Diritto amministrativo dei servizi pubblici e delle infrastrutture
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Titolo del test:
![]() Diritto amministrativo dei servizi pubblici e delle infrastrutture Descrizione: L-16 - San Raffaele (vecchio corso) |



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Quando è tradizionalmente individuata l'origine della PA: Durante il ventennio fascista con le grandi riforme amministrative. Con la promulgazione della Costituzione repubblicana del 1948. A partire dall'adesione dell'Italia all'Unione Europea. è tradizionalmente individuata nel periodo tra l'unificazione nazionale al periodo della Destra storica. Esempi di PA: Ministero della Cultura, Comune di Milano e Banca d'Italia. Confindustria, Sindacati e Ordine degli Avvocati. Parlamento, Corte Costituzionale e Presidente della Repubblica. Enel, Eni e Poste Italiane. Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione è caratterizzato dal fatto: che si instaura mediante un atto unilaterale di nomina dell'organo politico. che è regolato esclusivamente da norme di diritto pubblico senza possibilità di contrattazione. che il rapporto si costituisce con un contratto individuale ed è disciplinato dal contratto collettivo. che sfugge a qualsiasi controllo giurisdizionale. Nel rapporto di lavoro alle dipendenze della PA, per rapporto di lavoro privatizzato si intende: che i dipendenti sono dipendenti di società private in subappalto. che il dipendente lavora senza vincolo di subordinazione. che l'assunzione avviene a discrezione del dirigente unico. che il rapporto si costituisce con un contratto individuale ed è disciplinato dal contratto collettivo. L'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni avviene: avviene tramite concorso. per chiamata diretta e fiduciaria. esclusivamente mediante sorteggio pubblico. per cooptazione da parte dei dirigenti in carica. In base al principio di separazione tra competenze (funzioni) politiche ed amministrative: non esiste una vera e propria separazione nelle amministrazioni centrali. agli organi politici spetta l'adozione di tutti i provvedimenti finali a rilevanza esterna. i dirigenti emanano gli atti politici e i ministri gestiscono il personale. agli organi politici spettano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo ed ai dirigenti le funzioni di gestione amministrativa. Le fasi del procedimento amministrativo sono: iniziativa, istruttoria, decisoria ed integrativa dell'efficacia. preparatoria, consultiva, deliberativa e di controllo. proposta, valutazione, esecuzione e monitoraggio. avvio, dibattimento, sanzione e ricorso. Quali sono i principi che regolano l'attività delle PA: flessibilità, profitto e concorrenza spietata. segretezza, autorità e insindacabilità. giusto procedimento, imparzialità e buon andamento. gerarchia assoluta, centralizzazione e celerità. La definizione di procedimento data da Sandulli (1940) è: l'atto formale con cui si conclude un ricorso al TAR. il complesso di norme interne che regolano gli uffici pubblici. la sequenza di atti e operazioni, tra loro funzionalmente collegati, in vista e al servizio dell'atto principale. la procedura di approvazione delle leggi ordinarie. Le tipologie di provvedimento amministrativo sono: direttive, circolari, ordini di servizio e note ministeriali. precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado. giurisdizionali, legislativi, esecutivi e consultivi. contratti, convenzioni, accordi e protocolli d'intesa. I provvedimenti amministrativi possono essere delle seguenti tipologie: precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado. ordinanze di urgenza, regolamenti e decreti ministeriali. atti endoprocedimentali e pareri facoltativi. meri atti materiali e operazioni informatiche. La discrezionalità della PA (secondo Giannini) prevede: la facoltà di derogare alle leggi ordinarie in caso di necessità. ponderazione tra interessi pubblici, privati, collettivi e diffusi, come scelta tra più soluzioni possibili. l'applicazione meccanica della norma senza alcun margine di scelta. l'arbitrio assoluto dell'amministrazione nel perseguire qualsiasi fine. Il buon andamento della PA si basa su principi: di rotazione, sorteggio e segretezza. di pubblicità, trasparenza e partecipazione. di gerarchia, subordinazione e lealtà. di efficienza, efficacia ed economicità. Quali sono i principi comuni ai soggetti pubblici e privati: la buona fede, la correttezza e la concorrenza. il potere di espropriazione e requisizione. il perseguimento esclusivo del profitto economico. l'imperatività, l'esecutorietà e l'autotutela. In base al principio di legalità: l'attività amministrativa deve trovare la sua base nella legge. i dipendenti pubblici non sono soggetti alla giurisdizione ordinaria. i regolamenti governativi prevalgono sempre sulla Costituzione. la PA può agire in deroga alle norme per fronteggiare qualsiasi interesse. Ai sensi dell'articolo 1 della legge 241 del 1990 l'attività amministrativa persegue fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di: autorità, supremazia e insindacabilità. celerità, segretezza e convenienza economica. profitto, concorrenza e solidarietà sociale. economicità, efficacia ed imparzialità. Ai sensi dell'art. 5 della legge 241/1990 il responsabile del procedimento è: l'organo di controllo contabile. il dirigente o il dipendente da questi indicato, responsabile dell'istruttoria del procedimento e del provvedimento. sempre e solo il Ministro competente per materia. il giudice amministrativo territoriale. Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, la motivazione del provvedimento deve indicare: i costi finanziari sostenuti per l'istruttoria. esclusivamente gli articoli di legge applicati. i pareri personali del dirigente che ha firmato l'atto. i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione. Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990 la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo: va inviata solo ai controinteressati ma non ai destinatari diretti. deve essere inviata ai soggetti nei cui confronti il provvedimento produrrà effetti ed ai soggetti cui possa derivare un pregiudizio. è sempre facoltativa e a discrezione del responsabile. deve essere fatta unicamente mediante pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ai sensi dell'art. 11 della legge 241/1990 con gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento: i cittadini possono imporre l'adozione di un atto vincolato. si sostituisce integralmente la disciplina penale. La PA può concludere accordi con gli interessati al fine di misurare il contenuto discrezionale del provvedimento finale. la PA rinuncia alla propria potestà affidando la decisione a un arbitro privato. L'art 20 della legge 241/1990 sancisce che nei procedimenti a istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente: equivale al provvedimento di accoglimento della domanda. equivale a rigetto tacito della domanda in ogni caso. interrompe i termini di prescrizione senza produrre effetti. costituisce sempre reato di omissione di atti d'ufficio. Ai sensi dell'art. 21 quinques della legge 241/1990 si può avere la revoca del provvedimento per: contrasto con il diritto internazionale. mero errore materiale di battitura. il mutamento della situazione di fatto. vizi di incompetenza assoluta. Ai sensi dell'art 21-septies della L. 241/1990 è nullo il provvedimento amministrativo viziato da: difetto assoluto di attribuzione. eccesso di potere per disparità di trattamento. violazione delle norme sul procedimento. incompetenza relativa. Il provvedimento amministrativo è nullo anche per: incompetenza relativa dell'organo emanante. travisamento dei fatti ed illogicità. difetto assoluto di attribuzione. mancanza di timbro d'ufficio. Il provvedimento è nullo se è stato adottato in violazione o elusione del giudicato quando: viene adottato prima che il giudice si sia pronunciato. la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da una sentenza passata in giudicato. la sentenza non è ancora divenuta definitiva. il cittadino si rifiuta di ottemperare alla sentenza. Ai sensi dell'art 21-octies della Legge 241/1990 si ha annullabilità del provvedimento per: elusione o violazione del giudicato. difetto assoluto di attribuzione. incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere. mancanza degli elementi essenziali dell'atto. Il provvedimento amministrativo è annullabile per i seguenti vizi di legittimità: illiceità penale del responsabile del procedimento. incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere. mancanza di sottoscrizione autografa. nullità strutturale e difetto assoluto di attribuzione. L'esecutorietà, disciplinata dall'articolo 21 ter della legge 241/1990, è: la necessità che il provvedimento venga vistato dalla Corte dei Conti. il potere della PA di procedere all'esecuzione coattiva del provvedimento in caso di inerzia del destinatario. la facoltà del privato di eseguire autonomamente l'opera autorizzata. l'idoneità dell'atto a non poter più essere impugnato. Tra gli istituti di semplificazione troviamo: l'annullamento d'ufficio e la revoca. autocertificazioni, conferenza di servizi e silenzio. l'espropriazione, l'occupazione d'urgenza e la requisizione. il ricorso gerarchico e l'opposizione al Presidente della Repubblica. L'attività oggetto di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): è subordinata al parere vincolante della Sovrintendenza. può essere iniziata / avviata dalla data di presentazione della segnalazione. richiede l'attesa di 60 giorni prima di poter iniziare i lavori. deve essere preventivamente autorizzata con provvedimento espresso. La conferenza dei servizi può essere: istruttoria, decisoria o preliminare. nazionale, regionale o provinciale. ordinaria, straordinaria o speciale. vincolante, consultiva o facoltativa. Nella Conferenza dei servizi “i dissensi qualificati” si realizzano quando: il privato interessato rifiuta le prescrizioni imposte. il cittadino presenta ricorso al TAR contro la decisione. alcune amministrazioni partecipanti alla Conferenza non sono d'accordo e pongono il veto. la maggioranza delle amministrazioni esprime parere favorevole. Il diritto di accesso si esercita: solo verbalmente presso lo sportello relazioni col pubblico. mediante esame ed estrazione di copia dei documenti. attraverso la consultazione anonima del sito web istituzionale. tramite interrogazione parlamentare. Quali sono le tipologie di silenzio amministrativo: sostanziale, procedurale e processuale. positivo, negativo e neutrale. sospensivo, interruttivo e devolutivo. assenso, diniego e inadempimento. Gli strumenti di semplificazione amministrativa sono: la riduzione delle fasi di procedimenti, la riduzione dei termini. l'introduzione di nuovi controlli preventivi di legittimità. l'obbligo di forma solenne per ogni atto endoprocedimentale. l'aumento dei pareri vincolanti tra enti diversi. Le principali misure sulla trasparenza nella PA, ai sensi dell'art. 10 della L. 241/90: trasmettere in diretta streaming ogni seduta di giunta. garantire l'accesso illimitato a tutti i documenti protocollati, anche segreti. conferire all'interessato il diritto di prendere visione degli atti del procedimento e di presentare memorie e documenti che la PA deve valutare. pubblicare in rete gli stipendi di tutti i dipendenti comunali. Per "interessati" si intendono: soltanto i residenti nel territorio dell'ente procedente. chiunque desideri conoscere l'operato della PA per semplice curiosità. esclusivamente le associazioni di categoria e i sindacati. tutti i soggetti che hanno un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento. L'accesso FOIA è rifiutato se il diniego è necessario per tutelare la: reputazione politica del dirigente o del Sindaco. protezione dei dati personali, libertà e segretezza della corrispondenza e interessi economici e commerciali. facoltà dell'amministrazione di evitare contenziosi giurisdizionali. produttività dei dipendenti e la tempistica del procedimento. In caso di richiesta di accesso FOIA la conclusione deve avvenire entro: 60 giorni. 15 giorni. 90 giorni. 30 giorni. Il cittadino cui la PA, a seguito della presentazione della SCIA, abbia disposto attività integrative, ha un termine per l'adozione di queste ultime non inferiore a: 60 giorni. 90 giorni. 15 giorni. 30 giorni. Il rito speciale accelerato per la tutela indiretta giurisdizionale per le clausole di standstill prevede un termine per proposta ricorso di: 30 giorni. 15 giorni. 120 giorni. 60 giorni. Cosa intendiamo per diritto amministrativo: il complesso di norme che regola i rapporti commerciali tra privati. è la branca del diritto che disciplina l'organizzazione e l'attività della pubblica amministrazione. la disciplina che regola i rapporti internazionali tra Stati. l'insieme delle leggi penali applicabili ai pubblici ufficiali. Per spoils system si intende: il meccanismo di avanzamento di carriera per anzianità. l'annullamento sistematico in autotutela dei contratti stipulati dalla PA. il sistema di norme che disciplina la cessazione automatica degli incarichi dei dirigenti apicali al rinnovo degli organi politici. la vendita all'asta dei beni demaniali non più utilizzati. I caratteri tradizionali del diritto amministrativo prevedono: collegamento con Stato nazionale e diritto speciale rispetto al diritto privato. esclusiva applicazione delle direttive comunitarie. subordinazione totale al diritto privato ed equità negoziale. assenza di giurisdizione separata. I ministeri che esercitano compiti di ordine e di indirizzo sono: Ambiente, Trasporti, Agricoltura e Innovazione. Affari Esteri, Interno, Giustizia e Difesa. Economia, Sviluppo Economico, Salute e Lavoro. Istruzione, Università, Cultura e Turismo. La disciplina comunitaria dei servizi pubblici mira: alla completa statalizzazione dei servizi primari. all'isolamento economico degli Stati membri. a favorire l'apertura dei mercati, la concorrenza tramite il bilanciamento tra concorrenza e valori sociali. a sopprimere ogni forma di controllo sui prezzi delle tariffe. Le categorie degli Enti pubblici sono: statali, sovranazionali e privatizzati. territoriali, economici e non economici. locali, provinciali e di distretto. amministrativi, giudiziari e contabili. Ai sensi dell'art. 291 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea): gli Stati membri delegano ogni funzione esecutiva alla Commissione europea. gli Stati membri adottano tutte le misure di diritto interno necessarie per l'attuazione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione. i cittadini possono disapplicare i regolamenti europei. le leggi nazionali prevalgono sempre sul diritto derivato UE. Uno dei principi cardine del diritto amministrativo europeo è il seguente: l'impossibilità di risarcimento del danno per violazione del diritto UE. gli Stati membri adottano tutte le misure di diritto interno necessarie per l'attuazione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione. l'insindacabilità degli atti della Commissione europea. il monopolio statale sui servizi d'interesse generale. Un organismo di diritto pubblico è: qualsiasi organismo, anche in forma societaria finanziato in modo maggioritario dallo Stato o da altri enti pubblici. esclusivamente un ente territoriale dotato di autonomia statutaria. un'associazione privata senza scopo di lucro riconosciuta. un organo consultivo della Presidenza del Consiglio. Il diritto amministrativo globale si differenzia rispetto al diritto internazionale per: l'obbligo di applicare le costituzioni nazionali. la presenza di un parlamento mondiale elettivo. l'assoluta mancanza di organismi regolatori. assenza di ratifica e di trattati istitutivi. Qual è la fonte dei principi che regolano l'attività delle PA: un unico codice dell'amministrazione approvato dal Governo. esclusivamente la consuetudine ed iusi unius. soltanto le ordinanze contingibili e urgenti dei sindaci. non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta da fonti di rango primario e dalla giurisprudenza. La nozione normativa di Pubblica Amministrazione: non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta da fonti di rango primario e dalla giurisprudenza. coincide unicamente con gli uffici dei Ministeri centrali. coincide con l'elenco degli enti locali della Costituzione. è contenuta in maniera esaustiva nell'art. 1 del Codice Civile. I beni pubblici possono essere definiti come: esclusivamente le infrastrutture militari dello Stato. le risorse materiali ed i beni utilizzati direttamente dalla collettività o dalla PA per l'esercizio delle sue funzioni. i beni di consumo acquistati attraverso appalti europei. tutti i beni mobili posseduti dai dipendenti pubblici. Le privatizzazioni dei beni pubblici hanno: abolito il demanio marittimo e fluviale. svenduto a privati stranieri la totalità del patrimonio monumentale. trasformato enti pubblici o aziende pubbliche in società commerciali facendo permanere il vincolo di destinazione. eliminato qualunque controllo pubblico sulle proprietà statali. I beni che fanno parte del demanio pubblico: sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti in favore di terzi. possono essere sempre venduti all'asta ai privati. sono soggetti ad usucapione da parte dei cittadini residenti. possono essere alienati tramite semplice delibera del consiglio comunale. La nozione di “organismo di diritto pubblico” si applica: unicamente ai ministeri dell'area economica. alle amministrazioni pubbliche e agli organismi di diritto pubblico. esclusivamente alle società quotate in borsa con capitale statale. ai comitati di quartiere ed alle fondazioni bancarie. Tra gli indici di riconoscibilità degli Enti Pubblici troviamo: il perseguimento dei fini pubblici. il tesseramento dei dipendenti ad un sindacato. l'iscrizione al registro delle imprese commerciali. la scopo di dividere gli utili fra i soci. In base all'art. 103 della Cost. il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione: sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato. solo in appello per le sentenze della Corte dei Conti. per la tutela esclusiva dei diritti soggettivi dei cittadini. per la tutela nei confronti della PA degli interessi legittimi ed in particolari materie anche dei diritti soggettivi. L'articolo 100 comma 2 della Costituzione afferma che il controllo preventivo di legittimità e successivo sulla gestione sia effettuato: dalla Ragioneria Generale dello Stato. dal Consiglio Superiore della Magistratura. dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). dalla Corte dei Conti quale organo di rilevanza costituzionale indipendente. L'art. 24 della Costituzione sancisce il principio di giustiziabilità secondo cui: la tutela giurisdizionale è garantita solo ai cittadini italiani. gli atti amministrativi non sono mai impugnabili dai privati. tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. il ricorso contro gli atti della PA è ammesso solo se autorizzato da un giudice. Sono organi di giurisdizione amministrativa preposti alla tutela degli interessi legittimi: la Corte di Cassazione ed la Corte Costituzionale. i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato. i Tribunali Ordinari ed il Giudice di Pace. le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali. In base all'art. 28 della Cost. nei casi di responsabilità civile: risponde solo ed esclusivamente la Pubblica Amministrazione. il dipendente risponde sempre, anche per colpa lievissima. il danno è sempre ripartito a metà tra dipendente e PA. il dipendente risponde solo per dolo o colpa grave. La disciplina della responsabilità del dipendente della PA prevede che: il dipendente sia completamente immune da responsabilità patrimoniale. la PA possa rivalersi per qualsiasi tipo di colpa sul dipendente. il dipendente risponde solo per dolo o colpa grave. risponda penalmente il dirigente dell'ufficio per i fatti dei collaboratori. I provvedimenti di II (secondo) grado che conservano effetti e che eliminano effetti sono: espropriazione, requisizione, sequestro e confisca. conferma, convalida, annullamento e revoca. proroga, sospensione, diffida e rinnovo. autorizzazione, concessione, licenza e nulla osta. Nel contesto dei provvedimenti di secondo grado, la convalida è un procedimento che permette di: sospendere l'esecuzione in attesa del giudizio di merito. eliminare un vizio del provvedimento esistente, mantenendo l’efficacia dell’atto. trasferire gli effetti del provvedimento a terzi. annullare retroattivamente l'atto affetto da vizi di merito. Il provvedimento di secondo grado è il provvedimento con cui: il Governo recepisce una direttiva comunitaria scaduta. il privato ricorre al Capo dello Stato in via straordinaria. il giudice amministrativo riforma la sentenza di primo grado. La PA interviene su un proprio precedenti provvedimenti per modificare, rimuovere o confermare un precedente provvedimento. Le figure sintomatiche di eccesso di potere sono: falso ideologico, omissione di atti, peculato. travisamento dei fatti, difetto insufficienza di istruttoria, contraddittorietà. tardività, irregolarità formale, mancanza di firma. violazione di legge, dolo specifico, incompetenza relativa. L'eccesso/sviamento di potere indica: il perseguimento di un fine diverso da quello per il quale il potere amministrativo è attribuito. l'emanazione dell'atto da parte di un organo privo di competenza. la violazione diretta di un regolamento ministeriale. la mancanza del timbro d'ufficio e della data sull'atto. Tra gli elementi della responsabilità amministrativa troviamo: rapporto di servizio, il danno ed il nesso causale. la colpa lieve ed il dolo specifico. il dolo generico, l'arricchimento penale e la querela. l'assenza di danno patrimoniale ed il profitto. L'elemento soggettivo della responsabilità della PA, diversamente dal caso del dipendente: è costituito anche dalla colpa lieve. è irrilevante ai fini del risarcimento civile. richiede sempre la sussistenza del dolo intenzionale. viene valutato esclusivamente dalla Corte dei Conti. Le situazioni giuridiche soggettive si distinguono tra: atti vincolati e atti discrezionali. facoltà negoziali e poteri autoritativi. obblighi di fare e obblighi di non fare. diritti soggettivi ed interessi legittimi. L'art. 7, c. 5 Cpa sancisce che nelle materie di giurisdizione esclusiva, indicate dalla legge e dall'art. 133 ai fini risarcitori: la competenza spetta unicamente alla Corte di Cassazione. il giudice amministrativo conosce anche delle controversie relative a diritti soggettivi. il giudice amministrativo declina la giurisdizione a favore del giudice civile. è vietata qualunque forma di risarcimento per equivalente. Nelle materie di giurisdizione esclusiva: il giudice ordinario giudica sugli interessi legittimi dei privati. il procedimento si svolge senza la presenza di avvocati. il cittadino non può impugnare i provvedimenti della PA. il giudice amministrativo conosce anche delle controversie relative a diritti soggettivi. Tra i fattori che hanno dato origine alle autorità indipendenti c'è: l'accentramento del potere esecutivo nel Ministero dell'Interno. l'esigenza di ridurre la spesa pubblica per la burocrazia. la necessità di un soggetto che abbia competenze tecniche in posizione di indipendenza rispetto agli indirizzi governativi. la necessità di sopprimere la giurisdizione del TAR. Le autorità indipendenti possono essere distinte in autorità: di garanzia e di regolazione. politiche e gestionali. locali, regionali e statali. amministrative, giurisdizionali e contabili. Tra le azioni nel processo di cognizione (capo II CPA art 29) c'è quella: di revocazione straordinaria. di opposizione di terzo. di esecuzione coattiva. di annullamento. Il ricorrente in un processo: è il soggetto che ha interesse a modificare la situazione di fatto esistente che propone la domanda. è l'organo giurisdizionale che emette la sentenza. è il terzo controinteressato citato in giudizio. è la pubblica amministrazione che si costituisce per difendere l'atto. Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria: l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. il Ministero dell'Economia e delle Finanze. La Corte dei Conti. la Banca d'Italia. Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito: l'Ispettorato Generale della Funzione Pubblica. l'Avvocatura Generale dello Stato. La Corte dei Conti. il Consiglio di Stato. Organo che ha competenza giurisdizionale per responsabilità amministrativa e contabile: la Corte Costituzionale. il Consiglio di Stato. il Tribunale Ordinario. La Corte dei Conti. Ai sensi del DLGS 267/2000 i controlli interni sono assicurati nella fase preventiva dell'atto mediante: il referendum consultivo della cittadinanza. la vidimazione notarile dei registri. la regolarità amministrativa e contabile e la valutazione della dirigenza. l'approvazione del CORECO. Il trattato di Maastricht del 1992: ha adottato norme specifiche per evitare disavanzi pubblici degli Stati membri. ha abolito le frontiere doganali terrestri. ha unificato i codici di procedura civile in Europa. ha istituito la giurisdizione amministrativa unica europea. La finanza pubblica si definisce come: il mercato azionario riservato ai titoli di Stato. la gestione dei debiti insoluti da parte delle banche. i finanziamenti europei destinati esclusivamente alle imprese private. l'insieme delle attività con le quali la PA si procura le entrate necessarie a sostenere le spese. La manovra di bilancio: corrisponde alla gestione del fondo cassa della tesoreria comunale. è l'insieme dei provvedimenti emanati dal governo e dal Parlamento per regolare la politica economica. è la delibera del consiglio di amministrazione delle società statali. è il rendiconto annuale predisposto dal responsabile del servizio finanziario. Nelle concessioni di lavori pubblici e servizi il corrispettivo: consiste sempre in un prezzo fisso erogato direttamente dallo Stato. è un contributo a fondo perduto erogato dall'Unione Europea. è rappresentato dalla cessione di beni immobili appartenenti al demanio. è costituita esclusivamente dal diritto di gestire l'opera o il servizio. Si definisce standstill (stand still): la sospensione del procedimento amministrativo per cause di forza maggiore. il blocco della stipula dei contratti in periodo elettorale. il periodo minimo che deve passare tra l'aggiudicazione del contratto e la stipulazione, per consentire agli operatori di escludere la proposizione di eventuali ricorsi. il termine di conservazione obbligatoria dei documenti di gara. Ai sensi dell'art. 95 del codice degli appalti (D Lgs. n. 50/2016) quali sono i criteri di aggiudicazione dell'appalto: sorteggio pubblico e rotazione fiduciaria. anzianità dell'impresa e vicinanza territoriale. prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa. esclusivamente la miglior proposta tecnica. L'art. 63 c. 2 del decreto legislativo 50 del 2016 disciplina la: procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando. finanza di progetto per opere infrastrutturali. procedura aperta con bando di gara. procedura ristretta con prequalifica. Le due forme di invalidità del contratto sono: annullabilità e nullità. irregolarità e difformità. inesistenza e inefficacia. rescissione e caducità. Negli appalti sopra soglia: è ammissibile sempre l'affidamento diretto senza motivazione. si applica integralmente la disciplina dettata dal Codice degli appalti pubblici. le stazioni appaltanti sono esentate dall'obbligo di pubblicazione in GUUE. si applicano unicamente i regolamenti regionali locali. Per i contratti che superano le soglie comunitarie: si deroga alla disciplina sulla concorrenza per ragioni di urgenza. l'aggiudicazione avviene per chiamata fiduciaria del Sindaco. si applica integralmente la disciplina dettata dal Codice degli appalti pubblici. è facoltativo l'utilizzo delle piattaforme telematiche di acquisto. Nel sistema dei trasporti rientra: il trasporto con impianto a fune privato. esclusivamente il trasporto pubblico locale su gomma. unicamente il trasporto merci ferroviario. trasporto aereo e trasporto marittimo. Gli altri settori dei trasporti liberalizzati sono: il trasporto valori ed la posta prioritaria. il trasporto pubblico scolastico comunale. trasporto aereo e trasporto marittimo. il servizio taxi e autonoleggio con conducente. La disciplina che norma i trasporti si basa su principi di: assegnazione diretta dei contratti di servizio. tariffe amministrate fisse e sovvenzioni pubbliche. separazione tra infrastruttura e gestione e libertà di accesso. monopolio statale ed esclusiva di gestione. I principi della disciplina nel settore dei trasporti ferroviari sono: monopolio statale ed esclusiva di gestione. sovvenzioni a fondo perduto e divieto di concorrenza. assegnazione diretta senza gara europea. separazione tra infrastruttura e gestione e libertà di accesso. Il servizio scolastico è un'amministrazione composta da rete nella quale operano: il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ed i sindacati. esclusivamente gli uffici scolastici regionali. il Ministero dell'istruzione, università e ricerca, le regioni e le istituzioni scolastiche/scuole, ciascuno secondo le rispettive competenze. i soli Comuni e le Province nei rispettivi ambiti. Gli enti che disciplinano il servizio scolastico sono: unicamente i provveditorati agli studi provinciali. gli organi collegiali interni alle singole scuole. il Ministero dell'istruzione, università e ricerca, le regioni e le istituzioni scolastiche/scuole, ciascuno secondo le rispettive competenze. esclusivamente le giunte regionali per delega statale. Per “servizio universale” si intende: il trasporto pubblico locale garantito nelle ore notturne. l'insieme dei servizi erogati a titolo gratuito agli indigenti. l'offerta di connessione internet ad alta velocità gestita dallo Stato. un nucleo minimo di servizi base da assicurare a tutti i cittadini a prescindere dalla collocazione geografica. Il servizio universale postale ha come contenuto (in tema di servizi postali è costituito da): la spedizione esclusiva di atti giudiziari e notifiche amministrative. il trasporto merci pesanti su tratta internazionale. invii raccomandati e assicurazioni e raccolta, trasporto e distribuzione di pacchi di piccola-media dimensione. la distribuzione di materiale elettorale promozionale. Gli elementi chiave dei servizi postali sono: la fissazione delle tariffe da parte degli uffici locali. l'esenzione totale dalle regole dell'Autorità della Concorrenza. il monopolio pubblico sui servizi d'invio rapido. obbligo di adottare separazione contabile tra SU (servizio universale) ed altro. Le ragioni che a partire dagli anni 80 hanno portato all'apertura della concorrenza dell'energia elettrica sono: la completa privatizzazione delle reti idriche ed elettriche. l'aumento della domanda di gas naturale. il progresso tecnologico e la riduzione dell'economie di scala. l'intervento di enti pubblici locali nella produzione. I principi costituzionali del servizio scolastico sanciti dagli articoli 33 34 della Cost. sono: la gratuità totale di tutti i corsi universitari. l'uniformità dei programmi gestiti dagli enti locali. l'obbligo di frequentare solo scuole a gestione statale. diritto allo studio, libertà di insegnamento e ruolo del rapporto pubblico/privato. I principi costituzionali nel settore dell’istruzione: subordinano l'istruzione pubblica al pagamento di tasse scolastiche. demandano alle sole Regioni la definizione del calendario scolastico. vietano la nascita di scuole private paritarie. diritto allo studio, libertà di insegnamento e ruolo del rapporto pubblico/privato. Le ragioni che a partire dagli anni 90 hanno portato alle privatizzazioni dei beni pubblici sono: la dismissione totale di ogni immobile appartenente allo Stato. l'assenza di risorse umane qualificate nella PA. volontà di gestione economico-produttiva e crisi finanziaria. il divieto europeo di possedere aziende pubbliche. I principi cardine per la regolamentazione delle comunicazioni elettroniche sono: il controllo e la censura preventiva di Stato. l'assegnazione ad un unico operatore nazionale delle frequenze. la gratuità di tutte le utenze fisse e mobili. libertà di comunicazione, segretezza, trasparenza e concorrenza. Il regime giuridico dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (ed in particolare il decreto legge di sviluppo del 2012) prevede: l'assenza di qualunque forma di controllo tariffario. la secretazione dei contratti di servizio stipulati dai Comuni. onere di pubblicità, obbligo di informazione e termine certo per la scadenza degli affidamenti. l'affidamento perpetuo ed irrevocabile senza gara. Le strutture private accreditate possono fornire prestazioni di assistenza sanitaria e ospedaliera nel SSN sulla base del sistema delle tre A: Accertamento, Asseverazione e Aggiudicazione. Assegnazione, Ammissione e Approvazione. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, accreditamento o accordi contrattuali con il SSN. Abilitazione, Applicazione e Affidamento. Per poter erogare prestazioni sanitarie i soggetti privati devono essere in possesso di: licenza di commercio rilasciata dalla Camera di Commercio. ispezione favorevole dell'Ispettorato del Lavoro. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, accreditamento o accordi contrattuali con il SSN. approvazione formale del Sindaco del Comune di residenza. Nell'800 le pratiche di assistenza sanitaria erano: gestite da un Servizio Sanitario Nazionale pubblico ed accentrato. regolate da apposite direttive sanitarie internazionali. rimesse alla beneficenza religiosa e privata, senza una alcuna disciplina statale. affidate per legge ai Comuni con copertura fiscale statale. Alle origini, forme di tutela sanitaria erano: rimesse alla beneficenza religiosa e privata, senza una alcuna disciplina statale. fornite unicamente dagli ospedali militari di presidio. garantite dalla Costituzione del Regno. organizzate tramite corporazioni di mestiere obbligatorie. La disciplina dei trasporti: vieta l'ingresso nel mercato nazionale a vettori esteri. impone criteri cardine che il legislatore è tenuto a rispettare. lascia completa ed incondizionata libertà agli operatori privati. è regolata unicamente mediante regolamenti comunali. Per quanto riguarda la disciplina dell'energia elettrica l'evoluzione storica ha visto tre fasi: si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura. dalle concessioni comunali all'attuale gestione provinciale. dalla completa assenza di regole al monopolio statale. dal monopolio privato alla statalizzazione definitiva. L'evoluzione storica nel campo dell'energia elettrica: ha visto il ripristino del monopolio pubblico nel 2010. è rimasta immutata dai primi del Novecento ad oggi. ha abolito la distinzione tra produzione e distribuzione. si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura. I principi della disciplina in materia di gestione delle imprese ferroviarie impongono: la fusione societaria tra gestore della rete e trasportatore. l'erogazione gratuita del servizio per i pendolari. l'esclusione di qualunque operatore privato sulla rete. obbligo di adozione di separazione contabile tra SU ed altro. Quali sono le funzioni dell'AGCOM: il rilascio delle concessioni per frequenze radio militari. la gestione diretta dei palinsesti della TV pubblica. il giudizio sui reati d'opinione commessi sui social media. adozione misure regolamentari, pubblica documenti di consultazione, memorie e osservazioni, adotta progetti UE. Da cosa è dotata l'Amministrazione centrale: la compresenza di diverse tipologie di ministri e di agenzie. da soli uffici periferici operanti a livello provinciale. da comitati tecnici privi di personalità giuridica. da un unico organo direttivo privo di diramazioni. Cosa ha stabilito la riforma dei ministri realizzata con il decreto legislativo n. 300/1999: il trasferimento della Presidenza del Consiglio a Milano. la compresenza di diverse tipologie di ministri e di agenzie. la cancellazione definitiva dei Ministri senza Portafoglio. l'accorpamento dei ministeri in sole 3 macro-strutture. Quali sono le tipologie di atti che caratterizzano l'attività amministrativa: dichiarazioni di volontà di scienza o di giudizio. esclusivamente le leggi ordinarie ed i decreti-legge. unicamente gli ordini di servizio e le circolari. le sole sentenze e i provvedimenti disciplinari. L'individuazione della normativa degli elementi essenziali del provvedimento: è contenuta nell'articolo 14 del Codice Civile. non è prevista in alcuna disposizione normativa. è stabilita in modo rigido dal Codice del Processo Amministrativo. è disciplinata dall'art. 21-bis della L. 241/1990. In materia di “Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento”, in accoglimento di osservazioni e proposte presentate a norma dell'articolo 10, l'amministrazione procedente può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo per: evitare l'acquisizione di pareri tecnici obbligatori. garantire vantaggi di natura fiscale al solo privato. derogare alle prescrizioni generali del codice penale. il perseguimento dell'interesse pubblico e l'assenza di pregiudizio di terzi. I presupposti per l’adozione degli accordi integrativi o sostitutivi: il perseguimento dell'interesse pubblico e l'assenza di pregiudizio di terzi. la previa autorizzazione formale della Corte dei Conti. l'accordo unanime di tutti i cittadini residenti nel Comune. la sussistenza di uno stato di emergenza sanitaria o civile. Il vizio di eccesso di potere indica: l'emanazione dell'atto da parte di un organo privo di competenza. la mancanza del timbro d'ufficio e della data sull'atto. la violazione diretta di un regolamento ministeriale. Il perseguimento di un fine diverso da quello per il quale il potere amministrativo è attribuito. Nei mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dai TAR vi sono: il reclamo al Prefetto ed il ricorso straordinario al Governatore. l’appello e la revocazione. l'opposizione al Sindaco e il ricorso al Giudice di Pace. la revisione costituzionale e l'appello d'urgenza al Ministro. Tra i mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dai TAR vi sono: il ricorso preventivo di legittimità. il reclamo dinanzi al Presidente della Repubblica. l’appello e la revocazione. l'arbitrato obbligatorio in camera di commercio. Il vizio di violazione o elusione del giudicato come causa di nullità del provvedimento si verifica quando: la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da una sentenza passato in giudicato. il cittadino non esegue le prescrizioni della sentenza del giudice. la sentenza non è ancora passata in giudicato. la PA presenta appello nei termini di legge contro la sentenza del TAR. L’organizzazione amministrativa dello Stato prevede: la compresenza di diverse tipologie di ministeri e di agenzie. la gestione esclusiva delle funzioni pubbliche da parte di s.p.a. un modello rigido ad ordinamento unicamente militare. l'accentramento di ogni potere decisionale nel Ministero dell'Interno. Il codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione si applica, dal punto di vista soggettivo: a tutti i cittadini che stipulano contratti di compravendita. alle amministrazioni pubbliche ed agli organismi di diritto pubblico. alle sole aziende private con più di 250 dipendenti. esclusivamente ai Ministeri ed alle Regioni. Il giudice può pronunciarsi sulla fondatezza di una pretesa in giudizio nel contesto dell’azione avverso il silenzio quando: il ricorrente ha presentato istanza di sollecito senza risposta. l’attività è vincolata o non ci sono ulteriori margini di discrezionalità. il valore della causa supera i centomila euro. l'amministrazione ha espresso un diniego espresso e motivato. Dinanzi agli organi della giustizia amministrativa possono essere proposte azioni: di annullamento. di condanna penale ed arresto. di espropriazione forzata tra privati. di sfratto per morosità. Tra gli elementi della responsabilità amministrativa (amministrativo contabile) ci sono: il dolo specifico, l'evento penale e la condanna. rapporto di servizio, il danno ed il nesso causale. la violazione di norme di galateo istituzionale. l'assenza di utilità pubblica e la colpa lievissima. I criteri di scelta del contraente sono: l'anzianità di iscrizione nell'albo fornitori. il sorteggio pubblico tra le imprese registrate. prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa. l'affidamento fiduciario diretto senza gara. Il dissenso qualificato (in una conferenza di servizi) si ha quando: il TAR annulla il provvedimento conclusivo. tutti i partecipanti si astengono dal voto. il privato non sottoscrive il verbale di accordo. alcune amministrazioni partecipanti alla conferenza non sono d’accordo e pongono il veto. L’Unione europea: non possiede alcuna competenza in materia amministrativa. influenza il diritto amministrativo, nonostante la sua resistenza agli interventi esterni. vieta l'adozione di leggi amministrative nazionali. sostituisce integralmente i TAR con giudici comunitari. Il diritto amministrativo è: una branca del diritto penale applicata agli uffici pubblici. autonomo dal diritto privato, ma attinge da questo in modo indiretto e selettivo. un insieme di norme prive di tutela giurisdizionale. coincidente in tutto e per tutto con il codice civile. La discrezionalità amministrativa consiste: nella ponderazione degli interessi pubblici e privati rilevanti nella fattispecie. nel dovere di applicare la legge senza alcuna valutazione di merito. nella libertà di perseguire qualunque fine privato dell'ente. nel potere di annullare le sentenze della Corte Costituzionale. La responsabilità del dipendente pubblico sussiste per: dolo e colpa grave. qualsiasi grado di colpa lieve o lievissima. soli reati di concussione e peculato. omesso invio di comunicazioni interne. L'esecutorietà del provvedimento consiste: nel potere della P.A. di eseguire coattivamente l'atto. nella sua immodificabilità dopo 30 giorni. nella facoltà del cittadino di adempiere o meno. nell'obbligo di far vistare l'atto dal Prefetto. L'accesso agli atti amministrativi secondo la l.241/1990 può essere negato: se l'interessato non dimostra la cittadinanza italiana. quando la richiesta viola la riservatezza o il segreto d'ufficio. qualora il documento contenga tabelle numeriche. a discrezione insindacabile del dirigente di settore. L'annullamento d'ufficio di un provvedimento amministrativo può essere disposto quando: il provvedimento è affetto da nullità o vizi gravi. l'organo politico cambia maggioranza. sono trascorsi più di dieci anni dalla sua adozione. il destinatario dell'atto ne fa richiesta informale. La legge 241/90 disciplina principalmente: il contenzioso tributario e gli accertamenti fiscali. la trasparenza e il procedimento amministrativo. la responsabilità penale dei pubblici ufficiali. il codice degli appalti e dei contratti pubblici. L'AGCOM può: adottare misure regolamentari e pubblicare documenti di consultazione. emanare leggi ordinarie in materia di comunicazioni. sostituirsi ai tribunali ordinari nelle cause civili. gestire direttamente le stazioni radiofoniche private. Le privatizzazioni dei beni pubblici derivano da: l'assenza di leggi di tutela del demanio. un referendum abrogativo statale. un'imposizione esclusiva dei Comuni locali. crisi finanziaria e stagione economico-produttiva. La Corte dei Conti svolge: attività di consulenza legale per i soli cittadini privati. tutela esclusiva dei diritti di proprietà intellettuale. controllo e giurisdizione contabile. giurisdizione penale per i delitti contro la personalità dello Stato. Il termine per la conclusione del procedimento FOIA è: 15 gg. 30 gg. 90 gg. 60 gg. Tra le tipologie di autorità indipendenti troviamo: organi giurisdizionali d'inchiesta costituzionale. enti locali ad autonomia speciale differenziata. autorità amministrative indipendenti con funzioni regolatorie. autorità giudiziarie d'appello straordinario. Le situazioni giuridiche soggettive si distinguono tra: poteri autoritativi ed atti di sottomissione. interessi semplici ed interessi di fatto irrilevanti. doveri di lealtà e obblighi di riservatezza. diritti soggettivi e interessi legittimi. Lo spoils system consiste: nella cessazione automatica degli incarichi dirigenziali apicali. nella vendita all'asta delle sedi amministrative in disuso. nel reclutamento di personale per sola chiamata diretta. nella valutazione delle performance dei dipendenti comunali. La finanza pubblica riguarda: il patrimonio personale dei dirigenti di settore. entrate e spese della P.A. gli investimenti azionari delle imprese private sul mercato. esclusivamente le donazioni effettuate verso enti benefici. Il FOIA serve a: secretare le delibere della Giunta Regionale. sostituire i ricorsi giurisdizionali al TAR. consentire l'accesso agli atti pubblici con criteri di trasparenza. fornire pareri legali obbligatori ai privati. |




