option
Domande
ayuda
daypo
ricerca.php

Ec.Az.

COMMENTI STATISTICHE REGISTRI
FAI IL TEST
Titolo del test:
Ec.Az.

Descrizione:
Domande 151-200

Data di creazione: 2026/09/06

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 34

Valutazione:(0)
Condividi il test:
Nuovo commentoNuovo commento
Nuovo commento
NESSUN RECORD
Contenuto:

i costi parziali: esprimono configurazioni di costo ottenute considerando solo alcune delle voci di costo relative al prodotto. corrispondono alla configurazione del costo sostenuto per produrre e vendere la quantità di break even point. corrispondono a configurazioni ottenute considerando tutte le voci di costo. nessuna tra le alternative proposte è esatta.

Il costo industriale comprende: I costi amministrativi. I costi tributari. I costi commerciali. Il costo primo.

Si calcoli la quantità di break-even point (quantità di pareggio), sapendo che i Costi Fissi ammontano a 150, il prezzo di vendita di una singola unità del prodotto è pari a 7 e che il costo variabile unitario (sostenuto mediamente per produrre una singola unità del prodotto) è pari a 2. La quantità di break even point è di 100. La quantità di break even point è di 20. La quantità di break even point è di 30. La quantità di break even point è di 50.

La filosofia Kaizen: Rappresenta una filosofia manifatturiera basata sul waste enhancement. Viene adottata dalle imprese tedesche. Rappresenta una filosofia manifatturiera basata sul waste management. Viene adottata dalle imprese italiane.

Il management dell’impresa calcola per un certo prodotto che la quantità di break even point è di 3.000 unità. Nel caso che le vendite reali siano pari a 2.700 unità: Si può dire che ci sarà certamente un effetto leva finanziario positvo. Nessuna delle affermazioni è esatta. Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri un utile (costi <ricavi) B. Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri una perdita (costi > ricavi).

La quantità di break even point è di 85.000 unità, ma le vendite reali sono pari a 91.000 unità: Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri una perdita (costi > ricavi). Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri un utile (costi <ricavi). Si può dire che ci sarà sempre una leva finanziaria negativa. Si può dire che ci sarà una leva finanziaria certamente positiva.

La quantità di break even point è di 19.000 unità, ma le vendite reali sono pari a 20.800 unità: Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri un utile (costi <ricavi). Si può dire che il reddito ordinario sarà certamente negativo. Nessuna delle altre alternative può ritenersi corretta. Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri una perdita (costi > ricavi).

La quantità di break even point è di 5.000 unità, ma le vendite reali sono pari a 4.800 unità: Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri un utile (costi <ricavi). Nessuna delle affermazioni è esatta. Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri una perdita (costi > ricavi). Si può dire che il rischio operativo sia basso.

Il management dell’impresa calcola per un certo prodotto che la quantità di break even point è di 1.800 unità. Nel caso che le vendite reali siano pari a 1.900: si può dire che la leva finanziaria sia positiva. Nessuna delle affermazioni è esatta. Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri certamente una perdita (costi > ricavi). Si può dire che la produzione e vendita del prodotto registri certamente un utile (costi <ricavi).

Si calcoli la quantità di break-even point (quantità di pareggio), sapendo che i Costi Fissi ammontano a 180, il prezzo di vendita di una singola unità del prodotto è pari a 5 e che il costo variabile unitario (sostenuto mediamente per produrre una singola unità del prodotto) è pari a 2. La quantità di break even point è di 50. La quantità di break even point è di 40. La quantità di break even point è di 24. La quantità di break even point è di 60.

L’organizzazione scientifica del lavoro è stata inventata da: Maslow. Simon. Taylor. Nessuna delle precedenti.

Le aree funzionali d’impresa possono distinguersi in: Aree ausiliarie. Aree caratteristiche. Tutte le altre risposte sono corrette. Aree di informazione e controllo.

La struttura organizzativa riguarda: L’assetto di base dato alla divisione del lavoro. La modalità di gestione delle tecniche di produzione. Nessuna delle precedenti. I rapporti con i fornitori, ma non con i clienti.

Il just-in-time: Entrambe le precedenti. Si basa su una logica “push”. Si basa su una logica “pull”. Nessuna delle precedenti.

L’organigramma consente di evidenziare: Tutte le altre risposte sono corrette. Le relazioni. Gli organi. Lo sviluppo verticale e orizzontale.

Se un’impresa produce un prodotto solo quando ordinato dal cliente è: adotta la strategia del “just-in-time”. rappresenta un’impresa di beni di largo consumo. adotta la strategia del “anytime”. nessuna delle precedenti.

Taylor, Mayo, Simon e Maslow sono tra i padri: della contabilità generale e dei principi di competenza dal punto di vista contabile. dell’organizzazione aziendale. della contabilità analitica. Nessuna delle precedenti.

La rivalità attuale tra le aziende di un settore dipende: Dal costo del capitale, decurtato della variabile di efficienza x. Dalla redditività generata da ogni azienda. Dalle scelte di richieste di mutui e prestiti di terzi. Dal legislatore, in ogni caso.

Un R.O.I. (return on investment ) pari al 5 % ha il seguente significato: per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa, che è stato reperito a prestito oppure dai soci, la gestione caratteristica aziendale genererà 5 € di reddito operativo. per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa dai soci (denaro reperito dai soli soci), la gestione caratteristica aziendale genererà 5 € di reddito operativo. per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa, che è stato reperito a prestito oppure dai soci, la gestione complessiva aziendale genererà 5 € di reddito netto. per ogni 100 € di denaro investito nell’impresa dai soci (denaro reperito dai soli soci), la gestione complessiva aziendale genererà 5 € di reddito netto.

Quando il R.O.I. è minore del costo medio dell’indebitamento: Il R.O.I. tenderà ad aumentare nel tempo. L’effetto di leva finanziaria è positivo. Il R.O.I. tenderà a diminuire nel tempo. L’effetto di leva finanziaria è negativo.

Quando il R.O.I. è maggiore del costo medio dell’indebitamento: All’aumentare dell’indebitamento aumenta il reddito operativo. All’aumentare dell’indebitamento aumenta la redditività del capitale proprio (cioè il R.O.E.). All’aumentare dell’indebitamento diminuisce la redditività del capitale proprio (cioè il R.O.E.). All’aumentare dell’indebitamento diminuisce il reddito operativo.

L’affermazione secondo cui l’ “aspetto economico della gestione considera le operazioni di gestione in termini del loro contributo alla creazione di ricchezza. In particolare, esamina la formazione del capitale proprio e le susseguenti modificazioni che esso subisce sia per effetto del processo di formazione del redditod’impresa sia a causa dei conferimenti e dei prelievi da parte del titolare o dei soci” risulta: sempre vera. sempre falsa. falsa, quando il capitale proprio viene indagato come aspetto finanziario. vera, ma solo se la società è a responsabilità limitata.

Tra questi, quale conto è acceso a “costi anticipati”. Il conto ratei attivi. Il conto risconti passivi. Il conto risconti attivi. Il conto ratei passivi.

Natura dei conti. Nel conto acceso ad “ammortamento macchine” si rilevano: Costi monetariamente sostenuti nell’esercizio. Costi sospesi. Nessuna delle affermazioni è esatta. Costi di competenza dell’esercizio.

Nei conti accesi ai ratei si rilevano. Ricavi sospesi. Costi pluriennali. Variazioni finanziarie che servono per misurare ricavi o costi che, alla data di chiusura dell’esercizio, sono ancora in corso di maturazione. Nessuna delle affermazioni è esatta.

Nel conto acceso a “MUTUI PASSIVI” si rilevano: Valori finanziari. Costi di esercizio. Nessuna delle affermazioni è esatta. Ricavi di esercizio.

Nel conto acceso ad “AMMORTAMENTO MACCHINE” si rilevano. Valori finanziari. Nessuna delle affermazioni è esatta. Costi di esercizio. Ricavi di esercizio.

I debiti di funzionamento: Il loro sorgere dà luogo a variazioni finanziarie attive. Rappresentano una fonte di finanziamento interna all’impresa. Consistono nell’accantonamento di costi non monetari. Sorgono nelle operazioni di acquisto per sostituire momentaneamente il denaro.

Il vantaggio di differenziazione: E’ un vantaggio meramente temporaneo, non sostenibile né difendibile nel tempo. Sposta la determinante del vantaggio competitivo dal costo alla qualità. Tende all’abbattimento dei costi. Prevede di investire nel numero più alto possibile di settori di attività.

L’efficienza “X”: Riguarda un quoziente che moltiplica per 10 volte l’efficienza. Indica che si è 10 volte più efficienti dei competitor. E’ un’efficienza irraggiungibile per le aziende. E’ una determinante della leadership di costo.

La differenziazione: E’ una strategia corporate. Nessuna delle precedenti. E’ una strategia business. E’ una strategia funzionale.

Parlando di categorie di valori che formano il capitale, si può affermare che i valori che compongono l’attivo sono i seguenti: Nessuna delle affermazioni è esatta. Valori finanziari attivi e valori anticipati di costo. Valori finanziari attivi e valori anticipati di ricavo. Costi e ricavi d’esercizio oltre ai conferimenti.

L’azienda estingue un debito pari a euro 3.000. Quali saranno le variazioni che si produrranno nel proprio sistema di valori aziendali ?. Solo variazioni finanziarie. Una variazione finanziaria negativa ed una variazione economica negativa. Solo variazioni economiche. Una variazione finanziaria positiva ed una variazione economica positiva.

La vendita, da parte dell’impresa, di prodotti: Nessuna delle affermazioni è esatta. Determina dei valori economici di reddito negativi. Determina dei valori finanziari negativi. Determina dei valori economici di reddito positivi.

Segnala abuso