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disturbi cognitivi

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Titolo del test:
disturbi cognitivi

Descrizione:
domande a risposta multipla

Data di creazione: 2026/05/31

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 40

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Contenuto:

In età evolutiva per distinguere la normalità dalla patologia è utile tenere in con siderazione: a. Da quanto tempo si presentano i sintomi. b. Quanto i sintomi sono intensi. c. Quanto i sintomi interferiscono sul funzionamento del paziente. d. Tutte le precedenti.

2.  La depressione in età evolutiva. a. Non esiste. b. E' caratterizzata da umore depresso o irritabile. c. E' caratterizzata da umore depresso. d. E' presente solo in bambini con intelligenza nella norma.

3.  Un segnale epigenetico è: a. Un fattore genomico che provoca una diversa espressione dei geni. b. Un fattore non-genomico che provoca una diversa espressione dei geni senza alterare la sequenza nucleotidica. c. Un fattore genomico che provoca una diversa espressione dei geni con modifica della sequenza nucleotidica. d. Un fattore non-genomico che provoca una diversa espressione dei geni con modifica della sequenza nucleotidica.

4. La disregolazione emotiva riguarda. a. Ipersensibilità agli stimoli esterni. b. Aumento dell'intensità di risposta. c. Difficoltà a tornare alle condizioni emotive di base. d. Tutte le precedenti.

5. Nei bambini con Disabilità Intellettiva i Disturbi Psichiatrici. a. Sono più difficili da diagnosticare. b. Risultano presentare sintomi più aspecifici. c. Sono maggiormente caratterizzati da sintomi comportamentali. d. Tutte le precedenti.

6. Il Disturbo bipolare di tipo I è caratterizzato da. a. Episodio ipomaniacale alternato da episodio depressivo. b. Episodio maniacale alternato da episodio depressivo. c. Episodio maniacale contemporaneamente ad episodio depressivo. d. Episodio maniacale contemporaneamente ad episodio depressivo.

7. Quali sono i sintomi nucleari del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. a. Iperattività e disattenzione. b. Iperattività, impulsività e/o disattenzione. c. Iperattività e disattenzione. d. Nessuna delle precedenti.

8. Le complicanze secondarie dell'ADHD possono essere. a. Difficoltà nella relazione con i coetanei. b. Bassa autostima. c. Difficoltà scolastiche. d. Tutte le precedenti.

9. Tra i sintomi negativi del disturbo schizofrenico troviamo. a. Depressione. b. Disinteresse sociale. c. Diminuita espressività delle emozioni, avolia, abulia, alogia. anedonia, inattenzione. d. Deficit di attenzione sociale.

10. Con quali sintomi si presenta più frequentemente la depressione nel bambino?. a. Sintomi cognitivi. b. Sintomi somatici. c. Sintomi ansiosi. d. Tutti i precedenti.

11. La Very Early Onset Schizophrenia insorge. a. Prima dei 18 anni. b. Prima 13 anni. c. Prima dei 10 anni. d. Prima di quanto si potrebbe ipotizzare in relazione al livello cognitivo del bambino.

12. Il disturbo bipolare è caratterizzato da una alterazione di. a. Umore, pensiero, attività. b. Umore, intelligenza, pensiero. c. Umore, intelligenza, attività. d. Intelligenza, pensiero, attività.

13. Quali sono i deficit funzionali rilevabili nel Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività. a. Difficoltà di autoregolazione. b. Difficoltà di autocontrollo. c. Difficoltà di integrazione. d. Tutte le precedenti.

14. In VEOS/EOS quali possono essere le modificazioni più frequenti nella fase pro-dromica e di cambiamento. a. Deterioramento delle prestazioni in ambito cognitivo neuropsicologico con difficoltà ambito attentivo motivazione, nelle capacità di pianificazione. b. Ingravescente ritiro sociale. c. Tutte le risposte. d. Reazione alterate di fronte ad eventi precedentemente gestibili, scarsa tolleranza allo stress.

15. Il disturbo da Attacchi di Panico. a. E' caratterizzato da episodi di ansia acuta, improvvisa, ricorrente ed angosciante. b. Presenta sempre sintomi fisici. c. Ha una durata da pochi secondi a pochi minuti. d. Tutte le precedenti.

16. In età evolutiva i Disturbi del Neurosviluppo sono: a. Disturbi di varia natura e complessità. b. Disturbi che esordiscono in epoca precoce. c. Disturbi che presentano fenotipi diversi, ma spesso in associazione. d. Tutte le precedenti.

17. Cosa si intende per disturbo dell'umore misto?. a. Un disturbo dell'umore caratterizzato dalla contemporanea presenza di episodio maniacale ed episodio depressivo. b. Un disturbo dell'umore caratterizzato da episodio maniacale seguito da episodio depressivo. c. Un disturbo dell'umore caratterizzato da episodio ipomaniacale seguito da episodio depressivo. d. Un disturbo dell'umore caratterizzato da episodio maniacale misto ad un episodio ipomaniacale.

18. Il disturbo depressivo nel bambino si presenta maggiormente come. a. Umore depresso. b. Umore irritabile. c. Ansia. d. Nessuno dei precedenti.

19. In età evolutiva la comorbidità tra diversi disturbi psicopatologici. a. E' frequente. b. E' rara. c. Dipende dall'età. d. Dipende dalla gravità.

20. Il profilo neuropsicologico nei bambini con ADHD. a. È sempre caratterizzato da deficit delle funzioni esecutive. b. E caratterizzato da una estrema variabilità individuale. c. È necessario per la diagnosi. d. Nessuna delle precedenti.

21. I disturbi affettivi sono rari nei disturbi psicotici. a. Vero. b. Solo in età evolutiva. c. Falso. d. Dipende dal sesso.

22. L'individuazione dei sintomi prodromici è importante per. a. La programmazione di un intervento farmacologico precoce. b. A scopi epidemiologici. c. Per attivare una presa in carico precoce. d. Per la valutazione e il monitoraggio di soggetti a rischio e per ridurre eventuale esposizione a fattori stressanti.

23. L'intervento di prima scelta nel disturbo d'ansia lieve/medio è: a. La farmacoterapia. b. La terapia omeopatica. c. La psicoterapia. d. Nessuno dei precedenti.

24. Nel disturbo ossessivo-compulsivo possiamo trovare sintomi psicotici. a. Mai. b. Raramente. c. Spesso. d. Sempre.

25. In età evolutiva i Disturbi Psicopatologici si presentano: a. Nel 20-30% dei casi in comorbidità tra loro. b. Nel 40-50% dei casi in comorbidità tra loro. c. Nel 70% dei casi in comorbidità tra loro. d. Nel 100% dei casi in comorbidità tra loro.

26. Il Disturbo Bipolare in età evolutiva è caratterizzato da: a. Frequente comorbidità. b. Compresenza di sintomi depressivi e sintomi maniacali. c. Frequente familiarità. d. Tutte le precedenti.

27. Nella fase premorbosa della schizofrenia possiamo trovare. a. Ritardi o deficit del neurosviluppo. b. Per lo più anamnesi silente. c. Sempre un Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. d. Sempre un Disturbo dell’Umore.

28. Per la diagnosi di ADHD secondo il DSM-5 è necessario che la sintomatologia insorga. a. Prima dei 6 anni. b. Prima dei 7 anni. c. Prima dei 12 anni. d. Precocemente.

29. La diagnosi del bambino con Disturbo da Deficit dell'Attenzione e Iperattività. a. È prevalentemente clinica. b. Una diagnosi per la quale sono assolutamente necessari test neuropsicologici. c. Una diagnosi per la quale sono assolutamente necessari esami strumentali. d. Tutte le precedenti.

30. Nei bambini con Disabilità Intellettiva l'incidenza di Disturbi psichiatrici è: a. Simile a quelli della popolazione infantile generale. b. Maggiore di 3-4 volte quella della popolazione infantile generale. c. Inferiore di 3-4 volte quella della popolazione infantile generale. d. Non è ancora stata ben studiata.

31. Nei bambini con Disabilità Intellettiva i Disturbi Psichiatrici. a. Sono più difficili da diagnosticare. b. Risultano presentare sintomi più aspecifici. c. Sono maggiormente caratterizzati da sintomi comportamentali. d. Tutte le precedenti.

32. Tra i fattori prognostici negativi nella schizofrenia troviamo. a. Esordio post-traumatico. b. DUP (Duration Untreated Period) prolungato. c. L'età tardiva di insorgenza. d. Esordio acuto.

33. La terapia farmacologica nell'ADHD è una prima scelta di intervento. a. Si. b. No. c. Dipende dall'età. d. Dipende dal sesso.

34. La schizofrenia è considerata attualmente un disturbo del neurosviluppo dato che. a. Presenta frequentemente numerosi quadri clinici premorbosi e prodromici che si collocano nell'area dei disturbi del neurosviluppo. b. Tutte le risposte. c. Influenza in modo rilevante il funzionamento globale e adattivo. d. Il suo decorso inizia precocemente nella vita prenatale.

35. In EOS quale aspetto prodromico può essere predittivo di una peggiore prognosi. a. La presenza di un disturbo alimentare. b. La presenza di attacchi di panico. c. La presenza di un disturbo del linguaggio. d. Ampio spettro di sintomi positivi e negativi al momento della diagnosi.

36. Tra i disturbi in comorbidità con ADHD che possono influenzare il decorso clinico troviamo. a. Quadri clinici neurologici. b. Disturbo dell'apprendimento. c. Disturbi psicotici. d. La comorbidità nell'ADHD è molto rara.

37. Il Disturbo bipolare di tipo II è caratterizzato da. a. Episodio ipomaniacale alternato da episodio depressivo. b. Episodio maniacale alternato da episodio depressivo. c. Episodio maniacale contemporaneamente ad episodio depressivo. d. Episodio maniacale contemporaneamente ad episodio depressivo.

38. Il disturbo depressivo nei minori con DI si presenta maggiormente come: a. Umore depresso. b. Umore irritabile. c. Ansia. d. Nessuno dei precedenti.

39. La psicopatologia nei minori con DI si esprime. a. Con sintomatologia differenziata rispetto all'età, ma sempre con sintomi descritti nel DSM. b. Con maggiori sintomi internalizzati. c. Con maggiori sintomi esternalizzati e somatici. d. Dipende dallo strumento che utilizzo.

40. La disfunzionalità dei disturbi dipende: a. Dalla intensità dei sintomi. b. Dalla risposta dell'ambiente. c. Dalla intensità dei sintomi e dalla risposta dell'ambiente. d. Dalla caratterizzazione genetica del disturbo.

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