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dir.amnistativo 2 parte

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Titolo del test:
dir.amnistativo 2 parte

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2 parte

Data di creazione: 2026/10/13

Categoria: Università

Numero di domande: 165

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Quale affermazione descrive correttamente il rapporto tra il Servizio Sanitario Nazionale e le strutture sanitarie private?. a Le strutture private sono autorizzate a erogare servizi sanitari solo a pagamento diretto da parte del cittadino. b Il SSN si limita a controllare le strutture private, senza alcun rapporto di collaborazione nell'erogazione. c Il SSN esclude completamente la partecipazione delle strutture private all'erogazione dei servizi. d Le strutture private possono operare in regime di accreditamento e convenzione con il SSN, erogando prestazioni a carico del sistema pubblico.

La definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) da parte dello Stato ha lo scopo di: a Consentire alle Regioni di decidere autonomamente quali servizi offrire, senza vincoli nazionali. b Garantire un nucleo minimo e uniforme di prestazioni sanitarie a tutti i cittadini su tutto il territorio nazionale. c Promuovere la competizione tra le diverse Regioni nell'offerta di servizi sanitari. d Stabilire un tetto massimo di spesa per ogni Regione, indipendentemente dalle esigenze sanitarie.

Quale tra le seguenti affermazioni è vera riguardo alla governance del Servizio Sanitario Nazionale?. a La governance è di tipo federale, con piena autonomia delle singole Aziende Sanitarie Locali (ASL) rispetto alle Regioni. b La governance è affidata interamente al settore privato, con il SSN che svolge solo un ruolo di vigilanza. c La governance è multilivello, con competenze ripartite tra Stato, Regioni e Aziende Sanitarie Locali. d La governance è esclusivamente centralizzata, con tutte le decisioni prese dal Ministero della Salute.

Qual è la funzione principale delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale?. a Erogare i servizi sanitari e socio-sanitari ai cittadini residenti nel proprio ambito di competenza. b Gestire esclusivamente le strutture ospedaliere di alta specializzazione. c Definire le politiche sanitarie nazionali e regionali. d Finanziare la ricerca scientifica in campo medico a livello internazionale.

Le ASL sono definite come articolazioni territoriali del Servizio Sanitario Nazionale. Cosa implica questa definizione in termini di autonomia?. a Sono enti completamente autonomi, non soggetti a direttive regionali o nazionali. b Operano sotto la direzione e il coordinamento delle Regioni, pur godendo di autonomia gestionale e amministrativa. c La loro autonomia è limitata alla sola erogazione di servizi di emergenza-urgenza. d Hanno autonomia solo nella gestione del personale, ma non nella programmazione dei servizi.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive meglio la natura giuridica delle ASL?. a Sono organi interni delle Regioni, privi di personalità giuridica propria. b Sono aziende private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. c Sono enti pubblici non economici, dotati di personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale. d Sono enti pubblici economici, con finalità di lucro.

Qual è il principale organo di direzione e gestione delle ASL?. a Il Consiglio di Amministrazione. b L'Assemblea dei Sindaci. c Il Collegio Sindacale. d Il Direttore Generale.

Quale ruolo svolge il Collegio Sindacale all'interno della struttura organizzativa delle ASL?. a Esercita il controllo sulla regolarità amministrativa e contabile della gestione. b Nomina il Direttore Generale e gli altri direttori. c Rappresenta le istanze dei cittadini e delle associazioni di volontariato. d Definisce gli obiettivi strategici e i piani di sviluppo dell'azienda.

Qual è la funzione dell'Assemblea dei Sindaci (o Conferenza dei Sindaci) nell'organizzazione delle ASL?. a Ha poteri decisionali vincolanti sulla gestione ordinaria dell'ASL. b Sostituisce il Direttore Generale in caso di assenza o impedimento. c Esprime pareri obbligatori ma non vincolanti sui piani programmatici e sulla nomina del Direttore Generale. d Gestisce direttamente i servizi socio-sanitari integrati.

In che modo le ASL contribuiscono all'integrazione socio-sanitaria sul territorio?. a Collaborando con gli enti locali e il terzo settore per l'erogazione di prestazioni integrate. b Gestendo esclusivamente i servizi sociali di competenza comunale. c Sostituendo le competenze dei Comuni in materia di assistenza sociale. d Limitandosi a fornire servizi sanitari senza alcuna interazione con il sociale.

Quale principio guida l'organizzazione territoriale delle ASL, in relazione alla popolazione e al territorio?. a Il principio di competizione tra ASL per attrarre il maggior numero di utenti. b Il principio di massima centralizzazione dei servizi per ottimizzare i costi. c Il principio di specializzazione esclusiva per patologia, indipendentemente dalla residenza. d Il principio di prossimità e capillarità, per garantire l'accesso ai servizi.

Quali sono le principali articolazioni interne di un'ASL per l'erogazione dei servizi sul territorio?. a Solo le farmacie convenzionate e i laboratori di analisi privat. b I Distretti Socio-Sanitari, i Dipartimenti e i Presidi Ospedalieri. c Le Prefetture e le Questure locali. d Esclusivamente gli ospedali e i dipartimenti universitari.

Qual è la principale differenza tra un soggetto privato 'convenzionato' e un soggetto privato 'accreditato' nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale?. a Il soggetto accreditato è autorizzato a erogare prestazioni per conto del SSN e ha un rapporto contrattuale che ne definisce il volume, mentre il convenzionato ha un rapporto più generico basato su tariffe predefinite. b L'accreditamento è un requisito per i medici specialisti, la convenzione per le strutture ospedaliere. c Il soggetto convenzionato può operare solo in regime di urgenza, l'accreditato in regime ordinario. d Il soggetto convenzionato eroga prestazioni a titolo gratuito, mentre l'accreditato richiede un ticket.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive correttamente il ruolo dei soggetti del Terzo Settore nell'erogazione dei servizi sanitari in collaborazione con il SSN?. a La collaborazione con il Terzo Settore è limitata esclusivamente ai servizi di emergenza-urgenza. b Il Terzo Settore è escluso dall'erogazione diretta di prestazioni sanitarie, limitandosi a ruoli di supporto amministrativo. c I soggetti del Terzo Settore possono collaborare con il SSN nell'erogazione di servizi sanitari, spesso con finalità di solidarietà sociale e senza scopo di lucro, integrando l'offerta pubblica. d I soggetti del Terzo Settore possono erogare servizi sanitari solo in assenza di strutture pubbliche o private accreditate.

Il processo di 'autorizzazione' per una struttura sanitaria privata, rispetto all''accreditamento', rappresenta: a Un atto che permette l'erogazione di prestazioni sanitarie solo a pagamento diretto da parte del paziente. b Il riconoscimento dell'idoneità strutturale, tecnologica e organizzativa a svolgere attività sanitarie, ma non implica l'erogazione di prestazioni per conto del SSN. c Un'abilitazione provvisoria, in attesa del definitivo accreditamento. d Un requisito successivo all'accreditamento, necessario per ottenere finanziamenti pubblici.

Quale principio guida la collaborazione tra il Servizio Sanitario Nazionale e i soggetti privati accreditati?. a Il principio della libera concorrenza, che mira a massimizzare il numero di fornitori privati. b Il principio della sussidiarietà orizzontale, che prevede l'intervento del privato solo in caso di carenza dell'offerta pubblica. c Il principio della massimizzazione del profitto per i soggetti privati, incentivando l'efficienza. d Il principio della programmazione e integrazione, che mira a garantire l'universalità, l'uguaglianza e l'equità dell'accesso ai servizi, secondo le direttive pubbliche.

Un soggetto privato accreditato che eroga prestazioni per conto del SSN è tenuto a rispettare: a Le direttive e i livelli essenziali di assistenza (LEA) stabiliti dal SSN, nonché le tariffe concordate. b Solo le normative regionali, senza alcun vincolo nazionale. c Esclusivamente le proprie tariffe interne, purché inferiori a quelle di mercato. d Unicamente gli standard qualitativi definiti da organismi internazionali.

Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo al rapporto contrattuale tra il SSN e i soggetti privati accreditati?. a Il contratto di accreditamento è un atto unilaterale della pubblica amministrazione, non negoziabile. b Il contratto definisce il volume e la tipologia delle prestazioni che il soggetto privato è autorizzato a erogare per conto del SSN, entro i limiti delle risorse disponibili. c Il contratto garantisce al soggetto privato accreditato un volume illimitato di prestazioni rimborsabili dal SSN. d Il contratto è stipulato direttamente con i singoli pazienti che scelgono la struttura accreditata.

L'accreditamento istituzionale di una struttura sanitaria privata è finalizzato a: a Consentire alla struttura di operare esclusivamente con fondi privati, senza alcun legame con il SSN. b Promuovere la concorrenza tra strutture private, indipendentemente dalla loro integrazione nel sistema pubblico. c Garantire che la struttura soddisfi requisiti di qualità, sicurezza e appropriatezza per erogare prestazioni a carico del SSN, integrando l'offerta pubblica. d Certificare la capacità della struttura di formare nuovo personale medico.

. In che modo il Servizio Sanitario Nazionale esercita il controllo sui soggetti privati accreditati?. a Il controllo è demandato esclusivamente agli ordini professionali dei medici che operano nella struttura. b Attraverso ispezioni a sorpresa e sanzioni pecuniarie, senza alcun preavviso. c Il SSN non esercita un controllo diretto, affidandosi all'autoregolamentazione delle strutture private. d Tramite meccanismi di verifica della qualità delle prestazioni, del rispetto dei volumi contrattualizzati e dell'appropriatezza delle cure, con possibilità di revoca dell'accreditamento.

Qual è il significato della 'libera scelta' del cittadino nell'ambito dei servizi sanitari erogati da soggetti privati accreditati?. a La libera scelta implica che il cittadino possa richiedere prestazioni non previste dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e ottenerne il rimborso. b Il cittadino ha il diritto di scegliere liberamente tra le strutture pubbliche e quelle private accreditate che erogano prestazioni per conto del SSN, a parità di condizioni e costi. c La libera scelta si riferisce solo alla possibilità di scegliere il medico di base, non la struttura specialistica. d Il cittadino può scegliere qualsiasi struttura privata, anche non accreditata, e ottenere il rimborso dal SSN.

Qual è la funzione principale dei Ministeri nell'organizzazione amministrativa statale italiana?. a Implementare le politiche pubbliche e gestire l'amministrazione centrale dello Stato in specifici settori. b Garantire l'indipendenza della magistratura e l'applicazione delle sentenze. c Rappresentare lo Stato nelle relazioni internazionali e stipulare trattati. d Esercitare il potere legislativo, proponendo e approvando le leggi.

Chi è a capo di un Ministero e quale ruolo ricopre all'interno del Governo?. a Il Segretario Generale, che è un funzionario di carriera e non fa parte del Consiglio dei Ministri. b Il Capo Dipartimento, che è nominato dal Presidente della Repubblica e ha funzioni di rappresentanza. c Il Direttore Generale, che è un organo tecnico-amministrativo senza responsabilità politica. d Il Ministro, che è un membro del Consiglio dei Ministri e responsabile politico del dicastero.

Quale principio costituzionale regola la ripartizione delle competenze tra i diversi Ministeri?. a Il principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni. b Il principio di sussidiarietà verticale, che delega le funzioni agli enti locali. c Il principio di legalità, che impone che le competenze siano stabilite dalla legge. d Il principio di autonomia negoziale, che permette ai Ministeri di definire le proprie competenze.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive correttamente la relazione tra il Governo e i Ministeri?. a Il Governo è l'organo collegiale che indirizza e coordina l'azione dei singoli Ministeri. b I Ministri sono nominati dal Presidente della Repubblica senza alcun coinvolgimento del Presidente del Consiglio. c I Ministeri operano in totale autonomia rispetto al Governo, ciascuno con la propria agenda politica. d Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha un ruolo meramente rappresentativo e non incide sulle decisioni ministeriali.

Cosa si intende per 'amministrazione centrale' dello Stato in relazione alla struttura ministeriale?. a L'insieme degli enti pubblici non territoriali che operano a livello locale. b Le autonomie locali e le loro strutture amministrative. c L'apparato burocratico e organizzativo che fa capo ai Ministeri e opera su tutto il territorio nazionale. d Gli organi giurisdizionali e le loro articolazioni territoriali.

Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo alla creazione o modifica di un Ministero?. a Può essere stabilita con un regolamento ministeriale. b Richiede una legge ordinaria del Parlamento. c È decisa autonomamente dal Presidente della Repubblica. d Può avvenire tramite decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Qual è la differenza tra un Ministro 'con portafoglio' e un Ministro 'senza portafoglio'?. a Il Ministro con portafoglio ha un ruolo consultivo, quello senza portafoglio ha poteri decisionali. b Il Ministro con portafoglio è nominato dal Presidente della Repubblica, quello senza portafoglio dal Presidente del Consiglio. c Il Ministro con portafoglio ha diritto di voto nel Consiglio dei Ministri, quello senza portafoglio no. d Il Ministro con portafoglio è a capo di un dicastero e ha proprie risorse finanziarie, quello senza portafoglio no.

. Quale ruolo svolge il Segretario Generale di un Ministero?. a È un organo di consulenza giuridica per il Ministro. b È il rappresentante del Ministero nelle relazioni internazionali. c È il vertice amministrativo e burocratico del Ministero, con funzioni di coordinamento degli uffici. d È il responsabile politico del Ministero, in assenza del Ministro.

In base a quale principio i Ministeri devono agire nell'esercizio delle loro funzioni?. a Principio di autonomia assoluta, che consente di derogare alle norme in caso di urgenza. b Principio di rappresentanza politica, che li vincola esclusivamente agli interessi del partito di maggioranza. c Principio di discrezionalità illimitata, che permette decisioni arbitrarie. d Principio di imparzialità e buon andamento, che impone l'agire nell'interesse pubblico e con efficienza.

Qual è la principale ragione dell'istituzione delle agenzie e degli enti strumentali nell'organizzazione amministrativa statale, in relazione ai ministeri?. a Garantire una maggiore specializzazione e autonomia gestionale per funzioni tecniche e operative. b Sostituire completamente i ministeri nelle funzioni di indirizzo politico. c Accentuare la gerarchia ministeriale, riducendo la discrezionalità degli uffici periferici. d Eliminare la necessità di coordinamento tra i diversi rami dell'amministrazione.

In che modo si configura il raccordo tra le agenzie e gli enti strumentali con i ministeri di riferimento?. a Con una totale indipendenza delle agenzie dai ministeri, senza alcun vincolo di coordinamento. b Attraverso un coordinamento che rispetta l'autonomia gestionale degli enti, ma ne orienta l'azione. c Esclusivamente tramite un rapporto di dipendenza gerarchica diretta e ininterrotta. d Mediante un sistema di controllo preventivo su ogni singolo atto gestionale dell'ente.

Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio il concetto di 'autonomia gestionale' per le agenzie e gli enti strumentali?. a La libertà di definire autonomamente le proprie finalità istituzionali, indipendentemente dai ministeri. b L'esenzione da qualsiasi forma di controllo da parte degli organi statali superiori. c La capacità di operare senza alcun vincolo normativo o di indirizzo politico. d La possibilità di gestire risorse umane, finanziarie e strumentali in modo flessibile per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.

Un ente strumentale, pur godendo di autonomia, è sempre soggetto a: a La possibilità di modificare autonomamente la propria missione istituzionale. b Un controllo di merito su ogni singola decisione amministrativa. c L'indirizzo politico e al coordinamento del Ministero di riferimento. d La totale indipendenza finanziaria e contabile.

Quale tra le seguenti caratteristiche NON è tipica delle agenzie statali?. a Soggezione all'indirizzo e controllo di un Ministero. b Personalità giuridica di diritto privato. c Svolgimento di attività a carattere tecnico-operativo. d Autonomia gestionale e contabile.

201 Il coordinamento tra ministeri e agenzie/enti strumentali è finalizzato principalmente a: a Assicurare la coerenza delle politiche pubbliche e l'efficienza dell'azione amministrativa complessiva. b Permettere ai ministeri di intervenire direttamente nella gestione quotidiana degli enti. c Garantire la piena indipendenza operativa delle agenzie. d Ridurre il numero di enti pubblici, accorpandoli ai ministeri.

Quale principio giuridico sottende la creazione di agenzie ed enti strumentali con autonomia gestionale?. a Il principio di separazione dei poteri. b Il principio di differenziazione e adeguatezza dell'organizzazione amministrativa. c Il principio di sussidiarietà verticale. d Il principio di accentramento amministrativo.

Un ente strumentale può essere definito come un soggetto che: a Svolge funzioni di supporto e attuazione per conto di un'amministrazione statale, pur con una propria personalità giuridica. b Opera in totale autonomia, senza alcun legame con l'amministrazione statale. c È un'impresa privata che fornisce servizi alla pubblica amministrazione. d Ha il potere di emanare leggi e regolamenti primari in materia di propria competenza.

Qual è la principale differenza tra un Ministero e un'Agenzia statale in termini di funzioni prevalenti?. a Il Ministero è un ente di diritto privato, l'Agenzia di diritto pubblico. b Il Ministero non ha autonomia, l'Agenzia ha piena autonomia decisionale. c Il Ministero ha funzioni di indirizzo politico e strategico, l'Agenzia di attuazione tecnico-operativa. d Il Ministero si occupa di gestione operativa, l'Agenzia di indirizzo politico.

Qual è la principale differenza tra un Ministero e un'Agenzia statale in termini di funzioni prevalenti?. a Il Ministero è un ente di diritto privato, l'Agenzia di diritto pubblico. b Il Ministero non ha autonomia, l'Agenzia ha piena autonomia decisionale. c Il Ministero ha funzioni di indirizzo politico e strategico, l'Agenzia di attuazione tecnico-operativa. d Il Ministero si occupa di gestione operativa, l'Agenzia di indirizzo politico.

Qual è la principale ragione dell'istituzione delle autorità amministrative indipendenti?. a Promuovere la concorrenza tra le diverse agenzie governative. b Centralizzare tutte le funzioni amministrative in un unico organismo statale. c Garantire un maggiore controllo politico sui settori strategici dell'economia. d Assicurare la neutralità e l'imparzialità nella regolazione e vigilanza di settori complessi, sottraendoli all'influenza diretta della politica.

Quale tra le seguenti caratteristiche NON è tipica delle autorità amministrative indipendenti?. a Poteri di regolazione e sanzionatori. b Sottoposizione alla direttiva politica del Governo per le decisioni operative. c Autonomia organizzativa e finanziaria. d Indipendenza dai partiti politici e dai gruppi di interesse.

Quale principio costituzionale è spesso richiamato per giustificare l'esistenza delle autorità amministrative indipendenti?. a Il principio di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione (art. 97 Cost.). b Il principio di unità e indivisibilità della Repubblica. c Il principio di leale collaborazione. d Il principio di sussidiarietà verticale.

209. In quale ambito le autorità amministrative indipendenti hanno assunto un ruolo cruciale, soprattutto a seguito dei processi di liberalizzazione e privatizzazione?. a Nella gestione diretta delle imprese pubbliche. b Nella politica estera e di difesa nazionale. c Nella pianificazione urbanistica e territoriale. d Nella regolazione e vigilanza dei mercati liberalizzati e dei servizi pubblici.

Quale tra i seguenti poteri è tipicamente attribuito alle autorità amministrative indipendenti per l'esercizio delle loro funzioni di vigilanza?. a Potere di nomina dei ministri del Governo. b Potere di dichiarare lo stato di emergenza nazionale. c Potere di ispezione, acquisizione di documenti e irrogazione di sanzioni amministrative. d Potere di revoca degli atti legislativi del Parlamento.

La natura 'indipendente' di queste autorità si manifesta anche nella modalità di nomina dei loro componenti. Qual è un elemento chiave di tale indipendenza?. a La nomina è di competenza esclusiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, senza alcun coinvolgimento parlamentare. b La nomina avviene con procedure che coinvolgono sia il Governo che il Parlamento, spesso con maggioranze qualificate, e i mandati sono di durata fissa e non rinnovabili immediatamente. c La nomina avviene esclusivamente su proposta delle associazioni di categoria del settore regolato. d I componenti sono eletti direttamente dai cittadini tramite suffragio universale.

Qual è il rapporto tra le autorità amministrative indipendenti e il sindacato giurisdizionale?. a Le autorità indipendenti possono annullare le sentenze dei tribunali amministrativi. b Il sindacato giurisdizionale è limitato solo agli atti di natura non regolamentare. c Le decisioni delle autorità indipendenti sono insindacabili in sede giurisdizionale. d Le decisioni delle autorità indipendenti sono soggette al controllo del giudice amministrativo, e talvolta anche del giudice ordinario per specifiche materie.

Il concetto di 'accountability' (responsabilità) delle autorità amministrative indipendenti si riferisce principalmente a: a L'obbligo di rendere conto del proprio operato al Parlamento e all'opinione pubblica, pur mantenendo l'indipendenza decisionale. b La loro capacità di generare profitti per lo Stato. c La responsabilità penale diretta dei loro componenti per ogni decisione adottata. d La loro esclusiva responsabilità nei confronti delle imprese regolate.

Quale principio fondamentale sta alla base dell'organizzazione amministrativa territoriale italiana, caratterizzata dalla presenza di Regioni, Province e Comuni?. a Il principio di gerarchia, che subordina gli enti locali al potere esecutivo centrale. b Il principio di unitarietà, che elimina ogni forma di autonomia locale per garantire uniformità. c Il principio di sussidiarietà verticale, che attribuisce le funzioni al livello di governo più vicino ai cittadini. d Il principio di centralizzazione, che concentra tutte le funzioni amministrative nello Stato.

Quale tra i seguenti enti territoriali gode di autonomia statutaria, legislativa e finanziaria, nell'ambito dei principi stabiliti dalla Costituzione?. a La Provincia. b La Regione. c Il Comune. d La Comunità Montana.

216 Il decentramento amministrativo in Italia si manifesta principalmente attraverso: a L'attribuzione di funzioni amministrative a enti territoriali autonomi come Regioni, Province e Comuni. b La privatizzazione dei servizi pubblici essenziali. c La creazione di agenzie governative indipendenti. d La delega di poteri legislativi dal Parlamento al Governo.

Qual è la principale differenza tra decentramento autarchico e decentramento burocratico?. a Il decentramento autarchico implica il trasferimento di poteri legislativi, mentre quello burocratico solo poteri esecutivi. b Il decentramento autarchico riguarda enti pubblici economici, mentre quello burocratico riguarda enti pubblici non economici. c Il decentramento autarchico è tipico degli Stati federali, mentre quello burocratico è proprio degli Stati unitari. d Il decentramento autarchico attribuisce funzioni a enti dotati di propria personalità giuridica e autonomia, mentre quello burocratico si riferisce a organi periferici dello Stato.

In quale ambito le Province, a seguito delle riforme più recenti, hanno mantenuto un ruolo significativo e funzioni proprie?. a La gestione della sanità regionale e dei servizi ospedalieri. b La regolamentazione del commercio al dettaglio e dei mercati locali. c La gestione della viabilità provinciale, l'edilizia scolastica e la tutela ambientale. d La pianificazione urbanistica generale e l'edilizia residenziale pubblica.

Quale tra le seguenti affermazioni riguardo all'autonomia dei Comuni è corretta?. a I Comuni esercitano funzioni amministrative proprie e quelle delegate dallo Stato e dalla Regione, nel rispetto dei principi di sussidiarietà. b L'autonomia dei Comuni è limitata alla sola gestione dei servizi pubblici locali a domanda individuale. c I Comuni sono enti privi di autonomia finanziaria, dipendendo interamente dai trasferimenti statali. d I Comuni hanno autonomia legislativa primaria in materie di loro competenza esclusiva.

Il principio di sussidiarietà, nel contesto dell'organizzazione territoriale, implica che le funzioni amministrative debbano essere attribuite: a Solo agli enti locali, escludendo qualsiasi intervento da parte dello Stato o delle Regioni. b All'ente più vicino ai cittadini, a meno che non sia necessario un esercizio unitario a livello superiore. c Al livello di governo più elevato, per una maggiore efficienza e controllo. d Esclusivamente allo Stato, per garantire uniformità su tutto il territorio nazionale.

Quale tra i seguenti non è un organo di governo del Comune?. a Il Sindaco. b Il Consiglio Comunale. c La Giunta Comunale. Il Prefetto.

La potestà legislativa delle Regioni, ai sensi della Costituzione, può essere esercitata: a Nelle materie di legislazione esclusiva statale, con il solo limite del rispetto dei principi fondamentali. b Nelle materie di legislazione concorrente, nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato, e nelle materie di legislazione residuale. c Esclusivamente nelle materie espressamente delegate dallo Stato con legge ordinaria. d In tutte le materie, purché non in contrasto con i principi fondamentali dell'ordinamento statale.

Quale principio fondamentale caratterizza l'organizzazione amministrativa nel comparto sanitario italiano, in relazione al ruolo delle Regioni?. a Autonomia totale delle singole ASL senza coordinamento regionale. b Centralizzazione delle decisioni a livello statale per garantire uniformità. c Subordinazione delle Regioni al Ministero della Salute per ogni aspetto gestionale. d Decentramento con un ruolo preminente delle Regioni nella programmazione e gestione.

Quali sono le principali articolazioni territoriali per l'erogazione dei servizi sanitari nel sistema italiano?. a Comuni e Province. b Ministero della Salute e Dipartimenti centrali. c ASL e Aziende Ospedaliere. d Organizzazioni non governative e cliniche private convenzionate.

Qual è la natura giuridica delle ASL (Aziende Sanitarie Locali) nel contesto dell'organizzazione sanitaria regionale?. a Enti pubblici dotati di autonomia gestionale e imprenditoriale. b Società per azioni a capitale misto pubblico-privato. c Dipartimenti interni del Ministero della Salute. d Organi consultivi delle Regioni.

226. Il decentramento sanitario implica che le Regioni abbiano competenza esclusiva su: a La stipula di trattati internazionali in materia di salute. b L'organizzazione e la gestione dei servizi sanitari sul proprio territorio. c La legislazione di principio in materia sanitaria. d La definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Qual è la principale differenza tra un'Azienda Ospedaliera e un ospedale gestito direttamente da un'ASL?. a L'Azienda Ospedaliera ha maggiore autonomia gestionale e amministrativa rispetto a un ospedale ASL. b L'Azienda Ospedaliera eroga solo servizi di alta specializzazione, l'ospedale ASL servizi di base. c Non esiste alcuna differenza significativa, sono denominazioni alternative. d L'Azienda Ospedaliera è un ente privato, mentre l'ospedale ASL è pubblico.

Il ruolo delle Regioni nel comparto sanitario è rafforzato dalla possibilità di: a Nominare il Ministro della Salute. b Definire autonomamente i tributi per il finanziamento della sanità. c Legiferare in materia di organizzazione e gestione dei servizi sanitari, nel rispetto dei principi statali. d Emanare decreti legge in materia sanitaria.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive correttamente il rapporto tra le Regioni e le ASL?. a Le ASL sono meri uffici periferici delle Regioni, senza alcuna autonomia. b Le Regioni finanziano le ASL ma non hanno alcun potere di intervento sulla loro gestione. c Le ASL sono completamente indipendenti dalle Regioni e rispondono direttamente al Ministero della Salute. d Le Regioni esercitano funzioni di indirizzo, programmazione e controllo sulle ASL.

La tendenza al decentramento sanitario in Italia ha avuto come conseguenza principale: a Una maggiore responsabilità delle Regioni nella gestione delle risorse e nell'erogazione dei servizi. b Una maggiore uniformità dei servizi sanitari su tutto il territorio nazionale. c L'eliminazione del finanziamento statale per la sanità. d La riduzione del ruolo delle Aziende Ospedaliere a favore delle ASL.

Quale organo è responsabile della nomina del Direttore Generale di un'ASL?. a Il Ministro della Salute. b Il Consiglio dei Ministri. c Il Collegio Sindacale dell'ASL. d Il Presidente della Giunta Regionale o l'organo individuato dalla legislazione regionale.

Qual è la caratteristica distintiva del potere amministrativo rispetto ad altre forme di potere giuridico?. a La sua capacità di creare obblighi solo con il consenso del destinatario. b La sua attitudine a incidere unilateralmente sulla sfera giuridica dei privati. c La sua natura esclusivamente vincolata alla legge, senza margini di discrezionalità. d La sua limitazione all'ambito del diritto privato, escludendo quello pubblico.

In presenza di quale situazione giuridica soggettiva il privato può pretendere un bene della vita direttamente dalla Pubblica Amministrazione, senza che questa possa interporre valutazioni discrezionali?. a La potestà amministrativa. b L'interesse legittimo. c Il diritto soggettivo. d L'interesse diffuso.

Qual è la principale differenza tra diritto soggettivo e interesse legittimo in relazione al potere amministrativo?. a Il diritto soggettivo riguarda solo i beni immobili, l'interesse legittimo i beni mobili. b Il diritto soggettivo è tutelato dal giudice amministrativo, l'interesse legittimo dal giudice ordinario. c Il diritto soggettivo è tutelato solo contro atti illeciti, l'interesse legittimo contro atti legittimi. d Il diritto soggettivo è tutelato in assenza di potere amministrativo, l'interesse legittimo in presenza di potere amministrativo.

Quando un privato è titolare di un interesse legittimo, quale tipo di tutela può ottenere dal giudice amministrativo?. a La dichiarazione di nullità dell'atto amministrativo, con effetto retroattivo assoluto. b L'ordine al giudice ordinario di sostituirsi alla Pubblica Amministrazione nell'emanazione dell'atto. c L'annullamento dell'atto amministrativo illegittimo e, in alcuni casi, il risarcimento del danno. d La condanna della Pubblica Amministrazione al risarcimento del danno, senza possibilità di annullamento dell'atto.

236 Il potere amministrativo è sempre esercitato in modo discrezionale?. a No, può essere anche vincolato, quando la legge predetermina interamente ilcontenuto dell'atto. b No, è discrezionale solo quando la Pubblica Amministrazione agisce 'iure privatorum'. c Sì, il potere amministrativo è per definizione sempre discrezionale. d Sì, ma solo per gli atti che incidono su diritti soggettivi.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la relazione tra interesse legittimo e bene della vita?. a L'interesse legittimo è la tutela del bene della vita solo se questo è di natura economica. b L'interesse legittimo è la pretesa alla legittimità dell'azione amministrativa che incide sul bene della vita. c L'interesse legittimo è una pretesa diretta al bene della vita, indipendentemente dall'azione amministrativa. d L'interesse legittimo è sempre una pretesa risarcitoria per la mancata attribuzione del bene.

Un cittadino che partecipa a un concorso pubblico per un posto di lavoro nella Pubblica Amministrazione è titolare di quale situazione giuridica soggettiva rispetto all'esito della procedura?. a Una mera aspettativa di fatto, non tutelabile giuridicamente. b Un diritto soggettivo perfetto all'assunzione. c Un interesse legittimo alla corretta e imparziale valutazione delle prove. d Un interesse diffuso alla trasparenza della Pubblica Amministrazione.

Quale principio costituzionale garantisce la tutela giurisdizionale contro gli atti della Pubblica Amministrazione che ledono situazioni giuridiche soggettive?. a Il principio di buon andamento. b Il principio di effettività della tutela giurisdizionale (art. 24 e 113 Cost.). c Il principio di legalità. d Il principio di sussidiarietà.

In quale caso un privato, pur non avendo un diritto soggettivo, può ottenere il risarcimento del danno per la lesione di un interesse legittimo?. a Quando la lesione dell'interesse legittimo è conseguenza di un comportamento illegittimo della Pubblica Amministrazione che ha impedito l'ottenimento del bene della vita. b Solo se la Pubblica Amministrazione ha agito con dolo o colpa grave. c Mai, in quanto l'interesse legittimo non è una situazione risarcibile. d Solo se il danno è di natura non patrimoniale.

Qual è il principio fondamentale che regola l'attribuzione del potere amministrativo in Italia?. a Il principio di discrezionalità amministrativa, che attribuisce all'amministrazione la libertà di scegliere i propri ambiti di intervento. b Il principio di sussidiarietà verticale, che consente agli enti locali di esercitare poteri non espressamente attribuiti. c Il principio di autonomia negoziale, che permette alle pubbliche amministrazioni di definire i propri poteri tramite accordi. d Il principio di legalità, secondo cui il potere amministrativo deve essere attribuito e disciplinato dalla legge.

L'esercizio del potere amministrativo deve avvenire nel rispetto di quali condizioni principali?. a Prevalentemente nel rispetto delle esigenze economiche e finanziarie dell'amministrazione. b Nel rispetto delle norme di legge, dei principi generali dell'ordinamento e delle finalità pubbliche. c Solo nel rispetto delle decisioni giurisprudenziali passate, senza considerare nuove interpretazioni. d Esclusivamente nel rispetto delle direttive politiche del governo in carica.

Cosa si intende per 'competenza' nel contesto del potere amministrativo?. a L'idoneità dell'organo amministrativo ad esercitare un determinato potere in relazione ad una specifica materia, territorio o grado. b La capacità tecnica e professionale dei funzionari pubblici di svolgere le proprie mansioni. c La facoltà dell'amministrazione di scegliere liberamente tra diverse opzioni d'azione. d La legittimazione dell'amministrazione a stipulare contratti con soggetti privati.

Nell'ambito del potere amministrativo, cosa si intende con il concetto di 'eccesso di potere per sviamento'?. a L'adozione di un provvedimento in assenza del presupposto fattuale richiesto dalla norma attributiva. b La violazione di una norma procedurale nella fase istruttoria del procedimento amministrativo. c L'utilizzo del potere attribuito per perseguire un fine diverso da quello per cui la legge lo ha conferito. d L'esercizio del potere da parte di un organo privo della relativa attribuzione normativa.

La discrezionalità amministrativa si manifesta quando: a L'amministrazione può agire liberamente, anche in assenza di una specifica previsione normativa. b La legge attribuisce all'amministrazione un potere vincolato, senza margini di scelta. c La legge conferisce all'amministrazione la facoltà di scegliere tra più comportamenti leciti per il perseguimento dell'interesse pubblico. d L'amministrazione è obbligata a seguire le indicazioni di un organo gerarchicamente superiore.

Qual è la differenza tra discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica?. a La discrezionalità tecnica è sempre più ampia di quella amministrativa. b Non esiste una differenza sostanziale, sono termini interscambiabili. c La discrezionalità amministrativa è sindacabile dal giudice, quella tecnica no. d La discrezionalità amministrativa riguarda la scelta tra diverse soluzioni giuridicamente possibili, mentre quella tecnica riguarda l'applicazione di regole scientifiche o tecniche.

Il principio di legalità, in relazione all'attribuzione del potere amministrativo, implica che: a L'amministrazione ha la facoltà di creare nuovi poteri in base alle esigenze emergenti. b L'amministrazione può agire solo se e nei limiti in cui la legge le conferisce il potere. c I poteri amministrativi sono attribuiti principalmente tramite regolamenti governativi. d Ogni potere amministrativo deve essere esercitato in conformità alle direttive dell'esecutivo.

Quale dei seguenti vizi dell'atto amministrativo è tipicamente legato all'esercizio della discrezionalità amministrativa?. a Eccesso di potere. b Incompetenza relativa. c Violazione di legge per difetto di motivazione. d Nullità per mancanza di un elemento essenziale.

In quale caso l'amministrazione esercita un potere vincolato?. a Quando l'atto amministrativo è soggetto a un controllo di legittimità da parte di un'altra autorità. b Quando l'amministrazione deve valutare interessi pubblici e privati in conflitto. c Quando la legge predetermina in modo tassativo sia i presupposti che il contenuto dell'atto da emanare. d Quando la legge le attribuisce la facoltà di scegliere tra diverse soluzioni per raggiungere un obiettivo.

. Qual è la caratteristica distintiva del potere amministrativo vincolato rispetto a quello discrezionale?. a L'integrale predeterminazione legale del contenuto dell'atto amministrativo. b La necessità di un'ampia valutazione degli interessi pubblici e privati coinvolti. c L'assenza di limiti all'azione amministrativa, se non quelli costituzionali. d La possibilità per l'amministrazione di scegliere tra diverse finalità pubbliche.

In quale delle seguenti situazioni l'amministrazione esercita tipicamente un potere discrezionale?. a L'emissione di un certificato anagrafico in presenza di tutti i requisiti di legge. b La concessione di un'autorizzazione edilizia dopo aver valutato l'impatto ambientale e urbanistico del progetto. c La registrazione di un atto notarile conforme alle disposizioni di legge. d L'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria il cui importo è fissato rigidamente dalla norma.

Quale principio limita l'esercizio del potere discrezionale dell'amministrazione, garantendo che la scelta sia orientata al miglior interesse pubblico?. a Il principio di tipicità degli atti amministrativi. b Il principio di retroattività della legge. c I principi di buona amministrazione (imparzialità, buon andamento, proporzionalità). d Il principio di legalità formale.

Un atto amministrativo adottato in esercizio di potere vincolato è illegittimo se: a L'amministrazione ha scelto una soluzione meno efficiente tra quelle possibili. b L'amministrazione non ha valutato adeguatamente gli interessi in gioco. c La motivazione dell'atto è insufficiente a giustificare la scelta operata. d Il suo contenuto non corrisponde esattamente a quanto predeterminato dalla legge.

Qual è la principale differenza tra la discrezionalità amministrativa e la discrezionalità tecnica?. a La discrezionalità tecnica è esercitata solo da organi collegiali, quella amministrativa da organi monocratici. b La discrezionalità amministrativa implica una scelta tra soluzioni legittime, mentre quella tecnica riguarda l'applicazione di regole scientifiche o tecniche. c La discrezionalità tecnica è sindacabile dal giudice, quella amministrativa no. d La discrezionalità amministrativa è sempre più ampia di quella tecnica.

Quando si afferma che il potere amministrativo è 'vincolato', si intende che: a Il potere è soggetto a un controllo giurisdizionale più stringente rispetto al potere discrezionale. b L'amministrazione è libera di scegliere la soluzione più opportuna, purché non violi la legge. c L'amministrazione deve agire sempre in conformità ai principi costituzionali. d La legge non lascia all'amministrazione alcun margine di scelta sul 'se', 'quando' e 'come' agire.

Quale delle seguenti affermazioni sulla discrezionalità amministrativa è corretta?. a La discrezionalità amministrativa si manifesta nella scelta tra più soluzioni legittime per il perseguimento dell'interesse pubblico. b La discrezionalità amministrativa è sempre sindacabile nel merito dal giudice amministrativo. c La discrezionalità amministrativa è un potere illimitato di scelta dell'amministrazione. d La discrezionalità amministrativa è esclusa quando la legge prevede requisiti oggettivi per l'adozione dell'atto.

Un esempio di potere amministrativo vincolato nel settore sanitario potrebbe essere: a La pianificazione regionale dei servizi ospedalieri, valutando le esigenze della popolazione. b La scelta del tipo di appalto per la fornitura di nuove attrezzature mediche. c Il rilascio di un'autorizzazione all'apertura di una farmacia, se sono soddisfatti tutti i requisiti di legge e numerici. d La decisione di allocare fondi per la ricerca su una specifica malattia rara, tra diverse opzioni.

Quale delle seguenti affermazioni è più precisa riguardo ai limiti della discrezionalità amministrativa?. a La discrezionalità è limitata dalla legge, dai principi generali dell'ordinamento e dai principi di buona amministrazione. b La discrezionalità è limitata esclusivamente dalla volontà politica dell'organo che la esercita. c La discrezionalità è illimitata, purché l'atto sia formalmente corretto. d La discrezionalità è limitata solo dalla finalità pubblica generale, senza vincoli specifici.

Qual è la principale caratteristica che distingue l'interesse legittimo dal diritto soggettivo nel contesto del diritto amministrativo?. a Entrambi sono situazioni giuridiche soggettive perfette, ma l'interesse legittimo è di rango costituzionale superiore. b Il diritto soggettivo è tutelato dal giudice amministrativo, mentre l'interesse legittimo è tutelato dal giudice ordinario. c L'interesse legittimo è tutelabile solo in via risarcitoria, mentre il diritto soggettivo è tutelabile in forma specifica. d L'interesse legittimo è una situazione giuridica soggettiva che aspira alla legittimità dell'azione amministrativa, mentre il diritto soggettivo attribuisce una pretesa diretta e immediata verso un bene della vita.

A quale organo giurisdizionale è primariamente affidata la tutela dell'interesse legittimo nel sistema giuridico italiano?. a Al Giudice Penale. b Al Giudice Amministrativo (TAR e Consiglio di Stato). c Alla Corte Costituzionale. d Al Giudice Ordinario (Tribunale Civile).

Quando si configura un interesse legittimo pretensivo?. a Quando il privato chiede il risarcimento del danno subito a causa di un atto amministrativo illegittimo. b Quando il privato mira a conservare un bene della vita già acquisito, opponendosi a un provvedimento amministrativo sfavorevole. c Quando il privato aspira all'emanazione di un provvedimento amministrativo che gli attribuisca un bene della vita o un'utilità. d Quando il privato contesta la legittimità di un regolamento generale, senza un interesse diretto e concreto.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive correttamente la relazione tra interesse legittimo e risarcimento del danno?. a Il risarcimento del danno per lesione di interesse legittimo è ammesso solo se la lesione è stata causata da dolo della Pubblica Amministrazione. b La lesione di un interesse legittimo può dar luogo al risarcimento del danno, purché sia accertata l'illegittimità dell'azione amministrativa e la sussistenza di un danno ingiusto. c Il risarcimento del danno per lesione di interesse legittimo è di competenza esclusiva del giudice ordinario. d L'interesse legittimo non può mai essere risarcito, in quanto la sua tutela è esclusivamente annullatoria.

Un privato che impugna un provvedimento amministrativo che gli nega una licenza edilizia, pur avendo presentato tutti i requisiti richiesti dalla legge, è titolare di quale tipo di interesse legittimo?. a Interesse diffuso. b Interesse legittimo oppositivo. c Interesse legittimo pretensivo. d Diritto soggettivo perfetto.

Qual è il principale strumento di tutela giurisdizionale dell'interesse legittimo?. a L'azione di accertamento della nullità dell'atto amministrativo. b L'azione di condanna al risarcimento del danno. c L'azione di adempimento per ottenere l'esecuzione di un obbligo contrattuale. d L'azione di annullamento dell'atto amministrativo illegittimo.

Un interesse legittimo è qualificabile come 'situazione giuridica soggettiva differenziata e qualificata'. Cosa significa 'differenziata' in questo contesto?. a Che l'interesse del privato si distingue da quello generico della collettività e lo riguarda in modo specifico e personale. b Che l'interesse è tutelabile solo se il privato ha subito un danno patrimoniale. c Che l'interesse può essere fatto valere solo da un'associazione di categoria. d Che l'interesse è tutelato da una norma di diritto privato, non pubblico.

Quale principio costituzionale garantisce la tutela giurisdizionale degli interessi legittimi?. a Il principio di sussidiarietà (art. 118 Cost.). b Il principio di legalità (art. 23 Cost.). c Il principio di uguaglianza (art. 3 Cost.). d Il principio di effettività della tutela giurisdizionale (art. 24 e 113 Cost.).

. In quale caso un interesse di mero fatto può evolvere in interesse legittimo?. a Quando l'interesse è riconosciuto come moralmente rilevante dalla società. b Quando il privato decide autonomamente di tutelarlo in sede giudiziaria. c Quando una norma giuridica attribuisce rilevanza a quell'interesse, collegandolo all'esercizio di un potere amministrativo. d Quando l'interesse è condiviso da un numero elevato di.

Qual è la principale differenza tra un'autorizzazione e una concessione nel diritto amministrativo?. a L'autorizzazione rimuove un limite all'esercizio di un diritto preesistente, mentre la concessione attribuisce un nuovo diritto o facoltà. b L'autorizzazione è revocabile, la concessione è irrevocabile. c L'autorizzazione è rilasciata da enti locali, la concessione da enti statali. d L'autorizzazione è un atto discrezionale, mentre la concessione è sempre vincolata.

Un esempio tipico di autorizzazione è: a La gestione di un servizio pubblico locale. b La licenza di costruzione per un immobile privato. c L'assegnazione di una frequenza radiofonica. d L'utilizzo di un bene demaniale per scopi commerciali.

. Quale delle seguenti affermazioni sui poteri ampliativi è corretta?. a I poteri ampliativi sono sempre atti discrezionali della pubblica amministrazione. b I poteri ampliativi sono sinonimo di poteri sanzionatori. c I poteri ampliativi sono atti che impongono obblighi o limitazioni al privato. d I poteri ampliativi attribuiscono al privato nuove facoltà o diritti.

271 La concessione di beni pubblici si configura come un potere ampliativo perché: a Impone al privato oneri e obblighi per la gestione del bene pubblico. b Attribuisce al privato il diritto di utilizzare un bene che altrimenti non potrebbe usare. c Rimuove un divieto generale di utilizzo del bene pubblico per il privato. d Permette al privato di esercitare un diritto di proprietà già suo sul bene pubblico.

Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo alla natura giuridica dell'autorizzazione?. a L'autorizzazione è un atto permissivo che rimuove un ostacolo all'esercizio di un diritto. b L'autorizzazione è sempre un atto a contenuto vincolato. c L'autorizzazione è un atto costitutivo di un nuovo diritto soggettivo. d L'autorizzazione ha natura ricognitiva di un diritto preesistente.

In quale contesto si manifesta tipicamente la discrezionalità amministrativa nell'ambito delle concessioni?. a Nella verifica della conformità dell'istanza a requisiti oggettivi e predeterminati dalla legge. b Nella mera applicazione di norme tecniche e regolamentari. c Nella valutazione comparativa degli interessi pubblici e privati e nella scelta del concessionario più idoneo. d Nella sola determinazione della durata della concessione, senza possibilità di scelta del soggetto.

Un'autorizzazione edilizia per la ristrutturazione di un immobile è un esempio di potere ampliativo perché: a È un atto che impone al proprietario di ristrutturare l'immobile. b Conferisce al proprietario un nuovo diritto di proprietà sull'immobile. c Implica la cessione di un bene pubblico al proprietario. d Permette al proprietario di esercitare la facoltà di modificare il proprio bene,superando un limite legale.

Quale tra le seguenti situazioni NON rientra nella categoria dei poteri ampliativi?. a L'espropriazione per pubblica utilità. b L'autorizzazione all'apertura di un esercizio commerciale. c La concessione di un servizio pubblico. d La concessione di un'area demaniale marittima.

La differenza tra autorizzazione e concessione può essere riassunta affermando che la prima è un atto di 'rimozione di limiti', mentre la seconda è un atto di 'attribuzione di diritti'. Questa distinzione è: a Superata dalla giurisprudenza più recente. b Sempre valida e senza eccezioni nel diritto amministrativo. c Una semplificazione utile, ma con possibili sfumature e figure miste nella pratica. d Rilevante solo per le autorizzazioni ambientali.

Qual è la funzione principale della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) nell'ordinamento amministrativo italiano?. a Introdurre un nuovo tipo di autorizzazione preventiva esplicita per attività a rischio elevato. b Semplificare l'avvio di attività economiche e professionali, sostituendo atti di assenso preventivi con una dichiarazione del privato. c Rafforzare il potere discrezionale dell'amministrazione nel valutare l'idoneità dei requisiti prima dell'inizio dell'attività. d Consentire all'amministrazione di rilasciare licenze provvisorie in attesa di una verifica completa dei requisiti.

. Quale principio fondamentale del diritto amministrativo è maggiormente valorizzato dall'introduzione della SCIA?. a Il principio di semplificazione e di buon andamento dell'azione amministrativa. b Il principio di legalità, inteso come stretta conformità dell'azione amministrativa alla legge. c Il principio di imparzialità, garantendo parità di trattamento tra i soggetti. d Il principio di pubblicità e trasparenza degli atti amministrativi.

Nel sistema della SCIA, in quale momento il privato può legittimamente avviare l'attività oggetto della segnalazione?. a Decorsi trenta giorni dalla presentazione della segnalazione, salvo silenzio-assenso dell'amministrazione. b Solo dopo aver ricevuto un'esplicita comunicazione di accettazione da parte dell'amministrazione competente. c Immediatamente dalla data di presentazione della segnalazione all'amministrazione competente, senza dover attendere alcun termine. d Dopo aver ottenuto il visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato iscritto all'albo competente.

Cosa si intende per 'autocertificazione' nel contesto della SCIA?. a La possibilità per il privato di iniziare l'attività senza presentare alcun documento, basandosi sulla fiducia dell'amministrazione. b Una procedura semplificata per ottenere una certificazione da parte di un ente privato accreditato. c La dichiarazione del privato, sotto la propria responsabilità, di possedere i requisiti di legge per l'esercizio dell'attività. d L'obbligo per l'amministrazione di certificare d'ufficio i requisiti del privato prima dell'inizio dell'attività.

. Nel sistema della SCIA, quale soggetto assume la responsabilità della veridicità delle dichiarazioni rese all'amministrazione circa il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l'esercizio dell'attività?. a Il Prefetto territorialmente competente, quale organo di controllo preventivo sulle autocertificazioni. b Il privato segnalante, che risponde penalmente e amministrativamente delle false dichiarazioni rese. c L'amministrazione ricevente, che è tenuta a verificare preventivamente la veridicità delle dichiarazioni prima di consentire l'avvio dell'attività. d Il professionista abilitato che eventualmente assiste il privato, in via esclusiva e solidale con quest'ultimo.

Quale delle seguenti affermazioni sulla SCIA è ERRATA?. a La SCIA si applica a tutte le attività economiche e professionali, senza eccezioni. b L'amministrazione ha il potere di effettuare controlli successivi sulla veridicità delle dichiarazioni del privato. c La SCIA sostituisce atti di assenso comunque denominati, inclusi pareri, licenze e autorizzazioni. d La SCIA consente l'inizio immediato dell'attività dalla data di presentazione della segnalazione.

. In quali casi la SCIA NON può essere utilizzata, richiedendo invece un provvedimento espresso dell'amministrazione?. a Quando l'attività richiede la presentazione di documentazione complessa. b Quando l'attività comporta un rischio minimo per l'ambiente o la salute pubblica. c Quando l'attività è vincolata da norme comunitarie che impongono un'autorizzazione preventiva. d Quando l'attività è svolta da una persona giuridica anziché da una persona fisica.

Qual è la conseguenza per il privato che inizia un'attività con SCIA, ma in assenza dei requisiti e dei presupposti di legge, e non si conforma alle richieste dell'amministrazione entro il termine stabilito?. a Il privato è soggetto unicamente a sanzioni pecuniarie, senza interruzione dell'attività. b L'amministrazione adotta un provvedimento motivato di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti. c L'amministrazione è obbligata a rilasciare un'autorizzazione in sanatoria, previo pagamento di una multa. d L'attività viene sospesa temporaneamente, in attesa di una nuova SCIA.

Quale ruolo gioca il 'silenzio-assenso' nel contesto della SCIA?. a La SCIA è un caso di silenzio-assenso, dove l'inerzia dell'amministrazione equivale ad un'autorizzazione implicita. b La SCIA è una forma di silenzio-assenso rafforzato, con controlli successivi più stringenti. c Il silenzio-assenso si applica solo se l'amministrazione non risponde entro 90 giorni dalla presentazione della SCIA. d La SCIA non è un caso di silenzio-assenso, in quanto l'attività può iniziare immediatamente senza attendere alcun assenso implicito.

Quale tra le seguenti situazioni configura un potere ablatorio reale ad effetto traslativo, distinto da un potere ablatorio reale ad effetto limitativo?. a Il trasferimento coattivo della proprietà di un immobile privato alla pubblica amministrazione per la costruzione di un ospedale. b L'imposizione di una servitù di passaggio coattivo su un fondo privato per consentire l'accesso a un'opera pubblica. c Il vincolo paesaggistico che limita le modalità di utilizzo di un terreno privato. d L'obbligo imposto al proprietario di mantenere in efficienza un edificio storico di sua proprietà.

L'espropriazione per pubblica utilità rientra nella categoria dei poteri ablatori perché: a Comporta un mero vincolo di destinazione sul bene del privato, senza privazione della proprietà. b Prevede la privazione coattiva della proprietà privata per la realizzazione di un'opera pubblica, con corresponsione di un indennizzo. c È un atto di natura sanzionatoria, applicato in caso di illeciti commessi dal proprietario. d Consiste in una limitazione temporanea dell'uso del bene, senza trasferimento della titolarità.

. Qual è la differenza principale tra l'espropriazione e la requisizione in termini di effetto sul diritto di proprietà?. a Entrambe comportano la privazione definitiva della proprietà, ma con finalità diverse. b La requisizione comporta la privazione definitiva della proprietà, mentre l'espropriazione ne limita temporaneamente l'uso o il godimento. c Nessuna delle due comporta la privazione della proprietà, ma solo l'imposizione di servitù. d L'espropriazione comporta la privazione definitiva della proprietà, mentre la requisizione ne limita temporaneamente l'uso o il godimento.

In quale contesto la requisizione può essere disposta senza che vi sia un'esplicita dichiarazione di pubblica utilità preventiva?. a In situazioni di grave e urgente necessità pubblica, come calamità naturali o emergenze sanitarie. b Quando il bene è già di proprietà di un ente pubblico. c Mai, la dichiarazione di pubblica utilità è sempre un requisito essenziale per qualsiasi potere ablatore. d Solo in caso di beni immobili di scarso valore economico.

Quale principio costituzionale garantisce la legittimità dei poteri ablatori, pur prevedendo un sacrificio per il privato?. a Il principio di autonomia negoziale. b Il principio di leale collaborazione. c Il principio di sussidiarietà verticale. d Il principio di solidarietà sociale e la funzione sociale della proprietà.

L'indennizzo previsto per l'espropriazione deve essere: a Un serio ristoro del sacrificio subito dal privato, non necessariamente pari al valore di mercato, ma non simbolico. b Sempre pari al valore di mercato del bene, senza alcuna deroga. c Determinato unilateralmente dall'amministrazione, senza possibilità di ricorso. d Previsto solo in caso di espropriazione di beni mobili.

Quale tra i seguenti non è un requisito essenziale per l'esercizio legittimo di un potere ablatore?. a La conformità a una legge che lo autorizzi. b L'esistenza di un preminente interesse pubblico. c L'accordo preventivo con il privato titolare del diritto. d La previsione di un indennizzo per il privato.

Nel contesto dei servizi sanitari, un esempio di potere ablatore potrebbe essere: a L'acquisto di farmaci da parte di un'azienda sanitaria locale tramite gara d'appalto. b La requisizione di strutture private (es. cliniche, alberghi) per far fronte a un'emergenza pandemica. c L'erogazione di prestazioni sanitarie gratuite ai cittadini. d La stipula di convenzioni con medici di medicina generale.

Quale tra le seguenti affermazioni sull'indennizzo per i poteri ablatori è corretta?. a L'indennizzo è una forma di risarcimento del danno ingiusto subito dal privato. b L'indennizzo è sempre determinato in base al reddito del privato espropriato. c L'indennizzo è una compensazione per il sacrificio di un diritto legittimamente esercitato, non per un illecito. d L'indennizzo è dovuto solo se il privato dimostra di aver subito un danno patrimoniale effettivo.

Quale principio fondamentale governa l'esercizio dei poteri sanzionatori da parte della pubblica amministrazione, garantendo che le sanzioni siano previste e applicate secondo la legge?. a Il principio di proporzionalità, che impone una sanzione adeguata alla gravità dell'illecito. b Il principio di buon andamento, che mira all'efficienza e all'economicità dell'azione amministrativa sanzionatoria. c Il principio di imparzialità, che assicura l'assenza di pregiudizi nell'applicazione della sanzione. d Il principio di legalità, che richiede che ogni sanzione sia espressamente prevista da una norma di legge.

In quale fase del procedimento sanzionatorio amministrativo è garantito il diritto del sanzionato di presentare memorie difensive e documenti?. a Nella fase di esecuzione della sanzione, per richiederne la sospensione. b Nella fase istruttoria, prima dell'emissione dell'ordinanza-ingiunzione. c Solo in sede giurisdizionale, impugnando l'atto finale. d Nella fase di accertamento dell'illecito, al momento della contestazione.

Qual è la natura giuridica dell'ordinanza-ingiunzione, l'atto con cui la pubblica amministrazione irroga una sanzione amministrativa pecuniaria?. a È un atto di accertamento e condanna, avente carattere decisorio. b È un mero atto preparatorio, privo di effetti giuridici diretti. c È un atto normativo secondario, che integra la legge sanzionatoria. d È un provvedimento cautelare, finalizzato a prevenire ulteriori illeciti.

Il principio di irretroattività delle sanzioni amministrative significa che: a Le sanzioni non possono essere modificate una volta irrogate. b Le sanzioni non possono avere effetti che si protraggono nel tempo. c Le sanzioni possono essere applicate solo per illeciti commessi dopo l'entrata in vigore della norma sanzionatoria. d Le sanzioni non possono essere applicate a fatti anteriori all'accertamento dell'illecito.

Quale tra le seguenti affermazioni riguardo al principio di legalità in materia di sanzioni amministrative è CORRETTA?. a Il principio di legalità impone che le sanzioni siano sempre di natura pecuniaria. b Il principio di legalità richiede che la legge determini sia la fattispecie dell'illecito che la sanzione applicabile. c Il principio di legalità consente all'amministrazione di creare nuove sanzioni in caso di gravi violazioni. d Il principio di legalità si applica solo alle sanzioni penali, non a quelle amministrative.

. In caso di concorso formale di illeciti amministrativi (una sola azione o omissione viola più disposizioni che prevedono sanzioni diverse), quale principio si applica di norma?. a Si applicano tutte le sanzioni previste per ciascuna violazione. b Si applica solo la sanzione meno grave, per favorire il sanzionato. c L'amministrazione ha discrezionalità assoluta nella scelta della sanzione da applicare. d Si applica la sanzione più grave aumentata fino al triplo.

301Qual è il ruolo del contraddittorio nel procedimento sanzionatorio amministrativo?. a Garantire al sanzionato la possibilità di difendersi e di influenzare la decisione finale. b Permettere all'amministrazione di raccogliere ulteriori prove a carico del sanzionato. c Consentire all'amministrazione di negoziare l'entità della sanzione con il sanzionato. d Accelerare i tempi del procedimento, evitando ricorsi successivi.

Quale tra i seguenti NON è un elemento essenziale per la configurazione di un illecito amministrativo sanzionabile?. a L'elemento soggettivo (dolo o colpa) del trasgressore. b La pubblicazione dell'atto di contestazione in Gazzetta Ufficiale. c La previsione dell'illecito e della sanzione in una norma di legge. d La lesione di un interesse pubblico tutelato dalla norma violata.

Quale organo è competente a irrogare le sanzioni amministrative pecuniarie, salvo diversa disposizione di legge?. a Il Prefetto, in ogni caso. b Il giudice ordinario, in sede di ricorso. c Il Consiglio dei Ministri, con delibera. d L'organo amministrativo cui compete la vigilanza sulla materia.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la fase istruttoria del procedimento amministrativo?. a È la fase in cui l'amministrazione decide in merito all'accoglimento o al rigetto dell'istanza. b Rappresenta il momento iniziale in cui viene presentata la domanda o avviato d'ufficio il procedimento. c Consiste nell'acquisizione e valutazione dei fatti e degli interessi rilevanti per la decisione finale. d Prevede la pubblicazione del provvedimento finale per garantirne l'efficacia.

Secondo la Legge 241/1990, quale principio è fondamentale per garantire la partecipazione dei soggetti interessati al procedimento amministrativo?. a Il principio di trasparenza e di comunicazione dell'avvio del procedimento. b Il principio di segretezza degli atti per tutelare la privacy. c Il principio di efficienza e rapidità della decisione. d Il principio di gerarchia tra gli organi amministrativi.

Qual è la funzione principale della fase decisoria nel procedimento amministrativo?. a Acquisire pareri e valutazioni tecniche. b Garantire la pubblicità degli atti preparatori. c Emanare il provvedimento finale che conclude il procedimento. d Verificare la conformità degli atti alle norme di legge.

In quale fase del procedimento amministrativo si colloca l'eventuale comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (preavviso di rigetto)?. a Fase d'iniziativa. b Fase istruttoria. c Fase integrativa dell'efficacia. d Fase decisoria.

Quale delle seguenti affermazioni sulla Legge 241/1990 e la trasparenza è errata?. a La trasparenza è finalizzata a favorire la partecipazione e l'imparzialità dell'azione amministrativa. b La legge garantisce il diritto di accesso ai documenti amministrativi. c La trasparenza è un principio cardine del diritto amministrativo moderno. d La legge impone la pubblicazione integrale di tutti gli atti preparatori di ogni procedimento.

La fase integrativa dell'efficacia del procedimento amministrativo è necessaria quando: a Il provvedimento deve essere comunicato o pubblicato per produrre i suoi effetti giuridici. b Si deve valutare l'opportunità di revocare il provvedimento già emanato. c L'amministrazione deve acquisire ulteriori elementi istruttori dopo la decisione. d È necessario avviare il procedimento su istanza di parte.

. Qual è il ruolo del responsabile del procedimento ai sensi della Legge 241/1990?. a È l'organo che emana il provvedimento finale. b Si occupa esclusivamente della fase di pubblicazione del provvedimento. c Ha il compito di coordinare l'istruttoria e curare l'andamento del procedimento. d È il soggetto che presenta l'istanza di avvio del procedimento.

Secondo la Legge 241/1990, entro quale termine generale deve concludersi il procedimento amministrativo qualora non sia diversamente stabilito dalle singole amministrazioni con proprio regolamento?. a 60 giorni dall'avvio del procedimento. b 90 giorni dall'avvio del procedimento. c 30 giorni dall'avvio del procedimento. d 180 giorni dall'avvio del procedimento.

Quale delle seguenti opzioni non rientra tra le finalità della trasparenza nel procedimento amministrativo, secondo la Legge 241/1990?. a Favorire la partecipazione dei cittadini al procedimento. b Garantire l'imparzialità e il buon andamento dell'azione amministrativa. c Rendere l'amministrazione più responsabile e controllabile. d Limitare la possibilità di ricorso giurisdizionale contro i provvedimenti.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la fase di avvio di un procedimento amministrativo?. a La fase di avvio coincide sempre con la presentazione di un'istanza da parte di un privato. b La fase di avvio può essere d'ufficio o su istanza di parte e prevede la comunicazione ai soggetti interessati. c La fase di avvio si conclude con l'adozione del provvedimento finale. d La fase di avvio è esclusivamente interna all'amministrazione e non prevede comunicazioni esterne.

In quale caso un procedimento amministrativo si considera avviato 'd'ufficio'?. a Quando l'amministrazione agisce di propria iniziativa per perseguire un interesse pubblico, senza una sollecitazione esterna specifica. b Quando un organo giurisdizionale ordina all'amministrazione di avviare un procedimento. c Quando un cittadino presenta una segnalazione anonima all'amministrazione. d Quando un'altra pubblica amministrazione richiede l'avvio del procedimento.

Qual è lo scopo principale della comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati?. a Richiedere ai soggetti di versare un contributo per le spese istruttorie. b Informare i soggetti della decisione finale che l'amministrazione intende prendere. c Notificare l'imminente adozione di un provvedimento sanzionatorio. d Consentire ai soggetti di presentare osservazioni, memorie e documenti, garantendo il contraddittorio e la partecipazione.

Nel procedimento amministrativo avviato su istanza di parte in ambito sanitario, quale soggetto è titolare del potere di avvio del procedimento?. a Il privato o l'ente che presenta la richiesta all'amministrazione, esercitando un proprio diritto o interesse legittimo. b Esclusivamente il Ministero della Salute, quale organo di vertice del sistema sanitario nazionale. c Il prefetto territorialmente competente, in qualità di rappresentante del Governo sul territorio. d Il responsabile del procedimento, che agisce sempre autonomamente senza necessità di sollecitazioni esterne.

In caso di procedimento avviato su istanza di parte, da quale momento decorrono i termini per la conclusione del procedimento?. a Dalla data di pubblicazione dell'avviso di avvio del procedimento all'albo pretorio. b Dalla data di trasmissione della comunicazione di avvio ai soggetti interessati. c Dalla data di ricezione dell'istanza completa da parte dell'amministrazione. d Dalla data di nomina del responsabile del procedimento.

Qual è la conseguenza principale della mancata comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati, quando questa è obbligatoria?. a Il procedimento si estingue automaticamente per decorrenza dei termini. b L'amministrazione è tenuta a risarcire il danno ai soggetti interessati, ma il provvedimento rimane valido. c Il responsabile del procedimento viene sanzionato disciplinarmente, ma il procedimento prosegue regolarmente. d Il provvedimento finale eventualmente adottato è annullabile per violazione di legge.

In quali circostanze la comunicazione di avvio del procedimento può essere omessa?. a Quando l'amministrazione ritiene che la partecipazione dei privati non sia utile all'istruttoria. b Quando sussistono ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento. c Quando il numero dei destinatari è superiore a cinquanta. d Quando il procedimento è avviato d'ufficio e non su istanza di parte.

Cosa si intende per 'istanza' nella fase di avvio del procedimento amministrativo?. a La richiesta formale presentata da un soggetto privato all'amministrazione per ottenere un provvedimento. b La comunicazione dell'inizio del procedimento ai controinteressati. c Un atto unilaterale dell'amministrazione che decide di avviare un procedimento. d La fase istruttoria in cui l'amministrazione raccoglie i documenti.

Quale principio del diritto amministrativo è rafforzato dalla comunicazione di avvio del procedimento?. a Il principio di economicità. b Il principio di legalità. c Il principio di partecipazione e trasparenza. d Il principio di sussidiarietà verticale.

Secondo i principi generali del diritto amministrativo, l'obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso entro un termine prefissato è espressione di quale principio?. a Principio di imparzialità. b Principio di legalità. c Principio di buon andamento. d Principio di sussidiarietà.

In quale delle seguenti situazioni l'amministrazione è esonerata dall'obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso?. a Quando la legge prevede espressamente che il silenzio dell'amministrazione equivalga ad accoglimento dell'istanza (silenzio-assenso). b Quando il procedimento è avviato d'ufficio e non su istanza di parte. c Quando il procedimento riguarda materie di particolare complessità tecnica. d Quando il numero di istanze pervenute supera la capacità di smaltimento dell'ufficio competente.

Qual è la funzione principale del termine entro cui l'amministrazione deve concludere il procedimento?. a Garantire all'amministrazione un tempo illimitato per valutare l'istanza. b Stabilire un limite temporale per l'esercizio del potere amministrativo, tutelando la certezza dei rapporti giuridici. c Permettere all'amministrazione di prorogare indefinitamente la decisione in caso di difficoltà. d Indicare il periodo massimo entro cui il cittadino può presentare ricorso contro il silenzio.

Cosa si intende per 'silenzio significativo' nel contesto dell'obbligo di conclusione del procedimento?. a Il silenzio dell'amministrazione che non produce alcun effetto giuridico. b Il silenzio dell'amministrazione che indica una carenza di istruttoria. c Il silenzio dell'amministrazione che, per espressa previsione di legge, equivale a un provvedimento di accoglimento o di rigetto. d Il silenzio dell'amministrazione che si protrae oltre il termine senza alcuna conseguenza.

Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo alla natura del provvedimento espresso che conclude il procedimento?. a Non richiede alcuna motivazione se è negativo per l'istante. b Può essere sia di accoglimento che di rigetto dell'istanza, purché motivato. c Deve sempre essere favorevole all'istante. d È un atto meramente ricognitivo della situazione di fatto.

In caso di inerzia dell'amministrazione oltre il termine di conclusione del procedimento, quale strumento giuridico può attivare il privato per ottenere una decisione?. a Un ricorso giurisdizionale per l'accertamento del silenzio-assenso. b Un'azione di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale. c Una diffida stragiudiziale senza ulteriori conseguenze legali. d Un ricorso al giudice amministrativo avverso il silenzio-inadempimento.

Qual è il termine generale per la conclusione dei procedimenti amministrativi, in assenza di una specifica previsione normativa?. a Trenta giorni. b Sessanta giorni. c Centoottanta giorni. d Novanta giorni.

L'obbligo di conclusione del procedimento con un provvedimento espresso si applica anche ai procedimenti ad istanza di parte che rientrano nella disciplina della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)?. a Sì, l'amministrazione deve comunque emettere un provvedimento espresso di accoglimento o diniego. b Solo se l'amministrazione rileva delle irregolarità nella SCIA presentata. c No, la SCIA non prevede un provvedimento espresso, ma un controllo successivo da parte dell'amministrazione. d Sì, ma il termine per la conclusione è raddoppiato rispetto a quello ordinario.

Qual è la funzione principale del Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nell'ambito dell'azione amministrativa?. a Rappresentare l'amministrazione in giudizio in caso di contenzioso relativo al procedimento. b Svolgere esclusivamente funzioni di controllo sulla legittimità degli atti già adottati. c Decidere in merito all'approvazione finale del provvedimento, sostituendosi all'organo competente. d Curare l'intero iter procedimentale, garantendo coordinamento, impulso e trasparenza.

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