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CF Diritto Civile e Commerciale P.L. Lezioni 01 - 72 Test 01 - 182

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Titolo del test:
CF Diritto Civile e Commerciale P.L. Lezioni 01 - 72 Test 01 - 182

Descrizione:
Lezioni 01 - 72 Test 01 - 182

Data di creazione: 2026/07/15

Categoria: Università

Numero di domande: 182

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Contenuto:

01. All'interno del rapporto giuridico troviamo. solo il soggetto attivo. il soggetto attivo e il soggetto passivo. non è indicato. solo il soggetto passivo.

02. La tutela può essere. volontaria, legittima, dativa, assistenziale. non è disciplinata. solo volontaria. solo legittima.

03. Gli enti del terzo settore. non sono previsti. non sono disciplinati. sono organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, enti filantropici, le imprese sociali incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società. sono società.

04. Il comitato. non è disciplinato. è composto da un gruppo di persone che attraverso l'unione di mezzi materiali si propone il raggiungimento di uno scopo altruistico di interesse pubblico. è composto da un gruppo di persone che hanno come fine il lucro. il comitato non è previsto sono previste solo le associazioni.

05. Le associazioni non riconosciute possono essere. spa - srl. non esistono associazioni non riconosciute. i partiti politici, i sindacati, i circoli sportivi. le associazioni non riconosciute non esistono.

06. L'assemblea sociale è. è un organo solo consultivo. non è prevista l'assemblea sociale. l'organo deliberativo delle sole associazioni formato dall'intera collettività degli associati. non è prevista.

07. Per autonomia patrimoniale perfetta si intende. è prevista soltanto autonomia patrimoniale imperfetta. il fatto che il patrimonio della persona giuridica non si distingue dal patrimonio dei suoi componenti. il fatto che il patrimonio della persona giuridica non si distingue dal patrimonio dei suoi componenti. il fatto che il patrimonio della persona giuridica rimane distinto dal patrimonio dei suoi componenti.

08. Le differenze tra associazioni e fondazioni riguardano. solo la volontà. il patrimonio e gli organi direttivi. solo il patrimonio. il patrimonio, lo scopo, la volontà, gli organi direttivi.

09. La curatela si verifica. non è prevista. quando vi è una condizione attuale di incapacità non necessariamente di intendere o di volere, essendo sufficiente che la persona sia priva in tutto o in parte di autonomia. non è prevista dal nostro ordinamento giuridico. quando la volontà dell'inabilità e del minore emancipato viene integrata dall'intervento di un curatore.

10. Gli enti collettivi sono. non sono previsti. quelle organizzazioni di persone e di beni dirette alla realizzazione di uno scopo comune economico e anche non economico. organizzazioni di persone e di beni dirette alla realizzazione di uno scopo comune solo economico. quelle organizzazioni di persone selezionate per categoria e di beni dirette alla realizzazione di uno scopo comune solo economico.

11. Per interdizione giudiziale si intende. non è disciplinata. colui che si trova affetto da una abituale infermità di mente. solo il minore di età che si trova affetto da una occasionale infermità di mente. solo il minore di età che si trova affetto da una abituale infermità di mente.

12. La capacità di agire si acquista. con la nascita. non si acquista mai. con il conseguimento da parte della persona fisica dell'attitudine a curare da sé i propri affari e interessi si acquista con la maggiore età. dopo i 15 anni di età.

13. Il luogo è. una situazione di fatto che implica l'abituale presenza del soggetto in un determinato luogo. il luogo dove il soggetto stabilisce la sede principale dei propri affari e interessi. il luogo nel quale il soggetto si trova occasionalmente. la sede in cui le persone vivono e svolgono la loro attività.

14. La scomparsa. è un fatto giuridico che si concretizza nell'allontanamento della persona dal suo ultimo domicilio o residenza e nella mancanza di notizie relative alla persona. non è prevista la scomparsa. quando la scomparsa di una persona si protrae per due anni dall'ultima notizia con ricorso al Tribunale competente. quando la scomparsa della persona si è protratta per almeno 10 anni.

15. La capacità giuridica termina. non termina mai. solo in caso di morte. non è disciplinata. solo quando viene trasferita ad un altro soggetto.

16. Per capacità giuridica si intende. mette la persona in condizione di vivere ed operare nel mondo del diritto. mette la persona in condizione di vivere ed operare nel mondo del diritto. non esiste la capacità giuridica. l'attitudine della persona ad essere titolare di rapporti giuridici quindi di situazioni giuridiche che siano esse attive o passive e mette il soggetto in condizione di vivere ed operare nel mondo del diritto.

17. Il diritto che garantisce al titolare un potere che questo può far valere indistintamente verso tutti gli altri soggetti e, questi soggetti hanno l'obbligo negativo di non turbare l'esercizio del diritto stesso è. diritto relativo. diritto assoluto. non è previsto questo tipo di diritto dal nostro ordinamento giuridico. diritto di obbligazione.

18. L'obbligo giuridico è. una situazione soggettiva attiva. non è previsto dal nostro ordinamento giuridico. una situazione soggettiva passiva. sottoposizione di un soggetto alle conseguenze dell'esercizio dell'altro diritto potestativo senza poteri in alcun modo di reagire.

19. Il diritto soggettivo è. il potere di agire per soddisfare un proprio interesse e questo potere di agire è protetto dall'ordinamento giuridico. il potere giuridicamente spettante al soggetto in ordine a determinate attività di fatto o comportamenti. non esiste diritto soggettivo. non è previsto dal nostro ordinamento giuridico.

20. Il rapporto giuridico nato a titolo originario si verifica quando. il diritto sorge a favore di un soggetto senza essere stato trasmesso da un precedente titolare. il diritto sorge quando è stato trasmesso da altro soggetto. è sempre e solo a titolo originario. non è disciplinato.

01. La convalida può avvenire. per tutti i negozi. non è disciplinata. solo per i negozi annullabili. solo per i negozi nulli.

02. Si può verificare la conversione del negozio nullo. no. si. non è disciplinato. non è previsto un negozio nullo.

03. il fatto giuridico. è un fatto naturale o umano idoneo a produrre un evento che prende il nome di effetto giuridico. non è disciplinato. è un fatto che non produce nessun evento. il fatto giuridico non è contemplato.

04. Tra i fatti naturali si rileva. la nascita. l'estinzione di un rapporto giuridico. la sostituzione di un rapporto già esistente con un nuovo rapporto. non è disciplinata.

05. Gli atti giuridici in senso stretto sono. non sono disciplinati. sono quegli atti per i quali la volontà dell'autore abbraccia sia l'atto che i suoi effetti in modo tale che è il soggetto agente a determinarli e a dettare la specifica regola che disciplina i propri interessi. atti per i quali la volontà umana abbraccia soltanto l'atto in sé ma non i suoi effetti i quali sono predeterminati dalla legge. esistono solo i negozi giuridici.

06. I vizi che annullano il negozio giuridico sono. solo l'errore vizio e il dolo. solo il dolo. l'errore vizio il dolo la violenza. solo la violenza.

07. La forma rientra tra gli elementi essenziali del negozio giuridico. no. si. solo in alcuni casi. non è prevista.

08. Gli elementi accidentali del negozio giuridico sono. non sono previsti gli elementi accidentali del negozio giuridico. la condizione il termine l'onere o modus. solo la condizione. solo il termine.

09. L'irregolarità del negozio giuridico si verifica quando. non si verifica mai. non è disciplinato. si verifica soltanto in casi eccezionali. pur essendo perfettamente valido ed efficace ha tuttavia violato qualche comando legislativo.

10. Qual è la definizione di accollo. il codice non da una definizione di accollo. è un negozio attraverso cui il debitore detto accollato e un terzo detto accollante pattuiscono che quest'ultimo assuma il debito del primo nei confronti del creditore detto accollatario, in questo modo il terzo fa proprio il debito dell'obbligato. non è prevista una definizione. è un negozio attraverso cui il debitore detto accollato e un terzo detto accollante pattuiscono che il primo assuma il debito del secondo.

11. La delegazione di pagamento si verifica quando. non è prevista la delegazione di pagamento. il debitore NON può ordinare al terzo di pagare direttamente il creditore. il terzo agisce spontaneamente a prescindere da precedenti accordi con il debitore. il debitore ordina al terzo di pagare direttamente il creditore.

12. L'obbligazione. è un rapporto giuridico informale. non è un vincolo giuridico. non è disciplinata. è un vincolo giuridico in forza del quale un soggetto debitore è tenuto ad effettuare la prestazione di dare, fare o non fare nei confronti di un altro soggetto creditore.

13. Sono definiti legali. gli interessi dovuti di qualsiasi tipo. gli interessi dovuti per legge. gli interessi dovuti una tantum non per legge. non è prevista nessuna definizione legale.

14. Il codice civile prevede come figure negoziali. solo l'accollo. la delegazione la espromissione l'accollo. non prevede tali figure. solo la delegazione.

15. Il codice civile individua diversi tipi di surrogazione. solo la surrogazione legale. la surrogazione per volontà del creditore, la surrogazione per volontà del debitore, la surrogazione legale. la surrogazione legale e per volontà del creditore. non prevede nessun tipo di surrogazione.

16. La nullità del negozio giuridico si verifica quando. è inidoneo a produrre i suoi effetti tipici. non è mai nullo. non è disciplinato. deriva dall'inosservanza delle regole che mirano a proteggere particolarmente uno dei soggetti.

01. L'oggetto del contratto deve essere. Lecito,cioè non contrario alla legge,all'ordine pubblico o al buon costume e,deve essere determinato o determinabile,pertanto deve avere un contenuto certo e individuato o,individuabile nel momento dell'esecuzione. solo indicato. individuato dalle parti quindi tutto è permesso giuridicamente. Non è disciplinato.

02. I contratti a titolo oneroso e a titolo gratuito rientrano nella classificazione dei contratti. no. i contratti non sono classificabili. si. non so.

03. Alle parti è consentito di concludere contratti atipici o innominati. si, sempre a prescindere che siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico. mai. solo in casi eccezionali. si, purchè siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico.

04. Quando la forma è richiesta ad substantiam nel contratto è elemento. è elemento essenziale. non è disciplinata. è libera. accidentale.

05. Quando l'impossibilità sopravvenuta per una causa non imputabile estingue l'obbligazione con conseguente liberazione della parte che vi era tenuta si tratta di. non è previsto. impossibilità sopravvenuta della prestazione. eccessiva onerosità. prestazione parziale impossibile.

06. Un negozio è valido se. ha una causa lecita e degna di tutela. la causa è contraria a norme imperative all'ordine pubblico o al buon costume. non è disciplinato. sempre.

07.L'ipoteca può essere. solo legale e volontaria. solo giudiziaria. legale - giudiziaria - volontaria. solo legale.

08. L'adempimento. è la modalità tipica di estinzione dell'obbligazione consiste nell'esatta esecuzione della prestazione quindi la liberazione del debitore e il soddisfacimento dell'interesse del creditore. non è stabilito. si verifica in casi eccezionali. è la modalità di NON estinzione dell'obbligazione.

09. La compensazione e la confusione sono. non estinguono le obbligazioni. non sono previsti dal codice civile. non sono disciplinate. modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall'adempimento.

10. La remissione del debito. non è prevista. si prevede soltanto per alcuni debiti anche per i diritti irrinunciabili o indisponibili. è la manifestazione di volontà del creditore di non voler liberare il debitore dal vincolo obbligatorio. è la manifestazione di volontà del creditore di liberare il debitore dal vincolo obbligatorio, si tratta di un atto di disposizione con il quale il creditore rinuncia al diritto di credito.

11. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione determina. non è disciplinata. l'estinzione dell'obbligazione. non estingue l'obbligazione. modifica l'obbligazione.

12. L'inadempimento del debitore comporta. non provoca effetti. una responsabilità morale. non è disciplinato. una responsabilità patrimoniale.

13. La causa. è il contenuto del contratto. è la funzione economico sociale in cui il contratto adempie. non è prevista nel contratto. è l'idoneità a compiere atti produttivi di effetti giuridici.

14. Pegno e ipoteca sono. non sono diritti reali. non rientrano nella categoria dei diritti. diritti reali di garanzia. non sono previsti.

15. Sono le cause legittime di prelazione. il pegno - l'ipoteca - i privilegi. non è disciplinato. solo il pegno. solo i privilegi.

16. L'azione surrogatoria. è l'istituto giuridico che NON consente al creditore di sostituirsi al debitore. è l'istituto giuridico che NON consente al creditore di sostituirsi al debitore. non è disciplinata. è l'istituto giuridico che consente al creditore di sostituirsi al debitore nell'esercizio di singoli diritti o azioni a lui spettanti.

17. L'azione revocatoria. è l'azione che non permette al creditore di far dichiarare inefficaci, gli atti di disposizione che il debitore abbia compiuto in pregiudizio delle sue ragioni. è l'azione che NON permette al creditore di far dichiarare inefficaci, gli atti di disposizione che il debitore abbia compiuto in pregiudizio delle sue ragioni. non è disciplinata. è l'azione che permette al creditore di far dichiarare inefficaci, gli atti di disposizione che il debitore abbia compiuto in pregiudizio delle sue ragioni.

18. L'azione di prescrizione si prescrive in. 1 anno. 5 anni. 3 anni. 10 anni.

19. L'anticresi. è un contratto con cui il debitore è obbligato a consegnare un immobile al creditore affinchè questi ne percepisca i frutti sia ad estinzione degli interessi se dovuti sia in conto dei capitali impiegati. non è un contratto. è un contratto con cui il debitore NON è obbligato a consegnare un immobile al creditore affinchè questi ne percepisca i frutti sia ad estinzione degli interessi se dovuti sia in conto dei capitali impiegati. non è disciplinata.

20. Il contratto presenta elementi. il contratto non ha elementi particolari. solo causa e forma. l'accordo delle parti - la causa - l'oggetto - la forma. solo la causa.

21. Il contratto imposto. non è previsto. quando è imposto da una delle parti NON per legge. quando è imposto dall'oggetto. quando è imposto autoritariamente dalla legge ad una o entrambe le parti.

22. Il contratto è concluso quando. l'accettazione sia giunta all'indirizzo del proponente, salvo che questi dimostri che per un fatto non dovuto a sua colpa non ne abbia avuto conoscenza. non è disciplinata la conclusione del contratto. l'accettazione è giunta all'indirizzo del proponente. non è disciplinato.

23. Il contratto si può sciogliere. non è stabilito. solo inadempimento. inadempimento - impossibilità sopravvenuta - eccessiva onerosità. solo eccessiva onerosità.

60. Un negozio è valido se. quando il negozio è fornito di tutti i requisiti e produce tutti i suoi effetti. non può produrre effetti. non è disciplinato. quando si pone in contrasto con una norma di legge.

01. L'imprenditore agricolo non è obbligato alla tenuta. delle scritture contabili. all'iscrizione al registro delle imprese. ad accedere alle procedure concorsuali da sovraindebitamento L. 3/2012. non è specificato.

02. Le aziende municipalizzate sono. piccole imprese. imprese organo. non sono previste. imprese commerciali.

03. La partecipazione dello Stato nelle società a partecipazione statale può essere. solo di minoranza. nessuna. solo totalitaria. totalitaria - di maggioranza - di minoranza.

04. Nell'impresa familiare, il diritto di prelazione sull'azienda in caso di divisione ereditaria o di trasferimento dell'azienda stessa. è un diritto amministrativo. non è previsto nell'impresa familiare. non è disciplinato. è un diritto patrimoniale.

05. La norma dispone che al convivente di fatto che presti stabilmente la propria opera all'interno dell'impresa dell'altro convivente,spetti una partecipazione agli utili dell'impresa. agli utili dell'impresa. no. si. solo in casi eccezionali.

06. Il registro delle imprese è articolato. solo dalla sezione ordinaria. in due sezioni, una sezione ordinaria e varie sezioni speciali. solo dalla sezione speciale. in una sola sezione.

07. Oggi,lo strumento di pubblicità legale delle imprese commerciali è. il registro delle imprese. non so. il Tribunale. la Prefettura.

08. L'impresa familiare rimane comunque. impresa individuale. società di persone. impresa artigiana. non so.

09. L'impresa sociale ha l'obbligo di tenere il libro giornale e il libro degli inventari. in alcuni casi. non sono previsti obblighi per l'impresa sociale. si. no.

10. Le società a partecipazione pubblica possono svolgere attività di impresa servendosi delle strutture di diritto privato. solo in alcuni casi. si. no. non sono contemplate le società a partecipazione pubblica.

11. Gli artigiani secondo il codice civile sono. liberi professionisti. grandi imprenditori. imprenditori. piccoli imprenditori.

12. Le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale ovvero di ricezione ed ospitalità sono. attività agricole. non sono previste questo tipo di attività. attività commerciali. lavoratore autonomo.

13. L'imprenditore agricolo si distingue dall'imprenditore commerciale per. l'economicità dell'impresa. l'oggetto dell'impresa. per la dimensione dell'impresa. non vi è distinzione alcuna.

14. Il libero professionista è soggetto a fallimento. solo in casi eccezionali. si. no. non so.

15. Per le professioni intellettuali il legislatore ha stabilito. che non sono mai imprenditori,solo se l'esercizio della professione costituisce l'elemento di una attività organizzata in forma di impresa. il legislatore non ha disciplinato le professioni intellettuali. che sono imprenditori. che non sono mai imprenditori, anche se l'esercizio della professione costituisce l'elemento di una attività organizzata in forma di impresa.

16. L'impresa pubblica è considerata impresa. no. non è prevista. è considerata associazione. si.

17. Lo Statuto Generale dell'imprenditore comprende. solo la disciplina dell'azienda. la disciplina dell'azienda,la disciplina dei segni distintivi,la disciplina della concorrenza,la disciplina dei consorzi e,in generale è applicabile a tutti gli imprenditori,anche la disciplina a tutela della concorrenza e del mercato che è stata introdotta il 10 ottobre 1990 con Legge nr. 287. solo la disciplina dei segni distintivi. non è previsto lo Statuto generale dell'imprenditore.

18. L'impresa è un'attività,cioè,una serie coordinata di atti e,questa attività è caratterizzata da uno specifico scopo:la produzione e lo scambio di beni o di servizi ed a specifiche modalità di svolgimento che sono: solo organizzazione ed economicità. organizzazione - economicità - professionalità. solo organizzazione. la sola professionalità dell'imprenditore.

01. Il piccolo imprenditore è esonerato dalla tenuta delle scritture contabili. no. non è disciplinato. si. in casi eccezionali.

02. Chi compie un'attività isolata come l'acquisto e rivendita di una merce è considerato imprenditore. si deve analizzare il singolo caso. si è imprenditore. non è imprenditore. solo se beni di prima necessità.

03. i requisiti fondamentali di validità di un brevetto sono. solo la liceità. la liceità - la novità - l'originalità - l'industrialità. non sono previsti requisiti fondamentali. la liceità - la novità - l'industrialità.

04. La limitazione pubblicistica. non è prevista. la libertà di concorrenza racchiude al suo interno il potere di realizzare convenzionalmente la cosiddetta autolimitazione della libertà medesima. deriva da norme di legge ne sono un esempio l'obbligo di fedeltà del lavoratore, il divieto di concorrenza a cui è soggetto chi aliena un'azienda commerciale e i divieti di concorrenza a carico dei soci e degli amministratori di società. è il potere governativo di subordinare l'accesso allo svolgimento di una determinata attività a concessione o licenza amministrativa.

05. Il brevetto è un titolo giuridico con il quale al titolare viene conferito un diritto esclusivo. no. lo è soltanto il marchio. si. non è previsto.

06. Il consorzio con funzioni di attività interna. regola i rapporti fra i vari consorziati, si limita a regolare e risolvere eventuali conflitti interni, vigilare sugli obblighi assunti e svolgere servizi comuni a favore dei consorziati. è previsto soltanto il consorzio con attività esterna. il consorzio ha solo funzioni di attività esterna. quando l'oggetto del contratto di consorzio prevede che lo stesso consorzio abbia rapporti con terzi soggetti.

07. con i contratti di natura associativa conclusi da più imprese per la realizzazione congiunta o di un'opera di notevole entità o per la gestione comune di un affare rilevante si parla di. associazioni in partecipazione. consorzi. associazioni temporanee tra imprese. il consorzio ha solo funzioni di attività esterna.

08. Per la costituzione della società di capitali l'art. 2332 c.c. prevede la forma dell'atto pubblico a pena di. è sempre forma libera. nullità. sanzione economica. annullabilità.

09. Il contratto di società si distingue dagli altri contratti per. non si distingue. solo per l'elemento soggettivo. solo per l'elemento oggettivo. elemento oggettivo - elemento soggettivo - lo scopo lucrativo.

10. quali sono le scritture contabili obbligatorie che deve tenere l'imprenditore. solo in base alla dimensione dell'impresa. non deve mai tenere le scritture contabili. in base alla natura e dalle dimensioni dell'impresa. non è disciplinato.

11. Fatto costitutivo del diritto d'autore è. la creazione dell'opera, anche se non è stata presentata al pubblico è necessario che essa si sia manifestata. non è disciplinato. la creazione dell'opera, ma deve essere stata presentata al pubblico. la sola creazione dell'opera.

12. Il trasferimento dell'azienda deve avvenire fatto. in forma scritta solo per alcune aziende. in forma scritta a pena di nullità. non so. non è prevista la forma.

13. I segni distintivi dell'imprenditore sono. solo la ditta. non sono previsti segni distintivi. la ditta - il marchio - l'insegna. solo il marchio.

14. Il marchio può essere trasferito. a titolo definitivo - in godimento temporaneo. non può essere trasferito. non è stabilito. solo a titolo definitivo.

15. Il sistema delle limitazioni alla libertà di concorrenza, può essere suddiviso. limitazioni pubblicistiche, legali, negoziali o pattizie. solo limitazioni pubblicistiche. solo limitazioni legali. non vi è una suddivisione.

16. Cosa si intende per associazioni in partecipazione. una parte, l'associante, NON attribuisce ad un'altra l'associato, il diritto ad una partecipazione agli utili della propria impresa. non è prevista l'associazione in partecipazione ma solo l'associzione temporanea tra imprese. non è disciplinato. una parte,l'associante,attribuisce ad un'altra l'associato,il diritto ad una partecipazione agli utili della propria impresa,o in base alla volontà delle parti contraenti,di uno o più affari determinati,dietro il corrispettivo di un apporto da parte dell'associato.

17. Nel brevetto i diritti di sfruttamento patrimoniali, sono liberamente trasferibili sia inter vivos che mortis causa, sono trasferibili altresì, sia in forma di cessione definitiva che di licenza temporanea. no. si. solo in casi eccezionali. non è disciplinato.

18. L'articolo 2577 del codice civile, evidenzia nel diritto d'autore. Il diritto di utilizzazione economica e il diritto morale di autore. solo il diritto morale di autore. solo il diritto di utilizzazione economica. non è disciplinato.

19. Trasferimento dei debiti, con riferimento alla cessione dei debiti l'alienante non è liberato dai debiti inerenti l'esercizio dell'attività di un'impresa, anteriore al trasferimento, se non risulta che i creditori vi abbiano consentito. l'alienante non è liberato dai debiti inerenti l'esercizio dell'attività di un'impresa,anteriore al trasferimento,se non risulta che i creditori vi abbiano consentito. l'alienante è sempre liberato dai debiti inerenti l'esercizio dell'attività di un'impresa, anteriore al trasferimento. non è disciplinato. l'alienante è immediatamente liberato dai debiti.

20. Le opere dell'ingegno rientrano. non sono previste. non so. nell'ambito del diritto d'autore. formano oggetto del brevetto per invenzioni industriali.

21. Le scritture contabili sono dei documenti. che riportano soltanto le operazioni svolte dall'imprenditore di importo superiore ad una determinata soglia. che riportano in termini quantitativi e monetari, i singoli atti di impresa, cioè della situazione del patrimonio dell'imprenditore e del risultato economico dell'attività dell'imprenditore ha svolto durante tutto l'esercizio. che classificano solo i mezzi a carico dell'impresa. che riportano solo il numero dei dipendenti che prestano attività lavorativa nell'impresa.

01. Per quale società si devono indicare negli atti e nella corrispondenza sociale, la sede della società e l'ufficio del registro delle imprese presso cui è iscritta. società in nome collettivo. fondazioni. nessuna. società semplice.

02. I conferimenti di servizi si verificano quando. non sono previsti. la società diventa creditrice del terzo e ha diritto di ricevere l'adempimento. il danaro è il bene generico fungibile per eccellenza. il socio si chiama socio d'opera e si impegna con il contratto di società ad eseguire una prestazione di lavoro.

03. La società in nome collettivo è regolare quando. è stato redatto l'atto costitutivo. hanno dato comunicazione al Tribunale del luogo dove ha sede la società. sempre. gli amministratori o i soci hanno provveduto al deposito dell'atto costitutivo nel registro delle imprese.

04. Nella società in nome collettivo irregolare. il potere di amministrazione e quello di rappresentanza spettano, congiuntamente a tutti i soci. non è prevista la società in nome collettivo irregolare. il potere di amministrazione spetta ad un terzo nominato dal tribunale. il potere di amministrazione e quello di rappresentanza spettano, in difetto di diversa regolamentazione, disgiuntamente a tutti i soci.

05. La società in nome collettivo è irregolare quando. le parti non hanno depositato l'atto costitutivo nel registro delle imprese. non hanno redatto lo statuto. è sempre regolare. hanno provveduto al deposito dell'atto costitutivo nel registro delle imprese.

06. Nell'atto costitutivo della società in nome collettivo deve essere indicato i soci che hanno l'amministrazione e la rappresentanza della società. solo in casi eccezionali. vero. non è disciplinato. falso.

07. La costituzione in forma scritta per la società in nome collettivo è richiesta. unicamente ai fini dell'iscrizione della società nel registro delle imprese con funzione di pubblicità legale. è in forma libera. non è richiesta. solo per tranquillità dei soci.

08. Il legislatore ha previsto, particolari requisiti di forma (art. 2296 c.c.) e di contenuto (art.2295 c.c.) per la costituzione della società in nome collettivo, non richiesti, per la costituzione di una società semplice. non è disciplinato. solo in casi eccezionali. vero. falso.

09. Una volta che si è verificata una causa di scioglimento la società semplice. non si può sciogliere. cessa immediatamente. continua ad esistere con il solo fine del compimento delle operazioni di liquidazione. non è disciplinato.

10. La società semplice si può sciogliere. solo per il conseguimento dell'oggetto sociale o impossibilità a conseguirlo. non è previsto lo scioglimento. per il decorso del termine, per il conseguimento dell'oggetto sociale oppure per la sopravvenuta impossibilità conseguirlo, per volontà di tutti i soci, se non c'è la pluralità dei soci, resta, cioè, un solo socio, per le altre cause previste dal contratto sociale. solo per il decorso del termine.

11. A norma dell'articolo 2269 del codice civile, chi entra a far parte di una società già costituita. non è disciplinato. NON risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio. non si può subentrare successivamente. risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio.

12. Nella società semplice se non è stabilito a chi compete amministrare la società. trova applicazione la disposizione della quale all'articolo 2257, comma uno, del codice civile, secondo il quale: "l'amministrazione della società spetta a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri". non è disciplinato. la società non può esistere. l'amministrazione della società spetta a ciascuno dei soci congiuntamente.

13. La ripartizione degli utili costituisce un vero e proprio diritto soggettivo del socio. nella società semplice e nelle altre società di persone. nelle società di capitali. in nessuna società. nelle società a partecipazione pubblica.

14. La società in accomandita semplice si differenzia dalla società in nome collettivo. per la presenza di due categorie di soci accomandatari e accomandanti. non vi è nessuna distinzione. per la presenza dei soli soci accomandanti. per la presenza dei soli soci accomandatari.

15. Riguardo la responsabilità dei soci per le obbligazioni sociali nella società in nome collettivo essi. rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. non rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali. non è stabilito. non è disciplinato.

16. L'atto costitutivo della società in nome collettivo redatto per atto pubblico o scrittura privata deve essere depositato a cura degli amministratori al registro delle imprese entro. 120 giorni. 10 giorni. 20 giorni. 30 giorni.

17. Per società semplice si intende. la società con un'attività economica lucrativa non commerciale. quando più soggetti non legati da alcun rapporto societario si comportano in modo da ingenerare nei terzi, la convinzione che essi agiscano in qualità di soci. quando più soggetti non legati da alcun rapporto societario si comportano in modo da ingenerare nei terzi, la convinzione che essi agiscano in qualità di soci. non è prevista.

18. Le cooperative rientrano. tra le società prive di personalità giuridica. solo tra le società a scopo di lucro. tra le società dotate di personalità giuridica. non sono disciplinate.

19. La società per azioni forma. solo con la società in nome collettivo la categoria delle società di capitali. solo con la società semplice la categoria delle società di capitali. con la società semplice e la società in nome collettivo la categoria delle società di capitali. con la società in accomandita per azioni e la società a responsabilità limitata, la categoria delle società di capitali dotate, di personalità giuridica e caratterizzate da un'organizzazione di tipo corporativo.

20. Quando si parla di autonomia patrimoniale perfetta. non è prevsita l'autonomia patrimoniale perfetta. il patrimonio della società e quello dei singoli soci sono nettamente e assolutamente separati. il patrimonio della società e quello dei singoli soci non sono separati. non so.

21. L'autonomia patrimoniale imperfetta si realizza. nelle società di persone. non è disciplinato. nelle società di capitali. nelle cooperative.

61. Colui che gestisce una mensa per poveri. non è imprenditore. è imprenditore. è gestita esclusivamente da enti pubblici. è piccolo imprenditore.

01 Per quanto riguarda il regime di circolazione, quali azioni si trasferiscono con la consegna del titolo all'acquirente. non è disciplinato. le azioni al portatore. le azioni nominative. nessuna.

02. Le azioni devono essere sottoscritte da uno degli amministratori a pena di. irregolarità. sono sempre regolari. nullità. devono essere sottoscritte solo in alcuni casi.

03. La società per azioni quale ente dotato di personalità giuridica può compiere nel rispetto delle condizioni e dei limiti posti dalla legge operazioni sulle proprie azioni. falso. vero. se autorizzato dal Registro delle Imprese. solo in casi eccezionali.

04. Le obbligazioni. Sono lo strumento tradizionale messo a disposizione delle società azionarie per la raccolta di capitali di prestito fra il pubblico. Sono lo strumento messo a disposizione delle società azionarie per la raccolta di capitali di prestito fra i soli membri del consiglio di amministrazione della società emittente. Sono lo strumento messo a disposizione delle società azionarie per la raccolta di capitali di prestito fra i soli azionisti della società emittente. non sono previste.

05. Nelle società per azioni sono individuabili. solo un organo decisionale. solo un organo amministrativo. un organo amministrativo - un organo decisionale - un organo di controllo. solo un organo amministrativo e decisionale.

06. L'assemblea costituisce. la riunione di alcuni soci. la riunione di tutti i soci. la riunione dei membri del consiglio di amministrazione e qualche socio. la riunione del collegio sindacale e qualche socio.

07. Sulle modificazioni dello statuto di una SPA delibera. l'assemblea straordinaria. solo l'amministratore delegato. il consiglio di amministrazione. l'assemblea ordinaria.

08. Per la regolare costituzione dell'assemblea e della validità delle relative deliberazioni in una spa. è sempre valida anche con la presenza di soli due soci. sono necessari determinati quorum che variano a seconda che l'assemblea sia in prima o in seconda convocazione, e se sia ordinaria oppure straordinaria. non vi sono particolari disposizioni. sono necessari determinati quorum una tantum.

09. Il principio di uguaglianza è una caratteristica delle azioni. vero. falso. non è previsto. solo in casi eccezionali.

10. Il patto parasociale intende. non esiste. ogni accordo con il quale TUTTI i soci obbligatoriamente insieme si impegnano a esercitare i diritti derivanti dalla partecipazione della società. ogni accordo con il quale i soci di una società, o parte di essi, si impegnano reciprocamente ad esercitare in un determinato modo i diritti derivanti dalla partecipazione della società. accordi straordinari con i quali i soci di una società, o parte di essi, si impegnano ad esercitare i diritti derivanti dalla partecipazione della società.

11. In una spa il Presidente del Consiglio di Amministrazione è nominato. dalla Consob. da una parte del consiglio di amministrazione. dal collegio sindacale. dall'assemblea.

12. In una SPA la deliberazione che viene approvata con il voto decisivo di chi ha per conto proprio o di terzi un interesse in conflitto con quello della società. è sempre regolare. in una spa non vi può essere chi ha per conto proprio o di terzi un interesse in conflitto con quello della società. è impugnabile. una volta approvata non è impugnabile.

01. La Consob è un organo collegiale nominato. con decreto del presidente della Repubblica. da un qualsiasi Ministro. dalla Prefettura. dalla Banca d'Italia.

02. I sindaci devono assistere. solo alle riunioni del comitato esecutivo. in casi eccezionali alle riunioni del consiglio di amministrazione. saltuariamente solo alle riunioni del consiglio di amministrazione. alle riunioni del consiglio di amministrazione, alle assemblee e alle riunioni del comitato esecutivo.

03. In presenza di un consiglio di amministrazione, la facoltà della rappresentanza spetta agli amministratori indicati. nello statuto. indicati dalla Consob. nell'atto costitutivo. indicati da collegio sindacale.

04. La società in accomandita per azioni si differenzia dalle altre società di capitali. perché non deve iscriversi al registro delle imprese. per l'esistenza dei soli soci accomandanti. per la coesistenza di due categorie di soci, accomandanti e accomandatari. non si differenzia.

05. Se vengono a cessare l'amministratore unico o tutti gli amministratori, l'assemblea per la nomina dell'amministratore o dell'intero consiglio deve essere convocata. d'urgenza. dal collegio sindacale. dalla Consob. dagli azionisti.

06. Per la costituzione della società di capitali l'art. 2332 c.c. prevede la forma scritta dell'atto pubblico a pena di. non prevede la forma scritta. nullità. sanzione economica. annullabilità.

07. In una spa l'azione di responsabilità contro gli amministratori ai sensi dell'articolo 2393 c.c. è promossa. su invito degli azionisti. in seguito a comunicazione da parte della Consob. in seguito a deliberazione dell'assemblea anche se la società è in liquidazione. in seguito a comunicazione del collegio sindacale.

08. Nella redazione del bilancio cosa impone di assumere un atteggiamento il più possibile neutrale ed oggettivo. non vi sono imposizioni di nessun genere. il principio di chiarezza. Il principio di verità. le regole del buon padre di famiglia.

09. Il rendiconto finanziario è un documento di natura contabile dal quale devono risultare. non è previsto il rendiconto finanziario. solo l'ammontare delle disponibilità patrimoniali. non vi sono particolari indicazioni. per l'esercizio a cui è riferito il bilancio e per quello precedente, l'ammontare e la composizione delle disponibilità liquide della società, all'inizio e alla fine dell'esercizio.

10. Il collegio sindacale deve riunirsi. almeno ogni 120 giorni. almeno ogni 90 giorni. non è disciplinato. almeno una volta l'anno.

11. I sindaci svolgono un controllo di. non è precisato. legalità. merito. i sindaci non svolgono azione di controllo.

12. La riserva legale. è prevista soltanto per le società di persone. non è prevista per le società sia di persone che di capitali. non è disciplinata. dagli utili netti annuali deve essere dedotta una somma corrispondente almeno alla ventesima parte di essi per costituire una riserva fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.

13. Nel caso in cui un amministratore in una determinata operazione, versi in una situazione di conflitto di interessi con la società, ai sensi dell'articolo 2391. deve darne notizia solo al collegio sindacale. deve darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale. NON deve darne notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale. deve darne notizia solo ad alcuni amministratori.

14. Gli amministratori hanno il potere di rappresentare la società. nei rapporti con i terzi saltuariamente. solo ed in casi eccezionali in giudizio. nei rapporti con i terzi ed in giudizio. non hanno il potere di rappresentare la società.

15. Nella società a responsabilità limitata per le obbligazioni sociali risponde. soltanto la società con il suo patrimonio. i soci con il loro patrimonio. i soci e gli azionisti con il loro patrimonio. la società con il suo patrimonio e il consiglio di amministrazione.

16. Gli organi sociali della società in accomandita per azioni sono. solo amministratori - collegio sindacale. solo assemblea - collegio sindacale. solo assemblea. assemblea - amministratori - collegio sindacale.

17. Il socio accomandatario nella società in accomandita per azioni. non è previsto il socio accomandatario nella società in accomandita per azioni. risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali ed è amministratore di diritto della società. non risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali ed è amministratore di diritto della società. sono obbligati nei limiti della quota di capitale sottoscritto.

18. L'approvazione del bilancio è deliberata. dal collegio sindacale. dall'assemblea ordinaria. dalla Consob. dal consiglio di amministrazione.

19. La costituzione della srl prevede. solo iscrizione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese senza stipulazione dell'atto costitutivo. solo la stipulazione dell'atto costitutivo per atto pubblico. stipulazione dell'atto costitutivo per atto pubblico -iscrizione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese. non vi sono precisi obblighi per la costituzione.

20. La nota integrativa è un documento di natura contabile. che illustra e specifica le voci del conto economico. non è prevista la nota integrativa. che illustra e specifica solo le voci dello stato patrimoniale. che illustra e specifica le voci dello stato patrimoniale e del conto economico l'articolo 2347 del codice civile detta alcune regole relative al contenuto minimo della nota integrativa.

21. Il bilancio di esercizio di una spa è costituito. non è previsto il bilancio di esercizio. dallo stato patrimoniale - dal conto economico -dalla nota integrativa -dal rendiconto finanziario. solo dal rendiconto finanziario. solo da conto economico.

22. Il procedimento di formazione e approvazione del bilancio nel sistema tradizionale e in quello monistico prevede tra le altre cose. gli amministratori NON redigono il progetto bilancio e la relazione sulla gestione. gli amministratori redigono il progetto bilancio e la relazione sulla gestione e non la devono inviare al collegio sindacale ed al soggetto incaricato della revisione legale dei conti. non so. gli amministratori redigono il progetto bilancio e la relazione sulla gestione e li inviano al collegio sindacale ed al soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

23. Il progetto di bilancio e la relazione sulla gestione devono essere comunicati dagli amministratori al collegio sindacale e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti. almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo. almeno 30 giorni prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo. almeno 2 mesi prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo. almeno 6 mesi prima di quello fissato per l'assemblea che deve discuterlo.

24. Hanno l'obbligo di redigere il bilancio consolidato di gruppo. nessuna società. solo le società di capitali. solo le cooperative. le società di capitali che controllano un'impresa, le società cooperative, le mutue assicuratrici e gli enti pubblici che abbiano per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali che controllino una società di capitali.

25. Per principio di prudenza in tema di bilancio si intende. non so. profitti non realizzati non devono essere contabilizzati. i profitti non realizzati devono essere contabilizzati. il principio di prudenza è obbligatorio solo per la società semplice.

26. Le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata sono esonerate. sempre dalla redazione della relazione. non sono soggette a nessun esonero. non so. dalla redazione della relazione sulla gestione quando forniscono direttamente nella nota integrativa le informazioni richieste.

27. I componenti della Consob durano in carica. 5 anni, sono rieleggibili più volte. 2 anni, sono rieleggibili una sola volta e non possono esercitare alcuna altra attività professionale neppure di consulenza. 5 anni, sono rieleggibili una sola volta e non possono esercitare alcuna altra attività professionale neppure di consulenza. 3 anni, sono rieleggibili più volte.

28. Nella società per azioni gli amministratori non possono essere nominati per un periodo superiore. a tre esercizi. a due esercizi. non è previsto nessun limite. ad un esercizio.

01. Nella procedura di fallimento il tribunale nomina. solo il giudice delegato. solo il curatore. non è competenza del Tribunale. il giudice delegato e il curatore.

02. Il concordato preventivo consente all'imprenditore. di registrare il fallimento presso gli uffici competenti. di ratificare il fallimento. di evitare il fallimento. di pubblicizzare il fallimento.

03. Quando la circolazione del titolo non è sorretta da un valido negozio di trasferimento si definisce. è una casistica non prevista. non è disciplinato. circolazione regolare. circolazione irregolare.

04. Di registrare il fallimento presso gli uffici competenti. è un creditore. è il collegio sindacale. è il registro delle imprese. è sempre il Ministero preposto alla vigilanza del settore di attività dell'impresa.

05. Gli istituti di credito possono essere sottoposti a liquidazione coatta amministrativa. si. non è disciplinato. no. in casi straordinari.

06. Dopo la dichiarazione di fallimento la procedura si articola in. solo liquidazione dell'attivo e ripartizione dell'attivo. solo nella ripartizione dell'attivo. solo accertamento del passivo. accertamento del passivo - liquidazione dell'attivo - ripartizione dell'attivo.

07. In una procedura di fallimento, i creditori si distinguono in. non è prevista una distinzione tra i creditori. solo chirografari. solo privilegiati. chirografari e privilegiati.

08. Gli effetti riservati al soggetto fallito si possono distinguere in. solo penali e patrimoniali. patrimoniali - personali - penali. solo patrimoniali. solo penali.

09. I titoli di credito si distinguono nelle seguenti categorie generali. solo titoli cambiari. titoli cambiari - titoli di debito o di prestito - titoli rappresentativi - titoli di partecipazione. non si distinguono in categorie generali. solo - titoli di debito o di prestito - titoli rappresentativi.

10. L'impossibilità di procedere alla liquidazione della quota del socio recedente, è causa di scioglimento di una società di capitali?. si. in parte. no. non è disciplinato.

11. L'assegno e la cambiale sono titoli. non rientrano nella categoria dei titoli di credito. sono paragonabili alle azioni. individuali. di massa.

12. Chi risulta dal documento portatore legittimo del titolo di credito può pretendere l'adempimento della prestazione dietro presentazione del titolo stesso, senza dover provare di esserne anche il titolare. in parte vero. vero. falso. non è disciplinato.

13. I titoli di credito sono particolari documenti sottoscritti dal debitore ed in cui il debitore dichiara. di obbligarsi a compiere una determinata prestazione nei confronti di chiunque si trovi alla scadenza in possesso del documento stesso. non è tenuto a nessuna dichiarazione. non è tenuto a nessuna dichiarazione e alla sottoscrizione del titolo. di obbligarsi a compiere una determinata prestazione nei confronti di un preciso soggetto identificato anche se alla scadenza non è in possesso del documento stesso.

14. La permuta è un contratto ad effetti reali. no. non esiste la permuta. in casi straordinari. si.

15. Consegnare un bene/una cosa è un obbligo che grava. su nessuna delle parti. non è disciplinato. sul venditore. sul compratore.

16. Le società cooperative sono caratterizzate da uno scopo esclusivamente mutualistico. le società cooperative non hanno uno scopo. no. solo esclusivamente lucrativa. si.

17. Le società cooperative sono dotate di autonomia patrimoniale. non è disciplinato. imperfetta. non hanno autonomia patrimoniale. perfetta.

18. Il progetto di scissione deve essere depositato. al registro delle imprese. non è previsto il deposito. alla Banca d'Italia. alla Prefettura.

19. La riforma del 2003 quale tipologia di trasformazione prevede. trasformazione omogenea e trasformazione eterogenea. solo eterogenea. la riforma del 2003 non prevede nessuna tipologia di trasformazione. solo omogenea.

20. In una società di liquidazione, alla denominazione sociale si deve aggiungere l'indicazione che si tratta di società e liquidazione. solo in casi eccezionali. no. non è disciplinato. si.

61. L'autorità competente a disporre con decreto la liquidazione coatta amministrativa. è sempre il Ministero preposto alla vigilanza del settore di attività dell’impresa. è il collegio sindacale. è il registro delle imprese. è un creditore.

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