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4 DOCIMOLOGIA EMANUEL

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Titolo del test:
4 DOCIMOLOGIA EMANUEL

Descrizione:
4 DOCIMOLOGIA EMANUEL

Data di creazione: 2026/10/08

Categoria: Personale

Numero di domande: 74

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Contenuto:

A che cosa serve una prova di ingresso?. per misurare le abilità. per misurare i prerequisiti e le abilità indispensabili per attivare un percorso formativo. per misurare le competenze. per misurare i prerequisiti e le abilità indispensabili per attivare un'unità formativa.

Quando lo studente tra le risposte deve individuare tra due o più scelte a quale attività si trova di fronte?. flipped classroom. problem solving. nessuna di queste. cooperative learnig.

Una volta stabilita la finalità della prova e gli obiettivi in generale, qual è la fase successiva?. i punteggi da attribuire. la misurazione delle conoscenze. La comparazione tra punteggi e livelli. pianificare la costruzione della prova.

Che cosa forniscono le prove regolative del processo (formative)?. un feedback allo studente e al docente per autovalutarsi. un feedback al docente per modificare le didattiche. un feedback allo studente per autovalutarsi. un feedback allo studente per autovalutarsi e al docente per modificare le didattiche.

Quali prove si dimostrano particolarmente utili tanto più si voglia giungere a valutazione di determinate prestazioni per un alto numero di studenti e in breve TEMPO?. Le prove di profitto. Le prove criteriale. Le prove Oggettive. Le prove strutturate.

Nella prova strutturata/ oggettiva cosa si deve mettere a punto?. Il tipo di stimolo, la strutturazione dello stimolo, la soluzione predefinita. la soluzione predefinita. Il tipo di stimolo. Il tipo di stimolo e la soluzione predefinita.

In quante categorie si possono catalogare le finalità di valutazione di una prova?. 2. 3. 4. 6.

Qual è la forma più conosciuta di prova strutturata?. il test. l'interrogazione. il compito in classe. la verifica.

In un test, al mutare dei destinatari come possono essere gli approcci per interpretare i risultati?. diversi. comparati. uguali. simili.

Nel caso dell'interpretazione dei risultati a prove strutturate, quando parliamo di riferimenti assoluti?. quando definiamo la soglia che delimita il raggiungimento o meno di una prestazione. quando il riferimento è relativo alla distribuzione dei risultati. quando definiamo la soglia che delimita il non raggiungimento di una prestazione. quando definiamo la soglia che delimita il raggiungimento di una prestazione.

Dove risiede una delle potenzialità delle prove strutturate ?. nella possibilità di ricorrere a indicatori di riferimento. nella possibilità di ricorrere a norme statistiche. nella possibilità di ricorrere a standard di riferimento o a norme statistiche. nella possibilità di non ricorrere a standard di riferimento o a norme statistiche.

Su cosa si compie il primo controllo relativo ai singoli quesiti?. si/no. l'indice di facilità. l'indice di facilità/difficoltà. vero/falso.

Un quesito con indice di difficoltà molto alto è problematico perché: È troppo complesso. Discrimina troppo. È mal formulato. Fornisce poche informazioni.

Prima di correggere le risposte ad un test, cosa dobbiamo fare?. verificare che siano stati consegnati tutti i test. verificarne l'idoneità complessiva. verificare che le domande siano giuste. verificare che le risposte siano credibili.

Che cosa si indica con il termine generale di "criteri"?. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare le competenze raggiunte. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi giudizi. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi livelli delle PRESTAZIONI.

Cosa permettono le misurazioni degli apprendimenti condotte con i t. comparare e stabilire graduatorie. comparare e stabilire giudizi. elencare e stabilire giudizi. elencare e stabilire graduatorie.

Nella misurazioni in cui si classificano le prestazioni e i risultati degli studenti a cosa è rapportata la posizione di ogni studente?. a graduatorie prestabilite. a indicatori prestabiliti. a descrittori prestabiliti. a livelli prestabiliti.

Quali sono le forme di verifica definite genericamente criteriali?. quelle che nella rilevazione, misurazione e interpretazione dei risultati individuano le criticità. quelle che nella rilevazione individuano le criticità. quelle che nella rilevazione rimandano a criteri. Quelle che nella rilevazione, misurazione e interpretazione dei risultati rimandano a criteri.

Quando abbandoniamo le forme strutturate di verifica cosa si SCATURISCE nella valutazione?. l'oggettività. le criticità. l'imparzialità. la soggettività.

Gli esempi di verifiche richieste a scuola, possono essere svolti in gruppo?. SI. si , le verifiche linguistiche. no. soltanto per le verifiche svolte in laboratorio.

Quali sono le verifiche più idonee per la valutazione diagnostica e formativa?. Le forme di verifica strutturate. Le forme di verifica semistrutturate . Le forme di verifica criteriali. Il Testing.

Che cosa sono i "criteri" nella valutazione?. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare le competenze raggiunte. Nessuna di queste. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi livelli delle prestazioni. l' insieme di modalità che permettono di codificare e valutare I diversi giudizi.

Quanto più si ricorrerà a rilevazioni attraverso criteri, tanto più abbandoneremo ... l'uso di scale ordinali. l'uso di scale di intervallo . l'uso di scale nominali. nessuna di queste.

Attraverso quale metodologia si proverà a CONTENERE le distorsioni docimologiche?. rilevare I possibili indicatori, o alcune modalità e criteri che possono aiutarci a valutare determinati aspetti. Indicare gli elementi da sottoporre a osservazione mirata . L'accordo o "NEGOZIAZIONE DOCIMOLOGICA" . riferimento a norme relative.

Per accertare determinate competenze come devono essere le rilevazioni?. Decontestualizzate. più contestualizzate. devono utilizzare un campione di domande. extrascolastiche.

Secondo Howard Gardner, le prove "aperte" sono più vicine... all'alternanza scuola-lavoro. al contesto scolastico. al lavoro. all'apprendistato.

Nei spazi didattici pensati da Gardner, cosa succede allo studente ?. diventa CORRESPONSABILE dei propri apprendimenti, attuando anche forme di AUTOVALUTAZIONE. diventa l'unico responsabile dei propri apprendimenti, attuando anche forme di autovalutazione. diventa l'unico responsabile dei propri apprendimenti, esponendosi alle forme di valutazione. diventa corresponsabile dei propri apprendimenti, esponendosi alle forme di valutazione.

Dal punto di vista docimologico cosa riguarderanno i voti?. abilità e processi che richiedono di integrare conoscenze, di fare, di costruire, di sviluppare prodotti. Relazioni scritte, domande orali, anche organizzate in schemi. la raccolta di testimonianze delle diverse fasi di svolgimento di una fase progettuale. nessuna di queste.

Il contesto scolastico, e soprattutto l'istruzione formale nei paesi dell'Occidente industrializzato, su che cosa centrano gran parte degli insegnamenti scolastici?. sull'intelligenza linguistica e su quella logico matematica. sull'intelligenza emotiva. sul pensiero computazionale. sulle competenze.

Quando gli indicatori si prestano ad ampia interpretazione?. se sono frutto di un accordo e quindi maturati individualmente. se sono frutto di un accordo e quindi maturati collegialmente. se sono maturati individualmente. se non sono frutto di un accordo e quindi maturati individualmente.

Quando si ritiene un accordo soddisfacente?. quando supera il 60 % tra due correttori/valutatori. quando supera il 50 % tra due correttori/valutatori. quando supera l'80 % tra due correttori/valutatori. quando supera il 30 % tra due correttori/valutatori.

Nella valutazione di elaborati scritti più ampi dei quesiti a risposta singola quali schemi si possono utilizzare?. Quelli con scale nominali. Quelli con scale numeriche. Quelli con indicatori. Quelli con descrittori.

L 'esempio riportato, relativo alla valutazione di un colloquio, durante quale esame si svolge?. L'esame di Stato. L'esame per la certificazione delle competenze. L'esame previsto alla fine di una Unità di apprendimento. L'esame di terza media.

Nella valutazione delle abilità orali si ricorre agli indicatori?. No, ci si ricorre soltanto per valutare alcune forme di scrittura. SI. No, ci si ricorre soltanto nelle osservazioni sistematiche di abilità pratiche. no.

Qual è la definizione fornita di "indicatore" ?. elemento per l'analisi o classificazione di un fenomeno. elemento per l'analisi o classificazione di un compito scritto. elemento o variabile significativa e centrale per l'analisi o classificazione di un fenomeno. elemento invariabile per l'analisi o classificazione di un fenomeno.

Come si presenta un quesito semistrutturato?. presenta per iscritto una domanda diversa per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. presenta per iscritto una domanda uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte orali. presenta una domanda orale uguale per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte scritte. presenta per ISCRITTO una domanda UGUALE per tutti gli studenti e Invita a ragionamenti e risposte SCRITTE.

In relazione all'osservazione della tabella 6.7, i descrittori sono... prove semistrutturate. sono elementi di osservazione diretta. veri e propri criteri guida per impostare le verifiche. verifiche di tipo strutturato .

Per una valida e affidabile definizione di criteri è indispensabile che... La descrizione delle abilità e competenze obiettivo sia condivisa collegialmente. I descrittori dell'apprendimento siano "campioni" significativi delle votazioni. L'espressione del giudizio sia coerente con l'uso dei livelli. La fase di rilevazione e misurazione guidata dai descrittori si poggi su verifiche conoscitive.

Nella tabella 6.7 la lista di descrittori esemplificata da chi è stata costruita ?. da insegnanti di scuola elementare. dal collegio dei docenti. da insegnanti di scuola media. da insegnanti di scuola superiore.

IN ambito scolastico, da chi sono condotte , la definizione dei criteri di verifica dell'apprendimento e la messa a punto di descrittori per abilità e determinate competenze?. da gruppi di insegnanti. da gruppi di genitori. da gruppi di specialisti. da gruppi di dirigenti scolastici.

Nella costruzione di liste di descrittori si possono sostanzialmente seguire le strade... partire dalla definizione teorica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate su campioni rappresentativi. partire dalla definizione teorica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate sui singoli. partire dalla definizione pratica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate sui singoli. partire dalla definizione pratica delle dimensioni fondamentali, o da esempi di prestazioni rilevate su gruppi.

Quali sono i metodi esistenti per la costruzione e attribuzione dei diversi descrittori ai singoli livelli ?. Intuitivi, Qualitativi, Quantitativi. Intuitivi e Qualitativi. Intuitivi e Quantitativi. Qualitativi e Quantitativi.

La definizione dei criteri di verifica dell'apprendimento e la messa a punto di descrittori per abilità e determinate competenze sono frutto di... Progetti Erasmus. Lavoro di equipe. esperienze dirette e/o in classe. progetti AD HOC o di esperienze condotte per le sperimentazioni o l'aggiornamento.

Nel caso di una " lettera di impiego" si tratta... di una lettera formale. di una lettera strutturata. di una lettera semistrutturata. di una lettera informale.

Per esemplificare le istruzioni e modalità di valutazione di una prova di scrittura, quale tipo di prova è stata analizzata?. "curriculum europeo". "domanda disoccupazione". "domanda impiego". "lettera di presentazione".

Qual è il primo elemento di distorsione docimologico (IEA)?. la formulazione delle istruzioni o tracce che si forniscono per le produzioni scritte. la formulazione dei giudizi che si forniscono per le produzioni scritte. la formulazione delle votazioni che si forniscono per le produzioni scritte. la formulazione dei livelli che si forniscono per le produzioni scritte.

Qual è stato il primo problema da risolvere nell'indagine IEA?. La validità delle votazioni per rilevare la competenza di scrittura degli studenti. La validità delle MISURAZIONI per rilevare la competenza di SCRITTURA degli studenti. La validità delle votazioni per rilevare la competenza orale degli studenti. La validità delle misurazioni per rilevare la competenza orale degli studenti.

L'Indagine IEA dove e quando è stata condotta?. A livello nazionale, a metà degli anni novanta. A livello INTERNAZIONALE, a metà degli anni OTTANTA. A livello nazionale, a metà degli anni ottanta. A livello internazionale, a metà degli anni novanta.

I quesiti a risposta scritta sono strumenti... Sottoposti a misurazione. aperti. semistrutturati. strutturati.

Come possono essere valutati testi di risposta che producono gli studenti ?. Su più descrittori. Su più giudizi. su un livello. su più livelli.

Per abituarsi a usare in modo affidabile griglie di valutazione delle prove scritte, che cosa è indispensabile ?. una fase di riflessione. una fase di valutazione. una fase di addestramento. una fase di produzione.

Qual è il principale problema docimologico nella valutazione degli elaborati scritti?. Forse, l'affidabilità. Forse, definire i criteri in base ai quali procedere. L'affidabilità. Definire i criteri in base ai quali procedere.

Una volta costruite prove o quesiti con chiare indicazioni per la loro correzione e analisi, cosa occorre individuare ?. i criteri in base ai quali procedere per la produzione di quesiti. i criteri in base ai quali procedere per la valutazione. i criteri in base ai quali procedere per la misurazione. nessuna di queste.

A quale tipo di valutazione è più vicina la valutazione globale (OLISTICA)?. alla valutazione oggettiva. alla valutazione collegiale. alla valutazione SOGGETTIVA. alla valutazione individuale.

Quali sono gli ingredienti della valutazione olistica?. e capacità intuitive dello studente. le capacità intuitive e l'esperienza del valutatore. le capacità intuitive dello studente e le indicazioni di massima sul tipo di prova da produrre. le capacità intuitive e l'esperienza del valutatore e le indicazioni di massima sul tipo di prova da produrre.

Nella valutazione di una prova scritta come si può riuscire ad attribuire valori numerici ?. attraverso una scala prefissata o attraverso giudizi con sufficiente precisione e in una prospettiva di oggettività. attraverso una scala prefissata. attraverso una scala improvvisata o attraverso giudizi con sufficiente precisione e in una prospettiva di soggettività. attraverso giudizi con sufficiente precisione e in una prospettiva di oggettività.

Per raggiungere un accettabile grado di accordo, nella valutazione di una prova scritta, cosa devono permettere i descrittori?. di discriminare una buona prestazione o un giudizio da un altro. di discriminare una pessima prestazione e i livelli. di omologare una buona prestazione e i livelli. di discriminare una buona prestazione o un LIVELLO DA UN ALTRO.

Nella valutazione di una prova scritta, che caratteristiche debbono avere i descrittori?. consentire di discriminare una buona prestazione o un livello da un altro. omologare una buona prestazione e i livelli. discriminare una pessima prestazione e i livelli. discriminare prove diverse.

Secondo Davis, la questione della parziale affidabilità dei giudizi sugli apprendimenti, quando si verifica?. quando sono formulati in base all'analisi di campioni LIMITATI di comportamento. quando sono formulati in base all'analisi di campioni illimitati di comportamento. quando sono formulati in strutture aperte. quando sono formulati in base alle competenze.

La valutazione di prestazioni "pratiche" e delle riflessioni sulle attività sviluppate, cosa pongono in primo piano ?. la DIFFERENZA tra sapere concettuali e sapere applicati. la coerenza tra teoria e esperienza. la differenza tra conoscenze e competenze. la coerenza tra sapere concettuali e sapere applicati.

quando gli studenti sono impegnati nello sviluppo di progetti o nello svolgimento di determinate fasi di ricerca nei laboratori, a cosa si ricorre per la valutazione?. a strumenti di osservazione. a strumenti di progettazione. a strumenti di misurazione. a strumenti di quantificazione.

Cosa richiede la valutazione delle competenze?. l'uso di una quantità di strumenti di misura. l'uso di una univocità di strumenti di misura. l'uso di una pluralità di strumenti di misura. l'uso di strumenti di misura.

La verifica delle prestazioni oltre alle richiesta della misura degli esiti e prodotti, cosa richiede?. processi mentali che portano al raggiungimento di riflessioni. processi mentali che portano al raggiungimento di determinati obiettivi. processi mentali che portano al raggiungimento di determinati prodotti. processi pratici che portano al raggiungimento di determinati obiettivi.

Per quali verifiche si offrono maggiormente i test ?. per le verifiche di competenze raggiunte. per le verifiche di competenze applicate. per le verifiche di conoscenze applicative. per le verifiche di conoscenze DICHIARATIVE.

Cosa sono le mappe concettuali?. la selezione dei livelli di significato. una costruzione e della integrazione delle conoscenze. una modalità di RAPPRESENTAZIONE delle conoscenze . la schematizzazione attraverso parole-chiave.

Da chi è stata data una prima definizione di "portfolio?". Gardner. Davis e Gardner. Arter e Spandel. Davis.

Da quale campo di discipline è stato ripreso il termine portfolio?. Discipline informatiche. NESSUNA DI QUESTE RISPOSTE. Discipline letterarie. Discipline logico-matematiche.

Il termine portfolio, cosa sta ad indicare in italiano?. una scelta, una selezione della produzione migliore di una persona. nessuna di queste. la totalità della produzione migliore di una persona. un insieme della produzione migliore di una persona.

Il portfolio è principalmente uno strumento di... Selezione degli studenti. archiviazione burocratica. misurazione standardizzata. valutazione formativa e documentazione del processo.

A quali FUNZIONIi assolve il portfolio?. conoscitiva e orientativa. valutativa e orientativa. valutativa e compensativa. compensativa e orientativa.

Il portfolio va inteso come forma... di accertamento. di valutazione integrata. di misurazione collettiva. di misurazione singola.

Quanti sono gli assunti docimologici che deve rispettare un porfolio?. 4. 8. 10. 6.

Secondo Arter e Spandel (1992) il portfolio può essere definito come: una raccolta casuale di elaborati. un test strutturato di fine corso. un insieme di prove scelte dall'insegnante. una raccolta INTENZIONALE e RIFLESSIVA di lavori dello studente.

La progettazione di un portfolio di valutazione richiede: L’uso esclusivo di prove oggettive. L’eliminazione dell’autovalutazione. Criteri ESPLICITI E CONDIVISI di selezione e valutazione. Solo la raccolta finale dei prodotti migliori.

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