Docimologia Piacenza
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Titolo del test:
![]() Docimologia Piacenza Descrizione: Lezione 001 a 020 |



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I voti sono sempre espressione di soggettività?. Sì. No. Dipende dalla disciplina. Esistono metodologie specifiche per ridurre il problema. Che cos'è la docimologia?. Lo studio della qualità dei docenti. Lo studio delle scale di valutazione. Lo studio della valutazione degli apprendimenti. Lo studio dei docenti. I voti conservano la loro importanza perché: Rappresentano una sintesi numerica di complesse procedure valutative. Aiutano gli insegnanti. Mantengono l'ordine. Servono a punire gli studenti svogliati. Per un insegnante saper mettere i voti significa: Dare ad essi un significato condiviso. Nessuna delle risposte. Differenziare gli apprendimenti. Punire gli studenti poco produttivi. La comprensione del voto da parte degli studenti. Non è fondamentale. È inutile. Dovrebbe avere la finalità formativa. Serve per spiegarlo alle famiglie. La distorsione valutativa può dipendere da: Dallo studente. Non esiste. Eccesso di collegialità. Mancanza di collegialità. Quale dimensione ha la soggettività nella valutazione?. È sopravvalutata. È sempre essenziale. Esistono metodologie specifiche per contenerla. Dipende dalla disciplina. A che cosa servono i voti a scuola?. Fornire feedback agli studenti. Sono uno strumento antiquato. Punire gli studenti poco produttivi. Differenziare gli apprendimenti. Quale tra i seguenti è una dimensione della valutazione. Gli obiettivi. I voti. Le scale. I tempi didattici. Tra i seguenti è una dimensione della valutazione: Gli obiettivi. I voti. Le scale. Nessuno di questi. A che cosa serve la valutazione prima di un percorso didattico?. Permettere programmazioni più funzionali. Servono a punire gli studenti svogliati. Aiutano gli insegnanti. Mantengono l'ordine. Tra i problemi che incontrano gli insegnanti della valutazione vi è: Lo studio della qualità dei docenti. Differenziare gli apprendimenti. Quali strumenti utilizzare per la verifica. Nessuna delle risposte. Quale tra i seguenti è una funzione della valutazione. I tempi. I voti. Gli obiettivi. Le scale. Quale tre seguenti è una condizione necessaria per incrementare e diffondere la cultura della valutazione: Gli spazi a scuola. Nessuna delle risposte. Il miglioramento delle competenze dei docenti. Eccesso di collegialità. Le funzioni e gli strumenti per la valutazione... Mantengono l'ordine. Servono a punire gli studenti svogliati. Sono legati ai diversi momenti e i tempi della didattica. Aiutano gli insegnanti. Quale tra i seguenti è una dimensione della valutazione. Nessuna delle risposte. Gli studenti. I livelli di misura. I docenti. Che cosa si intende con stereotipia: Una inalterabilità che si instaura nel giudizio formulato nei confronti dell'allievo. Si sopravvalutano le risposte di un alunno di bel portamento, dallo sguardo franco, dalla dizione o scrittura gradevole. Migliorare gli apprendimenti. Ridurre della soggettività nella valutazione. Inizialmente la docimologia era rivolta a: I tempi didattici. La critica dei voti. Differenziare gli apprendimenti. Gli obiettivi. Una fase che richiede la misurazione è: Non applicabile. Quantitativa. Difficile. Qualitativa. Che cosa si intende con effetto alone: Migliorare gli apprendimenti. Una inalterabilità che si instaura nel giudizio formulato nei confronti dell'allievo. Ridurre della soggettività nella valutazione. Si sopravvalutano le risposte di un alunno di bel portamento, dallo sguardo franco, dalla dizione o scrittura gradevole. Quale tra i seguenti è un elemento di distorsione della valutazione?. I tempi didattici. Differenziare gli apprendimenti. Gli obiettivi. Ciascun valutatore è sensibile ad alcune caratteristiche delle prove. I primi studi docimologici sono orientati a: Aumentare la soggettività. Ridurre la soggettività nella valutazione. Migliorare gli apprendimenti. Aumentare i voti. Una fase che richiede la valutazione è: Difficile. Quantitativa. Non applicabile. Qualitativa. Le tematiche docimologiche sono strettamente collegate a: Il sorgere della scuola di massa negli anni 60. Il pauperismo. La guerra fredda. La globalizzazione. Quale tra le seguenti non è una fase del controllo scolastico secondo Gattullo: Formulazione del giudizio. Accertare il raggiungimento del risultato. Scelta dell'oggetto. Predisposizione di una scala di valutazione oggettiva. Quale fu il principale contributo di Calonghi al dibattito docimologico in italia: Evalutation period come riflessione sulle attività educative e sulla loro valutazione. Nessuna di queste risposte. Distinzione tra i termini: misurazione e valutazione. La distinzione tra prove diagnostiche e prove oggettive. Quale fu il principale contributo di Visalberghi al dibattito decimologico in italia?. Evalutation period come riflessione sulle attività educative e sulla loro valutazione. Distinzione tra i termini: misurazione e valutazione. Gli esami devono essere soppressi. Mesurement period. Quale fu approccio alla docimologia negli anni '70: Gli esami devono essere soppressi. Evaluation period come riflessione sulle attività educative e sulla loro valutazione. Mesurement period. Nessuna di queste risposte. I primi studi di Piéron: Furono irrilevanti per lo studio della docimologia. Misero in discussione l'importanza degli esami. Misero in risalto le divergenze di giudizio esistenti tra i diversi valutatori. Nessuna di queste risposte. Quale tra le seguenti è una posizione espressa dal rapporto di Claparède?. Le scale di valutazione devono essere superate. Gli esami devono essere soppressi. I voti incoraggiano lo studio. Gli esami sono essenziali. CIPP significa: Casual Inductive Process Pause. Contesto infrastrutture processo prodotto. Contesto input professioni prodotti. Contesto input processo prodotto. Che cos'è il modello CIPP: Un approccio unificato, quantitativo e qualitativo. Un approccio qualitativo. Un approccio destrutturato. Un approccio quantitativo. Sistema di valutazione del servizio che operi a due livelli, quali?. Scuola / famiglia. Alto/basso. Formale / informale. Macrosistema / microsistema. L'invalsi è una: Valutazione essenziale. Valutazione interna. Valutazione esterna. Valutazione inutile. L'autonomia scolastica: Rende inutile la valutazione delle scuole. Rende difficile la valutazione. Migliora gli esami. Fa emergere l'importanza della valutazione delle scuole. Le variabili del contesto educativo... Possono solo migliorare il processo di valutazione. Sono ininfluenti. Influenza il processo di valutazione. Non influenza il processo di valutazione. L'autovalutazione di istituto: Migliora gli esami. È resa inutile dall'autonomia scolastica. Rende difficile la valutazione. È resa necessaria dall'autonomia scolastica. Che cosa è l'effetto alone nella valutazione?. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. Accade quando la valutazione viene influenzata da caratteristiche dello studente non pertinenti la prova. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Che cosa è l'effetto successione / contrasto nella valutazione?. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. Nessuna di queste. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Che cosa è l'effetto stereotipia nella valutazione?. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Si costruisce alla luce di una ripetizione e di continuità di giudizio. Che cosa è l'effetto pigmalione nella valutazione?. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Compare quando nell'attribuzione di voto di giudizi diversi valutatori discutono e condividono i criteri alle modalità. Che cosa è l'effetto distribuzione forzata dei risultati nella valutazione?. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. È la distribuzione che il docente può utilizzare implicitamente o esplicitamente per sintetizzare gli esiti individuali è una prova. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Che cosa è l'effetto contraccolpo nella valutazione?. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. Si verifica quando chi insegna modifica la propria didattica in funzione degli esami finali. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Che cos'è l'effetto contagio nella valutazione?. È la distribuzione che il docente può utilizzare implicitamente o esplicitamente per sintetizzare gli esiti individuali è una prova. La conoscenza della valutazione fornita da un collega può influenzare la nostra valutazione. Si verifica quando gli studenti si adeguano alle aspettative dei propri docenti o del contesto sociale. Si effettua la valutazione di un test influenzati da quello precedente. Un bias valutativo è: Un metodo di valutazione. Una distorsione della valutazione. È ininfluente. Migliora il processo di valutazione. Il background di ogni docente... Non influenza il processo di valutazione. È ininfluente. Migliora il processo di valutazione. Influenza il processo di valutazione. Il processo di valutazione: È uno tra i doveri del docente. È un'attività di supporto. È uno tra i doveri più delicati del docente. Sta scomparendo. La dimensione intersoggettiva della valutazione... È quella prevalente delle valutazioni a meno che non si abbiano criteri di uniformità nella distribuzione dei voti o giudizi. Compare quando nell'attribuzione di voto di giudizi diversi valutatori discutono e condividono i criteri e le modalità. Nessuna di queste risposte. È quella che cerca di utilizzare criteri costanti uniformi della rilevazione degli apprendimenti. La dimensione soggettiva della valutazione... Compare quando nell'attribuzione di voto di giudizi diversi valutatori discutono e condividono i criteri e le modalità. Nessuna di queste risposte. È quella che cerca di utilizzare criteri costanti uniformi della rilevazione degli apprendimenti. E' quella prevalente delle valutazioni a meno che non si abbiano criteri di uniformità nell'attribuzione dei voti o giudizi. La dimensione oggettiva della valutazione... Nessuna di queste risposte. È quella prevalente delle valutazioni a meno che non si abbiano criteri di uniformità nella attribuzione dei voti o giudizi. Compare quando nella attribuzione di voto di giudizi diversi valutatori discutono e condividono i criteri o le modalità. È quella che cerca di utilizzare criteri costanti uniformi nella rilevazione degli apprendimenti. A cosa fa riferimento il modello della valutazione"formativo differenziato"?. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Si da centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti. La valutazione formativa è necessaria per valutare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. I piani della valutazione e della misurazione... Nessuna di queste risposte. Sono totalmente sovrapponibili. Non sono sovrapponibili. Sono solo parzialmente sovrapponibili. Quando si utilizza un test di profitto: È prioritaria la funzione orientativa. È prioritaria la funzione misurativa. Non è prioritaria la funzione misurativa. Nessuna di queste risposte. A cosa fa riferimento il modello della valutazione "tradizionale induttivo": La valutazione consiste esclusivamente nel confronto tra una prestazione e degli obiettivi fissati. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. A cosa fa riferimento il modello della valutazione "docimologico"?. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. Nessuna di queste. A cosa fa riferimento il modello della valutazione"sociologico". È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. La valutazione non incide nel processo di riproduzione sociale. A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sulle aspettative / padronanza": La valutazione consiste esclusivamente nel confronto tra una prestazione e degli obiettivi fissati. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sulle decisioni e dell'integrazione"?. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Studia la variabilità delle acquisizioni degli alunni, del peso delle caratteristiche socioeconomiche e dell'equità dell'istruzione. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. Si dà centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti. A cosa fa riferimento il modello della valutazione "centrato sul consumatore": Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano le informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano giudizio di valore. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Si dà centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei prodotti. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori interni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblano alle informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. A cosa fa riferimento il modello della valutazione "economica": Si dà centralità alla valutazione del contesto, degli input, dei processi e dei valori. Studia la variabilità delle acquisizioni degli alunni, del peso delle caratteristiche socieconomiche e dell'equità dell'istruzione. Riconosce un ruolo alla valutazione sommativa, condotta da valutatori esterni, i quali, liberi da ogni obiettivo assemblanole informazioni conoscitive da strumenti variati e pronunciano un giudizio di valore. La valutazione formativa è necessaria per progettare attività di recupero e per diagnosticare e integrare le attività di insegnamento e apprendimento. Qual è l'elemento centrale del modello della valutazione "docimologico"?. La valutazione è un atto sincretico, strettamente legato alla persona del valutatore. La valutazione incide nel processo di riproduzione sociale. Nessuno di questi. È orientato essenzialmente verso la fedeltà o affidabilità delle valutazioni e misurazioni. Con il termine valutazione si intende: Scegliere i migliori allievi. Il complesso processo di sintesi che porta dotare di <<valore>> gli atti educativi. Tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. Fa riferimento esclusivamente ai test. La valutazione a scuola serve a: Punire gli allievi. Scegliere i migliori allievi. Esplicitare l'andamento della didattica dell'istruzione. Nessuna di queste risposte. Raccordo docimologico nella valutazione si configura come: È in stretta correlazione con la funzione sommativa e certificativa. Tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. Come prerequisito e al tempo stesso obiettivo della continuità scolastica formativa. Scegliere i migliori allievi. L'uso dei voti a scuola... Ha una prevalente funzione orientativa. È desueta. È essenziale. È in stretta correlazione con la funzione sommativa e certificativa. Misurazione e valutazione: Non sono antagonisti ma sono parte del processo di valutazione. Nessuna di queste risposte. Sono antagonisti. Sono sinonimi. Il termine misurazione rimanda a: Fa riferimento esclusivamente ai test. Tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. Le funzioni orientative della valutazione. Nessuna di queste risposte. Cosa si intende con:"valutazione del profitto". Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza. Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di sapere utili anche al contesto extrascolastico. Le funzioni orientative della valutazione. Fa riferimento esclusivamente ai test. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "cosa valutare". Profilo scolastico vs padronanza o competenza. Olistica vs analitica. Diretta vs indiretta. Formale vs informale. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo sematico del:"come valutare". Formativa vs sommativa. Profitto scolastico vs padronanza o competenza. Conoscenze vs prestazioni. Riferita alla norma o normativa vs riferita al criterio. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo sematico del:"cosa valutare". Olistica vs analtica. Conoscenze vs prestazioni. Singola o di categorie vs di serie. Formale vs informale. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo sematico del: "cosa valutare". Olistica vs analitica. Soggettiva vs oggettiva. Diretta vs indiretta. Formativa vs sommativa. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "quando valutare". Olistica vs analitica. Misurazione continua vs misurazione discreta. Diretta vs indiretta. Singola o di categorie vs di serie. Quale tre seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare". Conoscenze vs prestazioni. Formativa vs sommativa. Soggettiva vs oggettiva. Profitto scolastico vs padronanza o competenza. Che cosa si intende con: "valutazione delle competenze. ". Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza. Fa riferimento esclusivamente ai test. La funzione orientativa della valutazione. Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di sapere utili anche al contesto extrascolastico. |





