Docimologia Piacenza
|
|
Titolo del test:
![]() Docimologia Piacenza Descrizione: lezioni da 58-70 |



| Nuovo commento |
|---|
NESSUN RECORD |
|
Per accertare determinate competenze come devono essere le rilevazioni?. devono utilizzare un campione di domande. decontestualizzate. più contestualizzate. extrascolastiche. Quanto più si ricorrerà a rilevazioni attraverso criteri, tanto più abbandoneremo... l'uso di scale di intervallo. nessuna di queste. l'uso di scale nominali. l'uso di scale ordinali. Dal punto di vista docimologico cosa riguarderanno i voti?. nessuna di queste. la raccolta di testimonianze delle diverse fasi di svolgimento di una fase progettuale. relazioni scritte, domande orali, anche organizzate in schemi. abilità e processi che richiedono di integrare conoscenze, di fare, di costruire, di sviluppare prodotti. Attraverso quale metodologia si proverà a contenere le distorsioni docimologiche?. rilevare i possibili indicatori, o alcune modalità e criteri che possono aiutarci a valutare determinati aspetti. riferimento a norme relative. indicare gli elementi da sottoporre a osservazione mirata. l'accordo o "negoziazione docimologica". Secondo Howard Gardner, le prove "aperte" sono più vicine... al lavoro. all'alternanza scuola-lavoro. al contesto scolastico. all'apprendistato. Negli spazi didattici presentati da Gardner, cosa succede allo studente?. diventa l'unico responsabile dei propri apprendimenti, esponendosi alle forme di valutazione. diventa corresponsabile dei propri apprendimenti, esponendosi alle forme di valutazione. diventa corresponsabile dei propri apprendimenti, attuando anche forme di autovalutazione. diventa l'unico responsabile dei propri apprendimenti, attuando anche forme di autovalutazione. Il contesto scolastico, e soprattutto l'istruzione formale nei paesi dell'Occidente industrializzato, su che cosa centrano gran parte degli insegnamenti scolastici?. sull'intelligenza emotiva. sull'intelligenza linguistica e su quella logico matematica. sulle competenze. sul pensiero computazionale. Nella valutazione di elaborati scritti più ampi dei quesiti a risposta singola quali schemi si possono utilizzare?. quelli con scale numeriche. quelli con scale nominali. quelli con descrittori. quelli con indicatori. Qual è la definizione fornita di "indicatore"?. elemento per l'analisi o classificazione di un compito scritto. elemento o variabile significativa e centrale per l'analisi o classificazione di un fenomeno. elemento invariabile per l'analisi o classificazione di un fenomeno. elemento per l'analisi o classificazione di un fenomeno. Nella valutazione delle abilità orali si ricorre agli indicatori?. no, ci si ricorre soltanto nelle osservazioni sistematiche di abilità pratiche. No. Sì. No, ci si ricorre soltanto per valutare alcune forme di scrittura. L'esempio riportato, relativo alla valutazione di un colloquio, durante quale esame si svolge?. L'esame di terza media. L'esame per la certificazione delle competenze. L'esame di Stato. L'esame previsto alla fine di una Unità di apprendimento. Quando gli indicatori si prestano ad ampia interpretazione?. se sono frutto di un accordo e quindi maturati collegialmente. se sono maturati individualmente. se sono frutti di un accordo e quindi maturati individualmente. se non sono frutto di un accordo e quindi maturati individualmente. Quando si ritiene un accordo soddisfacente?. quando supera il 30% tra due correttori/valutatori. quando supera il 50% tra due correttori/valutatori. quando supera l'80% tra due correttori/valutatori. quando supera il 60% tra due correttori/valutatori. Come si presenta un quesito semistrutturato?. presenta per iscritto una domanda diversa per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. presenta per iscritto una domanda uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte orali. presenta una domanda orale uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. presenta per iscritto una domanda uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. Nella tabella 6.7 la lista di descrittori esemplificata da chi è stata costruita?. dal collegio dei docenti. da insegnanti di scuola superiore. da insegnanti di scuola media. da insegnanti di scuola elementare. In relazione all'osservazione della tabella 6.7, i descrittori sono... verifiche di tipo strutturato. prove semistrutturate. veri e propri criteri guida per impostare le verifiche. sono elementi di osservazione diretta. Nella costruzione di liste di descrittori si possono sostanzialmente seguire le strade... partire dalla definizione pratica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazione rilevate su gruppi. partire dalla definizione pratica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazione rilevate sui singoli. partire dalla definizione teorica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazione rilevate su campioni rappresentativi. partire dalla definizione teorica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevati sui singoli. Quali sono i metodi esistenti per la costruzione e attribuzione dei diversi descrittori ai singoli livelli?. Qualitativi e Quantitativi. Intuitivi e Quantitativi. Intuitivi, Qualitativi, Quantitativi. Intuitivi e Qualitativi. In ambito scolastico, da chi sono condotte, la definizione dei criteri di verifica dell'apprendimento e la messa a punto di descrittori per abilità e determinate competenze?. da gruppi di insegnanti. da gruppi di dirigenti scolastici. da gruppi di genitori. da gruppi di specialisti. La definizione dei criteri di verifica dell'apprendimento e la messa a punto di descrittori per abilità e determinate competenze sono frutto di... Progetti Erasmus. esperienze dirette e/o in classe. progetti ad hoc o di esperienze condotte per le sperimentazioni o l'aggiornamento. Lavoro di equipe. Per una valida e affidabile definizione di criteri è indispensabile che... I descrittori dell'apprendimento siano "campioni" significativi delle votazioni. La fase di rilevazione e misurazione guidata dai descrittori si poggi su verifiche conoscitive. La descrizione delle abilità e competenze obiettivo sia condivisa collegialmente. l'espressione del giudizio sia coerente con l'uso dei livelli. Per esemplificare le istruzioni e modalità di valutazione di una prova di scrittura, quale tipo di prova è stata analizzata?. "domanda impiego". "lettera di presentazione". "domanda di disoccupazione". "curriculum europeo". come possono essere valutati i testi di risposta che producono gli studenti?. Su più giudizi. Su più livelli. Su più descrittori. Su un livello. I quesiti a risposta scritta sono strumenti... Sottoposti a misurazione. Semistrutturati. strutturati. aperti. L'indagine IEA dove e quando è stata condotta?. A livello nazionale, a metà degli anni ottanta. A livello internazionale, a metà degli anni novanta. A livello internazionale, a metà degli anni ottanta. A livello nazionale, a metà degli anni novanta. qual è stato il primo problema da risolvere nell'ìindagine IEA?. La validità delle misurazioni per rilevare la competenza orale degli studenti. La validità delle votazioni per rilevare la competenza di scrittura degli studenti. La validità di votazioni per rilevare la competenza orale degli studenti. La validità delle misurazioni per rilevare la competenza di scrittura degli studenti. Qual è il primo elemento di distorsione docimologico (IEA)?. La formulazione dei giudizi che si forniscono per le produzioni scritte. la formulazione dei livelli che si forniscono per le produzioni scritte. la formulazione delle votazioni che si forniscono per le produzioni scritte. la formulazione delle istruzioni o tracce che si forniscono per le produzioni scritte. Nel caso di una "lettera di impiego" si tratta... di una lettera semistrutturata. di una lettera formale. di una lettera strutturata. di una lettera informale. Una volta costruite prove o quesiti con chiare indicazioni per la loro correzione e analisi, cosa occorre individuare?. i criteri in base ai quali procedere per la produzione di quesiti. nessuna di queste. i criteri in base ai quali procedere per la misurazione. i criteri in base ai quali procedere per la valutazione. Per raggiungere un accettabile grado di accordo, nella valutazione di una prova scritta, cosa devono permettere i descrittori?. di discriminare una buona prestazione o un livello da un altro. di discriminare una pessima prestazione e i livelli. di discriminare una buona prestazione o un giudizio da un altro. di omologare una nuova prestazione e i livelli. Nella valutazione di una prova scritta, che caratteristiche debbono avere i descrittori?. omologare una buona prestazione e i livelli. discriminare prove diverse. consentire di discriminare una buona prestazione o un livello da un altro. discriminare una pessima prestazione e i livelli. A quale tipo di valutazione è più vicina la valutazione globale (olistica)?. alla valutazione collegiale. alla valutazione oggettiva. alla valutazione individuale. alla valutazione soggettiva. Quali sono gli ingredienti della valutazione olistica?. le capacità olistiche e l'esperienza del valutatore. le capacità intuitive dello studente e le indicazioni di massima sul tipo di prova da produrre. le capacità intuitive dello studente. le capacità intuitive e l'esperienza del valutatore e le indicazioni di massima sul tipo di prova da produrre. Nella valutazione di una prova scritta come si può riuscire ad attribuire valori numerici?. attraverso una scala improvvisata o attraverso giudizi con sufficiente precisione e in una prospettiva di soggettività. attraverso una scala prefissata o attraverso giudizi con sufficiente precisione e in una prospettiva di oggettività. attraverso giudizi con sufficiente precisione e in una prospettiva di oggettività. attraverso una scala prefissata. Per abituarsi a usare in modo affidabile griglie di valutazione delle prove scritte, che cosa è indispensabile?. una fase di valutazione. una fase di produzione. una fase di riflessione. una fase di addestramento. Qual è il principale problema docimologico nella valutazione degli elaborati scritti?. Forse, l'affidabilità. L'affidabilità. Definire i criteri in base ai quali procedere. Forse, definire i criteri in base ai quali procedere. Che cosa sono le mappe concettuali?. una modalità di rappresentazione delle conoscenze. una costruzione e della integrazione delle conoscenze. la selezione dei livelli di scignificato. la schematizzazione attraverso parole-chiave. Per quali verifiche si offrono maggiormente i test?. per le verifiche di conoscenze dichiarative. per le verifiche di competenze raggiunte. per le verifiche di competenze applicate. per le verifiche delle conoscenze applicative. La verifica delle prestazioni oltre alle richieste della misura degli esiti e prodotti, cosa richiede?. processi mentali che portano al raggiungimento di determinati obiettivi. processi mentali che portano al raggiungimento di riflessioni. processi mentali che portano al raggiungimento di determinati prodotti. processi pratici che portano al raggiungimento di determinati obiettivi. Quando gli studenti sono impegnati nello sviluppo di progetti o nello svolgimento di determinate fasi di ricerca nei laboratori, a cosa si ricorre per la valutazione?. a strumenti di quantificazione. a strumenti di misurazione. a strumenti di osservazione. a strumenti di progettazione. La valutazione di prestazioni "pratiche" e delle riflessioni sulle attività sviluppate, cosa pongono in primo piano?. la differenza tra sapere concettuali e saperi applicati. la differenza tra conoscenze e competenze. la coerenza tra sapere concettuali e sapere applicati. la coerenza tra teoria e esperienza. Secondo Davis, la questione della parziale affidabilità dei giudizi sugli apprendimenti, quando si verifica?. quando sono formulati in base all'analisi di campioni limitati di comportamento. quando sono formulati in strutture aperte. quando sono formulati in base alle competenze. quando sono formulati in base all'analisi di campioni illimitati di comportamento. Cosa richiede la valutazione delle competenze?. l'uso di una pluralità di strumenti di misura. l'uso di una quantità di strumenti di misura. l'uso di una univocità di strumenti di misura. l'uso di strumenti di misura. Da chi è stata data una prima definizione di "portfolio"?. Gardner. Davis. Arter e Spander. Davis e Gardner. Il portfolio va inteso come forma... di misurazione collettiva. di accertamento. di misurazione singola. di valutazione integrata. A quali funzioni assolve il portfolio?. valutativa e orientativa. compensativa e orientativa. conoscitiva e orientativa. valutativa e compensativa. In riferimento alla valutazione, cosa è in senso stretto il portfolio?. uno strumento di misurazione di specifici livelli di competenza. una modalità di raccolta di informazioni utile al raggiungimento delle competenze. uno strumento di valutazione di specifici livelli di competenza. una modalità di raccolta di informazioni utile alla valutazione delle competenze. il termine portfolio, cosa sta ad indicare in italiano?. un insieme della produzione migliore di una persona. nessuna di queste. una scelta, una selezione della produzione migliore di una persona. la totalità della produzione migliore di una persona. Da quale campo di discipline è stato ripreso il termine portfolio?. Discipline informatiche. nessuna di queste. Discipline logico-matematiche. Discipline letterarie. Quanti sono gli assunti docimologici che deve rispettare un portfolio?. 10. 6. 4. 8. |





