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economia delle imprese di assicurazione e della previdenza

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Titolo del test:
economia delle imprese di assicurazione e della previdenza

Descrizione:
lezione 29 a 36

Data di creazione: 2026/09/01

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 66

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Quale delle seguenti riserve tecniche non rientra tra quelle che l'impresa di assicurazione che esercita i rami danni ha l'obbligo di costituire?. Riserva per somme da pagare. Riserva premi. Nessuna delle precedenti risposte è corretta. Riserva matematica.

A chi spetta la valutazione sulla sufficienza delle riserve tecniche?. Attuario incaricato. Holding del gruppo assicurativo. Intermediario assicurativo. Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

Come si chiama la riserva che comprende l’ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare?. Riserva per spese di gestione. Riserva sinistri. Riserva matematica. Riserva premi.

Quale delle seguenti riserve tecniche rientra tra quelle che l'impresa di assicurazione che esercita i rami danni ha l'obbligo di costituire?. Riserva attuariale. Riserva matematica. Riserva d’esercizio. Riserva premi.

Come si chiama la riserva che si riferisce a sinistri che devono ancora essere correttamente imputati economicamente agli esercizi cui si riferisce la copertura assicurativa?. Riserva sinistri. Riserva matematica. Riserva premi. Riserva causale.

Come si chiama la riserva che è pari alla differenza tra il valore attuariale degli impegni assunti dall’impresa assicuratrice e il valore attuariale degli impegni sottoscritti degli assicurati?. Riserva per spese di gestione. Riserva premi. Riserva sinistri. Riserva matematica.

Quale delle seguenti riserve tecniche rientra tra quelle che l'impresa di assicurazione che esercita i rami vita ha l'obbligo di costituire?. Riserva sinistri. Riserva matematica. Riserva premi. Riserva d’esercizio.

L’accantonamento di risorse destinate alla copertura di eventuali esborsi di somme e risarcimenti in caso di eventi sinistrosi prende il nome di: Obbligazioni attuariali. Riserve tecniche. Riserve di capitale. Accantonamento utili.

Come si chiama la riserva che è costituita da una quota per frazioni di premio e da una quota per rischi in corso?. Riserva sinistri. Riserva per spese di gestione. Riserva premi. Riserva matematica.

Da cosa è alimentata la formazione delle riserve tecniche?. Da componenti negativi di reddito. Da componenti positivi di reddito. Da utili netti. Nessuna delle altre risposte è corretta.

Che cosa rappresentano le riserve tecniche per le compagnie di assicurazione e per i soggetti del sistema economico (famiglie e imprese)?. Sono delle attività sia delle compagnie assicurative che reinvestono le somme raccolte che dei soggetti che acquistano le coperture assicurative. Sono delle attività delle compagnie assicurative e delle passività dei soggetti che acquistano le coperture assicurative. Sono delle passività delle compagnie assicurative e delle attività solo delle famiglie che investono in prodotti assicurativi del ramo vita. Sono delle passività delle compagnie assicurative e delle attività dei soggetti che acquistano le coperture assicurative.

Quale delle seguenti riserve tecniche non rientra tra quelle che l'impresa di assicurazione che esercita i rami vita ha l'obbligo di costituire?. Nessuna delle precedenti risposte è corretta. Riserva per somme da pagare. Riserva premi. Riserva matematica.

Quale delle seguenti riserve tecniche l'impresa di assicurazione che esercita i rami vita ha l'obbligo di costituire, per i contratti del portafoglio italiano?. Riserva sinistri. Riserva per somme da pagare. Riserva premi. Riserva di capitale.

Quale delle seguenti riserve tecniche l'impresa di assicurazione che esercita i rami danni ha l'obbligo di costituire, per i contratti del portafoglio italiano?. Riserva matematica. Riserva di capitale. Riserva per somme da pagare. Riserva sinistri.

Che cosa sono le Alternative Risk Transfer?. Sono una tipologia di coinsurance funds withheld. Sono nuove tecniche di trasferimento dei rischi. Sono nuove tipologie di rischi catastrofali. Sono contratti che consentono il trasferimento delle coperture assicurative.

Come si chiamano i contratti che consentono il trasferimento delle conseguenze dei rischi catastrofali su terze economie, secondo i meccanismi della contrattazione derivata, collegata a un indice catastrofale?. Cat bond. Cat derivative. Coinsurance funds withheld. Assumption reinsurance.

Nell’ambito degli Alternative Risk Transfer, i contratti multirischio sono una tipologia di contratto pluriennale previsto per quale tipologia di ramo?. Per il segmento danni. Per il segmento vita. Solo per i contratti di coassicurazione. Sia per il segmento vita che per il segmento danni.

Nell’ambito della riassicurazione come si chiama il tipo di accordo in cui in cui si realizza il trasferimento a titolo definitivo dei contratti sottostanti all’operazione e non solo i rischi del portafoglio?. Assumption reinsurance. Coinsurance funds withheld. Coassicurazione. Riassicurazione proporzionale.

Come si chiama l’operazione mediante la quale l’assicuratore trasferisce, a titolo oneroso, rischi insiti nel proprio portafoglio a un altro operatore?. Riassicurazione. Risk derivatives. Risk transfer. Riallocazione proporzionale.

Nell’ambito della riassicurazione come si chiama il tipo di accordo in cui il cedente onora la propria obbligazione di pagamento mediante l’emissione di titoli di debito, in modo che sia l’attivo che il passivo aumentano rispettivamente di un importo pari alle riserve cedute e al debito assunto?. Coassicurazione. Riassicurazione proporzionale. Assumption reinsurance. Coinsurance funds withheld.

Come si chiama la tipologia di riassicurazione con la quale il cedente si libera di una parte del portafoglio trasferendo al cessionario le corrispondenti quote di costi e di ricavi?. Riassicurazione obbligatoria. Riassicurazione facoltativa. Riassicurazione proporzionale. Coassicurazione.

Come si chiama la tipologia di riassicurazione in cui l’accettazione del portafoglio o di una sua quota è rimessa all’autonomia delle parti e in particolare al potere decisorio del cessionario?. Coassicurazione. Riassicurazione obbligatoria. Riassicurazione proporzionale. Riassicurazione facoltativa.

In cosa si differenziano i titoli catastrofali dai derivati catastrofali?. I titoli catastrofali hanno lo scopo di aumentare la redditività dei portafogli finanziari, mentre i derivati catastrofali quello di ridurre i rischi catastrofali. titoli catastrofali hanno lo scopo di controbilanciare la rischiosità dei contratti, mentre i derivati catastrofali quello di trasferire le coperture assicurative in caso dicatastrofi. titoli catastrofali hanno lo scopo di abbassare la rischiosità dei portafogli finanziari, mentre i derivati catastrofali quello di controbilanciare perdite derivanti da rischi catastrofali. titoli catastrofali hanno lo scopo di controbilanciare perdite derivanti da rischi catastrofali, mentre i derivati catastrofali quello di abbassare la rischiosità dei portafogli finanziari.

In cosa differiscono le operazioni di riassicurazione rispetto a quelle di coassicurazione?. Nessuna delle precedenti risposte è corretta. Le operazioni di riassicurazione si basano sulla cessione di quote di rischio di portafogli appositamente costituiti, mentre le operazioni di coassicurazione prevedono il concorso di più assicurati per la copertura di differenti esposizioni. Le operazioni di coassicurazione si basano sulla cessione di quote di rischio di portafogli già costituiti, mentre le operazioni di riassicurazione prevedono fin dall’inizio il concorso di più assicuratori per la copertura di una medesime esposizione. Le operazioni di riassicurazione si basano sulla cessione di quote di rischio di portafogli già costituiti, mentre le operazioni di coassicurazione prevedono fin dall’inizio il concorso di più assicuratori per la copertura di una medesime esposizione.

Il bilancio di esercizio delle imprese di assicurazione ha una struttura obbligatoria che consente di avere bilanci confrontabili e caratterizzati da: Sia Omogeneità formale, ossia uguale articolazione nell’elencazione delle singole voci di bilancio, che Omogeneità sostanziale, ossia adozione di specifici criteri di valutazione delle voci di bilancio. Omogeneità formale, ossia adozione di specifici criteri di valutazione delle voci di bilancio, e Omogeneità sostanziale, ossia diversa articolazione nell’elencazione delle voci di bilancio. Solo Omogeneità formale, ossia uguale articolazione nell’elencazione delle singole voci di bilancio. Solo Omogeneità sostanziale, ossia adozione di specifici criteri di valutazione delle voci di bilancio.

Il Regolamento 1606 del 2002 e la Direttiva 2003/51/CEE hanno stabilito l’obbligo di redazione del bilancio secondo i principi IAS-IFRS con alcune differenziazioni. Quale tra le seguenti non è corretta: Obbligatorietà per i bilanci di tutte le società di capitali di adottare i principi contabili internazionali a partire dall’esercizio 2009. Facoltà di adottare i principi contabili internazionali per i restanti soggetti. Obbligatorietà per i bilanci d’esercizio di società emittenti titoli negoziati su mercati regolamentati europei a partire dall’esercizio 2006. Obbligatorietà per i bilanci consolidati delle società quotate a partire dall’esercizio 2005.

L’assunzione dei rischi e riscossione dei premi rappresenta una tra le principali fasi tipiche della: gestione economica. gestione immobiliare. gestione patrimoniale. gestione assicurativa.

L’ investimento delle disponibilità derivanti dalla riscossione dei premi rappresenta una tra le principali fasi tipiche della: gestione patrimoniale. gestione economica. gestione immobiliare. gestione assicurativa.

Con riferimento alla gestione delle imprese di assicurazione e alle principali differenze nella valutazione degli equilibri tra i rami vita e i rami danni, quale tra le seguenti affermazioni non è corretta: nelle assicurazioni dei rami danni, in cui l’orizzonte temporale è più ampio, è più difficile collegare le componenti positive e negative di reddito. nelle assicurazioni dei rami danni, in cui l’orizzonte temporale è più piccolo, è più semplice collegare le componenti positive e negative di reddito. nelle assicurazioni dei rami vita occorre considerare anche le dinamiche connesse ai processi di investimento. nelle assicurazioni dei rami vita, in cui la distanza temporale tra flussi in entrata e flussi in uscita è molto ampia è più difficile collegare le componenti positive e negative di reddito.

Nelle imprese di assicurazione, gli aspetti finanziari e gli aspetti economici di un’impresa fanno riferimento: alla gestione assicurativa e alla gestione immobiliare. principalmente alla gestione assicurativa e sono in casi rari alla gestione finanziaria. esclusivamente alla gestione assicurativa. alla gestione assicurativa e alla gestione patrimoniale.

Nella gestione delle imprese di assicurazione, la capacità dei premi di coprire sia i sinistri del periodo sia le spese e gli oneri connessi alla gestione tecnica prende il nome di: efficienza. economicità. copertura finanziaria. efficacia.

Il modello di economicità delle imprese di assicurazione dipende: dalle relazioni fra premi e oneri per sinistri e spese, e dalle relazioni fra premi e variazione delle riserve tecniche. solo dalle relazioni fra premi e oneri per sinistri e spese. dalle relazioni fra sinistri e spese e variazione delle riserve per sinistri. esclusivamente dalle relazioni fra premi e variazione delle riserve tecniche.

07. Con riferimento alle condizioni di equilibrio, la relazione tra fonti e impieghi di capitale identifica: l’equilibrio patrimoniale. l’equilibrio finanziario. l’economicità della gestione aziendale. l’equilibrio economico.

Con riferimento alle performance aziendali, la capacità di perseguire le finalità istituzionali dell'azienda ossia il rapporto tra il risultato ottenuto e l'obiettivo prefissato prende il nome di: Equilibrio economico. Efficienza. Efficacia. Economicità.

Con riferimento alle performance aziendali, la capacità di impiegare razionalmente le risorse, quindi, di trovare il giusto rapporto tra risorse consumate e risultati ottenuti prende il nome di. Efficacia. Equilibrio economico. Economicità. Efficienza.

Con riferimento alle condizioni di equilibrio, l’equilibrio economico è: il rapporto tra fonti interne di capitale e fonti esterne. il rapporto tra fonti interne di capitale e premi raccolti. la capacità dei premi raccolti di far fronte alle uscite future. la relazione tra fonti e impieghi di capitale l’equilibrio finanziario.

Con riferimento alle condizioni di equilibrio, il rapporto tra fonti interne di capitale e fonti esterne identifica: l’equilibrio economico. l’equilibrio finanziario. l’equilibrio patrimoniale. l’economicità della gestione aziendale.

L'economicità è la capacità dell’impresa di perdurare massimizzando l'utilità delle risorse impiegate e dipende: solo dalle performance aziendali. sia dalle performance finanziarie che dall’equilibrio economico. sia dalle performance aziendali che dalle condizioni di equilibrio. solo dalle condizioni di equilibrio.

Con riferimento alle condizioni di equilibrio, l’equilibrio patrimoniale è: la relazione tra fonti e impieghi di capitale l’equilibrio finanziario. la capacità dei premi raccolti di far fronte alle uscite future. il rapporto tra fonti interne di capitale e fonti esterne. il rapporto tra fonti interne di capitale e premi raccolti.

Con riferimento alle condizioni di equilibrio, l’equilibrio finanziario è: la capacità dei premi raccolti di far fronte alle uscite future. il rapporto tra fonti interne di capitale e fonti esterne. il rapporto tra fonti interne di capitale e premi raccolti. la relazione tra fonti e impieghi di capitale l’equilibrio finanziario.

Con riferimento alle condizioni di equilibrio, la capacità dei premi raccolti di far fronte alle uscite future identifica: l’equilibrio economico. l’equilibrio patrimoniale. l’equilibrio finanziario. l’economicità della gestione aziendale.

Nelle imprese di assicurazione, la struttura del Conto Economico: illustra i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio. consente di conoscere la situazione patrimoniale e finanziaria di un’impresa. non segue un unico modello ma si differenzia in base al tipo di impresa di assicurazione (ramo vita o ramo danni). si basa su tre conti scalari che illustrano le voci ascrivibili all’attività del ramo danni e del ramo vita.

Nelle imprese di assicurazione, la struttura dello Stato Patrimoniale: non segue un unico modello sia per le imprese di assicurazione del ramo vita che del ramo danni. si basa su tre conti scalari che illustrano le voci ascrivibili all’attività del ramo danni e del ramo vita. segue quella tipica delle imprese industriali e si basa su un unico modello per tutte le imprese di assicurazione. si differenzia totalmente da quella delle imprese commerciali.

03. Nelle imprese di assicurazione, la Nota Integrativa è composta da: tre parti: Parte A illustra i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio; Parte B contiene informazioni su Stato Patrimoniale e Conto Economico; Parte C contiene altre informazioni. due parti: Parte A, illustra i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio; Parte B, contiene informazioni su Stato Patrimoniale e Conto Economico. nessuna delle altre risposte è corretta. un’unica sezione che illustra i criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio.

Nelle imprese di assicurazione, il documento contabile che riguarda il rispetto dei principi normativi e professionali nella valutazione delle poste di natura aleatoria si chiama: Relazione sulla gestione degli amministratori. Relazione dell’attuario. Relazione del Collegio sindacale. Rendiconto finanziario.

Nelle imprese di assicurazione, il documento contabile che riguarda l’attività di controllo interno svolta dall’organo competente si chiama: Relazione sulla gestione degli amministratori. Rendiconto finanziario. Relazione dell’attuario. Relazione del Collegio sindacale.

Nelle imprese di assicurazione, il documento contabile redatto in forma libera che serve a capire se l’impresa è in grado di generare disponibilità liquide si chiama: Nota Integrativa. Conto Economico. zione dell’attuario. Rendiconto finanziario.

Con riferimento alle differenze tra il bilancio previsto dalle compagnie di assicurazione e quello previsto per le imprese disciplinate dal Codice Civile, si osserva che le voci del Conto Economico sono: diverse da quelle previste nel Codice delle Assicurazioni e la struttura si articola in un unico conto economico riassuntivo dell’intera gestione dell’azienda. le stesse di quelle previste nel Codice Civile e la struttura si articola in due Conti Economici. identiche a quelle previste nel Codice Civile ma la struttura del Conto Economico non si basa sulla forma scalare. completamente diverse da quelle previste nel Codice Civile e la struttura si articola in tre Conti Economici.

Con riferimento agli investimenti, tra le attività dello Stato Patrimoniale, quale voce comprende i crediti per denaro, titoli e altri valori depositati a garanzia presso altre imprese di assicurazione che abbiano ceduto parte del proprio portafoglio assicurativo in operazioni di riassicurazione attiva?. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione. Depositi presso imprese cedenti. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate. Altri investimenti finanziari.

Nei rami vita, come si chiamano gli investimenti che rappresentano l’insieme delle attività finanziarie detenute dall’impresa per conto dei clienti di particolari prodotti per i quali il rischio dell’investimento non è a carico dell’impresa?. Altri investimenti finanziari. Depositi presso imprese cedenti del ramo vita. Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione di fondi pensione. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate operanti nel risparmio gestito.

Con riferimento agli investimenti, tra le attività dello Stato Patrimoniale, quale voce comprende l’intero portafoglio di investimenti effettuati sui mercati finanziari a garanzia delle obbligazioni verso gli assicurati?. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate. Altri investimenti finanziari. Depositi presso imprese cedenti. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Tra le attività dello Stato Patrimoniale come si chiama quella voce che identifica crediti dell’attivo circolante nei confronti della clientela di intermediari assicurativi e altre imprese di assicurazione. Investimenti a beneficio dei riassicuratori. Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta. Depositi presso imprese di assicurazione del ramo vita. Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione.

Tra le attività dello Stato Patrimoniale come si chiama quella voce che rappresenta il minore valore presunto delle obbligazioni nei confronti degli assicurati, derivante dalla cessione di parte del portafoglio assicurativo ad altre imprese in operazioni di riassicurazione passiva o di retrocessione passiva. Depositi presso imprese cedenti del ramo vita. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori. Investimenti a beneficio dei riassicuratori. Riserve tecniche per somme da pagare.

Con riferimento alle voci delle attività dello Stato Patrimoniale, le provvigioni di acquisizione da ammortizzare rientrano tra: le riserve tecniche a carico dei riassicuratori. gli investimenti. i crediti. gli attivi immateriali.

Nell’ambito delle passività dello Stato Patrimoniale, come si chiama la voce che comprende i debiti di natura ibrida tra capitale e debito, il cui rimborso o remunerazione sono subordinati a fattori economici dipendenti dall’andamento della gestione dell’impresa?. Depositi ricevuti da riassicuratori. Passività subordinate. Fondi per rischi e oneri. Riserve tecniche.

In quale ramo rientrano le riserve per partecipazioni agli utili e ristorni?. Sia nel ramo vita che nel ramo danni. Nel ramo danni e solo in caso di liquidazioni con importi elevati. Solo nel ramo danni. Solo nel ramo vita.

In quale parte del bilancio di un’impresa di assicurazione si trova la voce depositi ricevuti da riassicuratori?. Nel Conto tecnico Ramo Danni. Nel Conto tecnico Ramo Vita. Nelle passività dello Stato Patrimoniale. Nelle attività dello Stato Patrimoniale.

Come si chiama la riserva tecnica che comprende la stima attuariale del costo residuo di liquidazione dei sinistri sul portafoglio assicurativo dell’impresa verificatisi nel corso dell’esercizio o relativi a esercizi precedenti. Riserva sinistri. Riserva premi. Riserve di perequazione. Riserva danni.

In quale ramo rientrano le riserve per somme da pagare?. Sia nel ramo vita che nel ramo danni. Solo nel ramo danni. Solo nel ramo vita. Nel ramo vita e solo in caso di danni di importi elevati anche nel ramo danni.

In quale parte del bilancio di un’impresa di assicurazione si trova la voce provvigione per premi in corso di riscossione?. Nel Patrimonio Netto. Nel Conto tecnico Ramo Danni. Nelle attività dello Stato Patrimoniale. Nei Debiti e Altre Passività dello Stato Patrimoniale.

07. In quale ramo rientrano le riserve matematiche?. Nel ramo vita e solo in caso di danni di importi elevati anche nel ramo danni. Solo nel ramo vita. Sia nel ramo vita che nel ramo danni. Solo nel ramo danni.

Come si chiama la riserva tecnica che comprende gli accantonamenti fatti in periodi di sinistrosità inferiore alla media destinati a ridurre il tasso di sinistrosità di annualità con andamenti negativi?. Riserva sinistri. Riserva di perequazione. Riserva danni. Riserva premi.

Come si chiama la riserva tecnica che riguarda le somme da corrispondere alla clientela su prodotti che prevedono la compartecipazione agli utili tecnici generati dall’impresa?. Riserva sinistri. Riserva premi. Riserva di perequazione. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni.

In quale documento contabile si legge la voce risultato del conto tecnico dei rami danni?. Nel Rendiconto Finanziario. Nel Conto Tecnico Rami Danni. Nel Conto non Tecnico. Nel Conto Tecnico Rami Vita.

In quale documento contabile si legge la voce risultato del conto tecnico dei rami vita?. Nel Conto non Tecnico. Nel Rendiconto Finanziario. Nel Conto Tecnico Rami Vita. Nel Conto Tecnico Rami Danni.

In quale documento contabile si legge la voce Utile (Perdita) d’esercizio?. l Rendiconto Finanziario. Nel Conto Tecnico Rami Danni. Nel Conto non Tecnico. Nel Conto Tecnico Rami Vita.

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