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Domande cultura generale

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Titolo del test:
Domande cultura generale

Descrizione:
Domande cultura generale latina

Data di creazione: 2026/03/29

Categoria: Lingue

Numero di domande: 683

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Il termine ‘poesia’ deriva dal verbo greco ‘poiein’, che significa. creare, fare. ispirare. cantare. scrivere in versi.

Il concetto di ‘lettore implicito’ si riferisce. al destinatario esplicito del testo. al copista che tramanda il testo. ad un personaggio che nel testo legge un altro testo. al pubblico immaginario cui il poeta pensa mentre scrive.

Le ‘figure retoriche’ sono definite da Quintiliano lumina orationis perché. rendono il discorso più complesso. servono a riempire il verso. illuminano e abbelliscono il testo. sostituiscono la metrica.

Secondo la concezione antica, l’originalità di un autore consisteva. Nel creare temi nuovi. nel rifiutare la tradizione letteraria. nel modificare radicalmente i modelli precedenti. nel trattare argomenti tradizionali con forme e tecniche nuove.

Il termine ‘testo’ deriva dal latino ‘textus’, che indica. un insieme di elementi grafici. una trama, un tessuto, un intreccio organico. un concetto matematico di struttura. una sequenza casuale di parole.

In quale opera è possibile trovare la Prosopopea della Natura?. Nessuna delle risposte proposte. nelle Georgiche di Virgilio. nel De re rustica di Varrone. Nel De rerum natura.

Chi definisce Lucrezio "poeta dell'angoscia"?. Gian Biagio Conte. Marino Barchiesi. Luciano Perelli. Patin.

La retorica del De rerum natura è. la retorica del mirabile. la retorica asiana. la retorica del paradosso. la retorica del necessario, non del mirabile.

Quale struttura presenta il poema secondo la divisione in diadi?. 1–2 retorica, 3–4 poetica, 5–6 filosofia. 1–2 fisica, 3–4 antropologia, 5–6 cosmologia. 1–2 etica, 3–4 fisica, 5–6 retorica. 1–2 cosmologia, 3–4 politica, 5–6 fisica.

Perché Lucrezio scrive in versi nonostante la poesia fosse generalmente condannata dall'epicureismo?. Perché è un poema epico. Perché anche l'opera di Epicuro era in versi. Perché è come il miele con il quale si cosparge la coppa di assenzio da somministrare ai bambini, serve quindi a rendere più gradevole una materia ostica come la filosofia. Perché il De rerum natura è una satira menippea.

Cosa fece Memmio quando andò in esilio ad Atene?. Cercò di abbattere i resti della casa di Epicuro per costruirvi un edificio privato. Ricostruì la casa di Epicuro. creò un tempio per Epicuro. incendiò la casa di Epicuro.

Il Marcipor è. un'operetta di Marco Antonio. Un'opera poetica di Marco Tullio cicerone. Nessuna delle risposte proposte. una satira menippea di Varrone.

Diogene di Sinope è un esponente. del cinismo. dell'epicureismo. del probabilismo. dello stoicismo.

Per quale filosofia antica il tempo è ciclico?. l'epicureismo. il probabilismo. il cinismo. lo stoicismo.

La satira menippea. fu praticata da Varrone. fu inventata da Varrone. non è un genere praticato da Seneca. è un misto di versi brevi e lunghi.

La satira menippea è. un genere praticato da Catone. una satira in endecasillabi. un prosimetro. una satira in esametri.

La media stoà. corrisponde al periodo intermedio dell'epicureismo. corrisponde all'ultimo periodo dello stoicismo. Nessuna delle risposte proposte. vede nell'Impero romano la concretizzazione dello logos stoico.

Il dedicatario del De rerum natura è. Cicerone. Catullo. Memmio. Attico.

Il concetto di 'galene', di calma interiore appartiene. allo stoicismo. al pensiero dei cinici. all'antica stoà. all'epicureismo.

Secondo Epicuro, il piacere è facilmente procurabile perché. Epicuro allude al piacere sensuale, che è sempre disponibile. dipende dagli effluvi di atomi. Epicuro allude al piacere naturale e necessario. Nessuna delle risposte proposte.

Il concetto dello stare bene 'inter paucos', 'tra pochi' a quale filosofia appartiene?. Probabilismo. Cinismo. Stoicismo. Epicureismo.

Il tetrafarmaco è un concetto. dell'epicureismo. del cinismo. dello stoicismo. della media stoà.

Per l'epicureismo l'empirismo è. non è contemplato. un metodo gnoseologico inaffidabile in quanto basato sui sensi, che sono per definizione fallaci. Nessuna delle risposte proposte. un metodo gnoseologico affidabile.

14. La teoria del clinamen. fu introdotta da Lucrezio. prevede che gli atomi cadano perpendicolarmente. prevede che gli atomi possano deviare dalla loro direzione. fu rifiutata da Lucrezio.

Il concetto del "lathe biosas", del "vivere di nascosto" a quale filosofia appartiene?. Stoicismo. Platone. Epicureismo. Aristotele.

Ricchezze, fama, onori, secondo Epicuro sono bisogni. Non naturali e non necessari. naturali e necessari. naturali e non necessari. Nessuna delle risposte proposte.

Amori incestuosi e metamorfosi sono temi propri di quale genere ?. epillio. elegia. epos. idillio.

Il primo a impiegare il termine epillio per designare un genere letterario fu. Il filologo tedesco Haupt nel 1855 a proposito del carme 64. Callimaco. Gian Biagio Conte. Il filologo tedesco Haupt nel 1855 a proposito dell'Ecale di Callimaco.

Il terminus post quem per la datazione della morte di Catullo è. il 55 d.C. perché nel carme 11 è citata l'impresa di Cesare in Britannia. Nessuna delle risposte proposte. Il 55 a.C. perché nel carme 11 è citata l'impresa di Cesare in Britannia. il 55 a.C. perché nel carme 5 è citata l'impresa di Cesare in Britannia.

04. Il liber catulliano consta di. 121 componimenti. 60 componimenti. 100 componimenti. 116 componimenti.

I carmina docta nel liber catulliano sono. i carmina 1-60. Nessuna delle risposte proposte. i carmina 69-116. I carmina 61-68.

La strofe saffica è impiegata da Catullo solo nei carmi. 51 e 11. 5, 51 e 11. 68, 101. 61-68.

Il carme 64 di Catullo è. Un epillio scritto in esametri. un carme scritto in ricordo del fratello defunto. un epillio in distici elegiaci. Nessuna delle risposte proposte.

L'epillio è. un piccolo epos, ma in distici elegiaci. sinonimo di idillio. un quadretto campestre. Un piccolo epos caratterizzato da labor limae, sfoggio di erudizione, variazione su temi mitici.

09. In quale carme Catullo la storia d'amore con Lesbia è paragonata a quella tra Protesilao e Laodamia?. 64. 68. 65. 101.

Quale opera catulliana è considerata progenitrice dell'elegia latina?. Nessuna delle risposte proposte. Il carme 101. Il carme 68. Il carme 64.

Le nugae di Catullo nel liber occupano la sezione. 61-68. 69-116. da 1 a 60. Nessuna delle risposte proposte.

I segni diacritici delle edizione critiche furono introdotti. Nessuna delle risposte proposte. dai filologi romanzi. dai filologi tedeschi dell'Ottocento. dai filologi alessandrini.

Nel carme 93 Catullo. elogia Memmio. si scaglia contro Cicerone. chiede scusa a Cesare. si scaglia contro Cesare.

Clodio, fratello di Lesbia, ebbe una relazione con. la figlia di Cicerone. Pompea, moglie di Cesare. Nessuna delle risposte proposte. la moglie di Cicerone.

Quinto Ortensio Ortalo. fu l'amante di Marzia, moglie di Catone. sposò Marzia, moglie di Catone. fu l'amante di Terenzia. fu l'amante di Lesbia.

La figlia di Lesbia fu l'amante di. Dolabella, genero di Cicerone. Lucullo. Catullo. Cicerone.

Lesbia era. La moglie di Catullo. Clodia, la moglie di Lucullo. Clodia, la sorella mediana di Clodio. Clodia, l'ultima sorella di Clodio.

Il dedicatario della traduzione catulliana della Chioma di Berenice è. Nepote. Attico. Cesare. Ortalo.

Quale oratore era definito 'tritone'?. Attico, per la sua passione per la danza. Quinto Ortensio Ortalo perché aveva un'oratoria sgusciante come quella di un pesce. Quinto Ortensio Ortalo, perché era un esperto di itticoltura. Attico, per la sua passione per l'itticoltura.

Per poesia eziologica s'intende. la poesia dei nomi. La poesia del labor limae. la poesia aneddotica. La poesia che indica gli aitia, cioè le cause di un fenomeno.

Il collegium scribarum histrionumque fu fondato. da Terenzio. Nessuna delle risposte proposte. da Plauto nel 207 a.C. da Livio Andronico nel 207 dopo la vittoria dei Romani su Asdrubale nel Metauro.

Nella palliata le parti recitate quale metro presentano?. metri lirici. senari giambici. esametri. settenari trocaici.

La toga candida era indossata. Nessuna delle risposte proposte. dal Pontifex maximus. dal candidato alle elezioni. dai giovani a partire dai 15 o 17 anni.

Il laticlavio era. la fascia larga di porpora indissata dai senatori. la fascia stretta di porpora indossata dai cavalieri. la fascia stretta di porpora indossata dai senatori. la fascia larga di porpora indossata dai cavalieri.

05. Gli attori. Nessuna delle risposte proposte. erano solo donne. recitavano a volto scoperto. impiegavano maschere fisse di legno.

Il primo teatro in pietra fu voluto da. Cesare. Crasso. Pompeo. Ottaviano.

Il primo teatro in pietra risale al. 55 a.C. 221 d.C. 100 a.C. 55 d.C.

La cothurnata. non ha il coro a differenza della tragedia greca. Nessuna delle risposte proposte. ha il coro, ma ridotto a tre attori. ha il coro di danzatrici.

I cantica sono. parti recitate in senari giambici. Parti recitative con accompagnamento musicale, in settenari trocaici. Nessuna delle risposte proposte. arie in metri lirici vari assenti nel modello menandreo.

La palliata era. la commedia romana di ambientazione romana. La commedia romana di ambientazione greca. la tragedia romana di ambientazione greca. la tragedia romana di ambientazione romana.

Quando si tenevano i Ludi Romani?. A settembre. a novembre. ad aprile. a luglio.

In quale commedia è presente il personaggio di Sosia?. Bacchides. Pseudolus. Amphitruo. Rudens.

Impiega il prologo come spazio di polemica letteraria. Menandro. Terenzio. Plauto. Stazio.

Di chi è il seguente verso Libera lingua loquemur ludis Liberalibus?. Plauto. Terenzio. Ennio. Nevio.

A chi appartiene l'espressione homo homini lupus?. Cicerone. Plauto. Nevio. Terenzio.

Fu definito "dimidiatus Menander". Cecilio Stazio. Terenzio. Ennio. Plauto.

Il metateatro è innovazione di. Ennio. Plauto. Terenzio. Nevio.

Di chi è il seguento verso "Homo sum, humani nihil a me alienum puto". Plauto. Menandro. Terenzio. Stazio.

Il verso "homo sum, humani nihil a me alienum puto" è il verso. Il verso 177 dell'Heautontimoroumenos. Il verso 77 della Rudens. 77 dell'Heautontimoroumenos. Il verso 77 dell'Asinaria.

Chi parla di "elementi plautini in Plauto"?. Conte. Questa. Fraenkel. Ceccarelli.

Il metateatro è. un'innovazione di Terenzio. la rottura della finzione scenica. una forma di Fescennino. un teatro dell'assurdo.

A chi si deve la formula di "Circolo degli Scipioni"?. Mommsen. Momigliano. Conte. Haupt.

In quale commedia terenziana è presente una cortigiana che si mostra umana e comprensiva?. nessuna. Adelphoe. Hecyra. Il punitore di se stesso.

In quale commedia Terenzio confronta due sistemi educativi differenti?. Heautontimoroumenos. Hecyra. Adelphoe. Phormio.

Quali furono le due commedie terenziane dal gusto più plautino?. Phormio e Eunuchus. Heautontimoroumenos e Andria. Andria e Phormio. Andria e Eunuchus.

Chi era Publio Cornelio Scipione Emiliano?. Era il figlio naturale di Lucio Emilio Paolo e fu adottatto da Publio Cornelio Scipione. Fu adottato da Scipione l'Africano Minore. Fu adottato da Scipione l'Africano Maggiore. Era il nipote naturale di Scipione l'Africano.

Chi era l'Africano Minore?. Tiberio Gracco. Publio Cornelio Scipione Emiliano, che nella terza guerra punica rade al suolo Cartagine. Publio Cornelio Scipione, il vincitore di Zama. Gaio Gracco.

Lo storico Polibio da chi fu portato a Roma?. da Terenzio. da Scipione Emiliano. Da Lucio Emilio Paolo. da Scipione L'Africano Minore.

Cosa scrisse Panezio?. De clementia. Cato Maior. De officiis. "Sul conveniente".

Quale commedia di Terenzio fu messa in scena tre volte prima di essere acclamata dal pubblico?. Andria. Eunuchus. Hecyra. Phormio.

Chi parla di "costituzione mista"?. Platone. Seneca. Panezio. Polibio.

Chi fu il migliore amico di Scipione Emiliano?. Attico. Gaio Gracco. Cicerone. Lelio, protagonista del Lelius de amicitia di Cicerone.

Chi intentò un processo contro gli Scipioni?. Catone il Censore. Catone L'Uticense. Gaio Gracco. Cicerone.

Come morì Crasso?. nel 55 a.C. combattendo contro i Britanni. nel 53 a.C. combattendo contro i pirati. Nel 53 a.C. combattendo contro i Parti. nel 59 a.C. combattendo contro i Parti.

Quando si formò il primo triumvirato?. 63 a.C. 60 a.C. 60 d.C. 61 a.C.

Chi era l'uomo più ricco della storia di Roma?. Pompeo. Ottaviano. Cesare. Crasso.

Lo stile di Cicerone si può definire. Atticista. spezzato. Asiano. Rodiese.

Fu questore a Lilibeo. Seneca. Cicerone. Catilina. Ortalo.

La Lex Cornelia de magistratibus stabiliva come età minima per il consolato. 30 anni. 43 anni. 60 anni. 40 anni.

A che anno risale la Lex Cornelia de magistratibus?. 106 a.C. 71 a.C. 63 a.C. 81 a.C.

Terenzia era. La seconda moglie di Cicerone. La figlia di Cicerone. La sorella di Clodio. La moglie di Cicerone.

L'orazione ciceroniana contro un'accusa di parricidio era. La Pro Sesto Roscio Amerino. Pro Caelio. Verrine. Pro Quintio.

Cicerone per l'uccisione di Clodio scrisse. Pro Sesto Roscio Amerino. La Pro Caelio. la Pro Milone. Pro Sestio.

L'orazione ciceroniana che fu definita regina orationum fu la. Pro Caelio. Pro Sestio. Pro Milone. Pro Marcello.

Chi era Crisogono?. Un potente liberto di Claudio. Un nemico di Ortalo. Un retore asiano. Un potente liberto di Silla.

Di quale orazione abbiamo anche la divinatio?. La Pro Caelio. Le Verrine. De domo sua. Pro Marcello.

A che anno risale la Pro Milone?. 63 a.C. 46 a.C. 80 a.C. 53 a.C.

07. l'Actio secunda in Verrem consta di. 5 orazioni. 6 orazioni. una orazione. 4 orazioni.

Lucullo condusse parte della guerra contro. i Parti. Nessuna delle risposte proposte. Mitridate. i Britanni.

In quale orazione di Cicerone è presenta la figura della Prosopopea della Patria?. Pro Marcello. Verrine. Catilinarie. Pro Caelio.

Archia era. Un oppositore di Seneca. Un maestro di Cicerone. un parente di Cicerone. Un oppositore di Cesare.

In quale orazione Cicerone si scaglia conrtro Lesbia?. Pro Marcello. Pro Caelio. Pro Sesto Roscio Amerino. Pro Milone.

In quale orazione Lesbia è definita amica omnium?. Pro Marcello. Pro Sestio. Pro Sesto Roscio Amerino. Pro Caelio.

Quale orazione ciceroniana contiene una sorta di speculum principis ?. Pro Marcello. Pro Milone. Pro Sesto Roscio Amerino. De domo sua.

Quali orazioni furono pronunciate contro Antonio?. Le Philippicae. Le Catilinarie. Le Verrine. Le Epistulae ad Atticum.

Con la Pro lege Manilia del 66 Cicerone propone l'imperium nel Ponto a. Lucullo. Clodio. Cesare. Pompeo.

Il fine del movere o flectere animum è affidato allo stile. sublime o patetico. medio. atticista. umile.

Le figure retoriche rientrano in quale parte dell'oratoria?. elocutio. dispositio. actio. inventio.

Quando è stato scritto il De oratore?. nel 129 a.C. Nel 91 a.C. Nel 55 a.C. nel 63 a.C.

Nel De oratore Lucio Licinio Crasso sostiene che il perfetto oratore deve. avere una conoscenza enciclopedica. possedere la techne retorica. essere dotato di arguzia. Nessuna delle risposte proposte.

Nel secondo libro del De oratore il personaggio di Cesare Strabone tratta. Le passioni. la cultura enciclopedica. L'arguzia. la techne.

Quale opera ciceroniana è una storia dell'eloquenza romana?. De oratore. Orator. De inventione. Brutus.

In quale opera Cicerone parla di "costituzione mista"?. De oratore. Nel De republica. Nel De legibus. Brutus.

Quando è stato scritto il De republica?. nel 63 a.C. Nel 54-51 a.C. nel 91 a.C. nel 129 a.C.

Di quanti libri consta il De republica di Cicerone?. 4. 5. 6. 3.

Il Somnium Scipionis è il ricordo di Scipione Emiliano di un sogno avvenuto nel. 106 a.C. 129 a.C. 149 a.C. 54 a.C.

Nel Somnium Scipionis Scipione Emiliano sogna. Nessuna delle risposte proposte. Suo padre Lucio Emilio Paolo. Suo nonno naturale, L'Africano Maggiore. suo nonno adottivo Publio Cornelio Scipione l'Africano Maggiore.

Il princeps nel De republica. Non è una singola persona, ma un insieme di uomini illuminati. è Crasso. è Pompeo. è Cesare.

La summa della cultura filosofica di Cicerone è riscontrabile in. Brutus. De legibus. De finibus bonorum et malorum. Tusculanae disputationes.

Per Cicerone il fato. è inevitabile in accordo alla teoria stoica. Non è inevitabile, in quanto l'uomo ha sempre il libero arbitrio. Non deve riguardare l'uomo. Nessuna delle risposte proposte.

Chi ha scritto gli Aratea, la traduzione latina dei Fenomeni di Arato?. Virgilio. Cicerone. Ovidio. Ottaviano.

Chi ha scritto il seguente verso: "o fortunatam natam me consule Romam"?. Cicerone. Ovidio. Virgilio. Ottaviano.

Per Cicerone l'utile. corrisponde anche all'onesto. è lo scopo dell'amicizia. deve essere perseguito a tutti i costi. è lo scopo della politica.

Quale opera ciceroniana è ispirata al "Sul conveniente" di Panezio di Rodi?. De finibus bonorum et malorum. De re publica. De officiis. De oratore.

In quale opera è possibile trovare una sorta di galateo per l'élite romana?. De finibus bonorum et malorum. De oratore. De clementia. De officiis.

Quando è ambientato il Laelius de amicitia?. nel 149 a.C. nel 150 poco prima della morte di Catone. Nel 129 poco prima della morte di Scipione Emiliano. nel 44 a.C.

La posizione filosofica di Cicerone è. epicureismo temperato. eclettismo intriso di humanitas. stoicismo medio. cinismo.

è un misto di prosa e versi. De consolatu suo. De vita beata. il Ludus de morte Claudii. Le Metamorfosi di Ovidio.

La prima opera in prosa latina giunta a noi per intero è. Il De re rustica di Columella. Il Cato Maior de senectute. Il De re rustica di Catone. Il De agricultura di Catone.

Scrisse il De re rustica in 3 libri. Columella. Catone. Varrone. Virgilio.

Scrisse il De re rustica in 12 libri. Virgilio. Varrone. Catone. Columella.

Scrisse il De lingua latina. Servio. Cesare. Varrone. Cicerone.

Ha scritto il Marcopolis. Cicerone. Varrone. Sallustio. Catone.

E' caratterizzata da un tono semiserio e da un linguaggio colorito. satira oraziona. satira luciliana. Satira menippea. satira di Persio.

Scrisse il De analogia. Ortalo. Cesare. Varrone. Cicerone.

Da un punto di vista dello stile retorico, Cesare è. atticista. Nessuna delle risposte proposte. anomalista. rodiese.

Varrone quante commedie considerò realmente plautine?. 21. 31. 130. 6.

Chi è stato definito da Petrarca "Il terzo grande lume romano"?. Virgilio. Varrone. Lucano. Cicerone.

Chi scrisse il Trikaranos per criticare il primo triumvirato?. Varrone. Orazio. Stazio. Cicerone.

Quale scrittore ebbe la corona navale per la guerra contro i pirati?. Sallustio. Virgilio. Varrone. Cicerone.

La fine del metus hostilis ha provocato la corruzione dei costumi per. Tacito. Svetonio. Catone L'Uticense. Sallustio.

Chi ha scritto le Origines?. Varrone. Catone L'Uticense. Catone il Censore. Sallustio.

"Rem tene, verba sequentur" è una frase di. Cicerone. Catone L'Uticense. Catone il Censore. Attico.

"Vir bonus dicendi peritus" è una formula adottata da. Tacito. Plinio il Giovane. Catone L'Uticense. Catone il Censore.

Scrive monografie per analizzare nel dettaglio alcuni fenomeni politici. Sallustio. Catone il Censore. Catone L'Uticense. Fabio Pittore.

Il suo stile fu imitato da Tacito. Orazio. Catone. Fabio Pittore. Sallustio.

Divenne un'emblema della libertà repubblicana. Sallustio. Catone il Censore. Catone l'Uticense. Catilina.

Nelle sue opere storiografiche inserì ritratti paradossali. Catone. Cicerone. Sallustio. Faio Pittore.

Nelle sue opere storiografiche inserì discorsi verisimili. Svetonio. Catone. Varrone. Sallustio.

Il secondo triumvirato fu sancito nel. 43 a.C. nel 27 a.C. nel 31 a.C. nel 60 a.C.

Nella battaglia di Nauloco. Nessuna delle risposte proposte. Pompeo sconfisse Agrippa. Pompeo fu sconfitto da Agrippa. Ottaviano sconfisse Cleopatra.

In quale anno Ottaviano è nominato Augustus?. 31 a.C. 27 d.C. 27 a.C. 31 d.C.

Fu autore del Thyestes pubblicato nel 29 a.C. Ovidio. Vario Rufo. Tucca. Virgilio.

Era legato al circolo di Messalla Corvino. Orazio. Virgilio. Seneca. Tibullo.

La Guerra di Perugia scoppiò in seguito. al testamento di Alessandria. alla morte di Cesare. Alla redistribuzione delle terre ai veterani. Nessuna delle risposte proposte.

In che anno muoiono Ovidio e Livio?. 17 d.C. 21 d.C. 17 a.C. 27 a.C.

Scriveva "stans pede in uno". Persio. Lucilio. Cicerone. Orazio.

Un epodo è. un distico elegiaco. Il verso più lungo del distico elegiaco. Un sistema costituito da due versi dei quali uno più lungo dell'altro. Un esametro catalattico in duas syllabas.

Fu figlio di un libertus. Persio. Cicerone. Orazio. Giovenale.

Una satira odeporica descrive. uno scontro fisico. uno scontro dialettico. Un viaggio. un banchetto.

Le satire biografiche di Orazio sono. 2.2 e 2.4. 1.9 e 1.5. 1.6 e 2.6. 1.1 e 1.2.

La satira dello scocciatore è la. 1.9. 2.6. 2.8. 1.6.

Il tema dell'angulus è proprio della poesia di. Lucrezio. Virgilio. Orazio. Giovenale.

Fu al seguito di Bruto e Cassio nella Battaglia di Filippi. Persio. Ottaviano. Orazio. Virgilio.

La Satire di Orazio sono. 18 componimenti. 8 componimenti. 20 componimenti. 10 componimenti.

Modello per gli epodi di Orazio è. Callimaco. Archiloco. Leonida di Taranto. Teocrito.

E' l'Alceo romano. Lucilio. Properzio. Virgilio. Orazio.

I primi tre libri delle Odi di Orazio constano di. 30 componimenti. 13 componimenti. 88 componimenti. 80 componimenti.

Chi fu il primo a scrivere epistole filosofiche in versi. Orazio. Virgilio. Lucrezio. Epicuro.

Fu autore dell'Ars poetica. Virgilio. Varrone. Orazio. Ovidio.

Quando fu composto il Carmen Saeculare?. 17 a.C:. 17 d.C. 19 a.C. 23 a.C.

Era detto "virgo". Persio. Virgilio. Orazio. Tibullo.

Quale egloga è dedicata a Cornelio Gallo?. decima. nona. quarta. terza.

Il principale modello delle Bucoliche di Virgilio. Orazio. Callimaco. Teocrito. Tibullo.

cosa s'intende per "canto amebeo"?. canto d'amore. canto funebre. Nessuna delle risposte proposte. canto costituito da un botta e risposta.

Quale egloga fu letta in chiave messianica?. VI. IV. III. V.

Nacque a Frejus (Forum Iulii). Ovidio. Gallo. Lucullo. Ottaviano.

Fu il primo prefetto d'Egitto. Ottaviano. Lucullo. Gallo. Memmio.

In quale egloga virgiliana è presente il dio Sileno?. IX. III. IV. VI.

Le egloghe virgiliane che descrivono l'esproprio dei territori sono. I e IX. I e IV. I e X. I e VI.

Nel Medioevo era visto come un mago. Tacito. Virgilio. Petronio. Orazio.

In quale egloga virgiliana è presente un proemio al mezzo'?. IX. V. I. VI.

Chi tramanda la notizia delle lodi di Gallo nel finale delle Georgiche?. Servio. Terenziano Mauro. Conte. Apuleio.

Con la favola di Aristeo Virgilio vuole spiegare l'aition. della nascita della vita. della nascita delle api. della nascita della poesia. della nascita dell'agricoltura.

La pubblicazione di quale opera diede un forte impulso alla pubblicazione delle Georgiche?. Nessuna delle risposte proposte. Il De re rustica di Varrone. il De agricoltura di Catone. Il De re coquinaria di Apicio.

Chi è il destinatario reale delle Georgiche di Virgilio?. Il civis Romanus. Il contadino romano. Antonio. il latifondista.

Il genere delle Georgiche di Virgilio è. satirico. epico. didascalico. epico-didascalico.

Con quale autore Virgilio nelle Georgiche istituisce una sorta di "dialogo interiore"?. Nevio. Lucrezio. Ennio. Omero.

Nelle Georgiche di Virgilio i libri pari presentano un finale. positivo. Nessuna delle risposte proposte. neutro. negativo.

Secondo Servio, nell'ultimo libro delle Georgiche originariamente al posto della fabula Aristaei c'era. La lode di Ottaviano. La lode di Cesare. l'esaltazione della poesia. La lode di Gallo.

Il Servius auctus è. Una versione più ampia del commento di Servio. Un commento scritto da Pierre Daniel, di qui la dicitura di Servio Danielino. Nessuna delle risposte proposte. Un'appendice al commento di Servio.

In quale libro dell'Eneide è descritto lo scudo di Enea?. 10. 9. 8. 6.

Nell'Eneide la sympatheia è. l'opposizione tra personaggi. La compartecipazione emotiva dell'autore, ad esempio attraverso apostrofi. un sentimento tutto cristiano di empatia. La focalizzazione interna al personaggio.

Nell'Eneide l'empatheia è. un tratto di stile alessandrino. Un tratto di stile oggettivo, alla maniera omerica. Un tratto di stile soggettivo, è la focalizzazione interna ad un personaggio. nessuna delle precedenti risposte.

Nel verso virgiliano "ardet abire fuga dulsique relinquere terras" c'è. una focalizzazione interna al personaggio nell'aggettivo dulcis. un'enallage. Un esempio di sympatheia. un'anastrofe.

E' detta anche "poesia dei vinti". L'Eneide. Il Bellum civile. Il carme 64. Gli Annales di Ennio.

In quale opera Virgilio si propone di Augustum celebrare a parentibus?. nessuna. Bucoliche. Georgiche. Eneide.

L'enallage è. Una figura di suono. un solecismo. una similitudine abbreviata. Una figura retorica consistente nello scambio della corrispondenza sintattica.

La scuola di Harvard. Ha insistito sull'ottimismo dell'Eneide. Ha insistito sul pessimismo dell'Eneide. Nessuna delle risposte proposte. Ha insistito sul concetto di imperium.

Nel celebre Aen.6.268 ibant obscuri sola sub nocte per umbram c’è. una similitudine. una doppia iperbole. una doppia enallage. un esempio di epentesi.

Durante il viaggio di Enea cosa accade a Creta?. muore Anchise. muore Palinuro. scoppia una pestilenza. i Troiani vengono attaccati dalle Arpie.

L'episodio virgiliano di Polidoro è ambientato. in Tracia. a Drepanum. a Castrum Minervae. a Cuma.

Enea dove incontra l'esula Andromaca?. a Castrum Minervae. a Cuma. a Butroto. a Drepanum.

Dove è presente la descrizione del giovane Marcello, nipote di Augusto. Nel primo libro dell'Eneide. Nel secondo libro dell'Eneide. Nel nono libro dell'Eneide. Nel sesto libro dell'Eneide.

Enea incontra Deifobo. nell'oltretomba. a Drepanum. a Castrum Minervae. a Lavinium.

Cosa è un balteo?. uno scudo. una spada ornamentale. una fascia istoriata. un calzare.

Pallante ed Evandro sono. Troiani. Italici. Arcadi, cioè Greci. Siculi.

Mezenzio è. un tiranno arcade, padre del giovane Pallante. L'ucciso di Ascanio. un tiranno etrusco, padre del giovane Lauso. l'uccisore di Pallante.

Camilla è. Una vergine guerriera, alleata di Enea. la promessa sposa di Turno. una vergine guerriera che muore nel nono libro dell'Eneide. una vergine guerriera, nemica di Enea.

Chi strappa dal capo un capello della giovane vergine Camilla per decretarne la morte?. Iris. Mercurio. Arrunte. Opis.

Da chi viene uccisa Camilla?. Arrunte. Turno. Enea. Pallante.

Nell'Eneide, Amata è. La moglie di Latino. La moglie di Turno. La madre di Camilla. La zia di Enea.

La spoliazione delle armi dei nemici nell'epica è. consentita, ma le armi vanno dedicate a Marte Gradivo. vietata. consentita, ma le armi vanno bruciate. consentita e le armi vanno purificate in un fiume.

Nell'Eneide Amata muore. avvolta dalle fiamme. uccisa dai nemici. impiccandosi. lanciandosi dalle mura.

Il primo trimvirato fu sancito nel. 61 a.C. 60 a.C. 54 a.C. 63 a.C.

Il primo trimvirato fu. sancito da una legge. celebrati da Ludi Saeculares. un accordo tra classi sociali diverse. un accordo privato.

Giulia, sorella di Cesare sposò. Pompeo. Antonio. Agrippa. Crasso.

Nella battaglia di Farsalo. Cesare sconfigge i figli di Pompeo. Pompeo sconfigge Cesare. Cesare sconfigge Pompeo. Cesare sconfigge Antonio.

Cesare fu assassinato nelle Idi di marzo del. Cesare fu assassinato nelle Idi di marzo del. 46 a.C. 44 a.C. 45 a.C.

Pompeo fu ucciso da. dai Parti. Tolomeo III. Cleopatra. Cesare.

Morì combattendo contro i Parti nel 53 a.C. Lepido. Crasso. Agrippa. Pompeo.

I Commentarii del De bello Gallico. descrivono anche la guerra contro i Parti. Nessuna delle risposte proposte. non descrivono la guerra contro i Britanni. descrivono anche la guerra contro i Britanni.

I Commentarii del De bello Gallico. sono descrizioni quanto più oggettive. presentano deformazioni. presentano inserti poetici. narrano anche della guerra civile.

I Commentarii del De bello Gallico sono scritti in. 9 libri. 7 libri. 3 libri. 8 libri.

Massimo esponente della corrente dell'asianesimo fu. Egesia di Magnesia. Cicerone. Crasso. Cesare.

La teoria linguistica nota come analogia prescriveva. l'impiego di solecismi. L'impiego di pariole comuni. l'impiego di parole rare e ricercate. l'impiego di una sintassi ricercata.

I Commentarii del De bello civili sono scritti in. 2 libri. 7 libri. 10 libri. 3 libri.

La corrente teoria linguistica che è alla base dell'asianesimo è. l'anomalia. la grammatica storica. l'enargeia. l'analogia.

I Commentarii del De bello Gallico sono. scritti in prima persona. Nessuna delle risposte proposte. scritti in terza persona. dei semplici appunti.

I Commentarii del De bello Gallico. presentano inserti poetici. esaltano il nemico per esaltare l'impresa di Cesare. denigrano il nemico per esaltare Cesare. sono in 10 libri.

Lucano da un punto di vista della filosofia era. stoico. epicureo. cinico. Nessuna delle risposte proposte.

Quale poema epico è stato definito un'anti-Eneide?. Nessuna delle risposte proposte. Il Bellum civile di Petronio. Il bellum civile di Lucano. La Tebaide di Stazio.

L'oppositio in imitando è. una figura retorica di pensiero. una forma di asindeto oppositivo. Un modo di citare antifrastico. un errore mnemonico nella citazione.

In quale libro della Pharsalia è evidente il rapporto antifrastico con l'Eneide?. sesto. nessuno. nono. terzo.

Nella Pharsalia. mancano le guerre cruente. manca l'espressionismo. sono presenti gli dei. mancano gli dèì.

Quintiliano definì "ardens et concitatus" lo stile di. Virgilio. Ennio. Seneca. Lucano.

Il poeta elegiaco. evita l'amore di donne coniugate. evita una vita di nequitia. non proietta la sua vicenda nel mito. Richiede fedeltà anche in un rapporto extraconiugale.

La Lide di Antimaco di Colofone è un esempio di. poesia trenodica. poesia celebrativa. poesia guerresca. poesia encomiastica.

Caratteri ricorrenti dell'elegia d'amore sono. ekphrasis e apostrofe. biografismo e mito. celebrazione del tiranno e morte dell'eroe. metamorfosi e amori struggenti.

"Elegia quoque Graecos provocamus". Chi ha scritto questo giudizio?. Quintiliano. Cicerone nel Brutus. Plinio il Vecchio. Tacito nel Dialogus de oratoribus.

Chi ha ipotizzato che l'elegia romana deriverebbe dall'epigramma greco?. Jacoby. Conte. Lachmann. Fedeli.

E' il Callimaco romano. Properzio. Tibullo. Ovidio. Gallo.

E' definito da Quintiliano "tersus atque elegans". Tibullo. Gallo. Ovidio. Properzio.

In quale poeta elegiaco è assente il mito?. Gallo. Ovidio. Tibullo. Properzio.

Cantò l'amore per Cinzia. Gallo. Ovidio. Tibullo. Properzio.

Cantò l'amore di Delia e Nemesi. Tibullo. Gallo. Propezio. Ovidio.

Fu relegato a Tomi. Ovidio. Properzio. Catullo. Cicerone.

Gli Amores di Ovidio sono scritti in. esametri. endecasillabi. pentametri. distici elegiaci.

E' il poeta elegiaco che considera l'amore come un gioco e non un'esperienza totalizzante. Ovidio. Gallo. Properzio. Tibullo.

Ha scritto l'Ibis. Properzio. Gallo. Ovidio. Tibullo.

E' il poema che descrive i riti e le festività romane. Ars amatoria. Ars poetica. Carmen Saeculare. Fasti.

Morì nel 17 d.C. Crasso. Cicerone. Plinio il Vecchio. Ovidio.

Le Metamorfosi di Ovidio constano di. 15 libri. 3 libri. 12 libri come l'Eneide. 10 libri.

"talis hominibus fuit oratio qualis vita". Chi ha scritto questa frase?. Quintiliano. Seneca il Vecchio. Seneca. Tacito nel Dialogus de oratoribus.

Cosa viene trattato nel X libro dell'Institutio oratoria?. Il rapporto tra retore e princeps. Nessuna delle risposte proposte. l'educazione elementare. La facilitas da acquisire mediante la lettura di autori canonici.

Per Tacito la decadenza dell'eloquenza è dovuta. ai costumi corrotti. alla mancanza di libertà. ai genitori. all'educazione inefficiente.

Per Quintiliano la decadenza dell'eloquenza è dovuta a. inefficienza dell'educazione. cause politiche. cause morali. Nessuna delle risposte proposte.

Il seguente passo ea est, Alexander, rerum natura: post omnia Oceanus, post Oceanum nihil (“questa è, Alessandro, la natura delle cose: dopo ogni cosa l’Oceano, dopo l’Oceano niente”) è tratto da. Suasoria 2. Suasoria 1. Egloga 1. Institutio oratoria.

Le Suasoriae sono. esercizi di sintassi. simulazioni di cause. Esercizi di retorica volti a persuadere o dissuadere un personaggio. letture di testi virgiliani.

Cosa viene trattato nel XII libro dell'Institutio oratoria?. La facilitas da acquisire mediante la lettura di autori canonici. Il rapporto tra retore e princeps. Nessuna delle risposte proposte. L'educazione elementare.

Ebbe nel 78 d.C. la prima cattedra di retorica con uno stipendio dello Stato. Seneca il Vecchio. Plinio il Giovane. Tacito. Quintiliano.

Le opere politiche di Seneca sono. Il Ludus de morte Claudii. De clementia e de beneficiis. Le Naturale Quaestiones. Le epistulae ad Lucilium.

Chi definì lo stile di Seneca "harena sine calce"?. Tiberio. Tacito. Quintiliano. Caligola.

Il quinquennium felix riguarda gli anni. 100-95 a.C. 54-59 d.C. 59-55 a.C. 50-55 d.C.

La Consolatio ad Polybium è. Un'opera di Seneca indirizzata ad un liberto di Caligola. Un'opera dedicata allo storico Polibio. Un'opera di Seneca indirizzata ad un liberto di Claudio. Un'opera nella quale Seneca deride Claudio dopo la sua morte.

Opera composta durante il quinquennium felix. Ludus de morte Claudii. De clementia. Naturales Quaestiones. De beneficiis.

Fu un imperatore che diede molto potere ai liberti. Marco Aurelio. Commodo. Claudio. Caligola.

Seneca propone un compresso tra vita attiva e contemplativa nel. de vita beata. De constantia sapientis. de otio. De tranquillitate animi.

L'unico dialogo senecano ad essere scritto in tre libri è il. De otio. De providentia. De ira. De constantia sapientis.

Fu scritto da Seneca dopo il ritiro a vita privata nel 62 d.C. de vita beata. De otio. De providentia. De constantia sapientis.

"Tu occupatus es, vita festinat". Di chi è questa frase?. Cicerone. Quintiliano. Lucrezio. Seneca.

In quale opera di Seneca è trattato il problema del male che accade anche agli uomini buoni?. De vita beata. De constantia sapientis. De providentia. De otio.

E' dedicato a Paolino, suocero di Seneca. De beneficiis. De ira. De otio. De brevitate vitae.

Di quanti libri constano le Naturales Quaestiones?. 10. 3. 9. 7.

L'epistula senecana 12 tratta. la politica. la decadenza dell'eloquenza. la filologia. la vecchiaia.

Quante sono le Epistulae ad Lucilium?. 120. 124. 10. 100.

Le tragedie senecane sono. sicuramente concepite per la messa in scena. tutte di argomento latino. di argomento greco. senza riferimenti a concetti stoici.

Il Ludus de morte Claudii è. una satira odeporica. un prosimetro. un'elegia trenodica. un discorso funebre.

Il termine "kolòkyntha" in greco significa. risata. zucca. dio. astro.

A quale periodo dello stoicismo appartiene Seneca?. Nessuna delle risposte proposte. imperiale. antica stoà. media stoà.

L'Agricola è. un prosimetro. Un'opera dedicata allo storico Polibio. Un'opera storiografica pura. un pamphlet eterogeneo e vario (biografia, laudatio funebris, etnografia, geografia.

In quale opera oltre che nel De bello Gallico abbiamo una trattazione dei Germani?. Nel De bello civili. Nella Germania di Cicerone. Nel De rerum natura. Nella Germania di Tacito.

In quanti libri originariamente sono state scritte le Historiae di Tacito?. 10. 18. 16. 12 0 14.

Per "via mediana" Tacito intende. La strada che conduce alla felicità. Una mesotes epicurea. Un modo di vivere che si tiene lontano dall'obsequium deforme e l'abrupta contumacia. La via della mezzana.

La tesi di Curiazio Materno sulla decadenza dell’oratoria è. politica. riguardante la corruzione dei costumi. morale. Nessuna delle risposte proposte.

Chi narra la storia della Matrona di Efeso?. Petronio e Seneca il Vecchio. Petronio e Apuleio. Petronio e Esopo. Petronio e Fedro.

Chi narra la storia del fanciullo di Pergamo?. Lucilio. Apuleio. Petronio. Ovidio.

In quale opera c'è un maggior grado di realismo. De oratore di Cicerone. Marcopolis di Varrone. Satyricon di Petronio. Metamorfosi di Apuleio.

Quale testo è stato definito “un’Odissea di pitocchi”?. Odusia di Livio Andronico. Gli Annales di Ennio. Satyricon di Petronio. Il De consulato suo di Cicerone.

Dove è ambientato il Satyricon di Petronio?. In una Graeca urbs. Solo a Crotone. A Lavinium. In Etruria.

Qual è il terminus post quem per la stesura delle Metamorfosi di Apuleio?. 129 d.C. 158 d.C. 129 a.C. 139 d.C.

Di quanti libri consta l’Asinus aureus?. 11. 12 libri come l'Eneide. 10 libri. 9.

Quali sono i modelli delle Metamorfosi di Apuleio?. Solo Lucio di Patre. Pseudoluciano e Lucano. Solo Luciano. Lucio di Patre e Pseudoluciano.

Chi era Pudentilla?. La ricca moglie di Apuleio, madre di Ponziano e Pudente. La matrona di Efeso. La seconda moglie di Cicerone. La madre di Apuleio.

Qual è l’altro titolo con il quale è indicata l’opera di Apuleio Apologia?. Apologeticum. Ludus de morte Claudii. De magia. Agricola.

Quale poeta adotta una iunctura acris?. Lucilio. Orazio. Persio. Giovenale.

Quale poeta satirico ha una formazione stoica?. Orazio. Persio. Lucilio. Giovenale.

Chi dedica una satira ad Anneo Cornuto?. Lucilio. Giovenale. Orazio. Persio.

Quale poeta satirico si scaglia contro le donne?. Orazio. Lucilio. Persio. Giovenale.

In quale satira Giovenale descrive il rombo di Domiziano. 1. 4. 5. 6.

si natura negat, facit indignatio versus". Di chi è questo verso?. Giovenale. Persio. Orazio. Lucilio.

Cosa sono i coliambi?. trimetri giambici puri. L'introduzione della prima satira di Giovenale. trimetri giambici scazonti. una praefatio all'edizione critica di Persio.

Chi parla della figura del peregrinus?. Agostino nel De civitate Dei. Agostino nelle Confessiones. Apuleio nel De deo Socratis. Tacito, nell'Agricola.

Chi ha scritto il De civitate Dei?. Agostino. Girolamo. Cicerone. Lattanzio.

Quale imperatore si faceva chiamare Ercole?. Nerone. Commodo. Domiziano. Caligola.

Quale imperatore della dinastia Giulio-claudia è descritto dalla storiografia senatoria come un "inetto in balia dei liberti" e delle donne?. Claudio. Tiberio. Caligola. Nerone.

Marco Aurelio, noto come l'"imperatore filosofo", apparteneva alla corrente: dell'epicureismo imperiale. del cinismo. del neoplatonismo di matrice greca. del terzo stoicismo (o stoicismo imperiale).

Prima di morire, l'imperatore Nerone pronunciò la celebre frase "Qualis artifex pereo", che riflette la sua passione per: l'amministrazione della res publica. la filosofia stoica. le strategie militari. la poesia e l'arte.

Il Colosseo fu ultimato sotto. Augusto. Domiziano. Vespasiano. Traiano.

Il dativo e ablativo plurale in -abus serve a: indicare il maschile. marcare il neutro. distinguere il caso. evitare ambiguità.

Castrum al plurale (castra) significa: città. castelli. mura. accampamento.

Un pluralia tantum è: litterae. operae. copiae. divitiae.

Quale forma è un dativo plurale della I declinazione?. puellis. puellas. puellae. puellarum.

Un neutro in -us della seconda declinazione. virus. malus. venenum. populus.

Il vocativo in latino: è sempre preceduto dall'interiezione o. è raro come in italiano. coincide sempre con il nominativo. non è sempre preceduto dall'interiezione o.

In Marcus Marciam amat, la funzione di Marciam è segnalata da: ritmo. posizione nella frase. posizione nella frase. desinenza dell’accusativo.

Quale forma è un locativo ?. ruris. ruri. domo. domini.

L’ablativo può esprimere il complemento di causa quando la causa è: esterna. impediente. interna. oggettiva.

I nomi imparisillabi del primo gruppo della terza declinazione hanno al genitivo plurale: -arum. -orum. -um. -ium.

Il genitivo plurale di nix-nivis è. niverum. nivorum. nivium. nivum.

Il vocativo di consul-is è. consul. consule. consuli. consulem.

arcem è. accusativo di arcus. accusativo di arcus. accusativo di arcis. accusativo di arx.

Nella terza declinazione, il genitivo singolare dei nomi è sempre: -i. -us. -ae. -is.

Quale aggettivo della seconda classe presenta una sola uscita per maschile, femminile e neutro?. brevis. audax. acer. fortis.

Il perfetto congiuntivo di monere è: monueram. moneam. monuissem. monuerim.

Quale forma è un perfetto sincopato corretto?. laudavisti. laudavisti. laudasti. laudavisset.

Il piuccheperfetto indicativo si forma con: infinito perfetto + sum. tema del supino + sum. tema del perfetto + imperfetto di sum. tema del presente + -bam.

Il presente congiuntivo di legere può coincidere alla prima persona singolare con. l’imperativo. il perfetto indicativo. il futuro semplice. l’imperfetto indicativo.

Quale uscita caratterizza l’imperfetto indicativo della quarta coniugazione?. -bam. -iebam. -ebam. -abam.

Da quale forma si ricava la radice del tema del presente?. dalla 1ª persona singolare del presente indicativo. dalla 3ª persona plurale. dal participio presente. dall’infinito presente.

Da quale forma si ricava la radice del tema del presente?. dal participio presente. dalla 1ª persona singolare del presente indicativo. dalla 3ª persona plurale. dall’infinito presente.

Quale forma è un futuro semplice della terza coniugazione?. legem. legam. legebam. legero.

Quale forma è un infinito futuro corretto?. laudaturum esse. laudare esse. laudans esse. laudavisse.

L’imperfetto congiuntivo si forma aggiungendo le desinenze a: participio presente. infinito presente. tema del presente. tema del perfetto.

Il participio futuro si ricava dal: infinito presente. tema del presente. tema del perfetto. tema del supino.

Individua l’infinito presente passivo corretto di lego. legere. legeri. legi. lectum esse.

Quale forma è un congiuntivo presente passivo della 3ª coniugazione?. legatur. legitur. legeretur. lectus sit.

Quale forma è un congiuntivo imperfetto passivo della 1ª coniugazione?. amābar. amārer. amāri. amarar.

Audeo è un verbo. attivo. deponente. difettivo. semideponente.

Quale forma è un futuro infinito passivo corretto?. lecturum esse. lectum esse. lectum iri. legi futurum esse.

Quale forma è un imperfetto indicativo passivo di lego (3ª coniugazione)?. legābar. legor. lectus eram. legēbar.

In doceo te grammaticam, quale funzione sintattica ha "te"?. accusativo alla greca. accusativo della persona che insegna. accusativo della persona a cui si insegna. accusativo della cosa insegnata.

Nella frase "quid opus est verbis?", che valore ha "verbis"?. genitivo di dipendenza. ablativo assoluto. ablativo della cosa di cui si ha necessità. accusativo di relazione.

Nella frase "nihil est velocius fulmine", che tipo di ablativo è "fulmine"?. ablativo di paragone. genitivo di confronto. ablativo di causa. ablativo di mezzo.

In Marcia nupsit Marco, che valore ha il dativo "Marco"?. ablativo di compagnia. dativo di possesso. dativo di vantaggio. genitivo soggettivo.

Nella frase te libris donavi, che valore ha "libris"?. accusativo semplice. ablativo di estensione. ablativo della cosa donata. dativo di possesso.

Nell’espressione vir magni ingenii, che tipo di genitivo è "magni ingenii"?. ablativo di qualità. genitivo oggettivo. genitivo di qualità morale. genitivo partitivo.

Nella frase me taedet huius vitae, che valore ha "huius vitae"?. genitivo della cosa per la quale di prova il sentimento. accusativo di relazione. ablativo di causa. genitivo partitivo.

Nella costruzione impersonale turpe mihi videbatur redire, quale elemento svolge la funzione di soggetto?. un nominativo sottinteso. il dativo mihi. l’aggettivo turpe. la proposizione all’infinito.

Nella frase mihi videris esse beatus c'è. una costruzione personale di videor. un nominativus pendens. una costruzione assolutamente impersonale di videor. una costruzione impersonale di videor.

Nella frase Cleopatra perisse putabatur morsu aspidis, quale tipo di costruzione è presente?. impersonale. subordinata causale. personale con accusativo. personale con infinito.

Nella frase Caesare duce exercitus vicit, il costrutto Caesare duce è. consecutiva. temporale esplicita. ablativo assoluto. causale implicita.

Un ablativo per essere "assoluto". deve avere un soggetto diverso da quello della principale. deve essere ripreso nella principale da un pronome. deve avere il medesimo soggetto della principale. deve impiegare un verbo assolutamente impersonale.

Il cum + congiuntivo presenta il congiuntivo imperfetto quando esprime. contemporaneità nel passato. anteriorità nel passato. contemporaneità nel presente. anteriorità nel presente.

Ut + congiuntivo presente o imperfetto traduce in latino una proposizione. finale. dichiarativa. soggettiva. causale.

In Socrates, cum facile posset educi, noluit, il cum + congiuntivo introduce una. temporale. causale oggettiva. concessiva. causale soggettiva.

In Si quis hoc faciat, erret, il periodo ipotetico è di. valore concessivo. terzo tipo (irrealtà). secondo tipo (possibilità). primo tipo (realtà).

In quid agam?, il congiuntivo ha valore. potenziale. dubitativo. finale. esortativo.

In ars rei publicae administrandae, administrandae è. participio presente. participio futuro. gerundivo. gerundio.

In ad pacem petendam legati venerunt, ad pacem petendam esprime una. finale. causale. consecutiva. temporale.

In Cicerone consule, quale elemento è sottinteso?. un gerundivo. un participio futuro. un infinito. il participio presente di sum.

In liber legendus est nobis, il dativo nobis è. dativo etico. dativo di possesso. dativo di fine. dativo d’agente.

In cum haec diceret, omnes tacebant, il cum + congiuntivo imperfetto esprime. concessione. contemporaneità nel passato. contemporaneità nel presente. anteriorità.

In Si spiritum ducit, vivit, il periodo ipotetico è di. primo tipo (realtà). secondo tipo (possibilità). terzo tipo (irrealtà). valore concessivo.

Nella frase Non sum ita hebes, ut istud credam, la subordinata è una. consecutiva. finale. causale. concessiva.

Nel sintagma "Cicerone consule", l’ablativo assoluto è detto “nominale” perché. è retto da una preposizione. manca il participio espresso. dipende dalla reggente. ha valore causale.

Quale caratteristica impedisce la formazione di un ablativo assoluto in Caesar, cum advenisset, hostes vicit?. assenza del participio. tempo verbale storico. presenza di cum. identità di soggetto con la principale.

Nella frase "cum Caesar advenisset, hostes fugerunt", il cum + congiuntivo indica. concessione reale. causa oggettiva. contemporaneità nel presente. anteriorità rispetto ad un'azione avvenuta nel passato.

In Dicam quod sentio, la subordinata quod sentiam è una. proposizione relativa. interrogativa indiretta. causale. oggettiva.

Nella frase Dicam quid sentiam, "quid sentiam" è. relativa. proposizione oggettiva. interrogativa indiretta. consecutiva.

In dico Caesarem fuisse optimum oratorem, l’infinito perfetto indica un’azione. abituale. posteriore alla reggente. contemporanea alla reggente. anteriore alla reggente.

Nella frase dico te esse optimum oratorem, che tipo di proposizione c'è?. proposizione oggettiva. relativa impropria. causale. interrogativa indiretta.

Il gerundivo è. un aggettivo verbale. una proposizione finale. un nome verbale. un participio assoluto.

Nella proposizione oggettiva l'infinito passato indica che l'azione dell'oggettiva è. Nessuna delle risposte proposte. posteriore rispetto a quella della principale. anteriore a quella della principale. contemporanea rispetto a quella della principale.

haud si distingue da non perché. è temporale. è rafforzativa. è interrogativa. è una negazione attenuata.

ingēns indica soprattutto. forza fisica. altezza. potenza morale. grandezza fuori misura.

L'espressione proverbiale "est modus in rebus" si deve a. Seneca. Lucrezio. Persio. Orazio.

mōs significa. carattere. costume, usanza. legge scritta. morale astratta.

prō significa principalmente. davanti a. vicino a. a favore di. dopo.

tamen introduce un rapporto di. causa. alternativa. opposizione logica. conseguenza.

modo come avverbio significa. ora, poc’anzi. soltanto. spesso. allora.

"Nulla dies sine linea" è un motto attribuito a. Cicerone. Terenzio. Aristotele. Apelle.

alter indica propriamente. "altrimenti". un altro tra tanti. il secondo in ordine. l’altro tra due.

Aurora aurum in ore habet. In questo motto è presente. Una paranomasia. una preterizione. un'iperbole. una similitudine abbreviata.

totus significa. ciascuno. tutto intero. ogni. solo.

Nel motto "Festina lente" è presente. un'allitterazione. un ossimoro. una paranomasia. un'iperbole.

Nel motto Divide et impera l'accento del verbo divide cade. Sulla prima sillaba. sulla sillaba centrale. non si può ricostruire con certezza la posizione dell'accento. sull'ultima sillaba.

L'espressione "in cauda venenum" si riferisce. alla difficoltà nel concludere un'impresa. ad una stoccata finale. Nessuna delle risposte proposte. al finale inatteso.

Il male è nell'occhio di chi guarda corrisponde per senso al proverbio latino. excusatio non petita, accusatio manifesta. omnia munda mundis. omnia immunda immundis. Lupus in fabula.

L'espressione "ab ovo" è sinonimo di. tutto bene. sine ira. da principio. tabula rasa.

"In re incerta amicus certus cernitur". In questo motto è presente. Lo schema Horatianum. la paranomasia. la prodelisione. la figura etimologica.

Era notoriamente dotato di una memoria prodigiosa. Teocrito. Quinto Ortensio Ortalo. Virgilio. Boccaccio.

Un approccio diacronico allo studio di una lingua. Poò essere rappresentato visivamente da un piano. Studia l'evoluzione della lingua attraverso il tempo. Studia la lingua in un dato momento. Vede la lingua come una serie di rapporti simultanei.

La triade sinonimica caballus, equus, sonipes rispecchia. differenze diamesiche. differenze diatopiche. differenza diacroniche. differenze di registri stilistici.

L'indoeuropeo. E' una lingua semita. Non comprende il celtico. E' un insieme di dialetti che si diffuse tra il IV e il III millennio. Non comprende lo slavo.

Il latino cristiano. Si diffuse a partire dal primo secolo avanti Cristo. E' sinonimo di latino imperiale. E' sinonimo di latino classico. risente di influssi sintattici del greco.

Il latino cristiano introduce novità come. calchi e grecismi sintattici. rifiuto della retorica. eliminazione dell’ipotassi. abolizione dei casi.

Il latino “argenteo” si caratterizza soprattutto per. rigidità normativa. semplificazione sintattica. sperimentazione stilistica. imitazione arcaizzante.

L’indoeuropeo è ricostruito soprattutto tramite. fonti epigrafiche dirette. il metodo comparativo. testi letterari arcaici. tradizione medievale.

Il latino è una lingua indoeuropea del ramo. celtico. germanico. italico. ellenico.

L’alfabeto latino deriva dal greco attraverso. la mediazione etrusca. il fenicio diretto. l’osco-umbro. il greco dorico.

La distinzione grafica tra C e G si afferma. nel VI secolo a.C. in età augustea. nel III secolo a.C. in età imperiale avanzata.

Il cosiddetto “latino aureo” corrisponde cronologicamente. all’età flavia. al Medioevo. all’età tardo-antica. all’età di Cicerone e Augusto.

Le lettere ramiste sono. La a e la o. La v e la U. La f e la u. Nessuna delle risposte proposte.

Un esempio di "ipercorrettismo" è. la dittongazione. la perdita delle aspirate. l’uso eccessivo dell’aspirazione. l'impiego eccessivo di avverbi.

La s intervocalica in latino classico era. sempre sorda. sempre sonora. aspirata. già rotacizzata.

Il fenomeno del sonus medius è attestato da forme come. bonus / bonnus. magnus / mannus. longus / lungus. optimus / optumus.

La lettera V in latino classico aveva valore fonetico di. fricativa /v/. labiodentale sorda. occlusiva /b/. semivocale /u/.

Il dittongo ae in pronunzia classica si legge. come /i/. come vero dittongo /ae/. come /e/. come /a/.

La pronunzia detta classica si riferisce soprattutto. al latino cristiano. al latino volgare. al latino del ceto colto di Roma nel I sec. a.C. al latino medievale.

La pronuncia classica è la pronuncia. delle classi colte della Roma del I sec. A.C. del popolo della Roma del I sec. A.C. Delle classi colte del I sec. d.C. Delle classi colte del Iv sec. D.C.

Ha scritto il De recta Latini Graecique sermonis pronunciatione dialogus. Petrus Ramus. Giovanni Reuchlin. Terenziano Mauro. Erasmo da Rotterdam.

Secondo la pronuncia classica il gruppo ti+vocale si pronuncia. non si pronuncia. zi. come si scrive. ci.

Nella scuola italiana si pronuncia il latino secondo la pronuncia. ecclesiastica. classica. restituée. francese.

Il perfetto "veni" presenta rispetto al presente venio. apofonia latina. perfetto con raddoppiamento. apofonia indoeuropea. sincope.

La legge del trisillabismo stabilisce che. L'accento non può risalire oltre la terzultima sillaba. che la sillaba regolatrice dell'accento è la terzultima. l'accento si colloca solo in parole che hanno almeno tre sillabe. che la sillaba regolatrice dell'accento è la penultima.

L'apofonia latina è. un fenomeno prelettarario di natura semantica. propria di tutte le lingue indoeuropee. un fenomeno preletterario di natura meccanica. Nessuna delle risposte proposte.

La sequenza muta + liquida. Non crea un gruppo consonantico iniziale di sillaba. In poesia è sempre scisso tra due sillabe. crea un gruppo consonantico iniziale di sillaba ma in poesia può essere scisso. Nessuna delle risposte proposte.

Una sillaba chiusa è lunga. a prescindere dalla quantità vocalica. se la vocale è lunga. Nessuna delle risposte proposte. se è chiusa da una m.

Concido (composto di cado) presenta. epentesi. apofonia indoeuropea. apofonia latina. chiusura di dittongo.

L'apofonia latina riguarda. sia vocali brevi che lunghe. solo le vocali brevi. solo i dittonghi. solo le vocali lunghe.

Una sillaba aperta è breve. se la vocale fa parte di un dittongo. se la vocale è breve. se è interessata da apofonia latina. Nessuna delle risposte proposte.

L'apofonia indoeuropea. modifica la funzione semantica e morfologica di una parola. non riguarda tutte le antiche lingue del ceppo indoeuropeo. è un fenomeno semplicemente meccanico. è presente in greco ma non in latino.

Il rotacismo implica che. la r intervocalica è evitata. una r intervocalica si muta in s. una s sorda intervocalica si sonorizza e si muta in r. che dal IV sec. a.C. è evitata la r intervocalica.

Il rotacismo latino consiste nel passaggio di. /s/ intervocalica a /r/. /k/ a /g/. /t/ a /d/. /b/ a /v/.

La legge della penultima stabilisce che. l'accentazione segue la lex sothera. la sillaba regolatrice dell'accento è la terzultima. la sillaba regolatrice dell'accento è la penultima. la sillaba regolatrice dell'accento è l'ultima.

Siamo certi che nella forma verbale confĭcis la penultima sillaba è breve perché. è interessata da rotacismo. la sillaba è aperta per struttura. è interessata da apofonia latina. la forma è attestata in poesia come breve.

"convergenza di fattori espressivi" significa. che un fattore espressivo è sempre connesso ad un altro. che nella lettura bisogna scandire ad alta voce per sentire l'espressività di un passo. Nessuna delle risposte proposte. che diversi fattori contribuiscono all'espressività di un passo.

Il termine "figura" impiegato per designare una figura stilistica è tratto. dal mondo della geometria. dal mondo della danza. dal mondo della pittura. dal mondo della natura.

Lumina orationis è un'espressione impiegata per definire. L'espressionismo linguistico. Gli abbellimenti della prosa d'arte. Le figure retoriche. Le figure di danza.

L'iconicità è. la qualità della lingua di riflettere il significato di un'enunciato. la transmedialità. l'icasticità di una descrizione. Il valore espressionistico di una descrizione.

Un rejet è. una recusatio. un rifiuto. un'opposizione semantica. Una particolare forma di enjambement consistente nel rigettare al verso successivo una singola parola prima di pausa sintattica.

L'avverbio di norma si colloca. Prima del verbo. prima del soggetto. in fine di verso. in fine di frase.

Nella sequenza "me, me! adsum" è presente. Una geminatio. un'anadiplosi. una separatio. un'anafora.

abVAB è la struttura del verso. olodattilico. argenteo. spondaico. aureo.

Si pone ad inizio di frase il verbo che indica. evento inaspettato, reazione emotiva, verbo icastico. l'azione del reputare. il dubbio. l'azione del dire.

Il verbo di norma si colloca. ad inizio di frase. in fine di frase. prima del complemento oggetto. prima del soggetto.

L'aggettivo qualificativo di norma. Si giustappone al nome. Si prepone al nome. è accompagnato da un pronome dimostrativo. Si pospone al nome.

L'aggettivo determinativo (es. Romanus) di norma. è posposto rispetto al sostantivo cui è concordato. è preposto al sostantivo cui si riferisce. si omette. si scrive con l'iniziale minuscola.

Nei versi "Ille humilis supplex oculos dextramque precantem / praetendens". C'è un ipermetro. C'è una clausola quadrisillabica. C'è un asindeto bimembre di aggettivi e un rejet. C'è una comparatio compendiaria e un rejet.

L'aggettivo possessivo di norma. Ha una collocazione ininfluente. Si pospone al sostantivo cui è riferito. é sempre in iperbato rispetto al sostantivo. Si prepone al sostantivo cui è riferito.

L'aggettivo con valore predicativo di norma. Si prepone al verbo. Si prepone all'avverbio. Si prepone al sostantivo. Si colloca in fine di frase.

Un monosillabo in fine di verso può avere. l'ictus metrico. sinalefe. effetto iconico. allungamento in arsi.

Un quadrisillabo in fine di verso conferisce. Nessuna delle risposte proposte. patina enniana. patina greca. sempre un effetto iconico.

Una parola spondaica ad inizio verso è. evitata da Virgilio. comune. vietata. rara.

Una congiunzione in fine di verso implica. una clausola quadrisillabica. una pausa sintattica. un forte enjambement. la fine del discorso.

Alla fine del verso di norma non si pone. Aggettivo, avverbio, preposizione, congiunzione. I nomi dei guerrieri. La fine del discorso. Sostantivo e verbo.

L'iperbato iconico. è un iperbato colonnare. è un iperbato verticale. è legato ad effetti di suono. riflette il significato della frase.

L'anafora è. la ripetizione della stessa parola ad inizio di verso. la ripetizione di uno stesso fonema alla fine di parole ravvicinate. una forma di esagerazione. la ripetizionedi una o più parole ad inizio di segmenti sintattici corrispondenti.

Il verso Aen. 4, 139 "aurea purpuream subnectit fibula uestem" è un esempio di. verso spondaico. iperbato a cornice del verso. golden line. silver line.

L'impiego del termine "limina", "soglie", per "casa" è. un'enallage. una sineddoche. un'inversione. una metafora.

Nell'espressione "muta metu", "muta per la paura", è presente. una brachilogia. una adnominatio. una paretimologia. una parechesi.

Nella frase "arde d'amore" è presente. una litote. una personificazione. una similitudine. un'espressione metaforica.

L'anastrofe è. una figura di ripetizione. una figura di pensiero consistente nell'invertire i rapporti temporali. un'inversione del normale ordine delle parole, generalmente della sequenza preposizione + nome. una forma di iperbato.

Che cosa s’intende per ‘ironia tragica’?. un'ironia sottile e bonaria propria della tragedia. Un homour nero. La peripezia della tragedia. Il contrasto stridente che scaturisce da una differenza di consapevolezza tra un personaggio e il lettore.

L’espressione hunc propter presenta. Sineresi. Anastrofe. Anafora. Analessi.

L’espressione "impia elementa rationis" presenta. Un'allitterazione coperta. Un’enallage. Un’analessi. Un'iperbole.

Al verso 100 di DRN 1, i termini "mactatu maesta" presentano: Paranomasia. Bisticcio di parole. Allitterazione. Isosillabismo.

Al verso 100 di Lucr. di DRN 1, nel verbo composto concido il preverbo cum aggiunge al verbo l'idea di. iterazione. unione. momentaneità. compagnia.

L’espressione casta inceste presenta. Una personificazione. Un’iperbole. Un ossimoro. Una paranomasia.

Il termine ‘ferro’ impiegato in luogo di ‘coltello’ è. Una metafora. Una similitudine. Un paradosso. Una metonimia.

Il verbo fruor regge. l'ablativo strumentale. il dativo. il genitivo. l'accusativo.

Cosa s'intende per Priamel?. Una figura di suono. Elencazione di valori o preambulum. Una figura stilistica esclusivamente impiegata in poesia latina. Piacere catastematico.

nel verbo despicere il preverbo de- indica. l'iterazione dell'azione. Direzione dall'alto verso il basso. Nessuna delle risposte proposte. Direzione dal basso verso l'alto.

Il termine ops-opis presenta la radice *op che indica. velocità. forza dinamica. povertà. ricchezza.

Nel verso "e terra magn(um) alterius spectare laborem" c'è. una sinalefe. un'anafora. una clausola quadrisillabica. una prodelisione.

Al verso "certare ingenio, contendere nobilitate" gli ablativi hanno un valore. di strumento. di argomento. di qualità fisica. di limitazione.

la consonante f per i Romani è. un suono gradevole. Nessuna delle risposte proposte. un suono neutro. un suono sgradevole.

la forma purpureai è. Nessuna delle risposte proposte. nominativo plurale femminile. accusativo greco. genitivo arcaico.

nella forma "necessest "c'è. sincope. prodelisione. sinalefe. epentesi.

Il termine "gazae", tesori è di origine. gallica. osca. africana. persiana.

L’avverbio extemplo, “subito”, deriva da ex+templum e fa riferimento. All’attività degli auguri. All’attività delle vestali. All’attività degli aruspici. All’attività dei senatori.

Per commutatio loci s’intende. L’ansia di conquista propria delle persone benestanti. Una forma arcaica di locativo. Una Priamle. Il tema della smania di cambiar luogo nella speranza di esorcizzare l’angoscia.

Il verbo reviso è. Frequentativo da vivo. Frequentativo da viso. Frequentativo da video. Desiderativo da video.

In DRN 3, 1063 currit agens mannos ad villam praecipitanter, la clausola. è pentasillabica e riflette iconicamente la corsa precipitosa. Nessuna delle risposte proposte. è spondaica e indica lo sforzo. è quadrisillabica ed è un tratto grecizzante.

Il termine ruri è. un nominativo plurale maschile. un genitivo. un genitivo-locativo. un locativo.

IN DRN 3.1056 tanta mali tam quam moles è presente. Una geminatio. Una sineddoche. Un’anafora. Una paranomasia.

Nell’espressione ereptum nostris obterit ex oculis, il participio ereptum è. impiegato in ablativo assoluto. impiegato in accusativo alla greca. impiegato in accusativo assoluto. impiegato come participio congiunto e può essere tradotto con un indicativo (‘ha strappato ai nostri occhi e schiaccia’.

In latino i termini indicanti frutto sono. femminili. neutri. maschili. comuni.

Cat. 65, 11 semper maesta tua carmina morte canam si traduce. Nessuna delle risposte proposte. Canterà sempre i tuoi carmi mesta per la morte. Io, sempre mesta, canterò canti per la tua morte. Io canterò sempre canti mesti per la tua morte.

In Cat. 65, 23 huic manat tristi conscius ore rubor è presente. un'iperbole. un iperbato a cornice del verso. un'enallage. una similitudine.

Il complemento di causa impediente si traduce in latino con. prae + ablativo. ablativo semplice. ob + accusativo. genitivo.

Il mito di Protesilao e Laodamia perché è citato nel carme 68 di Catullo?. Perché Catullo paragona la bellezza di Lesbia a quella di Laodamia. Perché il fratello di Catullo è morto come Protesilao per un amore clandestino. Perché Laodamia, come Lesbia, aveva tradito il suo amante. Perché è un mito fondativo di Roma.

In Cat. 68, 88-89 coeperat ad sese Troia ciere viros, / Troia (nefas!), è presente. una geminatio. un'epanalessi. un'anafora. un'epifora.

Totus indica. il tutto nella sua interezza, “tutto intero”. il tutto come insieme di parti. il mondo. tutto il resto.

Il verbo pereo può essere considerato come un sostituto del passivo di. vinco. dono. eo. perdo.

In Cat. 68, 96 quae tuus in vita dulcis alebat amor, l’aggettivo possessivo tuus è in posizione marcata perché. è evidenziato dalla cesura pentemimere. è in iperbato e anteposto al sostantivo amor. è in anastrofe e anteposto al sostantivo amor. è in iperbato e posposto al sostantivo amor.

In che occasione è scritto il carme 101?. In occasione del viaggio in Troade (Asia Minore) che Catullo fece nel 57 a.C. al seguito del propretore Memmio, dedicatario del De rerum natura. In occasione del viaggio in Troade (Asia Minore) che Catullo fece nel 87 a.C. al seguito del propretore Memmio, dedicatario del De rerum natura. In occasione del viaggio a Rodi che Catullo fece nel 57 a.C. al seguito del propretore Memmio, dedicatario delle Georgiche.

In che metro è scritto il carme 101 di Catullo?. trimetri giambici puri. distici elegiaci. esametri. endecasillabi faleci.

In Cat. 101, 1 Multas per gentes et multa per aequora vectus è presente. un'oppositio in imitando. una ripetizione con poliptoto e anastrofe della preposizione. un'anadiplosi. una geminatio.

In Cat. 101, 2-3 advenio has miseras, frater, ad inferias, / ut te postremo donarem munere mortis, la proposizione finale ut donarem ha il congiuntivo imperfetto perché. Dipende da advenio che pur essendo un presente ha significato di perfetto (“sono giunto”). Nessuna delle risposte proposte. il poeta vuol collocare gli eventi in un passato lontano, mitico, poetico. il congiuntivo imperfetto nella finale è regolarmente impiegato se nella principale c’è un tempo presente.

In Cat. 101, 4 et mutam nequiqu(am) alloquerer cinerem il termine cinerem. è in clausola spondaica. è come di norma femminile. è femminile secondo un elegante uso neoterico. segue eccezionalmente la terza declinazione.

Nel verso "indomito nec dira ferens stipendia tauro" è presente. un iperbato a cornice del verso. una clausola spondaica. una dieresi bucolica. un allungamento in arsi.

Nell'espressione "huc huc adventate" c'è. una separatio e un verbo frequentativo. una geminatio e un verbo frequentativo. una geminatio e un verbo incoativo. un'anafora e un verbo frequentativo.

Saepe illam perhibent ardenti corde furentem / clarisonas imo fudisse e pectore curas. In questi versi è presente una proposizione. oggettiva. soggettiva. causale. finale.

Il verso "ille autem prope iam mediis versatur in undis" può essere tradotto. quella già si trova nel mezzo delle onde. quello si versa nell'alto del mare. quello ormai già si trova nel mezzo delle onde. quello ormai già si trova nelle mezze onde.

Il verbo pulso è frequentativo di. Pello. pultio. pullo. pulo.

Per i Romani la primavera inizia con l’arrivo del Favonio (Zefiro). In che giorno?. l'otto febbraio. l'otto aprile. l'otto marzo. il primo marzo.

La forma "Lycidan" è. un genitivo singolare. un accusativo con desinenza greca. un genitivo plurale. un accusativo alla greca.

I Romani prima di sacrificare un animale lo cospargevano di mola salsa (da cui il termine immolare). Cosa è la mola salsa?. Farro salato. Avena salata. grano dolce. Farro dolce.

L’astragalomanzia è. l’arte di predire il futuro osservano il volo degli uccelli. l’arte di vaticinare il futuro a partire dalle ossa dei calcagni delle pecore. l’arte di predire il futuro osservano le interiora dei polli. l’arte di predire il futuro osservano il movimento dei quadrupedi.

Nell’espressione quem fors dierum cumque c’è. una reduplicatio. una litote. Una personificazione. una tmesi.

Nel termine proditor il suffisso -tor è proprio del. nomen rei actae. Nessuna delle risposte proposte. nomen agentis. nomen omen.

Nell’espressione Vides ut alta stet nive candidum ut introduce. una finale. una comparativa. una dichiarativa. una proposizione interrogativa indiretta.

Lo Schema Horatianum è. una callida iunctura. una nominis commutatio. un'elegante preterizione. Una brachilogia.

Benignius è. aggettivo qualificativo. superlativo dell'avverbio. avverbio di tempo. comparativo dell'avverbio.

"tu ne quaesieris" è. Un congiuntivo piuccheperfetto. Una finale negativa. Una forma elegante e urbana di imperativo negativo. Un congiuntivo esortativo.

Il colum nivarium era. un sacco di tela per filtrare il vino dalla feccia. un colino di acciaio per filtrare l’olio. un colino di bronzo per filtrare il miele. un colino di bronzo per filtrare e raffreddare il vino con del ghiaccio.

Cosa s’intende per ‘nome parlante’?. Un idronimo. Un nome che dice qualcosa del carattere del proprietario. Un nome sacro. Una persona loquens, cioè un personaggio che parla al lettore.

L’espressione pluris hiemes, ‘parecchi inverni’, impiegata per indicare ‘parecchi anni’ è. una sineddoche. una metafora. una sinestesia. una metonimia.

Il vino era raffreddato. in bottiglie immerse nell'acqua di ruscelli. all'ombra dei platani. nelle cantine. con il ghiaccio.

Il primo teatro in muratura fu edificato da Pompeo. in onore di Marcello. nel 55 d.C. nel 55 a.C. nel 100 a.C.

Mecenate era. un generale vittiorioso. un propretore. un cavaliere. un console.

Il vino Cecubo sarebbe stato scoperto da. Appio Claudio Cieco. Mecenate. Lucullo. Orazio.

Hor. Od.1.20, 2-3 Graeca quod ego ipse testa / conditum levi conditum può essere tradotto. che io stesso ho riposto e imbottigliato in un’anfora greca. che io stesso ho imbottigliato e riposto in un’anfora latina. lo stesso che ho riposto e imbottigliato in un’anfora greca. che io nella stessa anfora greca ho riposto e imbottigliato.

L’aggettivo iocosus ha il suffisso osus che indica. la persone che compie l'azione. abbondanza. un'azione iterativa. privazione.

Hor. Ode 2.3, 8 pinus ingens albaque populus è un esempio di. Nessuna delle risposte proposte. iperbato a cornice del verso. Schema Cornelianum. Chiasmo laconico o Schema Horatianum.

In Hor. Ode 2.3, 8 pinus ingens albaque populus l’aggettivo alba si concorda. Nessuna delle risposte proposte. con ingens. con populus. con pinus.

Memento è. imperfetto congiuntivo di memini. imperativo presente di memini. imperativo futuro di memini. Nessuna delle risposte proposte.

In Hor. Ode 2.3, 8 l’espressione interiore nota Falerni fa riferimento. alla nota musicale del Falerno. alla nota olfattiva più interna (interiore). Nessuna delle risposte proposte. all’etichetta che veniva posta sulle anfore con l’indicazione dell’annata del vino.

La ‘pathetic fallacy’ è. La fallacia patetica. l'ironia tragica. un inganno degli agenti naturali. La personificazione di elementi della natura che condividono i sentimenti di un personaggio.

Taranto fu fondata. Dallo spartano Falanto nel 708 d.C. Da Epaminonda nel 708 a.C. Dallo spartano Falanto nel 708 a.C. Da Pericle nel V sec. a.C.

In Orazio, Odi, 2.6.1-2 Septimi, Gadis aditure mecum et / Cantabrum indoctum, il termine Cantabrum è. Un plurale poetico impiegato come lativo. Un accusativo greco impiegato per designare un popolo greco. Un singolare collettivo (‘Cantabro’) impiegato anche per indicare il luogo (‘nella terra dei Cantabri’). È anche un lativo. Un ablativo prosecutivo.

Il "lativo" è. Sinonimo di laticlavio. Genitivo di pertinenza. L’ablativo di estensione. L’accusativo senza preposizione impiegato per il moto a luogo.

In Odi, 2.6.16-17 non Hymetto / mella decedunt è presente. una comparatio compendiaria. lo schema Horatianum. una similitudine tratta dal mondo dell’agricoltura. un secondo termine di paragone.

Nei versi Ille terrarum mihi praeter omnis / angulus ridet, il verbo ridet implica. una personificazione. un'ironia. un'ironia tragica. Una similitudine.

la forma urgendo è. dativo singolare del sostantivo urgendus. gerundio di urgo. gerundivo di urgeo. gerundio di urgeo.

L’ultimo verso di una strofe saffica è detto. ipermetro. Coriambo finale. adonio finale. spondeiazon.

l’aggettivo aureus è associato dagli antichi. solo agli oggetti dal colore dell'oro. solo agli oggetti d’oro. a qualsiasi cosa sia considerato bello o utile. ai comportamenti del principe.

La forma rectius è. superlativo dell'avverbio. comparativo dell'avverbio. avverbio in -tim. neutro plurale.

In Orazio, Ode 2.14, 1 Eheu fugaces, Postume, Postume, la ripetizione è propriamente. una separatio. un'anafora. Una geminatio. un'epanalessi.

Nell’espressione unda enaviganda, la forma enaviganda è. Un gerundio. Una proposizione finale. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. Un gerundivo con costruzione perifrastica personale.

In Orazio, Ode, 2.14, 26-28 et mero /tinguet pavimentum superbo, / pontificum potiore cenis, è presente. Nessuna delle risposte proposte. Una similitudine e un’iperbole. Un’iperbato a cornice e un’anastrofe. una comparatio compendiaria e una possibile enallage.

una comparatio compendiaria e una possibile enallage 04. Il termine inops è formato dalla radice *op che indica. vista. Mezzi, ricchezza. udito. povertà, miseria.

In Orazio, Odi, 4.7.14-14 nos ubi decidimus / quo pater Aeneas, quo dives Tullus et Ancus, cosa è quo?. Complemento di moto a luogo. Complemento di fine. Complemento di stato in luogo. Complemento di moto per luogo.

Il verbo audeo è. passivo. deponente. semideponente. difettivo.

In Orazio, Odi, 4.7.14-14 nos ubi decidimus / quo pater Aeneas, quo dives Tullus et Ancus, cosa è quo? la forma decidimus deriva da. decido, de+caedo. deduco. decido, de+cado. decido, de+cado.

l’espressione manus auidas heredis presenta. Un pathos a loco. Un’iperbole. Un’enallage personificante. Un iperbato.

Il termine tempestas. ha un'accezione positiva. è una vox media. ha un'accezione negativa. Nessuna delle risposte proposte.

L'epodo 13 è stato scritto. prima della battaglia di Tapso. prima della battaglia di Farsalo, nella quale Orazio fu al fianco di Bruto e Cassio. prima o dopo la battaglia di Filippi nella quale Orazio fu dalla parte di Bruto e Cassio. prima della battaglia di Munda.

Il seguente esametro (nobilis ut grandi cecinit Centaurus alumno) è. un verso impermetro. un silver line. Un golden line. non è un esametro.

Nell'espressione "Imbres nivesque deducunt Iovem" c'è. una preterizione. un'enallage. una similitudine. una metonimia.

Nell'espressione "Artemque fruendi" c'è. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. un gerundio. un dativo del gerundivo. un dativo del gerundio.

Nell'infinito presente "sapere" l'accento cade. sulla sillaba centrale. sull'ultima sillaba (saperé). sulla prima sillaba. non possiamo stabilirlo con certezza.

Nel verbo contingo è presente il fenomeno. dell'apofonia indoeuropea. dell'apofonia latina. della sincope. della crasi.

L'aggettivo dignus regge. il genitivo. l'accusativo. il dativo. l'ablativo.

L’espressione strenua inertia è. Un ossimoro. Un'iperbole. un'enallage. una litote.

Il mensis sextilis, il sesto mese, corrispondeva a. Giugno. Agosto. Luglio. Settembre.

La paenula è. Un mantello impiegato per eseguire esercizi ginnici. Una fascia di lana. Un laticlavio. Un mantello circolare di lana impermeabilizzata.

Nel verso Neptunum procul e terra spectare furentem, è presente. Un iperbato a cornice del verso e una metonimia. Un'iperbole. un'anadiplosi. Un iperbato a intarsio e una personificazione.

nel verso "formosam resonare doces Amaryllida silvas" il termine Amaryllida è. un genitivo dorico. un nominativo singolare femminile. un accusativo con desinenza greca. un accusativo alla greca.

il cosiddetto "er Stil" è la movenza stilistica consistente nel ripetere. il pronome di terza persona. il pronome di prima persona. l'aggettivo possessivo. il pronome di seconda persona.

Nel verso "Et quae tanta fuit Romam tibi causa videndi?" c'è. Nessuna delle risposte proposte. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. un lativo. un gerundio.

L'allitterazione dell'angoscia è la ripetizione del fonema. e. d. a. s.

In Buc.1.55 saepe levi somnum suadebit inire susurro è presente. un sigmatismos iconico. l'allusione al rito di iniziazione orfico. il raro aggettivo levis, "levigato". un iperbato a cornice del verso.

In Buc.1.46 "Fortunate senex, ergo tua rura manebunt" è presente. un makarismos. un er Stil. una dieresi bucolica. un adynaton.

Nei versi Buc.1.38-39 Tityrus hinc aberat. ipsae te, Tityre, pinus, / ipsi te fontes, ipsa haec arbusta vocabant è presente. anadiplosi e pathetic fallacy. ironia tragica. geminatio e pathetic fallacy. Anafora e pathetic fallacy.

In Buc.1.48 limosoque palus obducat pascua iunco è presente. un iperbato interstichico. un iperbato a intarsio. un iperbato a cornice del verso. un'anastrofe.

In Buc. 1.70 impius haec tam culta novalia miles habebit c'è. non corrispondenza di arsi e accento di parole nelle prime sedi dell'esametro. iperbato a intarsio. iato prosodico. rara corrispondenza di arsi e accento di parola.

In Buc. 1.74 ite meae, felix quondam pecus, ite capellae è presente. la separatio. l'anafora. la geminatio. lo schema Horatianum.

In Buc. 1.83 maioresque cadunt altis de montibus umbrae c'è. parola spondaica in prima sede. parola molossica in prima sede. un iperbato a cornice del verso. una clausola monosillabica.

L'adynaton è. un makarismos mancato. la figura dell'impossibile. un asindeto avversativo. una figura di ripetizione.

Il preverbio cum- nella forma verbale concidit aggiunge al verbo di base l’idea. dell’immediatezza dell’azione. della frequenza. della completezza dell’azione. dell’iterazione.

Nella frase amnis purior electro, il termine electro è. comparativo dell'aggettivo. comparativo dell'avverbio. nominativo singolare della terza declinazione. secondo termine di paragone.

l’espressione uictu pascuntur simplicis herbae può essere tradotta. utilizzano pasti di semplici erbe. si cibano di un pasto di semplice erba. semplici erbe vivono nel pascolo. pascolano a vita semplice erba.

Arator è. predicato verbale. verbo deponente. nomen agentis. nomen rei actae.

Nel verso "Iamque pedem referens casus evaserat omnes" il termine casus è. nominativo singolare. accusativo singolare. genitivo singolare. accusativo plurale.

la forma implerunt è. un piucchperfetto sincopato. un presente indicativo. un perfetto sincopato. un congiuntivo perfetto.

La forma stupuere è. imperativo. Nessuna delle risposte proposte. perfetto, terza persona plurale. infinito presente.

In Georg.4.457-458 Illa quidem, dum te fugeret per flumina praeceps, / immanem ante pedes hydrum moritura puella, illa si concorda con. flumina. hydrum. puella. con nessun sostantivo.

nequiquam. è un avverbio e significa "invano". è un aggettivo e significa "vano". è un aggettivo indeclinabile e significa "malvagio". è un avverbio e significa "da nessuna parte".

In Georg.4.498 "invalidasque tibi tendens, heu non tua, palmas!” è presente. un iperbato a cornice del verso e una parentetica. un iperbato a cornice del verso e una parenetica. un iperbato ad intarsio e una parentetica. un makarismos mancato.

prensantem si può tradurre. che cerca di pensare. che cerca di sapere. che cerca di prendere. che cerca di trovare.

La traduzione corretta del verso "Illa quidem Stygia nabat iam frigida cumba" è. "Quella già navigava fredda sulla barca stigia". quella donna stigia già navigava sulla barca fredda. quella già navigava sulla fredda barca stigia. Quella fredda barca stigia giù navigava.

Un omen oblativum è. un presagio richiesto con un rito. un oggetto apotropaico. un gesto apotropaico. un presagio che si offre spontaneo.

Nell'espressione "fit sonitus spumante salo" c'è. un sigmatismos iconico. un'allitterazione dell'esilio. un'allitterazione dell'angoscia. un'allitterazione della solitudine.

In Aen.2.203-204 ecce autem gemini a Tenedo tranquilla per alta / (horresco referens) immensis orbibus angues, il termine gemini. si concorda con immensis. si concorda con alta. si concorda con Tenedo. si concorda con angues.

Nell'espressione "divum amplexae simulacra sedebant" amplexae è. participio presente di un verbo deponente. participio passato di un verbo deponente. Nessuna delle risposte proposte. participio passato di un verbo semi-deponente.

In Aen. 2.521-522'non tali auxilio nec defensoribus istis / tempus eget, il verbo eget regge. il nominativo. l'ablativo. Nessuna delle risposte proposte. l'accusativo.

Nel verso "ingens ara fuit iuxtaque veterrima laurus". ingens si concorda a laurus. iuxta è un aggettivo concordato a laurus. c'è un iperbato a cornice del verso. c'è una parola spondaica in prima sede.

traduci l'espressione "densos fertur moriturus in hostis". si getta nel mezzo dei nemici destinati a morire. si getta destinato a morire nel mezzo dei nemici. il nemico destinato a morire si getta nella mischia. forte si getta tra i nemici destinato a morire.

Un verso di sole quattro parole che effetto produce?. Legato. Rallentando. Spezzato. leggerezza.

L’espressione per tela, per hostis è un esempio di: Poliptoto. Stilema tragico-patetico con anafora e asindeto. Metafora marittima. Stilema tragico-patetico con anafora e polisindeto.

Qual è la figura di suono nella sequenza "aere repulsum"?. Rima. Rima leonina. Omoteleuto. Sillaba ribattuta.

Che funzione ha "ecce autem" di solito nella poesia virgiliana?. Segnala un rivolgimento drammatico degli eventi. Sottolinea un momento di calma. Introduce un discorso diretto. introduce la morte di un personaggio.

Viximus è. perfetto da vincio. perfetto da vinco. perfetto da vivo. presente da vixo.

In Aen.10.858-860 hoc decus illi, / hoc solamen erat, bellis hoc victor abibat / omnibus, la figura di ripetizione è. un'anafora senza variatio. un'anafora con variatio. un'epifora. una separatio.

Il termine genitor. ha il suffisso del nome rei actae. è meno poetico di pater ed è impiegato come tratto di realismo patetico. è prosastico ed evitato in poesia. è più poetico di pater e sottolinea l'idea del generare.

In Aen.10.858-860 hoc decus illi, / hoc solamen erat, bellis hoc victor abibat / omnibus, il terzo pronome hoc. è in caso nominativo come i primi due. è in caso ablativo. è in caso genitivo. è in caso accusativo.

Haud inscius accipit ensem è esempio di: anafora della negazione. ossimoro. iperbole. Litote.

In Aen.10.902 Nec tecum meus haec pepigit mihi foedera Lausus c’è: Ironia tragica. Un profondo realismo psicologico. ironia. Una formula sacrale di giuramento.

Nella sequenza figitque volatque c'è. Polisindeto. asindeto. poliptoto. allitterazione.

L'espressione infesta hasta, "giavellotto minaccioso", c'è. allitterazione. metonimia. personificazione. figura etimologica.

Il sigmatismos è. l'allitterazione dell'angoscia. l'allitterazione della sibilante. l'allitterazione della solitudine. Nessuna delle risposte proposte.

L'allitterazione è. la ripetizione di uno stesso fonema alla fine di parole ravvicinate. la ripetizione di una stessa parola ad inizio di segmenti sintattici corrispondenti. la ripetizione di un o più fonemi ad inizio di parole ravvicinate. la ripetizione di uno stesso termine in casi diversi.

La ripetizione del preverbo e(x) può dare luogo all'allitterazione. della dolcezza. della solitudine. dell'esilio. dell'angoscia.

Omosemia fonetica significa che. similaritò di suono istituiscono legami anche semantici. che parole di simile suono hanno simile semantica. che parole di simile semantica hanno simile significato. che il sema prevale sul suono.

L'allitterazione della solitudine ha come parola guida. solus. anxius. sine. amens.

nell'espressione "vindica te tibi" troviamo. un esempio di du Stil. Nessuna delle risposte proposte. un esempio del linguaggio dell'interiorità. un esempio del linguaggio della predicazione.

la parola adhuc è. è una forma solo apparentemente ossitona perché ha subito un'apocope. Nessuna delle risposte proposte. è una forma ossitona. una parola poetica impiegata per innalzare il livello stilistico.

Nella sequenza magna…maxima…tota c'è. un'allitterazione triplice. una climax ascendente. una climax discendente. la legge dei cola crescenti.

Nella frase "omnes ignoscunt, nemo succurrit" c'è. una climax ascendente. un asindeto esplicativo. un esempio di chiasmo. un asindeto avversativo.

La sententia "sera parsimonia in fundo est" può essere tradotta. La parsimonia tarda è sul fondo della botte. la seria parsimonia è sul fondo della bottiglia. di sera si dà fondo alla parsimonia. la parsimonia di sera è sul fondo della bottiglia.

nella parola latina "symphonia" la corretta accentazione è. Symphònia. Symphonià. Symphonìa. non possiamo stabilirlo con certezza.

Le feste dei Parentalia erano dedicate. ai culti agricoli. alla nascita di Ottaviano. al culto dei morti. al divertimento, corrispondevano al Carnevale.

Il termine italiano "pupilla" in latino significa. piccolo occhio. piccola bambola. piccola civetta. piccola upupa.

Nella frase "Debeo hoc suburbano meo, quod", il pronome hoc ha funzione. dichiarativa. prolettica. protrettica. analettica.

"porta di casa" in latino si dice. Murcia. porta. porta. ianua.

Per i Romani la senectus, la vecchiaia, inizia a. 70 anni. 60 anni. 43 anni. 65 anni.

Il verbo queror significa. chiedo per sapere. chiedo per ottenere. cerco. mi lamento.

nell'espressione ostentandi ingenii sollicitatio è presente. un supino attivo. un gerundio. un gerundivo. una proposizione dichiarativa.

il termine praeceps è formato da. prae+capere con apofonia latina. prae+caput con apofonia latina. prae+caeps con apofonia latina. prae+ceps con apofonia indoeuropea.

Voluntaria servitute è. un ossimoro. una metonimia. un'enallage. un asindeto avversativo.

Il verbo contingo deriva da. cum+tego. cum+tecto. cum+tango. cum + tigo.

L'avverbio enim. si impiega in corpo di frase e presenta apofonia latina. si impiega ad inizio di frase e presenta apofonia latina. si impiega in corpo di frase e presenta apofonia indoeuropea. si impiega in fine di frase e presenta apofonia indoeuropea.

Est utendum consilio. In questa frase è presente. finale con gerundio. finale con gerundivo. costruzione perifrastica passiva impersonale. costruzione perifrastica personale.

alter è. un aggettivo pronominale che significa "l'altro tra due". un aggettivo pronominale che significa "l'altro tra tanti". un aggettivo semplice che significa "altro tra tanti". un avverbio che significa "altrimenti".

Il gyrus era. uno strumento di misurazione del tempo. una meridiana. uno strumento per la navigazione. una colonna posto in fondo ad un campo dove giravano carri o cavalli.

Nella frase "Nam ut adversas res, sic secundas inmoderate ferre levitatis est", levitatis è. genitivo di pertinenza. genitivo di qualità morale. genitivo locativo. genitivo epesegetico.

“Il genere esige il suo stile, chi tratta generi diversi deve scrivere in stili diversi”. Chi scrive questa frase?. Klingner. Leo. Traina. Conte.

Il Dialogus de oratoribus è. un dialogo aristotelico. un dialogo pitagorico. un dialogo eraclideo. un dialogo esoterico.

Il "motivo del canto del cigno" consiste. nell'ambientare un dialogo poco prima della morte di un protagonista. nel soffermarsi sull'ultima opera di un artista. Nessuna delle risposte proposte. nel descrivere un protagonista morente.

Nella frase "Ita non ingenio, sed memoria et recordatione opus est" il termine "memoria" è un ablativo. dovuto alla costruzione di opus est. retto dal termine "recordatione". retto dal termine "recordatione". retto dal termine "ingenio".

Saepe ex me requiris, Iuste Fabi, cur, cum priora saecula tot eminentium oratorum ingeniis gloriaque floruerint, nostra potissimum aetas deserta et laude eloquentiae orbata vix nomen ipsum oratoris retineat. In questo periodo è presente. un cum narrativo e una finale. una interrogativa indiretta e una finale. un cum narrativo e una proposizione oggettiva. un cum narrativo e una proposizione interrogativa indiretta.

Nell'espressione "laude eloquentiae orbata" c'è. un ablativo di causa. Un ablativo prosecutivo. un ablativo di privazione. un genitivo di qualità morale.

Nell'espressione "non sine aliqua trepidatione animi" c'è. una proposizione ipotetica. una preterizione. un'enallage. una litote.

Nell'espressione "gaudium consurgendi" c'è. una gerundio. una perifrastica passiva. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. un participio.

Il termine "dulcius" è: complemento di fine o scopo. aggettivo neutro di grado positivo. comparativo dell'avverbio. superlativo dell'avverbio.

Che tipo di complemento è l’espressione uno aliquo momento?. Complemento di tempo continuato. Complemento di causa. Complemento di modo. Complemento di tempo determinato.

La sequenza "non pecuniae, non orbitati, non officii" è un esempio di: Chiasmo. Anafora in asindeto. Anafora in polisindeto. Iperbato.

ut aut sua aut amicorum discrimina commendent è una a proposizione: Finale con congiuntivo presente. Dichiarativa all’infinito. Causale con congiuntivo imperfetto. Temporale con indicativo.

Nella sequenza "Magnus ex hoc usus, multum constantiae, plurimum iudicii" c'è. inconcinnitas. climax ascendente. climaz discendente. iperbole.

Il verbo "sector" è. Frequentativo. desiderativo. ingressivo. semideponente.

statim è. aggettivo qualificativo. predicativo. congiunzione. Avverbio.

Nella sequenza "Hunc sectari, hunc prosequi, huius omnibus dictionibus " c'è. ossimoro. anafora con variatio. epifora con variatio. adnominatio.

Nella sequenza "Ergo apud maiores nostros iuvenis ille, qui foro et eloquentiae parabatur" c'è. un'oggettiva. una finale e un participio congiunto. una relativa. una comparatio compediaria.

Nell'espressione "foro et eloquentiae parabatur" c'è. litote. dicolon abundans. endiadi. ossimoro.

I tria nomina sono. innovazione romana. Nessuna delle risposte proposte. eredità greca. eredità etrusca.

facio + infinito. è una forma di latino maccheronico del Folengo. Nessuna delle risposte proposte. è scorretto e sempre evitato. è scorretto e sempre evitato.

L'arsi è. il tempo forte scandito sull'ultima sillaba lunga di ogni piede. il tempo forte scandito sulla prima sillaba lunga di ogni piede. il tempo forte scandito sulla prima sillaba breve di ogni piede. il tempo debole scandito sulla prima breve di ogni piede.

Un esametro olodattilico è. un esametro che presenta dattili nei primi 5 piedi. un esametro che presenta solo parola dattiliche. un esametro che presenta dattili in tutti i piedi compreso il sesto. Nessuna delle risposte proposte.

Un esametro spondaico (o spondiaco) è. un esametro che presenta uno spondeo in sesta sede. un esametro che presenta uno spondeo in quinta sede. esclusivamente un esametro che presenta tutti i piedi spondaici. un esametro che presenta parola spondaica in prima sede.

Un esametro è. un'esapodia dattilica acatalettica. un verso eroico costituito da 5 piedi. un'esapodia dattilica con adonio finale. un'esapodia dattilica catalettica in dysillabum.

Una sinalefe è. l'annullamento prosodico di una vocale finale di parola (o seguita da m) dinanzi a parola iniziante per vocale. la soppressione di una vocale finale di parola (o seguita da m) dinanzi a parola iniziante per vocale. la mancata pronuncia di una vocale finale di parola (o seguita da m) dinanzi a parola iniziante per vocale. Nessuna delle risposte proposte.

in un verso come "monstrum horrendum informe ingens cui lumen ademptum", si segnala. la serie di sinalefi. la clausola spondiaca. la pausa tritemimere. Nessuna delle risposte proposte.

Per shandi s'intende. l'accentuazione latina derivata dal persiano. la sinalefe. il collegamento di elementi fonici appartenenti a parole diverse. il collegamento sintattico.

Il ritmo latino. è accentativo. è solo espiratorio. è quantitativo. è solo melodico.

In latino il preverbo con. esprime un senso di ostilità. Nessuna delle risposte proposte. conferisce sempre al verbo l'idea di momentaneità. può avere anche il senso originario di compagnia.

La forma ruri è. nominativo plurale. genitivo. accusativo singolare. locativo.

Una cesura si ha quando. la fine di parola coincide con la fine del piede. si taglia una parola tra due piedi. si stacca una parola per tmesi. una parola cade all'interno di un piede,.

La nozione di genitivo-locativo. Nessuna delle risposte proposte. è scorretta in quanto sono due casi diversi. è corretta. è scorretta in quanto il caso locativo non esiste.

Il perfetto "dixi" è un perfetto. in -ui. sigmatico. con incremento vocalico. con raddoppiamento.

Il verbo "Sido" significa. Metto a sedere. sono seduto. sono sedato. sedo.

Nel verbo concido il preverbo con. aggiunge l'idea di un'azione iterata. aggiunge l'idea di compagnia e unione. aggiunge l'idea di un'azione durativa. aggiunge l'idea di un'azione momentanea.

erubesco è. causativo rispetto a rubesco. egressivo rispetto a rubesco. ingressivo rispetto a rubesco. iterativo rispetto a rubesco.

in latino non è presente il vocativo di deus perché. perché è un tabù linguistico. per via della sinalefe con parola successiva. per via della conseguente apofonia latina. si confoderebbe con la preposizione de.

Il verbo fero è. assolutamente impersonale. deponente. difettivo. atematico.

Il verbo "calesco" è. causativo. frequentativo. desiderativo. incoativo.

Il verbo "torqueo" è. frequentativo. incoativo. causativo. desiderativo.

il verbo "iacto" è un verbo. desiderativo. causativo. frequentativo. incoativo.

L'arsi presso gli antichi è. scandito con un innalzamento della mano. scandito con un innalzamento della voce. scandito con un'elatio uocis. scandito dall'esterno con un pollicis ictus.

La pentemimere è. una dieresi. una pausa sintattica. una cesura secondaria. una cesura centrale.

In italia il latino generalmente si legge secondo la pronuncia. restituita. promossa anche in Francia. classica. ecclesiastica.

"recentiores non deteriores" è un criterio filologico che stabilisce che. che i codici più recenti sono descripti. i codici più recenti non necessariamente sono peggiori dei uetustiores. bisogna procedere all'eliminatio codicum descriptorum. Nessuna delle risposte proposte.

Il termine "delirare" originariamente significava. "impazzire". "insanire". "uscire dal solco". "comprare a caro prezzo".

La Rota Vergilii. Rispecchia il pluristilismo del Decameron di Boccaccio. è un affresco di Giovanni di Garlandia. è una raffigurazione medievale della tripartizione degli stili nell'opera di Virgilio. rispecchia il pluristilismo della Commedia di Dante.

Il termine gladius. è un termine desueto. è un termine poetico. è un aggettivo sostantivato. è un termine prosastico spesso sostituito in poesia dal termine ensis.

In Grecia i dialetti. Sono assenti in letteratura per via del centralismo di Atene. sono impiegati solo nella lingua omerica. Non esistono. Sono impiegati anche per differenziare i generi letterari.

In linguistica una differenza diamesica è. Una differenza temporale. La differenza del medium, cioè tra scritto e parlato. Una differenza di strato linguistico. Una differenza geografica.

Il carsismo linguistico è. Nessuna delle risposte proposte. Un fenomeno di geografia. riscontrabile nella lingua dell'Eneide. Un fenomeno linguistico per cui alcune forme non appaiono nei testi per alcuni secoli per poi riaffiorare successivamente.

L'Appendix Probi è. Un commento probiano al testo di Virgilio. Un'appendice alle opere di Servio. Un'opera di un anomimo maestro del III sec. D.C. collocata in appendice alle opere del grammatico Valerio Probo. Un'opera grammaticale di Valerio Probo che cercava di spingere i parlanti ad impiegare parole del latino classico.

Il latino cristiano. risente di influssi sintattici del greco. E' sinonimo di latino classico. E' sinonimo di latino imperiale. Si diffuse a partire dal primo secolo avanti Cristo.

L'indoeuropeo. Non comprende il celtico. E' una lingua semita. Non comprende lo slavo. E' un insieme di dialetti che si diffuse tra il IV e il III millennio.

Un approccio diacronico allo studio di una lingua. Vede la lingua come una serie di rapporti simultanei. Studia la lingua in un dato momento. Studia l'evoluzione della lingua attraverso il tempo. Può essere rappresentato visivamente da un piano.

In filologia per "lezione" s'intende. una congettura ope ingenii. la forma nella quale si presenta un luogo del testo. una lezione accademica di filologia classica. una praefatio critica.

In Buc.1.7 namque erit ille mihi semper deus; illius aram è presente. parola spondaica in prima sede. una eftemimere. Una dieresi bucolica. una clausola spondaica.

L'aplografia è. un errore di copiatura consistente nel semplificare, omettendo ad esempio sillabe simili. un errore di copiatura consistente nel raddoppiare sillabe simili. Nessuna delle risposte proposte. il dettato interiore.

In filologia per "apografo" s'intende. l'originale da ricostruire. il testo da copiare. il testo copiato o codex descriptus. un testo corrotto.

In filologia per "antigrafo" s'intende. il testo copiato. un errore congiuntivo. l'originale da ricostruire. il testo da copiare.

Per codificazione s'intende. il passaggio dal papiro alla pergamena. la trascrizione del testo da manoscritto a testo a stampa. la trascrizione del testo in età carolingia. Nessuna delle risposte proposte.

Il segno diacritico delle parentesi quadre indica. integrazione. crux testuale. espunzione. lacuna.

Il segno diacritico delle parentesi uncinate indica. espunzione. crux testuale. integrazione. lacuna.

Un'edizione critica presenta. Stemma familiarum, Praefatio, apparato critico. Praefatio, stemma codicum, conspectus siglorum, apparato critico in calce al testo. Praefatio, bibliografia, stemma codicum, traduzione. Praefatio, stemma codicum, apparato critico, traduzione.

La critica testuale consta di due momenti fondamentali. recensione e copiatura dei manoscritti. recensione e stampa. recensione dei manoscritti e emendazione. recensione e ricognizione dei manoscritti.

In filologia, il termine "tradizione" indica. la tradizione cultuale latina. La tradizione di usi e costumi soprattutto linguistici. il modo in cui è stato creato il supporto scrittorio. il modo e le forme concrete con cui è stato tràdito un testo.

In Aen.9.477 euolat infelix et femineo ululatu è presente. iato e clausola quadrisillabica. iato e ipermetro. sinalefe iconica e clausola quadrisillabica. iato e clausola spondaica.

un "omen" è. una parola, generalmente fortuita, che rivela l'avvenire. un incantamento. un oggetto cultuale. un gesto apotropaico.

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