2 DOCIMOLOGIA EMANUEL
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Titolo del test:
![]() 2 DOCIMOLOGIA EMANUEL Descrizione: 2 DOCIMOLOGIA EMANUEL |



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RACCORDO DOCIMOLOGICO nella valutazione si configura come: tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. come PREREQUISITO e al tempo stesso obiettivo della continuità scolastica formativa. scegliere i migliori allievi. è in stretta correlazione con la funzioni sommativa e certificativa. La valutazione a scuola serve a: nessuna di queste risposte. punire gli allievi. scegliere i migliori allievi. esplicitare l'andamento della didattica e dell'inclusione. Il termine misurazione rimanda a: nessuna di queste risposte. tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. le funzioni orientative della valutazione. fa riferimento esclusivamente ai test. Con il termine valutazione si intende: fa riferimento esclusivamente ai test. tutte quelle forme di rilevazione, di accertamento, di verifica, che permettono di quantificare determinati elementi. il complesso processo di sintesi che porta dotare di «valore» gli atti educativi. scegliere i migliori allievi. Misurazione e valutazione: non sono antagonisti ma sono parte del processo di valutazione. sono antagonisti. nessuna di queste risposte. sono sinonimi. L'uso dei voti a scuola... ha una prevalente funzione orientativa. è desueta. è essenziale. è in stretta correlazione con la funzioni sommativa e certificativa. La funzione diagnostica della valutazione è particolarmente rilevante perché: Consente di individuare la situazione di partenza. Richiede voti numerici. Riduce la soggettività. Serve a certificare i risultati. L’uso prevalente dei voti è maggiormente associato alla funzione: formativa. orientativa. diagnostica. somatica e certificativa. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare"?. Profitto scolastico vs. padronanza o competenza. Conoscenze vs. prestazioni. Riferita alla norma o normativa vs. riferita al criterio. Formativa vs. sommativa. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "cosa valutare"?. Olistica vs. analitica. Profitto scolastico vs. padronanza o competenza. Formale vs. informale. Diretta vs. indiretta. Quale tra i seguenti termini afferiscono al CAMPO SEMANTICO del: "cosa valutare"?. Conoscenze vs. prestazioni. Olistica vs. analitica. Singola o di categorie vs. di serie. Formale vs. informale. Quale tra i seguenti termini afferiscono al CAMPO SEMANTICO del: "cosa valutare"?. Olistica vs. analitica. Soggettiva vs. oggettiva. Formativa vs. sommativa. Diretta vs. indiretta. Una valutazione formativa CHE SI LIMITA a raccogliere informazioni senza incidere sulla progettazione didattica risulta, dal punto di vista docimologico: Equivalente a una valutazione sommativa. Più oggettiva. Orientata alla certificazione. Inefficace rispetto alla sua funzione regolativa. Una valutazione centrata prevalentemente sul profitto scolastico si colloca in una prospettiva: Indipendente dagli obiettivi di insegnamento. Orientata all’esterno del sistema formativo. Proiettata verso i contesti professionali. Interna alla scuola e alle discipline. Che cosa si intende con: "valutazione delle competenze"?. Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di saperi utili anche al contesto extrascolastico. Le funzioni orientative della valutazione. Fa riferimento esclusivamente ai test. Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza. Che cosa si intende con: "valutazione del profitto"?. Mira all'accertamento del raggiungimento di un progresso rispetto ad un punto di partenza. Le funzioni orientative della valutazione. Fa riferimento esclusivamente ai test. Rimanda più specificamente a forme di verifica dell'acquisizione di saperi utili anche al contesto extrascolastico. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "come valutare"?. Soggettiva vs. oggettiva. Profitto scolastico vs. padronanza o competenza. Formativa vs. sommativa. Conoscenze vs. prestazioni. Quale tra i seguenti termini afferiscono al campo semantico del: "quando valutare"?. Olistica vs. analitica. Diretta vs. indiretta. Singola o di categorie vs. di serie. Misurazione continua vs. misurazione discreta. La valutazione continua è funzionale soprattutto perché: Consente una regolazione progressiva degli apprendimenti. È sempre informale. Sostituisce le prove finali. Riduce il numero di verifiche. La valutazione continua è: è quella che l'insegnante o lo studente compiono lungo tutto l'arco del corso. Una valutazione casuale. scegliere i migliori allievi. La valutazione che si svolge al termine di un segmento formativo. Le prove criteriali si distinguono da quelle normative perché: Son o sempre qualitative. Eliminano la comparazione. Confrontano i risultati con un gruppo di riferimento. Mettono in relazione la prestazione con uno standard prefissato. Che cosa significa valutazione DI PROCESSO in ambito scolastico?. L'insieme degli elementi che dimensionano il contesto scolastico. L'insieme delle attività dei docenti nella scuola. Nessuno di questi. Il PERCORSO che fanno gli studenti. Quale tra i seguenti non è un elemento da considerare per l'analisi di un istituto scolastico?. risorse. risultati. contesto. nessuna di queste. Che cosa significa visione ecologica della valutazione?. Si adotta il modello botanico. Occorre curare l'ambiente naturale in cui si trova la scuola. I sistemi di valutazione sono sempre più sottoposti ad una valutazione della qualità complessiva del servizio scolastico. I metodi di studio si rifanno alle scienze naturali. Quali sono le ulteriori variabili di valutazione nella scuola dell'autonomia?. Le competenze professionali. Nessuna di queste. Risultati. Risorse. Secondo la tassonomia di Bloom la conoscenza è: nessuna di queste. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Secondo la tassonomia di Bloom la comprensione è: Un'operazione che implica due diverse capacità: la traduzione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. Secondo la tassonomia di Bloom l'elaborazione è: Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di utilizzare il contenuto appreso. Secondo la tassonomia di Bloom la sintesi è: La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. Una operazione sostenuta da due tipi di capacità: l'analisi degli elementi e l'analisi delle relazioni. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. La capacità di organizzare e combinare il contenuto in modo da produrre una struttura. Secondo la tassonomia di Bloom la valutazione è: La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. Il mastery learning si fonda sull’idea che: I tempi di apprendimento siano uguali per tutti. Tutti possano raggiungere elevati livelli in condizioni adeguate. Solo alcuni studenti possano raggiungere gli obiettivi. L’apprendimento dipenda esclusivamente dall’attitudine. Secondo la tassonomia di Bloom l'analisi è: Una operazione sostenuta da due tipi di capacità: l'analisi degli elementi e l'analisi delle relazioni. Un'operazione che implica tre diverse capacità: la traduzione, l'interpretazione e l'estrapolazione. La capacità di utilizzare il contenuto appreso per risolvere un problema o apprendere in un nuovo contesto. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Con la definizione di competenza Bara fa riferimento a: capacità effettivamente dimostrare in azione. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. Con la definizione di prestazione Bara fa riferimento a: La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. capacità effettivamente dimostrare in azione. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Nessuna di queste. L’esplicitazione operativa della tassonomia di Bloom è funzionale alla valutazione perché consente di: Ridurre l’apprendimento a comportamenti elementari. Collegare obiettivi, prestazioni osservabili e criteri di giudizio. Eliminare la dimensione interpretativa del giudizio. Standardizzare rigidamente le prove. La competenza si distingue dalla prestazione perché: È direttamente osservabile. È un contenuto disciplinare. È inferibile attraverso più prestazioni in contesto. Coincide con il comportamento. Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?. Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo?. In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato?. Come dovrà essere tale comportamento?. Quale media desidera ottenere dalle valutazioni?. Le competenze concorrenti secondo Vertecchi: sono libere dalle determinazioni settoriali. si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. appartengono solo al mondo delle professioni. non si costruiscono a scuola. Le competenze generali secondo Vertecchi: sono libere dalle determinazioni settoriali. si riferiscono agli apporti di competenza propri di determinate articolazioni della conoscenza, quindi di derivazione disciplinare. appartengono solo al mondo delle professioni. non si costruiscono a scuola. Tra le molte definizioni di competenza gli elementi comuni sono: possesso di determinate dimensioni e utilizzazione di quelle dimensioni in contesti operativi. assenza e presenza. l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. capacità effettivamente dimostrare in azione. Quale tra le seguenti non è una domanda che si pone il docente nel formulare gli obbiettivi didattici?. Quale sistema di valutazione occorre adottare'. In quali condizioni si vuole che l'allievo sia in grado di produrre comportamento desiderato?. Come dovrà essere tale comportamento?. Che cosa dovrebbe essere in grado di fare l'allievo?. Quale è la principale critica alla programmazione e verifica per obbiettivi ?. Non è comprensibile da parte dei docenti. Rende estremamente complessa la programmazione. Semplifica enormemente la complessità dei processi di apprendimento . Non è applicabile ai contesti scolastici. Come possiamo definire la competenza?. nessuno di questi. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. Utilizzazione e padroneggiamento della conoscenza. La capacità di ricordare o riconoscere un contenuto in forma praticamente identica a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. Secondo Vertecchi le competenze: appartengono solo al mondo delle professioni. non sono rilevanti. si costruiscono attraverso un processo ricco di opportunità di apprendimento. non si costruiscono a scuola. Secondo Bertocchi la competenza: l'insieme delle capacità astratte possedute da un sistema. La capacità di esprimere giudizi sia qualitativi quantitativi sul modo in cui particolari elementi o aggregati di contenuto soddisfano criteri interni o esterni. è l'insieme delle capacità sottese che permettono di agire in modo efficace su dati, informazioni, modelli e procedure rispetto un contesto specifico. capacità effettivamente dimostrare in azione. Rispetto alle competenze Bara fa distinzione tra: competenza e prestazione. assenza e presenza. competenza e conoscenza. conoscenza e prestazione. Che cosa si intende con valutazioni autentiche?. Valutazioni che producono un voto. Valutazioni che non producono voti. Nessuno di questi. Valutare ciò che lo studente sa fare con le conoscenze di cui dispone. Quale tra le seguenti non è una dimensione della valutazione?. chi valuta. cosa valutare. come valutare. il punteggio raggiunto nella valutazione. La valutazione nel collaborative learning: può avere forme miste. viene affidata esclusivamente agli studenti. non è possibile. nessuna di queste risposte. La valutazione tra pari è rilevante perché: Riduce l’affidabilità. Sostituisce il docente. Rafforza metacognizione e responsabilità. È sempre sommativa. Una valutazione sommativa può assumere anche funzione formativa perché: elimina la misurazione. è sempre qualitativa. è svolta in itinere. fornisce indicazioni per fasi successive. Se lo scopo è quello di effettuare una valutazione delle conoscenza che l'allievo possiede all'inizio di un determinato percorso di studi?. Si parla di valutazione formativa. Si parla di valutazione in ingresso. Si pala di valutazione finale. nessuna di queste risposte. Le due dimensioni della valutazione... sono completamente indipendenti. sono strettamente correlate. sono intercambiabili. non esistono. Secondo Scriven la FUNZIONE SOMMATIVA della valutazione ha luogo: quando la rilevazione delle informazioni è compiuta lo scopo di CONTROLLARE il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. quando la rilevazione delle informazioni sul procedere degli apprendimenti è compiuta allo scopo di rimodellare il processo dell'istruzione. appartengono solo al mondo delle professioni. quando esse sono libere dalle determinazioni settoriali. Secondo Scriven la FUNZIONE FORMATIVA della valutazione ha luogo: quando la rilevazione delle informazioni sul procedere degli apprendimenti è compiuta allo scopo di rimodellare il processo dell'istruzione. appartengono solo al mondo delle professioni. quando la rilevazione delle informazioni è compiuta lo scopo di controllare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. quando esse sono libere dalle determinazioni settoriali. In che cosa consiste la validità di criterio in ambito educativo?. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto che si siano registrati dati. Quale tra i seguenti passi fa parte della valutazione?. Registrare tutti gli elementi. Selezionare alcuni elementi caratteristici. Raccogliere dati in modo casuale. nessuna di queste risposte. In che cosa consiste la validità di una misura?. Registrare tutti gli elementi. Il fatto di poter attribuire una valutazione. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Il fatto che si siano registrati dati. In che cosa consiste la validità di contenuto in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi. Il fatto che si siano registrati dati. Il fatto di poter attribuire una valutazione. In che cosa consiste la validità di costrutto in ambito educativo?. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Registrare tutti gli elementi. è possibile procedere a posteriori con l'analisi dei risultati emersi da altre misure già note che fanno riferimento allo stesso costrutto. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. In che cosa consiste la validità di presentazione in ambito educativo?. Fa riferimento all'adeguatezza degli stimoli rispetto ai destinatari previsti. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Registrare tutti gli elementi. In che cosa consiste l'affidabilità di una misura?. Grado di corrispondenza tra quella misura e ciò che si vuole misurare. Il fatto che si siano registrati dati. Registrare tutti gli elementi. Consiste nel grado di precisione con cui essa può essere compiuta. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza linguistica. Competenza cognitiva. Conoscenza della norma. Competenza sociale. Le verifiche empiriche dell’affidabilità che riguardano l’accordo tra valutatori mirano principalmente a controllare: L’oggettività dell’interpretazione dei risultati. La stabilità nel tempo delle prestazioni. La difficoltà degli item. La coerenza tra obiettivi e prove. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di produrre testi?. Competenza sociale. Conoscenza della norma. Competenza cognitiva. Competenza motoria. Come si può verificare il grado di precisione (costanza) che la verifica ideata può raggiungere?. Somministrare il test a molti studenti. Utilizzare una check-list di verifica. nessuna di queste risposte. Registrare tutti gli elementi. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza motoria. Competenza. ortografica. Competenza sociale. Competenza linguistica. Quale tra i seguenti elementi costituisce un elemento di validità del costrutto rispetto alla capacità di strutturare il discorso?. Competenza. ortografica. Competenza linguistica. Competenza motoria. Competenza cognitiva. Che cosa si intende con valore mediano?. Il valore medio tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Nessuna di queste risposte. Il valore dato dalla maggior parte dei correttori di una prova. Il valore ponderato tra quelli attribuiti dai correttori di una prova. Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. L'omogeneità e coerenza interna. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il numero di domande. Che cosa si intende con costanza del soggetto valutato?. Registrare tutti gli elementi. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il fatto che lo studente sottoposto a valutazione possa avere comportamenti non sempre omogeni. Quali tra i seguenti elementi riguardano le verifiche empiriche sulla precisione delle prove?. Il confronto tra risultati a diversi tipi di prove per rilevare lo stesso parametro. Il numero di domande. Fa riferimento alla significatività degli elementi da sottoporre a verifica. L'accordo tra chi interpreta i risultati della prova;. |





