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Test 123

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Titolo del test:
Test 123

Descrizione:
Test 123

Data di creazione: 2026/02/18

Categoria: Personale

Numero di domande: 18

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Quale, tra le seguenti finalità, è necessaria per un'impresa ?. la sopravvivenza. la creazione e diffusione del valore. la massimizzazione del profitto. lo sviluppo dimensionale.

Quale tra questi non è un elemento distintivo di un'impresa: lo svolgimento di processi di produzione. la finalità imprenditoriale del reddito. la mancanza di relazioni di scambio con entità esterne. nessuna delle tre risposte.

Indicare quale teoria è maggiormente privilegiata in una conduzione di tipo manageriale. Teoria della creazione e dello sviluppo del valore. Teoria dello sviluppo dimensionale. Teoria della massimizzazione del profitto. Teoria dello sviluppo e della sopravvivenza aziendale.

Quale tipo di analisi consente di individuare circostanze positive o negative incrociando i dati di analisi del macro-ambiente con quelli interni all'impresa stessa. Technological Analisys. Pest Analisys. Gap Analisys. Swot analisys.

Cosa sono le scorte e qual è la loro funzione?. La relazione con la catena dei fornitori e sub-fornitori, la logistica in entrata e l'approccio alle dinamiche finanziarie esterne. Sono ciò che origina dalle diverse fasi di produzione all'interno dell'impresa e si possono classificare in base alla loro destinazione e funzione svolta; servono a ridurre l'impatto di eventuali difformità che si verifichino tra operazioni adiacenti nel ciclo di produzione. Possono essere un insieme di materiali, semilavorati e prodotti in attesa di partecipare ad un processo di trasformazione o di distribuzione che servono a rendere dipendente l'impresa dalle fluttuazioni della domanda. Sono le materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti che consentono di organizzare la produzione indipendentemente dalla fornitura dai processi di produzione a monte e a valle e dalle fluttuazioni dei gusti della clientela.

Quali sono i costi della gestione degli acquisti?. i costi di gestione degli ordini, i costi speciali di produzione, i costi di mantenimento, gli oneri assicurativi, i costi di sottoscorta o rottura di stock, di eccedenza non fisiologica e di perdita reputazionale. i costi relativi al creare un sistema di valori e di cultura aziendale di fidelizzazione organizzandolo per processi definiti e costanti nel tempo. i costi di ordinazione, di mantenimento, di sottoscorta e di sovra stock. i costi di emissione e di gestione degli ordini, le spese di trasporto, il costo del capitale, i costi del rischio di deperibilità, di rottura di stock e di perdita reputazionale.

Come è possibile definire la logistica?. La logistica è la funzione, interna o esterna (in entrata e uscita) che si occupa del dislocamento operativo delle merci. La logistica è l'insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che attengono ai flussi di materiali e delle relative informazioni in azienda dalle origini (presso i fornitori) alla consegna ai clienti e al servizio postvendita. La logistica è la funzione, esclusivamente interna che si occupa del dislocamento operativo delle merci nel processo produttivo. E' l'allocazione del prodotto finito nel magazzino aziendale.

Che cosa distingue approvvigionamento e funzione acquisti?. L'approvvigionamento è l'anello iniziale del processo logistico e copre l'area di costi più ampia nell'azienda, mentre la funzione acquisti ha compiti operativi e autonomia sui costi contenuti. Alla funzione acquisti sono riconosciuti compiti tattici e autonomia decisionale, alla funzione approvvigionamento è assegnano un orizzonte gestionale di medio - lungo termine mediante la partecipazione attiva al processo di pianificazione strategica. La funzione acquisti ha compiti operativi e contenuta autonomia decisionale, invece la funzione approvvigionamento partecipa attivamente al processo di pianificazione strategica, con una logica orientata al medio e lungo termine. l'esportazione diretta, l'esportazione indiretta, la costituzione di joint venture, l'investimento diretto estero.

Il franchising è un contratto in cui un imprenditore (franchisor) concede a più imprenditori (franchisées) di vendere un prodotto o un servizio molto conosciuto. I vantaggi per il franchisée sono: Godere della reputazione di qualità e immagine dei principali competitors, rischio d'impresa limitato alla maggior competitività nel mercato. Godere della reputazione di qualità e immagine del franchisor, start up con costi contenuti e rischio d'impresa limitato con maggior competitività nel mercato. Godere della reputazione di qualità e immagine del sistema di distribuzione, start up con costi contenuti e rischio d'impresa limitato con maggior competitività nel mercato. nessuna delle tre risposte.

Il segmento del livello di prezzo del medio. il segmento che esprime qualità e prezzi al centro del mercato. è la vasta base del mercato in termini di quantità. è quello che copre le seconde linee degli stilisti e altri marchi industriali di comparabile qualità/prezzo. è il segmento che si colloca ancora sopra la media del mercato.

La determinazione del prezzo può essere svolta con il metodo. del costo e misto. del mercato, del costo, misto. nessuna delle tre risposte. del mercato e misto.

Il processo di sviluppo della collezione nel settore moda si articola nelle seguenti fasi: Concezione (posizionamento) del prodotto, verifiche sulla collezione precedente, analisi delle tendenze e dell'ambiente, definizione della struttura della collezione, ideazione dei modelli, scelta dei materiali, grafica, criteri operativi. per quanto relativo alla fase delle verifiche sulla collezione precedente, tenuto conto delle variabili analizzate, la definizione corretta è: le variabili relative all'osservazione diretta di stilisti e uomini prodotto del mercato, la partecipazione a fiere e sfilate, studio dei consumatori interessanti per l'anticipo delle tendenze. analisi delle variabili che si incontrano dalla costruzione a mano del modello alla costruzione tramite CAD ecc. analisi delle variabili su filati, tessuti ecc. analizzando la qualità, la tipologia, il trattamento necessario, la cartella colori e gli accessori. attivare le verifiche del successo/insuccesso della precedente collezione su elementi come temi, modelli, tessuti, varianti ecc.

Il processo di sviluppo della collezione nel settore moda si articola nelle seguenti fasi: Concezione (posizionamento) del prodotto, verifiche sulla collezione precedente, analisi delle tendenze e dell'ambiente, definizione della struttura della collezione, ideazione dei modelli, scelta dei materiali, grafica, criteri operativi. per quanto relativo alla fase della Concezione (posizionamento) del prodotto, tenuto conto delle variabili analizzate, la definizione corretta è: quelle che consentono di attivare le verifiche del successo/insuccesso della precedente collezione su elementi come temi, modelli, tessuti, varianti ecc. le variabili analizzate riguardano il target dei consumatori, le categorie e le voci merceologiche che la compongono, la tipologia stilistica, le occasioni d'uso prevalenti, le fasce prezzo, i concorrenti di riferimento. analisi delle variabili che si incontrano dalla costruzione a mano del modello alla costruzione tramite CAD ecc. le variabili relative all'osservazione diretta di stilisti e uomini prodotto del mercato, la partecipazione a fiere e sfilate, studio dei consumatori interessanti per l'anticipo delle tendenze.

il processo di sviluppo della collezione nel settore moda si articola nelle seguenti fasi: Concezione (posizionamento) del prodotto, verifiche sulla collezione precedente, analisi delle tendenze e dell'ambiente, definizione della struttura della collezione, ideazione dei modelli, scelta dei materiali, grafica, criteri operativi. Per quanto relativo alla fase della grafica, tenuto conto delle variabili analizzate, la definizione corretta è: analisi delle variabili su filati, tessuti ecc. analizzando la qualità, la tipologia, il trattamento necessario, la cartella colori e gli accessori. è la combinazione delle categorie e voci merceologiche con modelli e tessuti combinati con disegni e colore. le variabili relative all'osservazione diretta di stilisti e uomini prodotto del mercato, la partecipazione a fiere e sfilate, studio dei consumatori interessanti per l'anticipo delle tendenze. analisi delle variabili legate a stampa sui capi di abbigliamento, etichette, cartellini e packaging.

il processo di sviluppo della collezione nel settore moda si articola nelle seguenti fasi: Concezione (posizionamento) del prodotto, verifiche sulla collezione precedente, analisi delle tendenze e dell'ambiente, definizione della struttura della collezione, ideazione dei modelli, scelta dei materiali, grafica, criteri operativi. Per quanto relativo alla fase dei criteri operativi, tenuto conto delle variabili analizzate, la definizione corretta è: le variabili relative all'osservazione diretta di stilisti e uomini prodotto del mercato, la partecipazione a fiere e sfilate, studio dei consumatori interessanti per l'anticipo delle tendenze. occorre che sia completata l'analisi delle variabili relative all'esecuzione di una cucitura, il taglio di un tessuto, la finezza del filato nella maglieria i tipi di punti ecc.. attivare le verifiche del successo/insuccesso della precedente collezione su elementi come temi, modelli, tessuti, varianti ecc. è la combinazione delle categorie e voci merceologiche con modelli e tessuti combinati con disegni e colore.

per la determinazione del prezzo, nel settore moda ed in altri, il cosiddetto metodo misto pretende per la sua determinazione. tempi puntualità e qualità delle consegne, qualità della distribuzione, azioni di vendita dirette alla penetrazione e copertura, collaborazione con i distributori. qualità dei materiali e delle lavorazioni, vestibilità, stile, ampiezza della gamma. costi diretti unitari e costi fissi totali, prezzi della concorrenza su prodotti analoghi, punti di forza e debolezza della propria offerta rispetto ai competitors, attenzione al metodo del mercato. costo unitario diretto, costo unitario indiretto e margine unitario ritenuto soddisfacente.

La direzione delle risorse umane si occupa principalmente di: selezione, formazione del personale, gestione del personale in senso anche organizzativo. il compito specifico assegnato alla produzione. la disposizione organizzativa della Direzione Risorse umane. il comando del capo reparto all'operaio.

la pianificazione del personale è un insieme di attività che assicurano all'organizzazione aziendale la disponibilità continuativa di persone adeguate ............ e qualitativamente alle strategie aziendali. approfonditamente. quantitativamente. solamente. perennemente.

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