Didattica generale
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Titolo del test:
![]() Didattica generale Descrizione: Arianna Giuliani 4 parte |



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Il Curricolo può essere definito come: un elenco di obiettivi e contenuti di studio. la trama delle esperienze di apprendimento che si vogliono promuovere in un istituto scolastico. uno strumento di dialogo e co-progettazione tra scuole e famiglie degli studenti. il documento progettuale con cui la scuola rendiconta al ministero le attività svolte durante l'anno. È un approccio metodologico in cui il punto di partenza non è il programma o il contenuto disciplinare, bensì il traguardo formativo. progettazione a ritroso. approccio per competenze. progettazione didattica. approccio multidisciplinare. Chi è l'autore che invita a considerare la costruzione del curricolo per competenze un processo ricorsivo è volto al miglioramento continuo?. Cottini. Dewey. Castoldi. Vygotskij. L'Unità di Apprendimento è utile per: lavorare su macro-dimensioni e non su singoli contenuti disciplinari. perseguire un approccio direttivo. valutare le competenze di cittadinanza. approfondire contenuti disciplinari specifici. Uno strumento strategico per la valutazione nell'approccio didattico per competenze è: l'unità didattica. la prova di verifica tradizionale. la prova di verifica oggettiva. la rubrica valutativa. Il corrispettivo universitario dell'esperienza delle prove INVALSI nelle scuole prende il nome di: progetto ANVUR. modello AVA. INVALSI per università. progetto TECO. La certificazione delle competenze nella scuola italiana ha valore: descrittivo e orientativo. classificatorio e orientativo. descrittivo e classificatorio. orientativo e selettivo. In Italia le prove INVALSI intendono: offrire alle scuole elementi per l'autovalutazione e il miglioramento. esaminare gli outcomes degli studenti su dimensioni cruciali per l'apprendimento. classificare le scuole al fine di attribuire fondi premiali. valutare l'operato dei docenti in relazione a macro-ambiti disciplinari. Per la certificazione delle competenze, allo stato attuale in Italia: non esistono modelli nazionali ma dei prototipi che ogni scuola può adattare. esistono modelli nazionali da usare nei diversi ordini scolastici. esistono modelli nazionali, ma ogni scuola può scegliere se usarli o meno. esistono modelli nazionali da usare solo nel secondo ciclo di istruzione. Sulla base del Decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 62, la scheda di certificazione delle competenze: tutte le opzioni sono corrette. deve comprendere anche il voto di condotta. deve tenere conto dei voti conseguiti in tutte le discipline. deve comprendere anche gli esiti delle prove nazionali INVALSI. Consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie per apprendere, lavorare e partecipare alla società: Competenza digitale. Media education. Media literacy. Competenza mediale. NON è una dimensione primaria quando si parla di competenza digitale: esperienza nelle strategie di coding. conoscenza delle TIC. capacità critico-cognitive nell'utilizzo delle TIC. atteggiamento riflessivo e responsabile nell'utilizzo del digitale. NON è una dimensione considerata dal DigCompEdu: Competenze del docente inclusivo. Competenze dello studente. Competenze professionali del docente. Competenze didattiche del docente. Nel DigCompEdu quali sono alcune delle competenze che vanno promosse negli studenti?. Alfabetizzazione all'informazione e ai media; Comunicazione e collaborazione digitale; Uso responsabile del digitale. Alfabetizzazione all'informazione e ai media; Pratiche riflessive; Comunicazione organizzativa. Comunicazione e collaborazione digitale; Accessibilità e inclusione; Selezionare le risorse digitali. Uso responsabile del digitale; Creazione di contenuti digitali; Differenziazione e personalizzazione. Nel modello TPACK un insegnante" digitalmente consapevole" deve saper: usare le tecnologie per fini personali e professionali. dare seguito alle indicazioni prescrittive fornite dal modello di insegnamento digitale. promuovere la conoscenza di strumenti e applicativi digitali agli studenti. scegliere, adattare e trasformare le risorse digitali in strumenti di costruzione della conoscenza. Quale è stato in Italia il principale obiettivo del Piano Nazionale Scuola Digitale?. Promuovere l'uso delle tecnologie nelle materie scientifiche. Sostituire la didattica tradizionale con quella digitale. Fornire dotazioni tecnologiche alle scuole per creare laboratori di informatica. Trasformare la scuola promuovendo una cultura digitale e metodologie innovative. Quale ruolo ha avuto la pandemia da COVID-19 nella digitalizzazione della scuola italiana?. Ha accelerato l'integrazione delle tecnologie digitali nella didattica, evidenziando sia capacità di adattamento sia fragilità strutturali. Ha fatto comprendere che era importante eliminare il prima possibile la didattica a distanza. Ha reso superflua la formazione digitale dei docenti, che hanno imparato dall'esperienza diretta. Ha rallentato i processi di innovazione digitale già avviati. Quale strumento europeo aiuta i docenti ad autovalutare le proprie competenze digitali?. Erasmus+. INVALSI. SELFIEfOrTEACHERS. ECDL. In che modo SELFIE for Teachers aiuta i docenti nel loro sviluppo professionale?. Certificando automaticamente le competenze digitali acquisite, con attribuzione di punteggio. Suggerendo azioni concrete per riflettere sui propri esiti e migliorare le competenze digitali. Assegnando punteggi e creando classifiche pubbliche per favorire la competizione tra insegnanti. tutte le opzioni sono corrette. Nel Questionario sulle Strategie di Apprendimento (QSA) NON rientra nei fattori della sfera affettiva e motivazionale: Interferenze emotive. Disorientamente. Mancanza di perseveranza. Percezione di competenza. Nel Questionario sulle Strategie di Apprendimento (OSA) il fattore "volizione" è connesso alla capacità dello studente di: rimanere motivato per raggiungere un obiettivo prefissato. riconoscere la propria capacità di poter portare a termine un compito. attribuire a se stesso i fattori di successo o insuccesso nel raggiungimento di un obiettivo. saper gestire le emozioni nelle situazioni di studio. L'utilizzo del Questionario sulle Strategie di Apprendimento (QSA) in aula è efficace: solo se affiancato da opportune forme di discussione sugli esiti ottenuti. se anche il docente per primo ha provato lo strumento prima di proporlo. a prescindere dalle attività collaterali che lo accompagnano. solo se affiancato da forme di lavoro cooperativo tra gli studenti. Cosa rileva il questionario sulla percezione delle proprie competenze strategiche (QPCS) attraverso i suoi item?. La presenza di disturbi dell'apprendimento. Il modo in cui chi risponde sente di essere in relazione a diverse dimensioni. Il modo in cui le competenze strategiche influenzano il rendimento scolastico. Le competenze che lo studente dimostra in prove pratiche o di simulazione. Il Questionario sulla Percezione delle proprie Competenze Strategiche (QPCS) è utile per far emergere la capacità di chi risponde di: avere un buon metodo di studio. dirigere se stesso. padroneggiare la competenza collaborativa. utilizzare strategie di apprendimento profonde. Nel Questionario sulla Percezione delle proprie Competenze Strategiche (QPCS), è il fattore che vuole rendere lo studente più consapevole di pensare durante l'apprendimento: Competenza strategica di natura metacognitiva nel gestire processi riflessivi. Competenza strategica nel dare senso e prospettiva alla propria esistenza umana e lavorativa. Competenza strategica nel gestire se stessi nel lavoro e nell'apprendimento: autoregolazione e volizione. Competenza strategica in ambito motivazionale - percezione di competenza. Agire secondo una prospettiva ecologica significa: riconoscere l'importanza di essere rispettosi verso la vita dello studente. considerare le diverse dimensioni entro cui lo studente agisce nella vita. considerare gli elementi ambientali in cui lo studente vive. riconoscere l'importanza del rispetto alla natura in educazione. Quali sono i punti di vista di Itard e Pinel rispetto al "ragazzo selvaggio"?. Entrambi lo ritenevano non educabile. Pinel non lo riteneva educabile, Itard sì. Pinel lo riteneva educabile, Itard no. Entrambi lo ritenevano educabile. L'operato del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione, in una scuola, rientra in quello che Cottini definisce: Piano metodologico-didattico. Piano organizzativo. Piano dei principi. Piano dell'evidenza empirica. Nel parlare dei "piani dell'inclusione", L. Cottini afferma che: sono indipendenti. sono osservabili nei contesti concreti. sono di responsabilità dei Dirigenti Scolastici. sono interagenti. Il termine "handicap": è oggi desueto in quanto porta a identificare la persona con la sua disabilità. è utilizzato nel modello bio-psico-sociale della disabilita. è oggi desueto in quanto sostituito da "diversamente abile". è utilizzato nel cosiddetto Capability Approach. Quali sono i livelli su cui chiede di lavorare un approccio empatico?. Presenza e riconoscimento dell'emozione altrui, Condivisione della stessa emozione dell'altro, Valutazione sull'esperienza provata. Presenza e riconoscimento dell'emozione altrui, Sintonizzazione emotiva, Condivisione della stessa emozione dell'altro. Presenza e riconoscimento dell'emozione altrui, Distanziamento dall'emozione riconosciuta, Valutazione sullo stato altrui. Presenza e riconoscimento dell'emozione altrui, Distinzione tra il proprio vissuto e quello altrui, Sintonizzazione emotiva. Quale è la legge che riconosce i Disturbi Specifici dell'Apprendimento?. L.n. 170 del 2010. Lgs. 66/2017. L. n. 104 del 1992. L. n. 517 del 1977. Si parla di disabilità psichica in presenza di: marcate difficoltà nell'apprendimento, funzionamento adattivo. funzionamento intellettivo generale significativamente al di sotto della media. marcate difficoltà nel funzionamento adattivo. funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della media, limitazioni nel funzionamento adattivo. I Disturbi Specifici dell'Apprendimento: hanno origine sociale. hanno matrice genetica. hanno matrice evolutiva. hanno origine organica. Sarebbe opportuno non anticipare la diagnosi di prima della fine della seconda classe di scuola primaria. discalculia. disgrafia. dislessia. nessuna delle opzioni proposte. La L. 170 del 2010 riconosce agli studenti con DSA di usufruire: di strumenti compensativi e dispensativi. di strumenti compensativi. dell'insegnante specializzato. di strumenti dispensativi. Si può redigere un Piano Didattico Personalizzato: per tutti gli studenti con difficoltà di apprendimento. solo per gli studenti con BES senza certificazione clinica. per gli studenti con disabilità. anche per gli studenti con BES senza certificazione clinica. Nel verbale della Legge 104, articolo 3, i codici "comma 1" e "comma 3" cosa definiscono?. Il numero di figure necessarie per il supporto didattico. La presenza o assenza della disabilità. La Diagnosi Funzionale e il Profilo Dinamico Funzionale dello studente. La gravità della disabilità certificata. La normativa prevede che gli studenti DSA abbiano un loro: Piano Annuale dell'Inclusione. Piano Educativo Individualizzato. Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Piano Didattico Personalizzato. I BES riguardano situazioni di svantaggio: in presenza di deficit certificati. anche in assenza di deficit certificati. solo socio-economico e linguistico. connesse ai DSA. Si parla di BES in presenza di: situazioni di svantaggio socio-economico, linguistico e culturale. disabilità, svantaggio sociale e studenti plusdotati. disabilità e disturbi evolutivi specifici. disabilità, DSA e situazioni di svantaggio socio-economico, linguistico e culturale. La normativa che ha introdotto l'acronimo BES (Bisogni Educativi Speciali) è: Legge n. 104 del 1992. Legge n. 170 del 2010. Legge n. 53 del 2003. Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012. Il "funzionamento" degli studenti con Disturbi dello Spettro Autistico andrebbe valutato: nella fase diagnostico-iniziale. al termine di ogni anno scolastico. lungo tutto il percorso formativo dello studente. nella fase iniziale di ogni ciclo scolastico. La "token economy" è una strategia utile per promuovere: comportamenti positivi. amicizie più forti. migliori apprendimenti disciplinari. inclusione scolastica. "Descrivono interazioni sociali, situazioni, comportamenti e abilità facendo riferimento ad episodi concreti". Si sta parlando di: PECS. Storie sociali. compiti di realtà. strategie di modeling. Quando gli stimoli vissuti dallo studente con Disturbi dello Spettro Autistico superano il limite che è in grado di sopportare è possibile. lo shutdown o la chiusura al mondo. lo shutdown o le crisi di rabbia. il meltdown o le crisi di rabbia. Il meltdown o lo shutdown. L'agenda visiva è uno strumento utile soprattutto a: far lavorare lo studente sulla dimensione manuale. attivare comunicazioni. rendere prevedibile ciò che avverrà durante la giornata. ricordare allo studente quali libri portare. Rientrano tra i principali interventi a supporto delle persone con Disturbi dello Spettro Autistico: metodologie per incentivare il funzionamento sociale e adattivo. metodologie digitali per la collaborazione in rete. metodologie didattiche attive e collaborative. nessuna delle opzioni proposte. Nel PEI fa riferimento alle capacità mnesiche, intellettive e all'organizzazione spazio-temporale: Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell'apprendimento. Dimensione della comunicazione e del linguaggio. Dimensione della relazione, della interazione e della socializzazione. Dimensione dell'autonomia e dell'orientamento. Lo studente segue la progettazione didattica della classe pur rimanendo garantite forme di personalizzazione nel PEI: Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell'apprendimento. Dimensione della comunicazione e del linguaggio. Dimensione della relazione, della interazione e della socializzazione. Dimensione dell'autonomia e dell'orientamento. Lo studente segue la progettazione didattica della classe pur rimanendo garantite forme di personalizzazione nel PEI: personalizzato. semplificato. ordinario. differenziato. Chi è responsabile della elaborazione e approvazione del PEI?. Il Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO). Gruppo di Lavoro per l'Inclusione di Istituto (GLI). Il Consiglio di Classe. Il Dirigente Scolastico. Quale è il documento progettuale redatto per gli studenti con disabilità certificata?. Il Percorso Educativo Individualizzato. lI Piano Educativo Individualizzato. Il Percorso Didattico Personalizzato. Il Piano Didattico Personalizzato. |





