option
Domande
ayuda
daypo
ricerca.php

Concorso funzionario E.Q

COMMENTI STATISTICHE REGISTRI
FAI IL TEST
Titolo del test:
Concorso funzionario E.Q

Descrizione:
concorso FUNZIONARIO

Data di creazione: 2026/10/14

Categoria: Personale

Numero di domande: 78

Valutazione:(0)
Condividi il test:
Nuovo commentoNuovo commento
Nuovo commento
NESSUN RECORD
Contenuto:

Le disposizioni contenute nel Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 si applicano: Gli appalti. Alle concessioni. Agli appalti e alle concessioni.

Per l'applicazione del codice degli appalti, la soglia di rilevanza europea (settori ordinari) per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni è: € 150.000,00. € 750.000,00. € 5.538.000,00.

Ai sensi del codice degli appalti, su cosa è basato il calcolo dell'importo stimato di un appalto pubblico di lavori, servizi e forniture: E' basato sull'importo totale pagabile, al netto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), valutato dalla stazione appaltante. Il calcolo tiene conto dell'importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara;. E' basato sull'importo totale pagabile, al netto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), valutato dalla stazione appaltante, senza tenere conto nell'importo massimo stimato di qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto anche se esplicitamente stabiliti nei documenti di gara;. E' basato su tutti gli importi che devono essere finanziati, compresa l'imposta sul valore aggiunto (IVA).

Quali delle seguenti frasi sul calcolo dell'importo stimato di un appalto o concessione è corretta: La scelta del metodo per il calcolo dell'importo stimato di un appalto o concessione non può essere fatta per evitare l'applicazione delle disposizioni del codice degli appalti relative alle soglie europee. Un appalto non può essere frazionato per evitare l'applicazione delle norme del codice, tranne nel caso in cui ragioni oggettive lo giustifichino. La scelta del metodo per il calcolo dell'importo stimato di un appalto o concessione può essere fatta per evitare l'applicazione delle disposizioni del codice degli appalti relative alle soglie europee. Un appalto può, pertanto, essere liberamente frazionato. La scelta del metodo per il calcolo dell'importo stimato di un appalto o concessione non può essere fatta per evitare l'applicazione delle disposizioni del codice degli appalti, salvo specifiche esigenze motivate dal RUP.

La sigla RUP, di cui all'art. 15 del nuovo codice appalti sta per: Responsabile unico del procedimento. Referente unico della procedura. Responsabile unico del progetto.

Qual è la soglia prevista dall'art. 50 comma 1 lettera a) per poter procedere con l'affidamento diretto di lavori: Importo inferiore a 40.000,00 Euro. Importo inferiore a 150.000,00 Euro. Importo inferiore a 500.000,00 Euro.

Qual è la soglia prevista dall'art. 50 comma 1 lettera b) per poter procedere con l'affidamento diretto di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione: Importo inferiore a 40.000,00 Euro. Importo inferiore a 140.000,00 Euro. Importo inferiore a 500.000,00 Euro.

Ai sensi dell'art. 51 del Codice degli Appalti, nel caso di aggiudicazione dei contratti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: Alla commissione giudicatrice può partecipare il RUP, anche in qualità di presidente. Alla commissione giudicatrice deve partecipare il RUP, in qualità di presidente. Il RUP non può fare parte della Commissione Giudicatrice.

La procedura negoziata per lavori prevista dall'art. 50 comma 1 lettera c) del Codice Appalti, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, è prevista per: lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 1 milione di Euro. lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di Euro. lavori di importo pari o superiore a 140.000 euro e inferiore a 500.000,00 Euro.

La procedura negoziata per lavori prevista dall'art. 50 comma 1 lettera d), del codice appalti previa consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, è prevista per: lavori di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 1 milione di Euro. lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie di cui all'articolo 14 del Codice. lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 500.000,00Euro.

Ai sensi dell'art. 53 del Codice degli Appalti, la garanzia provvisoria: può essere costituita sotto forma di cauzione oppure di fideiussione con le modalità di cui all'articolo 106. deve essere costituita solamente sotto forma di cauzione. deve essere costituita unicamente in contanti presso la tesoreria dell'Ente.

Ai sensi dell'art. 15 del Codice degli Appalti, l'ufficio di RUP (selezionare l'affermazione corretta): È obbligatorio e non può essere rifiutato. Può essere rifiutato e contrattato con la Stazione appaltante. Non prevede requisiti specifici e può essere assunto da chiunque.

Quale percentuale massima di risorse finanziarie può essere destinata al supporto al RUP, ai sensi dell'art. 15 del Codice: Fino al 2% dell'importo a base di gara. Fino all'1% dell'importo a base di gara. Non è prevista una percentuale massima, dipende dal valore dell'appalto.

In caso di conflitto di interessi, di cui all'art. 16 del Codice degli appalti: Il personale che versa in tale ipotesi ne dà comunicazione alla stazione appaltante o all'ente concedente e si astiene dal partecipare alla procedura di aggiudicazione e all'esecuzione. Il personale che versa in tale ipotesi ne dà comunicazione alla stazione appaltante o all'ente concedente e si astiene dal partecipare alla procedura di aggiudicazione. E' concessa l'assunzione di incarichi solo in relazione all'esecuzione del contratto. Il personale che versa in tale ipotesi ne dà comunicazione alla stazione appaltante o all'ente concedente e può partecipare alla procedura di aggiudicazione e all'esecuzione del contratto.

Il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali, secondo quanto previsto dall'art.37 del Codice Appalti, contengono i lavori, compresi quelli complessi e da realizzare tramite concessione o partenariato pubblico-privato: di qualunque importo. il cui importo si stima pari o superiore alla soglia di cui all'articolo 50, comma 1, lettera a) del Codice Appalti. di importo superiore a € 40.000,00.

Qualora una Stazione Appaltante accerti, nella predisposizione di una gara di appalto, l'esistenza di un interesse transfrontaliero certo: Deve seguire le procedure ordinarie previste dal Codice degli Appalti. Deve procedere con affidamenti diretti, se rispettate le relative soglie. La scelta della metodologia di affidamento è discrezionale e dipende dal valore dell'appalto.

il sindaco e il presidente della provincia. sono eletti dai rispettivi consigli secondo le disposizioni dettate dalla legge. sono eletti a maggioranza assoluta dalle rispettive giunte. sono eletti dai cittadini a suffragio universale e diretto secondo le disposizioni dettate dalla legge e sono membri dei rispettivi consigli.

Entro il termine fissato dallo statuto, il sindaco, sentita la giunta: trasmette al segretario comunale e ai dirigenti gli obiettivi di mandato perché li approvino. presenta al consiglio le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. illustra al collegio dei revisori dei conti le linee programmatiche relative ai progetti da realizzare perché esprima il parere di compatibilità tecnico-finanziaria.

Nei Comuni, la giunta collabora: con i consiglieri comunali nel governo dell'ente ed opera attraverso ordinanze e determinazioni. con il Sindaco, adottando atti amministrativi di impegno della spesa e di accertamento delle entrate. con il sindaco nel governo del comune ed opera attraverso deliberazioni collegiali.

Negli Enti Locali, su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo: deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del segretario e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, del collegio dei revisori dei conti in ordine alla regolarità contabile. deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del direttore generale se nominato o del segretario generale.

In caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate: dal sindaco, quale ufficiale di governo e di stato civile. dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. dal sindaco, solo a condizione che il Presidente del tribunale lo autorizzi.

Il sindaco e il presidente della provincia: nominano i funzionari a supporto del segretario generale e dei dirigenti. nominano i responsabili dei procedimenti interni ed esterni. nominano i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuiscono e definiscono gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna.

Il sindaco cessa dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale da: la maggioranza assoluta dei componenti il consiglio. la maggioranza assoluta dei componenti la giunta. la maggioranza assoluta dei dirigenti.

Il segretario comunale svolge: compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. compiti di collaborazione e assistenza tecnico-giuridica esclusivamente nei confronti dei Dirigenti. compiti di supporto tecnico-amministrativo esclusivamente nei confronti del Sindaco.

Il sindaco, quale ufficiale del Governo: sovraintende alla tenuta dei registri contabili dello Stato. sovrintende alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica. sovrintende alla tenuta dei registri della popolazione straniera e agli adempimenti in materia di contratti pubblici.

Il sindaco e il presidente della provincia nominano il segretario: che dipende funzionalmente dal Tribunale territorialmente competente. che dipende funzionalmente dal capo dell'amministrazione. scegliendolo tra i Dirigenti dell'ente.

La potestà regolamentare degli enti locali è esercitata, tra l'altro: in ordine ai principi fondamentali di organizzazione degli uffici. in ordine alle modalità di elezione del Sindaco. in ordine alle modalità di elezione del Consiglio comunale.

Ai sensi dell'art. 89 del D.Lgs. n. 267/2000, gli enti locali disciplinano, con propri regolamenti, in conformità allo statuto: l'ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione. l'ordinamento generale dei Dirigenti e dei Responsabili dei servizi, in base a criteri di efficienza, economicità ed efficacia. l'ordinamento delle risorse umane, finanziarie e strumentali sulla base degli indirizzi espressi dal Segretario comunale.

Il segretario comunale, salvo il caso in cui sia nominato il direttore generale, sovrintende: allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l'attività. allo svolgimento delle sedute della giunta e ne coordina l'attività. allo svolgimento delle funzioni dei consiglieri e ne coordina l'attività.

Il segretario comunale: roga, su richiesta dell'ente, i contratti nei quali l'ente è parte e autentica scritture private ed atti unilaterali nell'interesse dell'ente. roga, su richiesta del Consiglio comunale, i contratti individuali di lavoro e autentica le firme dei funzionari. roga, su richiesta della Giunta, le deliberazioni adottate a maggioranza.

Il Sindaco presiede il Consiglio comunale?. sempre. mai. solo nei comuni con non più di 15000 abitanti sempre che lo Statuto non disponga diversamente.

Con il termine 'Organo', relativamente al Comune, si intende: il soggetto o i soggetti politici. esclusivamente i soggetti appartenenti alla tecnostruttura. il soggetto abilitato ad esternare, ossia a rendere manifesta all'esterno la volontà dell'amministrazione.

Il sindaco: rappresenta l'ente, convoca e presiede la giunta e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti. rappresenta l'ente, convoca la giunta e preside le commissioni di concorso e di gara. provvede alla gestione economico-finanziaria del Comune.

Sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio il sindaco: provvede alla sola designazione dei componenti l'osservatorio comunale per la fiscalità locale. provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni. provvede ad incaricare i rappresentanti della Giunta presso la Prefettura territorialmente competente.

Il voto del consiglio comunale contrario ad una proposta del Sindaco: comporta le dimissioni degli stessi. non comporta le dimissioni degli stessi. comporta le dimissioni degli assessori ma non del Sindaco.

Nelle Pubbliche Amministrazioni gli organi di governo: esercitano le funzioni di gestione amministrativa, tecnica e finanziaria, verificando la rispondenza dei risultati dell'attività svolta agli indirizzi impartiti. adottano gli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno. esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, e verificano la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti.

Nelle Pubbliche Amministrazioni, ai dirigenti: spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. compete l'esercizio delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo. spetta l'adozione delle deliberazioni collegiali in casi di necessità e urgenza.

Nelle Pubbliche Amministrazioni, i dirigenti: sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati. sono responsabili dell'attività svolta solo quando assunti a tempo indeterminato. sono responsabili insieme alla giunta e al sindaco dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati.

Spetta ai dirigenti: la direzione delle riunioni della Giunta e del Consiglio secondo i criteri e le norme dettati dai regolamenti. la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. la direzione degli uffici sulla base degli indirizzi espressi dal Segretario dell'ente e, in ogni caso, sentiti i responsabili dei servizi interessati.

Ai sensi dell'art. 107 del D.Lgs. n. 267/2000, i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita: alla Giunta. ai dirigenti. al segretario generale.

Nei Comuni: spettano agli assessori tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno... spettano al Sindaco tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno... spettano ai dirigenti tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell'ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale.

Gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa nonché gli atti di amministrazione e gestione del personale: spettano ai Dirigenti. spettano al Sindaco. spettano al Consiglio.

I dirigenti negli Enti Locali: rispondono solamente nei confronti dei Sindaco e dalla Giunta per gli atti adottati. sono direttamente responsabili, in via esclusiva, in relazione agli obiettivi dell'ente, della correttezza amministrativa, della efficienza e dei risultati della gestione. sono responsabili insieme ai consiglieri comunali di maggioranza per le deliberazioni assunte.

Gli incarichi dirigenziali nei Comuni: sono conferiti a tempo determinato con provvedimento motivato del Sindaco e con le modalità fissate dal regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, secondo criteri di competenza professionale. sono conferiti a tempo indeterminato con provvedimento motivato del segretario comunale e con le modalità fissate dallo Statuto. sono conferiti a tempo determinato con provvedimento motivato del Consiglio comunale, secondo criteri di competenza e funzionalità.

La deliberazione è un atto tipico: dei dirigenti dell'ente. degli organi collegiali dell'ente. del direttore generale dell'ente.

Gli enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario: riferito ad almeno un quinquennio. riferito ad almeno un triennio. riferito ad una sola annualità.

Il regolamento di contabilità: disciplina le modalità con le quali vengono resi i pareri di regolarità contabile sulle proposte di deliberazione ed apposto il visto di regolarità contabile sulle determinazioni dei soggetti abilitati. disciplina le modalità con cui vengono espressi i pareri del Segretario generale sulle determinazioni dirigenziali. disciplina le modalità con cui vengono apposti i visti di regolarità tecnico-amministrativa e contabile sulle ordinanze sindacali.

Il responsabile del servizio finanziario: effettua le attestazioni di copertura della spesa in relazione alle disponibilità effettive esistenti negli stanziamenti di spesa. effettua le attestazioni di copertura della spesa derivante dalle ordinanze adottate dalla Giunta. effettua le attestazioni di copertura dell'entrata in relazione alle disponibilità esistenti negli stanziamenti di spesa.

Il Documento unico di programmazione è composto: dalla Sezione strategica, della durata pari a quelle del mandato amministrativo, e dalla Sezione operativa di durata pari a quello del bilancio di previsione finanziario. dalla Sezione Programmatica, della durata di tre anni, e dalla Sezione Finanziaria di durata annuale. dalla Sezione Programmatica, della durata di cinque anni, e dalla Sezione Finanziaria, della durata di tre anni.

I risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale sono dimostrati: nel rendiconto comprendente il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale. nel conto economico del bilancio, comprendente il rendiconto e lo stato patrimoniale. nel rendiconto comprendente le previsioni di entrata e di spesa.

Il bilancio di previsione finanziario ha carattere autorizzatorio, costituendo limite, per ciascuno degli esercizi considerati: agli impegni e ai pagamenti di spesa. alle sole spese deliberate dalla Giunta. agli impegni assunti dal Consiglio.

La giunta delibera il Piano esecutivo di gestione (PEG): entro venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza. entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza e cassa. entro venti giorni dall'approvazione del rendiconto.

Il Piano Esecutivo di Gestione è deliberato: in coerenza con il bilancio di previsione e con il documento unico di programmazione. in coerenza con il rendiconto della gestione. in coerenza con gli indirizzi formulati dai Dirigenti del Comune.

Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio: il Documento unico di programmazione per le conseguenti deliberazioni. il rendiconto della gestione per la sua approvazione. la relazione previsionale e programmatica.

Il Documento unico di programmazione costituisce: atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione. atto presupposto indispensabile per l'approvazione delle linee di mandato del sindaco. atto presupposto indispensabile per l'approvazione dello stato patrimoniale dell'Ente.

Il rendiconto è deliberato: dal sindaco entro il 30 aprile dell'anno successivo. dalla giunta entro il 30 aprile dell'anno successivo. dall'organo consiliare entro il 30 aprile dell'anno successivo.

Il parere di regolarità contabile è previsto: solo quando la delibera implichi impegno di spesa. in tutti i casi in cui la delibera abbia riflessi, anche indiretti, sulla situazione economica-finanziaria e sul patrimonio dell'ente. in tutti i casi in cui la delibera abbia riflessi, anche indiretti, sulla situazione economico-finanziaria, ma non sul patrimonio.

Il Documento unico di programmazione (DUP), negli Enti locali: ha carattere generale e costituisce la guida strategica ed operativa dell'ente. costituisce la guida strategica ed operativa dell'ente ma non ha carattere generale. viene approvato dalla Giunta successivamente alla approvazione del rendiconto.

Nell'ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali, il sistema giuridico delle entrate si divide in tre fasi. Quali?. Accertamento, liquidazione e pagamento. Accertamento, sollecito e incasso. Accertamento, riscossione e versamento.

Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000, i responsabili dei servizi: rispondono in via amministrativa e contabile dei pareri espressi in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile. rispondono esclusivamente in via contabile dei pareri espressi in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile. rispondono in solido con il Sindaco dei pareri espressi in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile.

La legge assicura agli enti locali: potestà impositiva autonoma nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe. potestà legislativa nel campo delle imposte, delle tasse e delle tariffe. potestà giudiziaria e legislativa.

Gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine presentano: il bilancio di previsione entro il 30 settembre e deliberano il Documento di programmazione economico-finanziaria entro il 31 dicembre. il Documento unico di programmazione entro il 31 luglio di ogni anno e deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre. il Documento unico di previsione finanziaria entro il 30 settembre di ogni anno e deliberano il bilancio di previsione quinquennale entro il 31 dicembre.

Le previsioni del bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute: nella relazione previsionale al rendiconto. nel documento programmatico definito dal Collegio dei revisori dei conti. nel documento unico di programmazione.

Il responsabile del servizio finanziario è preposto: alla verifica di veridicità delle previsioni di entrata e di compatibilità delle previsioni di spesa, avanzate dai vari servizi, da iscriversi nel bilancio di previsione ed alla verifica periodica dello stato di accertamento delle entrate e di impegno delle spese. alla verifica delle previsioni di entrata e di spesa avanzate dai vari servizi, sulla base delle disposizioni della Ragioneria generale dello Stato. alla regolare tenuta della contabilità economico-patrimoniale ma non alla salvaguardia degli equilibri finanziari e complessivi della gestione e dei vincoli di finanza pubblica.

Per specifiche esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono: conferire esclusivamente incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria. conferire esclusivamente incarichi a società specializzate. assumere in via diretta ed eccezionale personale dipendente dalle Prefetture territorialmente competenti.

Nelle Pubbliche Amministrazioni, le determinazioni per l'organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro: sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti all'indirizzo politico-amministrativo con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro. sono assunte collegialmente dagli organi preposti alla gestione e dagli organi di indirizzo politico-amministrativo. sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro.

Allo scopo di ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini, le amministrazioni pubbliche: adottano il piano triennale dei fabbisogni di personale. assumono persone qualificate privilegedando esperti in diritto ed economia. possono assumere personale a tempo indeterminato e in via diretta, anche senza procedure concorsuali, in caso di necessità ed urgenza.

Gli enti locali possono costituire: rapporti di lavoro a tempo parziale e a tempo determinato, pieno o parziale, nel rispetto della disciplina vigente in materia. esclusivamente rapporti di lavoro a tempo pieno e indeterminato, nel rispetto della disciplina vigente in materia. rapporti di lavoro a tempo parziale e a tempo determinato, purché preventivamente autorizzati dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Gli organi di vertice delle amministrazioni locali sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale: finalizzata alla riduzione programmata delle spese del personale. finalizzata all'incremento programmato delle spese del personale. finalizzata ad assicurare il mantenimento nel tempo del numero di lavoratori presenti.

I dipendenti degli enti locali a tempo parziale: purché autorizzati dall'amministrazione di appartenenza, possono prestare attività lavorativa presso altri enti. non possono mai prestare attività lavorativa presso altri enti. possono prestare attività lavorativa presso altri enti a condizione che siano autorizzati dal Sindaco, quale ufficiale di Governo.

I rapporti individuali di lavoro dei dipendenti comunali: sono definiti dalle disposizioni emanate dal Ministero dell'Interno. sono regolati dai contratti di lavoro. sono disciplinati dalle disposizioni adottate dal Sindaco e dalla Giunta.

Chi esercita la vigilanza e il controllo sull'effettiva applicazione e sull'efficacia delle misure anticorruzione adottate dalle pubbliche amministrazioni?. L'Autorità Nazionale Amministrativa di Complemento. La Guardia di Finanza. L'Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni: è finalizzato ad assicurare la certezza del diritto nei confronti dei cittadini. è finalizzato ad assicurare la qualità dei servizi e la prevenzione dei fenomeni di corruzione. consente al cittadino di accedere agli uffici con maggior facilità.

Il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni contiene: una sezione dedicata al corretto utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media, anche al fine di tutelare l'immagine della pubblica amministrazione. una sezione dedicata al corretto utilizzo degli strumenti informatici e dei mezzi di comunicazione al fine di favorire l'accesso dei cittadini agli uffici. una sezione dedicata al corretto utilizzo degli atti amministrativi per assicurare efficienza, efficacia ed economicità.

La violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento dei dipendenti pubblici: è fonte di responsabilità disciplinare. è sempre fonte di responsabilità penale. è sempre fonte di responsabilità contabile e patrimoniale.

Ciascuna pubblica amministrazione è tenuta a definire: nel proprio statuto limiti e poteri dei propri dipendenti. un regolamento che disciplini le modalità di lavoro dei propri dipendenti. un proprio codice di comportamento che integra e specifica il codice di comportamento di cui al DPR n. 62/2013.

La trasparenza dell'attività amministrativa secondo il Decreto legislativo 33/2013 è: Accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni. Accessibilità parziale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni. Accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione, ma non l'attività delle pubbliche amministrazioni.

L'ANAC è: Una autorità amministrativa indipendente la cui missione istituzionale è individuata nell'azione di prevenzione della corruzione. Una autorità ministeriale la cui missione è individuata nell'applicazione di sanzioni agli Organi di governo dei Comuni. Una autorità amministrativa dipendente dal Dipartimento della Funzione Pubblica con poteri giudiziari.

Segnala abuso