Filologia e Linguistica Romanza - Lezioni 16 - 22
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Titolo del test:
![]() Filologia e Linguistica Romanza - Lezioni 16 - 22 Descrizione: Ecampus - Nucleo 3. GEOLINGUISTICA E SOCIOLINGUISTICA |



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Quale affermazione è scorretta? Gli atlanti linguistici censiscono tratti…. lessicali. fonetici. morfologici. idiomatici. La soggettività della geografia linguistica oggi consiste prevalentemente. nella riproduzione ad orecchio dei tratti fonetici. nella rappresentazione cartografica dei risultati. nell'influsso esercitato dall'intervistatore sull'intervistato. nella scelta dei tratti da rilevare. Un'isoglossa racchiude un'area in cui. si parla una sola lingua. viene censito lo stesso tratto linguistico. si ha la stessa padronanza linguistica. ci sono fenomeni linguistici comuni. Quale affermazione è corretta? Ogni area linguistica romanza è individuabile perché presenta. gli stessi tratti lessicali. almeno un'isoglossa di pertinenza esclusiva. un insieme esclusivo di isoglosse caratterizzanti. tratti differenti da quelli delle lingue vicine. La norma dell'area seriore visibile nel rumeno ceapă <lat. CEPA(M) a fronte di lat. CEPOLLA(M) > it. cipolla, sp. cebolla, pt. cebola, fr. ciboule indica che il lessema. è espressione di un'area isolata. è espressione di un'area minore. è più antico quindi è arrivato in rumeno prima che altrove. è più conservativo, quindi è arrivato in rumeno più tardi. Gli atlanti linguistici delle lingue medievali si basano. sulla pronuncia presunta. sulla lingua parlata. sulla grafia standardizzata. sulla scripta. Quale affermazione non è corretta? La geografia linguistica si occupa. della mappatura spaziale dei fenomeni linguistici. della variazione diatopica. della rappresentazione cartografica dei tratti linguistici. della variazione dei fenomeni linguistici nel tempo. due parole assumono lo stesso significato. due parole assumono lo stesso significato. due significanti con significati diversi diventano uguali. una parola viene sostituita da un'altra. il parlante adotta una pronuncia fonetica. Il fr. sens /sɛ͂s/ > /sa͂s/ conserva la s finale in relazione a cent, sang, sans. per una pronuncia dialettale. per ragioni di sillabazione. perché la -s è etimologica. per evitare omofonia. Quale affermazione non è corretta? Quando c'è una conflagrazione omofonica, la lingua reagisce. con distinzione fonetica insolita. per suffissazione. per sostituzione lessicale. con perdita della parola. La riduzione del corpo fonetico significa che la parola. presenta fenomeni di assimilazione fonetica. deve ricevere un suffisso. tende a conguagliare almeno due foni. diventa troppo corta. Nel Medioevo si pensava che il cane fosse un animale cattivo perché derivava da Caino. Questo è un esempio di. etimologia popolare. omofonia. norma della area isolata. riduzione di corpo fonetico. La conservazione del lat. CRAS in sardo a fronte di MANE nelle altre lingue è un esempio di. norma dell'area isolata. norma delle aree laterali. norma dell'area seriore. norma dell'area maggiore. La presenza di MAGIS > sp. mas, pt. mais, rum. mai a fronte di PLUS > it. più, fr. pr. plus è un esempio della. norma dell'area maggiore. norma dell'area isolata. norma delle aree laterali. norma dell'area seriore. La presenza di MENSA(M) > sp. mesa, pt. mesa, rum. masă a fronte di TABULA(M) > it. tavola, fr. table, pr. taula è un esempio della. norma delle aree laterali. norma dell'area isolata. norma dell'area seriore. norma dell'area maggiore. L'evoluzione di AVUNCULUS, THIUS, BARBAS rappresentata in una delle cartine esemplificative della lezione di geografia linguistica. è un esempio di norma dell'area maggiore. è un esempio di norma delle aree laterali. non conferma nessuna delle norme areali. un esempio di norma dell'area isolata. La diglossia si ha quando in un'area linguistica ci sono. due varianti funzionali della stessa lingua. due lingue diverse. varianti diastratiche all'interno della lingua. un registro alto e un registro basso della stessa lingua. In regime di diglossia l'uso attivo della variante alta è. possibile solo per i colti. va di pari passo con la sua comprensibilità passiva. possibile per ogni parlante colto e incolto. possibile anche con una modesta istruzione. In sociolinguistica la semantica varia in misura minore della. lessico. semantica. pragmatica. sintassi. In sociolinguistica la fonologia varia in misura maggiore della. morfologia. fonologia. lessico. pragmatica. Con bilinguismo si intende la compresenza nella stessa area linguistica di. varianti diafasiche della stessa lingua. varianti diatopiche della stessa lingua. due varianti funzionali della stessa lingua. due lingue diverse. Secondo la sociolinguistica ad imporsi nei cambiamenti linguistici è la norma. più delle classi alte che delle classi basse. più delle classi basse che delle classi alte. solo delle classi basse. a volte delle classi alte, a volte delle classi basse. Nel cambiamento del latino volgare in direzione delle lingue romanze si può presumere che si sia diffusa la norma. prevalentemente delle classi alte. solo delle classi alte. prevalentemente delle classi bassi. in modo paritario delle classi alte e delle classi basse. In italiano l'uso di gli al posto di le nei pronomi personali indiretti di 3a pers. sing. è diastraticamente. medio-alto. formale. informale. medio-basso. L'equieffabilità indica. l'impossibilità di esprimere correttamente certi concetti nei dialetti. la tutela dei dialetti per evitarne l'assorbimento nella lingua. la capacità sia delle lingue che dei dialetti di esprimere tutto ciò che serve loro. un movimento storico-politico che ha portato alla centralizzazione linguistica. Perché si parla di volgari e non di dialetti nel Medioevo? Perché. ogni varietà linguistica è considerata di qualità scadente. i dialetti non si erano ancora formati. non esiste ancora una lingua riconosciuta. la lingua aveva già relegato i dialetti su un piano di inferiorità. Tra lingua e dialetto c'è differenza. linguistica e grammaticale. opzionale e diafasica. sociale e funzionale. diatopica e lessicale. Una grande differenza tra lingua e dialetto è che la lingua è. priva di standardizzazione. linguisticamente più precisa. più antica. sovraregionale. Nell'espressione ROMANICE PARABOLARE/FABULARE che cosa significa ROMANICE?. Al modo dei Romani. Al modo dei Romanici. Al modo dei barbari. Al modo del romancio retoromanzo. Quale non è una sopravvivenza diretta dei termini ROMANUS, ROMANICUS, ROMANIA?. Il nome dello stato balcanico della Romanìa. L'indicazione linguistica del romancio. Il nome della regione della Romagna. L'appellativo dacoromanzo rumân. I termini Valacchi (antichi rumeni) e Valloni (francofoni del Belgio) provengono in primissima origine da una parola. greca. germanica. slava. celtica. Nel Medioevo si autodefinivano "romani". gli abitanti del Sacro Romano Impero. i greci bizantini. i Valacchi. le genti romanzofone. Quale affermazione è corretta?. Il celtico scompare dalla Gallia prima della fine dell'Impero romano d'Occidente. La romanizzazione linguistica dell'Impero romano non è mai stata completa. Il latino ha cancellato tutte le lingue prelatine. Fino alla fine dell'Impero romano d'Occidente l'unica lingua a resistere al latino è stata il basco. Nell'espressione ROMANICE PARABOLARE/FABULARE che cos'è in origine ROMANICE?. Un aggettivo. Un verbo. Un avverbio. Una citazione. A maglie larghe, a ovest e a est, l'Impero romano era diviso linguisticamente tra. latino e greco. latino e basco. latino e arabo. greco e copto. Quale significato non ha mai avuto la parola "Romània"?. Territorio in cui si parla il latino o una lingua romanza. Il territorio abitato da cittadini romani dopo l'Editto di Caracalla. Territorio abitato dai romeni. Territorio soggetto all'Impero romano. La parola "Romània". ha il suo aggettivo in ROMANICUS. ha all'inizio un valore linguistico. indicava l'Impero romano d'Occidente. è una creazione moderna. Prima della tarda antichità il termine ROMANUS non ha mai avuto un valore. linguistico. politico. giuridico. etnico. Il termine rumân nel Medioevo è usato prevalentemente: come esonimo. come toponimo. come endonimo. con il significato di schiavo. Col termine di Romània nuova si indicano: le aree romanizzate della Gran Bretagna. le aree neoromanizzate a nord del Danubio. le aree in cui si parlano lingue romanze del continente americano, asiatico e africano. le aree orientali dell'Impero Romano. La Romània continua è. La Romània sommersa + la Romània antica. La Romània nuova senza la Romània sommersa. la Romània antica + la Romània nuova. la Romània antica senza la Romània sommersa. Con il termine di Romània antica si indicano le aree in cui. i parlanti hanno precocemente sviluppato una coscienza linguistica romanza. abitavano i primi parlanti del latino. si preservano i tratti linguistici più conservativi. alla fine dell'Impero romano si parlava latino o protoromanzo. Quale di queste varietà cade nella Romània sommersa?. Iberoromanzo. Retoromanzo. Dacoromanzo. Afroromanzo. La Romania sommersa comprende: l'Africa del Nord, l'Europa alpina, balcanica, renana e danubiana. tutti i territori dell'Africa del Nord. le province insulari dell'Europa settentrionale. la parte grecofona dell'impero romano in cui non si sono sviluppate lingue romanze. La parola budget indicava. il borsello. l'erario. i libri contabili. la cassa. La parola tennis deriva. dal nome celtico *tannwigh "rete". dall'imperativo francese tenez. dall'anglosassone *tanaz "colpo". dall'anglonormanno tendre "tendere". L'Inghilterra medievale è assimilabile alla Romània. nessuna di queste. antica. continua. nuova. In inglese ticket deriva. dal germ. STIKKJAN "fissare". dalla corruzione del fr. billet. dall'ingl. to stick. dal francese etiquette. Non è Romània nuova. l'Oriente latino medievale. l'Andalusia. la Moldavia. il Salento bizantino. La penisola iberica mozarabica presenta oggi. caratteri di Romània continua. discontinuità linguistica. tratti di bilinguismo. continuità linguistica. L'attuale area dacorumena era. è Romània sommersa. era tutta compresa nella provincia della Dacia. era per metà esterna all'Impero romano. è Romània continua. La classificazione storico-linguistica della Sicilia è. Romània sommersa. indecidibile. Romània nuova. Romània continua. Dopo la conquista normanna la lingua della corte d'Inghilterra. viene scandinavizzata per influsso normanno. resta romanza fino ai Tudor. resta anglosassone sotto i Plantageneti. è ibrida fino ai Plantageneti. In seguito alla conquista dei Normanni in Inghilterra c'era una situazione. di germanizzazione diffusa. di bilinguismo anglosassone-romanzo. di immissione nell'isola di basso popolo romanzo. di rivitalizzazione dell'antico romanzo britannico. Quello che si studia a scuola e all'università è. il latino ecclesiastico. il latino imperiale. il latino augusteo. il latino classico. La divergenza tra latino scritto e latino parlato inizia ad avvertirsi. nel latino cristiano. tra l'epoca arcaica e quella classica. tra l'epoca imperiale e quella tarda. tra l'epoca augustea e l'epoca imperiale. All'interno delle lingue italiche il latino. si parlava a nord e a sud del Tevere. fa parte del ramo orientale. era linguisticamente vicino al siculo. era una delle lingue più estese territorialmente. Quale di queste coppie di lingue non è italica?. Latino e osco. Sabino e sabellico. Umbro e falisco. Etrusco e celtico. Quale frase è sbagliata? Le lingue centum. sono stabilite sulla base delle norme areali. comprendono le lingue italiche. sono lingue conservative. sono un gruppo di lingue indoeuropee delimitato da un'isoglossa. L'aumento di parlanti latinofoni si ha nella fase del latino. classico. imperiale. tardo. augusteo. Il Latium vetus. corrisponde all'attuale Lazio. su estendeva a sud del Tevere fino al Circeo. includeva anche il Latium adiectum. corrisponde all'attuale provincia di Roma. A causa dell'imporsi dell'accento intensivo le lingue romanze. dislocano i morfemi prima dell'accento. dislocano i morfemi dopo l'accento. lasciano il sistema immutato. perdono tutte le sillabe postoniche. Le lingue romanze tendono verso un carattere. agglutinante. analitico. ergativo-assolutivo. sintetico. La grande novità delle lingue centum occidentali è. l'accento misto su terzultima e penultima sillaba. l'accento intensivo in prima sillaba. l'accento musicale sulle desinenze. l'accento musicale libero. Ogni lingua possiede. sia accento musicale che intensivo. un accento musicale più forte dell'accento intensivo. un accento intensivo, se non c'è accento musicale. un accento musicale, se non c'è accento intensivo. Quale frase è sbagliata? L'accento intensivo. rende riconoscibili e stabili le parole. comporta maggior sforzo muscolare per pronunciare la sillaba tonica. è sempre usato per delimitare i sintagmi. indebolisce le sillabe postoniche. Le lingue ad accento intensivo. fanno un uso marcato dell'accento melodico. fanno un uso equivalente dell'accento melodico. fanno un uso non marcato dell'accento melodico. non fanno uso dell'accento melodico. Non è un criterio di classificazione tipologica delle lingue. criterio genealogico. criterio morfologico. allineamento fonologico. allineamento morfosintattico. Nelle lingue nominativo-accusative l'agente. il complemento oggetto ha un morfema identico a quello dell'oggetto dei verbi intransitivi. può non essere il soggetto grammaticale per i verbi intransitivi. è espresso allo stesso modo per verbi transitivi e intransitivi. si esprime in un modo per i verbi transitivi, mentre coincide con la forma dell'oggetto dei verbi intransitivi. Nelle lingue sintetiche i morfemi. hanno una pluralità di funzioni. sono esterni alla parola. sono tanti quante le funzioni. non si usano nella declinazione. Nella parola latina GAUDIUM il morfema grammaticale esprime. tutti e tre insieme. il numero. il caso. il genere. Il latino è una lingua. analitica con elementi flessivi. flessiva pura. flessiva con elementi analitici. analitica pura. La lingua romanza che ha raggiunto uno stadio analitico più avanzato è. l'italiano. lo spagnolo. il rumeno. il francese. La tipologia flessiva presenta morfemi. aggiunti alle parole. sia interni che esterni alle parole. interni alle parole. esterni alle parole. Le lingue analitiche sono caratterizzate da. suffissi da apporre alle parole per indicarne la funzione. morfemi tutti separati in parole a sé stanti. un allineamento ergativo-assolutivo. sostantivi declinati. |




