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caldiroli psicologia dinamica lez 41-60

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Titolo del test:
caldiroli psicologia dinamica lez 41-60

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paniere caldiroli 41-60

Data di creazione: 2026/05/27

Categoria: Università

Numero di domande: 80

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Contenuto:

La psicologia dell’Io nasce con l’obiettivo di: Negare l’importanza dell’ambiente nello sviluppo psichico. Sostituire completamente il modello strutturale freudiano. Ampliare la prospettiva freudiana ponendo attenzione alle funzioni dell’Io e all’adattamento. Eliminare il concetto di inconscio.

Il concetto di neutralizzazione, secondo Hartmann, riguarda: La trasformazione dell’energia pulsionale eliminandone il carattere sessuale e aggressivo. L’eliminazione dell’energia psichica. La repressione totale delle pulsioni. La sublimazione diretta delle pulsioni in attività sociali.

La “sfera dell’Io libera da conflitti” indica che: Alcune funzioni dell’Io si sviluppano indipendentemente dai conflitti pulsionali. L’Io è sempre coinvolto in conflitti inconsci. Le funzioni dell’Io derivano esclusivamente dalle pulsioni. Il conflitto è eliminato dallo sviluppo psichico.

Secondo Heinz Hartmann, l’Io è: Una struttura esclusivamente inconscia. Un sistema indipendente dall’ambiente. Un prodotto diretto delle pulsioni. Un organo dell’adattamento alla realtà.

Anna Freud è considerata: Una delle principali fondatrici della psicoanalisi infantile. Una critica della psicoanalisi freudiana. Una teorica esclusivamente della psicologia comportamentale. Una studiosa delle sole dinamiche sociali adulte.

Il profilo metapsicologico di Anna Freud serve a: Diagnosticare esclusivamente disturbi neurologici. Misurare l’intelligenza cognitiva. Analizzare esclusivamente le pulsioni dell’Es. Valutare il livello di armonia e disarmonia dello sviluppo del bambino.

Quale tra i seguenti è un meccanismo di difesa primitivo?. Sublimazione. Intellettualizzazione. Scissione. Razionalizzazione.

Secondo Anna Freud, le difese dell’Io servono a: Proteggere l’Io da pericoli interni ed esterni. Favorire l’espressione diretta delle pulsioni. Sostituire il Super-Io. Eliminare definitivamente le pulsioni.

Secondo Melanie Klein, il gioco del bambino rappresenta: Un comportamento da correggere. Un’attività puramente ludica senza significato simbolico. Un’attività priva di contenuti inconsci. L’equivalente del sogno nell’adulto.

L’Infant Observation si caratterizza per: L’assenza di supervisione del materiale osservato. L’analisi retrospettiva dell’adulto. L’uso esclusivo di test standardizzati. L’osservazione continuativa del bambino nel contesto familiare.

L’osservazione del bambino in ambito psicoanalitico serve principalmente a: Sostituire l’analisi degli adulti. Misurare le capacità cognitive del bambino. Valutare esclusivamente il comportamento manifesto. Comprendere i processi psichici precoci e le dinamiche relazionali.

Una caratteristica dell’osservazione psicoanalitica è: La selezione preventiva dei comportamenti da osservare. L’uso esclusivo di strumenti tecnologici. L’attenzione globale senza selezione predeterminata degli aspetti osservati. L’assenza di coinvolgimento dell’osservatore.

La depressione anaclitica si manifesta: Dopo una separazione prolungata dalla madre dopo una relazione iniziale positiva. Alla nascita, indipendentemente dalle relazioni. In assenza totale di contatto fisico fin dalla nascita. Solo in età adolescenziale.

La sindrome da ospedalizzazione è caratterizzata da: Un aumento dell’autonomia emotiva. Un miglioramento delle capacità cognitive. Ritardo generale nello sviluppo dovuto alla deprivazione affettiva. Una maggiore socializzazione.

Secondo René Spitz, lo sviluppo psichico del bambino dipende in modo fondamentale: Dalla relazione affettiva con la figura materna. Dall’educazione scolastica precoce. Dalla maturazione cognitiva autonoma. Esclusivamente dai bisogni biologici.

Quale tra i seguenti è uno degli organizzatori dello sviluppo secondo Spitz?. Il transfert. La sublimazione. L’angoscia dell’estraneo. La rimozione.

La fase simbiotica normale è caratterizzata da: Una totale autonomia del bambino. Una completa differenziazione tra sé e altro. Una relazione di unità duale tra madre e bambino. L’assenza di relazione con la madre.

Secondo Mahler, lo sviluppo psicologico consiste principalmente nel: Sviluppo delle capacità cognitive. Passaggio dalla fusione con la madre alla costruzione di un’identità autonoma. Superamento del conflitto edipico. Controllo delle pulsioni aggressive.

La sottofase di riavvicinamento è caratterizzata da: Ambivalenza tra desiderio di autonomia e bisogno di vicinanza alla madre. Totale indipendenza emotiva. Rifiuto completo della madre. Assenza di conflitti.

Il concetto centrale della teoria di Mahler è: Il condizionamento operante. La teoria delle pulsioni. Il processo di separazione-individuazione. Il complesso edipico.

L’angoscia persecutoria deriva: Dalla rimozione delle pulsioni sessuali. Dalla proiezione dell’aggressività sugli oggetti. Dalla mancanza di stimoli cognitivi. Dall’apprendimento sociale.

Le teorie delle relazioni oggettuali pongono al centro: Il comportamento osservabile. Le sole pulsioni biologiche. I processi cognitivi superiori. Le relazioni tra il soggetto e le persone significative.

Nel linguaggio psicoanalitico, il termine “oggetto” indica: Un comportamento osservabile. Un simbolo culturale. Un oggetto materiale concreto. Una persona verso cui sono dirette pulsioni e affetti.

Secondo Melanie Klein, gli oggetti interni sono: Oggetti reali presenti nell’ambiente. Costrutti cognitivi razionali. Rappresentazioni mentali delle relazioni con le persone significative. Stimoli sensoriali isolati.

L’angoscia depressiva è legata: Alla paura di distruggere l’oggetto amato. Alla paura di essere puniti dall’esterno. Alla mancanza di stimoli ambientali. Alla perdita delle capacità cognitive.

Nella teoria di Melanie Klein, il termine “posizione” indica: Una configurazione dinamica di angosce, relazioni oggettuali e difese. Una fase evolutiva rigida e definitiva. Un comportamento osservabile. Uno stadio cognitivo.

Le posizioni, secondo Klein: Dipendono solo dall’ambiente. Sono superate definitivamente nello sviluppo. Possono riattivarsi durante tutta la vita. Coincidono con gli stadi freudiani.

La posizione schizoparanoide è caratterizzata da: Integrazione dell’Io. Scissione dell’oggetto e angosce persecutorie. Percezione dell’oggetto intero. Assenza di conflitti.

La disputa tra Anna Freud e Melanie Klein riguarda principalmente: Metodi educativi scolastici. Differenze biologiche nello sviluppo. Approcci comportamentali all’apprendimento. Differenze teoriche e metodologiche nella psicoanalisi infantile.

Secondo Melanie Klein, il gioco del bambino è: Un’espressione diretta dell’inconscio. Un’attività puramente ludica. Un comportamento da controllare. Un’attività priva di significato simbolico.

Secondo Anna Freud, l’analisi dei bambini piccoli: È immediatamente possibile senza condizioni. Non è mai possibile. Richiede una fase preparatoria. Deve avvenire solo in gruppo.

Una differenza tra Freud e Klein riguarda: L’importanza del gioco. L’uso dei test psicologici. Il ruolo dell’ambiente educativo. L’origine del conflitto psichico, precoce per Klein e più tardivo per Freud.

Quale fu il principale contributo teorico del Middle Group?. L’elaborazione della teoria pulsionale classica. L’introduzione del comportamentismo in psicoanalisi. L’eliminazione del concetto di inconscio. L’attenzione allo sviluppo infantile e al ruolo delle influenze ambientali.

Chi erano gli “indipendenti” nella psicoanalisi britannica?. Un gruppo totalmente aderente alla teoria kleiniana. Un gruppo di autori che non si riconosceva né nella tradizione freudiana classica né in quella kleiniana. Un gruppo di psicologi comportamentisti. Un gruppo esclusivamente freudiano ortodosso.

Cosa caratterizzò le Controversial Discussions (1941–1945)?. L’abbandono della psicoanalisi infantile. Il confronto tra kleiniani e annafreudiani sulla natura dello sviluppo psichico. L’unificazione completa delle teorie psicoanalitiche. L’introduzione della psicologia cognitiva.

Quale cambiamento teorico è promosso dagli indipendenti?. Il ritorno al modello medico-biologico. Il passaggio dalla teoria pulsionale alla centralità della relazione con l’oggetto. L’eliminazione del concetto di Sé. Il rifiuto delle relazioni interpersonali nello sviluppo.

Quale struttura dell’Io emerge nella fase transizionale dello sviluppo secondo Fairbairn?. Io cosciente e inconscio. Io reale e Io ideale. Es, Io e Super-Io. Io libidico, Io antilibidico e Io centrale.

Qual è il principale fattore terapeutico secondo Fairbairn?. L’interpretazione del transfert. L’analisi dei sogni. La neutralità dell’analista. La relazione reale tra paziente e analista.

Come viene concepita la libido nella teoria di Fairbairn?. Identica al modello freudiano classico. Indipendente dalle relazioni interpersonali. Finalizzata esclusivamente alla scarica della tensione. Orientata alla relazione con l’oggetto.

Secondo Fairbairn, qual è la motivazione fondamentale dell’essere umano?. L’evitamento del conflitto intrapsichico. La ricerca dell’oggetto, cioè della relazione con l’altro. La ricerca del piacere e della scarica della tensione. L’adattamento sociale.

Qual è la differenza tra non integrazione e dissociazione secondo Winnicott?. Sono due concetti equivalenti. La non integrazione è uno stato normale e creativo, mentre la dissociazione è una difesa patologica. La dissociazione è uno stato normale, la non integrazione patologica. Entrambe indicano sempre patologia grave.

Che cosa si intende per “holding” nella teoria di Winnicott?. La funzione di contenimento materno che sostiene l’integrazione del bambino. La funzione difensiva dell’Io. La capacità del bambino di stare da solo. La separazione precoce tra madre e bambino.

Quando si sviluppa il falso Sé?. Quando il bambino raggiunge l’indipendenza. Quando la madre non riconosce i bisogni del bambino e impone un adattamento precoce. Quando il bambino riceve cure adeguate. Quando l’Io è completamente integrato.

Qual è il principale contributo teorico di Winnicott?. Lo spostamento dalla pulsione al bisogno e al ruolo dell’ambiente. Il ritorno alla teoria pulsionale classica. L’introduzione del comportamentismo. L’eliminazione del ruolo della madre nello sviluppo.

Qual è il principale fattore all’origine della psicopatologia secondo Winnicott?. La genetica. L’eccesso di pulsioni libidiche. Il fallimento dell’ambiente di cura. Il conflitto tra Es e Super-Io.

Come viene definito l’oggetto transizionale da Winnicott?. Un oggetto esclusivamente fantasioso. Un oggetto completamente interno. Un possesso “non-me” che è contemporaneamente interno ed esterno. Un oggetto reale privo di significato simbolico.

Come interpreta Winnicott le condotte antisociali?. Come segno di sviluppo sano. Come espressione di deprivazione e segnale di un bisogno non soddisfatto. Come comportamento da punire rigidamente. Come pura aggressività innata.

Qual è la funzione principale dell’oggetto transizionale?. Rafforzare il Super-Io. Favorire una separazione graduale e tollerabile dalla madre. Eliminare l’angoscia in modo permanente. Sostituire definitivamente la figura materna.

Come viene concepita la struttura dell’Io secondo Fairbairn?. Come struttura puramente difensiva. Come un’istanza separata dalle relazioni. Come un sistema relazionale orientato alla ricerca dell’oggetto. Come equivalente all’Es.

Come viene interpretata l’aggressività nelle teorie delle relazioni oggettuali?. Come segno di maturità psicologica. Come espressione del Super-Io. Come pulsione innata indipendente dall’ambiente. Come reazione alla frustrazione o a un ambiente non responsivo.

Secondo le teorie delle relazioni oggettuali, qual è la motivazione primaria del bambino?. L’evitamento del dolore. La ricerca dell’oggetto e della relazione. L’adattamento sociale. La scarica della tensione pulsionale.

Qual è il principale cambiamento introdotto dalle teorie delle relazioni oggettuali rispetto alla psicoanalisi freudiana?. L’adozione del comportamentismo. Il passaggio dalla centralità delle pulsioni alla centralità della relazione. L’eliminazione del ruolo della madre. Il rifiuto dell’inconscio.

Qual è la funzione del falso Sé nel caso clinico presentato?. Eliminare completamente il conflitto interno. Sostituire il vero Sé in modo definitivo e funzionale. Favorire l’espressione spontanea del Sé. Proteggere il soggetto dal crollo psichico ma impedire l’accesso a una vita autentica.

Qual è uno dei principali limiti del modello winnicottiano secondo le ricerche contemporanee?. L’assenza del concetto di Sé. L’eccessiva attenzione ai fattori biologici. La centralità del Super-Io. L’eccessiva enfasi sul ruolo dell’ambiente a discapito dei fattori genetici.

Quale aspetto della teoria di Winnicott è stato confermato dalle ricerche empiriche?. L’importanza della relazione madre-bambino nello sviluppo. La totale dipendenza dalle pulsioni. L’irrilevanza dell’ambiente nello sviluppo. L’assenza di differenziazione tra Sé e ambiente.

Come viene interpretata oggi la relazione tra bambino e genitore?. Come una co-costruzione reciproca in cui anche il bambino influenza il genitore. Come un processo unidirezionale dal genitore al bambino. Come priva di influenza sullo sviluppo. Come determinata esclusivamente dai fattori genetici.

Come viene interpretato il complesso edipico da Kohut?. Come fase esclusivamente biologica. Come fenomeno irrilevante. Come esito di un fallimento empatico dell’ambiente. Come conflitto pulsionale universale.

Che cosa si intende per “frustrazione ottimale” nella teoria di Kohut?. Assenza totale di frustrazione. Frustrazioni intense e traumatiche. Frustrazioni moderate che permettono l’interiorizzazione trasmutante. Frustrazioni casuali senza effetto sullo sviluppo.

Qual è la funzione principale degli oggetti-Sé?. Indurre conflitto intrapsichico. Sostenere lo sviluppo del Sé attraverso rispecchiamento e idealizzazione. Sostituire completamente le figure genitoriali. Eliminare il narcisismo.

Qual è il concetto centrale della teoria di Kohut?. L’Es come struttura primaria. La pulsione di morte. Il Sé come nucleo organizzatore dell’esperienza psichica. Il Super-Io come origine dello sviluppo.

Come viene concepita la psicopatologia nella teoria di Kohut?. Come prodotto di fattori biologici. Come esito di deficit evolutivi legati a un ambiente non empatico. Come risultato di conflitti pulsionali inconsci. Come effetto esclusivo di traumi acuti.

Qual è l’origine principale dei disturbi secondo Kohut?. Il conflitto edipico. L’eccesso di pulsioni aggressive. L’incapacità dell’ambiente di fornire adeguate funzioni di oggetto-Sé. La repressione inconscia.

Qual è l’angoscia centrale nei disturbi narcisistici secondo Kohut?. La paura della punizione. La frammentazione del Sé e la perdita di coesione. La paura di castrazione. La perdita dell’oggetto.

Qual è il principale obiettivo della terapia secondo Kohut?. Eliminare i sintomi rapidamente. Interpretare i conflitti pulsionali. Costruire un Sé stabile e coeso attraverso una relazione empatica. Rafforzare il Super-Io.

Secondo i modelli integrati contemporanei, la psicopatologia deriva da: Solo traumi reali. Solo fattori genetici. Solo conflitti inconsci. Interazione tra conflitti intrapsichici e deficit evolutivi.

Il modello del conflitto inconscio sostiene che il sintomo è: Un effetto esclusivo dell’ambiente. Il risultato di un deficit evolutivo. Una semplice risposta comportamentale appresa. Un compromesso tra forze psichiche opposte.

Secondo la prospettiva psicoanalitica, la psicopatologia è: Un processo dinamico influenzato da storia individuale e processi psicologici. Una classificazione rigida basata su categorie diagnostiche. Un fenomeno esclusivamente biologico. Una condizione separata dalla normalità.

In psicoanalisi, la diagnosi si caratterizza principalmente come: Un processo relazionale che emerge nella relazione terapeutica. Una diagnosi esclusivamente medica. Una misurazione quantitativa dei comportamenti. Una classificazione standardizzata dei sintomi.

Nel panorama della psicologia dinamica contemporanea, la psicopatologia è considerata: Il risultato di una pluralità di modelli teorici. Una categoria diagnostica fissa. Una realtà spiegabile da un unico modello. Un fenomeno esclusivamente biologico.

Nel modello strutturale, la sequenza che porta alla formazione del sintomo è: Rimozione → angoscia → conflitto → sintomo. Conflitto → angoscia → rimozione → formazione di compromesso. Difesa → conflitto → rimozione → adattamento. Angoscia → conflitto → difesa → consapevolezza.

Nel modello kleiniano-bioniano, la difesa principale è: La sublimazione. L’identificazione proiettiva. La rimozione. La negazione.

Nel modello delle relazioni oggettuali inglese, la psicopatologia deriva principalmente da: Pulsioni biologiche innate. Eventi traumatici isolati. Meccanismi cognitivi disfunzionali. Conflitti legati alla dipendenza e alle relazioni precoci interiorizzate.

Secondo la Psicologia del Sé, la psicopatologia deriva principalmente da: Un conflitto tra Es e Super-Io. Un trauma biologico precoce. Un arresto dello sviluppo legato a fallimenti empatici delle figure genitoriali. Un apprendimento disfunzionale.

Nel modello dell’Infant Research dinamica, la psicopatologia è: Una reazione comportamentale appresa. Un disturbo esclusivamente genetico. Una patologia della relazione madre-bambino. Un conflitto intrapsichico inconscio.

Nel modello della Psicologia del Sé, il narcisismo è considerato: Una funzione strutturante e necessaria nello sviluppo del Sé. Un sintomo nevrotico. Un meccanismo di difesa secondario. Sempre patologico.

Secondo i modelli contemporanei integrati, il sintomo può essere inteso come: Solo manifestazione di conflitto inconscio. Solo esito di trauma reale. Solo comportamento appreso. Espressione di conflitto, deficit evolutivo o distorsione relazionale.

Nel funzionamento gruppale secondo Bion, l’assunto di base di attacco-fuga si caratterizza per: La cooperazione consapevole. La produzione di pensiero simbolico. La dipendenza dal leader. La presenza di un nemico da combattere o evitare.

Secondo Bion, il pensiero nasce come: Esito di un processo di elaborazione di stati emotivi primitivi. Prodotto della coscienza razionale. Funzione innata della mente. Risultato dell’apprendimento cognitivo.

Gli elementi beta sono: Pensieri razionali. Esperienze sensoriali ed emotive grezze non ancora pensabili. Rappresentazioni inconsce elaborate. Contenuti simbolizzati e organizzati.

Nel modello di Bion, la funzione alfa consente di: Rafforzare le difese dell’Io. Bloccare le emozioni primitive. Trasformare elementi beta in contenuti pensabili. Eliminare i contenuti inconsci.

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