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Diritto Tributario Avanzato 4

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Titolo del test:
Diritto Tributario Avanzato 4

Descrizione:
Pollari e-campus

Data di creazione: 2026/06/09

Categoria: Altri

Numero di domande: 61

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Contenuto:

194. La Corte di Giustizia tributaria, ordina alla parte processuale che ne ha richiesto l'assunzione di predisporre il modello di testimonianza e di notificarlo al testimone. Cosa deve fare il testimone? Individua la risposta non corretta. sottoscrive la deposizione, con firma non autenticata su ciascuna delle facciate del foglio di testimonianza. spedisce in busta chiusa con plico raccomandato o la consegna direttamente alla cancelleria del giudice. rende la deposizione compilando il modello di testimonianza in ogni sua parte, con risposta separata a ciascuno dei quesiti. precisa quali sono i quesiti cui non è in grado di rispondere, indicandone la ragione.

195. Quale sentenza della Corte Costituzionale ha previsto che le dichiarazioni rese da terzi agli organi dell'A. F. al di fuori e prima del processo hanno "valore probatorio proprio degli elementi indiziari, i quali, mentre possono concorrere a formare il convincimento del giudice, non sono idonei a costituire, da soli, il fondamento della decisione"?. 18 del 21.01.2000. 3254 del 10.02.2021. 24 del 13.04.2022. 20317 del 15.07.2021.

196. Quale sanzione è prevista in caso di inosservanza dell'obbligo di spedizione o consegna delle risposte scritte del testimone entro il termine assegnato?. la condanna al pagamento della pena pecuniaria di cui all'art. 255, primo comma, cioè di importo non inferiore a 100 euro e non superiore a 1.000. la condanna al pagamento della pena pecuniaria di cui all'art. 355, primo comma, cioè di importo non inferiore a 2.000 euro e non superiore a 15.000. nessuna delle risposte precedenti. la condanna al pagamento della pena pecuniaria di cui all'art. 155, primo comma, cioè di importo non inferiore a 1000 euro e non superiore a 10.000.

197. Il testimone può avvalersi della facoltà d'astensione?. nessuna delle risposte precedenti. si, senza compilare il modello di testimonianza. si, ma dovrà compilare il modello di testimonianza con generalità e motivi di astensione. no.

198. Quale articolo del D.Lgs. 74/2000 è rubricato "applicazione ed esecuzione delle sanzioni penali e amministrative"?. 21-bis. 20. 21-ter. 19.

199. L'assunzione della prova testimoniale avviene secondo le forme previste da quale norma?. 257-bis c.p.c. art. 51 del D.P.R. 633/1972. art. 31 del D.P.R. 600/1973. art. 10 dello Statuto del Contribuente.

200. Quale norma prevede la non ammissione del giuramento e tra le prove ha ammesso la testimonianza scritta?. art. 51 del D.P.R. 633/1972. art. 10 dello Statuto del Contribuente. art. 31 del D.P.R. 600/1973. art. 7, comma 4, del D.Lgs. n. 546/1992.

201. Quale sentenza della Corte Costituzionale ha esaustivamente rappresentato le ragioni giustificative del divieto di prova testimoniale?. 18 del 21.01.2000. 20317 del 15.07.2021. 24 del 13.04.2022. 3254 del 10.02.2021.

202. Quale norma ha introdotto nel processo tributario il generale divieto di prova testimoniale?. art. 31 del D.P.R. 600/1973. art. 23 del D.P.R. 739/1981. art. 10 dello Statuto del Contribuente. art. 51 del D.P.R. 633/1972.

203. In attuazione della Legge delega 9 agosto 2023, n. 111 quale decreto è stato emanato?. D.Lgs. 15.03.2024, n. 29. D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87. D.Lgs. 05.08.2024, n. 108. D.Lgs. 05 novembre 2024, n. 173.

204. Con quale norma è stato incaricato il Governo di riformare, tra l'altro, il sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale, con riferimento alle imposte sui redditi, all'i.v.a. e agli altri tributi indiretti?. D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87. articolo 20 del D.Lgs. n. 74/2000. articolo 20 della Legge delega 9 agosto 2023, n. 111. D.Lgs. 05 novembre 2024, n. 173.

205. Quale norma prevede il principio del giusto processo?. articolo 51 CEDU. articolo 32 CEDU. articolo 6 CEDU. articolo 16 CEDU.

206. Quale norma ha soppresso gli articoli da 1 a 4 del D.Lgs. 14.06.2024, n. 173?. D.Lgs. 05.08.2024, n. 108. D.Lgs. 05 novembre 2024, n. 173. D.Lgs. 09.07.2024, n. 100. D.Lgs. 15.03.2024, n. 29.

207. Quale articolo del D.Lgs. 74/2000 è rubricato "divieto di bis in idem nel procedimento tributario"?. 21-ter. 20. 19. 9-bis.

208. In cosa consiste il principio del doppio binario?. il contribuente, salvo che specifiche disposizioni prevedano diversamente e ferma l'emendabilità di vizi formali e procedurali, ha diritto a che l'amministrazione finanziaria eserciti l'azione accertativa relativamente a ciascun tributo una sola volta per ogni periodo d'imposta. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applica esclusivamente la norma sanzionatoria speciale. il procedimento amministrativo di accertamento ed il processo tributario non possono essere sospesi per la pendenza del procedimento penale avente ad oggetto i medesimi fatti o fatti dal cui accertamento comunque dipende la relativa definizione. il procedimento tributario bilancia la protezione dell'interesse erariale alla percezione del tributo con la tutela dei diritti fondamentali del contribuente, nel rispetto del principio di proporzionalità.

209. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. le sentenze di assoluzione, ex art. 530 c.p.p., comma 2 e 3, invece, non producono la stessa efficacia, non esprimendo una verità processuale incontrovertibile. le sentenze rese nel processo tributario, divenute irrevocabili, e gli atti di definitivo accertamento delle imposte in sede amministrativa, anche a seguito di adesione, aventi a oggetto violazioni derivanti dai medesimi fatti per cui è stata esercitata l'azione penale, non possono essere acquisiti nel processo penale ai fini della prova del fatto in essi accertato. la sentenza penale irrevocabile di assoluzione perchè il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso può essere depositata anche nel giudizio di Cassazione fino a 15 giorni prima dell'udienza o dell'adunanza in camera di consiglio. la sentenza irrevocabile di assoluzione perchè il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario, ha efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi.

210. In base a quale norma in ambito penale le prove acquisite in violazione dei divieti stabiliti dalla legge non possono essere utilizzate?. art. 19 del D.Lgs. 74/2000. art. 191, commi 1 e 2 c.p.c. art. 10-ter dello statuto del contribuente. art. 190 c.p.c.

211. Ai sensi dell'articolo 5, rubricato "disposizioni transitorie e finali", del D.Lgs. 87/2024, per le violazioni amministrative e tributarie commesse fino al 31 agosto 2024 quali disposizioni continueranno ad applicarsi?. D.Lgs. 05.08.2024, n. 108. D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87. D.Lgs 471/1997 e D.Lgs. 472/1997, nonchè quelle delle singole leggi d'imposta vigenti al 28 giugno 2024. D.Lgs. 15.03.2024, n. 29.

212. Quale norma ha previsto la non utilizzabilità, ai fini dell'accertamento amministrativo o giudiziale del tributo, degli elementi di prova acquisiti oltre i termini di cui all'articolo 12, comma 5?. D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 219. D.Lgs. 05.08.2024, n. 108. D.Lgs 471/1997 e D.Lgs. 472/1997. D.Lgs. 15.03.2024, n. 29.

213. Con quale norma è stata introdotta la prova testimoniale nell'ambito del processo tributario?. l'articolo 8, comma 3, della legge di riforma del contenzioso n. 130/2022, che ha modificato l'articolo 7, comma 4, D.Lgs. 546/1992. D.Lgs. 15.03.2024, n. 29. D.Lgs. 05.08.2024, n. 108. articolo 191, commi 1 e 2 c.p.c.

214. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. permane, ex secondo comma dell'articolo 19 del D.Lgs. n. 74/2000, in ogni caso, la responsabilità per la sanzione amministrativa dei soggetti indicati nell' articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, che non siano persone fisiche concorrenti nel reato e resta ferma la responsabilità degli enti e società prevista dall'articolo 21, comma 2-bis. permane, ex secondo comma dell'articolo 21 del D.Lgs. n. 74/2000, in ogni caso, la responsabilità per la sanzione amministrativa dei soggetti indicati nell' articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, che non siano persone fisiche concorrenti nel reato e resta ferma la responsabilità degli enti e società prevista dall'articolo 19, comma 2-bis. permane, ex secondo comma dell'articolo 19 del D.Lgs. n. 74/2000, in ogni caso, la responsabilità per la sanzione amministrativa dei soggetti indicati nell' articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, che non siano persone fisiche concorrenti nel reato e resta ferma la responsabilità degli enti e società prevista dall'articolo 21, comma 2-bis. permane, ex secondo comma dell'articolo 21 del D.Lgs. n. 74/2000, in ogni caso, la responsabilità per la sanzione amministrativa dei soggetti indicati nell' articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, che non siano persone fisiche concorrenti nel reato e resta ferma la responsabilità degli enti e società prevista dall'articolo 19, comma 2-bis.

215. In cosa consiste il principio di proporzionalità nel procedimento tributario?. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applica esclusivamente la norma sanzionatoria amministrativa. il contribuente, salvo che specifiche disposizioni prevedano diversamente e ferma l'emendabilità di vizi formali e procedurali, ha diritto a che l'amministrazione finanziaria eserciti l'azione accertativa relativamente a ciascun tributo una sola volta per ogni periodo d'imposta. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applica esclusivamente la norma sanzionatoria speciale. il procedimento tributario bilancia la protezione dell'interesse erariale alla percezione del tributo con la tutela dei diritti fondamentali del contribuente, nel rispetto del principio di proporzionalità.

216. In cosa consiste il principio di specialità?. il contribuente, salvo che specifiche disposizioni prevedano diversamente e ferma l'emendabilità di vizi formali e procedurali, ha diritto a che l'amministrazione finanziaria eserciti l'azione accertativa relativamente a ciascun tributo una sola volta per ogni periodo d'imposta. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applica esclusivamente la norma sanzionatoria amministrativa. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applica esclusivamente la norma sanzionatoria speciale. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applicano entrambe le sanzioni.

217. Quale articolo del D.Lgs. 74/2000 è rubricato "efficacia delle sentenze penali nel processo tributario e nel processo di Cassazione"?. 21-ter. 20. 21-bis. 19.

218. Quale articolo del D.Lgs. 74/2000 disciplina il principio di specialità?. 20. 21-ter. 19. 21-bis.

219. Le modifiche al D.Lgs. 74/2000 apportate dal D.Lgs. 14.06.2024, n. 87 quando sono entrate in vigore?. 30.06.2024. 01.08.2024. 28.06.2024. 15.07.2024.

220. Per le violazioni amministrative e tributarie commesse dal 1 settembre 2024 quali disposizioni si applicheranno?. D.Lgs 471/1997 e D.Lgs. 472/1997. D.Lgs. 15.03.2024, n. 29. D.Lgs. 05.08.2024, n. 108. D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87.

221. In cosa consiste il divieto di bis in idem?. nel caso in cui un medesimo fatto sia punibile sia con una sanzione penale che con una amministrativa, si applica esclusivamente la norma sanzionatoria speciale. il procedimento tributario bilancia la protezione dell'interesse erariale alla percezione del tributo con la tutela dei diritti fondamentali del contribuente, nel rispetto del principio di proporzionalità. il contribuente, salvo che specifiche disposizioni prevedano diversamente e ferma l'emendabilità di vizi formali e procedurali, ha diritto a che l'amministrazione finanziaria eserciti l'azione accertativa relativamente a ciascun tributo una sola volta per ogni periodo d'imposta. il procedimento amministrativo di accertamento ed il processo tributario non possono essere sospesi per la pendenza del procedimento penale avente ad oggetto i medesimi fatti o fatti dal cui accertamento comunque dipende la relativa definizione.

222 Quale tra le seguenti affermazioni sull'accesso disposto dalle corti di giustizia tributaria non è corretta?. l'accesso deve avvenire nel rispetto delle norme previste dallo Statuto dei diritti del contribuente. la corte di Giustizia Tributaria nell'esercizio dei suoi poteri istruttori potrà disporre l'accesso presso i luoghi ove il contribuente svolge la propria attività o presso la sua abitazione. affinché l'accesso presso l'abitazione o un luogo adibito ad abitazione del contribuente sia legittimo, dovrà essere autorizzato dal Direttore Regionale dell'Agenzia delle entrate. l'accesso senza autorizzazione, seppure acconsentito dal cittadino, determina la nullità degli atti amministrativi conseguenti, nullità che potrà essere contestata, a seconda dei casi, dal Giudice ordinario o dal Giudice tributario.

223. Secondo l'ordinanza n. 27745 della Cassazione, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. le parti possono limitarsi ad allegare e provare i fatti costituenti il diritto affermato in giudizio, mentre la legge non deve essere provata al giudice, perché il giudice conosce la legge a prescindere da ogni attività delle parti. il potere del giudice di procedere alla qualificazione giuridica dell'azione, anche a prescindere dalle denominazioni erronee eventualmente usate dalle parti, trova un limite nel divieto di sostituire un'azione diversa da quella formalmente ed espressamente proposta. secondo il principio iura novit curia è concesso al giudice di desumere una determinata efficacia del fatto, allegato dalla parte, anche sulla base di una disposizione diversa da quella che quest'ultima ha invocato, tuttavia, l'art. 112 c.p.c., come è noto, sancisce il dovere del giudice di esprimersi su tutta la domanda immessa nel giudizio, la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e l'impronunciabilità d'ufficio sulle eccezioni che possono essere proposte solo dalle parti. secondo il principio iura novit curia è concesso al giudice di desumere una determinata efficacia del fatto, allegato dalla parte, anche sulla base di una disposizione diversa da quella che quest'ultima ha invocato, tuttavia, l'art. 192 c.p.c., come è noto, sancisce il dovere del giudice di esprimersi su tutta la domanda immessa nel giudizio, la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e l'impronunciabilità d'ufficio sulle eccezioni che possono essere proposte solo dalle parti.

224. Dove trovano enunciazione i poteri istruttori del giudice tributario?. articolo 191, commi 1 e 2 c.p.c. articolo 7 del D.Lgs. 31.12.1992, n. 546. articolo 17 del D.Lgs. 15.03.2024, n. 29. articolo 8 del D.Lgs. 05.08.2024, n. 108.

225. I poteri delle Corti incontrano naturalmente dei limiti? Trova la risposta non corretta. possono essere esercitati solo nei confronti dei soggetti previsti dalla singola legge d'imposta. possono essere utilizzati solo relativamente alle imposte cui si riferiscono. non possono rispondere ad esigenze esplorative. nessuna delle risposte precedenti.

226. Cosa possono fare le Corti? Trova la risposta non corretta. nessuna delle risposte precedenti. disporre consulenza tecnica. richiedere ad organi tecnici dello Stato o di altri Enti pubblici, compresa la Guardia di Finanza, apposite relazioni tecniche. disapplicare gli atti amministrativi generali e i regolamenti.

227. Quale delle seguenti affermazioni sul controllo sull'esercizio dei poteri istruttori in appello e in cassazione è corretta?. in cassazione la possibilità di far valere il vizio non è molto più ristretta e sussiste solo se si ritiene che non adottando l'iniziativa il giudice abbia esaminato un fatto decisivo. in cassazione non vi è la possibilità di far valere il vizio, ma si ritiene che adottando l'iniziativa il giudice abbia esami nato un fatto decisivo. in appello il giudice, se investito della questione può liberamente ripetere la valutazione sull'iniziativa istruttoria. in cassazione la possibilità di far valere il vizio è molto più ristretta e sussiste solo se si ritiene che adottando l'iniziativa il giudice abbia esaminato un fatto decisivo.

228. Secondo la sentenza n. 673 del 2007 della Suprema Corte, quale delle seguenti affermazioni, in tema di contezioso tributario, è corretta?. i poteri istruttori riconosciuti ai giudici tributari sono discrezionali ed il loro esercizio, così come il loro mancato esercizio, non deve essere adeguatamente motivato. i poteri istruttori riconosciuti ai giudici tributari non sono arbitrari, ma discrezionali ed il loro esercizio, così come il loro mancato esercizio, non deve essere adeguatamente motivato. i poteri istruttori riconosciuti ai giudici tributari sono arbitrari e non discrezionali ed il loro esercizio, così come il loro mancato esercizio, deve essere adeguatamente motivato. i poteri istruttori riconosciuti ai giudici tributari non sono arbitrari, ma discrezionali ed il loro esercizio, così come il loro mancato esercizio, deve essere adeguatamente motivato.

229. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. l'onere di provare la fondatezza della pretesa tributaria spetti alla parte resistente, ai sensi dell'art 7 comma 5 bis del D. Lgs. 31.12.1992, n. 546. il giudice non può utilizzare i propri poteri istruttori ai fini esplorativi, colmando l'eventuale lacunosa attività delle parti. nel caso in cui sussista una obiettiva situazione di incertezza il giudice può disporre l'acquisizione di mezzi di prova, alla luce del principio di terzietà sancito dall'art.11 Cost. il giudice, tramite i propri poteri, può integrare gli elementi probatori delle parti, senza sostituirsi ad esse.

230. Secondo parte della dottrina com'è disciplinato e governato il giudizio tributario?. parte della dottrina ha osservato come il giudizio tributario fosse disciplinato dal principio inquisitorio in ordine all'allegazione dei fatti, ma governato dal principio inquisitorio in merito alla prova degli stessi. parte della dottrina ha osservato come il giudizio tributario fosse disciplinato dal principio dispositivo in ordine all'allegazione dei fatti, ma governato dal principio inquisitorio in merito alla prova degli stessi. parte della dottrina ha osservato come il giudizio tributario fosse disciplinato dal principio dispositivo in ordine all'allegazione dei fatti, ma governato dal principio dispositivo in merito alla prova degli stessi. parte della dottrina ha osservato come il giudizio tributario fosse disciplinato dal principio inquisitorio in ordine all'allegazione dei fatti, ma governato dal principio dispositivo in merito alla prova degli stessi.

231. Quale norma vieta il rilievo d'ufficio dell'abuso del diritto?. articolo 7 del D. Lgs. 31.12.1992, n. 546. articolo 10-bis della L. 27.07.2000, n. 212. articolo 17 del D. Lgs. 15.03.2024, n. 29. articolo 8 del D. Lgs. 05.08.2024, n. 108.

232. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. secondo il principio iura novit curia è concesso al giudice di desumere una determinata efficacia del fatto, allegato dalla parte, anche sulla base di una disposizione diversa da quella che quest'ultima ha invocato, tuttavia, l'art. 192 c.p.c., come è noto, sancisce il dovere del giudice di esprimersi su tutta la domanda immessa nel giudizio, la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e l'impronunciabilità d'ufficio sulle eccezioni che possono essere proposte solo dalle parti. secondo il principio iura novit curia non è concesso al giudice di desumere una determinata efficacia del fatto, allegato dalla parte, anche sulla base di una disposizione diversa da quella che quest'ultima ha invocato, tuttavia, l'art. 192 c.p.c., come è noto, sancisce il dovere del giudice di esprimersi su tutta la domanda immessa nel giudizio, la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e l'impronunciabilità d'ufficio sulle eccezioni che possono essere proposte solo dalle parti. secondo il principio iura novit curia è concesso al giudice di desumere una determinata efficacia del fatto, allegato dalla parte, anche sulla base di una disposizione diversa da quella che quest'ultima ha invocato, tuttavia, l'art. 112 c.p.c., come è noto, sancisce il dovere del giudice di esprimersi su tutta la domanda immessa nel giudizio, la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e l'impronunciabilità d'ufficio sulle eccezioni che possono essere proposte solo dalle parti. secondo il principio iura novit curia non è concesso al giudice di desumere una determinata efficacia del fatto, allegato dalla parte, anche sulla base di una disposizione diversa da quella che quest'ultima ha invocato, tuttavia, l'art. 112 c.p.c., come è noto, sancisce il dovere del giudice di esprimersi su tutta la domanda immessa nel giudizio, la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e l'impronunciabilità d'ufficio sulle eccezioni che possono essere proposte solo dalle parti.

233. Quale principio esprime la locuzione iuria novit curia?. il giudice può pronunziarsi d'ufficio su eccezioni che possono essere proposte soltanto dalle parti. le parti possono limitarsi ad allegare e provare i fatti costituenti il diritto affermato in giudizio, mentre la legge non deve essere provata al giudice, perché il giudice conosce la legge a prescindere da ogni attività delle parti. la tutela processuale del diritto UE non può essere meno efficace di quella del diritto interno, e del principio di effettività, nel senso che la realizzazione del diritto UE non deve essere impossibile. sono ritenute non rilevabili d'ufficio le questioni di prescrizione e decadenza procedimentali.

234. In cosa consiste il diritto di equivalenza?. la tutela processuale del diritto UE non può essere più efficace di quella del diritto interno, e del principio di effettività, nel senso che la realizzazione del diritto UE non deve essere possibile. la tutela processuale del diritto UE non può essere meno efficace di quella del diritto interno, e del principio di effettività, nel senso che la realizzazione del diritto UE non deve essere possibile. la tutela processuale del diritto UE non può essere meno efficace di quella del diritto interno, e del principio di effettività, nel senso che la realizzazione del diritto UE non deve essere impossibile. la tutela processuale del diritto UE non può essere più efficace di quella del diritto interno, e del principio di effettività, nel senso che la realizzazione del diritto UE non deve essere impossibile.

235. Nell'ambito delle pronunce del giudice, quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. il giudice deve pronunciarsi su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa. si ritengono rilevabili d'ufficio le decadenze processuali. sono ritenute non rilevabili d'ufficio le questioni di prescrizione e decadenza procedimentali. il giudice può pronunziarsi d'ufficio su eccezioni che possono essere proposte soltanto dalle parti.

236. Cos'è la causa petendi?. il potere di rinunciare alla causa. la remissione di querela. il fondamento di fatto della richiesta. il provvedimento richiesto al giudice.

237. Quando si realizza il vizio di ultrapetizione?. quando non si pronuncia. quando il giudice si pronuncia oltre il chiesto. quando non vengono decise tutte le domande. quando si pronuncia solo sulla prima domanda e non sulle successive.

238. Cosa può fare la Corte? Trova la risposta sbagliata. in caso di parziale annullamento dell'atto può quantificare l'imposta in misura minore rispetto alla determinazione dell'ufficio. nessuna delle precedenti risposte. esercitare un potere di indagine nei limiti dei fatti dedotti dalle parti, qualora non ritenga sufficienti gli elementi del giudizio risultanti dagli atti o già acquisiti. utilizzare i propri poteri al fine di integrare le prove fornite dalle parti, purché non per supplire a negligenza delle parti.

239. Cos'è il petitum?. la remissione di querela. il provvedimento richiesto al giudice. il fondamento di fatto della richiesta. il potere di rinunciare alla causa.

240. Con riferimento alla consulenza tecnica, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. la consulenza tecnica può essere disposta solo alla fine del procedimento. la consulenza tecnica non può costituire mezzo di prova o di ricerca di fatti che le parti debbono provare. la consulenza tecnica è gratuita. la consulenza tecnica può essere disposta solo all'inizio del procedimento.

241. Quale tra le seguenti affermazioni sulla richiesta di dati, informazioni e chiarimenti non è corretta?. dalla mancata collaborazione delle parti il Giudice può desumere argomenti di prova. le eventuali richieste del giudice tributario non possono sopperire la carenza probatoria della parte o dell'ufficio. l'inosservanza delle richieste di dati, informazioni e chiarimenti comporta l'applicazione di sanzioni amministrative. le Corti di Giustizia Tributaria possono richiedere dati, informazioni e chiarimenti sia alle parti che a soggetti terzi.

242. Quale tra le seguenti affermazioni sulla richiesta di dati, informazioni e chiarimenti non è corretta?. sono poteri ufficiosi e non vanno intesi come sostituivi, ma sono meramente integrativi degli oneri probatori di parte. secondo giurisprudenza, sentenza della Suprema Corte n. 4161/2014, è ritenuto illegittimo ogni rifiuto della commissione tributaria a esercitare tale potere istruttorio quando l'adempimento si fosse rivelato necessario per pervenire a una giusta decisione. sono poteri sostituivi e non integrativi degli oneri probatori di parte. si può fare ricorso a tali poteri quando l'elemento conoscitivo mancante sia indispensabile per la decisione e la carenza istruttoria non sia imputabile a negligenza della parte onerata.

243. Quale norma consente la richiesta di apposite relazioni ad organi tecnici, ovvero disporre consulenza tecnica?. articolo 8 del D. Lgs. 05.08.2024, n. 108. articolo 10-bis della L. 27.07.2000, n. 212. articolo 17 del D. Lgs. 15.03.2024, n. 29. articolo 7 del D. Lgs. 31.12.1992, n. 546.

244. Quale delle seguenti affermazioni sulla consulenza tecnica d'ufficio non è corretta?. è un mezzo ausiliario di conoscenza e di valutazione del giudice di merito. è un mezzo istruttorio in senso proprio. non è un mezzo di prova. è un mezzo integrativo di conoscenza e di valutazione del giudice di merito.

245. Quale delle seguenti affermazioni sulla consulenza tecnica d'ufficio non è corretta?. è un mezzo ausiliario di conoscenza e di valutazione del giudice di merito. è un mezzo integrativo di conoscenza e di valutazione del giudice di merito. non è un mezzo di prova. è un mezzo istruttorio in senso proprio.

246. Com'è l'attività degli organi tecnici?. non collaborativa. strettamente personale. personale. impersonale.

247. Com'è l'attività del consulente?. personale. strettamente personale. non collaborativa. impersonale.

248. Con riferimento ai consulenti e agli organi tecnici, quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. il consulente è, a tutti gli effetti, un ausiliare del giudice. gli organi tecnici si limitano a riferire al giudice elementi conoscitivi di particolare complessità, senza alcuna autonomia valutativa. il consulente collabora col giudice in qualità di esperto nelle materie che sfuggono alla sua conoscenza. gli organi tecnici hanno piena autonomia valutativa.

249. Con riferimento ai consulenti e agli organi tecnici, quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. la consulenza tecnica è affidata solo a professionisti esterni. la consulenza tecnica non è gratuita. le relazioni degli organi tecnici non sono gratuite. le relazioni degli organi tecnici possono essere richieste solo ad organi tecnici dell'Amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici territoriali, compresa la Guardia di Finanza.

250. Con riferimento alla consulenza tecnica, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. la perizia resa in un diverso processo non può essere utilizzata come fonte di convincimento nel processo tributario. se il giudice aderisce al parere del consulente tecnico deve motivare adeguatamente tale decisione. il parere del consulente tecnico non è vincolante. il giudice può discostarsi dal parere del consulente tecnico, anche senza alcun motivo.

251. Con riferimento alle caratteristiche del consulente tecnico e ai doveri del giudice, quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. il giudice deve assegnare alle parti un termine entro il quale procedere alla nomina di un consulente di parte se queste lo ritengano necessario. il consulente tecnico deve essere nominato tra le persone iscritte in un albo speciale e la scelta deve ricadere sui professionisti iscritti nell'apposito albo presso il circondario del Tribunale in cui ha sede la Corte di giustizia tributaria di primo o secondo grado. il giudice deve formulare i quesiti di natura tecnica in ordine ai quali si chiede la consulenza. il consulente tecnico non può astenersi dall'incarico conferitogli.

252. Ai sensi del combinato disposto di quali articoli del codice di procedura civile il CTU è responsabile civilmente e penalmente per le violazioni eventualmente commesse durante lo svolgimento dei compiti che gli sono stati assegnati?. 164 e 293. 192 e 201. 64 e 193. 90 e 101.

253. Quando deposita la relazione scritta il C.T.U.?. dopo l'accettazione dell'incarico e prima il giuramento. dopo l'accettazione dell'incarico e dopo il giuramento. prima l'accettazione dell'incarico e dopo il giuramento. prima l'accettazione dell'incarico e prima il giuramento.

254. Quale delle seguenti affermazioni sulle attività del consulente tecnico non è corretta?. l'acquisizione di documenti da parte del CTU in violazione del contraddittorio delle parti è fonte di nullità relativa rilevabile ad iniziativa di parte nella prima difesa utile o istanza successiva all'atto viziato. l'accertamento da parte del CTU di fatti principali diversi da quelli dedotti dalle parti viola il principio della domanda ed il principio dispositivo, pertanto la perizia sarà affetta da nullità. le parti possono intervenire alle operazioni peritali, anche per mezzo dei propri consulenti tecnici dopo aver ricevuto tramite raccomandata la comunicazione della data d'inizio delle operazioni stesse. l'accertamento da parte del CTU di fatti principali diversi da quelli dedotti dalle parti viola il principio della domanda ed il principio dispositivo, pertanto la perizia sarà affetta da annullabilità.

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