rimanze su passivo corrente. Non esiste come indice. Se l'attivo corrente è 10000 e il passivo corrente 12000 a quanto ammonta il rapporto corrente?. 1,4. 1,2. 0,83. 0,7. Quale è l'obiettivo della riclassificazione funzionale dello stato patrimoniale?. La determinazione del capitale investito nell'impresa e delle sue modalità di finanziamento. Analizzare la situazione dell'azienda. Analizzare la redditività aziendale. Analizzare l'equilibrio finanziario. Come si calcola il valore aggiunto?. Il valore della produzione meno i costi del personale. Corrisponde al reddito prima delle imposte. Valore della produzione meno MOL. Differenza fra il valore della produzione ed i consumi di merci e servizi che tale produzione ha richiesto. Cosa si intende per gestione caratteristica?. Voci di attivo e di passivo riconducibili all'attività tipica dell'impresa. Voci di costo e di ricavo riconducibili all'attività tipica dell'impresa. E' la gestione su cui si basa la riclassificazione del conto economico. E' la gestione su cui si basa la riclassificazione dello stato patrimoniale. La classificazione dei costi in base al driver che tipo di costi distingue?. Costi diretti e indiretti. Costi rilevanti e irrilevanti. Costi speciali e comuni. Costi fissi e variabili. A cosa serve la riclassificazione del conto economico?. Dare delle risposte agli azionisti. Capire la solidità finanziaria dell'azienda. Determinare l'utile aziendale. Analizzare la situazione reddituale. Cosa rappresenta il margine operativo lordo?. La parte degli utili che remunerano i soci. La parte del reddito che remunera gli azionisti. il guadagno per i dipendenti. La parte del reddito prodotto dall'impresa destinato al rimborso e remunerazione del capitale. Quale è la formula corretta del roe?. Reddito netto su capitale netto. Mol su capitale investito. Reddito operativo su capitale netto. Reddito operativo su capitale investito. Quale è la formula corretta del roi?. Reddito netto su capitale. Patrimonio netto su capitale investito. Utile aziendale. Reddito operativo su capitale investito. Quali sono gli indici di redditività?. Roi e Roe. Ros e test acido. Test acido e rapporto corrente. Utile di esercizio. Se il reddito netto è 40000 e il Capitale Netto è 350000, a quanto ammonta il ROE?. 0,2. 0,1143. 0,15. 0,165. Se il reddito operativo è di 100000 e il capitale investito di 750000, a quando ammonta il ROI?. Non si può calcolare. 0,133. 4. 7,5. Se il reddito operativo è di 90000 e il capitale investito di 750000, a quando ammonta il ROI?. 0,2. 0,14. 0,3. 0,12. Se il reddito netto è 40000 e il Capitale Netto è 400000, a quanto ammonta il ROE?. 1. 10. 4. Non si può calcolare. Quali sono i flussi di cassa da considerare nella valutazione economico finanziaria di un investimento?. i flussi di cassa derivanti dalla gestione straordinaria. I flussi di cassa derivanti dall'intera attività d'impresa. I flussi di cassa relativi alla produzione. Quelli strettamente connessi al progetto di investimento. Cosa si intende per costi sommersi?. Costi di R&S. Costi amministrativi. Spese che una volta sostenute non possono essere più recuperate. Costi di produzione. Su cosa si basa la valutazione economica e finanziaria di un investimento?. nessuna delle precedenti. Sui bilanci pro forma. Su confronto tra esborso iniziale e sequenza dei MOL. Sul MOL. Cosa si intende pr sunk cost?. E' il costo opportunità nullo. E' un costo diretto perso. Appartine alla categoria dei costi speciali e comuni. E' un costo variabile. Cosa si tiene in considerazione nello schema di determinazione del flusso di cassa?. Investimento e mol. Ammortamenti e utili. Investimento iniziale, mol e tasse. Mol e tasse sul reddito. Come si determinano i flussi di cassa?. mol - utili. Investimento - tasse. Investimento - mol. Mol - Investimento - tasse. Cosa si intende per periodo di recupero?. come il periodo necessario affinche ci siano utili. numero di anni che occorre prima di poter attuare un altro investimento. come il periodo necessario affinche il Van torni zero. numero di periodi occorrenti affinche le entrate di un progetto siano in grado di recuperare le uscite iniziali. Come si determina il periodo di recupero?. Calcolando i margini operativi netti del periodo. Calcolando i flussi di cassa cumulati da inizio periodo. Calcolando i mol da inizio periodo. Calcolando gli esborsi e i ricavi relativi all'anno dell'investimento. Quali sono i vantaggi del periodo di recupero?. non ha vantaggi. è di facile lettura. considera i flussi di cassa piu vicini quindi è una misura realistica. è facile da calcolare. Quali i sono i principali svantaggi del periodo di recupero?. Non è realistico. Considera diversi valori dei flussi monetari. nessuna risposta è esaustiva. Non considera i flussi di cassa successivi al periodo di recupero. Esiste una relazione inversa tra redditività e periodo di recupero?. Si, maggiore è il periodo di recupero maggiore è la redditività di un investimento. Dipende dalle situazioni. Si, minore è il periodo di recupero maggiore è la redditività di un investimento. no. Il periodo di recupero è in grado di misurare in maniera esplicita la redditività e il grado di rischio associato all'investimento?. Quasi mai. Dipende dalle sistuazioni. SI. NO. Quali sono i vantaggi dell'uso del periodo di recupero?. E' semplice da calcolare. Considera i flussi di cassa più lontani nel tempo. nessuna risposta è esaustiva. Considera i flussi di cassa più vicini nel tempo, e quindi più attendibili. Per che tipo di progetti è utile usare il periodo di recupero?. Per quelli che assicurano un rapido ritorno dei fondi investiti. Per i progetti lunghi. Per nessun tipo di investimento. Per gli investimenti in immobilizzaizoni. Che cosa rappresenta il tasso di interesse?. Il prezzo di spostamento di potere d'acquisto nel tempo. nessuna delle precedenti. Incontro tra domanda e offerta di liquidità. L'offerta di liquidità sul mercato dei capitali. Come si ottiene il rendimento reale di un investimento?. Sottraendo il tasso di inflazione al rendimento nominale. Moltiplicando il rendimento nominale per il tasso di inflazione. Sommando il tasso di inflazione e rendimento nominale. Sottraendo al tasso di inflazione il tasso di rendimento. Di cosa hanno bisogno le imprese che vogliono effettuare degli investimenti?. Del capitale dei soci. Di acquisire liquidità sul mercato. Di accendere un finanziamento. Di quotarsi in borsa. Cosa si intende per costo opportunità del capitale?. la spesa migliora che si può fare. Il migliore investimento possibile. Migliore alternativa di impiego della liquidità a cui si rinuncia per effettuare l'investimento. La differenza tra costi e ricavi di un investimento. Cosa dovrebbe ripagare il rendimento del capitale?. il rischio sistematico. Il rischio assunto con l'investimento, la rinuncia alla liquidità e il premio per l'inflazione. Il rischio assunto con l'investimento. La rinuncia alla liquidità. A cosa serve il calcolo del montante?. A determinare il guadagno finale. A determinare il rendimento per l'investitore dato l'impiego al momento attuale e noto il ritorno ottenuto dopo n periodi. A capire per quanti periodi la liquidità rimane investita. A capire il ritorno ottenuto dopo n anni. Come dovrebbe essere il Van?. Positivo affinche convenga l'Investimento. Preferibilmente negativo. vicino a zero. Preferibilmente vicino a 1. Come può essere interpretato il valore attuale?. nessuna delle precedenti. Come valore nominale dell'investimento. Come valore equivalente. Come valore reale dell'investimento. Come si definisce il Van?. Il valore netto di un investimento. Il valore iniziale dell'investimento. nessuna risposta è esaustiva. Come la somma algebrica degli esborsi e dei ritorni associati ad un investimento. Cosa si intende per TIR?. Si ha quando il tasso di attualizzazione è zero. il tasso di attualizzazione è uguale al costo opportunità del capitale. Rappresenta il miglior Van possibile. E' il tasso di attualizzazione che azzera il Van del progetto. Quali sono i criteri decisionali in base al TIR?. Si dovrebbero accettare quei progetti che hanno un Tir minore di zero. Si dovrebbero accettare quei progetti che hanno un Tir maggiore del costo opportunità del capitale ( r ). Si dovrebbero accettare quei progetti che hanno un Tir maggiore di zero. Si dovrebbero accettare quei progetti che hanno un Tir maggiore del Van. Quale teoria cosente di determinare obiettivamente il costo opportinità del capitale?. CAPM. Tir. Determinazione del Beta. Van. Cosa si intende per CAPM?. Capital asset pricing model. Capital asset product modelling. Capital asset programmation model. Capital account pricing model. Quali sono le assunzioni fondamentali del CAPM?. Gli investitori sono avversi al rischio e costruiscono portafogli diversificati. Gli investitori sono propensi al rischio. Gli investitori sono avversi al rischio. nessuna risposta è esaustiva. La variabilità di un investimento in quante parti può essere scomposta?. Non può essere scomposta. In due parti. nessuna delle precedenti. In rischio sistematico e specifico. Cosa si intende per rischio sistematico?. Rischio legato all'andamento generale dell'economia. nessuna delle precedenti. rischio legato agli investimenti aziendali. Rischio legato alla specifica attività. Quale è l'obiettivo del direct costing?. L'obiettivo è determinare il Costo variabile unitario del prodotto. L'obiettivo è determinare il Costo diretto del prodotto. L'obiettivo è determinare il Costo totale unitario di prodotto (Ctu): ogni tipo di costo sostenuto dall'impresa, fisso o variabile, è attribuito all'oggetto di costo. Nessuna delle precedenti. Cosa rappresenta il margine di contribuzione totale?. La differenza tra i ricavi totali e i costi variabili totali. La differenza tra utile e tasse. La differenza tra costi e ricavi della gestione accessoria. La differenza tra costi e ricavi operativi. Cosa rappresenta il punto di pareggio?. Nessuna delle due risposte precedenti. Rappresenta quella quantità per cui l'impresa comincia ad avere utili. rappresenta il punto dove i flussi di cassa tornano ad essere positivi. rappresenta il punto dove i ricavi sono inferiori ai costi. Quale è il pregio maggiore dell'analisi costi volumi risultatoi?. Permette di determinare solo cose vicine temporalmente. E' un metodo semplice e di facile applicazione. nessuna delle precedenti. Non considera i costi irrecuperabili. Cosa rappresenta il margine di contribuzione unitario?. E' la quota residua dei ricavi di vendita una volta che sono imputati i costi variabili di produzione. E' la quota residua dei ricavi di vendita una volta che sono imputati i costi fissi commerciali. E' la quota residua dei ricavi di vendita una volta che sono imputati i costi fissi di produzione. E' la quota residua di costi fissi. Quale è il driver utilizzato nell'analisi costi volumi risultati?. Il costo di produzione. il profitto. La qualità. La quantità. L'inclinazione della funzione di profitto è data?. Dal margine di contribuzione totale. Dall'ammontare dei costi totali. Dal margine di contribuzione netto. Dal margine di contribuzione unitario. Per cosa è utile il profittogramma?. Per capire se l'azienda realizza utili. Per visualizzare in maniera chiara l'andamento dell'utile in base ai volumi di produzione. Per capire quando l'azienda è in grado di coprire i costi. nessuna risposta è esaustiva. La funzione che rappresenta il profitto è?. Una curva. Un ellisse. Una retta. Nessuna delle precedenti risposte. L'intercetta della funzione di profitto è data?. Dall'ammontare dei costi fissi più i costi variabili. nessuna delle precedenti. Dall'ammontare dei costi variabili. Dall'ammontare dei costi fissi totali. Cosa è il margine di sicurezza?. Somma di ricavi della gestione straordinaria e finanziaria. Differenza tra ricavi programmati e reali. Rapporto tra la differenza tra i ricavi totali e i ricavi totali rilevati nel punto di pareggio sui ricavi totali effettivi. Nessuna delle precedenti risposte. |





