DIRITTOPRIVATO E DELLO SPORT 32
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![]() DIRITTOPRIVATO E DELLO SPORT 32 Descrizione: DIRITTOPRIVATO E DELLO SPORT 32 |



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NESSUN RECORD |
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l procedimento per la dichiarazione di fallimento si svolge dinanzi al tribunale in composizione collegiale con le modalità dei procedimenti in camera di consiglio. 1. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. falso. PARZIALMENTE FALSO. Il tribunale dichiara il fallimento con sentenza, con la quale: stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo, entro il termine perentorio di non oltre centoventi giorni dal deposito della sentenza, ovvero centottanta giorni in caso di particolare complessità della procedura;. stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo, entro il termine perentorio di non oltre Centottanta giorni dal deposito. stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo, entro il termine perentorio di non oltre trecento giorni dal deposito. stabilisce il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo, entro il termine perentorio di non oltre duecentoquaranta giorni dal deposito. Il tribunale dichiara il fallimento con sentenza, con la quale: ordina al fallito il deposito SOLO dei bilanci. ordina al fallito il deposito dei bilanci E REVOCA IL PASSAPORTO. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. ordina al fallito il deposito dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché dell'elenco dei creditori, entro tre giorni, se non è stato ancora eseguito a norma dell'articolo 14. Il tribunale dichiara il fallimento con sentenza, con la quale: NOMINA IL DIFENSORE. NESSUNA RISPOSTA E'CORRETTA. nomina il curatore. NOMINA IL REPPRESENTANTE LEGALE. Il tribunale dichiara il fallimento con sentenza, con la quale: nomina il giudice delegato per la procedura. NOMINA IL DIFENSORE. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. NOMINA IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA. Il procedimento per la dichiarazione di fallimento si svolge dinanzi ALLA CORTE DI APPELLO in composizione collegiale con le modalità dei procedimenti in camera di consiglio. NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA. FALSO. 1. PARZIALMENTE VERO. IL FALLIMENTO E': UN PROCEDURA DI NATURA PUBBLICISTICA. UNA PROCEDURA CONCORSUALE. UNA PROCEDURA AMMINISTRATIVA. UNA PROCEDURA INDIVIDUALE CON ASPERTTI COLLETTIVI. Se l'imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento. IL FALLIMENTO SI ESTINGUE. la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d'inventario. la procedura NON Può proseguIRE nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d'inventario. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. Se l'imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento, la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d'inventario. 1. falso. PARZIALMENTE FALSO. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. Il fallimento è dichiarato dal tribunale del luogo dove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa. NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA. 1. PARZIALMENTE VERO. falso. Il fallimento è dichiarato su ricorso: NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA. del debitore, di uno o più creditori o su richiesta del pubblico ministero. del debitore o su richiesta del pubblico ministero. del pubblico ministero. LEGGE FALLIMENTARE: L'Art. 5.Stato d'insolvenza.L'imprenditore che si trova in stato d'insolvenza. E' DICHIARATO INABILE. DECADE DAI DIRITTI POLITICI. E' DICHIARATO INCAPACE. E' DICHIARATO FALLITO. LA PROCEDURA FALLIMENTARE è UNA PROCEDURA DI NATURA CONCORSUALE CARATTERIZZADA DA: NESSUNA DELLE RISPOSTE è CORRETTA. PAR CONDICIO CREDITORUM. PREVALENZA DEI CREDITORI CHIROGRAFARI. PAR CONDICIO CREDITORUM E RISPETTO DELLE RELATIVE CAUSE DI PRELAZIONE. Il curatore è nominato con la sentenza di fallimento, o in caso di sostituzione o di revoca, con decreto del tribunale. falso. 1. nessuna risoposta e' corretta. parzialmente falso. 15. Il tribunale che ha dichiarato il fallimento è investito dell'intera procedura fallimentare; provvede alla nomina ed alla revoca o sostituzione, per giustificati motivi, degli organi della procedura, quando non è prevista la competenza del giudice delegato; può in ogni tempo sentire in camera di consiglio il curatore, il fallito e il comitato dei creditori; decide le controversie relative alla procedura stessa che non sono di competenza del giudice delegato, nonché i reclami contro i provvedimenti del giudice delegato. nessuna risposta e' corretta. parzialmente falso. 1. falso. Lo stato d'insolvenza si manifesta: con inadempimenti od altri fatti esteriori, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA. con inadempimenti, i quali dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. con inadempimenti od altri fatti esteriori, ANCHE QUANDO QUESTI FATTI NON dimostrino che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Il tribunale può in ogni tempo, su proposta del giudice delegato o su richiesta del comitato dei creditori o d'ufficio, revocare il curatore. Il tribunale provvede con. decreto motivato, sentiti il curatore e il comitato dei creditori. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. con sentenza. CON ORDINANZA. Dell'ammissione alla procedura di concordato preventivo. Art. 160 L.F.Presupposti per l'ammissione alla procedura: L'imprenditore che si trova in stato di crisi può proporre ai creditori un concordato preventivo sulla base di un piano che può prevedere: NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. l'attribuzione delle attività delle imprese interessate dalla proposta di concordato ad un assuntore; possono costituirsi come assuntori anche i creditori o società da questi partecipate o da costituire nel corso della procedura, le azioni delle quali siano destinate ad essere attribuite ai creditori per effetto del concordato;. L'ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE ALL'AMMINISTRATORE GIUDIZIALE. IL BLOCCO DEI CONTI CORRENTIESCLUSIVAMENTE. Dell'ammissione alla procedura di concordato preventivo. Art. 160 L.F.Presupposti per l'ammissione alla procedura: L'imprenditore che si trova in stato di crisi può proporre ai creditori un concordato preventivo sulla base di un piano che può prevedere: LA SUDDIVISIONE IN CINQUE CATEGORIE. la suddivisione dei creditori in classisecondo posizione giuridica e interessi economici omogenei;. LA INCLUSIONE DEI CREDITORI IN UNICA CATEGORIA. NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA. Dell'ammissione alla procedura di concordato preventivo. Art. 160 L.F.Presupposti per l'ammissione alla procedura: L'imprenditore che si trova in stato di crisi può proporre ai creditori un concordato preventivo sulla base di un piano che può prevedere: LA PROMESSA AD ADEMPIERE LA RISOLUZIONE DEI CONTRATTI IN CORSO NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei beni, accollo, o altre operazioni straordinarie, ivi compresa l'attribuzione ai creditori, nonché a società da questi partecipate, di azioni, quote, ovvero obbligazioni, anche convertibili in azioni, o altri strumenti finanziari e titoli di debito;. LA PROMESSA AD ADEMPIERE. LA RISOLUZIONE DEI CONTRATTI IN CORSO. NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA. la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei beni, accollo, o altre operazioni straordinarie, ivi compresa l'attribuzione ai creditori, nonché a società da questi partecipate, di azioni, quote, ovvero obbligazioni, anche convertibili in azioni, o altri strumenti finanziari e titoli di debito;. |





