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ANTROPOLOGIA

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Titolo del test:
ANTROPOLOGIA

Descrizione:
EDUCAZIONE E DIVERSITÃ: UN APPROCCIO INTERCULTU

Data di creazione: 2026/09/04

Categoria: Guglielmo Marconi

Numero di domande: 121

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Contenuto:

01. DOMANDA 1 Darwin pubblica “L'origine delle specie” nel: 1900. 1895. 1859. 1776.

DOMANDA 6 Il gene degli occhi bianchi è sul: Mitocondrio. Autosoma. Cromosoma Y. Cromosoma X.

DOMANDA 6 Il gene degli occhi bianchi è sul: Mitocondrio. Autosoma. Cromosoma Y. Cromosoma X.

03. DOMANDA 1 L'antropologia studia: Le piante. Gli esseri umani. Le macchine. Gli animali.

04. DOMANDA 10 Il flusso genico aumenta la: Uniformità. Fissità. Ripetizione. Variabilità genetica.

05. DOMANDA 10 L'antropopoiesi riguarda: La selezione artificiale. L'evoluzione della specie. La genetica molecolare. La formazione dell'individuo.

06. DOMANDA 9 L'ADHD è usato come esempio di: Disturbo genetico certo. Riduzione di un fenomeno complesso. Malattia infettiva. Caso clinico isolato.

07. DOMANDA 9 La deriva genica è: Una scelta razionale. Un cambiamento casuale. Una legge divina. Un piano naturale.

08. DOMANDA 8 La naturalizzazione serve a: Rendere naturali fenomeni storici. Spiegare la biologia. Analizzare i geni. Studiare gli animali.

09. DOMANDA 7 Aristotele propone la teoria della: Selezione naturale. Deriva genetica. Mutazione casuale. Epigenesi.

10. DOMANDA 7 La Nuova Sintesi unisce Darwin e: Aristotele. Mendel. Lamarck. Paley.

11. DOMANDA 8 La selezione stabilizzante tende a: Cambiare rapidamente. Favorire gli estremi. Mantenere i caratteri intermedi. Eliminare tutti.

12. DOMANDA 6 La pangenesi è attribuita a: Newton. Darwin. Galeno. Ippocrate.

13. DOMANDA 2 Una difficoltà iniziale dell'antropologia è: Il problema economico. Il problema linguistico. Il problema tecnico. Il problema matematico.

14. DOMANDA 5 Morgan lavora su: Topi. Batteri. Drosophila melanogaster. Scimmie.

15. DOMANDA 4 Il darwinismo sociale serve a giustificare: La cooperazione. La solidarietà. L'uguaglianza. Le disuguaglianze.

16. DOMANDA 4 Paley usa la metafora dell'orologiaio per sostenere: L'assenza di ordine. L'esistenza di un Creatore. Il caso assoluto. L'ateismo.

17. DOMANDA 3 La divisione tra antropologia biologica e culturale riflette: L'opposizione natura/cultura. L'opposizione nord/sud. L'opposizione antico/moderno. L'opposizione ricchi/poveri.

18. DOMANDA 3 La selezione naturale agisce perché: Tutti sono uguali. Tutti sopravvivono. Non esiste competizione. Le risorse sono limitate.

19. DOMANDA 2 La discendenza con modificazione indica che: Le specie sono immutabili. Le specie sono create separatamente. Le specie non cambiano mai. Le specie derivano da antenati comuni.

20. DOMANDA 5 Secondo Lovejoy la scala della natura si basa su: Forza, potere e dominio. Caso, caos e disordine. Pienezza, continuità e gradazione. Fede, speranza e carità.

01. DOMANDA 7 Le tecniche negli scimpanzé sono: Programmate geneticamente. Trasmesse socialmente. Casuali. Individuali e isolate.

02. DOMANDA 10 Gli scimpanzé possiedono: Comportamenti casuali. Solo istinto. Riflessi automatici. Cultura.

03. DOMANDA 9 La filogenesi umana è descritta come: Una piramide. Una scala lineare. Un cespuglio evolutivo. Un cerchio chiuso.

04. DOMANDA 9 I nostri parenti più stretti sono: Macachi e babbuini. Gorilli e oranghi. Lemuri e tarsi. Scimpanzé e bonobo.

05. DOMANDA 8 I parenti più vicini dei primati sono: Uccelli e rettili. Felini e canidi. Dermotteri e Scandenti. Anfibi e pesci.

06. DOMANDA 8 Homo sapiens è: Superiore per natura. Una specie biologica come le altre. Separato dalla biologia. Fuori dall'evoluzione.

07. DOMANDA 10 I Neandertal: Si sono incrociati con Homo sapiens. Si sono estinti senza contatti. Non erano umani. Vivevano solo in Africa.

08. DOMANDA 7 L'evoluzione dei primati inizia dopo: La comparsa dell'uomo. L'estinzione dei dinosauri. L'era glaciale. Il Neolitico.

09. DOMANDA 1 Nei Pan la cultura è: Un comportamento genetico. Una reazione chimica. Un processo sociale. Un riflesso nervoso.

10. DOMANDA 3 Negli scimpanzé lo sviluppo è: Istantaneo. Immediato. Inesistente. Lento.

11. DOMANDA 6 I primati sono detti “ordine senza qualità” perché: Sono rari. Sono estinti. Sono poco evoluti. Non hanno caratteri universali.

12. DOMANDA 2 Nei primati il pollice è spesso: Rigido. Opponibile. Palmato. Assente.

13. DOMANDA 2 Alcuni studiosi hanno proposto di includere gli scimpanzé in: Neanderthal. Homo. Paranthropus. Australopithecus.

14. DOMANDA 3 La presa di precisione compare soprattutto in: Tutti i mammiferi. Rettili. Roditori. Scimmi antropomorfe.

15. DOMANDA 4 Gli scimpanzé superano: Il test logico-formale. Il test matematico. Il test dello specchio. Il test del linguaggio.

16. DOMANDA 1 I Primati non hanno: Un cervello sviluppato. Una vita sociale. Un carattere esclusivo unico. Una storia evolutiva.

17. DOMANDA 4 La visione binoculare è favorita da: Orbite laterali. Orbite frontali. Artigli ricurvi. Muso allungato.

18. DOMANDA 5 I primati hanno cicli di vita: Rapissimi. Lenti. Brevissimi. Instantaneii.

19. DOMANDA 5 Gli scimpanzé sono maestri di: Scrittura. Agricoltura. Allevamento. Utensileria.

20. DOMANDA 6 La zoofarmacognosia indica: Automedicazione naturale. Istinto predatorio. Alimentazione carnivora. Migrazione stagionale.

01. DOMANDA 10 Le tre vescicole sono: Retina, coclea, talamo. Cervelletto, midollo, ipotalamo. Mandibola, mascella, zigomo. Rombencefalo, mesencefalo, prosencefalo.

02. DOMANDA 10 La tecnica Levallois appartiene alle: Schegge predeterminate. Punte metalliche. Ceramiche decorate. Asce levigate neolitiche.

03. DOMANDA 9 Il musteriano è collocato nel: Età del Bronzo. Mesolitico. Neolitico. Paleolitico medio.

04. DOMANDA 9 Il tubo neurale si differenzia in: Due vescicole. Sei vescicole. Una sola vescicola. Tre vescicole.

05. DOMANDA 8 Non è vero che usiamo: Il 1% del cervello. Solo il 10% del cervello. Il 50% del cervello. Il 90% del cervello.

06. DOMANDA 8 Il sistema nervoso nasce dall': ectoderma. Midollo osseo. mesoderma. endoderma.

07. DOMANDA 7 Lo squilibrio tra mandibola ridotta e denti invariati causa spesso: Branchie residue. Corna frontali. Affollamento dentale. Ali permanenti.

08. DOMANDA 1 Gli australopiteci erano: Pesci con arti. Quadrupedi con cervelli grandi. Bipedi con cervelli piccoli. Uccelli con denti.

09. DOMANDA 1 Nel telencefalo si sviluppa al massimo: Il rene. Il fegato. La corteccia cerebrale. Il cuore.

10. DOMANDA 2 La neocorteccia è composta da: Due strati cellulari. Sei strati cellulari. Tre strati cellulari. Un solo strato.

11. DOMANDA 2 Il bipedismo è: Nato col Neolitico. Causato dal linguaggio. Indipendente dall'intelligenza. Legato alla ceramica.

12. DOMANDA 3 L'encefalizzazione inizia: 66 milioni di anni fa. 18.000 anni fa. Nel Paleolitico superiore. Poco più di due milioni di anni fa.

13. DOMANDA 3 I lobi citati sono: Cervicale, toracico, lombare, sacrale. Dentale, mascellare, zigomatico, orbitale. Nasale, orale, uditivo, tattile. Frontale, parietale, temporale, occipitale.

Frontale, parietale, temporale, occipitale. Non comunicano mai. Cooperano continuamente. Lavorano separati e fissi. Sono identici in tutto.

15. DOMANDA 4 L'encefalizzazione parte con la comparsa del genere: Lemur. Gorilla. Pan. Homo.

16. DOMANDA 5 L'aumento cerebrale porta anche neuroni “in eccesso” per funzioni come: Letargo. Fotosintesi. Volo. Pianificazione e cooperazione.

17. DOMANDA 6 In Homo sapiens il volto tipico è: Ortognato. Quadrato e sporgente. Sempre prognato. Allungato come nei rettili.

18. DOMANDA 5 Con l'encefalizzazione la scatola cranica diventa anche: Più corta e massiccia. Uguale agli altri primati. Più fragile. Più pesante.

19. DOMANDA 6 Il fattore decisivo del percorso cognitivo è: La muta. La pelliccia. Il linguaggio. Le branchie.

20. DOMANDA 7 In Homo sapiens il linguaggio è: Solo gestuale. Solo istintivo. Basato su versi fissi. Doppiamente articolato.

01. DOMANDA 10 Secondo De Martino, il tarantismo era: Malattia infettiva. Malattia nervosa. Dispositivo culturale di sicurezza. Disturbo genetico.

02. DOMANDA 10 L'“io” è definito: Istinto naturale. Esito dell'interiorizzazione di voci altrui. Struttura biologica autonoma. Voce isolata nella testa.

03. DOMANDA 7 La terapia è sempre: Solo psicologica. Bio-psico-sociale. Solo sociale. Solo chimica.

04. DOMANDA 9 Nella Grecia antica la follia poteva essere vista come: Solo malattia da reprimere. Colpa morale. Fonte di ispirazione legata agli dèi. Devianza sociale.

05. DOMANDA 6 La normalità è descritta come: Costruzione statistica e culturale. Verità biologica assoluta. Dogma scientifico. Legge naturale fissa.

06. DOMANDA 8 L'antropologia aiuta a capire nella cura: Come credenze e contesti modellano i comportamenti sanitari. Solo i sintomi biologici. Solo le diagnosi. Solo i farmaci.

07. DOMANDA 8 La cultura, sulla base di quanto hai appreso, cosa fa delle potenzialità biologiche?. Le sostituisce. Le annulla. Le ignora. Le rende attuali in forme di vita concrete.

08. DOMANDA 6 Il placebo è definito come: Inganno inutile. Caso raro. Fenomeno strutturale della cura. Errore medico.

09. DOMANDA 5 Sulla base di quanto hai appreso, la cura non è mai solo: sociale. solo biochimica. relazionale. simbolica.

10. DOMANDA 5 Le vecchie tabelle sui fabbisogni calorici riflettono spesso: Tutta l'umanità. Solo popolazioni asiatiche. Un campione locale maschile occidentale adulto. Solo donne.

11. DOMANDA 4 Sulla base di quanto hai studiato, la variabilità dei tratti è favorita da: Evoluzione. Omologazione. Educazione rigida. Casualità pura.

12. DOMANDA 4 Cosa si perde isolando solo il principio attivo?. L'efficacia. La legalità. Le sinergie biochimiche. La precisione.

13. DOMANDA 3 Un preparato “intero” agisce spesso in modo: Più ampio, graduale e meno invasivo. Più tossico. Più casuale. Più violento.

14. DOMANDA 3 Cosa succede aumentando il numero dei tratti considerati in una persona?. Diminuisce la probabilità di essere “nella media” per tutti. Si diventa più sani. Aumenta la normalità. Si riducono le differenze.

15. DOMANDA 9 La plasticità del cervello umano è: Infinita e senza limiti. Fissa dalla nascita. Un campo aperto che l'ambiente restringe nel tempo. Totalmente genetica.

16. DOMANDA 2 Perché è un errore confondere la media statistica con una norma morale o medica?. Perché la morale non esiste. Perché ciò che è frequente non è automaticamente sano o giusto. Perché la medicina non usa la statistica. Perché la statistica è sempre soggettiva.

17. DOMANDA 2 L'umanità è definita come: Dato biologico immutabile. Istinto naturale chiuso. Processo in divenire, non essenza già data. Programma genetico fisso.

18. DOMANDA 1 Perché non esiste soggettività senza relazione?. Perché lo stabilisce la medicina. Perché ogni io nasce da un noi originario. Perché la società lo impone. Perché lo dice la legge.

19. DOMANDA 1 In statistica, cosa significa il termine “normale”?. Moralmente giusto. Socialmente desiderabile. Moralmente sano. Frequente o centrale rispetto ai valori osservati.

20. DOMANDA 7 Cosa seleziona e stabilizza le connessioni neuronali?. La tecnologia. I geni soltanto. Il caso. Le micro-esperienze quotidiane.

01. DOMANDA 8 Per Risso, nelle terapie tradizionali paziente e guaritore condividono: La stessa diagnosi clinica. Lo stesso livello sociale. Lo stesso linguaggio simbolico. La stessa formazione medica.

02. DOMANDA 5 Secondo Nathan, ogni terapia contiene il rischio di: Recidiva automatica. Fallimento clinico. Inefficacia totale. Stregoneria.

03. DOMANDA 1 Chi inaugurò negli anni Cinquanta i villaggi terapeutici di Abeokuta?. Henri Collomb. Georges Devereux. Thomas Lambo. Tobie Nathan.

04. DOMANDA 1 Tobie Nathan fondò a Parigi: Il Centre Devereux. Il Centro Freud. L'ospedale di Fann. La Scuola di Dakar.

05. DOMANDA 2 Nel setting etnoclinico di Nathan la seduta è: Individuale. Silenziosa. Tecnica. Collettiva.

06. DOMANDA 2 Nei villaggi terapeutici di Abeokuta i pazienti venivano: Isolati in reparti chiusi. Separati dalle famiglie. Inseriti nella vita quotidiana della comunità. Trattati solo con farmaci.

07. DOMANDA 3 Secondo Lambo, guarire significava soprattutto: Riavere un posto nel mondo. Adeguarsi alle regole mediche. Smettere di soffrire. Eliminare i sintomi.

08. DOMANDA 3 Perché Nathan incoraggiava l'uso della lingua madre?. Per motivi burocratici. Per evitare la diagnosi. Per facilitare la traduzione tecnica. Perché ogni lingua custodisce un modo particolare di rappresentare emozioni e legami.

09. DOMANDA 4 Cos'è la “prescrizione” nel metodo di Nathan?. Un test diagnostico. Una regola rigida. Un'azione concreta da compiere dopo la seduta. Un farmaco specifico.

10. DOMANDA 4 Dove operò Henri Collomb dando vita alla “Scuola di Dakar”?. Ospedale di Fann. Ospedale di Lagos. Ospedale di Bamako. Ospedale di Tunisi.

11. DOMANDA 5 Il pénc, introdotto da Collomb, era: Tecnica farmacologica. Spazio collettivo di parola e confronto pubblico. Strumento diagnostico. Reparto di isolamento.

12. DOMANDA 7 Cosa osservò Michele Risso nei migranti italiani studiati in Svizzera?. Migliore adattamento sociale. Riduzione dei sintomi. Forte integrazione comunitaria. Segnali di sradicamento culturale.

13. DOMANDA 6 Per Nathan, tutte le terapie contengono inevitabilmente: Inganni volontari. Illusioni pericolose. Elementi di suggestione, influenza e fiducia. Errori scientifici.

14. DOMANDA 6 Secondo l'esperienza africana, la guarigione nasce soprattutto da: Silenzio e isolamento. Ricostruzione di legami, significati e presenza nel proprio mondo. Disciplina farmacologica. Controllo medico.

15. DOMANDA 9 Chi è considerato il padre dell'etnopsichiatria moderna?. Wilhelm Johannsen. Sigmund Freud. August Weismann. Georges Devereux.

16. DOMANDA 7 Con Lamarck, l'ambiente determina la vita degli organismi generando: Nuovi bisogni che modificano i comportamenti. Estinzione immediata. Selezione artificiale. Mutazioni casuali.

17. DOMANDA 8 Con Darwin, il rapporto centrale di ogni vivente è soprattutto con: Il suolo. L'acqua. Il clima. Gli altri organismi.

18. DOMANDA 10 Il “complementarismo” di Devereux afferma che: Nessuna disciplina può comprendere la mente da sola. La psicoanalisi basta a spiegare tutto. L'antropologia è superiore alle altre scienze. La biologia è l'unico sapere valido.

19. DOMANDA 10 Chi introdusse ufficialmente i termini genotipo e fenotipo nel 1911?. Wilhelm Johannsen. Charles Darwin. George J. Romanes. August Weismann.

20. DOMANDA 9 Le ricerche epigenetiche sui gemelli omozigoti mostrano che con il tempo: Le differenze epigenetiche aumentano significativamente. Le modifiche genetiche si annullano. I profili restano identici. Le differenze scompaiono.

01. DOMANDA 7 Con il Progetto Genoma Umano e l'era postgenomica, l'attenzione si sposta soprattutto: Dalla biologia alla filosofia. Dal DNA “sequenza” a come i geni vengono attivati, regolati e integrati in reti complesse. Dal fenotipo alle mutazioni casuali soltanto. Dalle proteine al DNA.

02. DOMANDA 10 Cosa suggerisce il concetto di “equilibri punteggiati”?. Stabilità assoluta senza evoluzione. Cambiamento continuo e uniforme. Fasi di rapido cambiamento alternate a lunghi periodi di stabilità. Solo cambiamenti casuali senza stabilità.

03. DOMANDA 10 Che cos'è la plasticità fenotipica?. Identità biologica determinata solo dai geni. Impossibilità di cambiare il fenotipo. Dipendenza esclusiva dal DNA. Capacità di modificare tratti, funzioni e comportamenti in risposta all'ambiente.

04. DOMANDA 1 Cosa afferma il “dogma centrale” della biologia molecolare consolidato all'inizio degli anni Sessanta?. L'informazione fluisce dalle proteine al DNA passando attraverso l'RNA. L'informazione fluisce in entrambe le direzioni senza regole. L'informazione fluisce dal DNA all'RNA senza arrivare alle proteine. L'informazione genetica fluisce dal DNA alle proteine passando attraverso l'RNA.

05. DOMANDA 1 Cosa indicano i “pennacchi di San Marco” (spandrels)?. Mutazioni sempre vantaggiose. Caratteristiche come sottoprodotti strutturali, non adattamenti diretti. Caratteri creati da nuovi geni. Adattamenti sempre ottimali.

06. DOMANDA 2 Cos'è l'exaptation?. Eliminazione dei vincoli dello sviluppo. Selezione naturale come unico meccanismo. Strutture nate per una funzione che ne acquisiscono un'altra. Trasmissione diretta dei caratteri acquisiti.

07. DOMANDA 2 In questa visione lineare, il fenotipo viene considerato: Prodotto casuale dell'ambiente senza ruolo dei geni. Separato del tutto dai geni. Risultato diretto e inevitabile dell'espressione genetica. Insieme di caratteristiche solo culturali.

08. DOMANDA 3 Quale corrente evolutiva è coerente con il quadro “gene-centrico” degli anni Sessanta?. Lamarckismo. Creazionismo. Neodarwinismo. Vitalismo.

09. DOMANDA 3 L'esempio delle piume nel testo serve a mostrare che: Nascono direttamente per il volo. Sono prodotte solo dall'ambiente. Sono inutili e sempre neutre. Da termoregolazione possono diventare strumenti per il volo.

10. DOMANDA 4 Che cos'è l'Evo-Devo?. Disciplina che separa evoluzione e sviluppo. Metodo che studia solo le mutazioni. Disciplina che integra evoluzione e sviluppo. Teoria che nega il ruolo dei geni.

11. DOMANDA 4 Come viene definito l'ultradarwinismo?. Modello fondato solo sulla cultura. Teoria che nega la selezione naturale. Critica al darwinismo basata sull'ecologia. Corrente più radicale del neodarwinismo.

12. DOMANDA 5 Secondo Dawkins, l'organismo è visto come: Un prodotto esclusivo dell'ambiente. Un sistema indipendente dai geni. Un “veicolo” dei geni. Un fine cosmico dell'evoluzione.

13. DOMANDA 5 L'Evo-Eco-Devo nasce includendo esplicitamente: Solo la genetica delle popolazioni. Solo la psicoanalisi. Solo la chimica. L'ambiente (contesto ecologico) nell'integrazione tra genetica ed embriologia.

14. DOMANDA 6 Nel modello neodarwiniano tradizionale genotipo/fenotipo, il flusso informativo è considerato: Dipendente solo dalla cultura. Unidirezionale dal DNA alla manifestazione fenotipica senza retroazione. Bidirezionale con retroazione costante. Indipendente dal DNA.

15. DOMANDA 6 Quali campi, insieme all'epigenetica, mettono in discussione la concezione lineare dagli anni Ottanta?. Astrofisica e geologia. Biologia dei sistemi e genetica dello sviluppo. Archeologia e storia. Linguistica e semiotica.

16. DOMANDA 7 Le ricerche recenti mostrano che i geni operano: Sempre da soli e isolati. Solo grazie alle mutazioni casuali. All'interno di reti biologiche articolate con segnali cellulari e stimoli ambientali. Solo nel nucleo senza influenze esterne.

17. DOMANDA 8 Paramutazioni ed epimutazioni possono essere attivate da: Solo da scelte coscienti. Solo da farmaci. Solo dalla sequenza del DNA. Stimoli ambientali come shock termici e variazioni di temperatura.

18. DOMANDA 8 Il dualismo genotipo/fenotipo nel Novecento aveva prodotto: Una separazione tra genetica ed embriologia. L'eliminazione della genetica. Una fusione completa tra genetica e antropologia. L'abbandono dello studio dello sviluppo.

19. DOMANDA 9 Come si chiamano i limiti che indicano che “non tutte le variazioni possibili sono accessibili”?. Developmental constraints. Effetti vitalistici. Barriere riproduttive. Mutazioni neutrali.

20. DOMANDA 9 Come sono chiamati gli effetti in cui le condizioni fisiologiche della madre influenzano il fenotipo della prole indipendentemente dai geni trasmessi?. Effetti materni o effetti parentali non mendeliani (eredità ambientale intergenerazionale, IEE). Equilibri punteggiati. Exaptation. Mutazioni neutrali.

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